Raimond, scacco alla capolista: Parma ko!

La Raimond Handball Sassari continua a volare. In un PalaSantoru che non ha fatto mancare il suo apporto alla squadra, i rossoblu battono la capolista Parma nel match clou della decima giornata del campionato di Serie A2, agganciandola in classifica dopo averle imposto la prima sconfitta stagionale. 32-23 il punteggio finale della sfida che consente ai ragazzi di Passino di salire a quota 17 punti, rafforzando la piazza playoff raggiunta con questa sontuosa striscia fatta di otto vittorie consecutive.

 

L’avvio di gara è molto equilibrato, la difesa mista di Parma mette qualche sassolino negli ingranaggi dell’attacco sassarese. Nella parte iniziale della sfida, nessuna delle due contendenti riesce a scappare anche se, nella fase centrale della prima frazione, la Raimond si trova avanti di due gol (9-7) e in doppia superiorità numerica. I ragazzi di Galluccio mostrano solidità, non solo mantenendo il divario, ma addirittura riducendolo fino al -1. Ma lo strappo arriva nel finale di primo tempo, chiuso con un parziale di 7-2 che consente ai sassaresi di andare al riposo sul +5 (16-11).

 

I secondi trenta minuti iniziano con la Raimond in controllo della contesa. I rossoblu raggiungono il massimo vantaggio della gara al 43’ (23-14), portando definitivamente il match sui binari a loro più graditi. Parma non trova la forza di reagire e nonostante un ottimo Ceccarini, miglior marcatore della gara con dieci reti, è costretta a soccombere andando così incontro alla prima sconfitta stagionale. Tra i sassaresi, spiccano come migliori realizzatori Cantore e Pinnonen, rispettivamente in gol in sette e sei circostanze.

 

TABELLINO

 

RAIMOND SASSARI-PARMA 32-23 (16-11)

 

RAIMOND SASSARI: Casada, Manca 3, Congiu, Del Prete 3, Bertolez 3, Pinnonen 6, Delogu, Spanu, Bomboi, Pirino, Gulam 5, Giordo, Pischedda, Vosca 4, Cuccu 1, Cantore 7. ALLENATORE: Luigi Passino

 

PARMA: Bonacini 1, Raimondi, Usai, Salliu 2, Strada 4, D’Angelo 1, Ceccarini 10, Cortesi 2, Ferrari, Villano 2, Kere 1. ALLENATORE: Luca Galluccio.

 

Sassari, 8 Dicembre 2018




Un super GSD Key Estate Porto Torres espugna il campo del Santa Lucia Roma

UN SUPER GSD KEY ESTATE PORTO TORRES ESPUGNA IL CAMPO DEL SANTA LUCIA ROMA

Entusiasmante vittoria del GSD Key Estate Porto Torres nella quinta giornata di andata della Serie A di basket in carrozzina. La squadra di coach Lamine Sene ha espugnato il campo del Santa Lucia Roma con il netto punteggio di 83-66. Confermati i progressi visti una settimana fa nel derby con Sassari, nella cui seconda parte di gara il GSD aveva prodotto una progressione davvero impressionante, che non aveva dato scampo agli avversari.

Primo quarto molto combattuto. Squadre sempre vicine e botta e riposta praticamente continuo. Il GSD prova un primo, piccolo allungo dopo poco meno di 3’ di gioco e, con Mosler e Filipski, si porta sul 10-6, ma la risposta dei capitolini è immediata e si torna in parità, sul 10-10. La prima frazione termina 19-18 per la Key Estate.

Nel secondo quarto il GSD pone le basi per la sua “fuga”. Un parziale di 9-2, firmato dal trio Filipski-Mosler-Puggioni, indirizza il match sui binari biancoblù. A 5’19” dall’intervallo, Sargent e compagni conducono col punteggio di 30-22. Un minuto più tardi Bandura, con un gioco da tre punti, “ritocca” il massimo vantaggio sul +9, 35-26. Il Santa Lucia fatica e trova in Fares il proprio punto di riferimento in attacco. A lui si aggiunge Beltrame e i padroni di casa rosicchiano qualche punticino, portandosi sul 32-38 quando mancano 2’36” alla pausa lunga. Il periodo termina poi sul 42-34 per Porto Torres.

Al rientro in campo Filipski piazza subito una tripla e, insieme a Falchi, confeziona un nuovo parziale biancoblù di 7-0, che vale alla Key Estate il +15, sul 49-34. Roma prova a riavvicinarsi, ma viene subito ricacciata indietro dagli ospiti sardi che, a 1’36” dalla terza sirena, con Sargent, segnano il 59-42. Si va poi negli spogliatoi dopo un canestro di Beltrame, sul 59-44 biancoblù.

Falchi e Mosler chiudono definitivamente il match in avvio di ultimo periodo. A 9’13” dall’ultima sirena il tabellone dice 63-44 per il GSD Porto Torres. C’è ancora tempo per ritoccare il massimo vantaggio sul +21 (77-56 a 3’32” dal termine della partita), poi si festeggia un successo importantissimo per la classifica e in ottica qualificazione alla Coppa Italia.

 

I TABELLINI

SANTA LUCIA ROMA – GSD KEY ESTATE PORTO TORRES 66-83 (18-19, 16-23, 10-17, 22-24)

SANTA LUCIA ROMA (33/66, 0/2, 0/4 T.L.) – Pennino 4 (2/5), Stupenengo 8 (4/13, 0/1), Cavagnini 16 (8/14, 0/2 t.l.), Beltrame 12 (6/10, 0/1), Fares 16 (8/11), Sanna 4 (2/4), De Sousa n.e., Milos 2 (1/3), Colazingari n.e., Chakir 4 (2/6, 0/2 t.l.). All. Castellucci

GSD  KEY ESTATE PORTO TORRES (34/48, 2/6, 9/13 T.L.) – Jimenez Gonzalez, Bandura 3 (1/3, 1/1 t.l.), Puggioni 4 (2/3), Mosler 32 (14/17, 4/6 t.l.), Filipski 28 (9/13, 2/6, 4/6 t.l.), Falchi 12 (6/7), Canu n.e., Sargent 4 (2/5), Elia n.e. All. Sene

Ufficio stampa

GSD Porto Torres




FI, Nota su dimissioni Ass. Tanchis

Tanto tuonò che piovve, ci verrebbe da dire. La pioggia, in questo caso, è quella delle “cartelle pazze” e, a quanto pare , l ‘ombrello è rappresentato dalle dimissioni dell’assessore Tanchis. Dimissioni che Forza Italia Alghero ritiene necessarie ma assolutamente non sufficienti.  L’esponente algherese del Partito dei Sardi è si, infatti, il principale responsabile dello scellerato depotenziamento della Secal a vantaggio della Step, la Società di Sorso mandataria da pochi mesi dell’accertamento e riscossione dei nostri tributi locali, ma non il solo. Al suo fianco vi furono il sindaco Bruno, la Giunta e quella risicata e inconsapevole maggioranza che li sostiene (o li sosteneva). Così come allora, pertanto, ci aspettiamo che anche in questa occasione si trovino fianco a fianco a presentare alla città scuse e dimissioni. Tanti, troppi, settori cittadini stanno soffrendo oggi le sorti derivanti dalle scelte e dalle non scelte di questa amministrazione e in tanti, troppi, casi la misura è giunta oramai al colmo; dalla improvvida gestione del centro residenziale per anziani, alla pianificazione dell’agro, dalla nefasta azione svolta sul nostro litoraleallo scandalo delle “cartelle pazze”, solo per citarne alcune, non vi è ambito nel quale Bruno e sodali non abbiano esteso gli effetti della propria inabilità politica. E allora, ancora una voltarinnoviamo l’invito a farsi da parte e ad occuparsi delle festività natalizie, se non di questioni personali ben più delicate, risparmiando ad Alghere agli algheresi lo strazio di vederli completare l’opera minatoria nei confronti della nostra città.  Seguano l’esempio di Tanchis e di tutti gli innumerevoli assessori che si sono succeduti al capezzale di questa amministrazione; la peggiore che Alghero potrà mai ricordare e, speriamo, presto dimenticare




SMERALDA HOLDING Blue Day

Una giornata alla scoperta del Santuario Pelagos e del Canyon di Caprera

La salvaguardia del mare, i segreti del Santuario Pelagos e del Canyon di Caprera svelati alle scuole di Arzachena nel “Blue Day”.

Porto Cervo, 7 dicembre 2018 – Le immagini e i suoni che svelano un luogo unico, per questo estremamente fragile. Le meraviglie del Santuario Pelagos e del Canyon di Caprera raccontate agli alunni delle scuole con i video che contribuiscono a costruire una coscienza e una sensibilità ambientale. Ieri mattina nel Conference Center di Porto Cervo si è svolta la manifestazione “Smeralda Holding Blue Day – Le voci dell’oceano: una giornata alla scoperta del Santuario Pelagos e del Canyon di Caprera”. All’evento hanno partecipato 110 alunni delle classi quinte delle scuole primarie di primo grado di Arzachena, Cannigione e Abbiadori. Un appuntamento organizzato da Smeralda Holding, in collaborazione con l’associazione SEA ME Sardinia Onlus e il Comune di Arzachena, che si è sviluppato intorno al tema principale della salvaguardia dell’ambiente marino e, in particolare, dei cetacei nel Santuario Pelagos, molti dei quali popolano abitualmente il Canyon di Caprera, al largo della Sardegna nord orientale. L’iniziativa si inserisce nel progetto Agenda Blu 2018 del Comune di Arzachena. Lo sviluppo del territorio deve passare dalla tutela ambientale – sottolinea Mario Ferraro, amministratore delegato del gruppo Smeralda Holding – e per questo siamo particolarmente soddisfatti di poter sostenere un’associazione locale come SEA ME Sardinia nella sua attività di promozione, valorizzazione e difesa del patrimonio naturale”.
Proprio il Canyon di Caprera è uno dei luoghi più ricchi sul piano faunistico che confinano con il Santuario: 7 delle 8 specie di cetacei protette dall’accordo Pelagos frequentano il Canyon. Per questo motivo ambientalisti e comunità scientifica chiedono una sempre maggiore attenzione alla tutela dell’ambiente marino locale da parte delle istituzioni e dei singoli, che devono essere sensibilizzati e informati.
Smeralda Holding ha scelto quindi di sostenere questa iniziativa  a scopo educativo, per diffondere, a partire dai ragazzi, una rinnovata cultura per la tutela degli ecosistemi del Mar Mediterraneo, rinnovando il suo impegno per una valorizzazione sostenibile del territorio. “L’ambiente è per il Comune di Arzachena un tema prioritario – conferma il delegato all’Ambiente e Pubblica istruzione, Michele Occhioni -. Con il calendario Agenda BLU coordiniamo e sosteniamo le azioni di volontari, aziende, associazioni che desiderano impegnarsi per la tutela del nostro territorio e del mare. Il Blue Day di Smeralda Holding chiude per quest’anno il percorso avviato lo scorso maggio verso un futuro sostenibile per Arzachena. Ringrazio insegnanti e dirigenti per la sensibilità dimostrata con la partecipazione costante delle scuole ai nostri progetti”.

I due esperti biologi marini di SEA ME Sardinia, Luca Bittau e Mattia Leone, hanno accompagnato gli studenti in un viaggio virtuale, immergendoli nella scoperta dell’ecosistema marino del Canyon di Caprera. Gli alunni delle scuole hanno potuto scoprire tutti i segreti delle otto specie di cetacei, i mammiferi marini che popolano il Mediterraneo; le caratteristiche degli ecosistemi marini, l’importanza della posidonia per i fondali e le spiagge. Un mondo, quello marino, messo in pericolo dalle cattive abitudini dell’uomo, a partire dalla gestione dei rifiuti, in particolare la plastica, che buttata in mare mette a rischio la sopravvivenza di un intero ecosistema.  Una didattica legata alle quotidiane attività di SEA ME Sardinia, grazie anche al percorso acustico “Le voci dell’oceano”: attraverso la ricostruzione dei suoni dell’ambiente sottomarino, quelli naturali di delfini e balene e quelli generati dall’attività umana, i bambini hanno vissuto un’esperienza di vita subacquea, carica di bellezza ma anche piena di rischi. I cetacei, specie carismatiche, non sono stati solo il tema del Blue Day, ma un opportunità efficace che ha portato per mano i ragazzi a riflettere sui grandi temi dell’ambiente che li toccano quotidianamente: l’inquinamento nelle sue varie forme, la sostenibilità e le buone pratiche che tutti, a partire dalle nuove generazioni, possono adoperare per conservare il nostro pianeta per le nuove generazioni.

Smeralda Holding è una società italiana il cui azionista unico è Qatar Holding, braccio operativo di QIA, uno dei fondi sovrani più importanti al mondo, con una capacità di investimento di oltre 250 miliardi di dollari. Smeralda Holding ha un patrimonio immobiliare composto da quattro hotel (Cala Di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), la Marina di Porto Cervo, un cantiere navale, il Pevero Golf Club, a cui si aggiungono altri asset minori come shops, uffici, appartamenti, bar, ristoranti e 2.300 ettari di terreni di costa.

SEA ME Sardinia è un’Associazione Onlus dedicata alla tutela e conservazione del mare e delle sue risorse, e in particolare alla salvaguardia dei cetacei del Mare Mediterraneo. Per raggiungere questo obiettivo, SEA ME Sardinia è impegnata in attività di ricerca, sensibilizzazione e citizen science, ovvero coinvolgendo il grande pubblico nelle proprie attività di ricerca scientifica.




Sequestro di sostanza stupefacenti a Cagliari, Elmas, Capoterra e Iglesias

CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. SEQUESTRATI 1,8 GRAMMI DI MARIJUANA, 7,95 GRAMMI DI HASHISH, 0,5 GRAMMI DI COCAINA, 0,1 GRAMMI DI EROINA E 4 SPINELLI. 11 SOGGETTI SEGNALATI ALLA PREFETTURA.

Durante le quotidiane attività’ di controllo economico del territorio, con particolare indirizzo al contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, con lo specifico impiego delle unità’ cinofile, hanno effettuato, negli ultimi giorni, diversi interventi nel capoluogo e nella provincia.

Presso l’aeroporto di Elmas i militari, nel corso di interventi effettuati congiuntamente a personale delle Dogane, hanno individuato quattro cittadini spagnoli di cui tre classe 1987 e uno classe 1992, trovati in possesso di sostanze stupefacenti per un totale di 1,7 grammi di hashish, 0,7 grammi di marijuana, 0,5 grammi di cocaina e uno spinello.

Al porto di Cagliari le unità cinofile hanno trovato un soggetto colombiano, classe 1991, in possesso di uno spinello.

Nei pressi della stazione ferroviaria del capoluogo, nel corso di tre distinti controlli, i Finanzieri hanno individuato tre soggetti, classe 1998, 1999 e 2001 in possesso di sostanze stupefacenti per un totale di 4,4 grammi di hashish e 1,1 grammi di marijuana.

Sempre a Cagliari, in viale Poetto, i Baschi Verdi hanno fermato un soggetto italiano, classe 1991, in possesso di 0,1 grammi di eroina.

A Iglesias presso la stazione ferroviaria, i Finanzieri hanno trovato un soggetto italiano, classe 2000, in possesso di uno spinello.

A Capoterra, nei pressi del Parco Pubblico Urbano, nel corso di due distinti controlli, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto, abbandonati da ignoti tra i cespugli, 0,35 grammi di hashish e successivamente, trovato un soggetto, classe 1991, in possesso di 1,5 grammi di hashish e di uno spinello.

Le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro mentre gli assuntori sono stati segnalati alla locale Prefettura.

Dall’inizio dell’anno, sono 360 i soggetti segnalati alla Prefettura, 21 i denunciati e 16 gli arrestati.




scoperti 15.000 € di canoni di locazione non dichiarati al fisco.

Nell’ambito dell’azione a tutela delle entrate a contrasto dell’evasione fiscale, le Fiamme Gialle di Cagliari hanno concluso un controllo fiscale nei confronti di un privato cittadino proprietario di un immobile nel capoluogo concesso in locazione per uso abitativo.

Nella circostanza, l’azione dei Finanzieri è stata orientata alla verifica del corretto adempimento delle disposizioni tributarie ai fini delle imposte dirette.

l’input per l’attività di controllo scaturisce nell’ambito di una preliminare attività di intelligence e informativa che ha preso in considerazione la vasta platea di soggetti proprietari di seconde case concesse in affitto.

I controlli operati dai Finanzieri si sono basati sulla documentazione acquisita nel corso dell’attività ispettiva che sono stati incrociati con i dati rilevati nei database in uso alla Guardia di Finanza.

Da tali raffronti è emerso che il soggetto controllato ha omesso di dichiarare, per gli anni d’imposta 2016 e 2017, importi derivanti da canoni di locazione relativi all’immobile – affittato ad una famiglia – per una cifra complessiva di 15.000 €.

Al “padrone di casa” è stata altresì contestato il mancato versamento dell’imposta di registro per 374 € relativa al contratto di locazione, risultato non registrato presso la locale Agenzia delle Entrate.

Dall’inizio dell’anno, l’attività delle Fiamme Gialle di Cagliari nello specifico comparto ha condotto alla scoperta di proventi sottratti al Fisco per un totale di oltre 1.991.800 €.




Il successo della Bohème chiude la Stagione lirica 2018

Era attesa dall’inizio della Stagione lirica ed è stata premiata col “tutto esaurito” e ripetuti applausi per tutti i protagonisti: La bohème di Giacomo Puccini è tornata a Sassari dopo 10 anni in un allestimento tradizionale rivisitato dal regista Matteo Mazzoni e ha riscosso un ottimo successo ieri al Teatro Comunale, ultimo titolo nel cartellone 2018 dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis”.

Apprezzati tutti i protagonisti della vicenda tratta dal romanzo “Scènes de la vie de bohème” di Henri Murger che dal 1896, quando debuttò al Teatro Regio di Torino, continua a divertire e commuovere il pubblico di tutto il mondo. A Sassari arrivò appena due anni dopo, nel 1898, e da allora viene ciclicamente riproposta: dal 1952, primo anno della Stagione targata Ente Concerti, è andata in scena con sette diversi allestimenti.

Anche ieri il pubblico del Comunale ha dimostrato di apprezzare la scelta della direzione artistica, tributando ripetuti applausi a scena aperta – in particolare per le arie di Rodolfo e Mimì nel primo quadro, le immortali “Che gelida manina” e “Sì, mi chiamano Mimì”, “Quando me’n vo” di Musetta nel secondo quadro e per “Vecchia zimarra”, l’aria di Colline nell’ultimo quadro – e premiando il cast: dagli esperti Massimiliano Pisapia (Rodolfo) e Daniela Schillaci (Mimì) ai giovani bohèmien Zoltán Nagy (Marcello), William Hernández (Schaunard) e Alessandro Spina (Colline), a Ilaria Vanacore (Musetta), Bruno Lazzaretti (Benoît/Alcindoro), Marco Puggioni (Parpignol), Fabrizio Mangatia (Sergente dei doganieri), Antonello Lambroni (Un doganiere) e Claudio Deledda (Un venditore). Applausi per la regia di Matteo Mazzoni, autore anche dei costumi, che ha ripreso l’allestimento scenografico firmato negli anni Cinquanta da Nicola Benois con la collaborazione di Cristian Demuro e arricchendolo con le proiezioni di Luca Attilii, valorizzate dal disegno luci di Tony Grandi.

La complessa e straordinaria partitura di Puccini è stata eseguita dall’Orchestra dell’Ente Concerti diretta dal tedesco Michael Balke, mentre le parti corali – molto applaudite a fine secondo atto – sono state affidate al Coro dell’Ente, preparato da Antonio Costa, e al Coro “Le note colorate” dell’Associazione Rossini, curato da Claudia Dolce.

Un altro pienone – il terzo, dopo il “sold out” dell’Anteprima giovani di mercoledì e la “prima” di ieri – è previsto per domani, domenica 9, quando l’opera sarà riproposta nella tradizionale esecuzione pomeridiana alle 16,30 che concluderà la Stagione  lirica 2018.

Sassari, 8 dicembre 2018




Fiori e Spose, domani 9 dicembre ultima giornata della rassegna

Fiori e Spose, domani 9 dicembre giornata conclusiva della rassegna, le dichiarazioni del presidente Centro Servizi Promozionali per le Imprese Gianluigi Molinari

Si chiude domani, domenica 9 dicembreFiori e Spose, la rassegna dedicata al mondo del wedding organizzata dal Centro Servizi Promozionali per le Imprese(Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cagliari). 

Organizzata dal Centro Servizi Promozionali per le Imprese, la rassegna vuole essere anche una vetrina ad hoc per le imprese del settore. Non è un caso: infatti, secondo i dati elaborati dal Sole 24 Ore nel 2018, tra il 2016 e il 2017 le imprese legate alle nozze sono aumentate in Italia del 3,4 per cento, con un segno più che cattura 56.692 ditte, mentre il business in mano alle attività di abiti per l’occasione, ha registrato una crescita del 1,9 per cento. Non solo: tra nozze civili e religiose il mercato del Belpaese produce all’anno un fatturato da 440 milioni, con 8 mila eventi e una spesa media di 55 mila euro, secondo i dati del 2016 elaborati dal Centro Studi turistici di Firenze ed analizzati alla quarta edizione del Buy Wedding in Italy dello scorso novembre.

Un settore importante, dunque, dell’economia ed è per questo che il Centro Servizi Promozionali per le Imprese ha deciso di organizzare una tre giorni a tema come Fiori e Spose, in grado di mettere in stretto contatto imprese e consumatori.

A proposito di Fiori e Spose il presidente del Centro Servizi Promozionali per le Imprese Gianluigi Molinari ha dichiarato:

Certamente Fiori e Spose è un format a cui il Centro Servizi Promozionali per le Imprese -Fiera non intende rinunciare. Anzi, finita questa edizione 2018, subito si partirà con la promozione e programmazione 2019. Va ridata alla manifestazione, nonché al settore, la giusta dimensione, sia per il numero di aziende che andranno coinvolte, sia per il business che queste andranno a generare in occasione di questo evento. Certamente sarà di buon auspicio, nonché volano di crescita, la riqualificazione architettonica del quartiere fieristico che certamente contribuirà ad una ulteriore spinta al business e alla promozione del settore wedding e non solo”.

Il gran finale di domenica 9 dicembre prevede una serata ricca di eventi. Infatti, dalle 17 nella sala A del Padiglione I, come segno di buon auspicio, verranno premiati gli sposi che hanno tagliato il notevole traguardo del 50 esimo anniversario. 

Saranno le autorità del Centro Servizi Promozionali per le Imprese e della Camera di Commercio di Cagliari a premiare la coppia più anziana e quella più giovane presenti in Fiera assieme alle altre 450 che nel 2018 hanno potuto vivere una straordinaria storia familiare lunga 50 anni. Il ricchissimo programma musicale, organizzato dall’associazione Spazio Aperto, sarà incentrato sugli anni ’60, coordinato dal maestro Luigi Puddu e allestito grazie al supporto di Ottica 4Eyes di Corrado Marini, dell’Accademia della musica Fannie diretta da Daniela Bianchi, della Scuola di Ballo Aries Club di Gina Venturi e del regista Sergio Orani, che proietterà un video storico della Cagliari di quegli anni. Vedrà, inoltre, la partecipazione delle voci di Daniela Argiolas, Stefano Carta, Davide Contu, Davide Fanzecco, Roberto Ferrara, Debora Mazzuzi, Valeria Onnis, Valentina Meloni, Big Romeo e della Banda Musicale San Giuseppe di Pirri.

Alle18, invece, si ritorna al padiglione Mediterraneo, dove andrà in scena la sfilata degli abiti da sposa e da cerimonia preparata per l’occasione dall’atelier del gruppo Collu. Più tardi, alle 19,30, inizierà lo show del maestro pasticcere e cioccolatiere Leonildo Contis che regalerà al pubblico le anticipazioni del 2019 per le torte nuziali, mentre alle 20 la musica dei Blissound chiuderà la 14 esima edizione di Fiori e Spose.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito.




La Gabetti Pallacanestro Alghero raddoppia…in Uisp

I Rossi della Riviera del Corallo presentano il progetto “Lab”

Non è il famoso quiz televisivo ma il campionato sardo “Open” Uisp. La Gabetti Pallacanestro Alghero che l’anno scorso ha messo in campo due diverse formazioni in due campionati, uno dei quali federale, anche quest’anno ha deciso di raddoppiare la propria presenza, ma direttamente nella competizione organizzata dall’Unione Sport per Tutti.

È nata infatti la Gabetti LAB, un vero e proprio laboratorio, con molteplici obiettivi sportivi, societari e soprattutto dal punto di vista dei valori del basket. Il sodalizio Gabetti Pallacanestro Alghero nasce 4 anni or sono con lo scopo di spalancare le porte del panorama della palla a spicchi della Riviera del Corallo a chiunque avesse il desiderio di varcare la soglia della palestra. Senior, giovani, cestisti praticanti o atei del parquet, tutti insieme per far gruppo, socializzazione e divertirsi insieme, e ovviamente il progetto Lab non poteva che andare in questa direzione. La Lab viene alla luce soprattutto per dar spazio a tutti i componenti del roster algherese che anno dopo anno è diventato sempre più folto.  Nelle file della Lab trovano spazio così anche molti under con ottime prospettive che potranno continuare a crescere confrontandosi con un’importante realtà come quella del campionato sardo “Open” Uisp. Non solo, tramite il progetto Lab potranno iniziare a formarsi nuovi aspiranti allenatori e dirigenti per il basket algherese, punto questo molto caro al patron Giancarlo Salteri. Ad occuparsi della parte tecnico-gestionale in questa prima stagione, tenendo presente che tutto lo staff societario è disposizione del nuovo progetto, saranno due volti storici dei Rossi della Riviera del Corallo: Alessio Giglio per la parte tecnica e Manuel Musino per quella organizzativa.

Il comitato provinciale UISP Sassari ha inserito la nuova compagine nel girone A del campionato, quindi non ci saranno sfide tra i due roster della stessa società, per la Lab ci sarà però l’occasione per incontrare gli amici e campioni di vita di Io Può. L’esordio è fissato per lunedì 10 dicembre alle ore 21.15 tra le mura amiche del Palamanchia, a sfidare l’ultima nata in casa Gabetti sarà una vecchia conoscenza per gli algheresi: l’A.S.D. Kill Beer di Sassari.

Alghero, 7 dicembre 2018
Ufficio Stampa Gabetti Pallacanestro Alghero
[email protected]https://www.facebook.com/pallacanestroalghero/




Comunicato Stampa del Reparto Operativo Aeronavale Cagliari: Risultato di servizio in materia di polizia ittica

LE FIAMME GIALLE DELLA SEZIONE OPERATIVA NAVALE DI ALGHERO BLOCCANO UN AZIONE DI BRACCONAGGIO DI RICCI DI MARE NELLA BAIA DI PORTO CONTE.

Le Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale di Alghero, nell’ambito di

un’operazione volta alla tutela dell’ambiente marino coordinata dal Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari su tutto il territorio regionale, hanno sventato l’ennesimo atto di bracconaggio lungo la fascia costiera algherese.

Nel corso di un pattugliamento in mare, alle prime luci dell’alba, i finanzieri hanno notato la presenza di due subacquei intenti a pescare nella Baia di Porto Conte che, alla vista dell’unità del Corpo, si sono dati precipitosamente alla fuga raggiungendo la spiaggia limitrofa dalla quale hanno fatto poi perdere le loro tracce.

La fascia marina in cui i bracconieri stavano portando a termine la battuta di pesca di frodo, ricade all’interno dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana, zona, come noto, permanentemente soggetta a stringenti vincoli volti a tutelare e valorizzare le risorse biologiche e geomorfologiche dell’area nonché favorire la riproduzione di numerose specie ittiche, tra i quali proprio il riccio di mare; il prezioso carico, costituito da due grandi contenitori al cui interno sono stati rinvenuti oltre mille esemplari, è stato subito recuperato dai militari che con immediatezza l’hanno rigettato in mare in quanto risultato biologicamente vivo.

L’operazione descritta si inquadra nell’ambito delle molteplici attività che le Fiamme Gialle del comparto aeronavale isolano svolgono a contrasto del fenomeno connesso alla pesca e commercializzazione illegale delle specie ittiche che, con il periodo natalizio ormai alle porte, verrà ulteriormente incrementata al fine di tutelare i consumatori e gli onesti operatori del settore.