Arzachena, successo per il Pasquetta Sound Festival: in 15 mila a Cannigione per Fedez, Michielin e ManuelitoMusica, arte urbana e tradizioni nel centro storico e nel borgo sul mare

Arzachena, 7 aprile 2026. Quindicimila persone hanno invaso il parco Riva Azzurra di Cannigione per il gran finale del Pasquetta Sound Festival 2026, che ha visto alternarsi sul palco Francesca Michielin, Fedez e Manuelito per tre ore di spettacolo aperto dal Dj Corraddo Appeddu. La maratona musicale, organizzata dal Comune di Arzachena con la società SVL Synergie e il supporto dell’Assessorato al Turismo e Artigianato della Regione Sardegna, ha confermato la destinazione come polo dei grandi eventi primaverili nell’Isola.

Dei 18 brani in scaletta cantati da Fedez e Michielin, il culmine dello spettacolo è stato raggiunto con i duetti tra Fedez e Francesca Michielin sulle note di Cigno nero e Magnifico. Il rapper milanese ha omaggiato la bellezza del mare sardo lasciando al pubblico il compito di intonare l’ultima strofa di Senza Pagare, prima dei saluti, mentre la Michielin ha emozionato i presenti scendendo dal palco per abbracciare un gruppo di fan speciali, i ragazzi disabili ospiti dell’area dedicata in prima fila.

La rassegna, promossa dall’assessore allo Spettacolo Nicoletta Orecchioni, ha coinvolto le associazioni locali Gruppo Folk Santa Maria di Arzachena, Comitato Festa Patronale Arzachena Fidali 1986/2001, Amici di Nemo, Comitato festa Patronale San Giovanni Battista, Associazione San Giovanni Battista. In diversi momenti del weekend hanno animato piazza Risorgimento e il parco Riva Azzurra con lo street food. Fondamentale il coordinamento della sicurezza garantito dai Carabinieri guidati da Bernardino Spagnulo, dalla Polizia di Stato di Porto Cervo diretta dalla dirigente Valentina Piras e dalla Polizia Locale sotto il comando di Simone Testa, oltre al supporto della Coop. Servizi sanitari soccorso Sardegna, dell’Avis di Perfugas e dei Barracelli di Arzachena.

“Arzachena si conferma location ideale per i grandi eventi – dichiarano il sindaco Roberto Ragnedda e l’assessore Orecchioni –. Dopo il concerto di Capodanno con Achille Lauro e l’attesa apertura del Lebonski Park per il live di Salmo a luglio, il successo del concerto di Pasquetta mette a segno ulteriori punti per la nostra destinazione, aggiungendo un ulteriore tassello all’offerta di attrazioni storiche, artistiche e naturalistiche. Il territorio si consolida come una meta di riferimento per il turismo anche in primavera e genera ricchezza per l’economia locale. Apriamo con ottimismo il periodo di maggiore afflusso turistico: la forte presenza di tedeschi, austriaci, svizzeri registrata si aggiunge ai tanti visitatori della penisola che hanno soggiornato in hotel e case vacanza, oltre ai tanti proprietari di seconde case che hanno colto l’occasione della Pasqua per tornare nel nostro territorio e prendere parte agli eventi”.

Il weekend è iniziato sabato 4 aprile nel centro storico con l’inaugurazione dell’undicesima edizione della Scalinata di Santa Lucia. Emiliano Fava, del collettivo torinese Truly Design Crew, ha presentato l’opera Upwards, un’installazione ispirata alla progressione di Fibonacci che ha già fatto il giro dei social. La serata inaugurale è proseguita in piazza Risorgimento con lo show Isola in Festa di Giuliano Marongiu e l’energia della Mi La Band, gruppo musicale arzachenese in tour per la presentazione dell’ultimo disco Giuda. Anche il pomeriggio di domenica è stato un’occasione di divertimento con le Olimpiadi Pasquali pensate per famiglie e bimbi nel parco di Cannigione.




Il “Silent Tales Project” a dicembre nelle scuole della Sardegna

Coinvolti oltre duemila studenti tra Gallura, Nurra e Marmilla nel programma educativo sull’agenda EU2030 promosso da Roerso Mondo per il Silent Sardinia Festival – VII Edizione

ARZACHENA. La magia immersiva del teatro rigorosamente in cuffia all’interno degli edifici scolastici. Oltre duemila studenti sono stati coinvolti in Gallura, Nurra e Marmilla nel progetto Silent Tales Project, il programma educativo di Roerso Mondo che, all’interno del Silent Sardinia Festival – VII Edizione sez. EDU, sta portando in scena nelle scuole la storia di “Jula e il Drago” di Marco Gnaccolini (fumettista e drammaturgo di fama nazionale), per la regia di Vincenzo Tosetto. L’idea è quella di sviluppare, assieme ai ragazzi, riflessioni sui temi dell’inclusione sociale, sugli incendi dolosi e il sovrasfruttamento del suolo.

L’iniziativa ha preso il via il 12 dicembre e proseguirà fino al 19 nelle Secondarie di primo grado di Aglientu, Arzachena, Aggius, Santa Teresa Gallura, Pau e Sassari. Il tour di dicembre è finanziato da numerose amministrazioni comunali e dal fondamentale contributo dell’ottopermille Chiesa Valdese.

Il protagonista della fiaba è Jula, il cui padre è un ladro, un “topo d’appartamento”, per cui gli abitanti della città in cui abita Jula hanno la “Coda di Topo”. Dopo aver salvato il bosco da un efferato incendio doloso, Jula viene accusato di essere colpevole del rogo. È un progetto originale e interattivo per coinvolgere e stimolare fantasia e sensibilità. La visione dello spettacolo viene accompagnata da un gioco interattivo a squadre, utilizzando le tecniche del Role playing per sensibilizzare positivamente sul concetto di inclusione e contro gli stereotipi.

«Gli spettacoli avvengono negli spazi scolastici al più basso impatto ambientale possibile, utilizzando energia pulita stoccata all’interno di batterie al litio – affermano gli organizzatori –. Indossando cuffie wifi, gli studenti si immergono all’interno di scenografie sonore e mondi rarefatti».

Le attività, a destinazione scuole infanzia, primarie e secondarie, sono frutto di un progetto interdisciplinare tra i linguaggi dello spettacolo dal vivo e la psicologia dell’infanzia e della gioventù, a tematica sensibilizzazione agenda EU2030, inerente la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale. Il fulcro del programma educativo del Silent Sardinia Festival (Sez. Educational) nasce dal connubio tra Michele Moi, autore di colonne sonore per teatro dell’Infanzia e la psicologa Julie Messina, con il coinvolgimento di Roerso Mondo, compagnia teatrale con sede ad Arzachena, formata da attori, registi e scrittori di fama nazionale ed europea tra i quali Marco Gnaccolini, Ania Rizzi Bogdan, Alessandra Racca, Pietro Chiarenza, Susi Danesin. Il ciclo Silent Tales Project di Roerso Mondo è sostenuto da Next Generation UE, Mic – Ministero della Cultura, e nel biennio 2024-25 ha coinvolto oltre tremila studenti.

Per maggiori informazioni visitare www.roersomondo.it/produzioni.




Il Natale Costa Smeralda®illumina Porto Cervocon eventi emozioni, suoni,musica e colori

Dal 10 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 Smeralda Holding e Consorzio Costa Smeralda celebreranno le festività natalizie e l’Epifania con un programma di intrattenimento imperdibile, con mercatini di Natale, eventi e degustazioni che animeranno il centro di Porto Cervo.

Inaugurazione mercatini mercoledì 10 dicembre 2025 alle ore 17:30

I Ricchi e Poveri protagonisti del concerto clou pre–Capodanno in Piazzetta
il 27 dicembre 2025 alle ore 19:30

Il programma di eventi è inserito nel calendario generale di eventi di Natale del Comune di Arzachena

Porto Cervo, 1° dicembre 2025 – Dopo il successo della seconda edizione del 2024 ritorna “Natale a Porto Cervo”, con i Mercatini di Natale allestiti nella Passeggiata del borgo smeraldino dal 10 dicembre 2025 sino al 6 gennaio 2026. Casette, luci, decorazioni, profumi e colori sono pronti ad accogliere il pubblico in una intensa e magica atmosfera natalizia che rende Porto Cervo irresistibile anche d’inverno.
Gli eventi di “Natale a Porto Cervo” organizzati e sponsorizzati da Smeralda Holding, in collaborazione con il Consorzio Costa Smeralda, sono patrocinati e inseriti nel calendario generale delle manifestazioni di Natale del Comune di Arzachena che prevedono eventi nella cittadina e nei borghi del Comune. Quest’anno, con la partecipazione di numerose associazioni, è previsto un calendario ancora più variegato, ricchissimo, per tutte le età, capace di aggregare le famiglie, far divertire i più piccoli ed emozionare i più grandi che vede la presenza attiva delle associazioni locali che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione: l’Associazione Porto Cervo, l’Associazione Li Montimulesi, il Comitato di Battistoni, l’Associazione Monticanaglia, il Comitato Santa Teresina, la Parrocchia Stella Maris, Gli Amici di Nemo e Gli Amici del Sorriso popoleranno le diciannove casette, tre in più rispetto all’edizione del 2024, insieme ad altri artigiani del territorio che saranno presenti con una variegata offerta sia di prodotti gastronomici sia di artigianato locale.
Il calendario di eventi include la Pista di Pattinaggio allestita nella Piazzetta degli Archi, una delle attrazioni che ha ottenuto grande successo nella passata edizione del 2024, la Giostra per bambini, novità di quest’anno, e il grande concerto pre-Capodanno nella Piazzetta Centrale fissato per sabato 27 dicembre.

“La comunità locale rappresenta da sempre un valore unico e prezioso. Attraverso la collaborazione con il Comune di Arzachena, in occasione delle festività natalizie abbiamo un’importante occasione per far sentire la nostra vicinanza al territorio, organizzando una manifestazione che offra alla popolazione un luogo di incontro confortevole nel quale trascorrere ore piacevoli con i propri cari. Nel contempo, tutti, grandi e piccini, potranno divertirsi e intrattenersi con i numerosi eventi previsti per il periodo in cui anche diverse realtà locali, come cori e scuole di danza, avranno la possibilità di esibirsi – dichiara Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding. Il nostro obiettivo è proporre un calendario natalizio coinvolgente, che rafforzi le relazioni tra i residenti e sia in grado nel tempo, con un progetto sempre più interessante e di valore, di attrarre anche i consorziati e i turisti, che desideriamo accogliere più numerosi anche durante la stagione invernale per dare seguito all’obiettivo di avere una destinazione sempre più ospitale tutto l’anno. Ringraziamo tutti gli stakeholder del territorio – il Consorzio Costa Smeralda, il Comune di Arzachena, le associazioni e i tanti cittadini che si prestano con profondo spirito di servizio – per l’eccellente supporto prestato alla realizzazione di questo progetto”.

“Da due anni, l’iniziativa Natale a Porto Cervo è diventata un pilastro fondamentale nella strategia per promuovere la destinazione Arzachena anche nei mesi invernali in stretta sinergia con Smeralda Holding e il Consorzio Costa Smeralda, che investono energia e risorse dimostrando che la collaborazione tra pubblico e privato è la chiave per un rilancio territoriale duraturo – dichiara Roberto Ragnedda, Sindaco del Comune di Arzachena. Questo appuntamento, non solo porta la magica atmosfera del Natale in una delle nostre località più iconiche, ma rafforza la rete tra tutti gli attori locali, dalle associazioni ai consorzi. Gli obiettivi sono molteplici: rafforziamo il senso di comunità tra i residenti, posizioniamo Arzachena come meta attrattiva 365 giorni l’anno per i turisti e per i proprietari di seconde case, offriamo un’esperienza ricca di cultura, artigianato ed enogastronomia lontano dalle logiche prettamente estive. Porto Cervo, insieme agli altri borghi animati dalla rassegna Natale nei Borghi, diventa il simbolo di un territorio che ha eccellenze da offrire in ogni stagione”.

Calendario eventi, giornata per giornata:

I mercatini di Natale saranno aperti nelle seguenti giornate:
2025: mercoledì 10 dicembre, giovedì 11 dicembre, venerdì 12 dicembre, sabato 13 dicembre, domenica 14 dicembre, giovedì 18 dicembre, venerdì 19 dicembre, sabato 20 dicembre, domenica 21 dicembre, lunedì 22 dicembre, sabato 27 dicembre, domenica 28 dicembre, lunedì 29 dicembre.
2026: Venerdì 2 gennaio, Sabato 3 gennaio, domenica 4 gennaio, lunedì 5 gennaio, martedì 6 gennaio.

L’apertura dei mercatini è fissata alle ore 17, la cena finale della giornata sarà servita a partire dalle ore 19, mentre la pista di pattinaggio e la giostra gratuite rimarranno aperte fino alle ore 21.
Gli appuntamenti fissi durante i giorni di programmazione saranno l’apertura dei mercatini alle ore 17 e la cena finale gratuita della giornata a partire dalle ore 19.

Il “ Natale a Porto Cervo” inizierà con la grande festa di inaugurazione prevista per mercoledì 10 dicembre alle ore 17,30 con un intenso programma che prevede la benedizione del nuovo Parroco di Stella Maris, Don Mauro Moretti, e l’accensione dei Mercatini di Natale e dell’albero posizionato nella Passeggiata.
A seguire tanti appuntamenti con animazione e spettacolo per tutti i gusti: il balletto della scuola di Danza Aristea di Arzachena alle 17,45 spettacolo Multicolor Butterflies, gli Zampognari e l’aperitivo subito dopo; alle 18 il Coro delle scuole di Abbiadori e in chiusura, alle 18,30, per la gioia dei bambini, l’arrivo di Babbo Natale e degli Elfi. Super ospite Adele Grandulli. una delle migliori voci isolane, che proporrà il suo vasto repertorio di canzoni italiane e internazionali con le più celebri melodie natalizie, i classici napoletani ed i capolavori del repertorio inglese e americano. Al termine degli spettacoli, intorno alle 19, sarà offerta la cena ai Mercatini di Natale.

Il cartellone continua l’11 dicembre alle 18: appuntamento con il quartetto di Josmil Neris.
Originaria di Santo Domingo, Repubblica Dominicana, Josmil Neris è una cantante e autrice dalla voce ricca e avvolgente. Ha definito uno stile raffinato e una forte presenza scenica che l’hanno portata ad esibirsi in Italia e all’estero (Florida, Francia, Germania, Cipro, Mauritius) collaborando con grandi nomi del jazz italiano, come il sassofonista Francesco Bearzatti che sarà presente come super ospite nel concerto smeraldino.
Il week end sarà animato il 12 dicembre alle 18 dal celebre gruppo “Notte Veneziana in Rondò Veneziano”, con il suo affascinante repertorio barocco rivisitato in chiave moderna.
La prima tribute band del calendario è sabato 13 dicembre alle ore 18 con il concerto dei “Queen on fire” per omaggiare uno dei più importanti gruppi musicali della storia.
Ad animare l’esibizione del gruppo la parata dei trampolieri che percorreranno la passeggiata per la gioia di grandi e piccini
Domenica 14 dicembre altra tribute band che ha segnato la storia della musica del secolo scorso gli “Abba”: ad animare l’ultima serata del primo weekend della kermesse il gruppo “Abba Dream” che interpreterà le più belle canzoni del celebre gruppo svedese, un appuntamento che risveglierà tanti ricordi degli appassionati.
Il secondo weekend si aprirà giovedì 18 dicembre con gli Happy Days capitanati da Emanuele Sibiriu che proporrà grandi successi italiani e internazionali oltre ad alcuni capolavori di Luciano Ligabue.
La musica country sarà il piatto forte della serata di venerdì 19 dicembre, quando Roby Memphis si esibirà con il suo gruppo per un concerto coinvolgente arricchito dalle coreografie dei ballerini abbigliati con il tradizionale cappello e gli stivali tipici di Nashville.
Prima della musica spazio all’animazione per bambini alle ore 18 con le marionette della compagnia di Nadia Imperio.
Ricchissimo il programma di sabato 20 dicembre: alle 18.45 la scuola di danza Aristea di Arzachena con il balletto classico e tanti giovani talenti della danza, a seguire alle 19.15 il Circolander di Priamo e Shamira Casu, l’ultimo Circo Sardo con acrobati, clown, musica, baby dance, popcorn e zucchero filato.
Per chiudere alle 19.30 la straordinaria voce di Eleonora Dolcevita, che debutta in Costa Smeralda, alla vigilia dell’uscita del suo ultimo singolo natalizio prodotto da Tony Renis e Tony Labriola.
Domenica 21 dicembre l’animazione inizierà alle ore 18 con lo spettacolo della compagnia Parola Bianca che proporrà “Invasioni lunari”, mentre alle 18.30 sarà protagonista la musica lirica. Quattro voci sono le voci liriche dei talenti isolani accompagnate dal quintetto d’archi e pianoforte nell’interpretazione di alcune famose arie d’opera e celebri canzoni natalizie.
Ultimo appuntamento prima di Natale lunedì 22 dicembre con la stupenda musica di Fabrizio De Andrè proposta dalla tribute band sarda “Creuza de Ma”.
Tra Natale e Capodanno ancora musica e allegria con tre giornate di grandi eventi.
Sabato 27 dicembre serata clou, con il concertone in piazzetta centrale alle ore 19.30 con un’attesissima esibizione: I Ricchi e Poveri torneranno dopo tanti anni a Porto Cervo per un live natalizio che richiamerà appassionati e turisti da ogni dove.
Si prosegue domenica 28 alle ore 18 con un’altra tribute band che farà la felicità dei fan di Vasco Rossi con un concerto dedicato ai grandi successi della star di Zocca.
Ultima serata del 2025 lunedì 29 dicembre alle ore 18 con la Party Band specializzata nelle hit radiofoniche dagli anni ’70 ai nostri giorni.
Dopo la pausa per il Capodanno gli appuntamenti a Porto Cervo torneranno a gennaio con altre 5 giornate imperdibili.
Venerdì 2 gennaio alle ore 18 animazione con spettacolo di magia natalizia, fire show e tante attrazioni, mentre subito dopo alle ore 18,30 il concerto della MI LA BAND con tante canzoni e celebri melodie anni ’80 e ’90.
Il giorno dopo, sabato 3 gennaio, concerto dei Santa Fe e la Festa in maschera organizzata dall’Associazione Porto Cervo: divertimento assicurato e moltissime sorprese per una serata originale e ricca di colpi di scena.
Domenica 4 gennaio alle ore 18 ancora grande musica con i Doc Sound mentre le tradizioni popolari risuoneranno lunedì 5 gennaio alle ore 18.30 con i Cori di Golfo Aranci e di Monti.
Finale nel segno della Befana che martedì 6 gennaio alle ore 17:30 si materializzerà per la gioia dei più piccoli distribuendo caramelle e carbone mentre la chiusura alle ore 18.30 è affidata al crooner Luigi Fontana, figlio d’arte, cantante, compositore, pianista e discografico attivo tra l’Italia e gli Stati Unit, reduce dall’ottima partecipazione a The Voice Senior su Rai 1, che intonerà tanti successi italiani e stranieri oltre ad alcune canzoni dell’indimenticato padre Jimmy Fontana.

Il programma completo è consultabile sul sito del Consorzio Costa Smeralda, www.consorziocostasmeralda.com




Blue Marina Awards a Porto Cervo: sostenibilità e innovazione al centro della rotta dei porti turistici:

Porto Cervo, 6 ottobre 2025 – Conference Center

Porto Cervo 1ottobre 2025. – La Costa Smeralda si conferma capitale della sostenibilità nella blue economy con una nuova tappa del blue show dei Blue Marina Awards: l’appuntamento del 6 ottobre, moderato da Walter Vassallo – fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards – che riunirà istituzioni, imprese, porti turistici e innovatori per tracciare la rotta del futuro dei porti turistici all’insegna della sostenibilità.

L’evento, dal titolo “Porti, Territorio, Futuro: Sostenibilità e Innovazione per Valorizzare il Mare”, offrirà una giornata di confronto strategico e operativo con la partecipazione di autorevoli rappresentanti del settore.

Un programma tra visione strategica e soluzioni concrete.

Il programma dei Blue Marina Awards a Porto Cervo si articola in tre momenti principali: dopo gli interventi istituzionali e le visioni strategiche europee, seguiti da un confronto sui porti turistici come hub di innovazione e sostenibilità, la giornata entrerà nel vivo con una sessione operativa dedicata a soluzioni concrete e buone pratiche replicabili. Qui esperti, imprese e fondazioni presenteranno progetti già attivi e tecnologie innovative capaci di trasformare i porti in laboratori di sostenibilità, affrontando temi cruciali come tutela della biodiversità, mobilità elettrica, efficienza energetica, tecnologie digitali e applicazioni di intelligenza artificiale al turismo costiero.

La mattinata si aprirà con la sessione “Politiche, strumenti e governance per i porti del futuro”, con interventi istituzionali e visioni europee. Parteciperanno: Regione Sardegna con l’Assessore al Turismo Franco Cuccureddu; Comune di Arzachena con il Sindaco Roberto Ragnedda; Direzione Marittima di Olbia con il Direttore Gianluca D’Agostino; Davide Cerea (CFO, Porto Cervo Marina & Smeralda Holding); ASSONAT-ConfcommercioAntonello Gadau (Vicepresidente); Commissione Europea – WestMED Blue Economy InitiativeLeonardo Manzari (Coordinatore Italian Hub). A seguire, Walter Vassallo presenterà i Blue Marina Awards, iniziativa volta ad accompagnare in un percorso di crescita i Marina.

Seguirà il talk “Porti turistici come hub di sostenibilità: innovazione, competenze e nuove opportunità”, con i contributi di Matteo Molinas (Rete dei Porti Sardegna), Gianfranco Bacchi (Marina Cala dei Sardi, già Comandante della nave scuola Amerigo Vespucci) e Lavinia Carrese (a|cube / Faros Blue Economy Accelerator).

La terza sessione sarà focalizzata su soluzioni concrete e buone pratiche replicabili, dall’ambiente all’efficienza energetica, dalla digitalizzazione al turismo costiero sostenibile. Interverranno, tra gli altri: Davide Cerea (CFO, Smeralda Holding); One Ocean FoundationJan Pachner (Progetto Posidonia); Repower ItaliaDavide Damiani (mobilità elettrica, cicloturismo, efficienza energetica); LimenetStefano Cappello (sequestro e stoccaggio della CO₂ in ambiente marino); NeMea SistemiMichele Boella (monitoraggio marino con ecorobotica, droni e boe intelligenti); Innovation GroupMatteo Locatelli (intelligenza artificiale per l’analisi dei flussi e l’ottimizzazione delle risorse); Blue GoldAndrea Delogu (IoT e gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche).

I porti turistici non sono solo approdi, ma veri e propri gateway di innovazione e sostenibilità per i territori costieri. I Blue Marina Awards sono uno strumento capace di valorizzare e diffondere buone pratiche, attrarre investimenti e supportare la transizione blu” – Walter Vassallo, Fondatore e Coordinatore Blue Marina Awards.

La giornata si concluderà con un momento esperienziale di networking enogastronomico, dedicato alla valorizzazione delle eccellenze locali.

L’evento è organizzato da Blue Marina Awards e ospitato dalla Marina di Porto Cervo.

PROGRAMMA

Lunedì 06/10/2025 – Conference Center, Porto Cervo

 “Porti, Territorio, Futuro: Sostenibilità e Innovazione per Valorizzare il Mare”

Moderatore:Walter Vassallo – Fondatore e Coordinatore Blue Marina Awards

09:30 – 09:50 | Apertura istituzionale e saluti

Davide Cerea – CFO – Porto Cervo Marina & Smeralda Holding  

Roberto Ragnedda – Sindaco di Arzachena

Franco Cuccureddu – Assessore TurismoRegione Sardegna

Gianluca D’Agostino – Direttore Marittimo 

09:50 – 10:20 | Contributi strategici e visione europea

Politiche, strumenti e governance per i porti del futuro. Focus su visione strategica, politiche UE e strumenti a supporto della transizione sostenibile nei porti turistici.

Antonello Gadau – Vicepresidente ASSONAT-Confcommercio.
Infrastrutture, governance e strumenti di supporto.

Piano del Mare. Proposte e linee guida per rafforzare la competitività delle marine attraverso investimenti, semplificazioni e partenariati pubblico-privati.

Leonardo Manzari – Coordinatore Italian Hub West-Med Blue Economy Initiative -Commissione Europea.
Programmi e fondi europei per il turismo costiero sostenibile.

Panoramica su iniziative, call e strumenti UE dedicati alla Blue Economy, con attenzione a progetti transfrontalieri e sviluppo integrato delle coste.

Walter Vassallo – Fondatore e Coordinatore – Blue Marina Awards.
Blue Marina Awards: riconoscimento ai migliori porti e approdi turistici in tema ESG, innovazione, accoglienza turistica e inclusività.

Blue Marina Awards: riconoscere, misurare e guidare il cambiamento.

10:20 – 11:00 | Tavola rotonda / Talk tematici

Porti turistici come hub di sostenibilità: innovazione, competenze e nuove opportunità

Matteo Molinas – Presidente Rete dei Porti Sardegna.
Ruolo dei porti turistici come gateway per la sostenibilità.

Analisi del potenziale dei porti turistici come hub di innovazione e sostenibilità ambientale, sociale ed economica nei territori costieri.

Gianfranco Bacchi  – Direttore NSS Group – 122 Comandante Amerigo Vespucci.

Capitale umano e leadership per la sostenibilità nei porti turistici.

Il valore delle persone come risorsa strategica per la transizione blu: formazione, competenze e cultura marinaresca al servizio dell’innovazione e della sostenibilità.

Lavinia Carrese – a|cube / Faros Blue Economy Accelerator. 

Innovazione e trend nella sostenibilità marina.

Analisi delle tecnologie emergenti e soluzioni digitali per la sostenibilità in ambito marino, con focus su startup e acceleratori.

11:00 – 12:10 | Tavola rotonda / Talk tematici

Sessione operativa e multidisciplinare, con focus su soluzioni concrete, progetti attivi e buone pratiche replicabili.

Tema: Soluzioni concrete per la sostenibilità nei porti turistici e nella valorizzazione del territorio.

Davide Cerea – CFO Smeralda Holding.  

Sostenibilità per il Territorio.

Interventi integrati sul territorio: visione e iniziative per la preservazione del territorio e per il benessere delle comunità.

Davide Damiani – Responsabile relazioni esterne – Repower Italia SpA. 

Mobilità sostenibile, cicloturismo, efficienza energetica.

Infrastrutture elettriche leggere per turisti e residenti, con focus su efficienza energetica nei porti.

Jan Pachner – Segretario Generale – One Ocean Foundation. 

Progetto Posidonia e tutela dei fondali.

Ricerca e azioni per la conservazione della posidonia e la biodiversità marina in collaborazione con porti e operatori.

Stefano Cappello – Founder e CEO – Limenet. 

Soluzioni per il sequestro e stoccaggio della CO₂ in ambiente marino.

Tecnologie innovative per contrastare l’acidificazione e il cambiamento climatico a livello locale.

Michele Boella – CEO – NeMea Sistemi.

Sistemi tecnologici e digitali per il monitoraggio marino.

Ecorobotica, droni, boe intelligenti e tecnologie per la salvaguardia del mare.

Matteo Locatelli – Business Development Manager – Innovation Group. 

Intelligenza Artificiale per il turismo sostenibile. 

Analisi dati, predizione dei flussi e ottimizzazione delle risorse turistiche grazie all’AI e all’analisi predittiva.

Andrea Delogu – Managing Director – Blue Gold.

Innovazione idrica smart e gestione integrata delle risorse marine.

Soluzioni IoT e tecnologie per l’efficienza e la sostenibilità del ciclo dell’acqua in contesti marini e costieri, con applicazioni per porti turistici e comunità locali.

12:10 – 12:30 | Conclusioni e Networking Enogastronomico

Chiusura lavori

Walter Vassallo – Blue Marina Awards.

12:30 – 14:00 | Networking Enogastronomico

Momenti Esperienziali.

Degustazione prodotti del territorio. 

foto credti Marcello Chiodino




Nuovi Open Day per Hotel Cala di Volpe, Cervo Hotel e Pevero Golf Club:selezioni aperte in vista della stagione 2026

Appuntamento il 7 e 8 ottobre 2025 dalle 10 alle 15 all’Hotel Cala di Volpe

Dopo il primo Open Day dello scorso 25 settembre, l’Hotel Cala di Volpe, Cervo Hotel e Pevero Golf Club, punti di riferimento dell’hôtellerie di lusso a livello mondiale, confermano due nuove giornate dedicate alle opportunità di lavoro nel mondo dell’eccellenza alberghiera in Costa Smeralda.

L’appuntamento è fissato per il 7 e 8 ottobre 2025, dalle 10.00 alle 15.00, sempre presso l’iconico Hotel Cala di Volpe. La filosofia è quella di partire in netto anticipo rispetto alla prossima stagione turistica, valutando e scegliendo da subito i migliori talenti che entreranno a far parte del team nel 2026. La formula dell’Open Day, infatti, è pensata sia per i giovani che vogliono intraprendere una carriera nel mondo dell’hôtellerie di lusso, sia per professionisti con esperienza che desiderano vivere in Sardegna e lavorare in un contesto internazionale.
Un’iniziativa di selezione e orientamento che è stata estesa anche ai principali attori del mondo del lavoro e professionale in Sardegna: l’Aspal, l’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro; i Centri per l’impiego, le associazioni di categoria per barman e sommelier; le Scuole alberghiere del territorio e la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Sassari.
L’evento rappresenta, quindi, una grande opportunità per i partecipanti, che potranno entrare in contatto con le strutture in Costa Smeralda, gestite da Marriott International, per conto di Smeralda Holding: l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel e il Pevero Golf Club, oltre a un’ampia collezione di ristoranti e bar. Un’occasione unica per conoscere da vicino strutture, servizi e le opportunità professionali e di stage.
“Dopo il grande successo ottenuto dall’Open Day del 25 settembre scorso, si intende ribadire l’impegno nella valorizzazione del capitale umano, anche a livello locale: nella stagione 2025, infatti, il 74% del personale assunto proviene dalla Sardegna – confermano dall’Hotel Cala di Volpe, Cervo Hotel e Pevero Golf Club -. Numeri che raccontano una strategia chiara: investire sul talento locale, sull’alta formazione e nel rafforzare il legame con il territorio. Una visione che si traduce concretamente in percorsi di crescita fondati sulla formazione continua, standard internazionali di sicurezza e qualità, programmi “on the job” e opportunità di cross training, oltre che incentivi allo studio, compresi corsi di lingua all’estero”.

Le figure ricercate copriranno tutte le aree operative:
• Food & Beverage: barman, sommelier, maitre, chef de rang, chef di cucina mediterranea e nikkei.
• Ospitalità e accoglienza: concierge, guest service agent, front desk agent, hostess.
• Back of house: housekeeping, lavanderia, magazzino, giardinaggio, manutenzione/engineering.
• Aree corporate: finance, risorse umane, sales & marketing.
 
Informazioni su Marriott International
Marriott International, Inc. (Nasdaq: MAR) ha sede a Bethesda, nel Maryland (USA), e comprende un portafoglio di oltre 9.600 strutture in più di 30 marchi leader in 143 paesi e territori. Marriott gestisce, concede in franchising e in licenza hotel, strutture residenziali, multiproprietà e altre strutture ricettive in tutto il mondo. L’azienda offre Marriott Bonvoy®, la sua pluripremiata piattaforma di viaggi. Per ulteriori informazioni, visitate il nostro sito web all’indirizzo www.marriott.com e per le ultime notizie sull’azienda, visitate www.marriottnewscenter.com. Inoltre, seguiteci su Facebook e @MarriottIntl su X  e Instagram.




Il Comune di Arzachena si candida per l’assegnazione di “Ville Jacques Couëlle Monti Mannu” per dar vita al Museo della Costa Smeralda

Redatto il progetto di un polo culturale integrato tra architettura, paesaggio e archeologia

Arzachena, 3 ottobre 2025. Il Comune di Arzachena si candida per l’assegnazione del compendio immobiliare Ville Jacques Couëlle Monti Mannu da parte dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata con il progetto Museo della Costa Smeralda. Lo studio di fattibilità è stato coordinato dall’architetto Mario Chiodino, dirigente del Settore Pianificazione Territoriale del Comune di Arzachena, e dall’Ufficio Patrimonio con la collaborazione dello Studio Artek Design di Alghero.

“Così com’è stato per il Parco dell’Inclusione nell’area dello stagno di Saloni, oggi vogliamo cogliere un’altra opportunità, quella di restituire alla comunità un bene di straordinario valore architettonico e simbolico sottratto alla criminalità per trasformarlo in un luogo di cultura, memoria e legalità – dichiara il sindaco Roberto Ragnedda -. Il documento presentato per la candidatura prevede spazi espositivi dedicati alla storia della Costa Smeralda, sale per convegni, attività didattiche e laboratori, un bookshop e una caffetteria. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia dell’Amministrazione comunale di valorizzazione della destinazione grazie alla cultura e alla diversificazione dell’offerta turistica con cui attrarre flussi tutto l’anno e creare nuove opportunità economiche e occupazionali”.

Il compendio si estende per circa 30 mila metri quadri nel borgo di Abbiadori e comprende 3 unità immobiliari. Le ville furono realizzate negli anni ‘60 dall’architetto francese Jacques Couëlle, pioniere dello stile Costa Smeralda, che ha saputo coniugare forme organiche, materiali locali e rispetto per l’ambiente, creando un linguaggio architettonico unico e riconoscibile.

“La posizione strategica del compendio, a metà strada tra il centro abitato di Arzachena e la costa, è un ulteriore punto di forza per la creazione di percorsi integrati alla scoperta del territorio con cui coniugare natura, archeologia e architettura – prosegue Ragnedda -. Questo per noi significa investire in un modello turistico sostenibile, un modello che attrae visitatori 12 mesi l’anno e connette prodotto balneare, storico e culturale anche grazie a una rete tra Museo della Costa Smeralda, Museo civico Michele Ruzittu, centro storico cittadino e parco archeologico. Le potenzialità sono numerose se pensiamo che, oggi, la Tomba di Giganti Coddu Vecchiu, il Nuraghe La Prisgiona, la Necropoli Li Muri e il Tempietto di Malchittu, da soli, attraggono oltre 170 mila visitatori l’anno, pari al 50 percento del turismo culturale del Nord Sardegna”.




Longevity Fest Costa Smeralda 2025

L’annuncio: Arzachena inserita tra le Blue Zones della Sardegna

Porto Cervo, 6 settembre 2025 – Arzachena sarà inserita tra le Blue Zones della Sardegna. L’annuncio è arrivato durante la prima giornata del Longevity Fest 2025, in corso dal 5 al 7 settembre a Porto Cervo, promosso dal Consorzio Costa Smeralda, in partnership con Smeralda Holding e con il patrocinio della Regione Sardegna e del Comune di Arzachena. L’attesa notizia è stata comunicata da Gianni Pes, medico e ricercatore dell’Università di Sassari, fondatore del concetto di Blue Zone, al termine della proiezione in Piazza Risorgimento del documentario “Arzachentos” e la preview di un estratto del nuovo “Finding the Blue”, firmati da Pietro Mereu, creatore e direttore artistico del Festival. Il centro della Costa Smeralda entra nel novero delle Blue Zones della Sardegna insieme a Barbagia e Ogliastra.
Il filmato indaga gli elementi che hanno portato al riconoscimento di Arzachena come nuova Blue Zone, includendo figure di spicco come il sacerdote don Francesco Cossu, da oltre cinquant’anni, parroco e viceparroco di Arzachena e Porto Cervo e autore di oltre trenta libri sul passato e le tradizioni locali. La serata è stata moderata da Benedetta Rinaldi, giornalista e conduttrice della trasmissione televisiva Elisir, con l’intervento di Pietro Mereu e del neurologo e biochimico Giovanni Scapagnini. Un traguardo storico per Arzachena e per tutta la Costa Smeralda.
“Accogliamo con immenso piacere i risultati del grande lavoro di ricerca storica e scientifica che riconoscono ad Arzachena le caratteristiche uniche che la accomunano alle altre, rare, Blue Zones del mondo – sottolinea il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda -. Attendiamo di leggere la pubblicazione scientifica integrale del dottor Gianni Pes, pioniere nell’individuazione delle Blue Zones in Sardegna, per scoprire i dettagli che confermano come la nostra destinazione vanti il potenziale per l’inclusione tra quelle aree geografiche in cui la qualità della vita e le condizioni sociali e naturali favoriscono la longevità. Da questo annuncio, si aprono nuove opportunità per il territorio e nuove sfide che, come amministratori, ci impegnano ancor di più nella tutela del patrimonio materiale e immateriale di cui abbiamo la fortuna di beneficiare. Grazie a questi elementi puntiamo a delineare un modello di sviluppo sostenibile che coniughi sempre più turismo e benessere”.
Il festival, che si propone di aprire un dialogo internazionale sul tema della longevità e della qualità della vita, si è affermato negli anni come un momento di confronto scientifico e di divulgazione culturale, capace di unire ricerca, innovazione e tradizioni locali. L’obiettivo non è soltanto indagare come vivere più a lungo, ma soprattutto come vivere meglio, attraverso la prevenzione, la promozione di stili di vita sani, l’attenzione all’ambiente e alle relazioni sociali, senza dimenticare il ruolo della genetica.
“Siamo onorati che questo annuncio sia arrivato durante un evento che, anno dopo anno, si conferma un punto di riferimento per la divulgazione scientifica e per la promozione di uno stile di vita consapevole e sostenibile – conferma Mario Ferraro, vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda -. Il Longevity Fest è un’occasione unica per mettere in dialogo esperti di fama internazionale, comunità locali e cultura del territorio, creando un ponte tra ricerca scientifica e

tradizione. Un appuntamento che contribuisce a rafforzare il ruolo della Costa Smeralda non solo come destinazione turistica d’eccellenza, ma anche come polo di innovazione e laboratorio naturale nel campo del turismo del benessere”.

Tra i protagonisti di questa quarta edizione, alcuni dei massimi esperti mondiali nei campi della nutrizione, della genetica e della medicina preventiva, coinvolti nel panel “Harvard Meets Porto Cervo”, previsto per domenica 7 settembre, dalle 18,30, al Cervo Conference Center di Porto Cervo.

Tra questi Frank Hu, professore di Nutrizione ed Epidemiologia alla Harvard T.H. Chan School of Public Health e professore di Medicina alla Harvard Medical School, che ha aperto il festival con una lectio magistralis dal titolo “Food as medicine for a longer, healtier life” ed è intervenuto sui legami tra alimentazione, salute pubblica e prevenzione delle malattie croniche. Immaculata De Vivo, docente di Medicina alla Harvard Medical School e di Epidemiologia alla Harvard T.H. Chan School of Public Health, approfondirà i temi di epigenetica e longevità femminile; Giovanni Scapagnini, neurologo e biochimico, parteciperà a diversi momenti tra cui i panel su segreti delle alghe, epigenetica e destino e sulla ricerca condivisa con Harvard, portando la sua esperienza sui meccanismi cellulari dell’invecchiamento; Giuseppe Passarino, ordinario di Genetica presso l’Università della Calabria, sarà protagonista della sessione dedicata a genetica ed epigenetica dell’invecchiamento, presentando le sue ricerche sui centenari; Gianni Pes, medico e ricercatore dell’Università di Sassari, fondatore del concetto di Blue Zone, venerdì 5 settembre ha affrontato con Andrea Cabiddu, ricercatore di Agris Sardegna, il tema delle erbe sarde e delle proprietà nutraceutiche e ha dialogato sul concetto di Blue Zone da lui stesso elaborato. Il programma si arricchirà anche di ulteriori contributi sul rapporto tra longevità e intelligenza artificiale, sul ruolo del cibo tradizionale dei centenari e sulle nuove frontiere della comunicazione e imprenditoria della longevità, con uno spazio dedicato alle start-up impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per una vita lunga, sana e di qualità.

«Siamo partiti con la peculiarità della Blue Zone sarda facendola dialogare con Okinawa e Nicoya, arrivando quest’anno a confrontarci con i massimi esperti a livello mondiale. Il Longevity Fest diventa così un riferimento internazionale nel campo della longevità», aggiunge Pietro Mereu, direttore artistico del Festival.

A rendere ancora più speciale questa edizione sarà la serata conclusiva del Festival, condotta dalla giornalista Barbara Carfagna, durante la quale verrà assegnato al regista Pupi Avati il Longevity Award 2025. Il riconoscimento che ogni anno celebra una personalità di spicco, scelta per l’eccezionale continuità, impatto e longevità della propria opera nel tempo.

Il Longevity Fest si conferma così non solo come un evento di alto profilo scientifico e culturale, ma anche come un motore di valorizzazione del territorio, capace di raccontare la Costa Smeralda come destinazione che coniuga bellezza naturale, cultura dell’ospitalità e nuove tendenze nel turismo esperienziale e del benessere.

Tutti gli eventi saranno ad ingresso libero, previa prenotazione a [email protected] .
Per maggiori informazioni: www.consorziocostasmeralda.com




Porto Cervo ospita la quarta edizione del Longevity Fest

Dal 5 al 7 settembre 2025, tre giorni di scienza, cultura e tradizione dedicati alla longevità

Porto Cervo, agosto 2025 – Torna a Porto Cervo il Longevity Fest, il primo festival al mondo interamente dedicato alla longevità e alla qualità della vita. L’appuntamento, giunto alla quarta edizione, si svolgerà dal 5 al 7 settembre 2025 ed è promosso dal Consorzio Costa Smeralda, ideato dal regista Pietro Mereu e sostenuto da Smeralda Holding come partner e sponsor principale.

Il festival vedrà la partecipazione di alcuni tra i maggiori esperti mondiali di nutrizione, genetica e medicina preventiva, protagonisti del panel “Harvard meets Porto Cervo”. L’evento, che gode del patrocinio della Regione Sardegna e del Comune di Arzachena, si propone di aprire un dialogo internazionale sul futuro della ricerca e della qualità della vita, coniugando scienza, innovazione e tradizioni locali.

Negli anni, il Longevity Fest si è affermato come un appuntamento di riferimento, capace di unire rigore scientifico e divulgazione culturale, offrendo al pubblico momenti di confronto, riflessione e conoscenza.

Il Programma
Venerdì 5 settembre – Conference Center Porto Cervo

11:00 – Saluti istituzionali

11:30 – Lectio magistralis: “Food as Medicine for a Longer, Healthier Life” con Frank Hu

13:00 – Light lunch a cura di Coldiretti

15:00 – Panel: “Genetica ed Epigenetica dell’invecchiamento” con Giuseppe Passarino e Paolo Francalacci, modera Benedetta Rinaldi

16:00 – Panel: “Longevity Startup” con Stefano Benedikter (Nuraxi) e Daniela Galdi (Lifeness), modera Pietro Mereu

17:00 – Panel: “Epigenetica, ambiente e destino” con Immaculata De Vivo e Giovanni Scapagnini, modera Giulia Cimpanelli

18:30 – Proiezione documentario “Climbing the Elixir” di Monica Dovarch, con dialogo con l’autrice condotto da Pietro Mereu

20:00 – Degustazione: “Menu della Longevità” a cura di Coldiretti

Sabato 6 settembre – Conference Center Porto Cervo

13:00 – Light lunch a cura di Coldiretti

15:30 – Panel: “Il cibo dei centenari” con Alessandro Serra (Coldiretti) e Bernardo Fancello, modera Alessandra Guigoni

17:00 – Panel: “Comunicare la longevità” con Pietro Mereu, Maurizio Maresca e Gianluigi Tiddia, modera Barbara Carfagna

18:30 – Panel conclusivo: “Harvard meets Porto Cervo – La ricerca continua” con Giovanni Scapagnini, Frank Hu e Immaculata De Vivo, modera Barbara Carfagna

19:30 – Premiazione: “Longevity Award 2025” con Pupi Avati, conduce Barbara Carfagna

20:30 – Degustazione: “Menu della Longevità” a cura di Coldiretti

Domenica 7 settembre – Piazza Risorgimento, Arzachena

14:30 – 19:30 – Programma in piazza:

Proiezione documentario “Arzachentos” di Pietro Mereu

Anteprima doc “Finding the Blue”

Talk con Pietro Mereu, Gianni Pes e Giovanni Scapagnini, modera Benedetta Rinaldi

Informazioni

Ingresso libero su prenotazione (fino a esaurimento posti)

Per prenotazioni: [email protected]




Costa Smeralda® – La magia di un sogno che vive ancora

La sera del 7 agosto, Porto Cervo ha indossato il suo abito più bello. La piazzetta, illuminata da una luce dorata, avvolgeva il caldo intenso della sera, mentre la gente prendeva posto con un’attesa che si poteva quasi toccare. C’era qualcosa di speciale nell’aria, un silenzio rispettoso che precedeva le parole, come se tutti sapessero che non si stava per presentare soltanto un libro, ma un pezzo di memoria viva.

L’autore e il suo legame

Sul palco, Fausto Farinelli si è presentato con emozione sincera. Prima di tutto ha voluto rispondere, quasi con un sorriso, alla domanda che aleggiava nella piazzetta: «Ma chi è questo Fausto Farinelli, un non gallurese che ha deciso di raccontare il sogno del Principe Aga Khan?». Con semplicità ha spiegato il suo amore per la Gallura, maturato in anni di viaggi e incontri, e la decisione di raccogliere le storie che custodivano l’anima della Costa Smeralda. La sua voce, a tratti rotta dal ricordo, ha evocato anche il legame personale con quella data: il 7 agosto, lo stesso giorno in cui quattro anni prima aveva perso suo padre. Non era una coincidenza, ma un segno: la presentazione diventava così un omaggio intimo, una cicatrice trasformata in luce.

I protagonisti della memoria

Accanto a lui, uno dopo l’altro, sono stati ricordati i protagonisti di questo viaggio narrativo. L’architetto Giancarlo Busiri Vici, ultimo testimone della prima generazione di progettisti, ha riportato la memoria alle origini del mito. Vincenzo Frigo, già direttore del Costa Smeralda Magazine, ha custodito per decenni la comunicazione ufficiale del Consorzio. Riccardo Bonadeo, commodoro dello Yacht Club e inventore del Consorzio Azzurra, ha dato voce alla grande avventura velica italiana. Renzo Persico, attuale presidente del Consorzio Costa Smeralda, rappresenta la continuità istituzionale.

Non sono mancati i riferimenti al mondo politico e amministrativo, con l’On. Ugo Cappellacci e il sindaco di Olbia Settimo Nizzi. Sul fronte culturale ed enogastronomico è intervenuto Gilberto Arru, critico appassionato delle radici sarde, l’imprenditore Max Verona e “Zio” Martino Azara è stato ricordato come il primo ristoratore inconsapevole della Costa Smeralda, mentre Carlo Tomassetti ha legato il suo nome al mondo dei rally.

I fotografi Riccardo Frezza e Paolo Curto hanno testimoniato con le loro immagini oltre trent’anni di vita smeraldina, mentre Claudio Rotunno ha portato la sua esperienza nel mondo degli eventi. Luigi Donà Dalle Rose ha riportato il ricordo delle origini di Porto Rotondo, l’ingegnere Silvio Pippobello ha ripercorso la storia degli aeroporti di Olbia e Alghero, e Paolo Manca ha raccontato il legame familiare con la nascita della Costa Smeralda.

Infine, Flavio Briatore, don Francesco Cossu e l’immobiliarista Carlo Panciroli hanno offerto ciascuno una testimonianza che arricchisce il mosaico del libro. Da citare anche Edoardo Recchi, direttore sportivo dello Yacht Club Costa Smeralda, che ha contribuito con la sua esperienza a raccontare l’anima sportiva e internazionale della Costa Smeralda. Piero Filigheddu, quattro volte sindaco di Arzachena, la cui testimonianza è stata resa durante la serata dalla figlia Laura, portando la voce e la memoria di una stagione politica fondamentale per la nascita e lo sviluppo della Costa Smeralda.

Le voci sul palco

In quel palcoscenico naturale, con alle spalle la meraviglia del porto, Fausto ha voluto accanto a sé il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda, il CEO di Smeralda Holding dottor Mario Ferraro, l’architetto Enzo Satta e l’editore Matteo Parigi Bini, che insieme a lui hanno condiviso la narrazione di un sogno che appartiene a tutti.

Poi l’editore Matteo Parigi Bini, che con un sorriso complice ha svelato la verità del perchè la sua società editoriale ha deciso di pubblicare il libro : «La molla sei stato tu, Fausto. Il tuo entusiasmo è stato contagioso, non finivi mai di cercare nuove voci e nuove storie, e non è stato facile nemmeno contenerti». Ha spiegato che la decisione è nata non solo dal legame editoriale con la Costa Smeralda, ma soprattutto dalla passione instancabile dell’autore.

Subito dopo è intervenuto il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda. Con tono appassionato ha sottolineato: «Mi ha colpito la tua tenacia e la tua passione. Questo libro è particolare perché restituisce la voce di tanti: istituzioni, religiosi, imprenditori, gente comune. La Costa Smeralda è un’impresa senza tempo che ha cambiato la vita della nostra comunità». Ha ricordato anche due episodi raccontati nel volume: il centenario dell’autonomia del Comune di Arzachena e i 60 anni della Costa Smeralda.

Quando ha preso la parola Mario Ferraro, amministratore delegato di Smeralda Holding, l’atmosfera si è fatta proiettata al domani. «Guidare un sogno è l’arte di proteggerlo mentre lo si trasforma», ha detto con convinzione. Ha ricordato come l’acquisto del gruppo da parte del fondo sovrano del Qatar fosse dettato da un autentico amore per la Costa Smeralda. Ha parlato della riqualificazione degli hotel storici, dell’arrivo di brand internazionali come Nobu e Zuma, e della filosofia che punta alla qualità, non alla quantità. «I tremila ettari di costa di nostra proprietà ci garantiscono che la natura resterà intatta per i prossimi cento anni», ha aggiunto.

E poi l’architetto Enzo Satta, con la memoria piena di disegni, visioni e battaglie, ha riportato tutti agli anni pionieristici. «Ho cominciato da studente liceale e ho proseguito fino a oggi. Ho vissuto quasi sessant’anni di Costa Smeralda», ha detto. «Un disegno urbano può nascere da un’emozione, non solo da una regola». Ha raccontato di software della NASA usati per disegnare il paesaggio, di archivi colmi di progetti, di una vita spesa tra carta e territorio.

Accanto al suo ricordo è emersa anche la figura di Giancarlo Busiri Vici, ultimo architetto vivente della prima ora della Costa Smeralda, che con il padre Michele firmò capolavori come il Romazzino e la chiesa di Stella Maris. Con straordinaria precisione, Busiri Vici ha ricordato il primo incontro con il Principe, segno della profondità di un legame che avrebbe segnato la sua vita e la storia del territorio.

Emozione e memoria

La serata si è fatta più intensa quando Fausto ha ricordato l’incontro con don Raimondo Satta, parroco di Stella Maris. Un pomeriggio, bussando alla porta senza appuntamento, fu accolto con un sorriso disarmante. Don Raimondo lo guidò all’interno della chiesa, raccontandogli le opere d’arte custodite come in un piccolo museo, fino a svelargli una lettera preziosa: la risposta del Principe Aga Khan all’invito per il cinquantenario di Stella Maris. Fu letta ad alta voce, con solennità e dolcezza: un momento che è entrato nel cuore di Fausto e che oggi vive nelle pagine del libro.

Ma la serata non è stata solo istituzioni e grandi nomi. Sul palco sono salite storie umili, piene di grazia. Gesuino Cherchi, il falegname di Orosei, con timidezza e dignità, ha raccontato l’incontro inatteso che cambiò la sua vita e lo legò indissolubilmente al destino della Costa Smeralda. Angelo Onni, l’uomo dei cavalli, ha ricordato il Principe non come un sovrano, ma come un uomo buono, che si fermava a chiedere: «Va tutto bene?». In quelle parole semplici si è percepita tutta l’umanità di un sogno fatto di persone oltre che di paesaggi.

Fu allora che Fausto si aprì al pubblico con una confessione intima. Raccontò di come, nei momenti difficili, fosse solito prendere la macchina e raggiungere la Costa Smeralda, soprattutto d’inverno, quando le spiagge erano deserte e il silenzio totale. Disse che quella terra ha una magia segreta: se conosci la sua storia, se la ascolti davvero, è capace di restituirti risposte. «Non c’è stata volta – raccontò – che io non sia tornato a casa con la soluzione a un problema. È come se questa terra sciogliesse i nodi, uno dopo l’altro, con semplicità». Quelle parole, pronunciate con emozione, hanno avvolto il pubblico in un silenzio intenso, rotto solo dagli applausi.

Una comunità in ascolto

Tra il pubblico, i volti si accendevano di emozione: c’erano familiari di chi non c’è più, come quelli di Renato Azara – la cui memoria è stata onorata dalla presenza della moglie Petra e della figlia – e il fratello di don Raimondo, don Gianni. C’erano amici e curiosi che scoprivano pezzi di storia sconosciuti. Gli occhi brillavano, i sorrisi si intrecciavano, gli applausi scandivano i momenti più intensi. Non era solo una presentazione, ma una comunità che si riconosceva nelle parole e nei ricordi.

Un libro che continua

E come ogni storia che si rispetti, anche questa aveva una sorpresa finale. Un QR code, stampato nelle ultime pagine, invitava i lettori a diventare parte del racconto, a lasciare testimonianze, immagini, documenti. Perché Costa Smeralda® non è un libro finito: è un libro che continua a scriversi ogni giorno, con chi lo legge e con chi lo vive.

Quando la serata si è conclusa, con il cielo che ormai sfumava nelle tinte profonde della notte estiva, una cosa era chiara: quella non era stata solo la presentazione di un libro. Era stata una dichiarazione d’amore. Alla Gallura, alla Sardegna, e a un sogno che, sessant’anni dopo, non ha smesso di illuminare il presente e di indicare il futuro. Una magia, quella stessa evocata da Fausto, che continua a sciogliere nodi e a restituire risposte a chi sceglie di ascoltare davvero la storia di questa terra.




I Neri Per Caso in concerto nella Piazzetta di Porto Cervo

L’ensemble dei sei virtuosi si esibirà lunedì 25 agosto dalle 22

Porto Cervo, 18 agosto 2025 – I grandi concerti organizzati dal Consorzio Costa Smeralda propongono un altro atteso appuntamento con uno dei più straordinari ensemble della musica italiana. Lunedì 25 agosto, alle ore 22:00, la Piazzetta di Porto Cervo accoglierà le sei strepitose voci dei Neri Per Caso, gruppo a cappella che da 30 anni porta avanti una carriera di successo con concerti che lasciano senza fiato per la bravura di un gruppo di artisti e musicisti che non utilizza nessun supporto strumentale, né basi musicali, e la cui originalità li ha fatti conoscere anche all’estero.

I Neri Per Caso iniziarono a cantare nei locali di Salerno, città di nascita di molti componenti del gruppo dell’epoca, ottenendo la partecipazione a Sanremo Giovani nel 1994 con il brano “Donne di Zucchero”, qualificandosi per la sezione “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo 1995, dove si imposero con la canzone “Le ragazze”, scritta da Claudio Mattone ed eseguita a cappella.

Il loro primo disco, “Le ragazze”, che contiene cover di noti brani italiani e due canzoni inedite, ottenne sei dischi di platino. È del 1996 il loro secondo disco, “Strumenti”, nel quale la loro voce si integrava con strumenti acustici ed elettronici e percussioni (bicchieri, cucchiaini, fodere di chitarre) che creavano atmosfere particolari, diverse ad ogni canzone. Con il brano “Mai più sola”, di Claudio Mattone, il gruppo ripeté l’esperienza del Festival di Sanremo, giungendo al quinto posto nella sezione dei Big. Il loro terzo disco “…And so This Is Christmas” era uscito nel 1996, poco prima di Natale, e contiene cover di famose canzoni natalizie e “Quando”, canzone da loro interpretata nel lungometraggio animato della Disney, “Il gobbo di Notre Dame”.

Il quarto disco uscì a fine novembre del 1997, intitolato semplicemente Neri Per Caso. Nel maggio 2000 è uscito l’album “Angelo blu”, prodotto da Paolo e Pietro Micioni per la EMI, da cui è stato tratto il singolo estivo Sarà (Heaven Must Be Missing an Angel), cover in italiano di Heaven Must Be Missing an Angel dei Tavares.
Il 15 febbraio 2008 uscì il loro nuovo album, intitolato “Angoli diversi”, prodotto da Tullio Mattone e con la partecipazione di undici importanti nomi della musica italiana (tra cui Mango, Lucio Dalla, Luca Carboni, Samuele Bersani, i Pooh, Claudio Baglioni e Gino Paoli) che, per l’occasione, avevano reinterpretato con il gruppo una canzone del loro repertorio arrangiata «a cappella». Ad anticipare l’uscita dell’album fu il singolo “What a Fool Believes” realizzato insieme a Mario Biondi.

A marzo del 2009 Angoli diversi vinse il premio di “miglior disco a cappella europeo” assegnato dall’associazione americana “CARAS” (“Contemporary A Cappella Recording Awards”). Nello stesso anno i Neri Per Caso cantarono nell’ultimo album di Claudio Baglioni “Q.P.G.A.” nella canzone “Se guardi su”. Il 26 ottobre 2010 fu la volta di “Donne”, album di duetti con sole artiste donne, tra le quali le grandi dive della canzone come Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Mietta, nonché Mia Martini in un duetto postumo, e le giovani cantanti del momento come Dolcenera, Giusy Ferreri, Noemi, Alessandra Amoroso e Karima. Notevoli anche le collaborazioni con alcuni dei maggiori artisti della musica internazionale, come nel 2009 quando aprirono il concerto di Alicia Keys a Milano. Duettarono anche con Dionne Worwik, Randy Crawford e Chaka Khan, cimentandosi in diversi generi come il funky, il jazz e anche l’R&B.
Nel 2018 parteciparono come ospiti al Festival di Sanremo, cantando con Elio e le Storie Tese nella serata dedicata ai duetti.
Il concerto di lunedì 25 agosto dei Neri Per Caso è un nuovo evento musicale che illuminerà il palcoscenico della Piazzetta Centrale di Porto Cervo, dopo il grande successo dei “live” di Irene Grandi, Ermal Meta, i Collage, Michele Zarrillo e di Francesco Gabbani, nel campo sportivo di Abbiadori, che aveva registrato un grandissimo successo di pubblico.