Dal cuore della Sardegna al mondo: il sabato di Carta Carbonia tra identità, diritti e innovazione

Le voci di Giuseppe Corongiu, Maria Francesca Chiappe, Massimo Cerofolini e Mariangela Pira illuminano la penultima serata del festival Carta Carbonia

Carbonia, 26 luglio 2025 – Prosegue questa sera, sabato 26 luglio, la seconda edizione del Festival Letterario Carta Carbonia, un evento Promosso dal Comune di Carbonia con il finanziamento del PN “METRO Plus e città medie Sud” 2021-2027 e il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, in collaborazione con la Scuola di Scrittura Genius e la Libreria Cossu. Dopo due giornate di grande successo, sabato 26 luglio si apre un nuovo capitolo del programma, all’insegna del confronto letterario, dell’innovazione tecnologica e della musica dal vivo.

Ad aprire la serata sarà Giuseppe Corongiu, giornalista e scrittore sardo, con la presentazione di Gherras (Janus, 2025). In dialogo con Nicola Merche, Corongiu esplorerà le tematiche della lingua, dell’identità e delle radici culturali sarde. Il romanzo, uscito a fine giugno, racconta una Sardegna sospesa tra presente e passato, tradizione e trasformazione, in un intreccio narrativo che restituisce voce a storie dimenticate e tensioni ancora vive. Un’occasione per riflettere sul valore della lingua come strumento di resistenza e rinascita.

Seguirà Maria Francesca Chiappe, firma autorevole del giornalismo sardo e autrice del romanzo Uguale per tutti (Castelvecchi, 2025), che sarà intervistata da Lorella Costa. L’opera, a metà tra cronaca giudiziaria e narrativa sociale, affronta temi come l’immigrazione, la violenza minorile e le disuguaglianze nella giustizia italiana. Un intreccio avvincente e attuale, ambientato in Sardegna, che mette in discussione il principio dell’uguaglianza davanti alla legge.

Alle 21:00 salirà sul palco dell’Arena Mirastelle Massimo Cerofolini, giornalista e conduttore Rai (Eta Beta, Codice), con AmazSing!, un talk che unisce giornalismo, tecnologia e storytelling. Attraverso storie reali ed esempi concreti, Cerofolini guiderà il pubblico alla scoperta dell’Intelligenza Artificiale e del suo impatto sulla vita quotidiana, tra opportunità e dilemmi etici.

A chiudere la parte letteraria della serata sarà Mariangela Pira, una delle voci più autorevoli del giornalismo economico italiano. Con la moderazione di Laura Fois, presenterà Effetto domino (Chiarelettere), un saggio chiaro e accessibile che spiega come le dinamiche economiche globali influenzino direttamente le nostre vite. Dal costo della spesa alle guerre commerciali, dalla crisi climatica al lavoro che cambia: un viaggio tra eventi apparentemente lontani ma con ricadute concrete e quotidiane.

A chiudere la serata sarà il concerto live di Gabriele Loddo e Marco Morandini, due artisti capaci di fondere sonorità moderne, radici folk e contaminazioni contemporanee in un’esperienza musicale coinvolgente ed emozionante.

L’ultimo atto di Carta Carbonia 2025 è in programma, domani, domenica 27 luglio. La giornata finale sarà un mosaico di voci, condivisioni e suggestioni artistiche, a partire dalla presentazione pubblica degli elaborati della Scuola di Scrittura Genius a cura di Paolo Restuccia, scrittore, traduttore, docente universitario e storico regista de Il Ruggito del Coniglio su Rai Radio2.

A seguire, tre grandi protagonisti del panorama letterario e giornalistico italiano.

Gianni Caria, autore di Rosario va in pensione (Il Maestrale), dialogherà con Giovanni Follesa per raccontare con ironia e profondità una Sardegna insolita e sorprendente. Subito dopo sarà il turno di Daria Colombo, con Il cielo su via Padova (Sperling & Kupfer), che parlerà con Marco Corrias di periferie, memoria e impegno civile. Per ultimo Gad Lerner, salirà sul palco dell’Arena Mirastelle per presentare Gaza. Odio e amore per Israele (Feltrinelli) in un confronto intenso e attuale con Paolo Restuccia.

Il gran finale sarà invece affidato a “La storia siamo noi. Voci, suoni e appunti di Sardegna”, una coinvolgente performance poetico-musicale che vedrà protagonisti Flavio Soriga e Gianluca Pischedda, produzione InsulaeLab: un racconto in musica e parole che unisce memoria, identità e passione per la nostra terra.

Ufficio Stampa Carta Carbonia 2025




AMAS, due giornate sull’Alzheimer nel Sulcis-Iglesiente

Si parte sabato da Iglesias per proseguire a Carbonia l’11 dicembre

IGLESIAS. Da un percorso di sensibilizzazione sull’Alzheimer in tutto il territorio sardo, arrivano due giornate per dare maggiore attenzione al Sulcis-Iglesiente, una zona che occupa il primo posto a livello nazionale per il numero di persone affette da decadimento cognitivo.

Si parte sabato 9 dicembre, dalle 10 del mattino alle 20, nei locali del Centro Culturale di Iglesias, in via Cattaneo, per un’intera giornata di attività e laboratori, ginnastica cognitivo-motoria, screening e arte-terapia diretti da Carlotta Zanobini, da Saverio Ottino e Danila Pittau, con la partecipazione di Daniela Viale. Questa giornata gode del patrocinio dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Iglesias guidato da Angela Scarpa.

Si prosegue lunedì 11 dicembre, dalle 17 alle 20, con un Alzheimer Cafè nella sede dell’Associazione ASP di Carbonia, in via delle Cernitrici, momento conviviale aperto a tutte e tutti con gli interventi di Patrizia Poddighe, Annalaura Cadeddu e Lorenzo Espa. L’incontro gode del patrocinio dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Carbonia guidato da Paolo Moi, e della collaborazione della Consulta Handicap e dell’associazione Parkinson Carbonia. Interverrà il musicista Matteo Leone.

Le due giornate, organizzate dall’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna (AMAS) sono inserite all’interno del progetto “Alzheimer Sardegna: Insieme per sostenere”, supportato dall’assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale della Regione Autonoma della Sardegna, e gode per i due appuntamenti della collaborazione del Festival Narcao Blues. Il coordinamento organizzativo è affidato invece all’associazione Music & Movie Ets, da sempre impegnata in progetti e attività legate a tematiche sociali.

Una particolare attenzione sarà rivolta come sempre all’importnate figura del caregiver, che sarà approfondita dalla presidente AMAS, Pina Ballore, attraverso la sua testimonianza di “figlia dell’Alzheimer”. La partecipazione è libera. Occorre prenotare ai numeri 3336750996 – 3495386310.




“Ananda”, il film di Stefano Deffenu a Oristano, Carbonia e Ozieri

Il pubblico di Sassari durante la prima di Ananda al Cityplex

Dopo il successo d’esordio al Cityplex Moderno di Sassari il 23 marzo scorso, e dopo aver percorso le tappe nazionali di Milano, Roma, Bologna, Torino, Firenze, Lucca e Perugia, Ananda” di Stefano Deffenu ritorna in Sardegna per proseguire il suo tour in numerosi centri dell’isola.

Il film di Deffenu, molto apprezzato per la capacità di condurre lo spettatore in un viaggio apparentemente fuori dal tempo, incontrando luoghi e personaggi dal fascino indefinito, spingendosi fino alle pendici dell’Himalaya, martedì 5 aprile sarà presentato al Cinema Ariston di Oristano (alle 17.15 e alle 18.45), per poi spostarsi mercoledì 6 aprile nel sud dell’isola, al Supercinema di Carbonia (alle 21).

L’opera cinematografica è stata scritta dal regista sassarese insieme a Pierre Obino e al pluripremiato regista Bonifacio Angius, che ne ha supervisionato il montaggio e ha curato la produzione la distribuzione per Il Monello Film.

Il tour sardo di “Ananda” vedrà una breve interruzione a partire da venerdì 8 aprile, quando Deffenu e Angius voleranno in Portogallo per presentare “I Giganti” al Cinema Sao Jorge di Lisbona in occasione della Festa del Cinema Italiano, prestigioso festival nel quale sono proposte ogni anno le migliori opere cinematografiche italiane del momento. “I Giganti” proseguirà quindi le sue presentazioni in altri festival internazionali, europei e oltreoceano, segno della forza di un film profondamente radicato nella sua terra ma ma, come hanno rimarcato numerosi critici, capace di essere straordinariamente tradotto sul piano universale.

“Ananda” sarà ancora in Sardegna sabato 16 aprile, per essere presentato alle 20.30 al Cineteatro Oriana Fallaci di Ozieri. Poi si riparte per la Penisola, in tour a nord est nelle città di Mantova, Gorizia, Trieste, Pordenone e Udine.

A maggio Ananda sarà all’Arsenale di Pisa come film d’apertura della storica rassegna “Viaggio nel cinema sardo”, organizzata dal Cineclub Arsenale in collaborazione con l’Associazione Culturale Sarda Grazia Deledda. Presto si aggiungeranno nuove date in altre città anche nell’isola, un grande risultato per il film di Deffenu, se si pensa tra l’altro che è ancora in programmazione nelle città di Milano, Bologna e Perugia.




GUARDIA DI FINANZA CAGLIARI: SCOPERTA EVASIONE FISCALE PER OLTRE 676.000 EURO.

l’attività della Guardia di Finanza, in questo particolare periodo storico caratterizzato da un’emergenza sanitaria che sta riverberando i suoi effetti negativi tanto in ambito sanitario quanto sul tessuto economico della società, ha come baricentro di operatività l’individuazione delle fattispecie illecite più gravi e pericolose che minano seriamente l’integrità e l’equilibrio dei mercati e del sistema tributario.

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, in linea di continuità con quanto espresso fino ad ora, hanno individuato ed anemizzato particolari ed importanti occorrenze di evasione fiscale, un fenomeno che produce effetti negativi per l’economia e danneggia le risorse economiche dello Stato.

Un ruolo, quello dei Finanzieri, che, in questo specifico momento, si pone maggiormente al fianco dei cittadini, nell’intento di contribuire attivamente alla ripresa del Paese attraverso l’individuazione delle risorse sottratte indebitamente al Fisco, aggravando ulteriormente il carico fiscale per i cittadini onesti.

In quest’ottica, nelle ultime settimane, i Finanzieri della Tenenza di Iglesias hanno concluso numerosi interventi fiscali tanto nella cittadina sede del Reparto quanto nel territorio ricadente nella sua circoscrizione di servizio (Gonnesa, S. Anna Arresi, Carloforte, Carbonia)constatando, complessivamente, oltre 676.000 euro di ricavi non dichiarati al Fisco ed un’IVA per complessivi 10.178 euro.

Le attività di controllo hanno interessato attività operanti in diversi settori commerciali quali quello pubblicitario, i servizi di onoranze funebri, il comparto alimentare e l’edilizia

Caratteristica comune a tutte le circostanze oggetto d’ispezione, è stata la qualifica di evasore totale dei verificati, i quali, per diverse annualità, non hanno presentato al Fisco le dovute dichiarazioni dei redditi’, anomalia resa ancora più particolare dal fatto che gli stessi risultavano pienamente attivi nel proprio campo professionale di competenza con la realizzazione di specifici volumi di affari ed il sostenimento di costi di esercizio.

I soggetti verificati, frutto di una selezione conseguente a una indicizzazione secondo precisi canoni di pericolosità fiscale, sono stati selezionati ad esito del collaudato sistema di incrocio delle risultanze della quotidiana attività di controllo del territorio con i dati e le informazioni agli atti dei Reparti e le evidenze emerse dalle interrogazioni alle banche dati in uso al Corpo. Un’attività meticolosa ed articolata, con la finalità di intercettare le forme di evasione fiscale più pericolose e maggiormente lesive degli interessi collettivi, intercettate e quantificate anche grazie a particolari strumenti operativi, tra i quali l’esecuzione di controlli incrociati con i fornitori e l’invio di questionari.


 

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Sardegna, Zoffili (Lega): “Monica Atzori nuova coordinatrice Lega di Carbonia. Avanti verso le amministrative

Roma, 25 gen – “Ieri, insieme al consigliere regionale Michele Ennas, ho incontrato in città Monica Atzori, la nuova coordinatrice di Carbonia della Lega. Una donna forte e determinata, che è già al lavoro con la squadra della sezione locale, per cercare di dare risposte concrete e sostegno ai cittadini in questo momento di emergenza. Sono sicuro che lei e tutti i nostri attivisti di Carbonia, che hanno nel cuore la propria città, sapranno ottenere il miglior risultato con la lista della Lega alle prossime elezioni amministrative. Avanti, futuro!”
Così Eugenio Zoffili, deputato e coordinatore regionale della Lega Sardegna. 




Libera Sardegna: giovedì 7 marzo a Guspini, Carbonia e Gergei si parla di memoria antimafia e di beni confiscati alla criminalità

“Verso il 21 marzo”: a Guspini, Carbonia

e Gergei si parla di memoria antimafia

e di beni confiscati alla criminalità

Le scuole sono le principali protagoniste degli appuntamenti

in programma giovedì 7 marzo, nell’ambito del percorso che porterà

alla celebrazione a Cagliari della 34a Giornata della memoria

e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

Cagliari, 5 marzo 2019

 

Sono le scuole le principali protagoniste del programma di iniziative “Verso il 21 marzo”, incontri, dibattiti e momenti di approfondimento organizzati in vista della 34a Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. La ricorrenza si celebrerà il 21 marzo a livello nazionale a Padova, mentre nell’isola la manifestazione, organizzata da Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale, si terrà a Cagliari.

 

Il programma prevede per giovedì 7 marzo quattro iniziative.“La memoria e i familiari delle vittime innocenti delle mafie” è il tema dei due incontri organizzati a Guspini. Nel primo, in programma a partire dalle presso l’Istituto Volta (in via Banfi 24), gli studenti dialogheranno con la dirigente scolastica Maria Antonietta Atzori, il docente Sandro Garau, la referente per la formazione Libera Sardegna Isa Saba, e Pino Tilocca di Libera Memoria. Alle 11.30 appuntamento invece all’Istituto Buonarroti (via Spano 7) dove interverranno invece la dirigente scolastica Maria Gabriella Picci, la referente del presidio Libera “Silvia Ruotolo” di Guspini Sara Cappai, e Pino Tilocca di Libera Memoria.

 

Giovedì 7 ricorre il 24° anniversario dell’approvazione della legge di iniziativa popolare 109/96 voluta da Libera sull’uso sociale dei beni confiscati ai mafiosi. Una ricorrenza che verrà celebrata nel corso del dibattito “L’antimafia in Italia: l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie”, in programma a partire dalle 11.30 presso l’Ipia Emanuela Loi di Carbonia. All’iniziativa interverranno il referente regionale di Libera Sardegna Giampiero Farru, la dirigente scolastica Rosanna Sardu, e il referente del Sa. Sol. Point di Carbonia Andrea Piras.

 

Lo stesso tema è verrà trattato a Gergei a partire dalle 14.30 nei locali delCentro di Incontro del Volontariato di Su Piroi, da anni confiscati alla criminalità e diventati un centro propulsore dell’associazionismo e del valore della legalità. Qui, davanti agli studenti dell’Istituto comprensivo Segni Geniali di Gergei, interverranno Carlo Veglio di Libera Sardegna, Antioco Dessì Gianluigi Boi del presidio Libera Trexenta-Gerrei “Lea Garofalo”, e la docente Gisa Dessì.

 




NOTA STAMPA “OPERAZIONE ARRUGA”

Dalle ore 06.00 di oggi, lunedì 10 dicembre 2018, nelle province di Cagliari, Sassari e Alessandria, i militari della Compagnia CC di Carbonia, coadiuvati da personale delle competenti giurisdizioni, hanno dato esecuzione a 6 ordinanze di applicazione di custodia cautelare in carcere, disposte dal Tribunale di Cagliari su richiesta della locale D.D.A. nell’ambito del P.P. N. 15218/14, nei confronti di 6 soggetti stranieri (un algerino, un tunisino e quattro nigeriani), gravemente indiziati dei reati di cui agli artt. 73 c. 80 (Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti a minorenni), art. 416 c.p. (Associazione a delinquere), art. 12 co. I, III, III ter e V del d.l.vo 25.7.1998 nr. 286 (Sfruttamento e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina), art. 3 co. IV e VIII, art. 4 co. VII l. 75/58 (Sfruttamento della prostituzione) e art. 453 c.p.  (Detenzione di banconote contraffatte).

I provvedimenti scaturiscono dagli esiti investigativi dell’operazione convenzionalmente denominata “ARRUGA”, condotta dal dicembre 2014 al mese di dicembre 2018 dal NORM della Compagnia CC di Carbonia, che, attraverso due principali filoni d’indagine ha svelato l’esistenza di altrettante distinte tratte di extracomunitari clandestini che, giunti in Sardegna, venivano gestiti e sfruttati da due organizzazioni criminali.

La tratta Hannaba – Sulcis favoriva l’ingresso illegale di stranieri che, partiti dall’Algeria e giunti sulle coste del Sulcis, venivano successivamente impiegati nell’illecita attività dello spaccio al “dettaglio” di droga nelle piazze di Cagliari, in particolare nel quartiere “Marina”. Nello specifico, era il MESSADI Yacine, nato in Algeria il 19.12.1973, residente a Cagliari, che organizzava i viaggi di migranti dall’Algeria all’Italia: acquistava il motore e la barca, pagava e dava istruzioni allo “scafista”, teneva i contatti con le famiglie dei profughi.

L’operazione ARRUGA ha dato riscontro a ciò a maggio 2015, quando i carabinieri della motovedetta classe 700, nelle acque antistanti Sant’Antioco, intercettato un barchino in legno con a bordo 5 nordafricani, hanno tratto in arresto lo scafista algerino che li stava trasportando. Infine, il MESSADI forniva loro i suggerimenti opportuni per evitare il rischio di un immediato rimpatrio: raccomandava loro di dire che erano minorenni, di cancellare il suo numero di cellulare e che, da Carbonia collocati al CAS di Cagliari, terminate le formalità di identificazione sarebbero dovuti di fuggire. MESSADI, infatti, ai clandestini offriva rifugio a casa sua per poi utilizzarli nel traffico della droga da lui gestito. Da maggio 2016 a tutto il 2017, il MESSADI ha favorito l’immigrazione illegale, agevolando la permanenza sul territorio dello Stato di numerosi cittadini stranieri irregolari che impiegava nella sua attività di spaccio ovvero garantendo la loro partenza verso altre località in Italia e in Europa.

MESSADI però non gestiva da solo il mercato della droga nelle piazze di Cagliari, ma si avvaleva della collaborazione di HAMMOUDA Nidham, nato in Tunisia il 15.03.1986 residente a Selargius, che si riforniva di droga, principalmente hashish, da terzi spartendola con il suo socio per poi venderla al consumatore finale. Dalle investigazioni si è appurato che MESSADI e HAMMOUDA dal 2015 a tutto il 2017, avevano padroneggiato nello spaccio di droga (principalmente hashish) nel quartiere Marina di Cagliari, servendosi di minorenni (tra cui i due figli del MESSADI) e vendendo lo stupefacente anche a minorenni.  Il MESSADI riceveva gli ordinativi della droga per telefono e utilizzava i figli per effettuare le consegne, anche ad altri minori: in una circostanza i carabinieri di Cagliari hanno fermato due minori e li hanno trovati con 50 gr di hashish acquistato poco prima dal figlio del MESSADI. Tuttavia quest’ultimo non voleva assolutamente che i propri figli facessero uso di droghe, alcool e fumo. Dalle indagini, infatti, il MESSADI è apparso come un musulmano connotato da una rigida osservanza delle pratiche religiose e dei dettami islamici, fortemente rispettato e temuto dalla propria comunità.

Il MESSADI infine è accusato di concorso in detenzione di banconote contraffatte: egli, dopo aver contattato un soggetto straniero dimorante in Campania, era riuscito a far arrivare al porto di Cagliari 5.000,00 euro di banconote false che aveva acquistato al prezzo di 1.000,00 euro, che avrebbe smerciato nelle operazioni di vendita della droga.

L’altra tratta emersa è quella Nigeria – Libia – Sassari, che, invece, consentiva di far giungere in Italia giovani donne nigeriane per essere immesse nel circuito della prostituzione anche a Sassari.

Nell’ambito delle attività tecniche sviluppate nell’operazione ARRUGA, è stata individuata la presenza di una pericolosa compagine criminale di etnia nigeriana, avente carattere transnazionale e operante nella città di Sassari, dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e allo sfruttamento della prostituzione, che, nel periodo oggetto d’indagine, ha promosso e finanziato il trasferimento in Italia di numerosi migranti. I soggetti facenti parte di questa organizzazione, tratti in arresto questa mattina, sono TONY Sofia nata in Nigeria il 21.02.1986, residente a Sassari, EDOMWONYI Bridget Tina nata in Nigeria il 26.06.1982 domiciliata ad Alessandria, (entrambe con il ruolo di Maman) un terzo soggetto, uomo di fiducia e principale collaboratore di un quarto soggetto entrambi destinatari di OCC, ancora ricercati sul territorio nazionale e all’estero. Questi si erano suddivisi tra loro i compiti: la Tony si occupava di individuare le donne interessate a immigrare clandestinamente in Italia e di finanziare il viaggio; l’Obasohan di finanziare la permanenza in Libia dei migranti in attesa della loro partenza mentre la Edomwonyi coordinava l’illecita attività di favoreggiamento e sfruttamento in Italia. 

Per favorire l’immigrazione clandestina si avvalevano di soggetti dimoranti in Libia e Nigeria, inseriti nel traffico di esseri umani, tale Mama Vera (nigeriana non identificata) la quale aveva il compito di individuare in patria le giovani da avviare alla prostituzione e di anticipare il corrispettivo per il viaggio delle ragazze (150.000,00 naira per migrante versate sul conto del traghettatore) che venivano affidate in Libia ad altro soggetto non identificato (tale Frede). Gli associati si occupavano anche di sovvenzionare la permanenza delle migranti custodite in ghetti nel campo libico: qui aspettavano anche molte settimane prima di essere imbarcate, costrette a subire la sofferenza della fame, del freddo, le pessime condizioni igieniche nonché le avance e le minacce dei loro carcerieri. Arrivate in Italia e sistemate in un centro di accoglienza in Campania, ricevevano dalle Maman nuove schede telefoniche, soldi, documenti d’identità falsi nonché indicazioni su come allontanarsi dal centro d’accoglienza e prendere il traghetto Civitavecchia – Olbia. A questo punto le Maman davano alle loro protette le istruzioni sulle attività che avrebbero dovuto svolgere per “riscattare” la propria libertà: procuravano loro una casa dove esercitare il meretricio e gli abiti “da lavoro”, davano consigli su come comportarsi con i clienti, aiutavano le ragazze, che non parlavano l’italiano, a trattare con i clienti.

L’operazione ARRUGA, inoltre, ha permesso finora di:

      • assicurare alla giustizia 8 soggetti, di cui 4 italiani (1 minorenne) e 4 stranieri, arrestati in flagranza di reato per traffico di sostanze stupefacenti nel Lazio ed in Sardegna;
      • trarre in arresto, in flagranza di reato, uno “scafista” algerino, mentre trasportava extracomunitari clandestini da Hannaba alle coste del Sulcis;
      • eseguire n. 1 fermo di indiziato di delitto e 2 ordinanze di custodia cautelare a carico di 3 nigeriani, responsabili di traffico di sostanze stupefacenti.

sequestrando complessivamente:

    • kg 2,582 di eroina;
    • gr. 500 di hashish;
    • gr. 54 di marijuana;
    • 5.020 euro di banconote contraffatte.



“Sound and Vision”: domani sera a Carbonia (Teatro Centrale, ore 21) la musica dei Dorian Gray con i disegni dal vivo di Gildo Atzori.

La musica dei Dorian Gray con i disegni dal vivo dell’artista visivo Gildo Atzori domani sera (venerdì 7) a Carbonia per la rassegna di fumetti e cinema Nuvole Parlanti, in programma nella città mineraria fino al 16 di questo mese. La band cagliaritana porta sul palco del Teatro Centrale (con inizio alle 21 e ingresso gratuito) Sound and Vision, la rodatissima performance che mescola suoni, parole e segni chiamando in azione un illustratore di volta in volta diverso. A Carbonia, come in varie occasioni precedenti, sarà appunto l’eclettico Gildo Atzori (che fino al 29 tiene a Cagliari una mostra personale allo spazio (In)visibile in via Barcellona) ad affiancare e interpretare con il suo live painting le note e le liriche di Davide Catinari (voce, chitarra acustica, percussioni), Samuele Dessì (chitarra, loop, cori), Nico Meloni (chitarra), Andrea Viti (basso) e Sergio Lasi (batteria e percussioni).
 
In scaletta brani tratti dagli ultimi lavori discografici dei Dorian Gray, “Forse il sole ci odia” (del 2008), “La pelle degli spiriti” (2011) e soprattutto “Moonage Mantra“, settimo album in studio, pubblicato a febbraio dell’anno scorso; un disco in cui proprio la componente grafica gioca un ruolo importante: al vinile è infatti allegato un elegante art book di trentadue pagine con tavole originali di Ausonia, Andrea Bruno, Davide Toffolo, Marino Neri e dello stesso Gildo Atzori: tutti artisti che si sono alternati (tra gli altri) nelle tante repliche di “Sound and vision”, dal debutto nel 2013, a Roma, passando per importanti rassegne come Lucca Comics, Napoli Comicon e il festival Rock the South a Malta.
 
I Dorian Gray provengono da una delle stagioni più fertili dell’underground italiano, gli anni Novanta, attraverso tour memorabili (prima band europea in Cina), canzoni di qualità (premio Lunezia 1999 conferito da Fernanda Pivano a Davide Catinari) e una discografia nutrita e originale. Dall’album “Forse il sole ci odia”, uscito nel 2008, prende avvio il nuovo corso del gruppo cagliaritano, che comprende i concerti in Italia e all’estero e l’importante riconoscimento alla carriera ricevuto al MEI 2009, a testimoniare il valore del progetto. Nel 2016 i Dorian Gray sono stati l’unica formazione italiana a partecipare alla Canadian Music Week.
 

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Carbonia: entra nel vivo “Una Miniera di Cultura”

Dalle pubblicazioni editoriali e dagli incontri con gli autori emerge un grande fermento e un importante lavoro di ricerca sugli anni della fondazione. Domani alle 16 alla conferenza “Carbonia ottant’anni dopo” parteciperanno la sindaca di Carbonia, Paola Massidda, il primo cittadino di Alghero, Mario Bruno e la sindaca di Arborea, Manuela Pintus.

CARBONIA. Gli incontri con gli autori di “Una miniera di Cultura” hanno preso il via ieri sera (16 novembre) nella Torre Civica in un’atmosfera di piacevole divulgazione storica, con un forte richiamo al clima del periodo di fondazione della città. A dare il via alle presentazioni è stato il volume “Eva canta” (Aipsa) di Maria Tiziana Putzolu Mura, un romanzo ispirato a una storia vera, in parte ambientata proprio nel territorio di Carbonia, “una zona molto evocativa – come ha sostenuto l’autrice – del periodo del Ventennio”. La protagonista è una donna della Sardegna meridionale, figlia di ricchi imprenditori approdati a Tripoli all’inizio del periodo coloniale. Nel vivace scambio di battute con Marco Corrias, che ha presentato la serata, sono emersi come sfondo del narrato elementi della politica regionale al suo esordio, del mondo agropastorale e del piano di Rinascita.

Altro libro di grande interesse per la storia di Carbonia è stato “Banditi in miniera” (Alfa Editrice) di Francesco Carta, ex minatore-sindacalista e in seguito giornalista, il cui lavoro è quasi una sorta di omaggio, di resa giustizia a quei personaggi che avevano costituito la comunità mineraria, caratterizzando la vita in questa giovane cittadina fondata nel ‘38. Come ha evidenziato il giornalista Sandro Mantega, che ha introdotto la presentazione, il volume è un giallo che parla di omicidi, di sfruttamento, di lotta operaia. Un racconto in parte di fantasia ma basato su storie vere, nel quale un ruolo preponderante è acquisito dalle donne, personaggi realmente esistiti che hanno avuto una certa importanza nella storia delle miniera.

La serata si è conclusa con “Il principe di Algeri” (Arkadia) del giornalista Pietro Picciau. Sono contesti diversi, quelli nei quali ci catapulta questo romanzo storico, in qualche modo sempre collegato al territorio sud-occidentale sardo, spesso colpito durante la sua storia da attacchi di “pirateria barbaresca”. Siamo nel 1816, in era post-napoleonica, e l’intera Europa vuole la fine delle scorrerie dei mori nel Mediterraneo. Sullo sfondo di corsari, intrighi inconfessabili, trame di palazzo, agenti segreti e donne affascinanti, si prepara un’implacabile resa dei conti con le città-Stato del Maghreb.

Domani 18 novembre, nella giornata conclusiva dell’evento targato AES, sono in programma altri importanti appuntamenti per parlare di storia di Carbonia nell’ottantesimo anno della fondazione. Alle 16 la Torre Civica ospita la conferenza dedicata a “Carbonia ottant’anni dopo”, con la partecipazione della sindaca di Carbonia, Paola Massidda, del primo cittadino di Alghero, Mario Bruno e della sindaca di Arborea, Manuela Pintus.

Alla stessa ora, gli incontri con gli autori moderati da Salvatore Taras per la sezione “Tra Isola e mondo”, daranno spazio a un’attesissima ripubblicazione di “La Terra del Carbone”, un romanzo sulla fondazione di Carbonia (XEdizioni) scritto nel ‘37-38 da Valerio Tonini, impresario che partecipò alla costruzione. Interverranno l’assessora alla Cultura Sabrina Sabiu e Leonardo Mureddu. Alle 16.45 la NOR Edizioni proporrà “A Iscola ’e ballu”, un metodo didattico per imparare il ballo sardo realizzato da Emanuele Garau, che ne evidenzierà i contenuti assieme a Claudia Serra. Alle 17.30 Carlo Delfino Editore presenta una pubblicazione di straordinaria importanza per ricordare la nascita di Carbonia, “Sardegna del ‘900. Memorie di un secolo”, un cofanetto di quattro dvd che contengono filmati dell’Istituto Luce sulle città di fondazione, frutto di un grande lavoro di ricerca archivistica. Le proiezioni saranno accompagnate dagli interventi illustrativi di Giorgio Pellegrini.  Un teaser in questi giorni è presentato in loop su schermo all’interno della sala espositiva dell’editoria libraria. Alle 18.15 l’intera manifestazione si concluderà al Teatro Centrale con la proiezione del film “Scritto sulla pietra” di Gianfranco Cabiddu, che sarà introdotto da Paolo Serra a cura della Società Umanitaria di Carbonia.