Sassari, al Civico il “Nessun dorma” riscopre la musica di Clara Wieck

Sul palco del “Nessun Dorma” la forza espressiva di due giovani artisti sassaresi: il soprano Chiara Cabras e il pianista Jakob Schroeder alla riscoperta di una grande compositrice da camera dell’Ottocento

SASSARI. Fu una pianista e compositrice dell’Ottocento di raro talento, relegata ingiustamente all’ombra del marito Robert. La figura di Clara Wieck (Schumann) e la sua musica vocale da camera saranno le protagoniste sabato 27 settembre, alle 20, al Teatro Civico di Sassari per il terzo appuntamento del festival “Nessun dorma”.

A interpretarne le melodie saranno due promesse del panorama artistico sassarese: il soprano Chiara Cabras e il pianista Jakob Schroeder, appena diciassettenne. Il programma prevede tre cicli cameristici, pagine di grande intensità poetica come le Opere 23, 13 e 12, che rivelano un mondo espressivo intimo e raffinato, capace di unire sensibilità romantica e slancio innovativo.

«Vogliamo restituire voce a una compositrice di altissimo valore, il cui talento merita di essere conosciuto e apprezzato per la sua forza e modernità – afferma la direttrice artistica Irene Dore –Affidare la serata a due sassaresi come Chiara Cabras e Jakob Schroeder è per noi un gesto di fiducia verso il futuro della musica nella nostra città».

Cabras, cantante con un percorso già avviato tra ruoli operistici e recital, ha interpretato parti come Adina ne “L’elisir d’amore”, distinguendosi per freschezza vocale e capacità scenica. Per il festival “Nessun Dorma” si cimenta in un repertorio che esalta la dimensione più intima della voce in dialogo serrato con il pianoforte.

Schroeder, giovane ma affermato pianista, allievo della docente Anna Revel al Conservatorio di Musica “Luigi Canepa” di Sassari, ha raccolto importanti riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, fra cui il primo premio al Concorso pianistico “Andrea Baldi” di Bologna e al “Concorso nazionale Johann Sebastian Bach” di Sestri Levante. La sua maturità interpretativa sorprende per profondità e sensibilità, qualità che lo rendono un partner ideale nel repertorio cameristico.

Il Festival Nessun Dorma conferma, ancora una volta, la sua vocazione a intrecciare ricerca storica, valorizzazione di figure femminili e promozione dei giovani talenti del territorio, offrendo al pubblico sassarese un’esperienza musicale di grande intensità ed eleganza.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Ars Aurelia con il sostegno e la collaborazione di Comune di Sassari, Fondazione di Sardegna, Salude & Trigu, Contrapunctum e APS San Domenico Caniga. I biglietti sono disponibili sul sito Box Office Sardegna, alle Messaggerie Sarde e, il giorno del concerto, a partire dalle 18, nella biglietteria del Teatro Civico.




Nuovo giro, nuovo gettone: la commissione Ironman va in scena oggi alle 15.

Alghero, 24 Settembre – redazione online

Oggi pomeriggio, alle ore 15, la IV Commissione consiliare del Comune di Alghero, presieduta dal consigliere Marco Colledanchise, si riunirà a Villa Maria Pia per discutere di “Politiche sportive e turismo – Il caso Ironman 70.3 Alghero: opportunità, impatti e trasparenza”.

Un tema che, sulla carta, appare importante: l’Ironman è stato annunciato e dibattuto a lungo negli ultimi mesi, presentato come evento di richiamo capace di portare atleti e pubblico internazionale. Ma nella realtà, il dibattito intorno alla gara è già stato ampiamente consumato e la commissione di oggi difficilmente porterà elementi nuovi o decisioni concrete rispetto a quanto già discusso.

Un evento che divide la città

L’Ironman 70.3 viene raccontato come una grande occasione di promozione turistica: alberghi pieni, ristoranti affollati, visibilità mediatica per la città. Allo stesso tempo, non mancano le voci critiche: strade bloccate, disagi per residenti e attività commerciali, spese organizzative difficili da quantificare con trasparenza.

Proprio questi nodi – opportunità economiche da un lato, costi e disagi dall’altro – hanno già animato dibattiti pubblici, conferenze, articoli giornalistici, riunioni associative e discussioni cittadine. Insomma, nulla che i cittadini non abbiano già sentito.

Commissioni che rischiano di sembrare rituali

La seduta di oggi, allora, solleva un dubbio: quale sarà il valore aggiunto? Cosa può dire di nuovo una commissione consiliare su un tema che tutti hanno già ascoltato più volte?

Il rischio è quello di trasformare lo strumento istituzionale in un rito vuoto, una sorta di moviola politica dove si ripassano argomenti già noti invece di elaborare soluzioni o decisioni concrete.

E dietro ogni commissione non c’è solo la forma: ci sono costi reali. Gettoni di presenza per i consiglieri, ore di lavoro per il personale amministrativo, spese per la macchina comunale che si muove. Non cifre enormi, ma sempre soldi pubblici.

Il giorno dopo, il bis con San Michele

Questa convocazione si inserisce in un quadro ancora più paradossale. domani, 25 settembre, la stessa commissione si riunirà per la “presentazione” del programma di San Michele, già illustrato giorni prima in conferenza stampa.

Due commissioni in due giorni, entrambe su argomenti già noti alla cittadinanza: Ironman e San Michele, due facce dello stesso problema. La sensazione è che le commissioni consiliari vengano usate con leggerezza, come passerelle interne, più che come spazi di vero lavoro politico.

La lezione della Corte dei Conti

E qui entra in gioco il nodo centrale: l’uso delle risorse pubbliche. La Corte dei Conti, l’organo che vigila sulla correttezza della spesa pubblica, non interviene solo su scandali miliardari. Anche spese apparentemente piccole, se prive di utilità concreta, possono configurare un danno erariale.

Non mancano i precedenti: a Napoli, ad esempio, la magistratura contabile ha acceso i riflettori su centinaia di commissioni municipali convocate a raffica, sospettate di essere più un espediente per garantire gettoni che strumenti di lavoro reale.

Il principio è sempre lo stesso: ogni convocazione deve avere una finalità chiara, giustificata e utile alla collettività. In mancanza, diventa un lusso inutile pagato con i soldi dei cittadini.

Una riflessione che non si può più rimandare

Oggi alle 15 i consiglieri torneranno a parlarsi di Ironman. Domani  di San Michele. Due sedute, due argomenti già sviscerati, due costi caricati sulla collettività.

La politica può anche permettersi di replicare se stessa, ma i cittadini hanno il diritto di chiedere serietà. Perché alla fine, tra sport e feste patronali, tra conferenze stampa e commissioni, resta una sola certezza: lo spettacolo è già visto, ma il conto lo pagano sempre i cittadini.

Nutriamo comunque una speranza: quella di vedere tappati i buchi o crateri sparsi nelle strade della città, non vorremmo certo vedere notizie di atleti fratturati o peggio perchè incappati nell’asfalto” diversamente asfaltato”. 




Il teatrino delle commissioni: quando la politica fa il bis a spese dei cittadini

Alghero, 23 Settembre 2025 – redazione online

Marco Colledanchise

Ad Alghero capita anche questo: una commissione consiliare convocata per presentare un programma che era già stato presentato. Il presidente della IV Commissione, Marco Colledanchise, ha fissato per il 25 settembre alle 15 un incontro a Villa Maria Pia con un unico punto all’ordine del giorno: gli eventi di San Michele. Nulla da discutere, nessun problema urgente da risolvere, solo la replica di qualcosa che la città conosce già.

Politica che si parla addosso

Qui non si tratta più di politica, ma di un teatrino autoreferenziale. Consiglieri, assessori e dirigenti che si riuniscono ufficialmente per dirsi cose che hanno già detto pubblicamente. Un bis inutile, con il rischio di trasformare la commissione in una sorta di cabina di regia per pochi intimi, mentre i cittadini restano spettatori annoiati.

Spreco travestito da istituzione

Convocare una commissione non è un gioco: comporta costi, tempo, personale e soldi pubblici. E se tutto questo viene fatto per replicare un annuncio già avvenuto, allora non siamo più davanti a un servizio per la comunità, ma a un esercizio di potere e forma senza sostanza. È l’ennesima dimostrazione di come la politica locale sappia complicare anche ciò che dovrebbe essere semplice: comunicare un programma di eventi.

Una domanda ai cittadini

A questo punto la riflessione diventa inevitabile: è accettabile che le commissioni consiliari vengano usate con tanta leggerezza, quasi come palcoscenici per chi le presiede e le convoca? O non sarebbe meglio pretendere che venissero dedicate a temi seri, problemi reali, questioni concrete della città?

La scelta, in fondo, è anche nostra: possiamo continuare ad assistere in silenzio a questi spettacoli, oppure possiamo iniziare a chiedere conto di come viene speso ogni minuto e ogni euro della macchina comunale.




Un giorno in più per “Promo Autunno 7”

Dal 17 al 20 ottobre in Promocamera di Sassari ritorna la fiera regionale del Nord Sardegna, estesa per la prima volta a quattro giornate

Rotunno: “L’evento è costruito tutto intorno al mondo dell’impresa sarda”

Tra le novità il coinvolgimento dell’Istituto Alberghiero di Sassari

SASSARI. Promo Autunno ritorna a Sassari e dura un giorno in più: la fiera regionale del Nord-Sardegna si svolgerà negli spazi di Promocamera, a Predda Niedda di Sassari, dal 17 al 20 ottobre per un intero weekend e oltre a contatto con le migliori aziende del territorio. L’evento organizzato e allestito dalla Pubblicover promette ancora una volta di essere un punto di riferimento per il tessuto imprenditoriale dell’isola, con l’obiettivo di implementare l’incontro tra aziende e visitatori che, ogni anno, invadono a decine di migliaia i padiglioni camerali.

Facendo sue le richieste degli espositori, il patron Claudio Rotunno ha voluto estendere la manifestazione al lunedì successivo, un momento utile alle imprese per chiudere gli affari con tranquillità dopo la grande affluenza del fine settimana.

Oltre trecento stand saranno posizionati su una superficie di circa ottomila metri quadri, accogliendo una vastissima gamma di espositori: dall’arredo al design, dall’agroalimentare all’artigianato, dall’industria alla gioielleria, passando per assicurazioni, agenzie immobiliari, scuole di lingue, centri benessere, acconciatori, settore auto, energia, tecnologia e molto altro.

Il programma è stato presentato (il 23 settembre) in conferenza stampa nella sala riunioni della Camera di Commercio del Nord Sardegna, con la partecipazione di Claudio Rotunno, ideatore e organizzatore della fiera, e dei principali attori istituzionali, tra cui segretario generale della Camera di Commercio di Sassari, Pietro Esposito, il presidente di Promocamera, Francesco Carboni, il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, e la docente Sabrina Manunta in rappresentanza dell’Istituto Alberghiero di Sassari.

«Promo Autunno è ormai un evento che le persone aspettano, con l’obiettivo di far crescere il business del nostro territorio – ha affermato Rotunno –. C’è la massima attenzione sulle imprese, perché sono il carburante della fiera, che è costruita intorno a loro, affinché possano stringere relazioni e sviluppare il massimo fatturato».

Francesco Carboni non ha dubbi che «occasioni come Promo Autunno possano permettere a Sassari di essere un polo attrattore attraverso Promocamera, che rappresenta un fulcro per la realtà imprenditoriale del Sassarese che – ha specificato il presidente – costituisce un tessuto da sostenere e promuovere. In tal senso la fiera esprime un segnale importante per tutta l’isola».

Per il sindaco Giuseppe Mascia «promuovere il Nord Ovest Sardegna nel suo insieme, consentendo alle sue eccellenze di varcare i confini locali e regionali, è coerente con lo sforzo condotto assieme a tutti i sindaci del territorio e a tutti gli attori istituzionali, sociali, economici e culturali per definire un nuovo modello di sviluppo, basato anche sulle grandi aspettative riposte nella nascita della Città Metropolitana di Sassari»

Tra le novità, la partecipazione dell’Istituto Alberghiero di Sassari: «Lo spirito della nostra scuola è quello di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro per garantire opportunità di crescita professionale – ha spiegato la docente Sabrina Manunta –, lo spirito della fiera regionale coincide perfettamente perché è studiata per creare contatti e sinergie con le eccellenze imprenditoriali del territorio».

Nelle diverse giornate della manifestazione saranno realizzate interviste ai rappresentanti delle aziende e alle personalità di spicco, che saranno poi trasmesse via streaming su tutti i canali social dell’evento, per garantire la maggiore visibilità possibile.

Resta invariato l’allestimento vincente, con i settori Gold, Silver e Platinum. Il primo è il cuore pulsante della manifestazione, cornice degli eventi istituzionali e delle principali associazioni di categoria, per accogliere incontri, talk show e approfondimenti sulle tematiche più importanti del momento. Il settore Platinum sarà dedicato alle aziende più prestigiose, quale vetrina degli espositori d’eccellenza.

La fiera ospiterà anche convegni rivolti al lavoro, al green, a innovazione e sostenibilità e alle novità del settore automobilistico, con interventi di esperti e professionisti del settore.

Cambio radicale invece per la scenografia dell’Area Eventi, che sarà allestita a fine percorso, con un grande palco posizionato su due livelli, e per fondale un maxi LED Wall di sei metri per quattro. Saranno portate in scena sfilate di moda, convention, food, wedding, spettacoli, intrattenimento, presentazioni di libri, creazioni teatrali e musica.

La fiera si avvale della collaborazione di partner storici come Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Confindustria Centro-Nord Sardegna, Unione Sarda, Videolina, Radiolina, Atp di Sassari, Confcommercio, Istituto Alberghiero di Sassari, Consorzio Industriale Sassari, Torres Calcio, Consorzio Zir Predda Niedda.




Alghero diventa capitale del triathlon: in arrivo l’IRONMAN 70.3 del 2026

Alghero, 21 Settembre – redazione online

Negli ultimi giorni tanti post sui social hanno commentato l’annuncio dell’IRONMAN ad Alghero. Come spesso accade, si discute molto senza prendersi il tempo di verificare i fatti: basterebbe un pizzico di curiosità per capire innanzitutto che cos’è l’IRONMAN 70.3, dove si è già svolto e con quali risultati. Ad Alghero, purtroppo, è frequente un certo vizio: “mortificare” il lavoro altrui o, peggio ancora, ignorarlo. Con questo articolo proviamo a fare chiarezza e a fornire qualche informazione utile. In realtà, sarebbero state notizie facilmente reperibili da chiunque.

Alghero si prepara a ospitare un evento sportivo di calibro internazionale: l’IRONMAN 70.3, in programma il 7 giugno 2026. L’annuncio è arrivato il 18 settembre 2025 durante l’IRONMAN Italy in Emilia-Romagna e ha subito acceso i riflettori sulla Riviera del Corallo, pronta a trasformarsi in palcoscenico di endurance e bellezza naturale.

Il percorso promette spettacolo: 1,9 km di nuoto nelle acque cristalline della baia di San Giovanni, 90 km in bici con 850 metri di dislivello attraverso il Parco Naturale di Porto Conte, e 21,1 km di corsa lungo le antiche mura medievali e il centro storico. Un mix che unisce sport e paesaggio, capace di esaltare sia gli atleti sia il territorio.

“Sarà un’opportunità di crescita per Alghero e una vetrina globale per le nostre eccellenze”, ha dichiarato il sindaco Raimondo Cacciotto, sottolineando come l’evento arrivi in una città già abituata a ospitare appuntamenti di grande richiamo, dal Giro d’Italia alle World Triathlon Championship Series.

Secondo le stime iniziali, sono attesi 2.500-3.000 partecipanti da tutto il mondo, a cui si aggiungeranno accompagnatori, staff e pubblico. Per una città che già accoglie oltre 1,5 milioni di turisti l’anno, l’IRONMAN 70.3 rappresenta una straordinaria occasione di destagionalizzazione e valorizzazione internazionale.

Una breve storia dell’IRONMAN di Cervia

Per capire cosa significhi ospitare una gara IRONMAN in Italia basta guardare a Cervia, in Emilia-Romagna. Dal 2017 la località romagnola è diventata la capitale italiana del triathlon, ospitando ogni anno l’IRONMAN Italy.

Negli anni la manifestazione è cresciuta fino a diventare una delle più partecipate al mondo, con oltre 6.000 atleti iscritti provenienti da quasi 100 Paesi. Nel 2023 ha generato un indotto record di 8,7 milioni di euro in pochi giorni, con circa 45.000 presenze turistiche aggiuntive.

Oltre all’impatto economico, l’IRONMAN ha dato a Cervia una vetrina internazionale straordinaria, trasformandola in meta sportiva globale. È questo il modello che oggi guarda anche Alghero, con tutte le potenzialità di un territorio unico.

Come si misura l’impatto

Per valutare con precisione le ricadute dell’IRONMAN 70.3 su Alghero, si utilizzeranno parametri consolidati nel turismo sportivo:

  • Numero ufficiale di iscritti e provenienza (Italia/estero).
  • Presenze turistiche calcolate su durata media del soggiorno (3–4 notti).
  • Spesa media giornaliera distinta per atleti, accompagnatori e pubblico.
  • Tasso di occupazione alberghiera confrontato con anni precedenti.
  • Indotto su settori specifici (alloggi, ristorazione, trasporti, shopping, servizi sportivi).
  • Valore mediatico (copertura stampa, TV, social network).
  • Impatto sociale e ambientale (volontari coinvolti, scuole, gestione rifiuti, viabilità).

Che differenza c’è tra IRONMAN e IRONMAN 70.3?

Molti si chiedono cosa significhi “70.3” e in cosa differisca dal cosiddetto full distance.

  • IRONMAN Full Distance

    • 3,8 km di nuoto
    • 180 km di ciclismo
    • 42,2 km di corsa (una maratona intera)
    • Totale: 226 km (140.6 miglia)
    • È la versione “mitica”, nata alle Hawaii nel 1978, considerata la sfida di endurance per eccellenza.

  • IRONMAN 70.3 (Half Distance)

    • 1,9 km di nuoto
    • 90 km di ciclismo
    • 21,1 km di corsa (mezza maratona)
    • Totale: 113 km (70.3 miglia, da cui il nome)
    • Più accessibile a un numero maggiore di atleti, ma comunque molto impegnativa: richiede mesi di preparazione.

👉 In breve: il 70.3 è “mezzo Ironman”, pensato per chi vuole vivere l’esperienza della gara senza affrontare subito la distanza completa.

📣 Le dichiarazioni

Raimondo Cacciotto, Sindaco di Alghero
“Sarà un’opportunità di crescita per Alghero e una vetrina globale per le nostre eccellenze. L’IRONMAN 70.3 non è solo sport, ma una sfida che valorizzerà la nostra identità e la nostra ospitalità.”

Thomas Veje Olsen, Managing Director IRONMAN Europe
“Il triathlon in Italia continua a crescere. Dopo il successo di Cervia, siamo entusiasti di portare la magia dell’IRONMAN anche in Sardegna, dove sport e natura si fondono in modo unico.”

Gregory Barnaby, triatleta italiano vincitore della Pro Series 2024
“Ogni IRONMAN è un’avventura straordinaria. Correre in Sardegna, con un percorso così affascinante tra mare, natura e storia, sarà un’esperienza che attirerà atleti da ogni parte del mondo.”

“Dall’opposizione in consiglio comunale si erano levate nei giorni scorsi voci critiche, temendo che il ritorno in termini di visibilità per Alghero non fosse commisurato all’impegno economico richiesto.” Queste voci mettono in dubbio il rapporto costo-beneficio dell’evento, suggerendo che i costi per l’organizzazione potrebbero superare i vantaggi in termini di promozione turistica.

L’arrivo dell’IRONMAN 70.3 ad Alghero non è solo una sfida sportiva: rappresenta un’occasione di rilancio economico, promozione turistica e partecipazione comunitaria. Come dimostra l’esperienza di Cervia, l’impatto di queste manifestazioni va ben oltre la linea del traguardo: porta presenze, visibilità e orgoglio collettivo.

Per Alghero, il 7 giugno 2026 potrebbe essere il giorno in cui la città entra ufficialmente nella mappa mondiale del triathlon.




“Corpi in movimento” mercoledì chiude al Teatro Civico di Sassari

Il 24 settembre un triplo spettacolo con Estemporada, Albanian Danze Theater e Megakles Ballet per la serata finale del festival firmato Danzeventi

SASSARI. Tre spettacoli per l’appuntamento conclusivo della 22esima edizione di Corpi in movimento. Mercoledì 24 settembre alle 21, nella Sala Teatrale Palazzo di Città al Teatro Civico di Sassari, il festival della danza d’autore presenta la prima assoluta di “Cloud”, una coproduzione Danza Estemporada con Danzeventi e l’Albanian Dance Theater. La compagnia albanese, subito dopo, porterà in scena “Insufficient” e, a chiudere la serata sarà lo spettacolo “Respiro” della compagnia siciliana Megakles Ballet.

“Claus” è un assolo delicato che vuole indagare un mondo futuristico in cui, le coreografie di Livia Lepri, permettono agli esseri umani di entrare in connessione con una nuova forma di relazioni, che non parlano d’amore, ma dell’affermazione del sé.

Con “Insufficient”, il concept e la coreografia di Gjergj Prevazi spingono invece cinque danzatori alla ricerca di ciò che è insufficiente: del tempo, del momento, dello spazio fisico e immaginario, della felicità e della meditazione, della relazione e della compagnia, del cosmo, della settimana e dentro se stessi. Sul palcoscenico saliranno Semela Skenderasi, Stini Cace, Katerina Goga, Chiara Xoxi, Elion Guri. La composizione è la ricerca artistica del tempo, del momento e dello spazio in cui agiscono gli esseri umani.

«Se ci fermiamo e osserviamo le persone in una stazione della metropolitana, notiamo che hanno fretta, corrono, a volte si spingono – dicono gli organizzatori –. Lo fanno per catturare il tempo, l’attimo, lo spazio che è sempre insufficiente. Tutto ci è insufficiente. La vita stessa non è sufficiente per realizzare i nostri sogni».

Infine, “Respiro” ruota attorno a due concetti chiave dell’esistenza, “Giusto e Sbagliato”, considerati come due cancelli da scardinare per conoscere quel che di vero può esistere oltre. Le coreografie di Salvatore Romania e Laura Odierna saranno interpretate dai danzatori Konstyatyn Hryhro’Yev e Giulia Morandi.

Il festival “Corpi in movimento” è organizzato da Danzeventi con il sostegno e il patrocinio del Mic, Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Alghero, Ittireddu e Sassari. Per info contattare [email protected] o il numero 3406517531.

“Respiro”. Nella foto in alto “Insufficient”



Sassari, la Giornata mondiale dell’Alzheimer al Civico con la danza di “Empty foor”

Domenica 21 settembre l’imPerfect Dancers Company si esibisce per uno speciale appuntamento della rassegna Interagendo organizzata da Music&movie

SASSARI – La rassegna Interagendo celebra la Giornata mondiale dell’Alzheimer con un doppio evento al Teatro Civico di Sassari. Domenica 21 settembre, a partire dalle 21, andrà in scena lo spettacolo di danza “Empty Floor” della imPerfect Dancers Company, con le coreografie di Walter Matteini e Ina Broeckx, seguito da un dibattito di approfondimento sulle tematiche di Alzheimer e demenza.

Lo spettacolo, come spiega Matteini: “Nasce dal desiderio di esplorare l’universo nascosto e privato di tutte le persone che si confrontano quotidianamente con l’Alzheimer, mira a sensibilizzare sui diversi aspetti della malattia, affrontando sia quelli più dolorosi che quelli più divertenti, mostrando il potere e la gioia di vivere dietro la vergogna del disagio”.

L’imPerfect Dancers Company, una compagnia toscana apprezzata a livello internazionale per le sue scelte artistiche audaci, coinvolgerà sul palco i danzatori Bastian Jean Borel, Diogo Antonio Marques Serra Alves, Mariana Elizabeth Vargas, Carla Angela Ferreira Boffa, Rafael Da Silva Belinha, Ane Birgitte Tveite, la stessa Ina Broeckx e anche dieci persone del luogo.

Nata sotto la direzione artistica di Matteini e Broeckx, l’imPerfect Dancers Company ha dimostrato un’evoluzione costante della propria creatività, espandendo il repertorio per deliziare il pubblico con i suoi spettacoli sensibili e convincenti, spesso con coraggiose scelte artistiche. Il suo repertorio è stato esportato in tour mondiali, con spettacoli in Armenia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Colombia, Danimarca, Egitto, Russia, USA e tanti altri paesi.

Alla fine dello spettacolo, l’Associazione Malattia Alzhiemer Sardegna di Sassari, attiva su tutto il territorio regionale, sarà protagonista del dibattito dedicato ad Alzheimer e demenza. L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Music&Movie con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna, con il patrocinio ENDAS.

La prevendita è già attiva il lunedì, mercoledì e giovedì al negozio Viale di via Roma 13, a Sassari, dalle 17 alle 20. Il giorno dello spettacolo, il botteghino del teatro (Corso Vittorio Emanuele) sarà aperto dalle 17. Per Info contattare il numero 3401846468.




Nessun dorma, al Civico le voci di Nikoletta Hertsak e Mauro Secci

Il 20 settembre due straordinari talenti dell’opera lirica a Sassari per il festival firmato Ars Aurelia

SASSARI. Lei, soprano ucraino dalle note leggere e inarrivabili, lui tenore sardo dalla voce calda e vigorosa: Nikoletta Hertsak e Mauro Secci sabato 20 settembre, a partire dalle 20, saranno i protagonisti del secondo appuntamento del festival “Nessun dorma” al Teatro Civico di Sassari.

Mauro Secci, in alto Nikoletta Hertsak

Il gala lirico firmato Ars Aurelia vedrà i due artisti impegnati nelle arie e nei duetti più amati che hanno fatto la storia del melodramma, accompagnati al piano dal maestro Marco Schirru, docente dell’Accademia del Teatro della Scala e del Conservatorio di Cagliari, e interprete apprezzato in prestigiose sale da concerto. Da Verdi a Puccini, da Donizetti a Bizet e Bellini, il repertorio spazierà tra le note del Rigoletto, La Traviata, Carmen, Luisa Miller, La Bohème, La sonnambula, Lucia di Lammermoor e La Tosca.

«Il nostro obiettivo è quello di avvicinare la gente al teatro, di far amare la musica, facendo scoprire al pubblico sassarese le opere più belle e gli interpreti più apprezzati – ha affermato la direttrice artistica Irene Dore –. Nonostante sia molto giovane, Nikoletta Hertsak è una stella nascente a livello internazionale ed è una tra le figure più espressive della sua generazione. Reduce da un grande successo al Teatro Petruzzelli di Bari, riuscirà certamente a far sognare il pubblico sassarese proponendo opere senza tempo che calzano impeccabilmente con la sua fresca vocalità, abbinandosi alla perfezione con la voce del nostro tenore Mauro Secci, già applaudito nei maggiori teatri italiani in ruoli di primo piano del repertorio verdiano e pucciniano.  Un orgoglio tutto sardo che conferma l’isola come fucina di fuoriclasse tra le voci tenorili riconosciute a livello mondiale».

Irene Dore

La volontà è quella di portare sul palcoscenico voci di livello internazionale e giovani talenti in ascesa, per spingere Sassari come centro di riferimento per la musica colta in Sardegna.  Il 27 settembre il festival renderà omaggio a una delle figure femminili più affascinanti del XIX secolo: Clara Wieck Schumann, pianista e compositrice di straordinario talento, con la voce del soprano algherese Chiara Cabras e il piano di Jakob Schroeder.

Il 14 ottobre per il gran finale, sulle note del pianoforte di Schroeder saliranno sul palco del Civico il baritono napoletano Francesco Auriemma e il basso di Serramanna Alessandro Abis, uno tra i talenti più amati della scena sarda.

“Nessun dorma” è organizzato dall’associazione Ars Aurelia con il sostegno e la collaborazione di Comune di Sassari, Fondazione di Sardegna, Salude & Trigu, Contrapunctum e APS San Domenico Caniga.

I biglietti sono disponibili alle Messaggerie Sarde in Piazza Castello, online sul sito www.boxofficesardegna.it e, nella giornata del 20 settembre, anche al botteghino del Teatro Civico a partire dalle 18. Per informazioni: [email protected].




AMAS a Sassari, il fenomeno della violenza sulle donne anziane

Sabato 20 settembre un importante convegno nella Sala conferenze della Fondazione di Sardegna per sensibilizzare la cittadinanza

Tra i relatori Marco Bellini e Pina Ballore

SASSARI. Nonostante l’attenzione crescente rivolta al tema della violenza di genere, la dimensione specifica relativa alle donne anziane rimane ancora ai margini del dibattito pubblico e istituzionale. Per indagare il fenomeno, scarsamente conosciuto e fortemente sottostimato, sabato 20 settembre, alle 17, nella Sala Conferenze della Fondazione di Sardegna, l’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna propone un importante convegno che apre uno squarcio di luce soprattutto sulla condizione delle donne con demenza e altre forme di disabilità.

L’iniziativa rientra all’interno del progetto “Alzheimer Sardegna: Insieme per sostenere”, organizzato da AMAS e sostenuto dall’assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza sociale della Regione Autonoma della Sardegna. L’incontro sarà moderato dal geriatra Antonio Nieddu.

È molto atteso l’intervento di Marco Bellini, da anni impegnato nello studio e nella presa in carico di questi casi. Nel luglio 2022, è stato il primo esperto ad essere convocato in audizione dalla Commissione Parlamentare di Inchiesta sul Femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, per riferire in merito alla condizione relativa alle donne anziane: una storica prima volta per il Parlamento italiano.

Immancabile l’intervento di Pina Ballore, presidente di AMAS Sassari: «Il nostro obiettivo non è solo quello di sensibilizzare la cittadinanza – spiega Ballore – ma anche di coinvolgere attivamente l’amministrazione comunale, affinché si possa avviare un percorso condiviso di prevenzione, ascolto e tutela. Per portare alla luce questa realtà sommersa, il convegno intende dare voce a tutte quelle donne che troppo spesso restano in silenzio.

Saranno presenti le referenti dell’associazione “Noi Donne 2005”, con cui si sta avviando una collaborazione stabile e la redazione di un documento condiviso che possa rappresentare un primo passo concreto per affrontare questa grave forma di violenza ancora troppo ignorata. Ad oggi non esistono statistiche nazionali dedicate alla violenza contro le donne over sessantacinque.

«Una delle principali cause di questa “invisibilità” – dicono gli organizzatori – è rappresentata dalla mancanza di denunce, dovuta a barriere di tipo culturale, ancora prima che giuridico. Spesso, le donne anziane vittime di abusi non sono pienamente consapevoli della propria condizione o non si riconoscono come tali, rendendo difficile l’emersione del fenomeno».

Il coordinamento organizzativo del progetto è affidato all’Associazione Culturale Music & Movie.

L’ingresso è libero, ma dati i posti limitati è necessaria prenotazione ai numeri 3336750996 – 3495386310.




Prima nazionale a Cagliari con il libro di Lorenzo Scano

Il 17 settembre “Fuori orario” alla Fondazione di Sardegna per una nuova Anteprima del Festival Premio Emilio Lussu

CAGLIARI. È uno dei talenti emergenti più in voga sulla scena della crime fiction italiana: lo scrittore Lorenzo Scano mercoledì sarà a Cagliari per presentare in Prima nazionale la sua nuova fatica letteraria, “Fuori orario“, SEM edizioni 2025. L’appuntamento del 17 settembre è in programma nella sede della Fondazione di Sardegna di Cagliari (via San Salvatore da Horta 2), alle 18, inserito nel calendario delle “Anteprime del Festival Premio Emilio Lussu – XI edizione”, organizzato dall’associazione L’Alambicco con il sostegno della Regione Sardegna. A dialogare con l’autore sarà il giornalista Andrea Frailis. L’ingresso è libero e gratuito.

Il libro. “Fuori orario” è la confessione ruvida, viscerale, attualissima, di un tempo devastato e vile, una storia di redenzione improbabile, in cui l’amore arriva dove la volontà non basta.

Scano affonda le mani nelle tenebre di una metropoli che rappresenta lo specchio di un mondo in subbuglio. Esiste una città parallela nel ventre della città. Un underground attraversato da una folla perennemente in movimento e popolato da un’umanità ai margini. Questa città è fatta di gallerie, binari e stazioni, di scale mobili, tornelli, neon e ombre che infittiscono sotto le mille luci di Milano. Ogni giorno nella metropolitana della capitale morale transita un milione e mezzo di persone. Ed è qui che approda Roberto Randazzo. Alle spalle ha un passato rovinoso, una tragedia di cui è responsabile e che gli ha rovinato la vita. Randazzo milita tra i ranghi della Milano Metro Security e si aggira come un animale ferito tra habitué che marciscono al bancone di locali di terz’ordine, senzatetto dimenticati e baby gang fuori controllo. Poi succede qualcosa. Una vecchia conoscenza propone a Roberto di organizzare il colpo che gli può cambiare la vita.