COLDIRETTI NU-OG: FUTURO DEL BOVINO SARDO PASSA DAL NUORESE CON I PROGETTI DI FILIERA PER CARNE 100% ITALIANA.

GRANDE SUCCESSO PER LA PARTECIPATA ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONE TRA CONFRONTO E PROPOSTE 

Nuove prospettive, progetti ambiziosi e un impegno concreto per rilanciare il comparto bovino. È quanto emerso dall’assemblea organizzata da Coldiretti Nuoro Ogliastra, che ha richiamato a Nuoro, presso la Cooperativa Sociale Lariso in località Prato Sardo, oltre 150 allevatori delle razze Limousine e Charolaise. Un appuntamento strategico che ha posto le basi per affrontare con unità e visione le sfide di un settore fondamentale per l’economia dell’isola e che ha unito aziende di settore alla federazione rappresentata dai suoi vertici provinciali e da tutti i segretari di zona riuniti nella giornata di confronto.

NUOVO CONTRATTO FILIERA. Tra le principali novità discusse durante l’assemblea, spicca la presentazione del nuovo contratto di filiera sottoscritto dalla Confederazione Nazionale Coldiretti con Inalca, per una Filiera Bovina 100% nati ed allevati in Italia. Un progetto ambizioso e strategico che mira a valorizzare le carni di qualità e il made in Italy, promuovendo la produzione di ristalli nazionali di razze come Limousine e Charolaise, iscritte al Libro Genealogico, e dei loro incroci. 

“Questo percorso – ha sottolineato il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra, Leonardo Salis – nasce originariamente per sostenere e valorizzare le aree interne del Sud, storicamente vocate all’allevamento estensivo della linea vacca-vitello. Dal 2025, tuttavia, sarà esteso a tutto il territorio nazionale, offrendo nuove opportunità anche per i nostri allevatori sardi. L’obiettivo è migliorare il patrimonio bovino italiano, incrementando la produzione di carni di alta qualità e riducendo la dipendenza dalle importazioni estere. Questo rappresenta una svolta significativa per il settore, spesso dimenticato, ma cruciale per l’economia dell’isola”.

OBIETIVI AMBIZIOSI. Il progetto punta a consolidare la competitività delle aziende, assicurando una giusta remunerazione dei prodotti e aumentando la quota di mercato di carni 100% italiane. “Vogliamo garantire una stabile collocazione sul mercato dei vitelli da ristallo, migliorando la competitività del prodotto – ha aggiunto il direttore della Federazione, Alessandro Serra – e promuovendo un processo di valorizzazione che, a breve, coinvolgerà anche le razze bovine autoctone. Questo sarà un passo decisivo per l’aggregazione e la valorizzazione del prodotto, fondamentali per assicurare agli allevatori un reddito adeguato e sostenibile”.

SETTORE TRAINANTE. L’incontro è stato anche l’occasione per ribadire l’importanza del settore bovino per l’economia sarda, spesso messo in secondo piano. “Il comparto bovino non è solo un pilastro dell’agricoltura sarda, ma anche un elemento identitario che merita di essere tutelato e valorizzato – conclude Coldiretti Nuoro-Ogliastra – assemblee come questa sono indispensabili per affrontare insieme le sfide del presente e del futuro, con una visione che guardi allo sviluppo sostenibile e alla valorizzazione delle eccellenze territoriali”. Il grande apprezzamento da parte della base sociale partecipante ha testimoniato l’efficacia 

  1. Perché quest’assemblea è stata considerata così importante?
    L’assemblea ha riunito oltre 150 allevatori delle razze Limousine e Charolaise, i vertici provinciali di Coldiretti e tutti i segretari di zona. È stata un momento strategico per definire nuove linee di sviluppo del comparto bovino, affrontare le sfide dell’economia locale e rilanciare un settore fondamentale per l’isola.
  2. Quali sono le principali novità emerse?
    Una delle principali novità è stata la presentazione del nuovo contratto di filiera sottoscritto a livello nazionale da Coldiretti con Inalca, finalizzato a creare una Filiera Bovina 100% italiana, dalla nascita all’allevamento. L’accordo punta a valorizzare le carni di qualità e a ridurre la dipendenza dalle importazioni estere.
  3. In che modo questo progetto coinvolgerà la Sardegna?
    Dal 2025 il nuovo contratto di filiera si estenderà all’intero territorio nazionale, coinvolgendo anche gli allevatori sardi. Questo offrirà nuove opportunità per le aziende locali, incrementando la produzione di carni pregiate e generando migliori prospettive economiche per l’intero comparto.
  4. Quali razze bovine saranno valorizzate?
    Il progetto si concentra su razze come Limousine e Charolaise, iscritte al Libro Genealogico, e i loro incroci. Inoltre, in futuro, si prevedono azioni per valorizzare anche le razze bovine autoctone dell’isola.
  5. Quali sono gli obiettivi ambiziosi del contratto di filiera?
    L’obiettivo è consolidare la competitività delle aziende, garantire una giusta remunerazione dei prodotti, aumentare la quota di mercato di carni 100% italiane, migliorare la collocazione sul mercato dei vitelli da ristallo e promuovere l’aggregazione dei produttori.
  6. Perché il settore bovino è così importante per la Sardegna?
    Il comparto bovino è un pilastro dell’agricoltura sarda e parte integrante dell’identità economica e culturale dell’isola. Un rilancio di questo settore significa tutelare un patrimonio locale e sostenere l’economia rurale, spesso trascurata ma cruciale per la coesione dei territori interni.
  7. Qual è stato il riscontro degli allevatori presenti?
    L’ampia partecipazione e il grande apprezzamento da parte degli allevatori testimoniano l’interesse e la fiducia verso le nuove proposte. Assemblee come questa permettono un confronto diretto tra base sociale, dirigenti e tecnici, favorendo scelte condivise e strategie più efficaci per il futuro del settore.



Natale a Porto Cervo 2024Al via gli eventi natalizi inCosta SmeraldaInaugurazione dei mercatini mercoledì 11 dicembre 2024

Mercatini, eventi e degustazioni animeranno il Villaggio di Natale di Porto Cervo dall’11 Dicembre 2024 al 6 Gennaio 2025

Il programma di eventi “Natale a Porto Cervo” promosso dal Consorzio Costa Smeralda e sostenuto e sponsorizzato da Smeralda Holding è parte del calendario “Incanto di Natale” ideato dal Comune di Arzachena che prevede un ricco programma di manifestazioni nella cittadina e in tutti i borghi

Porto Cervo, 7 dicembre 2024 – Dopo il successo della prima edizione del 2023 ritorna “Natale a Porto Cervo”, con i Mercatini di Natale allestiti nella Passeggiata del borgo smeraldino dall’11 dicembre 2024 sino al 6 gennaio 2025. Il programma di eventi, organizzato dal Consorzio Costa Smeralda e sostenuto e sponsorizzato da Smeralda Holding, è inserito nel calendario “Incanto di Natale” del Comune di Arzachena, che prevede un ricco programma di manifestazioni nella cittadina e in tutti i borghi.

Un caldo Natale di emozioni, suoni, musica e colori per vivere assieme la gioia delle festività, realizzato con il coinvolgimento del territorio per rendere più accogliente il borgo turistico anche d’inverno. Porto Cervo celebra il Natale 2024 con un contorno di eventi ancora più ricco e divertente e con la presenza attiva delle associazioni locali. L’associazione APS Porto Cervo, l’associazione Li Montimulesi, l’associazione Monticanaglia, il comitato Santa Teresina, la parrocchia Stella Maris, Gli Amici di Nemo e Gli Amici del Sorriso popoleranno le sedici casette, sette in più rispetto all’edizione del 2023, insieme ad altri artigiani del territorio che saranno presenti con una variegata offerta sia di prodotti gastronomici che di artigianato locale.

Grande novità dell’edizione 2024 di Natale a Porto Cervo sarà la pista di pattinaggio allestita nella Piazzetta degli Archi e il concerto pre-Capodanno live in Piazzetta a Porto Cervo domenica 29 dicembre.

“Prosegue la costante sinergia con il Comune di Arzachena nel creare un’offerta di eventi per la destinazione in altre stagioni rivolta alla comunità locale, ai consorziati e ai turisti che auspichiamo siano sempre più numerosi anche nella stagione invernale – dichiara Mario Ferraro, vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda e CEO di Smeralda Holding – un progetto per il Natale sempre più ricco e partecipato, grazie alla collaborazione di tutti gli stakeholder del nostro territorio che lavorano con grande entusiasmo alla sua realizzazione e successo: il Comune di Arzachena, il Consorzio Costa Smeralda, il gruppo Smeralda Holding, i tanti cittadini e le molte associazioni che ringraziamo di cuore per il loro contributo”.

Siamo entusiasti della collaborazione con il Consorzio Costa Smeralda per la realizzazione di un calendario di eventi natalizi che non solo celebra le festività, ma riesce anche a creare un forte legame con tutta la comunità arzachenese – dichiara Roberto Ragnedda, sindaco di Arzachena -. Questo programma coordinato abbraccia il centro storico, animato dal suggestivo villaggio di Babbo Natale, e si estende alle località di Cannigione, Baja Sardinia e Porto Cervo, arricchite dalla variegata proposta del Consorzio Costa Smeralda.

Un ringraziamento speciale va alla Smeralda Holding, che anche quest’anno ha deciso di sostenere il Comune di Arzachena contribuendo con eventi di alto livello, come l’atteso concerto di un’artista di richiamo. La collaborazione con queste realtà non solo rafforza il nostro territorio, ma rappresenta un’occasione unica per regalare momenti di gioia, cultura e condivisione a residenti e visitatori. Siamo certi che questo ricco programma saprà soddisfare ogni aspettativa, consolidando il nostro impegno verso una stagione natalizia all’insegna della partecipazione dell’intera comunità.

L’inaugurazione è fissata l’11 dicembre alle ore 17,30 con un intenso programma che prevede la benedizione di don Giorgio Diana, parroco di Stella Maris, e l’accensione dei Mercatini di Natale e dell’albero posizionato nella Passeggiata.
A seguire tanti appuntamenti con animazione e spettacolo per tutti i gusti: alle 17,45 spettacolo Gold Wings con gli Zampognari e l’aperitivo subito dopo; alle 18 il Coro della scuola media di Abbiadori coordinato dall’associazione “Si Fa La Musica” con il direttore artistico Massimo Contursi e in chiusura, alle 18,30, per la gioia dei bambini, l’arrivo di Babbo Natale e degli Elfi.
Al termine degli spettacoli, intorno alle 19, sarà offerta la cena ai Mercatini di Natale.

Nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica (ad eccezione dei giovedì 26 dicembre e 3 gennaio) l’apertura dei mercatini è fissata alle ore 17, la cena finale della giornata sarà servita a partire dalle ore 19, mentre la pista di pattinaggio gratuita rimarrà aperta fino alle ore 21.

Il cartellone degli eventi vede per il 12 dicembre alle 18 l’appuntamento con l’illusionismo ed i fantastici giochi di prestigio del Mago Pirry.
Il weekend sarà animato il 13 dicembre alle 18 dal Liga Duo, capitanato da Emanuele Sibiriu, che proporrà grandi successi italiani e molti capolavori di Luciano Ligabue.
La musica internazionale e le melodie anni ’70, ’80 e ’90 saranno il piatto forte della D’Amico Band che si esibirà alle 18, preceduta alle 17,30 dalla parata dei figuranti del Circo Maccus con i trampolieri ed il giocoliere virtuoso.
Domenica 15 sempre alle 18 la compagnia di danza Aristea di Arzachena proporrà uno spettacolo coinvolgente e di grande suggestione.

Il secondo weekend lungo della kermesse si aprirà giovedì 19 dicembre, alle ore 18, con la straordinaria voce di Veronica Perseo, vincitrice di “Tali e Quali nip” edizione 2019, con la incredibile imitazione di Lady Gaga premiata da Carlo Conti nel corso del programma cult del sabato sera di Rai1.
Venerdì 20 dicembre alle ore 18 il Serra duo guidato dal cantante e polistrumentista Aurelio Serra, molto noto in Sardegna e oltre Tirreno come voce simbolo delle tribute band di Fabrizio De André, sarà protagonista di un live divertente e appassionante con le hit più gettonate di ieri e di oggi.
La prima tribute band del calendario è attesa per sabato 21 dicembre alle ore 18, con il concerto dei “Queen on fire”, per omaggiare uno dei più importanti gruppi musicali della storia.
Più articolata la serata di domenica 22 dicembre: alle 17,45 l’animazione di Parola Bianca che propone Trampolieri e Farfalle Luminose con lo spettacolo Purple Wings, mentre alle 18 spazio alla musica classica con il concerto lirico di Natale per archi e pianoforte.

Gli appuntamenti con l’animazione torneranno anche l’ultimo fine settimana dell’anno con il teatro dei burattini, in programma venerdì 27 dicembre alle ore 17,30 e a seguire alle 18 il concerto jazz di Natale.
Si prosegue sabato 28 dicembre alle ore 18 con il gruppo spettacolo Mama anni ’90, in attesa del concerto live in Piazzetta Centrale domenica 29 dicembre con un’artista di richiamo, alle ore 19,30, offerto da Smeralda Holding, che richiamerà appassionati e turisti da ogni dove.

Dopo la pausa per il Capodanno gli appuntamenti a Porto Cervo torneranno a gennaio, con altre 4 giornate imperdibili.
Venerdì 3 gennaio alle ore 18 concerto dei Santa Fe, mentre sabato 4 alle 18 lo spettacolo Bianche Presenze con il Fire Show; per continuare alle 18,30 con la musica tradizionale sarda, sempre molto gradita a turisti e residenti, dei Cori Sos Astores di Golfo Aranci e Terra Galana di Monti.
Penultima giornata di programmazione domenica 5 gennaio alle 18 con la Tina Turner Tribute Band e la splendida voce di Manuela Bolognesi, già corista di Rita Pavone, che renderanno omaggio alla grande artista statunitense scomparsa lo scorso anno. A seguire alle 18,30 la parata dei Jumping Jack, protagonisti i trampolieri che animeranno il villaggio con la loro allegria e le evoluzioni spettacolari.
Finale nel segno della Befana che lunedì 6 gennaio, alle ore 18, si materializzerà per la gioia dei più piccoli distribuendo caramelle e carbone; mentre la chiusura alle ore 18,30 sarà affidata al crooner Luigi Fontana, figlio d’arte, cantante, compositore, pianista e discografico attivo tra l’Italia e gli Stati Uniti, che intonerà tanti successi italiani e stranieri oltre ad alcune canzoni dell’indimenticato padre Jimmy Fontana.

Il programma completo è consultabile sul sito del Consorzio Costa Smeralda, www.consorziocostasmeralda.com




A Cagliari due giornate con i “Pittori di sentimenti”

Sabato si va alla scoperta di Zurlini e Sorrentino e domenica omaggio a De Sica.

L’iniziativa è organizzata da L’Alambicco in collaborazione con La macchina cinema.

Sandra Marti, Jean Gili, Piero Spila e Alessandro Macis guideranno all’analisi di documentari, libri e film

CAGLIARI. Due giornate dedicate ai “Pittori di sentimenti” quali Valerio Zurlini e Paolo Sorrentino, con uno speciale omaggio al grande Vittorio De Sica per i cinquant’anni dalla morte. L’associazione culturale L’Alambicco in collaborazione con La macchina cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, organizza a Cagliari il 7 dicembre alle 18, nella sala Stampace dell’Hotel Regina Margherita (in viale Regina Margherita 44,) la proiezione di due documentari, alla presenza dei registi Sandra Marti e Jean Gili, “Valerio Zurlini, peintre des sentiments” (2023) e “Le monde de Paolo Sorrentino” (2019). Coordina l’incontro il direttore artistico dell’Alambicco, Alessandro Macis.

Valerio Zurlini è uno di quei grandi registi italiani, oggi troppo spesso dimenticato. La profondità della sua opera lo denota come straordinaria guida per gli interpreti e come attento conoscitore dell’arte pittorica italiana, un autore in grado di dipingere il malessere di un continente che usciva devastato dalle guerre mondiali.

Con il documentario su Paolo Sorrentino, l’unico fino a questo momento dedicato al cineasta, si è cercato di capire come attraverso i soggetti dei suoi film, reali o immaginari, il regista abbia saputo creare un suo mondo, diventando, per le nuove generazioni, il maggiore rappresentante del cinema italiano contemporaneo.

Domenica 8 dicembre a partire dalle 17.30, nella sala Villanova dell’Hotel Regina Margherita di Cagliari (viale regina Margherita 44), l’omaggio a Vittorio De Sica per i cinquant’anni dalla morte propone la presentazione del volume “Tutto su Vittorio De Sica. Autore, attore, seduttore”, a cura dei critici cinematografici Jean Gili e Piero Spila, edito da Gremese nel 2024.

Autore di capolavori indimenticabili della storia del cinema e protagonista dello star-system internazionale, Vittorio De Sica è stato un insuperato direttore di attori: nei suoi film spiccano interpreti come Sophia Loren e Marcello Mastroianni, Peter Sellers e Shirley MacLaine, Faye Dunaway, Richard Burton e tanti altri. A cinquant’anni dalla morte (avvenuta in Francia il 13 novembre 1974), l’opera di De Sica è ancora ricca di stimolo e sorprese, e offre la possibilità di approfondire e apprezzare ulteriormente un artista che tra luci e ombre ha segnato lo spettacolo e la cultura del XX secolo. Più dei critici, sono stati i registi ad amare ed esaltare De Sica. In primis Charlie Chaplin, che si riconosceva fratello di quel cinema e di quei film.

I curatori dell’opera dialogheranno con lo storico e critico cinematografico Giuseppe Mattia. Seguirà la proiezione del film Il giudizio universale, realizzato da De Sica nel 1961.

Gli ospiti

Sandra Martì, collaboratrice delle riviste francesi “Jeune Cinéma” e “Etudes cinématographiques”, è autrice di numerose pubblicazioni sul cinema tra cui Claude Sautet e La Totale. Per due anni ha filmato tutti gli spettacoli del Théâtre de la ville de Paris. Ha curato la regia di documentari su Paolo Sorrentino, Bruno Cremer e Valerio Zurlini.

Jean Antoine Gili è un regista, storico e critico cinematografico francese. Attualmente è professore emerito all’Università di Parigi 1 Pantheon-Sorbona. È tra i massimi esperti di cinema italiano d’oltralpe.

Piero Spila, già direttore della rivista specializzata Cinecritica, svolge attività critica e saggistica dalla fine degli anni Sessanta collaborando con varie testate. Ha insegnato Storia e linguaggio del cinema ed ha al suo attivo numerose monografie su registi (Pasolini, Bertolucci,…) e su film famosi (Aurora, Il gattopardo, Johnny Guitar,   Straub /Huillet, …).

Per informazioni: [email protected] – tel. 3280615046 – 3280951378




Sassari, al Vecchio Mulino “Political figures for the Europe of the future”

Il 10 dicembre sarà presentato il lavoro di ricerca sul pensiero di otto grandi propugnatori dell’Europa dei popoli e delle nazioni senza Stato

L’iniziativa è organizzata dall’Istituto Camillo Bellieni in collaborazione con la Coppieters Foundation di Bruxelles

SASSARI. Martedì 10 dicembre alle 17.30, al Vecchio Mulino di via Frigaglia 5 a Sassari, l’Istituto Camillo Bellieni presenta“Political figures for the Europe of the future”, un progetto di ricerca che ha coinvolto la Coppieters Foundation di Bruxelles nell’analisi di otto personaggi del Novecento che hanno caratterizzato la dimensione del federalismo europeo delle comunità. All’incontro interverranno Antonello Nasone, Daniela Masia Urgu e Immacolata Salis.

Il lavoro pone l’attenzione su alcune tra le più rappresentative figure politiche del XX secolo, accomunate dal sogno di un’Europa unita e articolata nelle diverse nazionalità e comunità prive di Stato. A suggellare la conclusione del percorso è la pubblicazione di un’opera divulgativa con traduzioni in inglese e in sardo, che approfondisce il pensiero e la vita di Camillo Bellieni, Antonio Simon Mossa, Marianna Bussalai (Sardegna); Emile Chanoux (Val d’Aosta); Denis de Rougemont (europeista svizzero): Edmond Simeoni (Corsica); Maurits Coppieters (Fiandre); Castelao (Galizia).

Anche attraverso il supporto delle immagini, il convegno avrà l’obiettivo di esporre la vita e le opere di queste interessanti personalità politiche, che hanno avuto il merito di proporre l’alternativa di un’Europa dei popoli, in cui si esalta il ruolo delle nazioni senza Stato, verso la riconfigurazione dell’architettura europea in senso federalistico.

La Coppieters è una fondazione politica riconosciuta dal Parlamento Europeo fin dal 2007, che sviluppa nuove idee e produce conoscenze sulla gestione della diversità culturale e linguistica, sui diritti collettivi e delle minoranze, sulla governance multilivello, sulla decentralizzazione, la riforma statale e costituzionale, i processi di statualità, l’autodeterminazione, la migrazione, li studi sulla pace e sulla protezione dei diritti umani in Europa. Opera nel rispetto dei principi su cui si fonda l’Unione Europea, vale a dire i principi di democrazia, rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali e dello Stato di diritto. I suoi membri hanno sede in otto stati membri dell’UE e sono attivi in ​​quattordici regioni o nazioni senza stato. L’attività è realizzata con il contributo della Regione Sardegna LR 3/2009 articolo 9 annualità 2024.




Sandro Petraglia a Cagliari per il Premio alla Carriera L’Alambicco

Venerdì 6 dicembre il grande sceneggiatore, scrittore e critico cinematografico ritirerà il prestigioso riconoscimento e sabato mattina condurrà un seminario di sceneggiatura rivolto agli appassionati di cinema

Cagliari. Sandro Petraglia è considerato uno dei più importanti e prolifici sceneggiatori italiani, con una vasta filmografia e innumerevoli collaborazioni con alcuni dei più rappresentativi registi italiani. Venerdì 6 dicembre alle 20 Petraglia farà il suo ingresso nella Sala Castello dell’hotel Regina Margherita (viale Regina Margherita 42 – accesso esterno all’hotel), a Cagliari, dove parteciperà alla cerimonia di conferimento del Premio alla Carriera. Un premio che l’associazione culturale L’Alambicco destina ogni anno a figure prestigiose del cinema. Lo hanno già ricevuto personalità del calibro di Rosi, Monicelli, Cavani, Scola, Avati, Faenza, Leconte, Saura, Verdone, Amelio, Sartoria Tirelli, Labate, Antonutti, e altri. Nel corso della serata lo sceneggiatore verrà omaggiato con un concerto eseguito al pianoforte dal maestro Romeo Scaccia, e quindi dialogherà con il pubblico rispondendo alle domande dello storico e critico cinematografico francese Jean Gili, della regista Wilma Labate e del presidente dell’Alambicco Alessandro Macis.

Sabato 7 dicembre, dalle 10 alle 13, il maestro terrà un seminario di sceneggiatura nella Sala Stampace (viale Regina Margherita 44). L’ingresso è libero e gratuito per tutti gli eventi. Per gli organizzatori è stato di fondamentale importanza offrire al pubblico appassionato di cinema, a scrittori e registi, a studenti delle scuole superiori e universitari, l’opportunità di confrontarsi con Petraglia in persona.

Ha scritto storie che hanno decretato il successo di pellicole quali “Bianca” e “La messa è finita” per Nanni Moretti; “Mery per sempre” e “Il muro di gomma” per Marco Risi; “Il portaborse”, “Domani accadrà”, “Arriva la bufera”, “Mio fratello è figlio unico”, “La scuola”, “La nostra vita”, “I piccoli maestri”, “Anni felici”, “Io sono tempesta” nel lungo sodalizio con Daniele Luchetti; “Il toro”, “Vesna va veloce” per Carlo Mazzacurati; “La tregua” per Francesco Rosi; “Educazione siberiana” per Gabriele Salvatores; “La meglio gioventù”, “Pasolini un delitto italiano”, “Quando sei nato non puoi più nasconderti”, “Romanzo di una strage” per Marco Tullio Giordana; “Romanzo criminale” e “L’ombra di Caravaggio” per Michele Placido; “Domenica” e “La mia generazione” per Wilma Labate; “Suburra” per Stefano Sollima; La guerra degli Antò e Piano, solo per Riccardo Milani. Tutti film rimasti impressi nell’immaginario di un pubblico eterogeneo, per età, interessi culturali e gusti personali. I film scritti da Petraglia offrono uno spaccato della perizia dello sceneggiatore, capace di variare temi e generi con grande maestria: dal dramma storico alla commedia, passando per il thriller, la storia d’Italia, in particolare la seconda metà del Novecento, è protagonista indiscussa. Petraglia tratteggia la società italiana tra vizi e virtù, raccontandone le pieghe più nascoste, intime, e innesta la finzione alla realtà storica, costruendo dei film in cui i protagonisti, le loro vicende pubbliche e private, sono perfettamente inserite nel contesto sociale, politico ed economico dell’epoca narrata e ne riflettono crisi e sussulti. Che si tratti di raccontare la criminalità organizzata, con i suoi accesi scoppi di violenza, o le tragicomiche falle del sistema scolastico italiano, e ancora, la corruzione della politica tra le stanze del potere a Roma, o una storia d’amore improbabile, ma non per questo meno romantica o emozionante, Sandro Petraglia sfrutta il potere delle parole con pienezza di significato.

Per informazioni scrivere all’indirizzo email [email protected] o contattare i numeri 3280615046 – 3280951378.




Musica, Laura Cocco nuovo direttore della Scuola Civica “Gallura”

L’Istituzione sovracomunale con capofila Santa Teresa Gallura nomina alla sua guida un’artista sarda dal lungo curriculum, già direttrice della Scuola civica di Macomer e direttrice artistica dell’associazione culturale Contrapunctum di Sassari

SANTA TERESA GALLURA. Il nuovo direttore della Scuola civica di Musica “Gallura” è Laura Cocco, trombettista sarda dal corposo curriculum artistico che continua a calcare importanti palchi di sale da concerto e teatri di tutta Italia. Originaria di Sant’Andrea Frius, oltre a prestare servizio come docente titolare della classe di Tromba presso il Liceo Musicale di Olbia, è ideatrice di importanti progetti dedicati allo sviluppo musicale in tutte le fasce di età, frutto dei suoi studi specialistici in Didattica della musica e Didattica dello Strumento. È stata docente in numerose masterclass e corsi di perfezionamento di tromba.

Importanti sono le sue partecipazioni presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Nazionale della Rai, l’Orchestra dell’Accademia Teatro Alla Scala, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, del Teatro Petruzzelli di Bari e la Vienna Walzer Orchestra.

Tra i recenti impegni riportiamo l’incarico come Prima Tromba presso l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e la Fondazione Lirico Sinfonica del Teatro Petruzzelli di Bari.

Tra i direttori d’orchestra con i quali ha lavorato riportiamo nomi celebri come Lorin Maazel, Daniel Oren, Michele Spotti, Fabio Luisi e tantissimi altri. Intensa l’attività concertistica in tutta Europa in qualità di solista ed esecutore in ensemble cameristici. Di grande pregio sono le sue numerose incisioni come prima tromba con grandi artisti del panorama internazionale.

Oltre alla laurea di secondo livello in Tromba e Didattica della Musica ha conseguito la laurea specialistica di secondo livello per la Formazione dei docenti di strumento e in Musica da Camera. È laureata in Scienze Politiche e ha conseguito il master in Dirigenza scolastica e il Master in politiche internazionali ed economia.

La Cocco non è nuova a ricoprire questo ruolo: lo scorso anno scolastico è stata direttore della Scuola civica di Macomer, per la quale ha svolto un lavoro assiduo e meticoloso, impegno profuso anche nella gestione della Direzione artistica dell’associazione culturale Contrapunctum di Sassari e di due importanti festival isolani dedicati alla musica per tutti i generi e gusti del pubblico.

La Scuola civica “Gallura” è un’istituzione sovracomunale con capofila Santa Teresa Gallura, che in un territorio lontano da conservatori ha un’importanza strategica per gli allievi, soprattutto per i più giovani, ai quali è data la possibilità di confrontarsi con discipline che altrimenti resterebbero impraticabili a molti.

«Con un occhio di riguardo al futuro della musica in Sardegna e alla crescita delle nuove generazioni di musicisti – afferma la neo direttrice Cocco – siamo pronti ad affrontare le sfide future della scuola civica “Gallura”, nell’intenzione concreta di portare avanti, insieme a tutto il corpo docente, un progetto di sviluppo artistico e didattico concreto, ritagliato sulla forte esigenza locale di preservare un servizio efficiente e attento alle peculiarità del territorio».




Golfo Aranci come una piccola Hollywood

Con “Travel on set” arriva un’accademia per ragazzi che apre le porte del grande Cinema grazie al supporto di registi e attori di fama internazionale

Il progetto è stato presentato nel weekend dal sindaco Fasolino insieme alla produttrice Maturo e agli attori Francesco Montanari e Syama Rayner

Il Premio Oscar Anthony La Molinara: “Io sono a disposizione”

Messe in palio dal Comune cinque borse di studio per New York e Los Angeles

GOLFO ARANCI. Lo dice la parola: “Travel on set” è come un viaggio che potrebbe far decollare i giovani di Golfo Aranci e di tutta la Sardegna verso l’approdo al grande cinema, sotto la guida di maestri di fama internazionale, attraverso un circuito che collega l’isola con i grandi centri nazionali per estendere il suo raggio d’azione fino a New York e Los Angeles.

Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi negli spazi della Villa Sospiri dal sindaco Giuseppe Fasolino insieme alla produttrice Ermelinda Maturo e all’executive manager Angela Bellia, al Premio Oscar Anthony La Molinara, agli attori Francesco Montanari e Syama Rayner e alla delegata all’Istruzione Stefania Frau.

L’idea è quella di creare una vera e propria accademia cinematografica per tutti i giovani sardi in età scolare (dalle elementari alle superiori), che potranno così addentrarsi nei meandri di un settore da sempre inserito tra i più grandi sogni di un adolescente, ma le cui chiavi d’accesso risultano spesso insondabili o irraggiungibili.

La parola d’ordine è “offrire opportunità”: si passa dallo studio dell’idea alla scrittura, dalla recitazione alla regia, dalla fotografia all’audiovisivo. Il format è quello di una scuola-lavoro in cui fare tanta pratica come in America, dove i ragazzi lavorano già sul set all’età di 6, 7 e 8 anni. Ed è questa la chiave fondamentale per sfondare e riuscire a trasformare la passione e il talento in un successo professionale. Tutte le attività dovrebbero prendere il via nel mese di gennaio 2025.

“Travel on set” è stato già presentato in anteprima all’Università Bocconi di Milano e poi al Festival di Cannes, ha ottenuto il sostegno dell’Accademia Pontificia di Teologia del Vaticano e attualmente è attivo a New York e in diverse località d’Italia.

«Oggi siamo qui grazie al comune di Golfo Aranci e al sindaco Giuseppe Fasolino, che ha una mente lungimirante e ha capito subito l’importanza di questo progetto, tanto è vero che sta lavorando moltissimo per dare ai giovani la possibilità di sognare e soprattutto di dare concretezza alle loro aspirazioni», ha affermato Ermelinda Maturo.

«Vogliamo far diventare Golfo Aranci una piccola Hollywood, un polo d’attrazione per chiunque abbia voglia di imparare il mestiere del cinema e studiare con grandi attori e registi, che verranno a coordinare lezioni e workshop», ha aggiunto Angela Bellia.

«L’intento è quello di valorizzare i nostri giovani – ha ribadito il sindaco Fasolino – dare loro un’opportunità di crescita sia professionale che umana, e oltretutto ci saranno ricadute importanti di promozione per il nostro territorio, non soltanto da un punto di vista nazionale ma addirittura internazionale, perché stiamo parlando di un’accademia che ha sede a New York, con la quale vorremmo fare un gemellaggio e dare la possibilità ai nostri ragazzi di studiare in America». A tal proposito il Comune di Golo Aranci ha già messo a disposizione cinque borse di studio destinate agli studenti locali più meritevoli e talentuosi.

Come ha spiegato Anthony La Molinara (regista di Spyderman): «Spesso produttori e finanziatori sono restii a investire su lavori che interessano l’isola, perché la vedono con i paraocchi considerandola con i parametri stereotipati di una terra di pastori, di pecore, banditi, cani fonnesi, di povertà e gente anziana. La Sardegna non è solo questo, qui c’è una grande storia e una grande cultura e questo progetto può essere il volano per cambiare traiettoria. Io sono a disposizione».

Grazie al partenariato con l’associazione culturale di Volontariato San Domenico di Sassari, le opportunità del progetto sono estese anche alle persone che devono scontare una pena. Come hanno ribadito Anna Cherchi e Dora Quaranta, l’iniziativa può offrire una concreta alternativa al carcere attraverso «la musica, il teatro e il cinema, veicoli straordinari per formare questi ragazzi e permettergli di riprendersi la vita in mano». L’associazione ha un importante ruolo sociale, lavorando al recupero e alla rieducazione di giovani affidati dai Tribunali di Sorveglianza locali per il benessere sociale e della persona.

Come ha affermato Francesco Montanari (il Libanese di Romanzo Criminale), «la recitazione è sicuramente un’educazione all’umano, un’educazione profonda alla condivisione, e una grande opportunità di comprendere gli altri attraverso l’ascolto e la relazione, perché senza relazione non c’è recitazione».

Tra i presenti nel pubblico numeroso anche i rappresentanti dell’Avis e l’attore Carlo Carulli, che è stato uno dei primi promotori dell’iniziativa. La serata è stata allietata dagli intermezzi musicali di Mario Donato Vinci, l’ex enfant prodige sassarese dello Zecchino d’Oro, poi diventato protagonista di importanti musical e vincitore di numerosi premi internazionali, che proprio da Golfo Aranci era partito nel 2015 grazie alle selezioni del concorso canoro per bambini più amato d’Italia. Per maggiori informazioni sul progetto è possibile accedere al sito www.travelonsetproduction.com. Le iscrizioni dovranno concludersi prima del 13 gennaio in modo da poter organizzare le classi. L’iniziativa è patrocinata dalla Confcommercio Nord- Sardegna.




“Binu de Sardigna” domenica a Codrongianos con Salvatore Taras e Maria Giovanna Cherchi

Il 24 novembre alle 21 l’appuntamento su CatalanTV è con le Tenute Soletta tra utilizzo di nuove tecnologie ed economia circolare

Gli approfondimenti sui vini sono a cura di Gilberto Arru

Domenica 24 novembre alle 21 su Catalan TV il terzo appuntamento con “Binu de Sardigna” conduce gli spettatori alla scoperta delle Tenute Soletta di Codrongianos, dove il titolare Umberto porta avanti la consolidata tradizione di una famiglia di origini francesi, quella dei Solet, il cui cognome fu italianizzato dopo l’arrivo in Sardegna oltre cento anni fa. Salvatore Taras e Maria Giovanna Cherchi ci accompagnano in questo viaggio nel mondo del vino in pieno Logudoro, in un’azienda dove l’approccio alla coltivazione e alla produzione è improntato alla ricerca delle innovazioni da un lato e al rispetto della natura e dei suoi tempi dall’altro.

La puntata mostra le operazioni di vendemmia eseguite a macchina, un metodo che rapportato a quello tradizionale a mano permette di intervenire rapidamente al momento della maturazione delle uve e di superare la difficoltà nel reperire personale. Ogni attività in vigna o in cantina è eseguita in un’ottica di “economia circolare” per mantenere il più possibile intatto l’equilibrio e l’armonia tra natura e intervento dell’uomo.

La cantina è dotata delle ultime tecnologie per la vinificazione in botti in acciaio e cemento di varia capacità e termo-controllate, mentre l’affinamento nella bottaia con barriques di rovere è rivolto soprattutto ai vini rossi.

L’azienda offre la possibilità di visite in cantina e nelle vigne, e possiede un Wine Resort con piscina e campo da tennis dotato di tre camere denominate non a caso Cannonau, Vermentino e Moscato, che sono anche le principali tipologie di vitigni coltivati insieme a varietà importate come Incrocio Manzoni e Cabernet Sauvignon. L’analisi dei vini in lingua sarda è affidata come sempre alla magistrale competenza del noto critico enogastronomico Gilberto Arru, coordinatore regionale della guida Vinibuoni d’Italia e Premio giornalistico della Sardegna 2024 per l’Enogastronomia.

Sarà invece Gianfranco Casu, accompagnato da Maria Giovanna Cherchi, a portare gli spettatori alla scoperta della basilica di Saccargia e a far conoscere storie e personaggi di Codrongianos. Tra gli intervistati ci sarà anche l’ultracentenario padre di Umberto, Battista, che erede di una lunga tradizione familiare, ha impiantato il primo vigneto a Corona Majore nel 1965. 

Il programma è prodotto dalla DB Video Management con la regia di Mauro Fancello, e va in onda tutte le domeniche alle 21 per dieci puntate su Catalan TV. L’attività è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Bando Imprentas 2023-24, LR 22/2018, art. 22.




Is.Be, a Sassari l’appuntamento con “L’Ischis ma no l’ischis”

Domenica 24 novembre l’evento più atteso dai corsisti dell’Istituto Bellieni con la presentazione delle attività svolte durante l’anno e la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione ai corsi e ai laboratori

SASSARI. Domenica 24 novembre alle 10, all’Hotel Grazia Deledda in viale Dante 47 a Sassari, l’Istituto Camillo Bellieni presenta “L’Ischis ma no l’ischis 2024”, l’evento in cui viene tracciato il bilancio di tutte le attività realizzate nel corso dell’annualità appena trascorsa, con la consegna degli attestati di partecipazione ai corsi di lingua sarda, di lingua sassarese e ai laboratori.

La mattinata prenderà il via con l’accompagnamento musicale a cura di Franco Sechi e, alle 10.30, sarà la presidente Is.Be, Maria Doloretta Lai, a introdurre e moderare gli interventi. «Quest’anno – dice la presidente – l’istituto Bellieni si è dedicato particolarmente al Sassarese, proprio per ampliare il suo raggio d’azione che va oltre l’italiano e il sardo per cui è maggiormente conosciuto. Per noi è motivo di orgoglio e di entusiasmo, perché comunque costituisce una nuova sfida, una nuova frontiera, una nuova visione sulla quale anche la Regione sta iniziando a credere di più. Non vediamo l’ora di accogliere gli oltre duecento partecipanti previsti. Sarà l’occasione per tesserarsi e sostenere l’istituto».

Marta Marras illustrerà le esperienze di Silent Reading e il Book Club prima della consegna degli attestati. Saranno quindi consegnate le pergamene di partecipazione ai corsi di Sassarese Livello A2 e Livello B1 con l’intervento del docente Mario Marras e dei partecipanti.

Assieme a Gianni Muroni, Marras esporrà il lavoro di compilazione del nuovo vocabolario della lingua Sassarese in corso di realizzazione, un dizionario impostato seguendo lo standard ortografico.

Subito dopo Maria Daniela Carta e Roberta Tola proporranno “Aiò isciddinni a pizu 2”, un piccolo estratto dello spettacolo di Teatro in sassarese per bambini.

Sarà poi il momento della consegna degli attestati dei Corsi di lingua sarda svolti con le docenti Francesca Sini, Adriana Cocco, Lucia Sechi, Daniela Masia, Immacolata Salis (assieme al Premio di poesia dedicato a Melchiorre Murenu), e Maria Leonarda Correddu.

Nel corso della mattinata sarà proiettata una video-sintesi sulle produzioni realizzate nell’annualità appena trascorsa. Per la sezione Filosofia pratica, Daniela Masia interverrà con la relazione a tema “L’intranquillità – Corso di filosofia pratica per adulti a Sassari”, presentando inoltre la Passeggiata Filosofica svolta a Ossi e il Book Club Filosofico.

Sarà presentato il progetto di diffusione culturale “Dimandas” e le musiche di Antonio Simon Mossa, che ha visto assieme all’Is.Be la collaborazione della Società Umanitaria di Sassari. È previsto l’intervento di Pietro Simon.

Sarà proposta al pubblico un’anteprima di “Dimandas”, corredata da un piccolo video sulla registrazione alla Scuola Civica di Musica. Alberto Contu parlerà della storia politica del Novecento attraverso l’analisi di due opere di Luigi Nieddu, “Dal mito alla storia” e “L’altro Gramsci”, che egli ha arricchito con appendici ed approfondimenti. Infine sarà presentato il nuovo Comitato Scientifico Is.Be, di recente costituzione.




Ad Alghero la semifinale di “Un Bullo da palcoscenico”

Sabato 16 novembre circa 50 concorrenti per 26 esibizioni al Civico di Alghero

L’evento è organizzato da Music&Movie e diretto da Roberto Manca

ALGHERO. Sabato 16 novembre alle 20.30, al Teatro Civico “Gavino Ballero” in Piazza del Teatro ad Alghero, si terrà la Semifinale Sardegna della IX edizione di “Un Bullo da palcoscenico”.

L’evento organizzato dall’associazione culturale Music&Movie e diretto da Roberto Manca è diventato ormai un punto di riferimento nel panorama regionale per sensibilizzare i giovani contro ogni forma di bullismo e di cyberbullismo, grazie anche all’attivo coinvolgimento delle scuole.

Tra studenti e studentesse degli istituti secondari di primo e secondo grado provenienti da Cagliari, Porto Torres, Perfugas, Osilo, Olbia e Sassari, circa cinquanta concorrenti proporranno ventisei esibizioni tra canto, musica, danza, teatro e arti performative. Una sola regola: ogni performance non può durare più di tre minuti.

A salire sul palco saranno Giorgia Pinna, Greta Garrucciu, Mad-Dog, Francesca Puggioni, Radiocination, Lucia Manca, Irene Manca, Giuseppe Piras, Veronica Satta, Sofia Madeddu, Rita Milia, Irene Mureddu, Giulia Olivati, Alessandra Solinas, Arianna Zentile, Elena Senes, Giulia Meloni, Chiara Chessa, Alessia Sini, Giulia Sechi, Sara Sechi, Asia Campus, Serena Piras, Ginevra Manca, Veronica Meloni, Tecla Sanna, Aurora Bella, Adele Manca, Luca Sechi, Joseph Ferracciu, Luisa Concas, Sofia Piredda, Damiano Palmas, Alessandra Sportato, Martina Carta, Marzio Troncone, Massimo Scarpati, Greta Aramini, Giorgia Frau, Alessandro Piras, Alessia Asara, Sara Cossu e Sofia Lapegna.

La giuria competente e selezionatissima formata da Sharon Podesva, Francesca Arca, Bernadette Casu, Fabrizio Sanna, Lory Warner e Pierangelo Sanna sarà presente con incredibile entusiasmo.

Il progetto ha visto quest’anno il suo debutto in Piemonte (il 23 aprile alla Lavanderia a Vapore di Collegno) e prossimamente sbarcherà a Isola di Capo Rizzuto in Calabria, in collaborazione con l’Associazione Miky Boys ODV.

L’appuntamento conclusivo della IX edizione avrà luogo il 18 febbraio 2025 con la Finale regionale al Teatro Comunale di Sassari. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Alghero e di Endas Sardegna. L’evento è aperto a tutte/i, il biglietto unico è di 13€. Info 3401846468.