Siccità, un problema sistemico per il Sassarese

Emergenza idrica in Sardegna: un appello alla Regione

La siccità nel Sassarese continua a colpire duramente la popolazione. La mancanza di acqua sta diventando un problema sistemico, sollecitando interventi urgenti da parte della Regione.

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Emergenza idrica in Sardegna: un appello alla Regione

Siccità cronica nel Sassarese

La Sardegna, e in particolare le province del Sassarese, affrontano da decenni una crisi idrica sempre più allarmante. Se nel sud dell’isola si sono registrati ultimi miglioramenti, nel Sassarese le condizioni rimangono critiche, con una carenza d’acqua che si ripete annualmente e che non mostra segni di miglioramento. La popolazione, costretta a rimanere in attesa delle autobotti, vive quotidianamente i disagi causati dall’assenza dell’acqua, un bene fondamentale che non dovrebbe mai mancare.

La situazione attuale

Secondo le recenti comunicazioni di Abbanoa, alcuni bacini idrici cruciali come Bidighinzu e Temo hanno raggiunto già livelli di capienza minimi. Le comunità di Sorso, Sennori, Ittiri, Ossi, Bosa, Macomer, Usini, Thiesi, Ploaghe e Uri si trovano attualmente a fronteggiare interruzioni nelle forniture idriche. La situazione è pertanto divenuta insostenibile per i residenti, creando un clima di malcontento e impotenza.

Cause del problema

Le responsabilità per la gravità della crisi idrica nel Sassarese ricadono in gran parte sulle scelte governative della Regione Sardegna. Negli anni, non sono state intraprese adeguate pianificazioni e progettazioni per affrontare il problema. Non sono stati banditi appalti e mancano iniziative per coinvolgere ingegneri e imprese specializzate in gare nazionali o internazionali, lasciando le comunità a fare affidamento su misure temporanee. La mancanza di una strategia a lungo termine ha portato a questa emergenza ciclica, che ogni anno grava sulle spalle dei cittadini.

Critiche e appelli

L’attuale rappresentante regionale, On. Francesca Masala, ha espresso incertezza nei confronti dell’operato della giunta regionale. “È inconcepibile che, nonostante le continue emergenze, la Regione continui a non agire. Le risorse vengono disperse in annunci annuali e ciclici senza risultati tangibili”, ha dichiarato. L’espressione di dissenso nei confronti delle scelte politiche attuali è palese, con richieste di interventi urgenti da attuare a favore delle comunità colpite.

Implicazioni socio-economiche

Le conseguenze della crisi idrica non si limitano soltanto al disagio immediato per i cittadini; si estendono anche all’ambito economico. La mancanza d’acqua influisce direttamente sulle attività agricole, compromettendo la produzione e, di conseguenza, il reddito delle famiglie. La preoccupazione è alta poiché la situazione climatica sembra non migliorare e le previsioni future non promettano nulla di buono. Il rischio di vedere sempre più persone lasciare la regione per cercare opportunità altrove è concreto.

Prospettive future

Ci si interroga ora su quali misure saranno attuate dalla Giunta per far fronte a questo problema cronicamente sottovalutato. L’appello lanciato da Masala si fa sempre più urgente: “La Presidente Todde deve prendere atto della gravità della situazione e agire concretamente per risolvere le problematiche idriche”. Solo con un cambiamento di rotta sarà possibile invertire la tendenza e garantire un futuro migliore per il Sassarese.

Con il crescere della consapevolezza riguardo alla crisi climatica, è fondamentale adottare strategie innovative e sostenibili per affrontare la scarsità d’acqua. La speranza è che la Regione si impegnino a farlo prima che sia troppo tardi e che il Sassarese non diventi un ulteriore caso emblematico di contagiosa negazione del problema.

Conclusioni

In conclusione, la situazione attuale nel Sassarese richiede un intervento urgente. La siccità non può più essere considerata un’emergenza temporanea, ma deve essere affrontata come un problema sistemico. È necessario un impegno collettivo e mirato per garantire accesso all’acqua per tutti, in modo sostenibile e duraturo.

SP

Sardegna Press

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KME Grammy: concerti imperdibili a Cagliari

Cagliari ospita il KME Grammy

KME Grammy: concerti imperdibili a Cagliari

Il Karel Music Expo torna a Cagliari con tre eventi di prestigio. Si parte con Gustavo Santaolalla il 23 ottobre, seguito da Black’n’Blue e si conclude con Chris Thile il 10 novembre.

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KME Grammy: concerti imperdibili a Cagliari

KME Grammy: Tre Concerti di Prestigio a Cagliari

Cagliari si prepara a ospitare una serie di eventi musicali di grande richiamo nell’ambito della diciannovesima edizione del Karel Music Expo. Con la ripresa del festival dopo una prima parte avvenuta a settembre, si darà il via a una “coda” autunnale che presenta alcuni dei nomi più influenti della scena musicale internazionale.

Un’Inaugurazione d’Eccellenza

Domani, giovedì 23 ottobre, il Teatro Massimo accoglierà il due volte premio Oscar Gustavo Santaolalla, un artista il cui talento eclettico ha attraversato diverse epoche musicali. Le esibizioni continueranno domenica 26 ottobre al Bflat con la produzione originale “Black’n’Blue feat. M.B. Gordy”, per concludere il 10 novembre sempre al Bflat con il mandolinista statunitense Chris Thile.

Santaolalla: Un Maestro della Musica

Gustavo Santaolalla, nato nel 1951, ha segnato la musica contemporanea con la sua carriera che va dalla composizione di colonne sonore fino alla produzione discografica. La sua avventura musicale comincia nel 1967 con il gruppo Arco Iris, che ha svolto un ruolo fondamentale nel rock nacional argentino.

Dopo aver lasciato il suo paese nel 1978 a causa della violenza della dittatura, Santaolalla si stabilisce a Los Angeles, ma riesce a tornare in Argentina negli anni ’80, diventando un punto di riferimento per il rock en español. Con oltre cento artisti sotto la sua ala, il suo approccio minimalista e carico di emozione ha fatto breccia anche nel cinema, in particolare con l’album “Ronroco”, che ha attirato l’attenzione di importanti cineasti come Alejandro González Iñárritu.

Grazie alle colonne sonore di film iconici, tra cui “Brokeback Mountain” e “Babel”, ha ricevuto due Oscar consecutivi. Il suo coinvolgimento nel mondo dei videogiochi, con le musiche di “The Last of Us” e il suo sequel, ha ribadito la sua versatilità.

Al concerto di domani, previsti momenti indimenticabili con brani emblematici della sua carriera, inclusi estratti da “Ronroco” e “The Last of Us”, accompagnato da un ensemble di talentuosi musicisti.

Il Ritorno al Bflat con Black’n’Blue

Il secondo appuntamento della rassegna avrà luogo domenica 26 ottobre. Il Bflat ospiterà “Black’n’Blue feat. M.B. Gordy”. Questo progetto musicale esplora le radici della musica americana del XX secolo, mescolando blues e rock’n’roll. Gordy, batterista e compositore vincitore di un Grammy, sarà accompagnato da altri artisti di spicco tra cui il cantante Daryl Black e il chitarrista Mick Taras. La combinazione di background diversi promette un’interpretazione unica di classici intramontabili della musica internazionale.

Chris Thile: Un Finale da Brividi

Il gran finale del KME Grammy è previsto per il 10 novembre, con l’esibizione di Chris Thile. Conosciuto per le sue associazioni musicali nei Punch Brothers e nei Nickel Creek, Thile ha collaborato con artisti leggendari come Yo-Yo Ma. Considerato da “The Guardian” una “rarità” musicale, porterà a Cagliari un mix di classico, folk e vibrazioni improvvisative.

Biglietti e Dettagli di Accesso

I biglietti possono essere acquistati su Vivaticket a un prezzo di 35 euro in prevendita e 40 euro al botteghino, con una tariffa ridotta di 30 euro per i possessori della Carta Giovani Sardegna. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, ci si può rivolgere all’indirizzo [email protected].

Un Festival da Non Perdere

Il Karel Music Expo si riconferma una manifestazione di prestigio, sostenuta dalla cooperativa Vox Day con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e ulteriore supporto del Comune di Cagliari, oltre a vari partner locali. Con tali nomi illustri in cartellone, gli amanti della musica si trovano davanti ad un’opportunità imperdibile nella splendida cornice cagliaritana. Viene da chiedersi quale impatto avrà questa rassegna nel panorama musicale locale e oltre.

Con la combinazione di talenti internazionali e locali, questo festival non è solo un evento di intrattenimento, ma anche un’importante occasione di ricambio culturale in Sardegna. Gli occhi sono puntati su Cagliari, meta di esperti e appassionati della musica di qualità.

SP

Sardegna Press

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Bilancio positivo per Promo Autunno 2025

Claudio Rotunno: “Già guardiamo alla prossima edizione”

Sono stati quattro giorni di intense attività per l’evento fieristico più importante della Sardegna

SASSARI. «Anche quest’anno Promo Autunno ha ottenuto un grande risultato che ci spinge senza esitare a rivolgere fin da subito lo sguardo alla prossima edizione, per la quale sono già in programma tantissime novità, accogliendo con piacere i suggerimenti che arriveranno da parte di aziende e visitatori». Claudio Rotunno commenta con soddisfazione il bilancio della settima edizione dell’evento fieristico più importante della Sardegna, concluso lunedì (20 ottobre) nei padiglioni della Promocamera di Sassari dopo quattro giornate di intense attività, incontri ed eventi di intrattenimento.

Spazio Camera

Soddisfazione per l’ottimo risultato è stata espressa dal presidente dell’Azienda speciale Promocamera di Sassari, Francesco Carboni: «La grande partecipazione agli eventi promossi in fiera e nello Spazio Istituzionale denota la volontà del pubblico di essere informato sui temi cruciali per lo sviluppo economico locale e sui servizi offerti. L’obiettivo è stato quello di rappresentare un anello di congiunzione tra il territorio, i prodotti e le imprese con la consapevolezza di dover sempre guardare verso traguardi più importanti».

Stand Regione Sardegna con l’Istituto Alberghiero

Tra i grandi protagonisti di Promo Autunno 2025 c’è stato l’Istituto Alberghiero di Sassari che, al suo esordio in fiera, ha rappresentato una gradita sorpresa per i visitatori con i suoi tre indirizzi di Cucina, Sala e Accoglienza. Gli studenti e gli chef formatori hanno mandato il pubblico in visibilio, coinvolgendolo nei laboratori di sala bar e cocktail, laboratori di cucina e pasticceria, preparazioni di pasta fresca, laboratorio sulle panadas, preparazioni di sfoglia, pasta frolla, biscotteria sarda, pasta lievitata salata e tanto altro.

«Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi e dei nostri docenti, che per quattro giornate hanno lavorato sodo, con impegno e passione – ha affermato la dirigente Antonietta Piras –, permettendo di dimostrare tutto il potenziale e il valore di una scuola di formazione professionale che abbraccia appieno lo spirito di Promo Autunno, quello di creare sinergie tra singoli e imprese, costruendo ponti tra le eccellenze materiali e immateriali del territorio».

Un particolare ringraziamento è stato rivolto da Rotunno – ideatore e organizzatore della manifestazione – alle aziende presenti, a tutti i visitatori e agli enti istituzionali che hanno collaborato attivamente, mostrando sensibilità e senso civico: «Siamo certi che possiamo ancora migliorare e ci stiamo già muovendo per una rivoluzione in fiera negli allestimenti e nel design. Unico limite di questa edizione è stata la scarsità di parcheggi disponibili, che ha costretto molti visitatori a tornare indietro. Lanciamo un appello a chi di competenza al fine di individuare, in futuro, un luogo adeguato in termini di spazi per accogliere un numero sufficiente di posteggi per le auto».

Grande afflusso è stato registrato anche nella zona Eventi, con un exploit la domenica sera, tra presentazioni di libri, sfilate di moda ed eventi canori e musicali. Promo Autunno è organizzata dalla Pubblicover in collaborazione con Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Confindustria Centro-Nord Sardegna, Unione Sarda, Videolina, Radiolina, Atp di Sassari, Confcommercio, Istituto Alberghiero di Sassari, Consorzio Industriale Sassari, Torres Calcio, Consorzio Zir Predda Niedda.




Cultura e Identità Catalana

Sassari celebra l’identità catalana in Sardegna

L’Università di Sassari ospita una Giornata di studi per esplorare il legame tra Catalogna e Sardegna. L’evento si svolgerà il 23 ottobre 2025 presso il DUMAS.

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Sassari celebra l'identità catalana in Sardegna

In un contesto di crescente interesse per le identità culturali e i legami storici, l’Università di Sassari si prepara ad ospitare la Giornata di studi intitolata “L’identità catalana in Sardegna. Uno sguardo interdisciplinare”. L’evento, previsto per il 23 ottobre 2025, si terrà presso l’Aula Cervantes del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali (DUMAS).

Organizzato in collaborazione con l’Institut Ramon Llull, l’Associazione Italiana di Studi Catalani, la Generalitat de Catalunya e l’Ateneu Alguerés, questo incontro riunirà esperti e studiosi per esplorare l’impatto della cultura catalana sull’isola sarda. Le relazioni interculturali tra Sardegna e Catalogna hanno radici profonde, e la giornata sarà un’opportunità per riflettere su come questi legami abbiano influenzato la cultura e la lingua attuali.

L’agenda del convegno prevede una serie di interventi e dibattiti che affronteranno vari aspetti della presenza catalana in Sardegna, esaminando le tradizioni, la lingua e le influenze culturali che perdurano nel tempo.

Ester Martí Sëntañes, docente di catalano presso l’Università di Sassari, ha commentato l’importanza di quest’evento: “Questa Giornata di Studi rappresenta un’occasione preziosa per approfondire le radici comuni tra Sardegna e Catalogna. I due mondi condividono non solo legami storici, ma anche sfide attuali, inclusa la promozione del patrimonio culturale e immateriale dell’isola”.

In un’epoca caratterizzata da un forte scambio interculturale, il focus sulla lingua e sulla cultura catalana emerge come cruciale per la costruzione di dialoghi significativi tra le diverse comunità del Mediterraneo. L’evento intende, infatti, fungere da ponte tra la ricerca accademica e la sua applicazione pratica, promuovendo un rinnovato interesse per la cultura catalana tra le nuove generazioni.

La Giornata di studi si svolgerà dalle 10:00 alle 18:30 e sarà aperta a tutti, senza necessità di registrazione preventiva. Gli organizzatori invogliano a partecipare non solo gli accademici, ma anche chiunque sia interessato al tema della cultura catalana e della sua influenza sulla Sardegna.

Per ulteriori informazioni, si invita a contattare l’Università di Sassari all’indirizzo email: [email protected].

L’importanza di eventi di questo tipo risiede nella loro capacità di far emergere e discutere questioni culturali cruciale, promuovendo un dialogo continuo e costruttivo e contribuendo a rafforzare i legami storici e culturali tra le due regioni.

L’Università di Sassari si riconferma quindi un punto di riferimento per lo studio e la promozione delle identità culturali in un contesto europeo sempre più interconnesso.

SP

Sardegna Press

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Premio Lussu, le cinquine finaliste di Narrativa e Saggistica edita

La Giuria internazionale ha annunciato i nomi dei finalisti del prestigioso concorso letterario organizzato a Cagliari dall’associazione L’Alambicco

Tra gli autori selezionati ci sono Ezio Mauro, Giulia Caminito, Michela Ponzani, Claudio Piersanti, Giulio Ferroni e Pietro Grossi

CAGLIARI. Cinque nomi per ogni sezione. La giuria internazionale del Festival Premio Emilio Lussu ha annunciato gli autori e le opere finaliste dell’XI edizione. Per la narrativa edita sono: Giulia Caminito “Il male che non c’è” (Bompiani, 2024), Pietro Grossi “Qualcuno di noi” (Mondadori, 2025), Giuseppina Manin “La bambolaia” (La nave di Teseo, 2025), Romana Petri “La ragazza di Savannah” (Mondadori, 2025), Claudio Piersanti “La finestra sul porto” (Feltrinelli, 2025).

Giulia Caminito. Nell’immagine in alto Ezio Mauro

Per la saggistica sono Ezio Mauro “La mummia di Lenin” (Feltrinelli, 2025), Michela Ponzani “Donne che resistono. Le Fosse Ardeatine dal massacro alla memoria (1944-2025) (Einaudi, 2025), Luca Misculin “Mare aperto” (Einaudi, 2025), Giulio Ferroni “Natura vicina e lontana. Umanesimo e ambiente dagli antichi greci all’intelligenza artificiale” (La nave di Teseo, 2024), Alessandra Viola “Chiedi a una pianta. Come semi, alberi e fiori ci insegnano a essere felici” (Laterza, 2024).

La giuria internazionale è composta dal presidente Guido Conti, da Bruno Quaranta, Miruna Bulumete, Raniero Speelman, Manuela Ennas.

Il festival è organizzato dall’associazione Culturale l’Alambicco in sinergia con l’associazione La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e di Armungia, con il patrocinio del Senato della Repubblica e con il partenariato di università straniere, enti, centri studi per le letterature, realtà associative.

I nomi dei vincitori saranno comunicati in conferenza stampa poco prima dell’inizio della 6 giorni del Festival che si terrà a Cagliari dall’11 al 16 novembre 2025, presso la sala Castello dell’hotel Regina Margherita nell’omonima via al civico 42. La cerimonia delle premiazioni, in presenza degli autori, è fissata per sabato 15 novembre a partire dalle ore 17.




Maìa di Siddùra: un trionfo nelle guide enologiche






“La scuola che cura” a Sassari, Cagliari e Thiesi

Tutti i numeri dell’iniziativa posta in campo da “Rete per il Sociale ETS” per il sostegno psicologico e la prevenzione della dispersione scolastica in Sardegna

«Fondamentale il coinvolgimento attivo delle famiglie nei percorsi educativi»

Cinque istituti comprensivi, novantuno docenti, cento genitori, trecentonovanta tra scolari e studenti. Sono i numeri del progetto “La Scuola che Cura – Programmi per il sostegno psicologico e la prevenzione della dispersione scolastica in Sardegna”, che dal settembre 2024 ha coinvolto gli istituti Pertini Biasi e San Donato di Sassari, l’istituto comprensivo Thiesi, il 17esimo Circolo e la Scuola Media Statale Ugo Foscolo di Cagliari.

L’obiettivo è quello di affrontare direttamente le cause della dispersione scolastica per prevenirla e arginarla, promuovendo azioni all’interno delle scuole di diversi ordini scolastici (infanzia, primaria e secondaria di primo grado). Il progetto è promosso da Rete per il Sociale ETS di Roma ed è finanziato dal Fondo di Beneficenza di Intesa San Paolo in una regione, la Sardegna, che risulta essere la più colpita a livello non solo nazionale, ma europeo, dal fenomeno della dispersione scolastica. Una regione dove la fetta di giovani che abbandona prematuramente gli studi arriva fino al 17,3 per cento, un dato esplosivo rispetto alla media nazionale, che si attesta intorno al 10,5 per cento. Mentre la Strategia 2030 dell’Onu fissa come obiettivo, a livello europeo, la riduzione al nove per cento. 

La prospettiva è quella di intervenire sui principali fattori di rischio, individuati nel disagio scolastico e nei problemi di apprendimento. A tal scopo, il progetto si è avvalso di figure medico-sanitarie estremamente qualificate, da anni in prima linea nel campo dei Disturbi specifici dell’apprendimento attraverso programmi di “Teachers and parent training” assieme all’associazione ReTe ETS. Tra le diverse figure sono coinvolti un psicoterapeuta cognitivo comportamentale, psicologhe e neurologi. Con Rete hanno collaborato la Cooperativa Sociale Passaparola di Cagliari e i servizi sociali del Comune di Banari.

Oltre cento genitori hanno preso parte ai percorsi formativi specifici, calibrati in base all’età dei figli. Gli incontri hanno trattato temi cruciali come la gestione dei comportamenti problematici, lo sviluppo dell’autonomia, i fattori di rischio in adolescenza (autolesionismo, bullismo e cyberbullismo, ritiro sociale) e l’alfabetizzazione digitale. Dagli esiti dell’iniziativa, «i partecipanti hanno riportato un significativo miglioramento nella relazione con i propri figli, confermando quanto sia fondamentale il coinvolgimento attivo delle famiglie nei percorsi educativi».

Anche gli insegnanti sono stati protagonisti del progetto: novantuno docenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria sono stati formati su tematiche fondamentali per il loro ruolo educativo, tra cui il riconoscimento e la gestione del disagio emotivo, i segnali precoci di difficoltà, i disturbi specifici dell’apprendimento, il bullismo, l’ansia e l’autolesionismo. La formazione ha favorito un clima più inclusivo e sensibile, migliorando la comunicazione tra scuola, studenti e famiglie.

Il cuore del progetto è stato il lavoro con i bambini e i ragazzi: trecentonovanta studenti hanno partecipato a laboratori e attività in classe mirati allo sviluppo della consapevolezza di sé, alla gestione delle emozioni e dello stress e al potenziamento delle relazioni tra pari. Nelle scuole dell’infanzia si è lavorato sullo sviluppo motorio, la conoscenza del corpo e delle emozioni di base. Mentre nella primaria e secondaria sono stati introdotti percorsi di alfabetizzazione emotiva, pratiche di mindfulness e supporto al metodo di studio.

I feedback raccolti in dirittura d’arrivo del progetto, che si concluderà a breve, segnalano un netto miglioramento nelle competenze emotive e relazionali dei ragazzi e dei bambini. Le attività hanno favorito una maggiore inclusione e ridotto nel complesso fenomeni di isolamento e conflittualità.

Tra i soci fondatori di Rete figurano nomi prestigiosi come la psicoterapeuta cognitivo comportamentale Daniela Guitarrini, la psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Deny Menghini, e il professor Stefano Vicari, primario di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’Adolescenza dell’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma e ordinario di Neuropsichiatria infantile alla Cattolica del Sacro Cuore.




Promo Autunno 2025, ancora un successo

Domani (lunedì 20 ottobre) la chiusura con una giornata tecnica in cui sarà più comodo concludere i contratti

SASSARI. «Anche quest’anno Promo Autunno si conferma un grande attrattore per aziende e visitatori, con una settima edizione che sta procedendo con successo e, per lunedì, ci aspettiamo una giornata tecnica conclusiva dedicata in particolar modo alla chiusura dei contratti, in un clima più rilassato dopo l’afflusso notevole del fine settimana».

Con queste parole Claudio Rotunno, ideatore e organizzatore del più importante evento fieristico dell’isola, nella serata di domenica ha commentato l’intensa partecipazione di pubblico nei padiglioni della Promocamera di Sassari per una settima edizione che ha fatto registrare anche stavolta numeri considerevoli, capace di catalizzare l’attenzione di decine di migliaia di visitatori verso il mondo imprenditoriale sardo.

Nonostante la bella giornata favorevole per trascorrere al mare uno degli ultimi weekend della coda estiva, a Predda Niedda l’afflusso di visitatori ha iniziato a farsi importante già nel pomeriggio di sabato, per proseguire per tutta la giornata di domenica e portare in serata a un vero pienone.

Rotunno ha riservato un ringraziamento particolare a tutte le aziende aderenti e alla città di Sassari, «che fin dalla prima edizione ha permesso alla manifestazione di produrre risultati di rilievo, impensabili in altri contesti in Sardegna».

Un pubblico delle grandi occasioni ha assistito agli incontri e alle degustazioni dello Spazio Camera realizzate dalla Camera di Commercio di Sassari, e ai laboratori allestiti nello Stand della Regione Sardegna dagli studenti e dagli chef formatori dell’Istituto Alberghiero di Sassari, in particolare i laboratori sulla cucina sarda dedicati alla zuppa gallurese, ai ravioli, culurgiones, panadas e la piccola pasticceria sarda.

La giornata conclusiva del lunedì è studiata per coprire soprattutto gli aspetti tecnici e contrattuali, ma il calendario di eventi, attività e incontri non si interrompe certo con il weekend. Il programma di lunedì 20 ottobre, alle 14.30 ha in agenda la presentazione della edilizia acrobatica Spa. Alle 17.30 prende il via l’esibizione canora di Marta Tedde, che si protrarrà a intervalli fino alla conclusione della serata. Alle 18 sarà il momento di Teneri Monelli in passerella, la sfilata di moda bimbo a cura di Marina Pulina. Quindi alle 19.30 Eleganza artigianale porterà in passerella la sfilata del LAB Filofet di Maria Bonaria Salis e, alle 20.30, sarà il momento di Kouture bay Paola Cei.

Negli imponenti spazi dello stand della Regione Sardegna, l’istituto Alberghiero proporrà al mattino e alla sera preparazioni per l’aperitivo, laboratori sulla pasta fresca nazionale e regionale, panadas e pasticceria da banco, confezionamento culurgiones, ravioli, il laboratorio sulle preparazioni di sfoglia, l’uso della pasta frolla, biscotteria sarda e un piccolo laboratorio sulla pasta lievitata salata.

Promo Autunno è organizzata dalla Pubblicover di Claudio Rotunno in collaborazione con Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Confindustria Centro-Nord Sardegna, Unione Sarda, Videolina, Radiolina, Atp di Sassari, Confcommercio, Istituto Alberghiero di Sassari, Consorzio Industriale Sassari, Torres Calcio, Consorzio Zir Predda Niedda.




Promo Autunno entra nel vivo, il programma di domenica

SASSARI. La fiera Promo Autunno entra nel vivo e si prepara per il grande afflusso del fine settimana negli spazi della Promocamera di Sassari. Numerose aziende parlano di ottimi contatti e già pensano al rinnovo dello stand per la prossima edizione.

Un forte interesse sta facendo registrare lo Spazio Camera allestito dalla Camera di commercio di Sassari, che oggiha presentato unTalk di Confcommercio “Mobilità elettrica e valore sostenibile per gli agenti di commercio – Redditività e impatto ambientale del business travel” e, nel pomeriggio, ha permesso ai visitatori di partecipare alla degustazione guidata di olio a cura dell’Ufficio produzioni tipiche.

Importante afflusso allo stand della Regione Sardegna, dove l’Istituto Alberghiero di Sassari, con i suoi tre indirizzi di Cucina, Sala, Accoglienza, ha accolto il pubblico con i suoi laboratori di pasta e di produzioni tipiche, con le esercitazioni di Sala Bar e tanto altro. Domenica mattina, per la sezione Cucina Pasticceria, nello stand dell’Alberghierosarà attivo uno speciale laboratorio sulla cucina tradizionale sarda dedicato alla zuppa gallurese, ai ravioli, culurgiones, panadas e la piccola pasticceria sarda.

Nel programma di domenica, in area eventi, alle 11 si terrà la performance musicale “Salude &Trigu” a cura del Coro Polifonico Turritano e dell’associazione Byou Club Events. Nel pomeriggio, alle 15, l’Eclettica Live Party band proporrà un viaggio musicale che spazia tra i ritmi deep house e le hit house più coinvolgenti, passando per il funky jazz. Alle 16 la sfilata di abiti tradizionali e le esibizioni di ballo sardo a curi di: Gruppo Folk Città di Sassari, Proloco Usini, Turismo in Goceano, Proloco Villanova, Ittiri Cannedu, Proloco di Bonorva, Proloco di Uri, Gruppo Folk Nostra Signora di Talia, Proloco Sennori. Alle 18 è in programma l’esibizione canora di Marta Tedde, con intermezzo alle 18.30 si terrà la sfilata a cura di L’Abitodasposa.

Alle 19.30 sarà il momento di “Eleganza artigianale in passerella”, la sfilata del laboratorio filofet di Maria Bonaria Salis. Alle 20 Marta Tedde siproporrà sul palco alcuni brani e, alle 20.30 chiusura fashion con Kouture by Paola Cei in passerella.

Fino a lunedì 20 ottobre compreso, trecento moduli espositivi accoglieranno il pubblico, dalle 10 alle 21, con l’obiettivo di promuovere i loro prodotti. Saranno presenti i settori industria, artigianato, arredo e design, agroalimentare, settore auto, energia, tecnologia, agenzie immobiliari, scuole di lingua, centri benessere, acconciatori e tanto altro. L’ingresso è libero e gratuito.

Promo Autunno è organizzata in collaborazione con partner storici come Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Confindustria Centro-Nord Sardegna, Unione Sarda, Videolina, Radiolina, Atp di Sassari, Confcommercio, Istituto Alberghiero di Sassari, Consorzio Industriale Sassari, Torres Calcio, Consorzio Zir Predda Niedda.




Nastro tagliato, al via a Sassari Promo Autunno 2025

Negli spazi di Promocamera a Predda Niedda è stato inaugurato ufficialmente il più importante evento fieristico della Sardegna

SASSARI. Inaugurazione ad effetto stamattina (17 ottobre) per Promo Autunno 7. Intorno alle 10 due uomini si sono calati in corda doppia dall’alto del capannone della Promocamera, con in mano un nastro tricolore da porgere alle autorità che, tra le note della fanfara del terzo reggimento Bersaglieri della Brigata Sassari, forbici alla mano hanno dato il via tra gli applausi al più importante evento fieristico della Sardegna.

A tagliare il nastro sono stati l’organizzatore e ideatore Claudio Rotunno, il presidente dell’Azienda speciale Promocamera di Sassari Francesco Carboni, il segretario generale della Camera di Commercio di Sassari, Pietro Esposito, il magnifico rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti, monsignor Antonio Tamponi in rappresentanza dell’Arcidiocesi di Sassari, il vicepresidente Unioncamere Sardegna (e presidente della Camera di commercio di Nuoro) Agostino Cicalò, la componente della Giunta camerale di Sassari, Annalisa Luzzu, la docente Sabrina Manunta in rappresentanza dell’Istituto Alberghiero di Sassari, insieme alla madrina della manifestazione Jessica Cardinali.

Tra le rappresentanze istituzionali hanno presenziato il colonnello Luigi Viel, vicecomandante della Brigata Sassari, e il comandante provinciale dei Carabinieri di Sassari, colonnello Antonio Maione. Abbiamo un’organizzazione anche con un parco giochi per le famiglie, in modo che possano partecipare subito alla fiera.

«Siamo felicissimi di questa nuova apertura – ha affermato Claudio Rotunno – tutto sta andando secondo i piani e gli standisti sono pronti ad accogliere le decine di migliaia di persone che verranno a trovarci in questi quattro giorni di fiera. L’invito è quello di venire in Promo Autunno, l’evento è studiato per essere un’opportunità da non perdere, una manifestazione frutto di un lavoro che parte da lontano, che ci impegna tutto l’anno affinché possa rappresentare una risorsa preziosa per il territorio».

Il gruppo delle autorità ha inaugurato il percorso, fermandosi nello stand dell’Istituto Alberghiero di Sassari diretto dalla dirigente Antonietta Piras, che ha offerto il rinfresco inaugurale ai presenti e proposto numerosi laboratori di pasta e pasticceria artigianale. Il corteo ha quindi fatto tappa nello Spazio Camera allestito dalla camera di commercio di Sassari, che in queste quattro giornate proporrà talk, convegni e approfondimenti per essere punto di riferimento e confronto strategico di imprese, associazioni di categoria e cittadini, con l’obiettivo principale di promuovere le attività e i servizi offerti dal Sistema camerale e favorire il dibattito sui temi cruciali per lo sviluppo economico locale.

«Compito, delega e vocazione della Camera di commercio e dell’Azienda Speciale Promocamera è quello di fare in modo che le imprese del territorio possano avere voce e visibilità e mostrare i propri articoli, i propri servizi i propri prodotti – ha affermato Francesco Carboni di Promocamera –. L’invito è quello di venirci a trovare fino a lunedì, venire a trovare Promo Autunno e tutto ciò che rappresenta, quindi le eccellenze del territorio, come prodotti, imprese, e l’anello di congiunzione tra questi due aspetti, che è appunto la Camera di commercio con i suoi spazi e la cultura d’impresa».

Fino a lunedì 20 ottobre compreso, trecento moduli espositivi accoglieranno il pubblico, dalle 10 alle 21, con l’obiettivo di promuovere i loro prodotti. Saranno presenti i settori industria, artigianato, arredo e design, agroalimentare, settore auto, energia, tecnologia, agenzie immobiliari, scuole di lingua, centri benessere, acconciatori e tanto altro. L’ingresso è libero e gratuito.