SMERALDA HOLDING PER IL PROGETTO AGENDABLU 2018: INVITO ALLA MANIFESTAZIONE “LE VOCI DELL’OCEANO” Venerdì 7 dicembre 2018, alle 9.15 al Conference Center di Porto Cervo

Gentili colleghi,

Smeralda Holding prende parte al progetto AgendaBlu 2018 promosso dall’assessorato all’Ambiente e Pubblica Istruzione del Comune di Arzachena per l’organizzazione di una giornata formativa nell’ambito del programma “Smeralda Holding Blu Day” dedicata agli alunni delle classi 5° delle scuole primarie di primo grado, in collaborazione con l’associazione SEAME Sardinia.

 

Venerdì 7 dicembre 2018, alle 9.15 al Conference Center di Porto Cervo si svolgerà la manifestazione “LE VOCI DELL’OCEANO: una giornata alla scoperta del Santuario Pelagos e del Canyon di Caprera”. L’obiettivo dell’iniziativa è diffondere, a partire dai bambini, una rinnovata cultura per la salvaguardia dell’ambiente, del mare e della fauna marina.

 




rimborsi ai pendolari, da domani i contributi

Da domani, venerdì 6 dicembre, sono disponibili presso il Banco di Sardegna i contributi economici a titolo di rimborso dei costi di trasporto degli studenti pendolari, residenti nel Comune di Alghero, frequentanti, nell’anno scolastico 2017/18, le scuole secondarie superiori di 2° grado.




Banco di Sardegna: online i nuovi siti

Sassari, 6 dicembre 2018 – Dal 5 dicembre sono online i nuovi siti internet commerciale e istituzionale del Banco di Sardegna: non è un semplice restyling ma un nuovo modo di comunicare, facilitando allo stesso tempo la relazione con gli utenti.

 

Accessibili e adattabili da qualsiasi dispositivo – pc, smartphone e tablet – i due siti offrono tanti modi diversi per entrare in contatto con la Banca, come la chat online, WhatsApp, l’email e il telefono; grazie all’assistenza di un ChatBot, gli utenti potranno orientarsi nella scelta della soluzione più adatta alle loro esigenze.

 

Rivestono particolare importanza le modalità visive con cui sono presentati le informazioni e i documenti, con un layout grafico lineare che permette di trovare agevolmente le informazioni di interesse.

 

I siti, che si presentano innovativi e facili da usare, riflettono i valori storici del Banco, da sempre improntati all’ascolto e alla costruzione di una relazione trasparente e sostenibile.

 

Il percorso di riposizionamento digitale non finisce qui, perché nei prossimi mesi sono previsti aggiornamenti con funzionalità sempre più al passo con i tempi e rivolte alla qualità del servizio offerto agli utenti.




ATS Sardegna: «Policlinico Sassarese struttura fondamentale per il Nord Sardegna»

«Il ruolo svolto dal Policlinico Sassarese nel Nord Sardegna è fondamentale e imprescindibile sia per una corretta erogazione delle prestazioni sanitarie sia per la realizzazione del piano di contenimento e abbattimento delle liste d’attesa. L’Azienda per la Tutela della Salute è al fianco dei pazienti, dei lavoratori, dei cittadini e auspica una rapida soluzione per proseguire nel rapporto di collaborazione con la struttura di viale Italia». Così il Direttore Generale dell’ATS Sardegna, Fulvio Moirano, ha confermato la posizione dell’Azienda per la Tutela della Salute, già espressa nel precedente incontro tenuto con il sindaco di Sassari e le rappresentanze sindacali, in merito alla vicenda del Policlinico Sassarese.




Pregara recupero 1° giornata – Torres Femminile vs Forlì

SASSARI – Due vittorie nelle ultime due partite, l’FC Sassari Torres Femminile cerca il terzo risultato utile consecutivo nel recupero della prima giornata contro l’Olimpia Forlì. La vittoria esterna di Bologna, in coincidenza con il primo successo casalingo di domenica scorsa contro l’Imolese, ha rilanciato le ambizioni di classifica delle rossoblù, ora più che mai determinate a fare bene e nell’ottenere il prima possibile il primo obiettivo stagionale, ossia la salvezza.

L’avversario di turno è una diretta concorrente della zona calda: numeri alla mano, le romagnole vantano 4 punti in 6 gare e nell’ultimo turno hanno perso per ben 6-1 in casa contro il Pontedera. La formazione di mister Mario Desole, galvanizzata dal doppio successo, cerca l’ennesimo exploit in trasferta nel tentativo di proiettarsi verso le zone nobili della classifica. In vista di questo impegno, la partita è fissata per giovedì 6 dicembre alle ore 20:30 presso il Campo in sintetico dell’antistadio “Tullio Morgagni” di Forlì.




Sassari tg express edizione del 4 Dicembre 2018

Sommario Sassari Tg express di martedì 4 dicembre.
– ci sono soltanto 20 anni di tempo per salvare il Pianeta dai cambiamenti climatici. L’avvertimento dell’Istituto superiore della sanità
– attesa a Sassari per l’arrivo dell’assessore alla sanità Luigi Arru questo pomeriggio per la vertenza sul Policlinico
– oggi si celebra Santa Barbara, patrona dei Vigili del fuoco. Le iniziative del Comando di Sassari
– 60 pellicole in gara al concorso “Fiorenzo Serra” per film e documentari etnografici. 16 i finalisti
– i commercianti del centro di Sassari iniziano a organizzarsi per il Natale

Edizione del 4 Dicembre 2018

 

 




Il sindaco Sanna sul Policlinico: “Dal Comune di Sassari massima disponibilità a collaborare”

Sassari, 4 Dicembre 2018,

Al termine del Consiglio comunale, il sindaco Nicola Sanna ha partecipato alla riunione organizzata per fare il punto sulla situazione del Policlinico sassarese, a cui ha partecipato Luigi Arru, assessore regionale alla Sanità. Il primo cittadino sta seguendo in tutte le sue fasi l’evoluzione delle circostanze. <<Abbiamo chiesto agli uffici del Comune di dare priorità alle pratiche relative alla struttura ospedaliera – ha spiegato il sindaco -. In particolare il Suape sta già dando massima collaborazione a mano a mano che sono presentate le pratiche. L’Amministrazione ha dato ampia disponibilità al Policlino per affrontare con la massima celerità l’esame delle carte. Gli uffici sono a completa disposizione per istruire le pratiche>>.




ATS Sardegna: «Policlinico Sassarese struttura fondamentale per il Nord Sardegna»

Sassari, 4 Dicembre 2018,

«Il ruolo svolto dal Policlinico Sassarese nel Nord Sardegna è fondamentale e imprescindibile sia per una corretta erogazione delle prestazioni sanitarie sia per la realizzazione del piano di contenimento e abbattimento delle liste d’attesa. L’Azienda per la Tutela della Salute è al fianco dei pazienti, dei lavoratori, dei cittadini e auspica una rapida soluzione per proseguire nel rapporto di collaborazione con la struttura di viale Italia». Così il Direttore Generale dell’ATS Sardegna, Fulvio Moirano, ha confermato la posizione dell’Azienda per la Tutela della Salute, già espressa nel precedente incontro tenuto con il sindaco di Sassari e le rappresentanze sindacali, in merito alla vicenda del Policlinico Sassarese.




“Approdi letterari” dell’AES a Olbia: nuovo palcoscenico per L’Isola dei libri


OLBIA. La mostra diffusa del libro sardo conquista un nuovo palcoscenico nel nord-est dell’isola. Per la prima volta, il circuito internazionale di promozione “L’isola dei libri”, un fiore all’occhiello dell’Associazione Editori Sardi, fa tappa a Olbia con “Approdi letterari”: dal 7 al 9 dicembre, negli spazi di Expo-Olbia si terranno tre giornate di appuntamenti per accogliere incontri con scrittori, presentazioni di libri, conferenze, reading letterari e proiezioni di docu-film.
Si parte con un omaggio alla figura e all’opera del grande studioso di Bitti, Michelangelo Pira, a novant’anni dalla nascita, un percorso che vedrà impegnato l’antropologo e giornalista Bachisio Bandinu, che proprio nei giorni scorsi a Carbonia ha tenuto una brillante conferenza con l’AES per parlare agli studenti degli inganni della rete. L’incontro fa parte del format “Annales”, sezione felicemente inaugurata a maggio al Salone internazionale di Torino.
Tra le altre iniziative è molto attesa la proiezione, sabato sera, del docufilm “A Tenore”, che vede al suo esordio, come regista, il virtuoso musicista Gavino Murgia. Nell’arco dell’intero evento sono previsti numerosi incontri con gli autori – come il ricordo del compianto Manlio Brigaglia nel libro-intervista postumo “Tutti i libri che ho fatto” – e pubblicazioni tutte da scoprire tra romanzo, saggistica, bilinguismo, narrativa e storia.
Si arricchisce così di un nuovo tassello il progetto nato dalla volontà di diffondere, e rendere più capillare, la presenza delle opere pubblicate in Sardegna anche in aree periferiche dell’isola. Agli eventi sarà affiancata una vetrina completa dell’editoria sarda, una delle poche occasioni in cui scoprire in un unico allestimento le migliori proposte delle trenta case editrici isolane che hanno aderito all’iniziativa.
L’iniziativa, organizzata dall’AES, è interamente patrocinata e promossa dal Comune di Olbia, che l’ha voluta fortemente. L’Amministrazione confida infatti che questo appuntamento diventi ricorrente, crescendo nel tempo e radicandosi in città.
L’inaugurazione si svolgerà il 7 dicembre, alle 16.30, nell’area Expo e Area Marina protetta di Tavolara, con il saluto del sindaco Settimo Nizzi e gli interventi dell’assessora alla Cultura di Olbia, Sabrina Serra, e della presidente dell’AES, Simonetta Castia.
Il programma. Venerdì 7 dicembre la Società Astronomica Turritana porterà i propri telescopi per osservare il sole e la sua atmosfera. Durante la mattinata l’esperto Gian Nicola Cabizza parlerà di Dante e le stelle con gli studenti delle scuole superiori. In contemporanea, gli autori Diego Corraine e Alessandra Corda incontreranno gli alunni delle scuole elementari per raccontare la storia del Piccolo Principe (Le Petit Prince) di Antoine de Saint Exupery in sardo e in sardo-gallurese.
L’evento prende il via ufficialmente alle 17, nell’Area Marina Protetta, accogliendo la conferenza dal titolo “Da Sos sinnos a Il Villaggio elettronico” dedicata a Michelangelo Pira, con l’intervento di Bachisio Bandinu. Il convegno è inserito in “Annales”, format che individua nella Sardegna un importante obiettivo di riflessione grazie allo spunto tratto da libri altrettanto paradigmatici.
Gli incontri con gli autori della sezione “Tra Isola e mondo”, inizieranno alle 18.30 con l’arrivo di Salvatore Tola e Sandro Ruiu, che illustreranno la loro fatica letteraria dedicata a un grande uomo di cultura recentemente scomparso: “Manlio Brigaglia. Tutti i libri che ho fatto” (Mediando Edizioni), in cui emerge sotto forma di intervista, l’immagine dello storico, quella del giornalista e del docente, ma soprattutto, quella di un “facitore di libri”. Alle 19.15 Giancarlo Tusceri, insieme [NO] agli autori Frédéric Bartocchini ed Eric Ruckstuhl presenta “Pasquale Paoli. La Leggenda” (Taphros Editrice), un libro per ragazzi che racconta attraverso il linguaggio del fumetto la storia anticolonialista del grande patriota corso.
La serata si conclude alle 20 in compagnia di Filippo Pace, che illustrerà il suo libro “La ballata della regina senza testa” (Condaghes), un romanzo ispirato ad Ariosto che tratta di temi universali in modo anticonformista.
Sabato sarà caratterizzato da tre incontri con gli autori all’Expo. Il primo è alle 17 con Maria Tiziana Putzolu, che presenta “Eva canta” (Aipsa edizioni). Alle 17.45 Gianluca Medas propone il suo “Mammai Manna. La grande madre” (Cuec Editrice) e alle 18.30 Sandro Manoni presenta “L’isola delle lusinghe”(Condaghes).
Alle 19.15 un interessante reading letterario a tre voci in gallurese “Aspittendi Pinocchju”, vedrà protagonisti Ivan Raimondo Ponsano, Andrea Columbano, Maria Paola Mariotti, Francesco Giorgioni, Alessandra Corda e Simone Sanna, accompagnati dalle musiche di Alessandro Mazzullo.
Mentre alle 21 il polistrumentista Gavino Murgia presenterà il docu-film “A tenore”, la sua opera d’esordio cinematografico. Subito dopo si proseguirà con un concerto a tema. A introdurre le due serate sarà il giornalista Salvatore Taras.
Domenica la manifestazione si conclude all’Expo con una serata moderata da Francesco Giorgioni, dedicata in particolare alle tematiche di carattere linguistico. Alle 17 Dionigi Pala presenterà il suo libro “Déu mi peldonet e santos!” (Paolo Sorba Editore), una interessante raccolta di detti in gallurese. C’è grande attesa per questa pubblicazione, patrocinata dal Comune di Olbia e inserita nella collana curata da Agostino Amucano, che parteciperà all’incontro per dialogare con l’autore. Alle 17.45 lo scrittore Giuseppe Tirotto illustrerà di “Piccinni in Castorias”, un romanzo in sardo-gallurese (NOR) e, alle 18 Tonino Cau assieme all’autrice Ardjana Toska parlerà del volume “Una gioventù distrutta” (Taphros Editrice), il racconto di una terribile storia tutta al femminile senza filtri o edulcorazioni.




Nuove scoperte da “La misura del tempo”: Allineamenti tra i templi a megaron e le fonti sacre


SASSARI. Esiste a quanto pare un collegamento ideale tra i templi a megaron nuragici e le fonti sacre. L’ipotesi è stata avanzata durante il VII convegno di archeoastronomia in Sardegna, “La misura del tempo”, nella relazione dedicata al complesso megalitico di Gremanu a Fonni. L’iniziativa si è svolta nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna, accogliendo diversi interventi di fronte a un pubblico numeroso, sempre più affascinato da una disciplina che consente un dialogo tra archeologia e astronomia, regalando talvolta scoperte di assoluto rilievo.
I risultati dello studio sul sito di Gremanu sono stati presentati da Simonetta Castia di Aristeo e Michele Forteleoni della Società Astronomica Turritana. Questa area cultuale, tra le più interessanti dell’età nuragica, è caratterizzata da raffinate e complesse soluzioni architettoniche e di captazione delle acque sorgive situate alle pendici del Passo di Caravai. All’interno sono presenti due principali aree sacrali, funzionalmente distinte. Più in particolare, si è rilevato un perfetto allineamento in direzione Nord-Sud tra i due templi a pianta rettangolare ubicati all’interno del recinto sacro da una parte, e i templi a pozzo, collocati a centottanta metri a Sud, racchiusi da un temenos (recinto) che circonda e delimita anche la fonte sacra e una vasca per le abluzioni rituali.
Una ricostruzione simile, di notevole interesse, è stata fatta anche dall’archeologo Andrea Polcaro riguardo all’analisi di alcuni dolmen studiati durante recenti campagne di scavo in Medio Oriente. Lo studioso ha dimostrato che non tutti gli orientamenti sono legati al ciclo solare, bensì può anche prevalere, in alcune situazioni, una correlazione più forte e urgente con la terra, in significativa sintesi e simbiosi con aree sepolcrali ipogeiche.
Una distinzione tra le diverse tipologie templari è stata chiarita anche da Paola Basoli nell’esposizione sui riti e miti del complesso “Sos Nuratolos” di Alà dei Sardi. L’archeologa ha in particolare ricordato la distinzione fatta da Giovanni Lilliu tra acqua di cielo e acqua di fonte, per identificare le divinità che potevano presiedere i due contesti.
Altro studio condotto in chiave archeoastronomica da Michele Forteleoni di SAT, stavolta insieme all’archeologa Lavinia Foddai, è quello presentato sull’area di Paule S’Ittiri, un esteso villaggio di capanne con area sacra cultuale delimitata da un recinto, situato a breve distanza dal nuraghe Santu Antine. In questo caso sembra affiorare una visione di insieme, ma la lettura resta parziale e provvisoria per mancanza di uno scavo di approfondimento.
Luca Doro ha illustrato i dettagli della straordinaria scoperta nel complesso del nuraghe Palmavera di Alghero: la presenza di una terza torre laterale, forse crollata o smantellata, oppure mai completata. Quella che era solo un’ipotesi, motivata da diversi indizi, è stata verificata quest’estate grazie alle attività di scavo.
Marzia Monaco e Flavio Carnevale dell’Università La Sapienza di Roma, hanno presentato uno studio in merito ai dati archeometrici dell’area di S’Arcu ‘e is Forros, basati sulle misurazioni gps fornite da Aristeo e SAT. L’obiettivo era quello di cercare di rintracciare eventuali misure di lunghezza utilizzate dagli antichi. Sono state registrate misure intermedie rispetto ai “cubiti” storici, e potrà essere interessante verificare se strutture che presentano le stesse unità abbiano anche medesime attribuzioni cronologiche.
Altri due importanti siti archeologici, il complesso nuragico di Sant’Imbenia ad Alghero e la villa romana di Santa Filitica a Sorso, sono stati presi in esame dall’archeologa Elisabetta Garau attraverso “Paesaggi condivisi”. Nonostante le epoche distanti, entrambe le realtà mostrano enormi similitudini con forme di condivisione e dinamiche insediative. Sono due zone costiere aperte e accoglienti, due avamposti del territorio sardo in rapporto commerciale diretto con tutto il Mediterraneo. Lo sviluppo degli ambienti è avvenuto intorno a uno spazio commerciale che fa capo a uno sfruttamento differenziato del territorio, ricco di minerali e risorse alimentari.
Alfredo Rizza dell’Università di Verona ha presentato “Tracce di una Cultura astronomica nell’Anatolia Ittita del II millennio”. La capitale dell’impero Ittita, Hàttusa, è divisa in due settori. Quello nord, dove era situato anche il palazzo reale, sembra orientato verso la levata del solstizio invernale. Nella parte sud, un allineamento interessante sembra essere invece quello della porta dei leoni, che dall’esterno pare connessa con la levata eliaca delle pleiadi, associate a una festa molto importante per gli ittiti.
Gli antichi calendari agricoli sono stati al centro della relazione di Elio Antonello dell’Osservatorio astronomico di Brera, che ha mostrato come, per scrittori classici quali Esiodo, Virgilio e Columella, fare attenzione al calendario per ottenere un buon raccolto fosse importante quanto lavorare sodo. L’aratura e la semina dovevano essere svolte in un arco determinato di tempo all’interno dell’anno. Era importante perciò conoscere le date precise. Pertanto, nei territori a privilegiata vocazione agricola, erano presenti fin dall’antichità dei monumenti preistorici che mostrano caratteristiche solstiziali comuni, che rappresentavano antichi calendari.
È questo il caso dei “Campanari”, grandi rocce forate artificialmente e orientate astronomicamente all’alba del solstizio. Queste strutture, presenti nel territorio a sud di Monte Alto, in provincia di Palermo, sono stati invece esaminati da Alberto Scuderi.
Per l’età medievale Marina de Franceschini ha approfondito uno studio sull’eremo di Sant’Elia, in provincia di Catanzaro, punto d’incontro di antichi simboli in continuità tra cultura pagana e cristiana. L’edificio sacro richiama il nome di Elios, il Sole, e offre straordinari giochi di luce durante il giorno del solstizio.
Gian Nicola Cabizza ha invece proposto una relazione sulle quattro stelle descritte da Dante nel Purgatorio, considerate in un primo momento come una rappresentazione allegorica, e in seguito identificate come Croce del Sud, a partire dall’ipotesi di Amerigo Vespucci. Ne sono scaturiti quattrocento anni di discussione, che porterebbero in definitiva a propendere che quella allegorica non sia solo un’ipotesi.
Un campanello d’allarme è stato lanciato infine da Paolo Colona dell’Accademia delle stelle, a partire dalla lettura dell’Odissea di Omero, sul fatto che la conoscenza del cielo nei secoli sia diventata sempre meno profonda rispetto a quella dei nostri predecessori. “Non è plausibile conoscere appieno il mondo antico senza conoscere l’astronomia – ha sottolineato Colona –. Per questo l’archeoastronomia non può che essere fondamentale nella comprensione dei siti archeologici”.