L’Alberghiero di Sassari a Promo Autunno 2025

Studenti e chef formatori per tante attività e laboratori all’interno della fiera regionale negli spazi della Promocamera

SASSARI. Cucina, Sala, Accoglienza. L’Istituto Alberghiero di Sassari si prepara con gli studenti dei tre principali indirizzi a partecipare alla settima edizione della fiera Promo Autunno organizzata dalla Pubblicover, con il sostegno della Camera di Commercio di Sassari, negli spazi della Promocamera di Predda Niedda. Dal 17 al 20 ottobre le attività proposte dall’Istituto, nella postazione del settore Gold saranno numerose e intriganti, tra laboratori e preparazioni di ogni genere. Per l’indirizzo Enogastronomia saranno presenti le classi quinte delle sezioni A, B, C, D guidate dai docenti Ersilio Grande, Mario Sechi, Giovanni Antonio Serra, Pietro Canu e Fabio Zago. Per Accoglienza turistica la quarta e la quinta A con la docente Paola Correddu. Per l’indirizzo Sala le classi seconda, quarta e quinta sezione A, la terza, quarta e quinta sezione B, la quarta e quinta sezione C con i docenti Antonio Mura, Gianuario Masia, Aldo Pani, Davide Dinarelli.

Il dipartimento di Lettere dell’Alberghiero allestirà un tavolo sulla letteratura enogastronomica con una particolare riferimento alla Sardegna, e il dipartimento di Scienze e cultura degli alimenti presenterà un tavolo sulla dieta mediterranea stagionale con i consigli nutrizionali.

PROGRAMMA DETTAGLIATO. Venerdì dalle 10, subito dopo l’inaugurazione, sarà proposto l’aperitivo di benvenuto riservato alle autorità. Gli alunni di Ricevimento cureranno l’accoglienza e la reception per tutta la durata dell’evento. I ragazzi di Sala Bar proporranno un’esercitazione sulla mixology e preparazione bevande, crepes, esercitazione sulle mise en place, che si ripeterà anche sabato e domenica con gli stessi orari. Quindi Cucina e pasticceria, mattina e sera si cimenteranno in piccole preparazioni per l’aperitivo, laboratori sulla pasta fresca nazionale e regionale, confezionamento culurgiones, ravioli e ciggioni. Infine un laboratorio sulle panadas, sulla pasticceria da banco, preparazioni di sfoglia, l’uso della pasta frolla e biscotteria sarda, e un piccolo laboratorio sulla pasta lievitata salata (pizzette).

Sabato dalle 10 saranno proposte le esercitazioni di Sala Bar, mentre il settore Cucina Pasticceria presenterài laboratori sulla pasta fresca nazionale e regionale, confezionamento culurgiones ravioli e ciggioni, laboratorio sulle panadas, laboratori sulla pasticceria da banco, preparazioni di sfoglia, l’uso della pasta frolla, biscotteria sarda, piccolo laboratorio sulla pasta lievitata salata (pizzette).

Anche domenica mattina saranno attive le esercitazioni di Sala Bar e, per la sezione Cucina Pasticceria, sarà attivo uno speciale laboratorio sulla cucina tradizionale sarda: zuppa gallurese, ravioli, culurgiones, panadas e la piccola pasticceria sarda.

La giornata conclusiva di lunedì vedrà al mattino e alla sera preparazioni per l’aperitivo, laboratori sulla pasta fresca nazionale e regionale, panadas e pasticceria da banco, confezionamento culurgiones, ravioli e ciggioni, il laboratorio sulle preparazioni di sfoglia, l’uso della pasta frolla, biscotteria sarda e un piccolo laboratorio sulla pasta lievitata salata.




Promo Autunno, lo “Spazio Camera” punto di riferimento per il sostegno e l’orientamento del mondo imprenditoriale

Dal 17 al 20 ottobre talk e incontri in Promocamera per promuovere le attività e i servizi offerti dal Sistema camerale e favorire il dibattito sui temi cruciali per lo sviluppo economico locale

SASSARI. Quattro giornate di talk, convegni e approfondimenti per costruire un vero e proprio hub a sostegno e orientamento del mondo imprenditoriale del Nord Sardegna.La Camera di Commercio di Sassari punta sulla fiera regionale Promo Autunno dove, dal 17 al 20 ottobre, negli spazi dell’azienda speciale Promocamera (a Predda Niedda di Sassari), avrà una speciale postazione di quattrocento metri quadri: lo “Spazio Camera”, un’importante area dedicata, un vero punto di riferimento e di confronto strategico per imprese, associazioni di categoria e cittadini, con l’obiettivo principale di promuovere le attività e i servizi offerti dal Sistema camerale e favorire il dibattito sui temi cruciali per lo sviluppo economico locale.

La presenza di uno stand così dinamico permetterà ai visitatori di conoscere il lavoro svolto dall’Ente camerale, confermando Promo Autunno non solo come una vetrina per le imprese, ma anche come una piattaforma essenziale per il sostegno e l’orientamento del tessuto imprenditoriale.

Una particolare attenzione sarà rivolta all’attività di promozione territoriale coordinata dall’Ufficio Progetti di Cooperazione e Strategici attraverso il network Salude & Trigu. Saranno coinvolte le associazioni aderenti ai molteplici progetti finanziati dal network camerale, che animeranno la fiera distribuendo materiale informativo sui loro eventi, offrendo degustazioni di prodotti tipici sardi, e organizzando laboratori e esposizioni di abiti tradizionali.

PROGRAMMA.

SERVIZI CAMERALI. In Spazio Camera, i Servizi camerali proporranno lo Sportello informativo del Registro Imprese, aperto venerdì e sabato dalle 10.30 alle 13.30 e nel pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30, con il rilascio di dispositivi per firma digitale (gratuito per i soli espositori). Mentre fino alle 19.30 sarà aperto lo Sportello informativo sui servizi di transizione al digitale che, con gli stessi orari, resterà aperto anche domenica e lunedì.

TALK/PERFOMANCE. Venerdì dalle 15.30 alle 17.30 si terrà il Talk Promocamera – “Strumenti e incentivi per la sostenibilità e transizione tecnologica delle imprese turistiche” – Progetto Smart Twin Transition. Dalle 18 alle 19  l’Insieme Vocale Nova Euphonia si esibirà in una performance musicale legata al network “Salude & Trigu”. Sabato dalle 10.30 alle 11.30 si svolgerà il Talk di Confcommercio “Mobilità elettrica e valore sostenibile per gli agenti di commercio – Redditività e impatto ambientale del business travel”. Dalle 17 alle 18 una degustazione guidata di Olio a cura dell’Ufficio produzioni tipiche.

Domenica mattina, dalle 11 alle 13, sul palco principale il Coro Polifonico Turritano e l’Associazione Bayou Club Events proporranno una performance musicale legata a “Salude & Trigu”. Dalle 16 alle 18 sul palco principale si svolgerà una sfilata di abiti tradizionali ed esibizioni di ballo sardo a cura delle Associazioni del Network “Salude & Trigu”: Pro Loco Usini, Pro Loco di Uri, Associazione Turismo in Goceano, Pro Loco Villanova, Associazione Ittiri Cannedu, Pro Loco di Bonorva, Gruppo Folk Ns. Signora di Talia, Pro Loco Sennori, Gruppo Folk Città di Sassari. Lunedì dalle 10 alle 11, un Talk in collaborazione con le Associazioni di Categoria toccherà il tema “Le nuove normative fiscali in arrivo da Gennaio 2026”. Dalle 11 alle 13 avranno luogo i “Laboratori sull’Intelligenza Artificiale a cura dell’I-LAB”. Quindi dalle 15 alle 16 il Talk dal titolo “Come l’Intelligenza Artificiale può essere il partner al servizio delle attività ristorative e alberghiere” e, infine, dalle 16 alle 17.30, una degustazione guidata di Olio a cura dell’Ufficio produzioni tipiche.

SALUDE&TRIGU. Nel corso di tutte le giornate, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 20.30 lo Spazio Camera sarà il palcoscenico per la promozione degli eventi firmati “Salude & Trigu” 2025 con distribuzione di materiale promozionale, mentre dalle 18.30 alle 20.30, si terranno degustazioni di prodotti tipici a cura delle associazioni legate al network camerale.




 IL FESTIVAL DELL’AEROSPAZIO DAL 16 AL 18 OTTOBRE AL MUSEO ARCHEOLOGICO DI OLBIA

Organizzato da Astec – AeroSpace Technology Education Center – realtà nata e cresciuta a Olbia, il Festival porterà all’attenzione del grande pubblico temi cruciali per il futuro dell’umanità: lo spazio e la blue economy, il cibo nello spazio, il ruolo della Sardegna nello sviluppo aerospaziale, con uno sguardo costante alla sostenibilità come chiave di progresso. 

I numeri dell’edizione 2025 delineano un evento in crescita: 10 conferenze con esperti, istituzioni e protagonisti della filiera; 101 laboratori didattici rivolti alle scuole primarie e secondarie di I e II grado, per stimolare curiosità e competenze STEM; 3 mostre tra astrofotografia, space food e l’esposizione della tuta di un’astronauta; oltre a 3 appuntamenti speciali per coinvolgere il pubblico con esperienze originali e interattive. 

A completare il programma, una grande area espositiva di networking che metterà in relazione aziende, start-up, enti di ricerca e università, favorendo il dialogo, le collaborazioni e il trasferimento tecnologico.

Qui in allegato il programma completo dell’evento. 




CIBO E MISSIONI SPAZIALI AL FESTIVAL DELL’AEROSPAZIO 2025

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A OLBIA IL RACCONTO DEL MENU DEGLI ASTRONAUTI

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Nelle navicelle anche piatti tipici della Sardegna: è il caso della fregula​

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Un percorso espositivo dove sarà possibile vedere da vicino il cibo dello spazio e una tavola rotonda per sviluppare un tema affascinante: come si sopravvive in ambienti estremi e cosa mangiano gli astronauti? A rispondere alle domande saranno i protagonisti del Festival dell’Aerospazio, in programma al Museo Archeologicodi Olbia dal 16 al 18 ottobre 2025. ​

Durante l’evento, organizzato da Astec – Aerospace Technology Education Center – la mostra “Space Food”, omaggiata da Altec S.p.A. ad Astec, metterà sotto i riflettori le sfide e le opportunità legate alla nutrizione in ambienti estremi. I protagonisti del settore presenteranno soluzioni di alimentazione compatta, sistemi produttivi indoor, come la idroponica, e le colture rigenerative, gli approcci nutrizionali adattivi e i protocolli di conservazione per missioni di lunga durata. Tematiche che verranno sviluppate durante la tavola rotonda “Space Food: tecnologia, gusto e sopravvivenza nello spazio profondo”, in programma il 16 ottobre alle 15:30, che vedrà protagonisti Stefano Polato, lo chef degli astronauti; Antonella Pantaleo, docente dell’Università di Sassari; Stefania De Pascale, docente dell’Università Federico II di Napoli e Valentina Sumini, architetto dello spazio. Moderatrice dell’interessante dibattito sarà Marilisa Pischedda, founder di Astec e direttrice del Festival dell’Aerospazio: “La mostra e la tavola rotonda dedicate allo space food- spiega Marilisa Pischedda – rappresentano un’importante occasione di confronto tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sostenibilità. Come Festival dell’Aerospazio, intendiamo valorizzare il ruolo dello spazio come laboratorio d’avanguardia, capace di generare conoscenze e soluzioni applicabili anche al futuro dell’alimentazione sulla Terra. Lo space food non è solo nutrimento, ma un elemento di benessere e motivazione per gli astronauti: il cosiddetto bonus food è uno degli aspetti più personali nelle missioni spaziali, e di grande attesa perché restituisce valore e significato a qualcosa che sulla Terra spesso diamo per scontato e di cui si sente la mancanza nelle missioni più lunghe”.​

Piatti tipici sardi nelle navicelle: la fregula.  La prima volta che andò in orbita fu nel 2007, quando durante un “convivio spaziale” dedicato alla cucina italiana, la fregula sarda fu servita agli astronauti a bordo della Stazione spaziale internazionale. La piccola pasta di semola tipica della Sardegna fu il piatto chiave di un menù studiato per portare nello spazio non solo cibo nutriente, ma anche radici culturali e valori simbolici. L’orizzonte della nutrizione spaziale raccoglie le innovazioni per portare, anche attraverso l’identità, le tecnologie alimentari pensate per lo spazio ma che si rivelano utili anche nel contesto terrestre, contribuendo a sistemi agricoli più efficienti, sostenibili e resilienti.​

Lo chef degli astronauti, Stefano Polato. Il suo cibo ha nutrito Samantha Cristoforetti, Luca Parmitano, Paolo Nespoli e altri astronauti europei. Stefano Polato, soprannominato “lo chef degli astronauti”, sarà tra i protagonisti della tavola rotonda dedicata al tema dello space food, il 16 ottobre, nella giornata inaugurale del Festival dell’Aerospazio. Lo chef racconterà la sua esperienza partendo da un assunto: la ricerca aerospaziale può essere utile a noi terrestri. ​

“Non è solo una questione di esplorazione o curiosità, ma di apprendere regole alimentari che migliorano la qualità della vita. Nelle missioni spaziali di lunga durata – spiega Polato – il cibo non è solo nutrimento, ma supporto psicologico, mantenimento delle prestazioni e garanzia di salute in condizioni estreme. Molte delle regole che guidano la produzione dei pasti per gli astronauti – dalla densità nutrizionale, alla minimizzazione degli sprechi, fino alla stabilità e praticità – possono essere applicate con grande vantaggio anche qui, nella vita quotidiana”.​

Piantare patate su Marte. Stefania De Pascale, professoressa ordinaria di Orticoltura e Floricoltura all’Università Federico II di Napoli, autrice di “Piantare patate su Marte: il lungo viaggio dell’agricoltura”, porterà all’attenzione del pubblico dell’evento il risultato dello studio sull’agricoltura spaziale. “Non significa soltanto garantire l’alimentazione degli astronauti – afferma la De Pascale – ma sviluppare sistemi innovativi, sostenibili e sicuri per supportarne la vita e il benessere nelle missioni di lunga durata, sulla Luna e su Marte. Le conoscenze acquisite – spiega la docente – hanno un impatto diretto anche sulla Terra, aprendo nuove prospettive per un’agricoltura più efficiente, circolare e rispettosa delle risorse naturali.”​

Il Festival come laboratorio gastronomico spaziale. Durante il Festival dell’Aerospazio di Olbia saranno esposte autentiche confezioni di cibo spaziale, progetti di ricerca e soluzioni sperimentali studiate per un ambiente microgravitazionale. L’evento, giunto alla terza edizione, non solo discute di formazione, tecnologia e impresa spaziale, ma mette “in tavola” il dialogo tra innovazione e radicamento identitario, dentro un progetto che guarda al futuro dei delicati equilibri tra cibo, uomo e pianeta.




Al via “Promo Autunno 7”, venerdì l’inaugurazione

Dal 17 al 20 ottobre in Promocamera attesi decine di migliaia di visitatori

Tra le novità il coinvolgimento dell’Istituto Alberghiero di Sassari

SASSARI. Tutto è pronto per la settima edizione della Fiera regionale Promo Autunno, che prenderà il via venerdì 17 ottobre nei locali della Promocamera di Sassari, dove resterà aperta fino a lunedì 20 ottobre compreso. L’evento organizzato dalla Pubblicover ritorna per quattro giornate con l’obiettivo di portare il pubblico a contatto con le migliori aziende del territorio, ed è ormai un punto di riferimento per il tessuto imprenditoriale dell’isola. L’ingresso è libero e gratuito per tutta la durata della fiera. L’inaugurazione è in programma per le 10 di venerdì con il consueto taglio del nastro da parte dell’organizzatore e ideatore Claudio Rotunno, assieme al prefetto Grazia La Fauci, il sindaco Giuseppe Mascia, il presidente della Camera di Commercio di Sassari, Stefano Visconti, il presidente dell’Azienda speciale Promocamera di Sassari Francesco Carboni, l’assessora regionale al Lavoro Desiré Manca, la docente Sabrina Manunta in rappresentanza dell’Istituto Alberghiero di Sassari. Madrina della manifestazione sarà Jessica Cardinali, modella e influencer particolarmente legata alla città. A impreziosire il momento d’apertura sarà la Fanfara del terzo Reggimento Bersaglieri, il più decorato d’Italia, che proporrà numerosi brani. La fiera quest’anno gode della speciale collaborazione dell’Istituto Alberghiero di Sassari, che avrà una importante postazione nella quale gli studenti, con i loro chef formatori, proporranno l’accoglienza e la reception, sala bar e cocktail per poi presentare laboratori di cucina e pasticceria, preparazioni di pasta fresca, laboratorio sulle panadas, preparazioni di sfoglia, l’uso della pasta frolla, biscotteria sarda, pasta lievitata salata e tanto altro.Anche quest’anno una vasta gamma di espositori sarà posizionata lungo un percorso obbligato che accoglie trecento stand su una superficie di ottomila metri quadri: industria, artigianato, arredo e design, agroalimentare, settore auto, energia, tecnologia, agenzie immobiliari, scuole di lingua, centri benessere, acconciatori e tanto altro attendono l’arrivo, come ogni anno, di decine di migliaia di visitatori.La Camera di Commercio avrà un’importante area dedicata, Spazio Camera, in cui saranno organizzati convegni riservati al mondo imprenditoriale e incontri con le più rappresentative associazioni di categoria.Il percorso sarà posizionato tra i settori Gold, Silver e Platinum. I grandi eventi istituzionali si terranno nel settore Gold, cuore pulsante della manifestazione e palcoscenico delle principali associazioni di categoria, tra incontri, talk show e approfondimenti sulle tematiche più importanti del momento. Il settore Platinum sarà dedicato alle aziende più prestigiose, quale vetrina degli espositori d’eccellenza.A fine percorso è allestita l’Area Eventi, con un grande palco posizionato su due livelli e un fondale con maxi LED Wall di sei metri per quattro. Saranno portate in scena sfilate di moda, convention, food, wedding, spettacoli, intrattenimento, presentazioni di libri, creazioni teatrali e musica. La fiera ospiterà anche convegni rivolti al lavoro, al green, a innovazione e sostenibilità e alle novità del settore automobilistico, con interventi di esperti e professionisti del settore. Un’importante novità sarà disponibile per le famiglie: in Promocamera è stata allestita un’area giochi per bambini di cinquanta metri per otto, con personale qualificato, e disponibilità di giochi, pop-corn e zucchero filato. Per tutte le quattro giornate saranno disponibili le navette dell’Atp che a intervalli regolari porteranno i visitatori da via Tavolara sino alla fiera e viceversa. Interviste ai rappresentanti delle aziende e alle personalità di spicco presenti saranno trasmesse via streaming su tutti i canali social dell’evento, per garantire la maggiore visibilità possibile. Promo Autunno è organizzata in collaborazione con partner storici come Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Confindustria Centro-Nord Sardegna, Unione Sarda, Videolina, Radiolina, Atp di Sassari, Confcommercio, Istituto Alberghiero di Sassari, Consorzio Industriale Sassari, Torres Calcio, Consorzio Zir Predda Niedda.

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Salvatore Taras

Ufficio stampa Promo Autunno 2025

[email protected] – 3287357589




Is.Be, una serata evento per celebrare i Candelieri tra poesia e musica al “Vecchio Mulino” di Sassari

Venerdì 17 ottobre l’appuntamento è dedicato alla più importante tradizione turritana, tra le rime dei grandi aedi vernacolari e le musiche di Beppe Dettori

SASSARI. Un incontro di poesia e musica nel cuore del centro storico di Sassari per celebrare la tradizione religiosa più amata e partecipata dai sassaresi. Venerdì 17 ottobre alle 18 al Vecchio Mulino, l’Istituto Camillo Bellieni presenta “I Candelieri”, una serata in cui l’arte delle rime sarà protagonista attraverso l’impegno dei partecipanti al laboratorio di Lingua Sassarese Is.Be che, abilmente guidati del docente Mario Lucio Marras, si cimenteranno nella lettura (in Sassarese) di alcune delle poesie più suggestive del repertorio letterario locale.

Grazie alla riscoperta di rime senza tempo con le quali i più illustri autori vernacolari hanno celebrato la ricorrenza più sentita, sarà possibile immergersi nella poetica cittadina che va dai primi del ‘900 ad oggi, osservandone le inevitabili variazioni dello stile e della forma narrativa.

Saranno presentate opere di Pompeo Calvia, Rosilde Bertolotti, Cinzia Cossu, Salvator Ruju, Cesare Mastino, Dino Siddi, Paolo Sanna, Cinzia Cossu, Giuseppe Florenzano, Palmiro de Giovanni, Antonello Bazzu, Mario Marras, Piero Molla, Gildo Motroni e Paolo Galleri.

Il piacevole evento formativo sarà impreziosito dagli intermezzi musicali del celebre cantautore turritano Beppe Dettori, che accompagneranno la lettura delle poesie fondendo insieme parole e note. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Per maggiori informazioni inviare un’email a [email protected] o contattare il numero 079 230268 (lun-merc-ven dalle 10 alle 13).




Cagliari, al Teatro Massimo “Chotto Desh” di Akram Khan

Il 17 ottobre il Festival Internazionale Nuova Danza presenta un toccante spettacolo per famiglie e bambini dai sette anni in su, in cui si mescolano danza, racconto, musica e animazioni spettacolari

CAGLIARI. Un viaggio tra sogno e realtà dove la danza racconta la ricerca di sé parlando a tutte le età e ricordando quanto sia prezioso rimanere in contatto con il proprio lato bambino. Venerdì 17 ottobre direttamente dal Regno Unito al Teatro Massimo di Cagliari (Sala M1), l’Akram Khan Company alle 20.30 presenta lo spettacolo “Chotto Desh” per il Festival Internazionale Nuova Danza.

Un toccante spettacolo per famiglie e bambini dai sette anni in su, in cui si mescolano danza, racconto, musica e spettacolari animazioni video per accompagnare il pubblico nel viaggio di un giovane alla ricerca della propria identità. Una storia di crescita con regia e adattamento di Sue Buckmaster sotto la direzione artistica e coreografia originale di Akram Khan e l’interpretazione di Jasper Narvaez e Nicolas Ricchini.

Sul palco si intrecciano sogni, desideri e memorie: la storia di un ragazzo che sogna di diventare un danzatore, il confronto con un padre severo, la magia di un mito in cui un bambino sfida gli dèi della foresta. Una narrazione universale, fatta di emozioni e immagini sorprendenti, interpretata da un unico danzatore che, nel segno inconfondibile di Akram Khan, fonde la danza classica indiana (Kathak) con la danza contemporanea occidentale.

Lo spettacolo è poetico e coinvolgente, impreziosito dalla rappresentazione di elefanti giganteschi, coccodrilli giocosi, nuvole di farfalle e paesaggi fantastici. È un’avventura tra mondi reali e immaginari che la Akram Khan Company riporta in scena per incantare nuove generazioni.

La favola è tratta dal libro “Il cacciatore di miele” scritto da Karthika Naïr,  Sue Buckmaster e Akram Khan, Premio Laurence Olivier Award.

ALTRI SPETTACOLI FIND. Il festival propone due spettacoligià il 16 ottobre al Terrapieno, dove alle 19 si esibiscono due compagnie internazionali: Lost Movement proveniente dalla Lombardia, che presenta “dancehALL”, e Colectivo Glovo, in arrivo dalla Spagna con il suo “Alleo”.

L’appuntamento con Find 43 prosegue sabato 18 ottobre, dalle 19 al Terrapieno, con una prima assoluta della Fattoria Vittadini, “The Shape of Absence – variazione nomade da CHORA”, seguito da Richard Mascherin che presenta Vacío Espiritual. Maggiori dettagli sul sito www.findfestival.org. Per info e prenotazioni inviare email a [email protected] o contattare il numero 070 4671139.




“Casteddos e Fortilesas” giovedì a Olbia va alla scoperta del Castello di Pedres

Il 16 ottobre la trasmissione condotta in lingua sarda dal giornalista Salvatore Taras porterà su CatalanTV uno dei monumenti più rappresentativi del capoluogo gallurese in compagnia dell’archeologo Marcello Cabriolu

OLBIA. Nuovo appuntamento su CatalanTV (Canale 15) per la trasmissione “Casteddos e fortilesas”, programma in lingua sarda dedicato alla scoperta di alcuni dei castelli medievali più rappresentativi dell’isola. Giovedì 16 ottobre, alle 21.15, il giornalista Salvatore Taras sarà a Olbia, dove le telecamere del regista Mauro Fancello porteranno in tv un monumento molto noto, posizionato a poca distanza dall’Aeroporto Costa Smeralda e conosciuto soprattutto per la caratteristica silhouette dell’alta torre in parte crollata, che svetta su un rilievo granitico tra le fertili vallate a sud-ovest del capoluogo gallurese.

Lungo il percorso, Salvatore Taras incontrerà l’archeologo Marcello Cabriolu, originario di Sant’Antioco ma olbiese d’adozione, uno dei massimi esperti delle realtà archeologiche della zona.

Pur non essendoci arrivate fonti scritte, si presume che il forte sia stato edificato nel XIII secolo da maestranze pisane durante il periodo visconteo, sotto il Giudicato di Gallura.

Attraverso una rampa di scale eretta per scopi militari durante la Seconda guerra mondiale, si accede a un primo piazzale circondato dalla vegetazione e, pochi metri più in alto, al piazzale superiore sul quale è posizionato il mastio.

L’area è interessata da testimonianze archeologiche molto antiche. La puntata su Pedres risulta di un certo interesse anche per il fatto che, di recente, l’accesso al pubblico è stato interrotto per motivi di sicurezza, a causa di lesioni alla torre principale con il conseguente pericolo di crolli.

A impreziosire il format saranno le immagini dei figuranti in costume medievale dell’associazione Giudicato di Torres di Porto Torres. Al progetto hanno collaborato il giornalista enogastronomico Giovanni Fancello e il docente universitario Marco Milanese. Dopo Olbia la trasmissione proseguirà, ogni giovedì, con Burgos, Bosa, Osilo, Alghero, Posada, Sassari, Sanluri e Cagliari. L’attività è realizzata dalla casa di produzione db Video Management con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.




Giovedì a Porto Torres il concerto finale di “Voci in dialogo”

Sardegna e Germania ancora unite nel segno della musica corale

Il 16 ottobre il Kammerchor “Carmina mundi” si esibirà nella basilica di San Gavino assieme al Coro Polifonico Turritano

PORTO TORRES. Dopo il successo di Voci d’Europa, a Porto Torres Sardegna e Germania sono ancora una volta unite dallo spirito della musica polifonica: giovedì 16 ottobre, alle 20.30, nella Basilica di San Gavino, ospite d’eccezione sarà il coro tedesco “Carmina mundi” diretto dal maestro Harald Nickoll. Il Kammerchor (corale da Camera) proviene da Aachen (Aquisgrana), ed è una tra le formazioni tedesche più apprezzate nel panorama internazionale della musica corale.

Alternandosi con il Coro Polifonico Turritano diretto da Laura Lambroni, il “Carmina mundi” si esibirà nel concerto conclusivo della rassegna internazionale “Voci in dialogo”, un triplice incontro musicale di respiro europeo che celebra l’amicizia e la condivisione attraverso il linguaggio universale del canto corale. L’ingresso è libero e gratuito.

Carmina Mundi è stata fondata nel 1983 e attualmente è composta da quaranta elementi che eseguono musica sacra e profana a cappella, sperimentando un ricco repertorio di brani provenienti da luoghi ed epoche diverse.

La rassegna è nata dalla collaborazione tra Fondazione Bernardo De Muro Ets e la Corale “Lorenzo Perosi” di Olbia, il Coro Polifonico Turritano di Porto Torres, la Schola Cantorum “Civitas Templi” di Tempio Pausania e la Schola Cantorum di Olbia. «L’obiettivo – dicono gli organizzatori – è quello di promuovere l’interazione culturale e artistica tra le realtà corali europee, dando risalto contemporaneamente al notevole patrimonio musicale dell’Isola e alla consolidata consuetudine del canto a più voci che unisce le genti del Mediterraneo e dell’Europa settentrionale». Il canto d’insieme diventa così un veicolo di comunicazione che abbatte gli ostacoli linguistici e culturali, configurandosi come una possibilità significativa per mettere in comune esperienze diverse attraverso la musica.




Canile comunale, scontro aperto tra Conoci e Cacciotto: “Decisione ferma o lentezza strategica?”

redazione on line

Il futuro del canile comunale di Alghero accende il confronto politico tra l’ex sindaco Mario Conoci e l’attuale primo cittadino Raimondo Cacciotto. Da una parte la richiesta di una scelta immediata, dall’altra la difesa dei tempi tecnici e della prudenza amministrativa.

Un tema che torna a infiammare la politica algherese

Il destino del canile comunale torna a far discutere, diventando terreno di scontro tra l’attuale amministrazione e l’opposizione. L’ex sindaco Mario Conoci ha rivolto un appello diretto al primo cittadino Raimondo Cacciotto, chiedendo una “decisione definitiva” sull’acquisto della struttura.
Secondo Conoci, “dopo le prime aperture e dichiarazioni pubbliche, tutto sembra essersi fermato”, lasciando la questione in una fase di stallo che preoccupa cittadini e volontari.

L’ex sindaco: “Servono atti concreti, non rinvii”

Conoci ha ricordato la grande mobilitazione popolare a favore dell’acquisizione del canile, con oltre 8.000 firme raccolte dai volontari.

“Una richiesta chiara e senza precedenti che chiede un gesto concreto da parte dell’Amministrazione”,
ha dichiarato l’ex sindaco.

Rivolgendosi direttamente alla Giunta, Conoci ha sottolineato la disponibilità finanziaria del Comune:

“Con un avanzo di 12 milioni di euro, destinare anche solo il 5 o 6% a questa causa sarebbe una scelta di responsabilità, di civiltà e di buon senso.”

E ancora, l’appello a non perdere tempo:

“Non servono ulteriori rinvii, studi o ipotesi di smembramento del compendio: la struttura funziona e svolge un servizio fondamentale. Ogni giorno di attesa espone al rischio di perdere un’opportunità unica.”

Cacciotto replica: “Sì all’acquisto, ma con responsabilità”

La risposta del sindaco Raimondo Cacciotto è arrivata attraverso il suo profilo ufficiale Facebook.

“Ogni acquisto pubblico deve essere fatto con cognizione di causa e nel rispetto delle condizioni di economicità e di interesse collettivo.”

Il primo cittadino ha ribadito la volontà di procedere con l’acquisto, ma ha chiarito che serve il tempo necessario per valutare tutti gli aspetti:

“Non c’è alcun tentennamento né pressioni esterne. Stiamo lavorando con rigore e serietà per garantire la tutela dell’Ente e della comunità.”

Tra prudenza e sospetti politici

Nel suo intervento social, Cacciotto ha poi lasciato intendere che la fretta dell’ex sindaco possa nascondere altri motivi:

“Semmai, viene da chiedersi se la fretta manifestata non nasconda intendimenti differenti.”

Un’affermazione che ha immediatamente acceso il dibattito politico e aperto nuovi interrogativi sul vero motivo delle pressioni di Conoci.

Una decisione attesa dalla città

La vicenda del canile è ormai il simbolo di un confronto più ampio sul modo di amministrare la città: da una parte chi chiede rapidità e decisione, dall’altra chi invoca cautela e trasparenza.
Nel frattempo, volontari e cittadini continuano ad attendere che dalle parole si passi ai fatti, con una scelta definitiva che dia stabilità al futuro della struttura.