La “Regata della Solidarietà” giunge alla sua 18^ edizione

Sassari. Si ripete anche quest’anno la classica veleggiata nata nel 2004 con lo scopo benefico di raccolta fondi per lo studio, la prevenzione e la cura dei tumori. La “Regata della solidarietà”, ormai “maggiorenne” domenica 7 luglio alle 12 affronterà il mare partendo da Cala Reale, all’Asinara, per approdare a Stintino. A fine evento è prevista la premiazione sponsorizzata dal Comune di Stintino e Farmasinara, con rinfresco al Circolo Nautico Torres.

Il buon esito dell’iniziativa è consentito grazie al supporto tecnico del Circolo Nautico Torres, della Lega Navale Italiana e della Cormorano Marina. La manifestazione quest’anno è inserita nel programma del diciottesimo Congresso di Medicina e Cardiologia dello sport. Il ricavato sarà devoluto al Progetto Dragon Rosa che si occupa della riabilitazione delle donne operate di tumore al seno.




Assalto Armato al Caveau della Mondialpol a Sassari

Un commando di dieci uomini attacca il caveau Mondialpol a Sassari, portando via diversi sacchi di denaro e sfidando le forze dell’ordine.

Nella notte del 28 giugno 2024, un gruppo di dieci uomini armati ha assaltato il caveau della Mondialpol a Sassari, nei pressi di Caniga. I malviventi, muniti di kalashnikov e protetti da giubbotti antiproiettile, hanno utilizzato un escavatore per sfondare il muro del deposito. Alcuni membri del gruppo hanno scavalcato la recinzione con una scala, prelevando diversi sacchi di denaro. Durante la fuga, i rapinatori hanno sparato contro le guardie giurate, salvate dai vetri antiproiettile. Un’auto dei carabinieri, giunta sul posto, è stata bersagliata da colpi di arma da fuoco, ma fortunatamente gli agenti sono rimasti illesi grazie al parabrezza blindato.

La banda ha bloccato le principali vie d’accesso, incendiando auto e cospargendo l’asfalto di chiodi per ostacolare le forze dell’ordine. Il traffico è rimasto paralizzato, rendendo difficile l’intervento della polizia. Nel frattempo, in tutta la Sardegna settentrionale è scattato un piano antirapina, con posti di blocco e un elicottero in perlustrazione per tutta la notte. L’entità del bottino non è ancora stata quantificata, ma i soldi erano destinati al pagamento delle pensioni della prossima settimana. È la terza volta in pochi anni che la sede della Mondialpol di Caniga viene assaltata con modalità simili.




“Nessun dorma…” a Stintino, quando il turismo culturale è vincente

Ottima partenza per il festival di musica lirica organizzato da Ars Aurelia e Contrapunctum, che ha costruito un ponte di sinergie tra giovani artisti isolani e i maestri di oltremare, con un importante ritorno per l’economia del territorio

STINTINO. Il mercato del turismo culturale rappresenta uno dei cardini fondamentali dal quale possono trarre giovamento tutti i settori del turismo sardo. In particolar modo quando si creano sinergie e collaborazioni tra le risorse culturali dell’isola e quelle d’oltremare. Il dato è emerso in modo significativo nella prima edizione del festival musicale “Nessun dorma… sotto le stelle della lirica”, che dal 20 al 27 giugno ha portato al Mut di Stintino circa quaranta artisti provenienti da tutta Italia (e oltre) per cinque intense giornate all’insegna dell’arte e dell’incontro, tra concerti, masterclass, performance e presentazioni di libri.

Le iniziative organizzate da Ars Aurelia e Contrapunctum hanno unito giovani cantanti e musicisti emergenti a maestri di fama internazionale, grazie al lavoro intenso di associazioni, aziende e istituzioni pubbliche. I protagonisti sono giunti da ogni parte dell’isola ma anche da Salerno, dalla Toscana, dal Lazio, dall’Emilia, dalla Spagna e da Londra.

Nomi importanti non hanno avuto alcuna esitazione a prendere parte a questo progetto pionieristico che ha messo in luce il potenziale attrattivo che la Sardegna ha nel settore del turismo culturale. Tra questi il soprano Paoletta Marrocu, interprete rinomata con alle spalle una carriera di alto spessore, quello di Andrea Lucchi, prima Tromba dell’Orchestra sinfonica dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia e di Giulio Zappa, segretario artistico del Teatro Donizetti di Bergamo e primo pianista del Rossini Opera Festival di Pesaro.

Un importante valore aggiunto è arrivato dall’affiancamento tra le performance e i percorsi di lavoro didattico come le masterclass di alto perfezionamento, finalizzate a permettere un rinnovo generazionale del mercato musicale sardo con l’idea di restituire prestigio ai giovani artisti e offrirgli la possibilità di farsi conoscere oltremare.

Stupore e soddisfazione sono state espresse dalle direttrici artistiche Irene Doree Laura Cocco per la calorosa risposta del pubblico a tutti gli eventi di questo primo cartellone: «Le cinque serate hanno garantito una sala gremita di appassionati, esperti e neofiti, permettendo un movimento che ha conferito una forte impennata al settore dell’albergazione e della ristorazione – hanno spiegato –. Gli imprenditori locali hanno così avuto la possibilità di incrementare notevolmente il fatturato, registrando numeri che solitamente, nella zona di Stintino, si raggiungono nel periodo che va da metà luglio a fine agosto».

Ed è questo certamente uno dei punti di forza dell’evento in prospettiva futura: la possibilità di prolungare la stagione turistica locale in maniera efficace, grazie al proliferare di un turismo settoriale poco esplorato ma dall’enorme potenziale.

Un festival dunque che segue un triplo binario: offrire un eccellente prodotto culturale al territorio; garantire alla Sardegna un forte livello di visibilità a livello globale; la possibilità di utilizzare un prodotto culturale come anello di congiunzione, per tanti giovani promettenti, tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro.




Proloco Sardegna, Raffaele Sestu rieletto presidente

Il medico arzanese ancora alla guida del Comitato Regionale Pro Loco della Sardegna Unpli, segretario regionale è Pietro Fois di Villanova Monteleone

TRAMATZA. Le Proloco sarde aderenti all’UNPLI hanno eletto i loro rappresentanti per il quadriennio 2024-2028. Presidente regionale per la Sardegna è stato riconfermato Raffaele Sestu di Arzana, affiancato dal vicepresidente vicario Sebastiano Sechi di Ossi. L’incontro si è tenuto nei giorni scorsi nella Sala Congressi “L’Anfora” di Tramatza, dove si sono svolte le votazioni per il rinnovo degli organismi del Comitato regionale.

Gli altri componenti della Giunta regionale esecutiva sono Pinuccio Diana di Terralba, Tonino Pirigheddu di Tempio Pausania, Gianfranco Dessy di Perdaxius, Vittorino Murgia di Perdasdefogu, Giovanni Frau di Selargius, Maria Grazia Cugusi di Fonni e Matteo Cera di Tuili.

Il nuovo Consiglio regionale Unpli è composto da Stefania Bomboi di Posada, Matteo Cera di Tuili, Maria Grazia Cugusi di Fonni, Antonio Deiana di Jerzu, Mariano Demartis di Mores, Antonello Desole di Berchidda, Gianfranco Dessy di Perdaxius, Pinuccio Diana di Terralba, Giampiero Flore di Ollastra, Palmira Fracci di Masainas, Giovanni Frau di Selargius, Sebastiano Lai di Thiesi, Salvatore Loi di Dorgali, Paolo Antonio Mannoni di Torralba, Vittorini Murgia di Perdasdefogu, Federico Pilloni di Guspini, Ugo Giuseppe Pinna di Zeddiani, Tonino Pirrigheddu di Tempio Pausania, Cordiano Podda di Solarussa, Sebastiano Sechi di Ossi.

Nell’Organo di Controllo entrano Mauro Loru di San Nicolò D’Arcidano, Alfredo Unali di Cossoine e Valentina Forroia di Golfo Aranci, mentre nel Collegio Probiviri Maria Teresa Carta di Orune, Giovanni Ledda di Oristano e Maria Canu di Portoscuso. Segretario Regionale è Pietro Fois di Villanova Monteleone.

Nel corso della seduta sono stati eletti anche i due Consiglieri nazionali e i delegati che prenderanno parte all’Assemblea nazionale prevista all’Ergife Hotel di Roma nei giorni 16 e 17 novembre 2024.

I primi due sono Giampaolo Manca di Samassi e Maria Grazia Cugusi di Fonni. Gli altri consiglieri nazionali Unpli delegati all’assemblea sono Ilaria Canu di Oristano, Matteo Cera di Tuili, Maria Grazia Cugusi di Fonni, Giacomo Dalu di Siniscola, Gianfranco Dessy di Perdaxius, Pinuccio Diana di Terralba, Pietro Fois di Villanova Monteleone, Gian Paolo Manca di Samassi, Paolo Antonio Mannoni di Torralba, Vittorino Murgia di Perdasdefogu, Giuseppe Pinna Ugo di Zeddiani, Sebastiano Sechi di Ossi e Raffaele Sestu Angelo di Arzana. Delegati supplenti sono Antonella Masia di Usini, Maria Maddalena Mulas di Ploaghe e Luciana Sassu di Banari.




Oltre 70 iscritti, tra cui il campione della Coppa Rally Giuseppe Testa, al XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara. Alle 66 vetture moderne si sommano le sei storiche

Al via della manifestazione targata Ac Sassari in programma sabato e domenica e valida per la Coppa Rally di Zona 10 e il Campionato Regionale Delegazione Sardegna, oltre ai migliori equipaggi sardi anche Testa, vincitore della Coppa Italia Rally 2023
Comunicato n.4 del 26/06/2024 Ufficializzato l’elenco degli equipaggi iscritti al XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, gara su asfalto, organizzata dall’Automobile Club Sassari, in programma sabato 29 e domenica 30 giugno. Saranno 66 le vetture al via del rally moderno, valido per la Coppa Rally di Zona 10 e per il Campionato Regionale. Sei, invece, le auto in corsa nel rally storico, round del Campionato Regionale.
Tra le dodici potenti vetture classe R5/Rally2, tutte Skoda meno una  Volkswagen Polo, sarà osservata speciale la Fabia del vincitore della finale della Coppa Rally 2023, Giuseppe Testa, molisano portacolori di Mrc Sport che sarà navigato da Marco Murranca. La Mrc schiererà anche “l’avvocato volante” Maurizio Diomedi, che disputerà la propria prima gara stagionale navigato da Giuseppe Pirisinu, fiduciario/delegato regionale Aci Sport. Si rinnoverà in questo secondo round del Crz la lotta tra gli equipaggi formati da Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, portacolori della Sardegna Racing e vincitori nel Sulcis della prima gara della stagione, Auro Siddi e Giuseppe Maccioni, alfieri della Porto Cervo Racing che proveranno a bissare la vittoria siglata all’Asinara nel 2022, e i piemontesi del Vm Motor Team, Loris Ronzano e Gloria Andreis. Da non sottovalutare Giuseppe Mannu, che nel 2023, al debutto su una “quattro ruote motrici”, ad Alghero finì sul podio nonostante i problemi meccanici e che quest’anno sarà  navigato da Carlo Pisano coi colori della New Racing for Genova. Ha scelto ancora la Volkswagen Polo Gti R5 il tempiese Vittorio Musselli, che avrà alle note Massimiliano Frau. Al via su Skoda Fabia, invece, il biellese Pierangelo Tasinato ed Ermes Bagolin (Biella Corse), Antonio Dettori e Marco Demontis (Sardegna Racing), Andrea Pisanoe Salvatore Musselli (Magliona Motorsport), Sandro Locci e Fabrizio Musu(Porto Cervo Racing) e Luca e Chiara Serra.
Nel gruppo Rc2n anche Marcello e Agostino Sanna (Peugeot 207 S2000) e i portacolori della Mistral, Ugo Valdarchi e Giorgio Aricò (Mitsubishi Lancer Evo IX R4). Tra le “due ruote motrici”, oltre alle Renault Clio S1600 di Brigaglia-Frau e Abate-Borzacchini, anche le Rally 3 di Giacomo e Davide Spanu(Mistral) e di Antonio e Giuseppe Perazzona (Abc Motors), su Ford Fiesta, e di Alberto Sassi e Stefano Costi (Renault Clio Rally3). Su Renault Clio R3, invece Scurosu-Aunitu (Autoservice). Ben otto le Peugeot 208 Rally 4, tra cui quelle degli esperti Martinis-Boi e dei piloti locali Enrico Piu e Fabio Angioj. Ben rappresentate anche tutti gli altri gruppi e classi, con R3, A6 e Rs tra le più numerose. Lo StoricoSaranno sei gli equipaggi in gara nello Storico, che si correrà in coda al moderno lungo le medesime prove, ci saranno in gara sei equipaggi, cinque del quali del quarto raggruppamento. Tre vetture correranno con le insegne del Team Bassano: Opel Kadett Gsi di Pietro Pes di San Vittorio e Stefano Cirillo, la Peugeot 205 di Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano e la Fiat Ritmo 130 di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli. Dovranno però fare i conti con la Bmw M3 di Fabrizio e Marco Colombi e con la Peugeot 205 di Marco Casallonie Giovanni Figoni, portacolori del Team Autoservice Sport. Il sesto equipaggio, con la Lancia Fulvia C di secondo raggruppamento, è quello della Sardegna Racing formato da Roberto Zedda e Alessio Allena.   Maggiori informazioni e dettagli sul sito internet ufficiale della manifestazione, www.rallygolfodellasinara.com. Sono attive anche le pagine ufficiali Facebook e Instagram. 



Bovinicoltura, giornata di studio nel dipartimento di Agraria

dell’Università di Sassari

Evento patrocinato dall’Accademia Nazionale di Agricoltura

26 giugno 2024

SASSARI. Si terrà venerdì 28 giugno dalle 9.30 alle 13.00, nell’aula magna Barbieri del dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari (viale Italia 39a), un convegno di studi su “Bovinicoltura e valorizzazione delle risorse ambientali della Sardegna. L’evento si aprirà con i saluti del Magnifico Rettore, Gavino Mariotti.

In Sardegna il settore bovino costituisce la seconda attività zootecnica per l’economia agricola regionale, con due indirizzi, uno da carne e uno da latte. Secondo la Banca Dati Nazionale aggiornata al 2023, nel nostro territorio sono presenti poco più di 9000 aziende in cui si allevano circa 286.000 capi. L’indirizzo per la produzione della carne è quello più importante, sia per numero di aziende bovine (circa l’80%), che per capi allevati (circa il 70%) e diffusione territoriale. Esso, com’è noto, è caratterizzato dalla linea vacca-vitello e dalla fase di ingrassamento.

La prima è una forma di allevamento che promuove e sostiene la produzione di vitelli da destinare all’ingrassamento. La seconda completa il ciclo portando il vitellone, a seconda dei casi, ad un peso alla macellazione di 450-500 kg (vitellone leggero) o 600-650 kg (vitellone pesante).

La filiera del bovino da carne è concentrata per lo più nei comuni del centro e del nord dell’Isola, caratterizzati da ambienti per lo più collinari, dove sono allevate tre razze rustiche locali (Sarda, Sardo-Bruna e Sardo-Modicana) e razze estere specializzate (Limousine e Charolaise) utilizzate come linee paterne e incrociate con vacche delle razze locali al fine di ottenere dei meticci con caratteristiche intermedie tra i tipi genetici parenterali. Per lo stesso motivo, quasi la metà dei capi presenti in Sardegna è rappresentata da meticci, che sono distribuiti in maniera uniforme sull’intero territorio regionale. Al contrario, le razze in purezza quali Charolaise e Limousine sono concentrate per lo più nel nord Sardegna, la Sardo-Bruna e la Sarda nel centro, mentre la Sardo-Modicana nella regione del Montiferru.

La giornata di studi organizzata dal Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari ha lo scopo di fare il punto sulle filiere della carne bovina in Sardegna e sulla capacità che hanno mostrato diversi progetti di ricerca di trasferire l’innovazione al mondo degli allevatori e dell’industria della trasformazione delle carni e dell’economia rigenerativa a vallo del processo. In questo quadro saranno presentati i progetti di ricerca Bovaria, ProBovis, Boes, Meat Culture e Versoa, condotti dai ricercatori di Agraria rispettivamente con le aziende Forma, Milia, Cooperativa Produttori Arborea e BSGreen. Il convegno è organizzato con il patrocinio dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, il cui presidente prof. Giorgio Cantelli Forti porterà il saluto e trarrà le conclusioni, e dell’Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali, con i saluti del presidente prof. Nicola Macciotta.

Sono previsti infine i crediti formativi sia per i professionisti agronomi, che per gli studenti del dottorato e delle lauree in Agraria.




Presentato a Sassari il XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara del 29-30 giugno

Presentato a Sassari il XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara del 29-30 giugnoLa manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari, disegnata per stupire, si candida a ospitare la finale nazionale della Coppa Rally Aci Sport nel 2025
Comunicato n.3 del 24/06/2024 L’accogliente Centro Martini Racing di Sassari ha ospitato, questa mattina, la presentazione del XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari che si svolgerà sabato 29 e domenica 30 giugno. Il rally su asfalto, che prevede 73,50 chilometri cronometrati articolati in 5 speciali da ripetere due volte, sarà valido come secondo round della Coppa Rally di Zona 10 Aci Sport e del Campionato Regionale. Le iscrizioni, che si chiuderanno alla mezzanotte di oggi, tra rally moderno e storico hanno già superato quota 70 equipaggi, compresi i migliori “asfaltisti” sardi e il quotato molisano Giuseppe Testa, pilota vincitore della Coppa Rally 2023. La manifestazione nata nel 1979, e riproposta con convinzione dall’Automobile Club Sassari nel 2022, quest’anno prevederà shakedown, parco assistenza e quartier generale a Sassari, partenza da Porto Torres,  arrivo a Castelsardo e chiusura della prima giornata, il sabato sera nel piazzale della Pace di Alghero, in concomitanza con Birralguer, festival della birra artigianale. Il presidente di Ac Sassari e Aci Sport Spa, Giulio Pes di San Vittorio, ha dichiarato: “La gara, ben radicata nel territorio, è giunta alla terza riedizione interamente su asfalto. Il progetto partito tre anni fa coi sindaci della Rete Metropolitana del Nord Sardegna prevedeva una rotazione delle città alternando i momenti principiali del rally – partenza, arrivo di tappa, assistenza e arrivo finale – e questa rotazione permette alle varie città coinvolte di godere, di anno in anno, di un momento diverso. E credo che questo sia uno dei segreti del successo della manifestazione. Il supporto della Regione Sardegna, di tutti i comuni e degli sponsor garantisce un grande spettacolo e un successo in termini di pubblico. La gara è in crescita, anno dopo anno accogliamo un numero maggiore di iscritti, vogliamo continuare a regalare emozioni agli sportivi e agli amanti del motorsport e abbiamo presentato la nostra candidatura per ospitare, nel 2025, la finale nazionale della Coppa Italia, rally a cui partecipano gli oltre 200 equipaggi finalisti che si qualificano nelle dieci diverse zone della Coppa Rally”.
Presente anche Pierluigi Salis, consulente dell’Assessorato Regionale allo Sport. “Porto i saluti dell’Assessora Ilaria Portas. La Regione è pronta a supportare appuntamenti di rilievo come questo, che oltre al valore sportivo riescono a coinvolgere fattivamente ben dieci comuni”. Il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, ha dichiarato: “Proseguiamo la fruttuosa collaborazione con l’Ac Sassari già avviata dai miei predecessori, siamo lieti di ospitare il finale della prima giornata, in concomitanza con Birralguer, e siamo pronti a lavorare ad altri progetti”. Il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas, ha dichiarato: “È importante ed è un grande piacere esserci e chiederemo alla Regione Sardegna di continuare a supportare manifestazioni come questa, che attraverso lo sport promuovono in territorio e la collaborazione con i comuni vicini per il bene comune”. L’Assessore allo Sport del Comune di Sorso, Fabio Idili, ha dichiarato: “Porto i saluti della nostra amministrazione, per il terzo anno consecutivo ospiteremo un riordino, stavolta nel nostro bel litorale e ci auguriamo di poter presto ospitare anche una prova speciale. Grazie agli organizzatori e buon rally a tutti”. L’Assessore del Comune di Usini, Francesco Fiori, ha aggiunto: “Porto i saluti dell’amministrazione comunale. Siamo lieti di far parte del gruppo dei comuni che ospitano il rally e ringraziamo gli organizzatori di questa possibilità, poiché ci dà la possibilità di far conoscere il nostro territorio, che merita questa opportunità”. Il sindaco del Comune di Osilo e il presidente dell’Unione dei Comuni dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas, Giovanni Ligios, ha dichiarato: “Grazie per l’invito e per il coinvolgimento in questa manifestazione ormai strutturale nel territorio. Negli ultimi anni gli amministratori hanno finalmente cambiato mentalità e optato per una collaborazione totale. Buon per tutti e grazie all’Aci per queste opportunità. Importante il supporto della Regioneper appuntamenti che, come questo, hanno una risonanza significativa ed effettivamente promuovono il territorio. Siamo lieti di garantire, grazie alle nostre strade, delle prove importanti, garantiamo massima disponibilità”. L’edizione 2024 A illustrare i dettagli tecnici del 29º Rally Internazionale Golfo dell’Asinara è stato l’ingegner Edoardo Di Lauro della Tiziano Siviero Adventure, che ne disegna i percorsi. “L’edizione 2024 è stata studiata e curata nel dettaglio, sono state compiute delle scelte che ci permettono di assecondare tutte le esigenze di una finale nazionale di Coppa Rally. Mi riferisco a un percorso che potrebbe reggere un numero di iscritti ben superiore alla settantina di vetture che ospiteremo quest’anno, a un parco assistenza cittadino – che permette di avvicinare gli spettatori al mondo dei rally – e a uno shakedown situato a distanza ravvicinata dal parco proprio per favorire le esigenze di equipaggi e meccanici”. Presentazione, partner e informazioni Al termine della conferenza stampa, si è svolta anche la presentazione del libro di Carlo Tomassetti “Anche questo è rally. Racconti dal sedile di destra”, seguita dall’aperitivo offerto ai presenti dagli organizzatori e dal partner Cantine Santa Maria La Palma.  Il presidente di Ac Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, ringrazia per la collaborazione la Regione Sardegna, i comuni di Alghero, Castelsardo, Porto Torres, Sassari, Codrongianos, Sennori, Sorso, Florinas, Usini e Osilo e i partner Testoni, Bunker Point, Sardares, Cantine Santa Maria La Palma e Dr, mobility partner della manifestazione.
Maggiori informazioni e dettagli sul sito internet ufficiale della manifestazione, www.rallygolfodellasinara.com. Sono attive anche le pagine ufficiali Facebook e Instagram.  Vanna Chessa – GiornalistaUfficio Stampa XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara In allegato foto free press (credits Ac Sassari) della presentazione odierna e dell’edizione 2023 del Rally Internazionale Golfo dell’Asinara.



Nuoro, a Badu ‘e Carros un convegno sull’Alzheimer in Sardegna

Sabato 29 giugno Amas presenta una fotografia sullo stato attuale

NUORO. Sabato 29 giugno, alle 10, nella Casa circondariale di Badu ‘e Carros a Nuoro, si terrà un importante appuntamento del progetto “Alzheimer Sardegna: Insieme per sostenere”, per analizzare lo stato attuale delle malattie legate al decadimento cognitivo nell’isola ed evidenziare l’importanza della prevenzione.

Al tavolo degli specialisti interverranno Antonello Cossu, geriatra di Lanusei, Lorenzo Espa, geriatra di Carbonia e Antonio Nieddu, geriatra di Sassari. Nel corso della manifestazione offrirà il suo contributo la compagnia teatrale L’Asino Vola di Mamoiada diretta da Sebastiano Mastino.

L’iniziativa, fortemente voluta dalla direttrice Marianna Madeddu, è organizzato dall’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna e sostenuto dall’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale della Regione Autonoma della Sardegna. Il convegno rientra in una serie di attività che per il 2024 interesseranno la provincia di Nuoro.

L’associazione AMAS inoltre, come di consueto, proporrà un focus speciale sulla figura di caregiver attraverso la testimonianza diretta della presidente Pina Ballore. Il coordinamento organizzativo del progetto è affidato all’Associazione culturale Music & Movie. Per info contattare i numeri 3336750996 – 3495386310.




Sassari, al Verdi “Lo Schiaccianoci” omaggia Jaguše Vrankova

Il 2 luglio la Dansoul Studio di Sharon Podesva, nel decennale dalla scomparsa, celebra la donna che da Praga portò la danza classica a Sassari

Tra i protagonisti, in arrivo da New York il danzatore sassarese Angelo De Serra

SASSARI. A dieci anni dalla scomparsa della grande Jaguše Vrankova, punto di riferimento indiscusso per la danza classica a Sassari, uno speciale omaggio viene dedicato a questa artista straordinaria che fu prima ballerina del Teatro nazionale dell’Opera di Praga, e poi fondatrice in città della prima e unica scuola di settore riconosciuta dal Ministero della Pubblica istruzione. Martedì 2 luglio alle 20.30 al Teatro Verdi di Sassari, la scuola di danza classica Dansoul Studio diretta da Sharon Podesva, nipote della Vrankova, porta in scena l’intero balletto de “Lo schiaccianoci” di Ciaikovski, con la partecipazione straordinaria di Angelo De Serra, portando idealmente a compimento quello che era il sogno della nonna: quello di creare a Sassari una scuola di formazione per futuri grandi professionisti a livello mondiale.

Da giovane allievo di Sharon, Angelo ha varcato i gradini dei più importanti teatri del mondo fino a diventare membro effettivo della prestigiosa Complexions Contemporary Ballet di New York fondata da Dwight Rhoden e Desmond Richardson, composta da circa venti ballerini di danza classica e moderna.

Ora De Serra ritornerà a esibirsi per il pubblico sassarese omaggiando la memoria di Vrankova non solo con Lo Schiaccianoci, ma anche con una performance a fine serata in puro stile Complexions.

«Il cerchio si chiude nel momento in cui l’unione tra formazione e professione si compie, cioè quando gli ex allievi ormai affermati tornano a ballare nello spettacolo della loro maestra», ha affermato con orgoglio Sharon Podesva. Una soddisfazione amplificata dall’ulteriore partecipazione al balletto di Flavia Pisuttu, altra promettente allieva della DanSoul che quest’anno è stata ammessa al secondo corso per danzatori professionisti della Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma, superando brillantemente l’audizione.

Jaguse Vrankova da giovane. In alto angelo De Serra

Jaguše Vrankova era nata nel 1933 nella Repubblica Ceca ed era sopravvissuta alla Seconda Guerra Mondiale in una città bombardata e poi invasa dai tedeschi, Praga. Carattere forte e volitivo, era severa e rigida allo stesso tempo, dotata di grande cultura e un’ironia tagliente. La guerra l’aveva profondamente segnata rafforzandone la determinazione a raggiungere i suoi obiettivi.

Si diplomò come Ballerina professionista al Conservatorio di danza e musica e, appena diciassettenne, entrò a far parte della Compagnia del Teatro Nazionale dell’Opera di Praga, scalandone i ranghi fino a divenire Prima ballerina. Arrivata in Sardegna negli anni Settanta aveva fondato la scuola di danza classica “Città di Sassari” e la “Tersicore”, la prima compagnia di danza sarda riconosciuta dal Ministero della Cultura.

Fu così che nel capoluogo turritano arrivò il magico mondo del balletto classico, facendo crescere generazioni di ballerine che hanno fatto strada come professioniste in compagnie e teatri a livello nazionale e internazionale e a loro volta hanno aperto scuole di danza. Le nipoti Sharon e Korin continuano il lavoro della nonna tramandandone l’eredità a generazioni di allievi.

“Lo schiaccianoci” era il balletto che Jaguše amava di più, immancabile rappresentazione ad ogni ricorrenza del Natale nei teatri dell’opera con una compagnia stabile. Inaugurato nel 1892 fu commissionato dal Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e lì andò in scena il 18 dicembre dello stesso anno, prima scritto da Marius Petipa e poi completato dal suo assistente Lev lvanov. La trama prende spunto dal racconto fantastico di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann Nussknacker und Mausekonig, attraverso un riadattamento di Alexandre Dumas padre. Ai piccoli sono destinate le danze del divertissement del secondo atto che si svolge nel Regno dei Dolci.

La partitura musicale regala temi immortali fra i più belli della musica classica, che rimangono impressi nella memoria come la “Marcia” e il “Valzer dei fiocchi di neve” nel I Atto, il “Divertissement”, il celeberrimo “Valzer dei fiori” e il “Grand Pas de Deux” del II Atto.




La Maddalena, la struttura del Pronto Soccorso incrementa il numero di accessi

A metà giugno si contano 4.300 assistiti, 800 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

La Maddalena, 22 giugno 2024 – Il Pronto Soccorso di La Maddalena continua ad essere un punto di riferimento non solo per i turisti ma anche per la zona nord della Gallura. A certificarlo sono i numeri: a metà giugno si contano 4.300 assistiti, 800 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con una stima di chiusura per la fine del 2024 di 10.000 passaggi. La struttura di emergenza-urgenza maddalenina aveva chiuso il 2023 con 8.977 accessi.

«Sempre più pazienti anche dalle zone limitrofe si rivolgono al Pronto Soccorso dell’Ospedale Paolo Merlo – sottolinea il Dottor Pietro Fortuna, Responsabile del servizio – e riusciamo a dare risposte grazie al lavoro di una equipe composta da quattro medici compreso me, che lavoro con turni attivi cercando di far valere la mia precedente esperienza in un Dea in Piemonte, con decine di migliaia di passaggi l’anno e che era Hub di riferimento di altri ospedali. A La Maddalena c’è un clima di grande collaborazione tra tutti i sanitari Medici, Infermieri ed OSS e questo è importante anche in vista dell’emergenza estiva che siamo pronti ad affrontare. Un supporto fondamentale per il nostro reparto di Emergenza, a cui possono afferire pazienti con patologie tempo-dipendenti, utenti che hanno necessità di accesso ai reparti specialistici e ad alta intensità di cura sia dell’Asl Gallura che degli HUB di Sassari e Cagliari, a cui afferiscono i pazienti più gravi dopo la stabilizzazione nel nostro presidio, con il supporto irrinunciabile del trasporto tramite elicottero con il quale riusciamo a garantire una ospedalizzazione nel reparto più adeguato e in tempi brevi. Tutto questo non sarebbe possibile senza la continua interazione tra tutto il personale dell’ospedale e lo spirito di collaborazione che ci anima. Cio permette di dare le risposte migliori per il bene del paziente, ultimo e unico nostro obiettivo quotidiano».

«Il Pronto Soccorso, che non è un punto di primo intervento ma un Pronto Soccorso con personale formato per la gestione dell’emergenza urgenza – aggiunge la Dottoressa Vanina Rognoni, Direttrice della Direzione medica di presidio del Paolo Merlo – ha visto un aumento considerevole della propria attività rispetto al periodo pre pandemico. Nel 2019 si contavano 7164 accessi, ripartiti in 39 codici rossi, 1546 codici gialli, 5335 verdi e 244 bianchi. Il 2023 è stato chiuso con 8977 accessi in Pronto soccorso, di cui 80 codici rossi, e al 16 giugno del 2024 gli accessi sono già 4.300. Stimiamo di chiudere l’anno con 10.000 passaggi. Un altro dato importante: nel 2023 le patologie tempo-dipendenti che per linee guida e protocolli nazionali e regionali hanno necessitato di centralizzazione presso gli hub di riferimento sono state solo il 2,7% degli accessi. La costante capacità di risposta alle esigenze dei pazienti è garantita da un’organizzazione interna del Presidio che fa della multidisciplinarietà, dell’interscambiabilità e della continua collaborazione le sue risorse cardine. Il personale ha dimostrato in questi ultimi due anni e mezzo grandi capacità professionali e adattamento ai cambiamenti col fine ultimo di garantire continuità di cura per il paziente».
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ASL Gallura
Ufficio Comunicazione Istituzionale