Nexim, dal Cuore Tecnologico a Sassari alla Copertura Globale per Media e Finanza grazie all’accordo siglato con Telecom Italia Sparkle

Con sede principale a Milano e uffici a New York, il datacenter sassarese gioca un ruolo cruciale nell’ottimizzazione della rete CDN globale

SASSARI. Nexim ha siglato un accordo strategico con Telecom Italia Sparkle, società del gruppo Tim, che detiene il monopolio globale di infrastrutture in fibra ottica. Questo accordo permette alla Società che ha il suo datacenter a Sassari di ottenere una presenza globale nella distribuzione dei contenuti, garantendo in tal modo la sicurezza dell’infrastruttura più vicina all’utente finale, la resilienza della Rete. Oltretutto il nuovo cavo sottomarino blu med appena arrivato a Golfo Aranci permetterà alla Sardegna di avere un’altissima capacità di connessione verso la penisola.

Fondata dall’imprenditore sassarese Simone Dore, Nexim si distingue oltretutto come l’unico operatore di telecomunicazioni a rappresentare l’Italia all’IBC 2024 di Amsterdam, uno dei più grandi eventi globali dedicati ai settori dei media, del broadcasting e delle tecnologie.

La partecipazione all’IBC 2024, fiera di rilevanza mondiale che riunisce migliaia di operatori nel settore dei media e della tecnologia, permette a società di rafforzare la sua posizione di leadership, offrendo soluzioni avanzate di connettività e distribuzione multimediale.

Il datacenter di Sassari gioca un ruolo cruciale nell’ottimizzazione della rete CDN globale, garantendo prestazioni elevate e affidabilità per la gestione di contenuti in tempo reale. Con la sua sede principale a Milano e uffici a New York, la società continua a espandere la propria presenza internazionale. La sede operativa a Sassari ospita un datacenter strategico che supporta l’infrastruttura tecnologica dell’azienda, con una CDN completamente sviluppata in Italia.

«Grazie a un’infrastruttura globale, Sparkle garantisce a Nexim la capacità di distribuire servizi e prestazioni senza precedenti. Afferma Matteo Mulas, Head of Network Infrastructure –. A differenza di molte CDN, solitamente estere, la nostra rete è interamente progettata e sviluppata in Italia, offrendo una soluzione locale e competitiva».

Oggi la soluzione di Nexim Global è utilizzata dai maggiori broadcaster europei, da istituzioni finanziarie globali e per eventi di portata internazionale. L’accordo siglato con Telecom Italia Sparkle rafforza ulteriormente l’infrastruttura di Nexim, migliorando la capacità di offrire connettività globale a bassa latenza. Con radici a Sassari e una visione internazionale che comprende Milano e New York, Nexim continua a innovare nel settore delle telecomunicazioni, distinguendosi con una CDN interamente italiana, al servizio di clienti globali.




Le novità dell’Is.Be: il Silent reading party e il Book Club filosofico

SASSARI. Dopo l’avvio delle attività di Sportello linguistico l’Istituto Camillo Bellieni propone in calendario due novità assolute: il Silent Reading e il Book club filosofico, che vanno ad impreziosire il campionario di iniziative tra corsi di lingua sarda e i laboratori dell’Officina filosofica.

Il 14 settembre a partire dalle 16.30, a Mandra Antine di Thiesi si terrà il Silent Reading Party per vivere un pomeriggio indimenticabile con la visita guidata alla necropoli delle domus de janas e godere di due ore di lettura immerso nella tranquillità del contesto naturalistico. Altri due Silent Reading Party sono in programma nel mese di ottobre a Martis e a novembre a Ossi.

Altra grande novità, a partire dal 21 settembre, sarà il Book Club filosofico “Il salotto dei filosofi” che coinvolgerà un gruppo di pensatori e lettori a Sassari attraverso incontri mensili a cadenza ogni secondo martedì del mese, sempre alle 17.30. L’iniziativa vuole offrire l’opportunità di esplorare temi filosofici complessi in modo più approfondito e sistematico per essere da stimolo al pensiero critico. Saranno esplorati diversi ambiti, dalla Filosofia della musica all’Intelligenza artificiale fino all’argomentazione socratica.

Dal 17 settembre, nella Biblioteca di Piazza Fiume a Sassari prenderà il via un Laboratorio di lingua sassarese B1 pre-intermedio, che costituisce il terzo livello dei corsi svolti nel 2023 e 2024 e permette di approfondire la conoscenza riguardo le norme ortografiche con finalità soprattutto pratiche sul versante del parlato e su quello dello scritto. L’obiettivo è quello di perfezionare sempre più il proprio sassarese quotidiano. Le lezioni prevedono l’insegnamento delle regole ortografiche, con lettura, traduzione e conversazione nonché l’accrescimento e la conoscenza di altre discipline.

Dal 18 settembre a Sassari si terrà un Corso base livello A1 rivolto a chi conosce la lingua sarda e desidera imparare a scrivere a norma, attraverso l’apprendimento delle regole ortografiche della LSC, con lettura, ascolto, traduzione e conversazione. Tutti i corsi sono a titolo gratuito e si concluderanno prima del 24 novembre, data in cui saranno consegnati tutti gli attestati in occasione dell’evento annuale “L’ischis ma no l’ischis”, che si terrà all’hotel Grazia Deledda di Sassari.

A grande richiesta ritorna il Laboratorio filosofico, a tema “Intranquillità“, che si terrà a Sassari nelle date 14 settembre, 17 ottobre, 7 e 21 novembre. Le attività sono realizzate con il contributo della Regione Sardegna LR 3/2009, art.9. Annualità 2024. Per maggiori informazioni e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 079230268.




Is.Be, riprendono le attività degli sportelli linguistici

Coinvolti i comuni di Ossi, Bonorva, Macomer, Silanus, Laerru, Marrubiu

In programma corsi e laboratori di lingua e cultura sarda e un laboratorio di educazione emozionale

SASSARI. Dopo la pausa estiva riprendono le attività dell’Istituto di Studi e Ricerche Camillo Bellieni di Sassari con un ricco programma di corsi e laboratori di lingua e cultura sarda in numerosi comuni dell’isola e un laboratorio di educazione emozionale.

Gli appuntamenti hanno preso il via il 9 settembre a Laerru con “Sos Sentidos”, il laboratorio di educazione emozionale condotto dalla pedagogista clinica Azzurra Solinas, rivolto ai bambini dai quattro ai dieci anni, con quattro sessioni da due ore in cui verranno proposte attività statiche e dinamiche da svolgersi all’aperto. Una sessione speciale da due ore riguardante il funzionamento del cervello e la funzione degli ormoni sarà rivolto ai ragazzi in età adolescenziale.

Sempre il 9 settembre a Villanova Monteleone è stato attivato un Corso di lingua sarda A2, un livello elementare dedicato a chi conosce il sardo ma vuole approfondire le sue conoscenze sulle regole di scrittura, migliorare la comprensione, la lettura e la conversazione. Altri corsi A2 inizieranno l’11 settembre a Silanus, il 12 settembre a Macomer, e il 23 a Bonorva.

Dal 10 settembre un corso livello B1 si tiene a Ossi e a Marrubiu; si tratta di un corso avanzato che prosegue il percorso iniziato nel precedente A2 e permette di approfondire le regole ortografiche, con la lettura, l’ascolto, la traduzione e la conversazione.

Tutti i corsi sono a titolo gratuito e si concluderanno prima del 24 novembre, data in cui saranno consegnati tutti gli attestati in occasione dell’evento annuale “L’ischis ma no l’ischis”, che si terrà all’hotel Grazia Deledda di Sassari. L’attività è realizzata con i fondi della L.482/99 annualità 2023. Per maggiori informazioni e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 079230268.




Porto Torres, il “ballu tundu” che unisce Cipro e la Sardegna

Al festival Voci D’Europa la danza tradizionale ha legato idealmente i popoli e le culture delle due isole del Mediterraneo

PORTO TORRES. Due isole del Mediterraneo, Cipro e la Sardegna, due culture diverse ma con tanti punti in comune si sono incontrate venerdì (6 settembre) alla Tenuta Li Lioni di Porto Torres nel terzo appuntamento del festival internazionale di musiche polifoniche Voci D’Europa. Le cantanti del coro femminile cipriota Amalgamation Choir sono salite sul palco tra gli applausi, reinterpretando melodie tradizionali e canti popolari sotto la direzione di Vasiliki Anastasiou. È stata una presenza scenica di forte impatto a iniziare dalla bellezza folgorante delle acconciature, dei lineamenti ellenici e mediorientali, i costumi variopinti che riconducono alla passione per l’esplorazione della cultura tradizionale reinterpretata in una visione moderna, condividendo storie narrate centinaia di anni fa.

La curiosità delle artiste cipriote si è spinta a voler sperimentare le tradizioni sarde in modo diretto, inserendosi tra le danze lanciate dal gruppo folk Intragnas di Porto Torres accompagnato all’organetto e chitarra, per fondersi insieme in un grande ballu tundu che ha unito idealmente i due popoli e le due culture.

Il concerto è stato impreziosito dalle esibizioni del Coro Polifonico Turritano e dal coro Canta la Gioia immersi in un contesto di promozione della cultura musicale, dell’artigianato e dell’enogastronomia del territorio. Una targa di partecipazione, quale attestato di stima, è stata conferita a Giustina Serra, socia fondatrice e sostenitrice del Coro Polifonico Turritano.

Sabato sera le “Amalgamation Choir” hanno invece dato spettacolo all’interno della chiesa di San Gavino, creando un’atmosfera che a prescindere dalla comprensione delle parole è stata capace di trasmettere pathos, senso appartenenza, identità, comunità e amicizia.

«Dal momento in cui abbiamo messo piede su questa meravigliosa isola siamo state trattate con rispetto, gentilezza e amore – ha affermato Anastasiou –. Siamo molto soddisfatte del nostro soggiorno perché percepiamo che gli organizzatori stanno lavorando molto intensamente. Lle visite guidate nei siti archeologici ci hanno permesso di scoprire le esperienze storiche in comune tra Cipro e la Sardegna. Ci sono molti elementi comuni come l’ospitalità, la natura, il mare, il cibo, l’olio d’oliva, il meteo; e questo ci fa veramente sentire a casa. Non vediamo l’ora di condividere con voi la nostra musica e ci piacerebbe molto ricambiare l’invito dalla nostra Cipro».

A regalare altre emozioni in musica è stato l’ensemble svizzero Thélème, composto da contraltista e strumenti antichi come liuto e viola da gamba, che ha proposto un repertorio improntato sulla musica rinascimentale. L’intensa giornata del festival ha preso il via già in mattinata con l’esibizione del Coro Polifonico Turritano sul traghetto diretto all’Asinara.

La kermesse si conclude stasera (8 settembre) a Monteleone Rocca Doria, dove alle 17 i “Percorsi di Voci…d’Europa!” permetteranno l’accesso a un itinerario pedonale articolato tra punti di interesse storico e naturalistico.

Voci D’Europa è organizzato dal Coro Polifonico Turritano ed è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria, da Grimaldi lines e Marmo.it. Per maggiori info visitare il sito www.vocideuropa.it.




Cagliari, “Storie di volti e silenzi” celebra gli albori del cinema Western

Martedì 10 settembre prende il via l’VIII edizione dedicata alle origini di un genere molto amato e particolarmente affine al cinema muto

La rassegna organizzata da La macchina cinema porta in calendario diciassette film e il consueto evento speciale

CAGLIARI. Sarà dedicata “Alle origini del Western” l’VIII edizione di “Storie di volti e silenzi. La magia del cinema muto”, che prende il via il 10 settembre per proseguire fino al 5 novembre negli spazi del Centro culturale Hermaea in Cagliari/Pirri in via Santa Maria Chiara 24.

La rassegna cinematografica è organizzata dall’Associazione culturale “La macchina cinema” con il sostegno della Regione Sardegna. Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle 20 con ingresso libero e gratuito.

Le caratteristiche peculiari rendono il western particolarmente affine al cinema muto: dialoghi stringati, focus sull’espressività degli attori, attenzione alla scelta delle inquadrature, alla scenografia e fotografia, finalizzate a bilanciare la scarsezza del parlato a beneficio di un risultato altamente suggestivo, dimostrano ampiamente questa affinità e gli Anni Venti del Novecento offrono un’ampia scelta di titoli che hanno contribuito a scrivere le regole del genere.

Si tratta di un’occasione preziosa per godere della proiezione sul grande schermo di film di difficile reperimento, grazie alla collaborazione attivata con la National Film Preservation Foundation, organizzazione creata dal Congresso degli Stati Uniti a tutela del patrimonio cinematografico americano.

Il Western non solo è uno dei generi più amati della storia del cinema, ma vanta generazioni diverse di cultori, di sceneggiatori e registi. Gli albori si collocano a inizio Novecento, epoca in cui l’apparato di luoghi e persone collegato alla conquista dell’Ovest negli Stati Uniti è ancora vivo e attivo e, spesso, si trasforma in un set “reale”.

Oltre a possedere un valore storico-documentario elevato, i film in rassegna si distinguono per la peculiarità di alcuni temi e personaggi; in particolare, la narrazione delle protagoniste femminili si discosta sensibilmente da quella che è stata in qualche modo standardizzata nel canone del genere western e che spesso ha tratteggiato le donne come vittime predestinate di un sistema di valori improntato alla violenza e decisamente maschile. Grazie agli approfondimenti che accompagnano le proiezioni, curati da critici cinematografici, docenti, giornalisti e operatori culturali qualificati consentirà al pubblico di vivere un’esperienza cinematografica arricchente, aggiungendo un tassello importante alla conoscenza della storia del cinema e dei meccanismi del linguaggio cinematografico.

I titoli proposti: The silent man,1917 – The Girl Ranchers, 1913 – The Covered Wagon – I pionieri, 1923 – Last of the Line, 1914 – Passing of the Oklahoma Outlaw, 1915 – Deschutes Driftwood, 1916 – Legal Advice, 1916 – The Indian – detour, 1926 – The iron horse – Il cavallo d’acciaio, 1924 –  Salomy Jane, 1914 – Mandrap, 1926 – Womanhandled, 1925 – Broncho Billy and the Schoolmistress, 1912 – The Better Man, 1912 – The lady of the Dugout, 1918 – The great train robbery – La grande rapina al treno,1903.

Tra gli ospiti chiamati a introdurre le serate ci saranno Andrea Rabbito, Simone Tarditi, Alessandro Faccioli, Michael Guarneri, Denis Brotto, Lorella Costa, Elisabetta Randaccio, Bepi Vigna.

Sabato 12 ottobre alle 19 al Teatro Adriano in via Sassari 16, come in ogni edizione verrà proposto l’evento speciale di contaminazione tra le arti. Ad accompagnare dal vivo la visione del lungometraggio “The girl of the golden west – La fanciulla del west” di Cecil B. DeMille (1915, 45’) sarà la pianista Silvia Belfiore, docente del conservatorio di Cagliari e il sassofonista e flautista Andrea Morelli, docente della Scuola civica di musica di Selargius, con una colonna sonora originale scritta per l’occasione. L’intento è quello di ricreare l’atmosfera e le emozioni degli albori della settima arte, quando ancora l’orchestra era presente in sala, per offrire al pubblico moderno un assaggio della magia del cinema d’altri tempi. Le proiezioni prenderanno il via dopo i saluti della direttrice artistica Patrizia Masala, con l’introduzione alla visione dei film curata dall’operatore culturale Alessandro Macis. 

L’intero progetto si propone, come nelle precedenti edizioni di coinvolgere il pubblico in un importante momento di aggregazione culturale, di sensibilizzazione nei confronti del cinema muto, di educazione degli spettatori e di stimolo per l’individuazione di differenti metodologie critiche, volte all’analisi del film, per coglierne e valorizzarne tutte le sue componenti: estetiche, contenutistiche, culturali, sociologiche, antropologiche. L’ingresso è gratuito per tutta la manifestazione.

PROGRAMMA COMPLETO

Martedì 10 settembre, ore 20

Inaugurazione

Proiezione film

The silent man,1917, William S. Hart, 51’

The Girl Ranchers, 1913, Al Christie, 14’

Introduce Andrea Rabbito

Martedì 17 settembre, ore 20

Proiezione film

 The Covered Wagon – I pionieri, 1923, James Cruze, 98’

Introduce Simone Tarditi

Martedì 24 settembre, ore 20

Proiezione film

Last of the Line, 1914, Jay Hunt, 26’

Passing of the Oklahoma Outlaw, 1915, William Tilghman, James Bennie Kent, 13’

Deschutes Driftwood, 1916, Robert C. Bruce, 10’

Legal Advice, 1916, Tom Mix, 13’

The Indian-detour, Anonimo 1926, 16’

Introduce Alessandro Faccioli

Martedì 8 ottobre, ore 20

Proiezione film

The iron horse – Il cavallo d’acciaio,1924, John Ford, 133’

Introduce Michael Guarneri

Martedì 15 ottobre, ore 20

Proiezione film

Salomy Jane, 1914, Lucius Henderson, William Nigh, 87’

Introduce Lorella Costa

Martedì 22 ottobre, ore 20

Proiezione film

Mandrap, 1926, Victor Fleming, 71’

Introduce Bepi Vigna

Martedì 29 ottobre, ore 20

Proiezione film

Womanhandled, 1925, Gregory La Cava, 55’

Broncho Billy and the Schoolmistress, 1912, Gilbert M. Anderson, 14’

The Better Man, 1912, Rollin S. Sturgeon, 12’

Introduce Elisabetta Randaccio

Martedì 5 novembre, ore 20

Proiezione film

The lady of the Dugout, 1918, W.S. Van Dyke, 64’

The great train robbery-La grande rapina al treno (1903), Edwin S. Porter, 11’

Introduce Denis Brotto

EVENTO SPECIALE

CAGLIARI – TEATRO ADRIANO, via Sassari 16

Sabato 12 ottobre, ore 19

Cineconcerto

The Girl of the Golden West – La fanciulla del West, 1915, Cecil B. DeMille, 45’

Introduce alla visione Alessandro Macis

Sonorizzazione dal vivo con musiche di Silvia Belfiore al pianoforte e Andrea Morelli, sassofoni e flauto

Programma consultabile sul sito: www.lamacchinacinema.it




“Corpi in Movimento”, ritorna il festival della danza d’autore

 Dal 9 settembre al 2 novembre la XXI edizione della kermesse firmata Danzeventi

Si parte da Porto Ferro e si prosegue al Vulcano di Ittireddu, a Lo Quarter di Alghero, nella Sala Estemporada e al Teatro Verdi di Sassari

SASSARI. Dieci serate, cinque location, quindici spettacoli e altrettante compagnie per calcare i palcoscenici suggestivi del nord Sardegna, a partire dal Baretto di Porto Ferro fino al Monte Lisiri di Ittireddu, e quelli più classici come Lo Quarter di Alghero, la Sala Estemporada e il Teatro Verdi di Sassari. Dal 9 settembre al 2 novembre ritorna il Festival della danza d’Autore “Corpi in Movimento”, organizzato dall’associazione Danzeventi di Sassari con il sostegno del Mic, della Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Fondazione Alghero, e i comuni di Sassari, Alghero e Ittireddu, il Baretto eventi di Porto Ferro e il Teatro Verdi di Sassari.

Forte della lunga storia della kermesse, l’edizione numero 21 riparte al fianco di partnership importanti per rispondere al desiderio di vedere la danza contemporanea in contesti insoliti e seducenti, e instaurare connessioni esperienziali fra il pubblico e gli artisti. Un palchetto sul mare e un palcoscenico all’interno di un vulcano spento sono occasioni capaci di generare emozionai nuove e inaspettate al cospetto di uno spettacolo d’arte coreutica.

Si parte lunedì 9 settembre alle 18 al Baretto di Porto Ferro con i Mandala Dance Company, una delle compagini storiche della danza italiana, che presenta Essence, per lasciare spazio alla giovane autrice Roberta Maimone e alla Memic Project con il loro Alex, una creazione selezionata per la Vetrina della giovane danza d’autore 2023.

Il 10 settembre alle 20.30 al Vulcano Monte Lisiri di Ittireddu, per la prima volta assoluta a Corpi in movimento arriva la compagnia Mvula Sungani Physical Dance, che propone “La danza dell’Acqua”. Si tratta di atleti danzatori capaci di creare arte figurativa attraverso i movimenti del corpo.

L’11 settembre alle 21a Lo Quarter di Alghero andrà in scena “Gazela, la zia Akima e lo spirito della saggezza” dei Con.Cor.D.A, in una serata di incontro fra la danza professionale con quella della scuola pubblica, che vedrà protagonisti i ragazzi del Liceo Coreutico di Sassari creando sinergie tra una delle compagnie più vivaci del panorama italiano e gli autori e i performer del domani, che si esibiranno in “Frammenti”.

Il 12 settembre si ritorna al Vulcano di Ittireddu in compagnia degli Spellbound contemporary ballet che presentano “A better place, trust”, e i Borderline danza con il loro “Romeo & Giulietta”.

Il 13 settembre sarà la prima volta che la compagnia Estemporada presenta un lavoro in co-produzione con la Dinamo Banco di Sardegna e la Fondazione Dinamo: Cyber-call, un’opera a tema “Interconnessioni #tecnologic” in chiusura del triennio dedicato all’incontro tra gli umani e la tecnologia. L’appuntamento è alle 18 al Baretto di Porto Ferro dove gli Asmed Balletto di Sardegna daranno il via alla serata con “Four/ Now Loading, corazze chiedono carezze”.

Il 14 settembre alle 21 si va in scena a Lo Quarter di Alghero con la Compagnia degli Istanti di Simona Bucci che propone Koi no Yokan, e Res Extensa Dance Company di Elisa Barucchieri che presenta la coproduzione con Danzeventi, e le coproduzioni con Asmed.

Il 15 settembre ancora spettacolo alle 18 al Baretto di Porto Ferro che accoglierà la compagnia Lost Movement in “Sehnsucht” e Fabula Saltica in “Io sono di legno”, un lavoro improntato sul movimento in un forte incontro tra la storicità delle compagnie autoriali e l’apertura verso i giovani autori.

Il festival riparte il 12 ottobre alle 20.30 al Teatro Verdi di Sassari con la partecipazione straordinaria di Germaine Acogny, Leone d’Oro alla Carriera 2021, che assieme all’Ecole des Sables presenta “Hommage au Ancetres”. Il 26 ottobre si ritorna in Sala Estemporada a Sassari con “Shkundem” dell’Albanian Dance Theatre e il 2 novembre chiusura in bellezza alle 20.30 al Teatro Verdi con Daniele Cipriani Entertainment che propone, in prima regionale dopo l’anteprima alla Nid Platform, i talentuosi Sasha Riva e Simone Reple nello spettacolo “Dear son, caro figlio”.

Per maggiori informazioni contattare Danzeventi al numero 3406517531 o per email all’indirizzo [email protected].




Applausi scroscianti a San Pietro di Sorres per Voci D’Europa

Nell’abbazia di Borutta, al cospetto di un pubblico numeroso ha preso il via la 41esima edizione del Festival Internazionale di Musiche Polifoniche

Venerdì 6 settembre l’appuntamento è alle Tenute Li Lioni di Porto Torres

BORUTTA. Due pezzi femminili per fare da contraltare al concerto maschile dell’AVG, protagonista della serata d’aperura all’abbazia di San Pietro di Sorres. E per il festival Voci D’Europa sono subito applausi scroscianti. Il Coro Polifonico Turritano diretto da Laura Lambroni ha dato avvio alla 41esima edizione dell’evento canoro, per passare il testimone alla formazione maschile dell’Accademia Vocale di Genova che, sotto la direzione della maestra Roberta Paraninfo, ha entusiasmato il pubblico numeroso con un repertorio per sole voci o accompagnato al violoncello da Danilo Perotto e al piano e organo da Riccardo Pinna.

«È un grande privilegio far parte di uno dei pochi festival internazionali per musiche polifoniche presenti in Italia, realizzato in luoghi meravigliosi della Sardegna di particolare spiritualità e di bellezza, di arte e di storia», ha affermato Roberta Paraninfo, che nel corso della serata ha ricevuto una targa di partecipazione, quale attestato di stima, dalla presidente del Coro Polifonico Turritano, Maria Maddalena Simile. È la prima targa ottenuta dal coro maschile, in quanto di nuova formazione all’interno dell’accademia ligure.

Analoga attestazione di stima è stata consegnata al sindaco di Borutta, Silvano Arru, che ha dichiarato: «Per noi è un onore ospitare il festival Voci D’Europa, un appuntamento fisso, immancabile, che ci inorgoglisce tanto perché il nostro paese si dà da fare per sostenere la cultura, quale elemento di argine allo spopolamento che queste zone della Sardegna stanno vivendo con particolare intensità. Vi aspettiamo anche il prossimo anno».

Roberta Paraninfo riceve la targa dalle mani di Maria Maddalena Simile

Venerdì 6 settembre dalle 19 il festival farà tappa alla “Tenuta Li Lioni” di Porto Torres per il concerto-evento “Terzo Tempo“, una serata che unirà musica, tradizione e cultura in un’atmosfera magica. Protagonista della serata sarà l’Amalgamation Choir, coro femminile cipriota diretto dalla talentuosa Vasiliki Anastasiou. L’ensemble è composto da donne di tutte le età ed è noto per la sua capacità di reinterpretare le melodie tradizionali cipriote e i canti popolari con adattamenti lirici che danno voce a storie spesso dimenticate. Il concerto sarà impreziosito dalle esibizioni del Coro Polifonico Turritano e dal gruppo folk Intragnas, il tutto immerso in un contesto che celebra anche l’artigianato e l’enogastronomia del territorio.

Voci D’Europa è organizzato dal Coro Polifonico Turritano ed è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria, da Grimaldi lines e Marmo.it. Per maggiori info visitare il sito www.vocideuropa.it.

Il Coro Polifonico Turritano diretto da Laura Lambroni



Musica sul traghetto per l’Asinara con le note del Coro Polifonico Turritano

Sabato mattina la formazione diretta da Laura Lambroni accompagnerà i turisti in un viaggio musicale fatto di armonie e di emozioni

La giornata prosegue alle 20.30 nella Basilica di San Gavino con l’esibizione del coro cipriota Amalgamation Choir e l’ensemble svizzero Thélème

PORTO TORRES. Sabato 7 settembre alle 8.30 la traversata per i turisti diretti da Porto torres all’isola dell’Asinara sarà certamente singolare e unica: il viaggio in traghetto per Cala Reale sarà allietato dalle armonie del Coro Polifonico Turritano che, sotto la direzione della maestra Laura Lambroni, proporrà le più suggestive melodie del proprio repertorio.

L’iniziativa fa parte del calendario del Festival internazionale di musiche polifoniche “Voci d’Europa”, l’evento corale più longevo in Sardegna, giunto alla 41esima edizione grazie all’impegno del CPT.

L’appuntamento musicale con il festival proseguirà in serata nella Basilica di San Gavino di Porto Torres, dove alle 20.30, la formazione femminile a cappella Amalgamation Choir, diretta da Vasiliki Anastasiou, creerà un ponte tra l’isola di Cipro e la Sardegna, in un incontro di rara bellezza, storia, spiritualità e arte. Il programma presenta composizioni originali, oltre a canti tradizionali di Cipro, della Grecia e della tradizione griko del Sud Italia. Il concerto accompagna il pubblico in un viaggio attraverso gli elementi che danno vita all’argilla: suolo, acqua e aria. Ogni elemento è essenziale e contribuisce alla formazione e alla trasformazione dell’argilla esattamente come è fondamentale per l’esperienza umana.

A completare la serata l’ensemble svizzero Thélème che proporrà un repertorio improntato sulla musica rinascimentale. Il progetto è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria, da Grimaldi lines e Marmo.it. Info e aggiornamenti possono essere visionati sul sito www.vocideuropa.it.




Cagliari, ultime anteprime della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu

Il 6 settembre sarà proposto il recital Joyce ed Emilio Lussu “Storia di un amore e di una passione civile”, prodotto da L’Alambicco in collaborazione con Abaco Teatro

L’8 settembre all’Hostel Marina verrà presentato il romanzo “Vita e martirio di Saro Scordia, pescivendolo” di Giorgio Benedetto Scalia

CAGLIARI. Un recital nato da due opere di Joyce ed Emilio Lussu con le didascalie e la selezione dei testi a cura di Alessandro Macis, in cui i protagonisti vivono il loro amore in clandestinità lottando attivamente contro l’orrore nazi-fascista. Venerdì 6 settembre alle 20, nella sala del centro culturale Hermaea Archeologia e Arte, in Via Santa Maria Chiara 24/a, a Cagliari-Pirri, sarà proposto al pubblico lo spettacolo “Joyce ed Emilio Lussu. Storia di un amore e di una passione civile”.

La figura di Joyce è interpretata da Rosalba Piras mentre quella di Emilio Lussu da Tiziano Polese, con la voce narrante di Antonio Luciano e l’accompagnamento musicale del chitarrista Tonino Macis.

Il recital è tratto da “Portrait. L’uomo che voleva nascere donna” di Joyce Lussu e “Diplomazia clandestina” di Emilio Lussu, ed è prodotto dall’associazione culturale L’Alambicco in collaborazione con Abaco Teatro.

La trama vede i due protagonisti incontrarsi per la prima volta a Ginevra. Entrambi antifascisti, vivono in clandestinità braccati dalla polizia. Dopo quel primo incontro non si lasceranno più. Attraversano frontiere con passaporti falsi, e inseguiti dai nazi-fascisti continuano la loro battaglia contro la barbarie per serrare le file e organizzare la Resistenza.

A concludere le anteprime della X edizione, domenica 8 settembre alle 19 a Cagliari, nella sala Rossa dell’Hostel Marina (scalette Santo Sepolcro 3), sarà la presentazione del romanzo “Vita e martirio di Saro Scordia, pescivendolo” di Giorgio Benedetto Scalia, edito da Pessime Idee. A dialogare con l’autore sarà Alessandro Macis, direttore artistico del FPEL.

Ambientato a Palermo, alla Vucciria, nel cuore dell’antico quartiere della Loggia, con diversi dialoghi in dialetto palermitano, il libro narra le vicende di un bizzarro personaggio che suo malgrado per una serie di avventurose vicende si ritrova, a furor di popolo, ad essere santificato. Con l’aiuto di un disinvolto parroco che dai suoi presunti miracoli trae cospicui guadagni che lo aiutano a ristrutturare la sua vecchia chiesa.

Il Festival Premio Emilio Lussu si terrà a Cagliari dall’1 al 6 ottobre. Il programma completo della 6 giorni verrà presentato prossimamente alla stampa.




Maria Cristina Kiehr in concerto a Sassari: al Canepa la star mondiale della musica Barocca

Il 7 settembre nella Sala Sassu l’appuntamento conclusivo del festival “Note senza tempo…” accoglierà il grande soprano argentino in un concerto a due voci con il baritono Romain Bockler per interpretare le melodie di Peri e d’India

SASSARI. C’è grande attesa a Sassari per l’arrivo di una delle più grandi star della musica barocca a livello mondiale: sabato 7 settembre alle 19 il soprano argentino María Cristina Kiehr si esibirà nella Sala Sassu del conservatorio Luigi Canepa dove interpreterà “Il canto nobile” con l’ensemble “Concerto Soave”, al fianco del baritono Romain Bockler.

Il concerto a due voci accompagnato dal clavicembalo di Jean-Marc Aymes permetterà di rivivere le emozioni della “nuova musica” monodica dei primi anni del Seicento sulle note di due dei suoi più grandi autori, Jacopo Peri (1561-1633), conosciuto come “il Zazzerino”, e Sigismondo d’India (circa 1582-1629), la cui musica esprime la nobiltà e gli ideali elevati del recitar cantando al massimo grado.

Accanto a questa celebrazione del “Canto Nobile”, completano il programma le composizioni di Giovanni de Macque, evocando l’alto grado di perfezione che la musica per tastiera aveva raggiunto nello stesso periodo. «Aristocratici e cantanti, Peri e d’India hanno lasciato alcune delle più meravigliose musiche mai scritte, ma non ancora completamente apprezzate, probabilmente perché richiedono cantanti con una profonda conoscenza dello stile di questa canzone raffinata ed elegante, che esige una libertà controllata e un grande senso dell’ornamentazione», spiegano gli organizzatori.

Nato per iniziativa di Kiehr e Aymes, l’ensemble “Concerto Soave” ha sede a Marsiglia dove organizza il festival Mars en Baroque dal 2009, ha tenuto oltre cinquecento concerti in tutto il mondo, da Londra a Washington, Gerusalemme e Roma, Vienna e Madrid, e ha realizzato numerosi registrazioni di alto livello.

Il gruppo è composto da rinomati solisti provenienti dai quattro angoli d’Europa, in grado di esplorare in modo sublime il repertorio italiano del Seicento e oltre, senza trascurare creazioni contemporanee e aprendosi a collaborazioni con danza, teatro e recitazione. È proprio in questo contesto che Kiehr ha rivelato il suo talento di narratrice delle più sottili intenzioni della nuova musica monodica, testimoniando un periodo glorioso in cui le parole dei più grandi poeti come Tasso, Marino e Petrarca venivano riportate in note dai più importanti compositori dell’epoca. Un periodo in cui la musica sacra poteva attrarre i sensi e il cuore con la stessa retorica della musica secolare.

Il concerto è organizzato dall’associazione Dolci Accenti di Sassari in collaborazione con il Canepa, che lo ha inserito nella stagione concertistica “I mercoledì del Conservatorio”.

Il festival “Note senza tempo…” diretto artisticamente da Daniele Cernuto è organizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei comuni di Sassari, Uri, Ploaghe, Porto Torres, Sennori e Bulzi, ed è inserita nel cartellone di “Salude & Trigu” della Camera di Commercio del Nord Sardegna. Tutti i dettagli sono visionabili sul sito web www.notesenzatempo.it.