Una cartolina per Casa Serena

Un bigliettino di auguri, col profumo della carta, magari scritto a mano. Un pensiero ormai in disuso che però racchiude, più di altri, il senso del Natale. Casa Serena ancora una volta si fa promotrice della riscoperta e valorizzazione di una bella tradizione e diffonde questo messaggio: «Caro amico, cara amica, mi piacerebbe trovare sotto l’albero una cartolina di auguri per un Natale insieme, da ogni parte del mondo». L’invito è quello di spedire, rigorosamente per posta, all’indirizzo Casa Serena, via Pasubio 18, 07100 Sassari, un biglietto da qualsiasi luogo ci si trovi, con gli auguri per gli ospiti e le ospiti della residenza per anziani.

L’iniziativa dal sapore antico, organizzata dal Comune di Sassari in collaborazione con la Coopas e coordinata da Adele Loriga, è diffusa anche attraverso i canali più social. Partita qualche settimana fa, ha già avuto una buona risposta, che gli ospiti e le ospiti di Casa Serena si augurano aumenterà ancora di più durante il periodo natalizio.




“Lo Presepi de l’Alguer”, oggi inaugurazione e benedizione dei presepi istituzionali

Sarà inaugurato oggi alle ore 18 al Quarter “Lo Presepi de l’Alguer”, uno dei presepi istituzionali a cura della Fondazione Alghero in collaborazione con la Chiesa di San Francesco.

Il “Presepe contemplativo sonoro in movimento”, realizzato da Padre Rino Zunnui, sarà ospitato al piano terra del palazzo della Fondazione Alghero a Lo Quarter e sarà possibile visitarlo tutti i giorni dalle ore 9 alle 19.30.

Gli altri Presepi istituzionali saranno ospitati a Porta Terra nella Sala del Sindaco e sarà realizzato da Tonino Serra; all’Info Point ( ex Casa del Caffè ) con le opere di Andrea Cocco e nella Chiesa di San Francesco realizzato dai gruppi della comunità ecclesiale di San Francesco.




LiberaIdee: martedì 11 dicembre si presenta a Cagliari la ricerca “Povertà e ricchezza in Sardegna

Martedì 11 dicembre si presenta a Cagliari

la ricerca “Povertà e ricchezza in Sardegna:

verso nuovi modi di essere società”

Appuntamento a partire dalle 16 presso la Sala Search. Insieme al direttore della Fondazione Zancan Tiziano Vecchiato e al presidente

di Sardegna Solidale Giampiero Farru, interverranno tra gli altri

l’assessore regionale all’Assistenza sociale Luigi Arru, i segretari

regionali dei sindacati confederali e rappresentanti della Camera di Commercio, di Confindustria, di Federmanager e della Caritas

 

Cagliari, 10 dicembre 2018

 

Da dove viene dunque la ricchezza che esiste in Sardegna? Chi la produce, come viene distribuita, chi la detiene? E quanto vivere in ricchezza o in povertà incide sulla capacità di pensare e progettare il proprio futuro dei giovani che si affacciano al mondo adulto? Da queste domande si è sviluppata la ricerca “Povertà e ricchezza in Sardegna, insieme per nuovi modi di essere società”, condotta dalla Fondazione Zancan per Sardegna Solidale, che verrà presentata a Cagliari martedì 11 dicembre a partire dalle 16 presso la Sala Search nel Largo Carlo Felice. La presentazione rientra nell’ambito del cartellone di LiberaIdee, una settimana di incontri, dibattiti e approfondimenti organizzati da Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale con l’obiettivo di rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione.

 

Dopo aver studiato per diversi anni e aver approfondito caratteristiche, volti e storie di povertà in Sardegna, Sardegna Solidale ha scelto un approccio diverso al tema delle diseguaglianze: mettere al centro dell’attenzione la ricchezza, la sua composizione, la sua distribuzione in Sardegna; parlarne e approfondirne aspetti generali e specifici con chi ne ha più conoscenza ed esperienza, per posizione sociale, economica, istituzionale. La ricerca propone dunque una riflessione articolata, che a partire dai dati ufficiali, ha coinvolto istituzioni, scuole, enti e persone, e indica alcune soluzioni che vengono dal mondo produttivo “sano”, per riattivare risorse e processi di aiuto in una dimensione generativa di dignità umana e di promozione sociale.

 

Nutritissima e qualificata la platea dei relatori: insieme al presidente di Sardegna Solidale Giampiero Farru e al direttore della Fondazione Zancan Tiziano Vecchiato, ci saranno anche Don Angelo Pittau (presidente del Comitato promotore di Sardegna Solidale), Bruno Loviselli (presidente del Co.Ge. Sardegna), l’assessore regionale alla Sanità e all’Assistenza Sociale Luigi ArruEmanuele Garzia (vicepresidente dalla Camera di Commercio di Cagliari), Giuseppe Matolo (presidente Federmanager Sardegna), Giansimone Masia (direttore generale di Confindustria Centro-Nord Sardegna), Don Marco Lai (direttore della Caritas Diocesana Cagliari),Giancarlo Della Corte (dirigente scolastico dell’Istituto Buccari-Marconi di Cagliari) e Laura Caddeo (dirigente scolastico dell’Istituto Pertini di Cagliari). All’incontro, che sarà coordinato dal giornalista Vito Biolchini, parteciperanno anche i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Michele CarrusGavino CartaMaria Francesca Ticca.

 

La carovana di Liberaidee proporrà invece mercoledì 12 dicembre tre appuntamenti, nel segno dello sport, del cinema e dell’impegno. Si parte alle 9Cagliari presso la palestra del Convitto Nazionale in via Vesalio con “Liberaidee: un nuovo sport”, un torneo che vedrà protagoniste selezioni del Convitto Nazionale-Liceo Sportivo, del Buccari-Marconi e del Martini.

Alle 10 invece a Gergei, nel bene confiscato di Su Piroi, studenti e di docenti delle scuole superiori della Sardegna si ritroveranno per raccogliere insieme le bacche del mirto, destinato poi a diventare liquore, “Il mirto della legalità”.

Dalle 19 invece nelle sedi di Libera di AlgheroMogoroGuspiniSenorbìTempio Pausania, appuntamento con “Libero cinema”, la proiezione di docufilm dedicati alla lotta alla mafia.




COMUNE DI STINTINO A Stintino una giornata di educazione ambientale

Stintino 10 dicembre 2018 – Una giornata dedicata all’ambiente, per sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto della natura e al grave problema della plastica abbandonata nei mari. Un problema, quest’ultimo, che mette a rischio la sopravvivenza degli abitanti del mare ma che ha ripercussioni negative anche sulla salute dell’uomo.

Prevenzione e sensibilizzazione sono quindi le parole d’ordine di “Say no to plastic pollution”, la giornata di educazione ambientale che il Comune di Stintino, in collaborazione con il Parco nazionale dell’Asinara e l’Area marina protetta dell’isola parco, organizza per mercoledì 12 dicembre.

A ospitare l’incontro sarà, a partire dalle 11, il museo della Tonnara di via Lepanto, un luogo ideale dove la cultura del mare si intreccia con la vita, le tradizioni e l’identità del paese che si affaccia sul golfo dell’Asinara.

I ragazzi delle scuole elementari e medie di Stintino dialogheranno con il direttore del Parco dell’Asinara Pier Paolo Congiatu, il direttore dell’Area marina protetta Vittorio Gazale, con Laura Pireddu rappresentante di Crama, l’associazione Centro recupero animali marini Asinara, il presidente di FederparchiGiampiero Samuri.

A dare il benvenuto ai giovani studenti stintinesi saranno il sindaco Antonio Diana e l’assessore alla Pubblica istruzione Antonella Mariani.




Arrestati due Tempiesi per detenzione ai fini di spaccio.

Durante il week-end, i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Tempio Pausania hanno arrestato due uomini, F.S., 57enne e già noto alle Forze dell’Ordine e F.G., 46enne, entrambi tempiesi,  per detenzione di un’ingente quantità di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e per porto abusivo di arma bianca. Durante un servizio di controllo del territorio, i militari, notato un veicolo sulla s.s. 672  che procedeva ad altissima velocità in direzione Tempio Pausania, lo hanno fermato all’imbocco della fumosa e, poiché il conducente appariva in condizioni psico-fisiche alterate, hanno sottoposto i soggetti a perquisizione personale e veicolare, a seguito della quale hanno rinvenuto un grosso coltello a serramanico, quattro confezioni di sostanza da taglio del tipo mannitolo e una notevole quantità di sostanza stupefacente occultata nei bagagli degli uomini: diverse buste contenenti un totale di 65 grammi di cocaina pura e 500 grammi di hashish divisi in panetti.

Per tale ragione i due soggetti sono stati arrestati ed il materiale e la sostanza rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro. L’udienza di convalida è stata fissata per la mattinata di oggi.

Il conducente, risultato positivo al drug-test, è stato inoltre denunciato anche per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e il suo veicolo è stato sottoposto a sequestro.

La sostanza, verosimilmente destinata al mercato nero della città gallurese e di quelle limitrofe, avrebbe fruttato ai malfattori un guadagno pari a circa 20.000 euro.




impresa OCCULTA AL FISCO ricavi PER oltre 386.000 €.

Nell’ambito dell’azione a tutela delle entrate a contrasto dell’evasione fiscale, le Fiamme Gialle di Sarroch hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una impresa, con sede in un comune del basso Sulcis, operante nel settore degli impianti elettrici.

Nella circostanza, l’azione dei Finanzieri è stata orientata alla verifica del corretto adempimento delle disposizioni tributarie ai fini dell’I.V.A. e delle imposte dirette.

Le operazioni di controllo, che hanno preso in considerazione il periodo d’imposta compreso dal 2015 al 2017, sono state avviate a seguito dell’esame delle diverse banche dati in uso al Corpo, disamina dalla quale, a carico del soggetto verificato, sono emerse incongruenze tra i dati censiti e le informazioni contenute nel cd. spesometro, un database in cui sono riportate tutte le fatture registrate e con la quale, individuati i fornitori del soggetto ispezionato, è possibile risalire a tutti gli acquisti effettuati.

Il controllo ha permesso di accertare che l’impresa, pur istituendo regolarmente le scritture contabili obbligatorie, non ha presentato le previste dichiarazioni, occultando al fisco ricavi per complessivi 386.044 € ed una evasione di I.V.A. per oltre 77.000 €, configurandosi quale evasore totale per tutti gli anni presi a base del controllo.

Il titolare dell’impresa, atteso che ha superato la soglia minima delle imposte evase previste dalle norme che disciplinano i Reati in materia fiscale, è stato segnalato alla locale Autorità Giudiziaria.

Per la società in questione è stata inoltrata proposta alla competente Agenzia delle Entrate di applicazione della misura cautelare finalizzata a tutelare le pretese erariali.

L’operazione si inquadra in un più ampio quadro di intensificazione delle attività di polizia economica – finanziaria disposte dal comando provinciale di Cagliari a tutela degli interessi della collettività che è condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale e conferma l’impegno quotidiano delle fiamme gialle nel territorio a tutela della legalità sotto ogni veste.




SCOPERTA EVASIONE FISCALE PER OLTRE 1,5 MILIONI DI EURO

Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, le Fiamme Gialle di Cagliari hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una società del capoluogo che fornisce servizi al comparto delle costruzioni edili.

L’attività ispettiva, riguardante gli anni 2013, 2015 e 2016, è stata avviata sulla scorta di un target segnalato ed elaborato a livello centrale a seguito di un’analisi effettuata su una platea di contribuenti, la cui posizione, censita nelle diverse banche dati del Corpo, presentava indici di anomalia per quel che riguarda la presentazione delle previste dichiarazioni dei redditi e I.V.A.

I controlli si sono sviluppati attraverso la disamina della documentazione contabile presentata dal contribuente, la quale è risultata corrispondente solamente ad una parte del reale volume d’affari: difatti, a seguito di approfondite analisi ed all’incrocio delle informazioni ricostruite durante l’ispezione, sono emerse, accanto ad operazioni commerciali totalmente in nero, attività che, seppur corredate da regolare documentazione fiscale, non avevano trovato riscontro nella contabilità ufficiale.

L’azione dei Finanzieri ha consentito, pertanto, di accertare che la società in oggetto ha occultato al Fisco ricavi per complessivi 1.556.255 € e dichiarato un’IVA inferiore a quella reale per quasi 82.000 €, configurandosi come “evasore totale”, in virtù dell’omessa presentazione delle dichiarazioni dei redditi e dell’IVA.

Per le irregolarità riscontrate, l’impresa è stata segnalata all’Agenzia delle Entrate di Cagliari al fine di sottoporre a sequestro cautelativo i beni aziendali, a titolo di garanzia dei debiti verso l’Erario.




DIPENDENTE PUBBLICO EFFETTUA LAVORI “EXTRA”: CONTESTATI 390.000 € DI GUADAGNI IN NERO.

Gli investigatori del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Cagliari, a seguito di attivazione da parte del Nucleo Speciale Anticorruzione della Guardia di Finanza, hanno riscontrato a carico di un dipendente statale, plurime violazioni alla disciplina nazionale che vieta lo svolgimento di attività lavorativa in aggiunta a quella pubblica senza specifica autorizzazione.

La normativa in materia prevede infatti che i lavoratori dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni con rapporto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato, non possono intrattenere altri rapporti di lavoro dipendente o autonomo o esercitare attività imprenditoriale. Possono altresì svolgere incarichi retribuiti conferiti da altri soggetti, pubblici o privati, solo se autorizzati dall’Amministrazione di appartenenza, la quale fissa criteri oggettivi o predeterminati in base ai quali rilasciare l’autorizzazione.

Tali vincoli sono diretti ad evitare che i dipendenti pubblici svolgano attività che li impegnino eccessivamente facendo trascurare i doveri di ufficio o svolgano attività che determinino un conflitto di interessi con l’attività lavorativa, pregiudicando l’esercizio imparziale delle funzioni attribuite al dipendente.

Nell’ambito di questo contesto normativo, le Fiamme Gialle hanno sviluppato la segnalazione e le informazioni elaborate dalla componente speciale del Corpo in materia di contrasto agli illeciti perpetrati a danno della Pubblica Amministrazione, la quale ha delegato il Reparto del capoluogo ad effettuare mirati approfondimenti nei confronti di un cagliaritano di 58 anni, dipendente pubblico con la qualifica di addetto ad attività logistiche.

Le indagini dei Finanzieri hanno appurato che il dipendente pubblico, dal 2014, ha effettuato prestazioni lavorative relative all’allestimento di impianti per eventi, percependo compensi, in assenza della prescritta autorizzazione da parte dell’Amministrazione di appartenenza per lo svolgimento di attività extra istituzionali.

Complessivamente sono state accertate 29 collaborazioni nei confronti di altrettanti committenti (aziende, enti di promozione ed organizzazione di eventi sportivi, associazioni).

Tali prestazioni lavorative vedevano il pubblico dipendente mettere a frutto le proprie competenze tecniche in lavori di predisposizione, installazione smontaggio di varia attrezzatura strumentale allo svolgimento di eventi.

Le Fiamme Gialle hanno quindi quantificato i compensi percepiti dal soggetto controllato in virtù di queste prestazioni lavorative extra: 390.053 €, somme di denaro non dichiarate e che quindi costituiranno oggetto di conseguenti elaborazioni.

Nei confronti invece dei soggetti che hanno conferito gli incarichi di lavoro al dipendente pubblico, sono state contestate sanzioni amministrative ciascuna ammontante, come disposto dalla normativa di settore, al doppio del compenso elargito: complessivamente 780.106 €.




SCOPERTI 44 LAVORATORI IN NERO.

Le Fiamme Gialle cagliaritane, nel corso di una verifica fiscale condotta nei confronti di un operatore del settore dell’intrattenimento, hanno riscontrato molteplici e continuate violazioni alla disciplina che regola i contratti di lavoro: 44 casi di lavoratori in nero ed altri 10 addetti retribuiti con voucher in maniera non rispondente alla normativa di settore.

Le attività di controllo sono scaturite all’esito di un attento monitoraggio del tessuto economico locale, analisi che, secondo procedure normate e consolidate, mira ad enucleare quelle posizioni di contribuenti caratterizzate da indici che rappresentano elementi di necessario approfondimento investigativo.

Le numerose, diversificate, strutturate ed interconnesse informazioni contenute nelle banche dati in uso al Corpo hanno permesso di particolareggiare la posizione del contribuente sottoposto al controllo, il quale, nonostante una comprovata operatività, accertata anche nel tempo con mirati servizi di osservazione, secondo i sistemi centralizzati non risultava aver presentato alcuna dichiarazione dei redditi per due annualità.

All’atto dell’accesso presso i locali dell’impresa, i Finanzieri – come da prassi – dopo aver richiesto al contribuente la documentazione fiscale, hanno effettuato, in tutti i locali aziendali, una minuziosa ricerca mirata all’individuazione di eventuale documentazione potenzialmente attestante attività economica non registrata e quindi “in nero”.

L’esito della ricerca ha dato esito positivo essendo stati rinvenuti, accanto a fogli manoscritti attestanti attività economica in nero, anche dei veri e propri elenchi riportanti nominativi di personale impiegato nell’attività con i relativi turni.

I Finanzieri hanno acquisito tale documentazione ed hanno provveduto ad accertare compiutamente l’identità delle persone indicate sui fogli ritrovati nei locali aziendali, così da poterle convocare e sentire in atti per ricostruire pienamente i loro profili di impiego.

Le Fiamme Gialle hanno quindi proceduto ad intervistare, oltre gli 8 lavoratori trovati intenti nelle proprie mansioni all’atto dell’accesso presso l’azienda, altri 58 addetti: nel corso degli ultimi 4 anni, le mansioni in cui sono stati impiegati, soprattutto durante i fine settimana, hanno ricompreso diverse qualifiche professionali: cassieri, pizzaioli, cuochi e camerieri.

Per 44 lavoratori sono stati riscontrati più periodi durante gli anni in cui hanno prestato la propria attività lavorativa in nero, senza un regolare contratto e senza una copertura assicurativa, circostanza questa che, se da un lato costituiva un vantaggio economico per il datore di lavoro – il quale così facendo non versava contributi ed oneri previdenziali allo Stato – dall’altro esponeva i lavoratori a tutta una serie di rischi e mancate tutele, sia sotto il profilo assistenziale che sanitario.

Per altri 10 addetti, i Finanzieri hanno accertato che il loro compenso veniva corrisposto in parte, ufficialmente, a mezzo di voucher, ed in parte, “sottobanco”, mediante pagamento in contanti.

Questa pratica, eludendo la normativa nazionale che prevede il pagamento delle prestazioni lavorative in voucher in presenza di occupazioni saltuarie o di tipo episodico permetteva al datore di lavoro di non assumere con regolare contratto quei dipendenti ed ottenere così un risparmio contributivo non dovendo versare le ritenute fiscali, non previste in caso di lavoro occasionale.

Il titolare dell’azienda è stato quindi diffidato a regolarizzare i dipendenti per i periodi di lavoro prestati in nero ed è stato altresì segnalato all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per l’irrogazione di una sanzione amministrativa pari a 486.000 €.

Sotto il profilo fiscale, i Finanzieri hanno analizzato tutta la documentazione contabile “ufficiale” rinvenuta e l’hanno integrata con quella extracontabile rinvenuta durante l’ispezione attestante operazioni commerciali non transitate nei registri e quindi “in nero”.

All’esito dell’ispezione, l’azienda, qualificata come evasore totale non avendo presentato per due annualità le previste dichiarazioni, è risultata aver inoltre occultato al Fisco ricavi per 577.000 € con una conseguente evasione I.V.A. per quasi 61.000 €, nonché aver omesso di operare le ritenute sui dipendenti per 26.000 €.




Risultati primo Formula Challenge Riviera del Corallo

Non ha tradito le attese il primo Formula Challenge Riviera del Corallo.

                                       Fabio Angioy ha vinto lo straordinario evento di chiusura della stagione

                                      agonistica 2018 dell’automobilismo sportivo sardo

                                      ma i veri vincitori sono tutti i partecipanti, i numerosisissimi

                                      appassionati che hanno seguito per tutto i giorno le spettacolari sfide

                                      dei bolidi rombanti e gli organizzatori del Team Alghero Corse.

Alghero. Primo Formula Challenge Riviera del Corallo nel segno di Fabio Angioy e della sua Radical Prosport ma anche di un grande meritato successo organizzativo decretato da un numeroso e appassionato pubblico . 

   Dopo le verifiche tecnico-sportive previste sabato pomeriggio oggi è stata gara vera con spettacolo e emozioni continue con i bolidi rombanti che hanno profuso spettacolo a getto continuo nelle sfide del minicircuito di Piazzale della Pace. 

La manifestazione di automobilismo sportivo andata in scena a Alghero, organizzata dal Team Alghero Corse (quest’anno con già all’attivo sul versante gare lo Slalom di Villanova Monteleone e l’affermato Slalom Riviera del Corallo sui tornanti della Alghero-Scala Piccada), è finita con una terza straordinaria manche, corsa all’imbrunire, dell’algherese Fabio Angioy , pilota che alla fine si è imposto con grande merito nel combattuto e spettacolare Primo Formula Challenge Riviera del Corallo di Alghero andando a scrivere il suo nome nell’albo d’oro di questa manifestazione che quasi certamente avrà un prestigioso futuro.

Alla fine di un’intensa e giornata di sfide tra i bolidi rombanti, che si son dati battaglia nel minicircuito allestito nello spazio adiacente al lungomare algherese nel Piazzale della Pace, Angioy (prototipo Radical Prosport) ha avuto la meglio sul combattivo e veloce sassarese Enea Carta (all’esordio alla guida della Formula Gloria e in questa disciplina), e sull’altro favorito della vigilia, Luca Tilloca (sempre Formula Gloria, apparso a disagio nelle curve strette ma autore di un gran finale con il record del tracciato).   

  Certamente quelle che non sono andate deluse sono le aspettative del numeroso pubblico di appassionati presenti ad Alghero.  Per tutta la giornata ha seguito con grande interesse la gara e le appassionanti sfide tra i circa settanta piloti chiamati a darsi battaglia sul circuito cittadino di 650 metri, sfide che  hanno regalato tanto spettacolo e molte emozioni, con continui colpi di scena, con le macchine che correvano a due a due in contemporanea in una specie di prova a inseguimento.

La prima delle tre manche in programma (con classifica finale in base alla sommatoria dei due migliori

tempi) vedeva subito accendersi la lotta al vertice con l’esordiente Carta che metteva le cose in chiaro facendo segnare il miglior tempo con 2’02”36 davanti al rientrante Giovanni Cannoni (Formula VST) con 2’03”36 e Franco Angoy (FA1S) con 2’03”36.  Carta si confermava competitivo anche nella seconda manche con 2’00”31, tempo uguagliato da Fabio Angioy, avvicinato da Giovanni Cannoni con 2’01”97 e Luca Tilloca con 2’03”49.

Decisiva ai fini del successo nel Primo Challenge Riviera del Corallo si rivelava la terza e ultima manche dove Fabio Angioy spingeva la sua Radical a 2’01”75 precedendo Carta, che non andava oltre 2’03”20 e veniva scavalcato di pochissimi decimi (4’02”06 contro 4’02”67) in classifica . Luca Tilloca dal suo canto era autore di una terza prova straordinaria facendo segnare il record del circuito con 1’59”3. Il risultato però gli serviva solo per il morale e per prendersi il terzo posto davanti a Giovanni Cannoni (4’02”82 contro 4’05”33) e con Franco Angioy buon quinto con 4’10’56”.

La classifica finale poi continua con Dario Mannoni (AF2, 4’15”60), Antonio Secchi (Fiat X1/9 S5, 4’23”58), Angelo Fois (FA 1, 4’23”69), Gianluca Delussu (Fiat 500 Pro E2SH; 4’24”17), Quirico Beccu (Kart Cross, 4’27”46). Seguono nell’ordine Roberto Idili, Gianluca Leoni (primo delle vetture con la Renault Clio A s1600), Mario Dettori, Marco Collu, Daniele Lai, primo gruppo N, Antonello Marongiu, Battista Sias, Gianluigi Goddi, Giuseppe Mannu, Maurizio Vacca, Raimondo Palomba, Paolo Arca, Fabio Sitzia, Sergio Unali e Maurizio Murgia.

   Tirando le somme per questo Primo Formula Challenge Riviera del Corallo, manifestazione algherese di automobilismo sportivo ideata e organizzata dall’attivo Team Alghero Corse che è riuscita a riportare  in Sardegna dopo tanti anni questa spettacolare specialità del Challenge, si può parlare di un indiscutibile successo tecnico- organizzativ. Tutti i numerosi presenti, e tutti i piloti partecipanti, hanno dimostrato di apprezzare tanto sia la formula che lo spettacolo fornito dalla gara.

Proprio la gara, diretta magistralmente da Mauro Guazzi, è filata liscia e  nella categoria ADB ha visto imporsi Matteo Priola (Peugeot 105) con 4’39”38 davanti a Marco Cadau (Fiat 600) e Giovanni Fronteddu (Peugeot 106) con 4’40”73  e 4’44”30.

Di seguito le classifiche al completo e alcune foto dei protagonisti .

segreteria organizzativa- Sabrina Bellu  tel 079 930458- cell. 333 4387591

Mail    [email protected]

Addetto Stampa

Roberto Spezzigu 334 9848030 – [email protected]

Tore Bellu- presidente Team Alghero Corse  338 2209442          

ASSOLUTA ADB CLASSI

Classifica ASSOLUTA

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