Il principe libanese Majid Talal Arslan incontra il sindaco Antonio Diana

Stintino 23 novembre 2018 – «La vostra è una iniziativa speciale e lo dico da cittadino libanese oltre che da cittadino del mondo. Sono convinto che questo genere di appuntamenti possano avere un effetto domino sulle persone che, in questo modo, possono convincersi che al mondo siamo tutti uguali». Lo ha detto questa mattina Majid Talal Arslan, principe libanese e ricercatore in Scienze politiche e Relazioni internazionali, che questa mattina a palazzo comunale ha incontrato il primo cittadino di Stintino Antonio Diana.

«La Sardegna – ha detto il sindaco – ha un legame anche storico con il Libano e con la nostra iniziativa, che portiamo avanti dal 2015, vogliamo contribuire alla diffusione del dialogo con i popoli del Medio Oriente, del resto del Mondo, che hanno culture e religioni diverse».

Il principe libanese è a Stintino perché domani (sabato 24 novembre) parteciperà alla quarta edizione del convegno Dialogando che metterà al centro dell’incontro i temi della religione, dell’identità e della cooperazione tra Europa, Africa e vicino Oriente. Il convegno è in programma sabato alle ore 9,30 al museo della Tonnara.

Il principe libanese è specializzato in Medio Oriente e studia la politica lo sviluppo della consapevolezza politica tra i giovani in Libano. Dato il suo background familiare, è infatti figlio dell’emiro Talal Arslan capo del Partito democratico libanese, rappresenta un esempio della futura élite politica in Libano e nella regione araba.

Prima dei saluti, il sindaco ha donato al principe due libri, uno su Stintino e uno sull’Asinara. All’incontro hanno partecipato anche l’assessora Antonella Mariani, il vicesindaco Angelo Schiaffino e la presidente del consiglio comunale Marilena Gadau. Il principe era accompagnato da Faisal Mosleh, direttore del Centro studi strategici libanese.




Monitoraggio fenomeno violenza sulle donne e minori – 1° semestre 2018

Nel sito di questa Prefettura al link:

http://www.prefettura.it/oristano/contenuti/Monitoraggio_fenomeno_violenza_sulle_donne_e_minori-158062.htm è stato pubblicato il report contenente i risultati dell’indagine statistica sul fenomeno, in provincia, durante il 1° semestre 2018.

Infatti, in attuazione del «Protocollo d’Intesa Interistituzionale in materia di prevenzione e contrasto della violenza sulle donne», siglato il 25 novembre 2013 (anch’esso rinvenibile nel sito della Prefettura) in ambito provinciale, semestralmente, si esegue un monitoraggio sul fenomeno, attuato con il duplice scopo di offrire un’analisi del contesto territoriale ed, al contempo, individuare delle strategie per prevenire e contrastare il fenomeno.

I dati sono forniti dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri, dal Centro Antiviolenza “Donna Eleonora dall’A.S.S.L. di Oristano (Ospedali e Consultori), sulla base degli interventi dagli stessi effettuati e rappresentati, in formato numerico ed aggregato, nel rispetto delle norme poste a tutela della riservatezza e della privacy.




Raimond, battere Modena per continuare a volare

I sassaresi tornano al PalaSantoru a caccia della sesta vittoria di fila

Reduce dalla trasferta vittoriosa del PalaBoschetto di Ferrara, la Raimond Handball Sassari torna tra le mura amiche del PalaSantoru per ospitare Modena, in un match valido per l’ottava giornata del campionato di Serie A2. L’ultima gara ha regalato ai rossoblu segnali positivi e una nuova solidità difensiva, raggiunta anche grazie alla prestazione di Mariano Bertolez. L’ultimo arrivato, sbarcato in Sardegna per sostituire l’infortunato Mbaye ha offerto un’ottima prestazione, nonostante una condizione fisica ancora da ottimizzare dopo il lungo stop.

 

I ragazzi di coach Luigi Passino ospiteranno Modena. La compagine allenata da Francesco Sgarbi arriva a Sassari con cinque punti totalizzati nelle sette gare fin qui disputate, sei lunghezze in meno rispetto alla Raimond. Ma la posizione di classifica attualmente occupata dagli emiliani non deve ingannare, dato che nelle ultime due gare hanno portato a casa una vittoria, contro Secchia Rubiera, e un pareggio, con Parma, compagini che occupano rispettivamente terza e prima posizione in graduatoria.

 

Occhi aperti per i sardi, come ricordato dal ds Andrea Giordo: “Affrontiamo una squadra fisica, esperta e molto forte in difesa. Gli ultimi risultati dimostrano l’effettivo valore dei nostri prossimi avversari, sicuramente superiore rispetto alla posizione di classifica attuale. Sarà una gara da affrontare con i piedi di piombo, sfideremo Modena consapevoli delle nostre potenzialità, ma senza sottovalutare un avversario capace di insidiare le corazzate del girone”

 

Sassari, 23 Novembre 2018

Mauro Garau

Agenzia Uffici Stampa Directa Sport




Chiesa di Santa Caterina: in un appartamento di proprietà del Comune la cornice gotico pisana di una fine

È stata demolita tra il 1853 e il 1856 e sostituita nello stesso periodo dal palazzo all’angolo tra piazza Azuni e largo Cavallotti. Ma della Chiesa di Santa Caterina resta un pezzo importante, la cornice gotico pisana di una finestra che è ancora oggi conservata in un appartamento di quel palazzo, appartamento di proprietà del Comune di Sassari.

La scoperta è stata fatta in occasione delle ricerche che Cosimo Filigheddu e Sandro Roggio hanno svolto durante la stesura del loro volume “Buttate giù quella chiesa”, pubblicato da Edes.

«Grazie alle ricerche dei due autori, ricerche che si sono svolte anche presso l’Archivio comunale e la Biblioteca, è possibile affermare, con relativa certezza, che la finestra appartenga al primo impianto della chiesa duecentesca di Santa Caterina – sottolinea l’assessore al Patrimonio Simone Campus».

«Per questo motivo – dichiara il sindaco Nicola Sanna – il Comune sta considerando di escludere dal piano delle alienazioni l’appartamento, appartenente al lascito Tomé, optando per una destinazione istituzionale che possa preservare e valorizzazione un bene culturale della città».

Il libro “Buttate giù quella chiesa” sarà presentato martedì 27 novembre alle ore 17 nella Sala Conferenze della Biblioteca comunale, in piazza Tola. Condurranno la conversazione con gli autori Marisa Porcu Gaias e Giuseppe Zichi.




La pigotta del sindaco: in occasione della Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza donata la bambola dell’Unicef

Questa mattina l’assessora alle Politiche dell’infanzia Alba Canu, insieme alle volontarie e ai volontari dell’Unicef, ha dato il “Benvenuto al mondo” alle neonate e ai neonati del Nido e del reparto di Neonatologia dell’Azienda Ospedaliera universitaria.

Insieme alle bambole del progetto nazionale “La Pigotta dei Sindaci” è stata donata anche la pergamena con la Convenzione sui diritti dell’infanzia e materiale utile per la crescita.

Si tratta di un’iniziativa ormai consolidata negli anni con la quale il Comitato Unicef di Sassari festeggia l’anniversario della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia.

All’incontro erano presenti Maria Grazia Sanna, nuova presidente del Comitato Provinciale Unicef di Sassari e responsabile del Nido nel reparto di Neonatologia dell’Aou, Silvana Pinna, già presidente del Comitato e ideatrice dell’iniziativa, Elena Pitzorno, procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari e Giorgio Olzai, responsabile del reparto di Neonatologia.

L’evento si inserisce nel progetto nazionale di vaccinazioni dell’Unicef “Per ogni bambino nato, un bambino salvato”. Adottando le bambole di pezza, infatti, i nuovi nati e le nuove nate a Sassari daranno la possibilità ad altrettanti bambini africani e bambine africane di nascere in sicurezza, contribuendo alle spese per kit ostetrici per un parto sicuro, alle prime cure neonatali e alle vaccinazioni. Ai genitori sono stati illustrati i programmi Unicef-OMS delle vaccinazioni e, in particolar modo, i benefici dell’allattamento al seno, per una crescita serena e sicura dei bambini. È stata l’occasione, inoltre, per presentare l’ultimo Rapporto dell’Onu che mette in evidenza la disparità fra il nord e il sud del mondo, disparità che riguarda la sopravvivenza dei neonati e dei bambini sotto i cinque anni di età. Per i bambini di tutto il mondo, il periodo più rischioso della vita è il primo mese; nel 2017, nei primi 30 giorni dalla nascita sono morti 2,5 milioni di neonati. Un bambino, nato nell’Africa sub-sahariana o nell’Asia meridionale, ha nove volte più probabilità di morire, nel primo mese, rispetto ad un neonato dei paesi ad alto reddito. Un altro elemento discriminante è l’essere nati da madri non istruite; le statistiche ci dicono che questi piccoli hanno più del doppio delle probabilità di morire prima di compiere i 5 anni, rispetto a chi ha una mamma con istruzione secondaria o superiore. La mortalità infantile, negli ultimi anni è sensibilmente diminuita grazie a una maggior assistenza alla nascita, all’acqua pulita, alle vaccinazioni e alla scolarizzazione delle madri.

La dottoressa Elena Pitzorno, procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari, ha annunciato la nascita dell’Osservatorio sui Diritti dei bambini e degli adolescenti, che sorgerà, in collaborazione con l’Unicef, presso la Procura.




Legge di Bilancio 2019, le priorità per la Gallura di CGIL, CISL e UIL

OLBIA, 23 novembre – CGIL, CISL e UIL della Gallura analizzano la Legge di Bilancio per il 2019 attualmente in discussione in Parlamento e per la quale la Commissione Europea ha aperto una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per eccessivo ricordo al debito. L’appuntamento, aperto al pubblico, è fissato il 26 Novembre alle 10 nei locali della scuola superiore IPIA di Olbia.

I tre sindacati confederali passeranno al vaglio il testo della Legge di Bilancio (l’ex Legge Finanziaria), composto da 108 articoli, indicando quali sono i punti critici per i lavoratori, le famiglie e le aziende e quali i punti che dovrebbero essere migliorati per avere maggiore equità e maggiore sviluppo. In particolare CGIL, CISL e UIL spiegheranno quali possibili ricadute negative potrebbero avere alcuni provvedimenti – sulla sanità, la scuola, il lavoro – per l’economia e la società della Gallura.

I lavori saranno aperti da Luisa Di Lorenzo, segretario generale della CGIL Gallura. Le conclusioni sono affidate a Ignazio Ganga, segreteria nazionale della CISL.

Con la presente per comunicarvi che avremmo piacere di avere la presenza della vostra testata ai nostri lavori e per metterci a disposizione per ogni vostra richiesta.




CONVEGNO «I RAGAZZI PARLANO DI BULLISMO»

Il giorno 26 novembre 2018, alle ore 9.00, presso l’Istituto di Istruzione Superiore Tecnico “Lorenzo Mossa”, che gentilmente ci ospita, nella sala convegni in via Carboni n° 10 ad Oristano, si svolgerà il Convegno «I RAGAZZI PARLANO DI BULLISMO».

L’esigenza di organizzare un incontro sul complesso fenomeno del “Bullismo” che possa aprire una strada per intavolare un dialogo tra i vari soggetti istituzionali e, soprattutto, con i Ragazzi, è stata ravvisata nell’ambito della riunione della Conferenza provinciale Permanente svoltasi in seduta Plenaria, al termine della disamina dell’argomento: Bullismo. Un’analisi del contesto provinciale ad un anno di vigenza della legge n. 71, del 29 maggio 2017, “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del “cyberbullismo”. Un incontro che sia occasione di partecipazione e al contempo provveda ad un analisi del fenomeno nelle sue varie sfaccettature.

Saranno i saluti del Prefetto di Oristano Dott. Giuseppe Guetta e del Sindaco del Comune capoluogo l’Ing. Andrea Lutzu, ad aprire l’evento che proseguirà con il racconto di alcune esperienze da parte dei Ragazzi: Luciano Scandariato e Camilla Manca, Portavoce dei Rappresentanti degli Studenti della provincia di Oristano, nonché il neo eletto Presidente della Consulta degli Studenti della provincia di Oristano, Nicola Pusceddu. Di seguito interverranno la Dott.ssa Anna Cau, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Cagliari; il Dott. Francesco Greco, Vice Dirigente del Compartimento della Polizia Postale della Sardegna; la Dr.ssa Stefania Frigato, Psicologa del Servizio Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’adolescenza dell’ASSL di Oristano e il Prof. Giuseppe Scarpa, Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Santu Lussurgiu. L’evento sarà moderato da Prof. Salvatore Melis dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Oristano.

L’ADDETTO STAMPA

(Coppini)




Contributi per il diritto allo studio

Il Comune di Sassari, assessorato alle Politiche educative, ha previsto anche quest’anno contributi per il diritto allo studio rivolti agli studenti il cui nucleo familiare abbia Isee inferiore o uguale a 14.650 euro.

Borsa di studio regionale (2017/2018). Rivolta agli studenti delle scuole pubbliche primarie e secondarie di primo e secondo grado (esclusi i beneficiari del Voucher IoStudio 2017)

Buono libri (2018/2019). Rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Borsa di studio nazionale (2018/2019). Rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Modalità di presentazione domanda. Possono presentare la domanda dal 20 novembre 2018 ed entro il 8 gennaio 2019 il genitore, il rappresentante legale dello studente o lo stesso studente se maggiorenne, compilando l’apposito modulo e allegando le fotocopie dell’attestazione dell’Isee e del documento di riconoscimento del richiedente in corso di validità; solo per il buono libri: documentazione comprovante la spesa (scontrini, ricevute, fatture). Non saranno ammessi scontrini generici senza descrizione dell’articolo.

La domanda dovrà essere presentata al Comune di Sassari, ufficio Protocollo, in piazza del Comune, 1, allo sportello protocollo di Punto Città in corso Angioy, 15 o inviata tramite pec all’indirizzo mail [email protected] o tramite raccomandata, al al Comune di Sassari, ufficio Protocollo, in piazza del Comune, 1.

Sul sito www.comune.sassari sono pubblicati bando e modulo.




Confartigianato Sassari pronta alla mobilitazione per la 4 corsie Alghero-Sassari.

Maria Amelia Lai (Presidente Provinciale Confartigianato Sassari) e
Antonio Stellato (Presidente Confartigianato Alghero): “Le imprese
pagano le tasse e pretendono di avere una strada che favorisca la
crescita di tutta la provincia”.
L’Associazione Artigiana porta la questione a Bruxelles e Roma.

“Il completamento della Sassari-Alghero è fondamentale per lo sviluppo
economico, non solo della Nurra, ma dell’intera Sardegna. Le imprese
che rappresentiamo sono fortemente preoccupate per l’impatto negativo
che una eventuale interruzione della realizzazione della 4 corsie
potrà avere sull’intera provincia di Sassari: pagano le tasse come
tutti ed è un loro diritto avere collegamenti sicuri ed efficienti”.

E’ chiaro e netto il pensiero di Confartigianato Imprese Sassari,
espresso dalla Presidente Provinciale, Maria Amelia Lai, e dal
Presidente della sede zonale di Alghero, Antonio Stellato, in merito
allo stop della quattro corsie Alghero-Sassari e al presidio
permanente dei Sindaci di Alghero e Sassari.

“Le realtà artigiane, così come il resto delle attività produttive,
nonché i cittadini del nord ovest dell’Isola –  continuano Lai e
Stellato – non potranno e non dovranno accettare questo stop. Per
questo, le nostre imprese, si uniranno al presidio permanente che le
Amministrazioni Territoriali hanno organizzato per sensibilizzare
l’opinione pubblica e il Governo Nazionale”.

“Nei prossimi giorni – rimarcano – la nostra Associazione convocherà i
propri dirigenti cittadini di Sassari e Alghero, nonché quelli
provinciali, per manifestare solidarietà alle Amministrazioni che
lottano per la ripresa dei lavori e per organizzare, qualora ve ne
fosse la necessità, anche azioni di protesta degli imprenditori.
Questa opera è strategica per la crescita per unire due poli
produttivi importanti per la crescita di un’area in cui gravitano
quasi 500mila persone, operano oltre 57mila attività produttive che
danno lavoro a più di 100mila addetti”.

“Agiremo anche a livello nazionale – sottolineano la Presidente
Provinciale e il Presidente di Alghero – attraverso la nostra
Associazione chiedendo udienza in tutte le commissioni interessate e
verso tutti i Parlamentari della Sardegna”. “Porteremo il nostro
disagio anche a Bruxelles – conclude la Presidente Lai – infatti, con
la delegazione di Confartigianato Sardegna, da oggi saremo nella
capitale belga per una tre giorni nella quale incontreremo esponenti
politici e funzionari, sardi, italiani ed europei, ai quali
sottoporremo anche questo problema”.

Una provincia, quella di Sassari, che lentamente tenta di uscire da
una durissima crisi.

I dati, elaborati dall’Osservatorio per le PMI di Confartigianato
Imprese Sardegna, su fonte ISTAT-MISE-UNIONCAMERE per gli anni
2016-2017, descrivono un tessuto produttivo con 57.706 realtà di cui
il 22,6%, ben 13.070 attività, sono artigiane. Quest’ultimo settore è
stato duramente colpito anche nell’ultimo anno, avendo perso altre 282
unità rispetto al 2016 quando se ne registrarono 13.352.

Nell’intera provincia di Sassari, nel totale delle imprese, 30.924
sono attive nel settore Servizi, 9.076 nelle Costruzioni mentre 4.134
sono quelle Manifatturiere.

Nell’artigianato, le Costruzioni sono quelle più rappresentate con
5.164 realtà (il 39,5% di tutte le attività artigiane), in calo di 150
unità rispetto al 2016 quando se ne registrarono 5.314. Seguono i
Servizi con 5.126 (39,2% sul totale artigianato), anche questo in calo
(di 56 unità) rispetto alle 5.182 del 2016. In calo anche il
Manifatturiero: con 2.606 realtà, in rappresentanza del 19,9%
dell’artigianato, il settore ha registrato una decrescita di 70 unità,
contro le 2.676 registrate nel 2016. L’insieme delle attività del
territorio danno lavoro a 102.134 persone di cui ben 21.316 sono
addetti dell’artigianato, per una dimensione media d’impresa artigiana
di 2,3 (lavoratori per azienda). Il tutto insiste su una popolazione
residente di 493.788 persone, composta da 222.673 famiglie, con un
reddito imponibile totale di 5miliardi e 300milioni e un reddito pro
capite di 10.778 euro.




Prorogati progetti Home Care Premium

L’Inps ha prorogato il bando per il Progetto Home Care Premium assistenza domiciliare 2017 fino al 30 giugno 2019. I beneficiari al 31 dicembre 2018 e chi ha presentato domanda entro il primo novembre collocandosi in posizione utile in una graduatoria mensile fino al 1 dicembre 2018 potranno fruire delle prestazioni prevalenti e integrative fino al 30 giugno 2019. I beneficiari delle prestazioni prevalenti devono verificare la scadenza del contratto di lavoro stipulato con l’assistente domiciliare e, nel caso questa sia il 31 dicembre 2018, di provvedere in tempo utile al rinnovo del rapporto di lavoro o a nuova assunzione.

Durante il periodo di proroga non saranno ammesse nuove domande e non si scorrerà la graduatoria. Gli ulteriori utenti interessati all’adesione al programma potranno presentare domanda di partecipazione al bando Home Care Premium 2019 che sarà pubblicato a breve sul sito Inps www.inps.it