Evento Sportivo a Sassari 15-16 dicembre

La società Shardana Kendo ASD di Sassari, con il supporto della federazione italiana CIK, porta la Nazionale di Kendo a Sassari per un seminario tecnico così strutturato:

1) Sabato 15/12  11:00 -13:00 Open Day dimostrativo per scuole superiori

2) Sabato 15/12 15:30-18:30 e domenica 16/12 10:00 13:00 – Istituto Canopoleno Stage aperto a tutti

3) Domenica post partita Dinamo Banco di Sardegna contro Armani Exchange Olimpia Milano esibizione al palazzetto Palaserradimigni del pluricampione europeo Fabrizio Mandia e del campione italiano in carica Fabio Bussi

Nel Giappone del 16 ° secolo, periodo delle guerre civili, le tecniche di uso della spada (katana) venivano studiate come questione di vita o di morte. I guerrieri erano addestrati a brandire una spada come se fosse una parte estesa delle loro braccia.

Il KENDO, come viene praticato oggi, è stato sviluppato circa duecento anni fa, quando al posto della katana fu ideato lo “shinai”, una spada di bambù, per consentire una diffusiona maggiore e più sicura dell’antica arte militare della spada.

Benchè poco conosciuto all’estero il Kendo è l’arte marziale più praticata in Giappone. In europa il Kendo conta circa 20.000 praticanti.

Per ulteriori informazioni

Shardana Kendo Sassari ASD




Caniga, Bancali e La Landrigga: verso la creazione del forum di quartiere

Ha preso il via ieri, 10 dicembre, il percorso di partecipazione nelle borgate di Caniga, Bancali e La Landrigga, il primo di una serie di incontri che porteranno alla creazione del forum di quartiere.

«Coinvolgere la cittadinanza nella vita amministrativa – ha detto il sindaco – è uno degli obiettivi della nostra amministrazione. Il dialogo con cittadine e cittadini delle borgate è necessario per l’individuazione delle problematiche e per lo sviluppo delle idee volte a migliorare la qualità di vita dei quartieri».

L’illuminazione, la segnaletica stradale, i trasporti, le aree verdi e i luoghi di aggregazione sono stati alcuni dei temi trattati nei tavoli tematici, suddivisi a seconda della borgata di provenienza.

Il secondo appuntamento è previsto per lunedì 17 dicembre nel plesso scolastico di Caniga, in via Padre Luca n.1, alle ore 16.45.

Durante l’incontro sarà condiviso il regolamento per la costituzione del forum sociale di quartiere e saranno rese note le modalità di candidatura nel direttivo.

«I forum – ha sottolineato il sindaco – sono istituti partecipativi di cittadinanza attiva, chiamati al dialogo e al confronto con l’amministrazione. Uno strumento importante per il Comune che nel corso del 2017 e del 2018 ha portato avanti diversi momenti di partecipazione democratica, a partire da quelli organizzati in occasione del bando per le Periferie Urbane, del progetto di riqualificazione della Valle del Rosello e del primo esperimento di Bilancio partecipativo nelle borgate della Nurra».




Polizia Locale e Vigili del Fuoco incontrano con gli studenti sul tema della sicurezza dei giovani nelle discoteche

Domani 12 dicembre presso l’aula magna del Liceo Artistico di Sassari, in piazza d’Armi, funzionari del Comando di Polizia Locale e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco incontreranno 200 studenti con i loro insegnanti per un confronto sui temi della sicurezza dei giovani che frequentano discoteche e luoghi in cui si svolgono concerti e manifestazioni pubbliche.

   Nella circostanza i funzionari della Polizia Locale e dei Vigili del Fuoco illustreranno agli studenti le condotte da adottare nei casi in cui si registrino sovrafollamento e condizioni di rischio nei locali di intrattenimento e nelle aree pubbliche destinate a manifestazioni.

   Saranno, inoltre, dibattute tematiche drammaticamente attuali, quali la gravità delle azioni scatenanti il panico e i requisiti di sicurezza dei luoghi che ospitano eventi musicali.

   Parteciperà all’incontro il presidente provinciale del l’associazione italiana sale da ballo.

COMANDO POLIZIA LOCALE

SASSARI




DOMANI ore 10.00 PRESENTAZIONE NUOVO MASTER IN ECONOMIA E MANAGEMENT DELLE ASSICURAZIONI

domani 12 dicembre alle 10.00 in via Muroni 25 (aula B1, dipartimento di Scienze economiche e aziendali Uniss), sarà presentato il nuovo Master Universitario di I livello in Economia e management delle assicurazioni.
 
Per noi sarebbe molto importante che Sassari Channel potesse darne notizia e partecipare all’evento.
 
Questo pecorso formativo è frutto della collaborazione diretta tra impresa-mondo del lavoro e Università, con l’Università che risponde ad un bisogno e assicura una formazione in uscita che rappresenta pienamente un profilo richiesto dal mercato del lavoro.
 
Questo Master innovativo ha lo scopo di formare e aggiornare futuri professionisti per il settore delle assicurazioni, della finanza, della gestione del rischio e della consulenza più in generale, fornendo una specializzazione unica e mirata ad un’analisi preliminare del rischio da assicurare, alla ricerca sul mercato di copertura e alle migliori soluzioni commerciali.
Il Master Emass è aperto sia ai neolaureati nelle discipline economiche e giuridiche sia a tutti coloro che sono interessati ad un percorso formativo di elevata qualificazione professionale nel settore assicurativo. Il master è un master part-time che, senza dimenticarsi dei nostri neolaureati a cui sono destinati specifici contributi, è progettato per conciliare le esigenze lavorative e formative di quelle persone che già operano in questo settore. Il Master, infatti, è offerto in formato blended (in presenza e a distanza) attraverso l’erogazione di 20 moduli che nell’arco di un anno si svolgono in alcuni venerdì pomeriggio e nel successivo sabato mattina.
Durante l’incontro del 12 dicembre saranno anche illustrate le borse di studio disponibili.
Altre informazioni: https://www.uniss.it/uniss-comunica/eventi/incontro-informativo-sul-master-emass



Lella Costa inaugura la stagione de “La Grande Prosa” al Teatro Civico di Alghero

Focus sull’amore e il disamore, il desiderio e la trasgressione, la paura e il disincanto con “Questioni di Cuore” di Natalia Aspesi (da un’idea di Aldo Balzanelli) con l’intelligenza e la verve di Lella Costa, in tournée nell’Isola per la Stagione de “La Grande Prosa” del CeDAC – nell’ambito del Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna. La pièce debutterà in prima regionale domani (mercoledì 12 dicembre) alle ore 21 – in replica giovedì 13 dicembre, sempre alle 21 – al Teatro Civico di Alghero inserita nel calendario degli eventi “Més que un Mes”.

I misteri dell’eros e il “comune senso del pudore” in un vivido affresco del Belpaese attraverso le lettere inviate alla rubrica de “Il Venerdì” de “La Repubblica” e le risposte argute, comprensive ma anche spiazzanti, illuminanti e sincere, a volte crudeli che affrontano in un dialogo a distanza l’intricato nodo delle passioni e i dilemmi del cuore. Una fotografia dell’Italia – tra evoluzione culturale e trasformazioni sociali, e conseguenti mutamenti della sensibilità e del costume – attraverso le storie emblematiche di donne e uomini innamorati, feriti, tentati e disillusi, alla ricerca della felicità (o della pace dei sensi), in bilico tra passato, presente e futuro.

Questioni di Cuore” è un viaggio attraverso le emozioni, dalla felicità al dolore, dalla vertigine di un colpo di fulmine al vuoto d’amore: Lella Costa descrive «la vita sentimentale e sessuale degli italiani nel corso degli ultimi trent’anni», con le parole dei protagonisti che si raccontano con semplicità o arroganza, timidezza e audacia, mettendo nero su bianco i propri pensieri, le proprie segrete aspirazioni o inconfessabili inclinazioni, in una necessaria e forse catartica “confessione” in pubblico.

Una pièce originale che indaga gli aspetti più intimi e privati dell’esistenza, i tormenti, i dubbi, i timori di fronte al sentimento più antico e universale – non a caso trasfigurato in un dio capriccioso e crudele come un fanciullo, armato di strali, croce e delizia dei mortali – capace di stravolgere la banalità del quotidiano, di indurre a azioni e comportamenti impensati, di nascondersi negli angoli della mente per riaffiorare all’improvviso in tutta la sua potenza primordiale.

L’amore ha molti volti, infinite sfaccettature, e sono comunque imprevedibili le ragioni del cuore – che la ragione non conosce: cantato dai poeti, narrato dagli scrittori, tradotto in arie liriche e melodie popolari, messo in scena o trasportato sul grande schermo, quel sentimento che ha ispirato capolavori immortali e operette licenziose riesce a commuovere e coinvolgere – e a far sentire vivi dalla prima giovinezza e senza limiti d’età – anche alle soglie del terzo millennio.

Quasi un romanzo epistolare a più voci, “Questioni di Cuore” descrive le differenti declinazioni e variazioni dell’amore – dall’adolescente invaghita di un uomo molto più anziano alla signora irresistibilmente attratta da un sacerdote, dall’uomo che protesta e afferma la propria virilità al giovane che si scopre omosessuale e sceglie le pagine di un settimanale per rivelarsi al mondo. Tra giochi di potere e ambiguità dei sentimenti, riti di corteggiamento e arte della seduzione, affiorano anche le tendenze sado-masochiste per cui infliggere o subire dolore e umiliazioni diventa la chiave del piacere – e considerazioni psicoanalitiche o antropologiche a parte, quel che avviene fra adulti consenzienti con reciproca soddisfazione non può né deve essere oggetto di censura morale – o meglio moralistica.

Si parla anche di solitudine, a volte vissuta come una libera scelta e una conquista, oppure mal sopportata come un’amara necessità in seguito al tradimento e all’abbandono, o al disincanto dopo i reiterati fallimenti – e l’adulterio è un’altra possibile variante, resa più accessibile ma forse fin troppo facile dalle nuove tecnologie, tra gli incontri virtuali in chat e quelli reali, spesso scoperti per colpa di un sms o un messaggio whatsapp – nel tempo della realtà aumentata, quando cellulari e smartphones diventano una sorta di “naturale” estensione della personalità.

Questioni di Cuore” è la sintesi folgorante di tre decenni di storia e storie, narrate nelle lettere (e relative risposte), già racchiuse in un libro di Natalia Aspesi e ora trasformate in uno spettacolo, nato quasi per caso, grazie al talento istrionico e all’eleganza e alla sottile ironia di un’artista poliedrica come Lella Costa, già autrice e interprete di indimenticabili monologhi – da “Adlib” a “Coincidenze” e “Stanca di guerra”, “Un’altra storia” e “Precise parole”, con i ritratti al femminile di “Traviata, l’intelligenza del cuore” e “Alice, una meraviglia di paese” oltre al suo “Amleto”, fino a “Arie” – accanto a commedie come “Nuda Proprietà” e a spettacoli come “Human” con Marco Baliani, sul tema scottante delle migrazioni contemporanee.

Tra gli impegni radiofonici e televisivi, da “La tv delle ragazze” al Maurizio Costanzo Show, a Zelig, che l’hanno fatta conoscere e amare dal grande pubblico – e la scrittura – da “La daga nel loden” a “Che faccia fare”, e ancora “In tournée”, “Amleto, Alice e la Traviata” e “La sindrome di Gertrude. Quasi un’autobiografia” fino a “Che bello essere noi” l’attrice ha anche trovato il tempo di occuparsi di una rubrica – “Dire, Fare, Baciare” su “Smemoranda”: «si entrava in relazione con i lettori, una specie di community ante FB» – ha raccontato in un’intervista a Repubblica «e, per far questo, avevo due maestre: Brunella Gasperini e Natalia Aspesi».

“Questioni di Cuore” è il suo nuovo spettacolo – capace ancora una volta di offrire utili spunti di riflessione sulla complessità della natura umana, e sulle molteplici sfumature dell’amore attraverso «i diversi gradi d’intensità e di intimità».




Postazione di defibrillazione pubblica: giovedì 13 dicembre l’inaugurazione

giovedì 13 dicembre alle ore 10 in piazza Castello sarà inaugurata la nuova postazione di defibrillazione pubblica. Saranno presenti il sindaco Nicola Sanna, l’assessore alla Polizia municipale e Protezione Civile Antonio Piu, il direttore sanitario dell’Areus, Azienda regionale per l’emergenza-urgenza della Sardegna, Piero Delogu, la direttrice della centrale operativa del 118 di Sassari Michela Cualbu e il comandante della Polizia municipale Gianni Serra.
La vostra presenza sarà particolarmente gradita.
Buon lavoro
Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Cristina Melis e Leonardo Sini al Concerto di Natale del Banco di Sardegna

Il 14 dicembre appuntamento alla Cattedrale di San Nicola a Sassari

 

Grandi musiche e arie d’opera con l’Orchestra dell’Ente “De Carolis”

Sassari, 11 dicembre 2018 – Come da tradizione, saranno due artisti sardi i protagonisti del Concerto di Natale 2018 del Banco di Sardegna: il mezzosoprano Cristina Melis, apprezzata da critica e pubblico nei principali teatri italiani ed esteri, e il direttore d’orchestra Leonardo Sini, vincitore in Ungheria dell’edizione 2017 del prestigioso Concorso Internazionale “Maestro Solti”.

Nella solenne cornice della cattedrale di San Nicola a Sassari, venerdì 14 dicembre alle 20,30 si rinnova l’evento dedicato dal Banco di Sardegna alla città di Sassari e a tutta l’Isola in segno di augurio per il nuovo anno. L’evento è patrocinato dal Comune e la direzione artistica è affidata all’Associazione culturale, teatrale e musicale LABohème.
Il Concerto vedrà, come sempre, la partecipazione dell’Orchestra dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” di Sassari che anche quest’anno ha ottenuto un ottimo successo di pubblico e di critica nella Stagione lirica appena conclusa.
Il programma della serata prevede l’esecuzione di musiche e arie d’opera da Donizetti, Saint-Saens, Poulenc, Verdi, Cilea, Mascagni, Rossini e Bizet.
Dato il grande interesse riscosso dall’iniziativa e l’apprezzamento che il pubblico sassarese ha sempre rivolto all’evento, l’organizzazione ha predisposto anche quest’anno l’allestimento esterno di un gazebo riscaldato con posti a sedere, un megaschermo e un impianto audio che permetteranno di seguire il concerto pure a chi non dovesse trovare posto all’interno della Cattedrale.

Gli artisti

 

Cristina Melis, mezzosoprano figlia d’arte, si diploma in flauto traverso al Conservatorio “L.Canepa” di Sassari e in canto a quello di Parma. Si perfeziona con Maria Casula, Giusy Devinu, Virginia Zeani, Bernadette Manca di Nissa, Michele Pertusi, Giorgio Zancanaro, Romano Franceschetto. Nel 2004 vince il Concorso per voci liriche “Giacomo Lauri Volpi” e inizia la sua carriera internazionale.
Ha cantato al San Carlo di Napoli, al Comunale di Bologna, al Maggio musicale fiorentino, al Regio di Torino, al Massimo di Palermo, all’Opera di Roma, in Arena a Verona, al Lirico di Cagliari, al Regio di Parma e, all’estero, a Liegi, Kiel, San Pietroburgo, Mosca, Madrid, Londra, Bruxelles, Berlino, Budapest, Tolosa, Dusseldorf in ruoli come: Cenerentola, Isabella dell’Italiana in Algeri, Carmen, Azucena del Trovatore, Amneris in Aida, Suzuki in Butterfly, Adalgisa in Norma, Cieca in Gioconda, Madelon nello Chénier, Sara in Roberto Devereux, Fenena in Nabucco, Maddalena in Rigoletto, Requiem di Verdi, Manfred di Schumann, Petite messe solennelle di Rossini.

 

Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale di direzione d’orchestra “Maestro Solti”, Leonardo Sini comincia i suoi studi musicali al Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari diplomandosi in tromba. Si perfeziona, in seguito, alla Royal Academy of Music di Londra dove intraprende lo studio della direzione d’orchestra con Sian Edwards. Nel 2015 si trasferisce in Olanda e approfondisce gli studi di direzione con Jac van Steen, Ed Spanjaard e Kenneth Montgomery al Royal Conservatoire dell’Aia e al Conservatorium van Amsterdam, ottenendo il Master nel 2017. Partecipa, inoltre, a numerose masterclass lavorando con affermati direttori d’orchestra tra cui Daniele Gatti, Marc Albrecht, Harry Christopher e Gianluigi Gelmetti. Fa il suo debutto operistico con la Netherlands Philharmonic Orchestra e il Dutch National Opera Chorus di Amsterdam dirigendo La Bohème di G. Puccini. Dirige in seguito, fra le altre, la Netherlands Philharmonic Orchestra, la Residentie Orkest, l’Orchestra del Teatro Petruzzelli e del  Teatro Volksoper di Vienna, la Noord Nederlands Orkest, la Netherlands Symphony Orchestra, l’Opera Nord di Leeds, la Ulster Orchestra (Belfast), la Philharmonie Zuidnederland, l’Orchestra del XVIII secolo, la Bochumer Symphoniker. Nel dicembre 2017 la vittoria del Concorso Internazionale di direzione d’orchestra Maestro Solti a Budapest lo porta a dirigere numerose orchestre europee. Dal 2018 è direttore principale della Atheneum Chamber Orchestra del Royal Conservatoire dell’Aia.




Convocazione del Consiglio Comunale

Comunico che il Consiglio Comunale è convocato, in Ia convocazione, in seduta pubblica ordinaria, presso la solita sede delle adunanze consiliari in Poltu Quadu per il giorno mercoledì 12 Dicembre 2018 alle ore 10,00 per la trattazione dell’ Ordine del Giorno:

1. Celebrazione del 70 anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948- 2018)

I lavori inizieranno in seduta informale, e si concluderanno in seduta formale per deliberare sull’O.d.g. di cui sopra.

Il Presidente del Consiglio

“Questo file è stato firmato digitalmente dal Presidente del Consiglio”

Olbia, li 06.12.2018

Ing. Giampiero Mura




DOMANI tavola rotonda all’Argentiera

Care colleghe, cari colleghi, il sindaco Nicola Sanna parteciperà domani, mercoledì 12 dicembre, alla tavola rotonda sul progetto LandWorks Plus all’Argentiera.
L’incontro, che prenderà il via alle ore 9.30 per concludersi alle ore 13, si focalizzerà sugli obiettivi e le strategie del progetto, volto alla tutela, alla valorizzazione e alla rivitalizzazione del complesso minerario.
Oltre al sindaco saranno presenti anche l’assessore ai Lavori Pubblici Ottavio Sanna, l’assessora alle Politiche culturali e Turismo Manuela Palitta, il presidente del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna Tarchisio Agus, il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Sassari Antonio Bisaccia, la dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore Devilla Nicoletta Puggioni, Stefan Tischer, docente di Architettura del Paesaggio del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università degli Studi di Sassari, Paola Serrittu dell’associazione LandWorks, Roberta Franceschinelli della Fondazione Unipolis, Matteo Bartolomeo e Linda Cossa di Avanzi – Sostenibilità per azioni.
L’incontro si svolgerà nella sede di LandWorks Plus presso gli ex magazzini.
La vostra presenza sarà particolarmente gradita.
Buon lavoro

 

Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



SANITA’ ALGHERESE ALLO SFASCIO, TEDDE (F.I): MANCANO ANESTESISTI AL MARINO E AL CIVILE NON INTERVENGONO CHIRURGICAMENTE SUI BAMBINI ALGHERESI DA 0 A 6 ANNI COSTRETTI AD ANDARE A SASSARI PER ESSERE OPERATI.

Cagliari, 11 dicembre 2018. “Prosegue la disastrosa china della sanità algherese, che incide negativamente sopratutto sugli anziani e i bambini.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta l’interrogazione oggi depositata in Consiglio Regionale, che evidenzia il fatto che nonostante la sanità algherese disponga di 13 anestesisti  solo 1 o 2 vengono destinati al Marino, ma solo in orari diurni,  e che al Civile per qualsiasi intervento operatorio inviano a Sassari i bambini algheresi fino a 6 anni. Tedde sottolinea che da circa una anno ad Alghero è stata istituita una unità composta da 13 anestesisti, compreso il primario, che ha sede presso l’Ospedale Civile. All’Ospedale Marino, tuttavia, vengono destinati solo 1 o 2 anestesisti, non tutti i giorni e solo in orari diurni. Con 14 anestesisti l’Ospedale Civile di Sassari esegue un numero esponenzialmente maggiore d’interventi e di maggiore complessità. “È di qualche giorno fa – attacca l’ex Sindaco di Alghero – la decisione del primario di anestesiologia dell’U.O. del Presidio ospedaliero Alghero-Ozieri di non trattare più i bambini algheresi da 0 a 6 anni che per qualsiasi intervento chirurgico saranno costretti a recarsi a Sassari. Decisione motivata in modo preoccupante per la presenza  di “fattori di rischio….dovuti a mai risolti deficit organizzativi, ad obbiettive difficoltà relazionali ed ambientali” e all’assenza degli “standard clinici di base fondamentali per poter lavorare in sicurezza” ed intervenire sui bambini fino a 6 anni. La conclusione –secondo Tedde- è che anziché lavorare per eliminare queste inefficienze, i signori della sanità sarda preferiscono mandare via i bambini algheresi e continuare ad affossare il Marino.” Tedde ricorda che  l’Ospedale Marino in passato poteva contare stabilmente su 3 o 4 anestesisti che garantivano l’esecuzione di tutti gli interventi di traumatologia, chirurgia protesica di anca, ginocchio, spalla, gli interventi in day surgery (artroscopia di spalla e ginocchio, chirurgia della mano e chirurgia minore) e chirurgia oculistica con numeri ragguardevoli (in totale oltre 3.000). A soffrire di questa carenza, secondo Tedde, sono soprattutto gli anziani con fratture la cui riduzione richiede l’applicazione di mezzi di sintesi e di protesi. “In particolare – precisa l’ex Sindaco di Alghero – è in crescita il numero di ultraottantenni ricoverati con fratture anche scomposte del femore che richiederebbero un intervento immediato che il personale medico ed infermieristico sarebbe in grado di garantire anche di notte. Ma ciò non è possibile, perché di notte non ci sono anestesisti disponibili per il Marino. Abbiamo chiesto più volte al Presidente Pigliaru d’intervenire anche su questo problema ma senza alcun risultato. Anzi, Moirano, Arru e Pigliaru sembrano aver deciso di voler continuare la loro opera di distruzione della sanità algherese. Non ci rimane che attendere qualche mese affinché i sardi decretino la fine di questa maggioranza di centrosinistra e di questo governo regionale –chiude Tedde-.”