ARIA PERFORMING ART FESTIVAL – ANTEPRIMA DELLA 3° EDIZIONE

L’evento in programma sabato 25 maggio è organizzato da Senza Confini Di Pelle
con Balletto del Mediterraneo e Centro Commerciale Naturale CCN Stelle del Centro

SASSARI Quattordici performer, due compagnie di danza pluripremiate (Senza Confini di Pelle e Balletto del Mediterraneo), la coreografa di fama internazionale Marianna Cifarelli, e alcuni degli scorci più affascinanti del centro di Sassari pronti a trasformarsi nel palcoscenico all’aperto di un coinvolgente evento di danza urbana. Sabato 25 maggio (h.18 -20) prende il via con un’anteprima site-specific la terza edizione di Aria Performig Art Festival, il festival di arti performative ideato e curato dall’associazione Senza Confini Di Pelle, che dopo l’apertura sassarese proseguirà a Ossi (dal 28 al 30 giugno) e a Monteleone Rocca Doria (27-28 luglio).

L’anteprima del festival è organizzata da Senza Confini Di Pelle in collaborazione con Balletto del Mediterraneo e Centro Commerciale Naturale CCN Stelle del Centro. L’evento si articola in una serie di performance site-specific in alcune delle più belle piazze sassaresi e all’interno delle vetrine dei negozi Desole Abbigliamento, G. Diana e La cenerentola, tutti esercenti del Centro Commerciale Naturale Stelle del centro. Gli spettatori, spostandosi da un intervento di danza all’altro, saranno coinvolti in una passeggiata multisensoriale, tra musica, danza e colori, che li porterà a riscoprire da una prospettiva inedita alcuni degli scorci più caratteristici e affascinanti della città.

Si parte alle 18 da piazza Fiume. Qui la coreografa internazionale Marianna Cifarelli, attiva tra Parigi e Bruxelles, presenta “Indipendent”, una performance che utilizza lo spazio urbano come la tela di un pittore, su musiche originali di Jean-Noël Boissé. Domenica 26, inoltre, Marianna Cifarelli terrà un laboratorio di sperimentazione attorno al movimento e all’improvvisazione dal titolo “Moving Words” nella sede del Balletto del Mediterraneo.

Alle 18.30, all’Emiciclo Garibaldi, Dario La Stella (Senza Confini Di Pelle) propone la performance “Occhi”, sul tema dello sguardo come strumento di ricezione e proiezione dell’essere. “Danza in vetrina” (alle 19, largo Brigata Sassari e piazza Rosario) vede impegnati Marianna Cifarelli, il Balletto del Mediterraneo e Valentina Solinas (Senza Confini Di Pelle) in tre performance che si svolgeranno in contemporanea, rispettivamente nelle vetrine di G. Diana, La Cenerentola e Desole.

“Parallelo 40 gradi Nord” (h.19.30, piazza Santa Caterina) del Balletto del Mediterraneo, con la coreografia di Alessandra Mura, nasce da un profondo sentimento di amore per la propria città: le coordinate del titolo corrispondono, infatti, esattamente la posizione di piazza santa Caterina sulla mappa. La chiusura dell’evento è affidata ad Alessandra Mura e Rossella Serra (Balletto del Mediterraneo) in “Primavera – Inverno” (h.20, piazza Duomo), una suite creata sulle note delle quattro stagioni di Vivaldi, che avrà come sfondo d’eccezione la facciata della splendida cattedrale barocca di San Nicola.

Gli artisti coinvolti nell’evento sono: Giommaria Carboni, Marianna Cifarelli, Sara Giordanelli, Dario La Stella, Daniele Migheli, Alessandra Mura, Francesca Panu, Consuelo Pittalis, Emilia Satta, Rossella Serra, Valentina Solinas, Ludovica Soro, Emma Sotgiu, Sheila Suozzi, Erika Tedde, Lucrezia Zuliani.

INGRESSO LIBERO

INFO: [email protected] – https://www.senzaconfinidipelle.com/aria.html

INFO ISCRIZIONI AL WORKSHOP: 3470561735 – 3384040237 – [email protected]

ARIA Performing Art Festival è realizzato da Senza Confini Di Pelle in collaborazione con APS Parco delle Arti Molineddu e Be in the Move Festival, con il contributo della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del progetto Salude&Trigu – events in northern Sardinia, dei Comuni di Ossi e di Monteleone Rocca Doria, del Centro Commerciale Naturale “CCN Stelle del Centro”, e della Regione Autonoma della Sardegna.

La direzione artistica è di Dario La Stella e Valentina Solinas di Senza Confini Di Pelle.

Sono partner del progetto: Shardan Art Web, Carasao Viaggi, B&B Memento, Società Cooperativa Agricola La Tissese, Motoring, Agriturismo “Chicchirichì”.




Eno-cultura a Sorso, “Giri di vite” tra vini, musica, cabaret e letteratura

Il 31 maggio al Borgo degli Ulivi saranno protagonisti vini e degustazioni a tema accompagnati dalla musica dei Crêuza de mä, i racconti di Angelo Vargiu e il cabaret di Scaramella

SORSO. Assaporare i vini del territorio degustando piatti a tema tra musica, letteratura e cabaret. Un mix di grande effetto per “Giri di vite”, l’evento eno-culturale che venerdì 31 maggio, a partire dalle 18.30, porterà al Borgo degli Ulivi di Sorso le note dei Crêuza de mä, il reading dello scrittore Angelo Vargiu e le divertenti performance del cabarettista Scaramella. La serata sarà condotta da Alberto Cocco seguendo il filo conduttore dei vini di Sardegna, per un format ideato e organizzato da Carlo Petretto e Luca Manca con l’associazione culturale SardegnaE20.

«Quando parliamo di ‘Giri di Vite’ – spiegano gli organizzatori – non ci limitiamo soltanto a evocare i vigneti, l’uva e il vino, ma anche le vite umane. Ciò che auspichiamo per questo evento è un vero e proprio intreccio di esistenze: un’occasione per connetterci, scambiare esperienze e creare legami umani e professionali significativi».

Il suggestivo patio a bordo piscina accoglierà le degustazioni di cannonau, vermentino, monica, cagnulari e altre eccellenze dell’isola, due etichette per ognuna delle cantine: Viticoltori di Romangia, Terre di Baquara, Cantina Sorso Sennori, Fattorie Isola, Vini Tramonti. Nel corso della serata sarà messo a disposizione un aperitivo e un primo piatto a scelta tra due alternative.

Alle 19.15 il reading letterario di Angelo Vargiu presenterà alcuni racconti tratti dal suo libro “Anni e mezzorette” (Maxottantotto edizioni), con la partecipazione di Laura Fadda e le letture di Maria Antonietta Azzu accompagnate al clarinetto dallo stesso autore. Sono storie ironiche, sentimentali e irriverenti, favole poco ortodosse a volte scorrette dove nessuno, o quasi, si comporta come ci si aspetta.

Alle 20.30 l’esperienza sensoriale sarà affiancata dalle interviste rivolte ai produttori di vini. Quindi spettacolo e risate con la performance-monologo di Scaramella e concerto dei Crêuza de mä (cover band di Fabrizio de Andrè composta da sette musicisti) che si esibiranno coinvolgendo il narratore Pier Angelo Sanna.

Prima dello spettacolo musicale ognuna delle cantine protagoniste metterà in palio una bottiglia di vino da destinare ai vincitori estratti a sorteggio tra i partecipanti all’evento. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.giridivite.org. Per info e prenotazioni contattare il numero 392 8319725.




Alghero 2024: La Comunicazione Come Chiave di Volta Nella Corsa a Sindaco

Marco Tedde conquista il primo round della competizione per il sindaco di Alghero grazie a una comunicazione efficace e coinvolgente, distanziando Raimondo Cacciotto. Un’analisi delle strategie comunicative adottate dai candidati, prendendo spunto da esempi storici e riflettendo sull’importanza della percezione politica.

Fausto Farinelli

18/05/2024 2 minuti di lettura

Nella recente competizione per la carica di sindaco di Alghero, Marco Tedde ha dimostrato una netta superiorità in termini di comunicazione e coinvolgimento rispetto al suo avversario, Raimondo Cacciotto. Questa differenza è emersa in modo evidente durante le presentazioni dei due candidati, svoltesi nei giorni scorsi. Tedde ha saputo catturare l’attenzione degli elettori con un approccio comunicativo incisivo, mentre Cacciotto ha mostrato alcune lacune che potrebbero essere determinanti per l’esito finale.

La rilevanza della comunicazione politica non è una scoperta recente. Già nel 1994, Silvio Berlusconi rivoluzionò la scena politica italiana con una campagna elettorale incentrata su una comunicazione diretta, televisiva e capace di coinvolgere l’elettorato. Berlusconi capì l’importanza della percezione, un concetto ben riassunto dalla frase del presidente americano Ronald Reagan: “La politica non è altro che percezione”. Da allora, molte campagne elettorali di successo hanno seguito questa linea, focalizzandosi sul modo in cui i messaggi percepiti dagli elettori vengono piuttosto che sul contenuto stesso.

Tornando alla sfida di Alghero, cosa stanno percependo gli elettori? È chiaro che Tedde è riuscito a costruire una narrazione convincente, capace di creare un legame emotivo con il pubblico. La sua comunicazione è diretta, trasparente e coinvolgente, tre caratteristiche fondamentali per catturare l’attenzione e il consenso.

D’altro canto, Cacciotto ha ancora margini di miglioramento. La sua campagna potrebbe beneficiare di una revisione strategica che punti a rendere più incisiva e percepibile la sua presenza. I programmi elettorali, spesso considerati documenti di facciata, devono essere tradotti in messaggi chiari e facilmente comprensibili per il grande pubblico. In questo senso, la comunicazione diventa non solo uno strumento di promozione, ma un mezzo per instaurare fiducia e credibilità.

Analizzando altre campagne recenti, si nota come l’impostazione comunicativa sia stata determinante. Barack Obama, ad esempio, vinse le elezioni del 2008 grazie a una strategia comunicativa che utilizzava i social media in modo innovativo, creando un senso di comunità e coinvolgimento diretto degli elettori. Più recentemente, anche la campagna di Emmanuel Macron in Francia ha sottolineato l’importanza di un messaggio chiaro e una presenza mediatica forte.

Concludendo – come diceva Mike Bongiorno in un famoso spot – la partita per il sindaco di Alghero è ancora aperta. Sebbene Marco Tedde sia in vantaggio nel primo set, Raimondo Cacciotto ha tutte le carte in regola per recuperare terreno, a patto che riesca a rivedere e rafforzare la sua strategia comunicativa. In questa competizione, la percezione degli elettori sarà la chiave di volta. E come dimostrano i casi storici, la politica si gioca tutta qui: nella capacità di farsi percepire nel modo giusto.




A Pesca di Rifiuti a Sarroch: centinaia di partecipanti per la quarta edizione di un evento in continua crescita

Sarroch, 18 maggio 2024 – La quarta edizione dell’evento “A Pesca di Rifiuti” si è conclusa con successo nel comune di Sarroch, in località Perd’e Sali presso il porticciolo turistico. Organizzato dall’A.S.D. ISULA Fishing Club Sardegna, in collaborazione con partner pubblici e privati, l’evento ha ricevuto il fondamentale sostegno della Fondazione di Sardegna.

“Siamo estremamente soddisfatti del successo ottenuto dalla quarta edizione di ‘A Pesca di Rifiuti’ qui a Sarroch. La partecipazione attiva della comunità locale e degli appassionati di subacquea ha superato le nostre aspettative, dimostrando ancora una volta l’importanza e l’efficacia del nostro impegno nella tutela ambientale. L’evento di quest’anno ha evidenziato quanto sia fondamentale la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. Il sostegno della Fondazione di Sardegna e la partnership con la Regione Autonoma della Sardegna e l’Assessorato della difesa dell’ambiente sono stati determinanti per il successo dell’iniziativa.”
La tutela del territorio, dell’ambiente e l’impegno volontario sono stati i pilastri che hanno reso “A Pesca di Rifiuti” un evento di successo e notorietà. Quest’anno, il momento clou della manifestazione è stato la liberazione di una tartaruga Caretta caretta, simbolo della lotta contro l’inquinamento marino, a cura degli esperti della Rete regionale per la conservazione della fauna marina e del CNR.

“La liberazione della tartaruga Caretta caretta è stata un momento simbolico che ci ha ricordato l’importanza della nostra missione. Speriamo che eventi come questi possano ispirare sempre più persone a unirsi a noi nella lotta contro l’inquinamento e nella tutela del nostro prezioso ecosistema marino.”

L’evento si è svolto come di consueto sotto forma di gara sportiva, nel tratto di mare adiacente al porticciolo turistico di Marina di Perd’e Sali. Subacquei tesserati FIPSAS e di altre associazioni sportive nazionali hanno partecipato alla competizione di pesca in apnea con l’obiettivo di raccogliere rifiuti dal fondale marino, seguendo le linee guida della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS). I rifiuti raccolti sono stati successivamente accumulati in un’area designata e smaltiti.

Sono stati assegnati premi ai partecipanti, includendo categorie come il maggior numero di rifiuti raccolti, il rifiuto più insolito e il partecipante più giovane, per coinvolgere attivamente anche la generazione Zeta.

“Uno degli aspetti più gratificanti di questa edizione è stato il coinvolgimento degli studenti del Liceo Pacinotti di Cagliari. Grazie al biologo marino Andrea Alvito, abbiamo potuto sensibilizzare i giovani sull’importanza della conservazione marina, contribuendo a creare una generazione più consapevole e attenta all’ambiente”.




Marco Tedde presenta il suo programma al Chiostro di San Francesco ad Alghero

redazione

Alghero, 18 maggio 2024 – Questa mattina, Marco Tedde, candidato di Forza Italia, ha tenuto una conferenza stampa al Chiostro di San Francesco ad Alghero, presentando la sua visione politica ei progetti futuri per la città. L’incontro, che ha avuto luogo in un ambiente suggestivo e ricco di storia, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e membri della coalizione.

Tedde ha aperto il suo discorso sottolineando l’importanza di rafforzare l’economia locale, mettendo al centro il turismo e l’innovazione tecnologica. “Alghero ha un potenziale enorme grazie al suo patrimonio culturale e paesaggistico,” ha dichiarato. “Dobbiamo lavorare insieme per valorizzare queste risorse e creare nuove opportunità per i nostri giovani.”

Il candidato ha poi illustrato una serie di progetti infrastrutturali mirati a migliorare la viabilità e la qualità della vita in città. Tra questi, la riqualificazione del lungomare e la creazione di nuove aree verdi. “Investire nelle infrastrutture significa investire nel futuro di Alghero,” ha affermato Tedde.

Un altro tema centrale del programma di Tedde è stato la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico della città. “Il Chiostro di San Francesco, dove ci troviamo oggi, è un esempio perfetto di ciò che Alghero ha da offrire. Vogliamo fare di questi luoghi dei punti di riferimento per il turismo culturale,” ha spiegato.

Durante la conferenza, Tedde ha anche affrontato temi come la sicurezza urbana, la sanità e l’educazione, evidenziando la necessità di una stretta collaborazione con le istituzioni regionali e nazionali. “Dobbiamo garantire servizi efficienti e di qualità per tutti i cittadini. Questo richiede un lavoro di squadra e una visione chiara degli obiettivi,” ha detto.

Infine, Tedde ha annunciato una serie di incontri pubblici per ascoltare direttamente le esigenze e le proposte dei cittadini. “La partecipazione è fondamentale. Vogliamo che ogni algherese si senta parte di questo progetto e contribuisca attivamente alla crescita della nostra città,” ha concluso.

L’incontro si è chiuso con un caloroso applauso da parte del pubblico presente, che ha dimostrato grande interesse e sostegno per le idee presentate da Marco Tedde e la sua coalizione.




Alghero, “Porto Conte in Rosa”: una giornata dedicata alla donna e al tumore alla mammella

La Baia di Conte si tinge di rosa  in occasione della giornata dedicata alla riabilitazione delle donne operate al seno. L’iniziativa frutto di una collaborazione tra il Parco di Porto Conte e la ASD I Sentieri dell’Isola ricade all’interno del fitto calendario delle giornate di Emozioni di Primavera

Alghero-Tramariglio . Una lunga giornata, articolata tra momenti seminariali, attività all’aperto, dimostrazioni di canoe a mare, buon cibo e musica. Il 25 maggio, a partire dalle 9.30, l’evento “Porto conte in Rosa” attende i visitatori negli spazi della Casa Gioiosa di Tramariglio. Il tema principale dell’appuntamento è “la donna e il tumore alla mammella”.

Il carcinoma della mammella è il tumore più frequentemente diagnosticato nelle donne in Italia. I principali fattori di rischio sono rappresentati da età, fattori riproduttivi, fattori ormonali, fattori dietetici e metabolici, stile di vita, pregressa radioterapia a livello toracico, precedenti displasie o neoplasie mammarie, familiarità ed ereditarietà. Oggi grazie allo screening e alla più forte consapevolezza delle donne, la maggior parte dei tumori maligni mammari è diagnosticata in fase iniziale quando il trattamento chirurgico può essere più spesso conservativo e la terapia adottata più efficace, permettendo di ottenere sopravvivenze a 5 anni molto elevate.

Alle 15,30, nella sala conferenze di Casa Gioiosasarà presentato “Il Progetto Dragon Rosa”, che intende sostenere la donna operata al seno attraverso un programma multidisciplinare di recupero psicofisico che parte dall’attività in palestra sino a quella attraverso canoa in mare. L’incontro, coordinato dal medico sportivo Alberto Masala, vede la presenza dei volontari dell’associazione, dei collaboratori sportivi e delle associazioni canoistiche coinvolte, ma in particolare di Rita Nonnis, chirurga senologa all’AOU di Sassari, che illustrerà una istantanea sulla diffusione della patologia oggi nel territorio.

La lunga giornata vede in calendario una serie di attività gratuite per tutti gli associati. Pertanto chi già non lo fosse potrà richiedere la tessera alla registrazione già in apertura o nel corso della giornata. Il programma prevede la partecipazione alle attività all’aperto e le dimostrazioni di canoa a cura di Azen Kayak Porto Torres e Kayak Avventura Alghero. Dalle 13,30, nella corte interna di Casa Gioiosa sarà offerto agli associati un pranzo con interessanti specialità, allietato dalla musica del maestro Simone Sassu. Si prosegue alle 15,30 in sala convegni con la presentazione del progetto e poi ancora attività a mare. Sarà la musica a concludere la giornata alle 19,00 con l’anteprima del “Festival delle Bellezze 2024”. Concerto al tramonto alla baia di Tramariglio con lInsieme Vocale Nova Euphonia e la Corale Studentesca Città di Sassari diretti dal maestro Vincenzo Cossu.




Olbia, l’Istituto Deffenu al top nei campionati matematici

Lo studente Antonello Mazzone della 5^A Informatica rappresenterà la Sardegna alla finale nazionale dei giochi organizzati a Milano dall’Università Bocconi

La 1^A Informatica è in lotta per il primo posto nella finale regionale

OLBIA. Logica, intuizione e fantasia, ma anche tanto impegno, passione e spirito di competizione. Sono questi gli ingredienti con i quali gli allievi dell’Istituto tecnico superiore Attilio Deffenu di Olbia, guidati dall’insegnante Sara Santandrea affiancata dalla docente di sostegno Valeria Zirolia, stanno ottenendo importanti riconoscimenti nelle competizioni matematiche di diverse categorie nazionali e internazionali.

Il prossimo 25 maggio, Antonello Mazzone di Golfo Aranci, iscritto alla 5^ A Informatica, volerà a Milano dove rappresenterà la Sardegna nella finale nazionale dei prestigiosi “Campionati internazionali di giochi matematici – Centro Pristem dell’Università Bocconi”. Mazzone ha conquistato il primo posto della categoria L2 alle semifinali svolte il 16 marzo nella sede dell’istituto comprensivo Li Punti di Sassari e, nel prossimo step, se riuscirà a classificarsi tra i primi tre, entrerà nella squadra che ad agosto rappresenterà l’Italia nella finale internazionale.

A dare lustro all’istituto olbiese nella competizione a squadre sono invece gli allievi della 1^A Informatica formata da Mattia Accalai, Mirko Antoniello, Manuel Barreras, Jacopo Bua, Manuel Campus, Gianluca Carta, Alexander Carzedda, Federico Cassetta, Alessandro Casu, Paolo Chisu, Dibari Daniele, Farina Nicolò, Andrea Malesa, Andrea mariano, Mette Giovanni Maria, Guglielmo Mutzu, Darius Petrescu, Filippo Pinna, Alessio Piredda, Alex Pitta, Antonio Poggi, Mattia Remolif, Massimiliano Sanna, Michele Varrucciu.

Il 22 maggio, il gruppo di studenti prenderà parte alla finale regionale del Rally Matematico Transalpino per la categoria C9, dove si contenderà il primo posto in una sfida tra cervelli che avrà luogo al Polo tecnico Devilla di Sassari.

La classe ha superato brillantemente le prime due fasi eliminatorie per essere poi ammessa a quella conclusiva, dopo il confronto dei punteggi di tutte le scuole dell’ARMT di Cagliari e di quelle della sezione di Sassari. «Il Rally Matematico è una bellissima competizione – ha affermato la docente Santandrea, che assieme al dirigente Stefano Stacca ha creduto fin dal primo momento nelle potenzialità dei ragazzi –. Tra le principali finalità del concorso c’è l’obiettivo di sviluppare un atteggiamento positivo dei giovani nei confronti del linguaggio e del pensiero matematico».

Come sostengono gli organizzatori, un gioco matematico è un modo appassionante di avvicinare gli studenti a questa materia apparentemente ostica, che spesso sorprende per la semplicità e l’eleganza delle soluzioni.

I partecipanti hanno l’opportunità di approfondire numerosi aspetti, oppure possono riscoprirli sotto una nuova luce, magari incontrando le giuste motivazioni: occorre capacità di ragionare, un pizzico di fantasia e quell’intuizione che fa capire che un problema apparentemente difficile è in realtà più semplice di quanto si possa prevedere.

Antonello Mazzone, finalista regionale dei Campionati Bocconi. In alto il gruppo della 1^A Informatica



Mamoiada, incontro di Amas sull’Alzheimer: “Sensibilizzare sull’importanza della prevenzione”

Venerdì 24 maggio al Centro Sociale nuovo appuntamento organizzato dall’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna di Sassari

MAMOIADA. Venerdì 24 maggio negli spazi del Centro Sociale di Mamoiada, alle 17.30 avrà luogo un convegno dedicato a “Decadimento cognitivo, si può prevenire l’Alzheimer?”. L’iniziativa è inserita all’interno del progetto “Alzheimer Sardegna: Insieme per sostenere”, organizzato dall’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna e sostenuto per il secondo anno dalla RAS.

L’appuntamento, fortemente voluto dell’assessora comunale alla Politiche sociali, Daniela Gregu, è patrocinato dal Comune di Mamoiada. Alla tavola rotonda interverranno Pina Ballore, presidente di AMAS – Associazione Malattia Alzheimer Sardegna e il geriatra Antonio Nieddu.

«La diagnosi precoce è fondamentale per riconoscere tempestivamente le forme reversibili o rallentare il decorso della patologia – spiegano i responsabili di Amas –. Lo screening è quindi essenziale non solo per le persone a rischio di decadimento cognitivo, ma per tutte quelle che vogliano garantirsi una migliore qualità di vita in età adulta».

Tuttavia la prevenzione e lo screening sembrano essere argomenti socialmente ancora poco conosciuti e dibattuti, ma che andrebbero assolutamente considerati nella presa in carico del paziente e, soprattutto, divulgati nella popolazione adulto-giovanile mediante apposite campagne informative.

«Infatti se fossero osservate delle semplici indicazioni sanitarie e opportuni stili di vita – specificano gli organizzatori dell’incontro – circa un terzo delle demenze potrebbero essere evitate, almeno i due terzi del rischio di insorgenza di malattia di Alzheimer (AD) verrebbero abbattuti e un eventuale inizio di malattia dementigena spostata in avanti di alcuni anni. Bene si colloca dunque una buona campagna di sensibilizzazione attraverso lo screening».

All’interno della discussione sarà ampiamente delineato il ruolo strategico dell’MMG, il medico di medicina generale, più comunemente chiamato medico di famiglia, cioè colui che è scelto per garantire l’assistenza nell’intervento sanitario di primo livello.

L’MMG è un riferimento sanitario verso il quale si ripone la massima fiducia, dal momento che ha una visione globale di qualsiasi suo paziente. «Per questo è una figura fondamentale anche nella prima diagnosi sul decadimento cognitivo – precisano gli organizzatori – in quanto la fiducia riposta nel medico di famiglia facilita l’accesso ai servizi del Centro disturbi cognitivi e demenze, e sostiene la rete familiare nell’evoluzione della malattia».

Al convegno saranno presenti l’Associazione Unitre, che ha sostenuto l’organizzazione in loco, e la compagnia teatrale “L’Asino Vola” con una performance artistica a tema. L’ingresso è libero e gratuito ma è preferibile prenotarsi ai numeri 3336750996 – 3495386310.




ALGHERO APRE I SUOI MONUMENTI: 31 SITI, 7 ITINERARI, 1500 VOLONTARI

Sabato 18 e domenica 19 maggio si rinnova il tradizionale appuntamento con Monumenti Aperti ad Alghero (dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20). Tutto pronto in Riviera del Corallo con un lungo weekend per sognare. 31 i siti aperti e visitabili con 7 itinerari e circa 1500 volontari coinvolti. Tra le novità assolute l’ingresso nel circuito dell’ex Hotel Esit di Piazza Sulis, oggi sede dell’Istituto d’Istruzione Superiore Alberghiero, più quattro nuovi itinerari: uno sui luoghi del bombardamento, con le visite guidate a cura del Circolo Filatelico, numismatico del modellismo e collezionismo algherese e del Liceo Scientifico “E. Fermi”; uno sulla Città Antica: dal Forte della Maddalena a piazza Duomo Visite guidate a cura del Comitato Centro Storico Alguer Vella e dell’Istituto Comprensivo 2 – Scuola Media Grazia Deledda; un percorso dei Murales realizzati nel quartiere della Pietraia – sede della Consulta Giovani e la mostra fotografica con la storia del quartiere di Sant’Agostino, a cura del CCN Sant’Agostino, del Comitato AREA Sant’Agostino e dell’Associazione Luci nel Territorio.

Numerosi anche gli eventi collaterali: presso il Teatro Civico, durante gli orari di visita, in scena l’“Evocazione” storica in abiti dell’Ottocento a cura dell’Associazione Compagnia di Teatro e Danza; Sabato 18 a partire dalle 18.30: “Fino a Leggermi Matto Teen” – Anteprima del festival letterario Fino a Leggermi Matto, a cura di le Ragazze Terribili e Spazio T Progetto “Ad Alta Voce”, performance letteraria realizzata con il sostegno del CePELL – centro per il libro e la lettura. In Torre San Giovanni, Largo San Francesco, libera fruizione del gioco “phygital” Digital Canvas, mentre presso la storica sede Musicale della Banda Dalerci ci sarà invece la possibilità di assistere alle prove della banda durante gli orari delle visite. Domus de Janas Cuguttu: Sabato 18 ore 19:00 “Note de Janas” concerto della scuola media Maria Carta.

Durante la manifestazione l’Associazione Volontari Pensiero Felice Onlus è a disposizione per accompagnare le persone con disabilità per la visita ai monumenti accessibili nelle giornate di sabato e domenica. Per prenotare il servizio di accompagnamento contattare l’Associazione al numero +39 339 384 2790. Orari: sabato dalle 15.00 alle 20.00 e domenica dalle 10.00 alle 13.00. Alghero Monumenti Aperti è organizzato dall’associazione Imago Mundi che coordina la manifestazione a livello regionale, dalla Fondazione Alghero con l’Amministrazione comunale, la partecipazione del mondo scolastico locale e di numerose associazioni e volontari.

Per scoprire tutti i siti ed avere maggiori informazioni sulla manifestazione e sui monumenti di Alghero è possibile consultare il sito di Alghero Turismo https://bit.ly/MA_Alghero_2024 e www.monumentiaperti.com. Hashtag ufficiali della manifestazione: #MonumentiAperti2024 #spaziperisogni.

Brochure e mappa monumenti disponibile in italiano e inglese presso:

UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE via Cagliari, 2 T.+39 079 979054

[email protected] – orari di apertura 9.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00

Nei giorni della manifestazione l’ufficio apre con orario prolungato:

Sabato 09.00 – 13.00 | 15.00 – 20.00
Domenica 09.00 – 13.00 | 15.00 – 20.00




La Comunità di Porto Cervo in festa per l’inaugurazionedella Piazzetta dopo i lavori di riqualificazionerealizzati da Smeralda Holding congiuntamente con il Condominio Porto Cervo Prima Fase, e in sinergia con il Comune di Arzachena.

Porto Cervo, 15 maggio 2024 – Si è svolta stamattina la cerimonia di inaugurazione della Piazzetta di Porto Cervo, restituita alla comunità dopo i lavori di rifacimento iniziati lo scorso autunno con interventi di manutenzione straordinaria volti alla sostituzione e all’impermeabilizzazione della pavimentazione usurata, mantenendo fedele il disegno, stile e materiali di quella originaria.
I lavori di riqualificazione sono stati realizzati da Smeralda Holding, congiuntamente con il Condominio Porto Cervo Prima Fase, e in sinergia con il Comune di Arzachena, un’operazione che si realizza concretamente e che conferma ancora una volta il rapporto di proficua collaborazione tra il Gruppo e l’Amministrazione Comunale di Arzachena nel quadro di partenariato tra pubblico e privato che in questi anni sta rendendo la destinazione Costa Smeralda sempre più accogliente e attrattiva per residenti e visitatori.
A tagliare il nastro sono stati Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding, e Roberto Ragnedda, sindaco del Comune di Arzachena, alla presenza di oltre 250 tra bambini e ragazzi, alunni del plesso scolastico di Abbiadori e Porto Cervo, parte dell’Istituto Comprensivo statale N.2 Arzachena, insieme a tanti membri della comunità locale.

“Da sempre dedichiamo grande attenzione alle esigenze del territorio in cui operiamo e a cui siamo profondamente legati e grati – ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – Siamo orgogliosi di aver contribuito, insieme al Condominio Porto Cervo Prima Fase, alla realizzazione di questo progetto atteso e richiesto da anni dai vari stakeholder di Porto Cervo, un progetto che si realizza come grande esempio di collaborazione tra pubblico e privato che ha l’obiettivo comune di rendere la Costa Smeralda, giorno dopo giorno, una destinazione sempre più accogliente, esclusiva e di alta qualità sia per i turisti, sia per la nostra comunità locale”.

“La piazzetta di Porto Cervo è cuore pulsante e simbolo della Costa Smeralda. I lavori di riqualificazione sono stati condotti mantenendo fede allo stile, ai materiali e alla conformazione architettonica del progetto originario voluto dal Principe Karim Aga Khan – ha dichiarato Roberto Ragnedda, sindaco del Comune di Arzachena -. Questo luogo accoglie ogni anno decine di migliaia di turisti ed è rinomato in tutto il mondo come punto di riferimento attorno a cui ruota la vita del villaggio – afferma il sindaco del Comune di Arzachena, Roberto Ragnedda -. L’intervento era necessario non solo per rinnovare l’immagine del centro del borgo, ma anche per garantire la sicurezza della struttura dopo oltre 60 anni dalla sua realizzazione”.
I lavori sono stati supervisionati dal Comitato di Architettura del Consorzio Costa Smeralda, Il progettista dell’intervento, l’architetto Enzo Satta, vicepresidente dello stesso Comitato di Architettura e realizzati dall’impresa Edil Ricciu di Olbia.
La festa è proseguita con attività dedicate ai più piccoli e un momento conviviale in collaborazione con l’Associazione APS Porto Cervo.