Pronto intervento: in piazza Castello una postazione fissa di defibrillazione pubblica

Ogni anno in Italia si registrano 60 mila decessi per arresto cardiaco improvviso, circa 150 al giorno sono le persone colpite, una ogni 9 minuti. Intervenire velocemente e in modo efficace è l’unico modo per aumentare le possibilità di sopravvivenza. Per questo il Comune di Sassari da tempo si sta muovendo per diventare città cardioprotetta, mettendo in campo una serie di azioni su tutto il territorio. Giovedì 13 dicembre in piazza Castello il sindaco Nicola Sanna, l’assessore alla Polizia municipale e Protezione Civile Antonio Piu, il direttore sanitario dell’Areus, Azienda regionale per l’emergenza-urgenza della Sardegna, Piero Delogu, la direttrice della centrale operativa del 118 di Sassari Michela Cualbu e il comandante della Polizia municipale Gianni Serra hanno presentato alla stampa il nuovo totem con un Dae (defibrillatore semiautomatico esterno) collegato telefonicamente al 118.

Come funziona il nuovo Dae. La postazione di defibrillazione pubblica, la prima fissa in città, donata dal 118, grazie all’azienda produttrice Philips Italia, al Comune di Sassari, si inserisce nel più ampio programma dell’Ente che vede già 85 agenti della Polizia locale e altri 80 agenti di altri Enti di Stato (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza ed Esercito) in possesso di un brevetto di esperto in rianimazione cardiopolmonare, tre Dae presenti in altrettante pattuglie del Comando e altri defibrillatori a disposizione di cittadini e cittadine in strutture pubbliche e sportive. Il totem installato in piazza Castello è collegato telefonicamente con la Centrale Operativa del 118, l’apertura dello sportello attiva il servizio di chiamata. Il defibrillatore contenuto all’interno della teca è di ultima generazione e illustra, in tempo reale, le modalità di intervento da prestare alla vittima di arresto cardiaco. Il defibrillatore può essere utilizzato esclusivamente dai soccorritori in possesso di un regolare attestato.

Alcuni dati. Da oltre un decennio, su tutto il territorio regionale, è in corso un’importante azione di sensibilizzazione nella diffusione dei defibrillatori semiautomatici e nella formazione dei cittadini per il loro corretto utilizzo. Al momento il Nord Sardegna annovera oltre 4 mila persone, con regolare attestato Blsd (Basic Life Support and Defibrillation) in grado di utilizzare questo strumento e di diventare un fattore decisivo nell’attività di contrasto all’arresto cardio-polmonare.

Le dichiarazioni. «Diventare città cardioprotetta è uno degli obiettivi di questa Amministrazione – ha commentato il sindaco Nicola Sanna -. il nuovo Dae, nel cuore della città, permette di disporre di uno strumento imprescindibile per salvare la vita umana nei casi di persone colpite da arresto cardiaco in un’area del centro urbano considerata nevralgica e frequentata ogni giorno da migliaia di persone».

«Si tratta di un percorso che richiede tempo ma soprattutto la collaborazione di tutte le realtà interessate – ha aggiunto l’assessore Antonio Piu -. È necessario mettere a sistema tutti i defibrillatori presenti nel territorio, in modo da riuscire ad avere una copertura totale. Per questo da tempo abbiamo avviato incontri con tutte le forze dell’ordine dotate di Dae. È importante sottolineare che questo totem si aggiunge alle postazioni mobili delle nostre pattuglie che monitorano città, borgate e agro. Oggi la Polizia locale di Sassari rappresenta a tutti gli effetti un presidio di primo soccorso dislocato sul territorio».

«Grazie alla collaborazione con il 118 – ha sottolineato il comandante Gianni Serra – la quasi totalità dei nostri agenti e funzionari che pattugliano il territorio è formata per prestare un primo soccorso a chi ha un attacco cardiaco e per utilizzare perfettamente i Dae. Si potrà così intervenire tempestivamente nei casi di persone colpite da arresto cardiaco, e assicurare il primo intervento di soccorso e di rianimazione, in attesa e in collegamento diretto col personale del servizio 118. A sua volta il 118 potrà richiedere l’intervento della autopattuglia cardioprotetta».

«Si tratta di un progetto importante, che ha l’obiettivo di ridurre il numero delle cosiddette morti improvvise in cui il fattore tempo è fondamentale per salvare la vita – dichiara la direttrice della Centrale Operativa 118 di Sassari Michela Cualbu –. I defibrillatori installati potranno essere utilizzati da operatori opportunamente formati che trovandosi in una situazione di emergenza, potranno aprire la teca e avviare le manovre di soccorso, guidati dalla stessa macchina che ha un utilizzo semplicissimo».

«Inoltre – chiarisce la dott.ssa Cualbu – l’apertura della teca determinerà in automatico il collegamento telefonico con la Centrale Operativa, per cui il soccorritore sarà in diretto contatto con l’operatore sanitario del 118 che potrà guiderlo nell’utilizzo del Dae».

 

Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



La Sassari Torres Femminile, in collaborazione con Mine Vaganti NGO, organizza per venerdì 14 Dicembre 2018 l’evento di disseminazione dei progetti “Women Empowerment through Sport”, “A Path to TranSportAction” e Building Healthy Communities, Changing Oppo

TORRES FEMMINILE E MINE VAGANTI NGO PER IL PROGETTO “WOMEN EMPOWERMENT THROUGH SPORT”

Domani l’incontro con le ragazze e i ragazzi per parlare di donne e sport

La Sassari Torres Femminile, in collaborazione con Mine Vaganti NGO, organizza per venerdì 14 Dicembre 2018 l’evento di disseminazione dei progetti “Women Empowerment through Sport”, “A Path to TranSportAction” e Building Healthy Communities, Changing Opportunities.

“Women empowerment through sport” (WEtS) è un progetto di Capacity Building nel settore Youth gestito da Champions Factory, che coinvolge 6 organizzazioni provenienti da Europa, Africa e Asia. Il progetto ha come obiettivo quello di sviluppare, testare e diffondere nuove metodologie educative per l’empowerment delle giovani donneattraverso lo sport.

“A Path to TranSportAction” (APTSA) è un progetto di Capacity Building nel settore Youth gestito da Rijeka Sport Association, che coinvolge un totale di 5 organizzazioni provenienti da Europa e America Latina, il cui obiettivo principale è quello di utilizzare lo Sport in combinazione con le metodologie di Educazione Non Formale per promuovere un approccio inclusivo nel settore dello sport, contrastando il sessismo e gli stereotipi di genere.

“Building Healthy Communities, Changing Opportunities” è una Small Collaborative Partnership nel settore Sport del Programma Erasmus+. Obiettivo del progetto è di promuovere attività di volontariato nello sport, così come l’inclusione sociale, le pari opportunità e attivare un processo di sensibilizzazione sull’importanza dello stile di vita sano e una maggiore partecipazione ad attività sportive, utilizzando la metodologia di educazione attraverso lo sport (ETS).

L’evento, che si terrà alle ore 10:30 presso La Scuola Paritaria Pitagora – Via Giorgio Asproni 29, Sassari, prevede un incontro tra le giocatrici della Prima squadra e giovani studentesse.

10:30 – Apertura ufficiale dell’evento

10:45 – 11:00 Samanta Sedda – Coordinatrice Divisione Giovani Mine Vaganti NGO

11:00 – 11:30  Claudia Carta – Responsabile dello sviluppo della Torres Academy

11:30 – 12:30 – Prima squadra della Sassari Torres Femminile

12:30 – 13:00  Sessione Q&A

Nel corso dell’incontro le giocatrici condivideranno la propria esperienza e il significato che per loro ha lo sport. Sarà inoltre un’occasione per parlare dello sport come “strumento di empowerment” della donna all’interno della società.

Al giovane pubblico verrà data la possibilità di interagire con le giocatrici e fare domande.




Agenda Urbana ITI Olbia “Città solidale sostenibile sicura”

IL 10 E L’11 DICEMBRE CONFERENZE, ANIMAZIONE E LABORATORI SUL PAESAGGIO E SULLA RIGENERAZIONE URBANA

OLBIA –  Una “due giorni” dedicata interamente al paesaggio e alla rigenerazione urbana nell’ambito dell’iniziative previste da ITI Olbia “Città solidale sostenibile sicura”, Intervento Territoriale Integrato dedicato ai quartieri Sacra Famiglia e Poltu Quadu.

Si è partiti lunedì 10 dicembre con la conferenza tematica itinerante di Ines Romitti, architetto e paesaggista, dal titolo: “Valorizzazione ambientale e paesaggistica, territorio e microeconomia”.

Nel quadro del progetto di rigenerazione urbana ITI Olbia, infatti, la componente ambientale è una delle più straordinarie risorse da mettere in campo per riconnettere socialità, cultura, economia e territorio. L’architetto Romitti accompagnerà i partecipanti a riflettere su questi temi con una conferenza sulle corrette strategie di approccio a queste problematiche, attuate nell’esperienza disciplinare e nelle buone pratiche nazionali e internazionali.

Martedì 11 dicembre si è svolta la conferenza tematica del professor Giancarlo Paba, presidente della Fondazione Giovanni Michelucci, dal titolo: “Terra, territorio, terrestre: la rigenerazione urbana come processo vitale”. Dopo i saluti del Sindaco Settimo Nizzi, la parola è passata al Prof. Paba.

Riprendendo alcune tradizioni dell’urbanistica (con qualche incursione nella cultura sarda), la conferenza cercherà di ricostruire una concezione della rigenerazione urbana e territoriale come processo vitale (geologico, biologico e sociale). A partire da una ridefinizione dei concetti di terra, territorio e terrestre, la rigenerazione è reinterpretata come gioco aperto, trasformativo, co-evolutivo tra una pluralità di attori umani e non umani, animali e piante, persone e cose. La rigenerazione urbana è considerata come insieme di progetti integrati, intersettoriali, multi-obbiettivo; risanamento fisico e inclusione sociale; gestione creativa del patrimonio e dell’heritage; attenzione progettuale capace di comprendere le componenti ambientali e naturali della città (pietre, terra, piante e cielo); pianificazione interattiva e non escludente, coinvolgimento dei cittadini e valorizzazione delle politiche del quotidiano.

A fine giornata si è svolto anche un focus group con i partner ITI – dal titolo “Il ruolo del teatro Michelucci nel programma ITI Olbia, come risorsa per la rigenerazione urbana” – e una serie di laboratori facilitati con stakeholder e cittadini.




“Ex Acciaieria: On Stage” – Il primo late night show di Cagliari va a Teatro

Sul palco dell’Auditorium Comunale di Cagliari il 20 Dicembre, con ospiti d’eccezione e tanto divertimento.

L’evento. Giovedì 20 Dicembre, ore 20, all’Auditorium comunale di Cagliari, saliranno per la prima volta sul palco i ragazzi di ”Ex Acciaieria Live”, il primo late night show in Sardegna. Tanti gli ospiti della serata: le Lucide di Lucido Sottile, Joe Perrino, Debbie Arts, Vito Biolchini e molti altri.

L’idea. “Visto il grande successo della prima stagione (che si può trovare facilmente online su tutte le piattaforme) – spiega Francesco Pupillo, il regista del progetto – abbiamo deciso di scommettere tutto su una serata natalizia a teatro. Il pubblico potrà divertirsi con noi e i nostri ospiti e questa volta non di fronte a uno schermo”.

I contenuti. Il conduttore della serata è Maurizio Pilloni: “Stiamo allestendo uno spettacolo per tutte le età, a metà tra “Pulp Fiction” e “La Sirenetta”. Non voglio svelare troppo ma ci saranno grandi sorprese per il nostro pubblico”.

Biglietti. I biglietti sono disponibili al prezzo unico di €7,00 presso i seguenti punti vendita:

-Renageat srl, in viale Monastir 112 a Cagliari;

-My Shop, in via Paoli 79 a Cagliari;

-Pizzeria il Mago Pancione, in via Papa Giovanni XXIII 16/b a San Sperate;

-Telematicamente, mediante pagamento PayPal al conto [email protected]

Per info e prenotazioni contattare:

Gianluca 3456287649

[email protected]




L’APERTIVO IN MUSICA DEL VENETO CAFFÈ RIPRENDE A SUONARE TRAVENERDÌSERALI E MATTINÈE

L’APERITIVO IN MUSICA DEL VENETO CAFFÈ RIPRENDE A SUONARE TRA VENERDÌ SERALI E MATTINÈE

Sei diversi appuntamenti in venti giorni con musica dal vivo, produzioni vinicole sarde e una novità assoluta per Alghero, i mattinée

L’aperitivo in musica del Veneto Caffè riprende a suonare. Il progetto deifratelli Urgias accompagnerà Alghero verso il 2019 con ben sei appuntamenti, tra i venerdì serali e la novità dei mattinée. L’idea vincente è quella di affiancare la musica dal vivo di qualità ai prodotti d’eccellenza del panorama vinicolo sardo.

Questo venerdì 14 dicembre nel dehor di via XX Settembre 99 l’appuntamento con le note dei Kill Bill and 12 Strings e il sapore dei vini delle Tenute Parpinello. Kill Bill and 12 Strings è un progetto musicale in cui la voce rock di Francesca Farina e la chitarra acustica di Antonio Secondo si incontrano per un viaggio speciale nella musica dai Talkin Heads ai System of a Down e tanto altro. Tenute Parpinello è un luogo nella Riviera del Corallo in località Janna de Mare in cui si produce vino per passione da tre generazioni. La famiglia Parpinello, il padre Giampaolo e il figlio Paolo con una filosofia imprenditoriale volta al rispetto della tipicità e al legame con la Sardegna da tempo ricevono premi e riconoscimenti importanti.

La programmazione poi vede il 21 dicembre la musica A+F e i vini di Tenute Delogu, il successivo 28 le note di Annie Pitch e la degustazione dei prodotti della Cantina Santa Maria La Palma e il 4 gennaio 2019 il progetto acustico Jericho accompagnato dall’Azienda Vinicola Contini.

L’idea del Veneto Caffè non si ferma qui. Chi ha detto che la musica dal vivo si deve far solo di notte? Si erano chiesti i titolari del pubblico esercizio scegliendo poi l’orario serale per i loro aperitivi in musica. Ora decidono di rilanciare con i mattinée, musica in pieno giorno, dalle 11.30. Due appuntamenti, il 23 e il 24 dicembre, con due artisti diversi per festeggiare insieme sia l’ottavo compleanno dell’attività che il Natale in arrivo. Il 23 sarà un happy brithday vinilico, grazie alla selezione di C-Mon, artista milanese appassionato di blackmusic rigorosamente in vinile. Infine la vigilia di Natale si brinderà per pranzo con il sassarese dj Bonga e le sue scelte musicali.

All’aperitivo in musica del Veneto Caffè ha ampliato la scelta musicale, culturale e di intrattenimento nella città di Alghero, proponendo qualità artistiche e cultura enogastronomica tutti i venerdì dalle ore 19.00.

Alghero, 1dicembre 2018
Ufficio Comunicazione 
Veneto Caffè
venetocaffe[email protected]– Comunicazione: +39 346 228 1897 Proprietà: +39 340 613 3967




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–12-12-18-PASSAGGIO GENERAZIONALE-Confartigianato esprime soddisfazione emendamento

PASSAGGIO GENERAZIONALE – Confartigianato Sardegna soddisfatta per
l’approvazione dell’emendamento che finanzierà il “passaggio di
testimone” tra generazioni di imprenditori artigiani. Matzutzi
(Presidente Confartigianato): “Un sostegno concreto ai giovani che
subentrano nella gestione aziendale”.

Confartigianato Imprese Sardegna esprime soddisfazione per
l’emendamento in Finanziaria, appena approvato dal Consiglio
Regionale, che con 2 milioni di euro incentiverà il passaggio
generazionale tra i titolari delle imprese artigiane sarde e i figli
che vorranno subentrare nella gestione aziendale.

La norma, che nasce da un emendamento di sintesi tra le proposte dei
Consiglieri Regionali Raimondo Cacciotto e Roberto Deriu, del Partito
Democratico e Gianfranco Congiu, del Partito dei Sardi, supportato
dalla Commissione Speciale per l’artigianato e il commercio e
sottoscritta dall’intera Aula di via Roma, più volte richiesta dagli
artigiani sardi di Confartigianato, consentirà ai giovani, attraverso
voucher di un valore minimo di 15mila euro, di apprendere nuove
conoscenze manageriali, di migliorare prodotti e servizi e di
sviluppare maggiormente l’economia aziendale.

“Siamo contenti come, almeno in questo finale di Legislatura –
commenta Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese
Sardegna – ci sia stato un intervento, concreto, tangibile, sul
“passaggio di testimone” tra generazioni imprenditoriali perché,
soprattutto in Sardegna, il valore dell’artigianato si trasmette di
padre in figlio”. “Se pensiamo a quante imprese cessano l’attività
perché gli “eredi” dei titolari non riescono a subentrare – continua
Matzutzi – e se pensiamo come questo problema colpisca circa il 10%
delle realtà artigiane, ovvero 3.500 attività, possiamo immaginare
quanto fosse atteso questo intervento”.

Nonostante tutto, in Sardegna, come in Italia, la voglia dei giovani
di fare impresa non manca e lo testimoniano i tantissimi imprenditori
artigiani under 40 nelle cui mani è affidato il futuro della piccola
impresa sarda e italiana. Le nuove leve dell’artigianato italiano, per
questo, si battono per costruire nuove opportunità di occupazione
attraverso uno stretto collegamento tra i percorsi di istruzione,
formazione e informazione ed il mercato del lavoro. Tutto ciò per
avere giovani preparati, competenti, aperti al mercato, che sappiano
coniugare il sapere e il saper fare. E questi lo fanno anche
scambiandosi idee, esperienze, collaborazioni ma anche concretizzando
il passaggio di testimone con genitori o nonni.

Per Matzutzi “il passaggio generazionale, senza dubbio, riveste un
ruolo cruciale per la vita dell’azienda. Va visto e concepito mediante
una visione esaustiva che tenga in debita considerazione una serie di
variabili e fattori. Questo processo di transizione non è solo un
passaggio di quote societarie ma c’è molto di più. È una trasmissione
di passioni, valori e competenze manageriali. Tutti aspetti che
compongono il DNA di un’impresa e tutti elementi che vanno trasmessi e
raccontati in modo adeguato a chi sarà il futuro capitano d’impresa.
Non è certo, per questo, un semplice percorso. Bensì è un viaggio che
va programmato in tempo utile. Forse anche non meno dieci anni prima
del suo avvio”. “Senza dubbio – conclude il Presidente di
Confartigianato Sardegna – ritengo che sia importante farsi aiutare,
nell’iter della continuità d’impresa, da un occhio esterno capace di
guardare in maniera asettica al processo successorio. Da questo punto
di vista, ritengo strategico il contributo che potrà arrivare da
questo emendamento, soprattutto se si riuscirà a trovare un sano punto
d’incontro fra le esigenze della old e young generation di
imprenditori che erediteranno, poi, il timone dell’azienda”.

—————–
Federico Marini
Responsabile Ufficio Stampa, Comunicazione e Centro Studi
Confartigianato Imprese Sardegna




Step, tributi e rilancio Secal – le dichiarazioni del Sindaco Mario Bruno – corrige –

Alghero, 12 dicembre 2018 – Equità fiscale, ma senza errori. Con l’obbiettivo della riduzione già dal 2019 della Tari e il rilancio della Secal, la società in house del Comune che gestisce le entrate tributarie. E’ quanto emerso con chiarezza questa mattina a Porta Terra, nel corso della conferenza stampa del sindaco Mario Bruno, che insieme a tutti i componenti della Giunta comunale, Gabriella Esposito, Lalla Cavazzutti, Raniero Selva, Ornella Piras e Alessandro Balzani, ha fatto chiarezza sull’esternalizzazione del servizio di accertamento, aggiornamento del censimento (fermo al 2001) e riscossione coattiva. “Stiamo facendo quello che doveva essere fatto da tempo – ha sottolineato il Sindaco – far pagare tutti per pagar meno. Ci arriviamo dopo un lavoro faticoso che ha sottratto dal baratro la Secal. Nel 2014 abbiamo trovato 104 milioni di residui attivi in bilancio, somme di fatto non incassate dal Comune. Necessario quindi assumere la decisione di esternalizzare un servizio, di fatto, mai svolto”. L’avvio da parte di Step dell’attività prevista dal contratto ha portato all’emissione degli avvisi di accertamento TarsuTaresTari/Imu relativi agli anni dal 2013 al 2017. Dall’analisi degli atti notificati sono però emerse delle criticità riconducibili al mancato aggiornamento delle banche dati nel tempo, che rendono complesso determinare con precisione la base imponibile e, pertanto, difficile accertare le superfici da assoggettare a tassazione. In via cautelare, nel rispetto delle norme e per non comportare disagi e aggravi al cittadino, l’Amministrazione, ravvisata la necessità di procedere a verificare attentamente le posizioni dei singoli, ha prudenzialmente ritenuto di invitare il concessionario affinché proceda ad annullare in autotutela gli atti relativi a periodi di imposta non a rischio di decadenza, ovvero gli avvisi di accertamento già emessi e notificati per le annualità 2014 e successive. Annullamento e rettifica anche per il 2013, tanto per la tassa sui rifiuti, quanto per l’Imu. “La volontà dell’Amministrazione è quella di garantire la massima equità, venendo incontro a tutti i cittadini e le imprese laddove vi siano margini di dubbio, errore o errata interpretazione dei vigenti regolamenti” ha precisato il primo cittadino che ha anche confermato il potenziamento della Secal con l’individuazione del nuovo direttore. Spazio anche alle repliche alle Opposizioni. “Forza Italia ha governato per dieci anni, con un assessore che ora ha la maglia della Lega e con l’Udc complice della situazione in cui hanno lasciato la Secal“.
In allegato il video caricato sul canale istituzionale del comune, liberamente condivisibile, con alcuni stralci della conferenza stampa.
https://www.youtube.com/watch?v=Cka0uDXM1H4



CONTROLLI IN MATERIA DI SICUREZZA PRODOTTI. SEQUESTRATI QUASI 118.000 ARTICOLI.

Nel corso di attività’ a contrasto della commercializzazione di prodotti non sicuri, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari hanno effettuato, nell’ultimo periodo, diversi interventi in materia.

Le attività, effettuate in un’ottica di continuità rispetto ai molteplici analoghi interventi portati avanti ormai da oltre 12 mesi, mirano ad intercettare le forme di commercializzazione di prodotti che, in difformità da quanto stabilito a livello europeo in materia di standard di sicurezza, non riportano quelle minimali indicazioni che certificano il prodotto come non potenzialmente dannoso per l’utilizzatore finale.

L’opera di individuazione dei target nei cui confronti indirizzare le attività di controllo, effettuata in un’ottica di trasversalità, per quanto concerne la tipologia di esercente commerciale e la sua collocazione geografica, poggia le proprie basi su un incisivo, costante ed efficace controllo del territorio, che va a scandagliare e a circoscrivere il tessuto economico del territorio.

In ragione di questa tipologia di approccio dedicato e puntuale, i militari del Comando Provinciale di Cagliari hanno passato al setaccio alcune attività commerciali ubicate nel capoluogo e nella provincia.

Ad Assemini, gli uomini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari hanno eseguito un intervento presso un’attività commerciale operante nel settore del commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e di viaggio.

Nel corso del controllo i finanzieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 112.898 articoli, tra cui giocattoli, gadget ed apparecchiature elettroniche a bassa tensione, commercializzati in violazione del codice sulla sicurezza giocattoli e del codice del consumo, in quanto privi della valutazione di conformità, di qualsiasi indicazione relativa al produttore, all’ importatore ed al paese di origine.




LandWorks: l’impegno del Comune di Sassari per la valorizzazione del complesso minerario

Il sindaco Nicola Sanna ha partecipato questa mattina, insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Ottavio Sanna e all’assessora alle Politiche culturali e Turismo Manuela Palitta, alla tavola rotonda sul progetto LandWorks Plus all’Argentiera.

L’incontro si è focalizzato sugli obiettivi e le strategie del progetto, volto alla tutela, alla valorizzazione e alla rivitalizzazione del complesso minerario.

Il Comune di Sassari mette a disposizione del progetto LandWorks, gratuitamente, gli spazi pubblici e le sedi di sua pertinenza: pozzo Podestà, l’antica Laveria in legno, le ex officine prospicienti la laveria, le piazze, le strade, le aree in disuso o abbandonate. Inoltre, concede all’associazione LandWorks il presidio gratuito, per un periodo di sei anni, della sala delle ex officine meccaniche, come sede operativa dell’associazione LandWorks, oltre che le ex forge trasformate in sei piccole foresterie, disponibili ad ospitare gratuitamente artisti e studiosi per residenze artistiche e di ricerca. Affida all’associazione, inoltre, l’incarico di supporto alla valorizzazione culturale e turistica dell’area mineraria dell’Argentiera e di coordinamento nell’ambito del progetto di fruizione e valorizzazione turistico-culturale per il reintegro di sette figure professionali (lavoratori ex Ati-Ifras) per un periodo di sei mesi nel 2018 e di ulteriori sei mesi nel 2019. I lavoratori garantiscono le attività di apertura e chiusura, custodia, sorveglianza, accoglienza e prima informazione al pubblico nei locali di pozzo Podestà, Sala Conferenze e della Laveria.
«Con la sigla del protocollo d’intesa – ha detto il sindaco – il Comune si è impegnato a condividere con l’associazione LandWorks, il Parco geominerario, l’Università, l’Accademia di Belle Arti, l’Istituto Devilla, l’Associazione Erasmuss-Esn Sassari e l’Associazione Culturale Formore Istruzione le attività di ricerca e l’individuazione di processi di rigenerazione del sito minerario. Un impegno che prosegue con il reperimento di ulteriori fondi, alcuni dei quali inseriti anche nei progetti della Rete Metropolitana del Nord Sardegna, che saranno presto finanziati. L’Argentiera è un luogo della memoria che è capace di creare nuovo sviluppo: il progetto LandWorks coglie appieno questa duplice anima dell’antico sito minerario».

«La valorizzazione passa anche dal decoro e dalla sicurezza urbana – ha aggiunto l’assessore Ottavio Sanna -. L’amministrazione ha garantito finora una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, che hanno riguardato le bonifiche, l’illuminazione, le strade, i muri di contenimento e il cimitero. E altri interventi, che hanno l’obiettivo di combattere il rischio idrogeologico, sono in fase di programmazione».

«La fruizione naturalistica e ambientale si lega alla valorizzazione culturale e turistica di questo importante sito minerario – ha detto l’assessora Palitta –. Le attività che saranno sviluppate dall’associazione LandWorks dovranno essere oggetto di condivisione con il Comune, che garantisce il massimo supporto».

Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



CONTROLLI IN MATERIA DI SICUREZZA PRODOTTI. SEQUESTRATI OLTRE 300 MEDICINALI ILLEGALI.

Nell’ambito dell’attività a contrasto della commercializzazione di prodotti non sicuri che le Fiamme Gialle del Gruppo di Cagliari eseguono quotidianamente sul territorio della provincia, nei giorni scorsi è stato effettuato un controllo nei confronti di un cittadino straniero titolare di un esercizio commerciale ubicato nel capoluogo.

Nel corso del controllo, i finanzieri, riscontravano che 324 articoli, venduti come cosmetici, risultavano invece dei veri e propri farmaci, privi pertanto della necessaria autorizzazione dell’associazione italiana del farmaco, in ragione dei principi attivi riportati sulle rispettive etichette.

La stessa A.I.F.A., appositamente interpellata, confermava che i medicinali rinvenuti nel nell’attività commerciale erano privi dell’autorizzazione all’immissione in commercio nel territorio nazionale.

I prodotti rinvenuti venivano sottoposti a sequestro ed il responsabile dell’attività’ commerciale veniva segnalato alla locale Procura della Repubblica.

Il settore della “sicurezza prodotti” e del contrasto alle pratiche commerciali operate in violazione del “Codice del Consumo” e’ un ambito nel quale la Guardia di Finanza investe specifiche risorse al fine di garantire, da un lato, l’incolumità del consumatore finale, sottraendolo al rischio di poter entrare in contatto con articoli pericolosi e potenzialmente dannosi, e, dall’altro, il rispetto delle  regole del mercato.