Sabato al Verdi di Sassari i ‘poeti della danza’ Riva & Repele con Parvaneh Scharafali

La produzione Daniele Cipriani Entertainment chiude il festival “Corpi in movimento” con “Dear son”, una riflessione in chiave tersicorea sugli orrori della guerra

Le immagini coreografiche sono ispirate agli scatti di David Pratt

SASSARI. Sabato 2 novembre il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” chiude in bellezza al Teatro Verdi di Sassari, dove alle 20.30 Daniele Cipriani Entertainment presenta in prima regionale, dopo l’anteprima alla Nid Platform, lo spettacolo “Dear son, caro figlio” portato in scena dal duo Riva&Repele con la partecipazione straordinaria della danzatrice Parvaneh Scharafali.

Lo spettacolo racconta (in 50 minuti) una storia di separazione, speranza e memoria che trascende le barriere del tempo e dello spazio: quella di una famiglia composta da madre e padre e da un figlio costretto a partire per la guerra, offrendo una riflessione sul passato, sul presente e sul futuro che la sofferenza spinge a mescolare e a confondere nei ricordi.

Riva&Repele è un sodalizio artistico fondato nel 2020 a Ginevra dall’italiano Simone Repele e dallo statunitense Sasha Riva, definiti dalla critica come i “poeti della danza” per la loro capacità di emozionare pennellando immagini in movimento con una gestualità potente e un vocabolario stilistico che spazia con maestria dal neoclassico al contemporaneo. Il duo si esibisce attivamente in Italia, Spagna, Kazakistan, Germania, Svizzera, Francia e Paesi Bassi, e nei loro progetti futuri c’è spazio in diverse compagnie internazionali, tra cui l’Opera di Roma, il Balletto di Stoccarda, il Teatro Massimo di Palermo e il Balletto di Augusta.

In Italia collaborano con l’agenzia Daniele Cipriani Entertainment, una tra le più rinomate a livello nazionale e molto legata al festival sassarese. In “Dear son” è sbocciata la felice collaborazione con Parvaneh Scharafali, danzatrice dal talento straordinario nata a Teheran e cresciuta a Francoforte, che si è già esibita in quasi tutti i principali teatri del mondo, tra cui l’Opéra Garnier di Parigi, il Mariinsky di San Pietroburgo, il Bolshoi di Mosca, il Lincoln Center, il BAM e lo Shed di New York, l’OperaHouse di Sydney, La Fenice di Venezia.

Tre grandi professionisti porteranno a Sassari un’esperienza artistica che invita il pubblico a riflettere sulla fragilità della vita e sulla forza degli affetti nei momenti più bui della storia, in una società contemporanea segnata dalla persistenza dei conflitti. Le coreografie si ispirano agli scatti di David Pratt e ad altre opere immortali che documentano le atrocità della vita in tempo di guerra riuscendo a dare voce a chi soffre, come la “Libertà che guida il popolo” e “La libertà o la morte” di Eugene Delacroix, “I bambini della guerra” di Kate Kollowitz, “Il funerale a Ornans” di Gustave Courbet.

Il Festival della danza d’Autore “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Sassari, Alghero e Ittireddu, il Baretto eventi di Porto Ferro e il Teatro Verdi di Sassari. Per maggiori informazioni contattare Danzeventi al numero 3406517531 o per email all’indirizzo [email protected].




Le abilità sociali aprono all’integrazione dei ragazzi autistici

Aiutare bambini e ragazzi con autismo a integrarsi nella società. È lo scopo del progetto “Studio sul potenziamento delle abilità sociali (social skills) nel disturbo dello spettro autistico”, sviluppato tra la Neuropsichiatria infantile dell’Aou di Sassari e l’Istituto Rete per il sociale Ets di Roma, presentato l’11 ottobre, in un convegno, nell’aula magna dell’Università sassarese.
    I disturbi dello spettro autistico si caratterizzano per difficoltà nell’interazione sociale, nella comunicazione e per comportamenti ripetitivi o interessi ristretti. La variabilità all’interno dello spettro è ampia: alcune persone con autismo possono manifestare difficoltà gravi nella comunicazione, mentre altre potrebbero sviluppare competenze linguistiche avanzate, ma riscontrare problemi nel comprendere le più semplici regole sociali. Uno degli aspetti centrali nella diagnosi e nel trattamento dei diversi autismi è quindi rappresentato dalle abilità sociali, che risultano compromesse in modi diversi.
    “Il progetto social skills avvia i ragazzi a una demedicalizzazione progressiva – ha spiegato il direttore della Neuropsichiatria infantile dell’ospedale Bambin Gesù di Roma e fondatore dell’Istituto Rete, Stefano Vicari, in collegamento video – Dobbiamo abituarci a pensare all’autismo non come una malattia, ma come una condizione che accompagna tutta l’esistenza della persona, e quindi ha necessità di trovare forme di integrazione nel contesto sociale di vita”.
    “Lo studio è appena iniziato e durerà 6 mesi. Partecipano 24 bambini, individuati fra i pazienti della Neuropsichiatria infantile di Sassari, 12 con disturbo dello spettro autistico e 12 no – ha precisato Alessandra Carta, dirigente medico dell’Aou e responsabile scientifica del progetto – La metà di questi, di età fra i 6 e i 12 anni, è stata sottoposta a interventi di potenziamento delle attività sociali, con l’obiettivo di valutare quanto questo sia efficace nel migliorare la qualità dell’interazione sociale in tutti i contesti della vita quotidiana, e non solo in ambito familiare”. I bambini stanno partecipando ad attività in contesti naturalistici: fanno surf e mototerapia, coltivano gli ortaggi, fanno agility con i cani.
    “Si tratta di uno studio che valuta le competenze sociali dei ragazzi con autismo, e lo fa non nello studio di uno psicoterapeuta ma in un ambito amicale, in un contesto esterno e quotidiano”, ha chiarito il direttore di Neuropsichiatria infatile dell’Aou, Stefano Sotgiu.

L’incontro, moderato dal giornalista Salvatore Taras, ha visto la partecipazione del sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, del magnifico rettore dell’Uniss, Gavino Mariotti, del presidente del Rotary Club Sassari Nord, Giuseppe Satta, e del presidente della Fondazione di Sardegna, Giacomo Spissu.
    L’auspicio della direttrice sanitaria dell’azienda ospedaliero-universitaria, Lucia Anna Mameli, è che “il progetto possa andare avanti: l’Aou sarà sempre al fianco della Neuropsichiatria infantile per sviluppare questa iniziativa che stiamo sostenendo sia con gli operatori sanitari e socio sanitari, sia con la direzione aziendale”.




“Andalas Culturalis, Literaduras, Idiomas. Oddeu Regionali”

Sabato e domenica a Oristano il festival delle Acli Provinciali

L’iniziativa si terrà il 26 e 27 ottobre all’Hostel Rodia di Oristano, sotto la direzione artistica di Vincenzo Pisanu

ORISTANO. Ripercorrere tracce antiche che aiutino a ripensare la visione del futuro. Questo l’intento delle Acli provinciali di Oristano, che con un nutrito gruppo di sponsor organizzano la seconda edizione del festival “Andalas Culturalis, Literaduras, Idiomas. Oddeu Regionali”. La manifestazione si svolgerà sabato 26 e domenica 27 ottobre all’Hostel Rodia di Oristano, sotto la direzione artistica di Vincenzo Pisanu.

«Intendiamo ripercorrere tracce, istigas si dice in sardo, che aiutino a ripensare nella visione del futuro che le realtà linguistico poetiche locali nella loro vivace e creativa ritmicità destano nei ricordi, ma non di un passato nostalgico e poco attuale, dove in una rappresentazione quasi teatrale la musica, la poesia, la letterature la filosofia siano protagoniste di quella meravigliosa danza che i luoghi elettivi per l’anima e lo spirito della cultura – ha affermato Daniela Masia Urgu, presidente Acli Provinciali Oristano -. Il festival ha un obiettivo, far danzare le parole e i suoni delle diverse varietà per ricordare a tutti che la lingua è viva ed è vita culturale, unica testimone di una soglia nel tempo».

PROGRAMMA. Il festival prende il via sabato alle 16 con la performance e il saluto d’apertura di Paolo Vanacore, per iniziare gli appuntamenti con la presentazione, a cura di Daniela Masia, presidente della Acli provinciali, del libro “Poetosofia”, ovvero il pensiero poetante di Michele Pinna.

Seguirà la presentazione del libro “Arramaduras” di Vincenzo Pisanu. “S’arramadura”, cioè l‘infiorata, è un rito che consiste nel cospargere di rami e di petali di fiori le strade in cui passa il santo festeggiato e la processione che gli va dietro.

Si entra quindi nel vivo con la relazione di Maurizio Virdis sul poeta Antonino Mura Ena, per approfondirne la poetica, la storia e la resistenza. Ivo Vacca presenterà invece la relazione Cultura e tradizione sarda come contrasto alla solitudine. Infine chiusura della serata con l’intervento di Daniela Masia.

Domenica 27 ottobre il festival prosegue dalle 10 del mattino con le relazioni di Daniela Masia (Il perché di un festival), Mario Marras (Poeti del 900 a Sassari), Eleonora Piras e Vitalia Piras (Lingua e identità a Scuola), Giampaolo Salaris (La poetica del teatro sardo), Antonello Bazzu (Il premio Culleziu a Sassari), Vincenzo Pisanu (Fare poesia in Sardegna), Daniela Masia (Michele Pinna nella Poeto-sofia).

Le attività riprendono nel pomeriggio alle 14.45. Per il segmento Poesia in festival si esibiranno Tea Salis e Marco Lais con Poesia in forma di Jazz e Swing. Interverranno quindi Luciano Corona di Oristano, Maria Giuliana Campanelli di Oristano, Giampaolo Salaris di Terralba, Anna Vittoria Perotto di Alghero, Maria Tina Biggio di Calasetta, Tonino Fancellu di Dorgali, Tetta Becciu di Ozieri, Angelo Contini di Arzachena, Cristoforo Puddu di Illorai, Pasqualina Nieddu di Macomer, Salvatore Pintore di Sassari. Prima dell’intervento conclusivo di Daniela Masia sarà proiettata una video poesia.




Sabato Armungia inaugura la Biblioteca Emilio Lussu

L’evento è organizzato dal comune di Armungia con l’associazione culturale L’Alambicco nell’ambito della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu

Saranno presentati i tre volumi degli Atti dei Convegni Internazionali di studi su Emilio Lussu e sarà possibile visitare la mostra sui manifesti dell’Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia

ARMUNGIA. Sabato 26 ottobre, dalle 17,30, negli spazi del Polo culturale di viale Antonio Gramsci ad Armungia sarà inaugurata la Biblioteca comunale intitolata ad Emilio Lussu, scrittore, politico e antifascista armungese, tra le figure intellettuali sarde più elevate del Novecento.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e attesa dagli abitanti del piccolo centro del Gerrei. Dopo i saluti del sindaco Antonio Quartu seguirà la presentazione dei tre volumi degli Atti dei Convegni Internazionali di Studi su Emilio Lussu, organizzati nell’ambito del Festival Premio Emilio Lussu negli anni che vanno dal 2018 al 2022. I volumi hanno coinvolto studiosi provenienti da università italiane ed europee e sono stati pubblicati dall’associazione culturale L’Alambicco. Fin dalla loro prima edizione i convegni hanno avuto un respiro interdisciplinare, spaziando dalla storia alla letteratura, dalla politica all’arte. Questi studi hanno apportato numerose novità e ulteriori conoscenze grazie a fonti inedite e a documenti ritrovati negli archivi europei. Sono inoltre scaturite nuove ipotesi interpretative dell’opera lussiana.

Alla presentazione dei volumi interverranno Gian Giacomo Ortu, presidente del Comitato scientifico internazionale del Festival Lussu e curatore di due volumi degli atti, Alberto Cabboi e Christian Rossi, curatori negli anni di diversi saggi e Alessandro Macis, direttore artistico e presidente dell’associazione L’Alambicco.

L’inaugurazione della nuova Biblioteca comunale è in programma alle 18.30. La struttura è stata riqualificata con il finanziamento dell’Unione Europea a valere sul PNRR M1C3 – Intervento 2.1 – Attrattività dei borghi storici. Sarà inaugurata inoltre la Mostra sui manifesti dell’Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia. Per l’occasione sarà possibile visitare lo studio cagliaritano di Emilio Lussu riallestito ad Armungia nel 2023, al termine di un lungo intervento di restauro conservativo.

Nel corso della serata sarà ufficializzata la donazione alla biblioteca di una copia dei volumi che nel corso degli anni sono giunti al concorso del Premio Lussu per la sezione narrativa, saggistica e narrativa a fumetti e che fanno parte dell’archivio storico dell’associazione culturale L’Alambicco e del Festival Premio Emilio Lussu. L’evento è organizzato dal comune di Armungia in sinergia con l’associazione culturale L’Alambicco nell’ambito della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu.




Sabato a Sassari l’Albanian Dance Theatre presenta Shkundem

La performance è ispirata al terremoto avvenuto in Albania nel 2019

SASSARI. Sabato 26 ottobre alle 20.30 nella Sala Estemporada di Via Venezia a Sassari, la compagnia Albanian Dance Theatre sarà protagonista del festival della danza d’autore “Corpi in movimento”.

L’importante compagnia proveniente da Tirana presenta “Shkundem”, una performance che trae ispirazione dal terremoto avvenuto in Albania il 26 novembre 2019, che provocò gravi conseguenze e terribili ripercussioni a livello sociale e individuale.

Al centro di questa ricerca artistica, che si sviluppa nelle coreografie di Gjergj Prevazi, ci sono gli aspetti emotivi, si indaga lo stato fisico e mentale e persino il processo morale e quello sociale. La ricomposizione musicale sul tema di Beethoven stimola impulsi fisici e suggestiona differenti stati emozionali.

L’Albanian Dance Theatre Company è la prima compagnia di danza contemporanea indipendente presente in Albania, fondata nel marzo 2002 su iniziativa del coreografo e direttore artistico Gjergj Prevazi. L’obiettivo principale del gruppo è quello di sviluppare un repertorio di danza contemporanea, offrendo una nuova estetica di danza, incoraggiando ballerini e coreografi a raggiungere maggiore libertà sul palco, attraverso un linguaggio del corpo che è allo stesso tempo individuale e universale. Fin dalla sua fondazione, la compagnia ha avuto un’attività molto intensa, tanto che ogni anno ha realizzato almeno una nuova produzione.

Il Festival della danza d’Autore “Corpi in movimento” è organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Sassari, Alghero e Ittireddu, il Baretto eventi di Porto Ferro e il Teatro Verdi di Sassari. Per maggiori informazioni contattare Danzeventi al numero 3406517531 o per email all’indirizzo [email protected].




Promo Autunno chiude con successo e guarda al 2025

Claudio Rotunno: “Alle aziende sarde il merito della buona riuscita della fiera”

SASSARI. «Abbiamo raggiunto l’obiettivo anche stavolta, siamo riusciti a creare un evento che si ripete di anno in anno con un enorme successo, e proseguiamo sulla strada tracciata guardando sempre al futuro». Con queste parole Claudio Rotunno, CEO pubblicover, domenica sera (20 ottobre) ha portato in archivio la VI edizione della fiera regionale, un evento che per tre intense giornate negli spazi della Promocamera di Sassari ha fatto registrare numeri importanti, catalizzando l’attenzione di decine di migliaia di visitatori verso il mondo imprenditoriale sardo.

Nei saluti conclusivi dal palco di Promo Autunno, l’ideatore e patron si è rivolto al pubblico riservando un ringraziamento particolare alle aziende del territorio: «Il vero fulcro attorno al quale ruota la manifestazione, che ha un format appositamente studiato per valorizzare le eccellenze».

Quindi un caloroso ringraziamento è stato rivolto alle istituzioni, nello specifico alla Regione Sardegna, al Comune di Sassari e non ultimo alla Camera di Commercio, il cui apporto è stato definito fondamentale.

L’afflusso di visitatori si è trasformato in un bagno di folla nell’area del Padiglione Wedding durante le sfilate di moda che hanno portato in passerella capi d’abbigliamento di alcuni tra i più importanti stilisti sardi. Nel Padiglione Food ci sono stati cooking show ed eventi con i migliori chef dell’isola, che hanno svolto un lavoro certosino per far sì che tutti i presenti potessero degustare i piatti più intriganti per il palato.

Claudio Rotunno e Taylor Mega

Molto seguiti sono stati i convegni dell’area istituzionale, anche grazie all’impegno della Camera di commercio che ha creato uno Spazio Camera appositamente dedicato alla promozione del territorio.

Parole di ringraziamento sono state rivolte all’influencer e modella Taylor Mega, madrina della manifestazione: «È stata fantastica e molto apprezzata, molto umile e solare con il pubblico – ha detto Rotunno –. Per due ore e mezza si è resa disponibile a girare tra gli stand, interessata a conoscere le realtà dell’imprenditoria sarda, a fare le foto con tutti gli imprenditori, nonché con tutti i suoi fan».

Un ulteriore pensiero è andato alla Brigata Sassari, che proprio in questi giorni è impegnata come forza di pace in Libano in un difficile contesto internazionale, ma che ha voluto presenziare con un suo stand e con la sua fanfara che, al momento dell’inaugurazione, ha concesso l’esecuzione di alcuni brani tra i più celebri del proprio repertorio.

Infine il taglio della torta Promo Autunno per festeggiare la buona riuscita di quest’ultima edizione, un’importante conferma per la formula promossa dalla Claudio Rotunno, che valorizza la fiera come un luogo in cui fare pubbliche relazioni, ampliare le conoscenze e creare nuove sinergie, ma anche dove divertirsi e trascorrere momenti piacevoli. Già si guarda al 2025, «perché in un grande evento come questo nulla è lasciato al caso, e l’impegno è notevole per riuscire a concretizzare le idee e i progetti, valorizzando le migliori condizioni per una fiera sempre al top».

Promo Autunno è sostenuta daRegione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina (media-partner), Torres Calcio, La Nuova Sardegna, Atp di Sassari, Consorzio ZIR Predda Niedda, Confcommercio.




Taylor Mega a Sassari: “Promo Autunno grande vetrina per la Sardegna”

L’avvenente influencer, al fianco del patron Claudio Rotunno ha fatto il suo ingresso tra gli stand in qualità di madrina della fiera regionale, intrattenendosi a lungo con il pubblico e i titolari delle aziende

SASSARI. Spigliata, solare, seducente e bellissima, Taylor Mega ha fatto la sua comparsa nella mattinata di sabato (19 ottobre) tra gli stand della Promocamera di Sassari quale madrina della VI fiera regionale Promo Autunno. L’avvenente influencer da milioni di follower si è presentata al fianco del patron Claudio Rotunno, mostrandosi a suo agio con il pubblico, stringendo mani, intrattenendosi a lungo con standisti e visitatori e concedendosi allo scatto degli immancabili selfie.

«Spero che questa vetrina possa creare tante nuove possibilità a tutti gli imprenditori presenti – ha detto Taylor ai giornalisti –. Secondo me può essere anche un’ottima opportunità semplicemente per i curiosi che vogliano scoprire novità e proposte aziendali all’interno dell’allestimento fieristico. Si sa che la Sardegna porta tante eccellenze e oggi farò un approfondimento grazie a Promo Autunno».

L’influencer e imprenditrice originaria di Udine ha percorso tutti i settori fieristici, seguita da un corteo di fotografi, giornalisti e curiosi. Anche qualche lacrima sul volto di una fan durante la firma di un autografo. La bionda regina dei social ha dichiarato di amare profondamente la Sardegna, di frequentarla con la famiglia fin da quando era bambina e di conservarne ricordi stupendi anche adesso che viene ogni estate a Porto Cervo.

Taylor ha espresso parole lodevoli nei confronti della manifestazione e dell’ideatore e organizzatore Claudio Rotunno, che ha definito «un’istituzione in Sardegna e non solo nel campo dell’allestimento per grandi eventi».

Rivolta alle giovani che sognano di diventare influencer ha affermato: «Sfatiamo il mito che questa figura non faccia nulla, anzi. Per diventare influencer ci vuole tanta dedizione, impegno e soprattutto tanta inventiva, perché ogni giorno occorre inventarsi delle cose nuove per intrattenere il pubblico, anche perché mantenere alto l’interesse delle persone oggi è sempre più difficile. Io per esempio non ci dormo la notte. Consiglierei di lanciarsi in questo campo solo a chi lo sogna veramente, almeno di provarci, perché ci sono tantissime altre carriere che possono dare grandissime soddisfazioni».

La fiera prosegue tra incontri, convegni e manifestazioni nei settori istituzionali e nei padiglioni Food e Wedding, nelle giornate di oggi (sabato 19) e domenica 20 ottobre, dalle 10 del mattino alle 20, con la presenza di circa centocinquanta aziende nei trecento stand. Da via Tavolara a Sassari l’ATP mette a disposizione le navette che conducono i visitatori fino a Promocamera, a Predda Niedda, dalle 9 del mattino alle 21 inoltrate.

La fiera Promo Autunno è sostenuta da Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina (media-partner), Torres Calcio, La Nuova Sardegna, Atp di Sassari, Consorzio ZIR Predda Niedda, Confcommercio.




Sassari, inaugurata la VI Promo Autunno

Domattina l’arrivo della madrina Taylor Mega

Il grande evento ideato da Claudio Rotunno proseguirà nel weekend fino a domenica sera negli spazi di Promocamera

SASSARI. Il taglio del nastro con le autorità ha dato il via stamattina (venerdì 18 ottobre) alla partenza ufficiale della VI fiera regionale Promo Autunno, che proseguirà negli spazi di Promocamera sabato 20 e domenica 21, dalle 10 del mattino alle 20.

A inaugurare la manifestazione al fianco del patron Claudio Rotunno c’erano la vicepresidente della Camera di Commercio di Sassari, Maria Amelia Lai, il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, il presidente di Promocamera, Francesco Carboni, l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Antonio Piu, l’arcivescovo di Sassari monsignor Gian Franco Saba, il prefetto di Sassari Grazia La Fauci, il commissario del Consorzio Industriale Zir di Predda Niedda, Giannetto Satta.

Il corteo con alla testa le autorità civili, militari e religiose ha inaugurato il percorso il tra gli stand, accompagnato dalle note della fanfara della Brigata Sassari, che ha intonato l’inno nazionale, un applauditissimo “Dimonios” e altri brani.

«Abbiamo appena inaugurato la sesta edizione della fiera – ha affermato Rotunno con entusiasmo – siamo molto felici e soddisfatti di quanto siamo riusciti a realizzare, centocinquanta aziende su trecento stand venduti, abbiamo una presenza importante della Camera di Commercio, della Regione e del Comune di Sassari, che ci sostengono, e devo dire che tutto procede per il meglio. Aspettiamo per domani la madrina Taylor Mega». C’è grande attesa per l’arrivo della celebre modella, imprenditrice e influencer da milioni di follower, che arriverà in Fiera sabato mattina intorno alle 11.30.

«Siamo fiduciosi nel vedere che le imprese hanno risposto in maniera fortissima – ha commentato Maria Amelia Lai –, la gente sta arrivando di nuovo a vedere le vetrine delle imprese, e noi siamo orgogliosi di aver appoggiato e di aver accompagnato questi eventi per dare quell’opportunità di forza all’economia del nostro territorio, che possa davvero risollevarci».

Nelle parole del sindaco Giuseppe Mascia «Promo Autunno è un’occasione di rilancio per la nostra città e per tutto il territorio, per le istituzioni, per le imprese, per tutti i portatori di interesse nel momento in cui non solo ci esponiamo, ma in cui saldiamo un legame per guardare al futuro».

«È un evento importante per tutta la regione, con Sassari al centro del commercio e di una proposta innovativa per le imprese, per gli imprenditori, e un’organizzazione eccellente – ha specificato l’assessore Antonio Piu –. La Regione Sardegna partecipa a quest’evento con il suo stand, e credo che sia il biglietto da visita migliore per far sì che le nostre imprese possano essere conosciute da tutti».

Soddisfazione è stata espressa anche da Giannetto Satta: «Quest’anno anche il Consorzio della Zona industriale Zir di Predda Niedda partecipa con piacere e dà il suo contributo nella logistica affinché manifestazioni del genere abbiano più ampio spazio soprattutto da un punto di vista promozionale».

Nel corso della mattinata è stato molto apprezzato il convegno “Quale finanza per lo sviluppo. Tecnologia, innovazione digitale e nuovi asset” con la partecipazione del noto economista Paolo Savona.

L’ATP di Sassari ha messo a disposizione le navette che porteranno i visitatori da via Tavolara in Promocamera e viceversa dalle 9 del mattino alle 21 inoltrate. Il rinforzo della linea verrà fatto in tempo reale in base ai flussi, che saranno monitorati nel corso della manifestazione.

La fiera Promo Autunno è sostenuta dapartner ormai storici come Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina (media-partner), Torres Calcio, La Nuova Sardegna, Atp di Sassari, Consorzio ZIR Predda Niedda, Confcommercio.




POSTE ITALIANE – ALGHERO, NOVITA’ “GREEN” PER L’UFFICIO POSTALE DI VIA CARDUCCI

Proseguono, anche nel Nord Sardegna, gli interventi di Poste Italiane che consentiranno all’Azienda di raggiungere entro il 2030 l’obiettivo di “zero emissioni nette di anidride carbonica”.

Nei giorni scorsi, infatti, presso l’ufficio postale di via Carducci ad Alghero, è stata completata l’installazione di un nuovo sistema fotovoltaico composto da 24 moduli posizionati sul tetto della sede, in grado di generale una potenza complessiva di 9.00 W, per una previsione di energia prodotta annualmente di circa 14.000 kWh, e che consentirà un risparmio in termini di emissione di anidride carbonica di circa 9 tonnellate annue.

L’installazione del sistema fotovoltaico posizionato ad Alghero fa parte di un progetto di Poste più ampio che prevede l’installazione di impianti con una potenza media di circa 50kWp per un perimetro di potenza complessiva pari a circa 19MWp, intervenendo su siti di medie e grandi dimensioni, tra cui uffici postali, sedi direzionali e centri di meccanizzazione postale. Il numero dei pannelli installato da Poste Italiane è specifico per ogni impianto fotovoltaico, nel rispetto della taglia degli immobili e delle caratteristiche tecniche.

“Sono inseriti nell’ambito della nostra strategia di sostenibilità – ha dichiarato lo scorso 8 ottobre Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane – tutti gli investimenti che abbiamo fatto sui nostri edifici, la riduzione delle emissioni e dei consumi, la produzione di energia elettrica attraverso i pannelli solari installati in buona parte dei nostri stabilimenti. Siamo a 20 GWh adesso e contiamo di raddoppiare entro il 2026”.




“Aiò, isciddinni a pizu 2”: ritorna il laboratorio di teatro in sassarese

L’iniziativa dell’Istituto Bellieni è rivolta ai bambini dagli 8 ai 12 anni con la guida di Roberta Tola e Maria Daniela Carta: sono disponibili venticinque posti

SASSARI. Il laboratorio di teatro in sassarese per bambini “Aiò, iscìddinni a pizu” avrà la sua seconda edizione nel 2024 a partire dal 17 ottobre, con appuntamento tutti i giovedì dalle 16.30 alle 18.30 all’Anfiteatro di via Forlanini (Istituto comprensivo di San Donato) a Sassari.

Dopo l’esperienza dello scorso anno, l’iniziativa organizzata dall’ Istituto di Studi e Ricerche Camillo Bellieni è riproposta con la medesima squadra: Roberta Tola, attrice di teatro Sassarese dell’associazione La Frumentaria, Maria Daniela Carta, autrice e performer teatrale, con la supervisione della presidente dell’Is.Be Maria Doloretta Lai.

L’auspicio che l’evento potesse essere replicato è stato fortemente sentito dall’Is.Be, che negli ultimi anni si è impegnato con particolare convinzione, a partire dalla pubblicazione nel 2022 di uno stardard ortografico riconosciuto dalla Regione Sardegna, con la certezza che il teatro sia un potente strumento per stimolare curiosità e immaginazione. Il laboratorio è programmato per venticinque posti.

«Quest’anno – dicono le organizzatrici – abbiamo voluto estendere l’età dei partecipanti fino a dodici anni proprio per riabbracciare anche i bambini che nella precedente edizione hanno portato avanti, con entusiasmo, un laboratorio durato sette mesi e culminato con lo spettacolo “Samà lu mannu”, che in contemporanea ha visto la pubblicazione dell’omonimo libro contenente i dialoghi delle scene dei pirati tradotte in Sassarese, la cui storia è tratta dal racconto “Il Gran Sama’” di Maria Daniela Carta e pubblicato da Catartica Edizioni». L’attività è realizzata con il contributo della Regione Sardegna LR 3/2009 art. 9 annualità 2024. Per info e iscrizioni contattare l’indirizzo email [email protected] o il numero 3490654074.