Lirica a Sassari, il 3 gennaio al Teatro Civico “Dave Monaco Recital”

Il primo concerto ufficiale del grande tenore dopo il trionfo sul podio del prestigioso concorso “Operalia 2025” diretto da Plácido Domingo

SASSARI – Il nuovo anno prende il via a Sassari nel segno dell’eccellenza lirica internazionale. Il 3 gennaio alle 20, Ars Aurelia accoglie al Teatro Civico il tenore Dave Monaco per il primo concerto dopo il suo trionfo a “Operalia 2025”. Sarà l’evento “apripista” del tour che nei prossimi mesi porterà Dave sui palcoscenici dei teatri più prestigiosi del mondo.

Lo scorso ottobre, infatti, al concorso lirico fondato e diretto da Plácido Domingo, Monaco ha vinto il Terzo premio e il Premio speciale del Ministero della Cultura bulgaro, riportando un italiano su quel podio prestigioso dopo quasi dieci anni. E ora ha scelto Sassari per il suo primo recital, un primato che posiziona la città sarda come punto di riferimento per la cultura musicale.

Dave Monaco oggi è considerato una delle stelle più brillanti nel panorama dell’Opera lirica. La sua consacrazione a Operalia sotto l’egida di partner come Rolex e al cospetto dei direttori dei massimi teatri internazionali, ne ha evidenziato il talento straordinario. Il pubblico di Palazzo di Città avrà il privilegio di ascoltarlo in un repertorio pensato per esaltarne le doti tecniche e la capacità interpretativa.

«Ho scelto un programma che, partendo dalle suggestioni classiche dell’Orfeo di Gluck arriva a due arie emblematiche di Donizetti, “Una furtiva lagrima” e “Ah mes amis”, senza tralasciare Mozart e il mio caro Rossini – ha affermato Monaco –. Farò un’incursione nell’opera L’Arlesiana e addirittura nella zarzuela, in omaggio al recente podio di Operalia. Insomma, ho voglia di farmi conoscere al meglio dai sassaresi e di trasmettere emozioni liriche per augurare a tutti un anno nuovo con la musica sempre al nostro fianco».

Ad accompagnarlo al pianoforte il maestro sassarese Marco Schirru, profondo conoscitore del repertorio lirico e musicista di fine sensibilità. L’obiettivo di Ars Aurelia è quello di rafforzare il radicamento locale e promuovere le migliori espressioni artistiche del territorio, coniugandole a contesti e personalità di respiro internazionale di altissimo profilo.

L’evento è organizzato da Ars Aurelia come gran finale della rassegna “Voci di Natale” diretta artisticamente da Irene Dore: «Questo appuntamento è un segnale forte – ha detto Dore – Sassari può essere protagonista dei grandi circuiti internazionali, ospitando le voci che scriveranno il futuro dell’Opera».

L’iniziativa è inserita nel cartellone ufficiale del Natale sassarese ed è resa possibile grazie al sostegno del Comune di Sassari, della Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Rete Thamus. Per maggiori informazioni contattare [email protected]. È possibile prenotare il proprio posto sulla piattaforma online Boxol o nei punti vendita delle Messaggerie Sarde e Le Ragazze Terribili.




Alghero, Galà lirico di Capodanno al Teatro Civico con “Un brindisi al 2026 in musica”

Le voci di Francesca Sassu e Valerio Borgioni accompagnate da Riccardo Pinna al pianoforte per la direzione artistica di Irene Dore

ALGHERO. Un augurio in musica che unisce tradizione e accessibilità, qualità artistica e spirito di festa nel segno della grande lirica italiana. Giovedì 1° gennaio alle 20.30, al Teatro Civico di Alghero arriva il Galà lirico di Capodanno per celebrare l’importante ricorrenza con “Un brindisi al 2026 in musica”.

Sul palcoscenico del “Gavino Ballero” saranno protagonisti il soprano sassarese Francesca Sassu e il tenore Valerio Borgioni, interpreti di consolidata esperienza e volti noti al pubblico locale e nazionale.

L’accompagnamento al pianoforte è affidato al maestro algherese Riccardo Pinna, mentre la direzione artistica è del maestro Irene Dore. Il repertorio attraverserà alcune delle pagine più celebri della lirica italiana e internazionale, offrendo al pubblico un percorso musicale accessibile e coinvolgente, capace di coniugare qualità artistica e spirito celebrativo.

Inserito nel cartellone “Echi Armonici” dell’associazione Contrapunctum ETS e promosso dall’associazione Ars Aurelia, il Galà Lirico di Capodanno rappresenta uno degli appuntamenti di maggiore rilievo del Cap d’Any de l’Alguer voluti dalla Fondazione Alghero e il Comune di Alghero.

Francesca Sassu si è affermata negli ultimi anni per una carriera che unisce attività teatrale e concertistica, distinguendosi per eleganza vocale e sensibilità interpretativa. Valerio Borgioni è oggi tra i tenori italiani più apprezzati della sua generazione, regolarmente impegnato nei principali teatri lirici italiani e internazionali.

Il concerto, a ingresso gratuito, si inserisce nella tradizione italiana dei Galà lirici di Capodanno, appuntamenti simbolici che affidano alla musica d’opera il compito di celebrare le festività e la cultura nazionale. “Portare questo format ad Alghero significa rafforzare il ruolo della città come luogo di produzione e diffusione culturale – ha affermato Irene Dore – valorizzando il Teatro Civico come spazio di incontro tra pubblico, artisti e territorio, e promuovendo laddove possibile le professionalità artistiche locali”.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito Boxol o alla Tabaccheria D’Apello. Per informazioni rivolgersi ad [email protected].




Les Étoiles al Teatro Comunale di Sassari

Il 30 dicembre il gala internazionale coreutico a cura di Daniele Cipriani

Sul palcoscenico un firmamento di stelle della danza per il gran finale del festival “Corpi in movimento”

SASSARI. Un omaggio luminoso all’arte tersicorea. Un cast di straordinari interpreti internazionali per un viaggio attraverso emozioni e stili, che trasformerà il palcoscenico del Teatro Comunale di Sassari in un firmamento di stelle della danza. Martedì 30 dicembre alle 21, la magia di “Les Étoiles” approda per la prima volta in città portando con sé alcune tra le più brillanti star del panorama coreutico mondiale.

Un appuntamento unico, prodotto da Daniele Cipriani Entertainment e organizzato da Danzeventi di Sassari, che arriva nella serata pre-vigilia di fine anno come gran finale del festival “Corpi in movimento”.

Il gala di danza e balletto a cura di Daniele Cipriani, per la direzione artistica di Anna Lea Antolini, porterà in scena un universo sospeso, in cui grazia, virtuosismo e poesia si fondono in un’esperienza indimenticabile, dove artisti di rara eccellenza celebreranno le più iconiche coreografie di tutti i tempi.

Anbeta Toromani (Opera di Tirana) e Alessandro Macario (San Carlo di Napoli) emozioneranno il pubblico sulle note di Berlioz con “Romeo e Giulietta” di Amedeo Amodio, un passo a due intriso di passione e destino. I due si esibiranno in un secondo pas de deux in “Invisible grace” per la coreografia di Yaroslav Ivanenko e musica di Gurdjieff.

A interpretare il candore del Cigno Bianco e la magnetica seduzione del Cigno Nero saranno David Motta Soares (Staatballet Berlin e Teatro Bolshoi di Mosca) e Liudmila Konovalova (Wiener Staatballet), che daranno vita ai momenti più celebri de “Il Lago dei Cigni” nelle coreografie di Ivanov e Petipa e musiche di Čajkovskij.

Diana Georgia Ionescu (Stuttgart Ballet) incanterà gli spettatori con “Daydreamers” di Edward Clug, insieme a Matteo Miccini (Stuttgart Ballet), per proseguire con “Limelight” di Katarzyna Kozielska sulla musica dei New Tango Orquesta. Matteo Miccini ritornerà in scena a sua volta con “Daydreamers” e con il potente e visionario “Kiss a Crow” firmato da Marco Goecke.

Maria Celeste Losa e Mattia Semperboni (Teatro alla Scala di Milano) proporranno la versione completa de “Le corsaire” per la coreografia di Marius Pepita, e ancora “Spring waters” di Messerer con musiche di Rachmaninov. Il Defilé conclusivoporterà insieme sul palco tutti gli artisti per un finale di serata memorabile.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato da Danzeventi in collaborazione con la Regione Sardegna, la Fondazione di Sardegna, il Mic e il Comune di Sassari. I biglietti possono essere acquistati online su boxol.it, oppure nel punto vendita Box office Sardegna delle Messaggerie Sarde, in Piazza Castello a Sassari.




Al Civico di Sassari “Il combattimento” di Monteverdi con l’orchestra del festival “Note senza tempo”

Il 30 dicembre l’ultimo concerto del festival di musica antica organizzato dall’associazione Dolci Accenti, con il baritono Furio Zanasi, il soprano Cyntia Franchini e il tenore Daniele Cernuto

SASSARI. Martedì 30 dicembre, alle 19.30, al Teatro Civico di Sassari, l’orchestra del festival di musica antica “Note senza tempo” presenta “Il combattimento. Ossia degli orgogli et passioni del Signor Claudio Monteverdi”, ultimo concerto del 2025 e prima vera produzione musicale interamente firmata dall’associazione Dolci Accenti in forma scenica.

Il programma è plasmato intorno a un capolavoro del Seicento italiano come “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” del grande compositore Monteverdi, ma è ricamato in particolar modo intorno alla presenza del baritono Furio Zanasi, protagonista d’eccezione dell’evento di fine anno.

Oltre a una carriera internazionale di prestigio, Zanasi fonde la sua performance nella veste di Testo, ruolo che ha eseguito e portato innumerevoli volte in tutto il mondo. A Sassari sarà affiancato dal soprano Cyntia Franchini e dal tenore Daniele Cernuto, a completare il quadro del Seicento vocale italiano con altre arie e madrigali.

Il trio sarà accompagnato dall’ensemble “Dolci Accenti” diretto da Andrea Riderelli, con Attilio Motzo nella veste di primo violino, Alberto Sanna al secondo violino, Gabriele Politi alla viola, Federica Are al violone, Calogero Sportato all’arciliuto e chitarra barocca, Antonio Fresi alla tiorba e Cipriana Smarandescu al clavicembalo.

Tutti i musicisti hanno maturato un importante curriculum in attività concertistiche internazionali, nonché una grande esperienza nella musica italiana del Seicento e nella partitura monteverdiana.

Sono in programma la “Sonata decima sesta à 4 per stromenti d’arco” di Dario Castello (1602-1631); Madrigali vari a 1 o 2 di Monteverdi (1567-1643); la Lettera amorosa “Il ritorno d’Ulisse in patria”,

Atto I – “Dormo ancora, o son desto? Lamento d’Arianna” di Bartolomeo SpighI (1590-1660); “O piaggia felice” a due voci di Sigismondo d’India (1582-1629); “Alla guerra  a due voci” di Biagio Marini (1594-1663); “Passacaglio” à quattro di Claudio Monteverdi; “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” di Monteverdi.

Sono inserite nel programma “La Battaglia” di Marco Uccellini (c. 1603 – 1680) e la Sonata XV di Dario Castello (c. 1590 – c. 1630), compositori che hanno contribuito allo sviluppo dell’idioma strumentale barocco e che richiamano alla mente lo stile concitato del maestro mantovano.

Il progetto vede Salvo Disca alla regia, Noa Prealoni ai costumi, Salvo Sportato come direttore della fotografia, Emanuele Salamanca direttore di scena, Luca Sechi e Manuela Vacca performer, Cristina Tagliaverga alle coreografie.

Grazie al sostegno dell’Assessorato regionale all’Assessorato della Pubblica istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e sport, dalla produzione de “Il combattimento” sarà realizzato un docu-film. Il festival “Note senza tempo” è diretto artisticamente da Daniele Cernuto ed è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria.




Inaugurata “Sassari in Mostra” al Padiglione Tavolara

Un’immersione sensoriale tra arte, danza e tecnologia. La triplice esposizione resterà aperta al pubblico fino al 2 gennaio 2026

SASSARI. Un viaggio multisensoriale che intreccia la memoria storica della danza classica con le più avanzate frontiere dell’olografia e del sound design. Al Padiglione Tavolara è stata inaugurata il 19 dicembre l’esposizione “Sassari in Mostra”, una produzione firmata Danzeventi e Estemporada sotto la direzione artistica di Lucia Cau e la curatela di Livia Lepri, perallestimento e scenografia di Marco Velli.

L’evento, inserito tra i Grandi Eventi 2025 della Regione Sardegna e realizzato in collaborazione con partner d’eccezione come Sky Arte, il Salone del Mobile di Milano e Genova, si articola in tre percorsi distinti che trasformano lo spazio espositivo in un organismo vivo.

L’itinerario si apre con un tributo fotografico a Roland Petit, leggenda della coreografia mondiale. Gli scatti documentano il suo indissolubile legame con l’Italia, ritraendo momenti iconici nei più grandi teatri nazionali (La Scala, Opera di Roma, San Carlo di Napoli) anche al fianco dell’eterea Carla Fracci. «È un’esperienza da vivere pensando a ciò che è stato e al luogo da cui veniamo – ha affermato Livia Lepri –. Petit rappresenta un universo d’amore, passione e ricercatezza del movimento».

La mostra ha una doppia anima: un aspetto di giorno e un volto apparentemente diverso di sera. Il cuore tecnologico è rappresentato da “Angel Robot”, installazione ideata dall’artista Marco Nereo Rotelli insieme ad Alessio Bertallot, Antonio Alfano e Luca Andrea Marazzini. Il pubblico è invitato a interagire con un box bianco, scrivendo i propri pensieri dopo aver visitato l’interno dell’opera: un ologramma danzante che lancia un potente messaggio d’amore. All’inaugurazione ha partecipato il Sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, che ha lasciato anch’egli un messaggio.

«Come amministrazione siamo molto contenti di ospitare una bellissima iniziativa come questa – ha affermato Mascia – un percorso nell’arte della danza, nell’arte musicale con una installazione bellissima, con un percorso fatto di movimenti e forme, quello che noi ci aspettiamo per la nostra città, in un luogo che è deputato a questo e che vogliamo rilanciare attraverso iniziative che hanno una caratteristica non locale ma territoriale».

L’ultima parte del percorso è “KOROS”, un’installazione sonora che trasforma le vibrazioni acustiche in composizioni coreografiche, curata dal musicista, DJ e autore Alessio Bertallot, storica voce di Radio Deejay, Radio 2 e Radio Capital, e da Pointillistico. L’inaugurazione è stata allietata da un rinfresco in cui si sono intrattenuti artisti e pubblico. La mostra rimane aperta fino al 2 gennaio a ingresso libero. L’allestimento e scenografia sono di Marco Velli, ed è realizzato con il sostegno di Comune di Sassari, Sardegna Turismo, Regione Autonoma della Sardegna e Ministero della Cultura.




“Belcanto Christmas party” al Teatro Civico di Sassari

Il 27 dicembre” il Galà lirico natalizio con il soprano Nikoletta Hertsak e il baritono caratterista Matteo Torcaso

SASSARI. Un appuntamento da non perdere per chi vuole lasciarsi trasportare dalla grande tradizione del Belcanto italiano e vivere insieme un momento di festività fra musica, bellezza e auguri condivisi. Sabato 27 dicembre alle 20, al Teatro Civico di Sassari va in scena il “Belcanto Christmas Party”, il Galà lirico natalizio che vedrà protagonisti il soprano Nikoletta Hertsak, già molto apprezzata negli spettacoli firmati Ars Aurelia, e il baritono caratterista Matteo Torcaso, accompagnati al pianoforte da Jakob Schroeder.

Entrambi arrivano a Sassari per il secondo appuntamento della rassegna “Voci di Natale”, forti di importanti esperienze internazionali, tra cui il Donizetti Opera Festival di Bergamo e il Teatro Petruzzelli di Bari, portando sul palco energia, carisma e una profonda conoscenza del repertorio belcantistico. La conduzione della serata è affidata a Simone Azzu.

La direzione artistica di Irene Dore propone un importante momento di incontro: un concerto e un brindisi collettivo per lo scambio degli auguri in un’atmosfera festiva, elegante e coinvolgente, dove l’opera incontra lo spirito del Natale: «L’associazione Ars Aurelia, in collaborazione con l’associazione Contrapunctum ETS, invitano la città a vivere una serata speciale all’insegna della musica e della condivisione».

Il programma celebra l’opera italiana attraverso le pagine più amate e brillanti del Belcanto, restituite in una cornice dal forte carattere di “festival”, pensato per avvicinare gli spettatori alla musica lirica con leggerezza, emozione e calore. L’ingresso è libero e gratuito, a conferma della vocazione inclusiva di Ars Aurelia, impegnata nel rendere la musica colta accessibile e viva. L’obiettivo è quello di coniugare qualità musicale e apertura verso un pubblico ampio e trasversale.

Grazie a una progettualità culturale condivisa e radicata nel territorio, la rassegna è sostenuta dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna, ed è inserita nella rete Thamus. È possibile prenotare il proprio posto online attraverso il circuito Boxol, e di persona alle Messaggerie Sarde e nella sede delle Ragazze Terribili. Per ulteriori informazioni rivolgersi ad [email protected].

https://www.boxol.it/next/it/BoxofficeSardegna/select-seat/599692/biglietti-voci-



Avviata la prima azione di “Lu Sassaresu: un’isthoria Ippiziari”

Il progetto di promozione della lingua Sassarese è stato finanziato dalla Regione Sardegna con i fondi della legge regionale 22/16 e 6/12- Bando Tulis 2025-2027

SASSARI. Ha preso il via il 5 dicembre il laboratorio teatrale in Sassarese per adulti promosso dal Comune di Sassari in collaborazione con l’Istituto Camillo Bellieni. Il progetto, dal titolo “Lu Sassaresu: un’isthoria ippiziari”, percorre i primi passi di una complessa azione culturale indirizzata alla promozione e divulgazione della lingua Sassarese, finanziata dalla Regione Sardegna con i fondi della legge regionale 22/16 e 6/12- Bando Tulis 2025-2027.

L’iniziativa procederà per fasi passando dall’analisi allo studio e la messa in scena di una commedia, selezionata dall’operatrice linguistica ed esperta di teatro Roberta Tola, dal titolo “Tuttu s’acconza” del professore Mario Lucio Marras.

Una commedia che intende volutamente superare gli stereotipi classici della cionfra, ma capace di affrontare un tema serio in maniera divertente. Il testo è già stato letto dai primi dodici iscritti al laboratorio, ma sono aperte le porte alla collaborazione e partecipazione di altri attori che venerdì 9 gennaio alle ore 18.30, potranno presentarsi in via Maddalena 35, sede dell’Is.Be e luogo di svolgimento del progetto, per conoscere l’autore, la regista e i compagni di viaggio.

L’importante iniziativa triennale (2025-2027), realizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Sassari e pensata per adulti, ragazzi e bambini, mira a coinvolgere attivamente la cittadinanza e a rafforzare l’identità linguistica del territorio.

Chi aderirà al laboratorio sarà protagonista anche di alcuni Videoclip amatoriali, unitamente ai bambini che hanno partecipato al laboratorio di teatro in sassarese nelle annualità 2023 e 2024 con gli spettacoli “Il Gran Samà” e “Il Gran Samà e l’isura di Edea”.




A Sassari “Christmas Jazz Songs – Lights Concert”

Venerdì nella Biblioteca di Santa Maria di Betlem l’associazione Contrapunctum presenta il nuovo concerto della rassegna “Armonie di Natale 2025”

SASSARI. La rassegna “Armonie di Natale 2025” porta un nuovo appuntamento musicale in città. Venerdì 19 dicembre, alle 18.30, nella Biblioteca francescana del convento di Santa Maria di Betlem, arriva il concerto “Christmas Jazz Songs – Lights Concert”, con la voce intensa e versatile di Denise Gueye, accompagnata da Simone Faedda alla chitarra, Francesco Lento alla tromba, Marco Occhioni al contrabbasso e Bruno Brozzu alla batteria.

Le canzoni di Natale saranno riproposte con arrangiamenti originali capaci di fondere eleganza, calore e suggestioni festive. L’atmosfera sarà impreziosita da numerose candele che illumineranno gli spazi della Biblioteca, trasformandola in un luogo intimo e poetico, ideale per vivere pienamente la magia del Natale. Un contesto luminoso e avvolgente che renderà il concerto un’esperienza davvero imperdibile. L’ingresso è libero e gratuito.

L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Contrapunctum ETS, è inserita all’interno della manifestazione “Natale a Sassari” ed è patrocinata e sostenuta dal Comune di Sassari in sinergia con l’Assessorato alla Cultura, la Regione Sardegna, la rete Thamus e la Fondazione di Sardegna. La direzione artistica è firmata da Laura Cocco: «Con “Armonie di Natale” e la rassegna “Echi armonici”, parte del Cap d’Any 2025 di Alghero, Contrapunctum e i suoi partner offrono al territorio una proposta natalizia di qualità, che intreccia tradizione e nuove visioni e rende la musica un momento di condivisione e partecipazione per tutte le generazioni.» Per maggiori informazioni contattare [email protected].




“Sassari in Mostra” al Padiglione Tavolara

Dal 19 dicembre una triade espositiva che celebra la danza, dall’omaggio fotografico a Roland Petit all’ologramma danzante di “Angel Robot”, passando per l’installazione di Alessio Bertallot, storica voce di Radio Deejay

La produzione è firmata Danzeventi-Estemporada in collaborazione con Sky Arte e il Salone del mobile di Milano e Genova, ed è un appuntamento collaterale ai Grandi eventi della Regione Sardegna

SASSARI. Arte, fotografia e musica in un percorso immersivo dall’anima tersicorea. Dal 19 dicembre al 2 gennaio l’arte coreutica volteggia fuori dal palcoscenico dei teatri per conquistare gli spazi espositivi del Padiglione Tavolara dove, venerdì alle 17, sarà inaugurata “Sassari in Mostra”, una triade espositiva che celebra la danza e le sue contaminazioni con l’arte dei suoni e le nuove tecnologie, attraversando il ‘900 sino alla contemporaneità.

La prestigiosa produzione, firmata Danzeventi assieme a Estemporadasotto la direzione artistica di Livia Lepri, è riconosciuta dalla Regione Sardegna come appuntamento collaterale dei Grandi Eventi 2025, ed è realizzata in collaborazione con Sky Arte e il Salone del mobile di Milano e Genova. La mostra resterà aperta a ingresso libero tutti i giorni (la mattina dalle 11 alle 13 e il pomeriggio dalle 17 alle 19), tranne il lunedì e il 30 dicembre.

La prima delle tre mostre è l’“Omaggio a Roland Petit”, un tributo fotografico che rende immortale la figura del celebre coreografo e ballerino francese, esplorando i suoi rapporti storici con gli enti lirici italiani, tra i quali il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro dell’Opera di Roma e il Teatro di San Carlo di Napoli.

La seconda proposta espositiva è “KOROS”, un’installazione sonora che trasforma le vibrazioni acustiche in composizioni coreografiche. Curata dal musicista, DJ e autore Alessio Bertallot, storica voce di Radio Deejay, Radio 2 e Radio Capital, e da Pointillistico, l’opera si propone come un’intensa esperienza sensoriale fatta di micro-eventi sonori e “danze invisibili”.

La terza proposta è “Angel Robot”, l’ologramma danzante di un angelico robot che lancia un messaggio d’amore e necessità di esprimere sentimenti. Definita come “un sogno che scintilla glitch di coscienza”, l’installazione è uno specchio della contemporaneità che indaga il rapporto tra l’umano e l’artificiale, realizzata da Marco Nereo Rotelli con Alessio Bertallot, Antonio Alfano e Luca Andrea Marazzini.

L’evento è curato da Livia Lepri con allestimento e scenografia di Marco Velli, ed è realizzato con il sostegno di Comune di Sassari, Sardegna Turismo, Regione Autonoma della Sardegna e Ministero della Cultura.




Il “Silent Tales Project” a dicembre nelle scuole della Sardegna

Coinvolti oltre duemila studenti tra Gallura, Nurra e Marmilla nel programma educativo sull’agenda EU2030 promosso da Roerso Mondo per il Silent Sardinia Festival – VII Edizione

ARZACHENA. La magia immersiva del teatro rigorosamente in cuffia all’interno degli edifici scolastici. Oltre duemila studenti sono stati coinvolti in Gallura, Nurra e Marmilla nel progetto Silent Tales Project, il programma educativo di Roerso Mondo che, all’interno del Silent Sardinia Festival – VII Edizione sez. EDU, sta portando in scena nelle scuole la storia di “Jula e il Drago” di Marco Gnaccolini (fumettista e drammaturgo di fama nazionale), per la regia di Vincenzo Tosetto. L’idea è quella di sviluppare, assieme ai ragazzi, riflessioni sui temi dell’inclusione sociale, sugli incendi dolosi e il sovrasfruttamento del suolo.

L’iniziativa ha preso il via il 12 dicembre e proseguirà fino al 19 nelle Secondarie di primo grado di Aglientu, Arzachena, Aggius, Santa Teresa Gallura, Pau e Sassari. Il tour di dicembre è finanziato da numerose amministrazioni comunali e dal fondamentale contributo dell’ottopermille Chiesa Valdese.

Il protagonista della fiaba è Jula, il cui padre è un ladro, un “topo d’appartamento”, per cui gli abitanti della città in cui abita Jula hanno la “Coda di Topo”. Dopo aver salvato il bosco da un efferato incendio doloso, Jula viene accusato di essere colpevole del rogo. È un progetto originale e interattivo per coinvolgere e stimolare fantasia e sensibilità. La visione dello spettacolo viene accompagnata da un gioco interattivo a squadre, utilizzando le tecniche del Role playing per sensibilizzare positivamente sul concetto di inclusione e contro gli stereotipi.

«Gli spettacoli avvengono negli spazi scolastici al più basso impatto ambientale possibile, utilizzando energia pulita stoccata all’interno di batterie al litio – affermano gli organizzatori –. Indossando cuffie wifi, gli studenti si immergono all’interno di scenografie sonore e mondi rarefatti».

Le attività, a destinazione scuole infanzia, primarie e secondarie, sono frutto di un progetto interdisciplinare tra i linguaggi dello spettacolo dal vivo e la psicologia dell’infanzia e della gioventù, a tematica sensibilizzazione agenda EU2030, inerente la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale. Il fulcro del programma educativo del Silent Sardinia Festival (Sez. Educational) nasce dal connubio tra Michele Moi, autore di colonne sonore per teatro dell’Infanzia e la psicologa Julie Messina, con il coinvolgimento di Roerso Mondo, compagnia teatrale con sede ad Arzachena, formata da attori, registi e scrittori di fama nazionale ed europea tra i quali Marco Gnaccolini, Ania Rizzi Bogdan, Alessandra Racca, Pietro Chiarenza, Susi Danesin. Il ciclo Silent Tales Project di Roerso Mondo è sostenuto da Next Generation UE, Mic – Ministero della Cultura, e nel biennio 2024-25 ha coinvolto oltre tremila studenti.

Per maggiori informazioni visitare www.roersomondo.it/produzioni.