La Maddalena, avviso per i pazienti che erano in carico al Medico di base Vincenzo Leotta

Circa duecento persone non hanno provveduto ad effettuare la scelta del nuovo medico nel poliambulatorio di Padule

La Maddalena, 16 dicembre 2022 – Entro il 31 dicembre tutti i pazienti che erano seguiti dal compianto Medico di Medicina Generale, Vincenzo Leotta, devono effettuare la scelta del medico di base presso il Poliambulatorio di Padule. Sono, infatti, circa duecento le persone che non si sono ancora recate negli uffici amministrativi per esprimere l’indicazione verso uno dei medici in servizio nel Distretto di La Maddalena.

Gli uffici sono aperti dal lunedì al giovedì, esclusi i festivi, dalle 9.00 alle 12.00. Per informazioni è possibile contattare gli operatori al numero 0789 791235. Per effettuare la scelta del medico, gli utenti dovranno presentarsi muniti di carta d’identità e tessera sanitaria.

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ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione




Laboratorio Analisi, riaperte le prenotazioni per le sedi di Olbia e La Maddalena

Su indicazione della Direzione Strategica è stata disposta la riapertura dell’agenda a partire da domani

Olbia, 6 ottobre 2022 – Da domani sarà nuovamente possibile per gli utenti prenotare le analisi per le sedi di Olbia e La Maddalena presso il Cup/Ticket della Asl Gallura. La Direzione del Servizio di Laboratorio Unico Logico di Analisi ha, infatti, recepito le richieste arrivate dalla Direzione Strategica dell’azienda sanitaria, informando i diversi settori coinvolti nelle attività di prenotazione, prelievo e laboratorio. 

Dopo alcuni giorni di sospensione sarà assicurato, quindi, l’accesso al servizio da parte di tutti gli utenti – e non solo per le prestazioni con carattere di urgenza – grazie a un lavoro che verrà svolto in sinergia tra i diversi presidi ospedalieri e territoriali della Asl Gallura, per garantire i prelievi, il trasporto e l’esecuzione degli esami.

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ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione




A La Maddalena c’è l’infermiere di famiglia, una sentinella per i pazienti cronici

Più di 200 persone curate periodicamente grazie al progetto che prevede la collaborazione tra i professionisti sanitari dell’isola

La Maddalena, 29 settembre 2022 – Un progetto di attenzione ai bisogni primari dei pazienti più fragili, fortemente voluto dalla Direzione Generale della Asl Gallura e nato grazie alla collaborazione che si è sviluppata sull’isola-parco nel periodo Covid tra l’equipe dell’Usca, i medici di medicina generale, le associazioni e le istituzioni. È una buona prassi di medicina territoriale quella strutturata attraverso il programma “Infermiere di famiglia”, che da quattro mesi consente di fornire assistenza immediata a più di duecento persone, rendendo agevoli le cure e l’accesso alle visite specialistiche.

«Dall’esperienza dell’Usca in periodo di pandemia, che ci ha consentito di far lavorare insieme più figure professionali, nasce l’infermiere di famiglia che è una figura riconosciuta anche dalle disposizioni di legge che istituiscono le future Case della Comunità – spiega la Direttrice del Distretto, Anna Maria Sanna – le quali hanno proprio l’obiettivo di concentrare all’interno di una stessa struttura diverse professionalità in grado di operare in squadra, dando risposte assistenziali programmate e più complete. A La Maddalena – prosegue la dottoressa Sanna – il progetto viene portato avanti attraverso il lavoro dell’infermiera Arianna Carola e dell’infermiere Pier Paolo Cicconi, che sono in costante contatto con i medici dei pazienti, con gli specialisti e con l’Adi. Questo ci consente di calendarizzare gli interventi domiciliari, entrare nelle case delle persone, prevenire eventuali complicazioni dello stato di salute e far diventare gli infermieri delle figure di riferimento per le famiglie e per gli stessi medici. Da parte dell’infermiere di famiglia è necessario che si crei un’empatia con i nuclei familiari, così come è avvenuto fino ad oggi, che ci sia uno spirito d’iniziativa e si crei una capacità d’interagire immediatamente con tutte le istituzioni che operano nel territorio».

I pazienti assistiti hanno generalmente più di 65 anni e sono affetti da patologie croniche gravi che necessitano di un monitoraggio continuo delle terapie. Oltre al costante contatto con i medici di medicina generale e gli specialisti, gli infermieri di famiglia dialogano anche con i Servizi Sociali comunali: da questa collaborazione scaturiscono i piani personalizzati che consentono di costruire percorsi di assistenza per evitare il peggioramento e il trasporto dei malati cronici nelle strutture sanitarie al di fuori dell’isola.

«L’esperienza di La Maddalena – sottolinea il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro – ha diversi aspetti positivi. In prima battuta è un ottimo esempio di come la medicina territoriale sia fondamentale per risolvere tempestivamente i problemi dell’utenza. Il secondo aspetto è quello relativo all’alleggerimento delle strutture ospedaliere, perché il monitoraggio costante dei pazienti consente di limitare l’accesso in pronto soccorso e la degenza. Un altro tema è quello del contenimento dei costi di occupazione dei posti letto: i risparmi che derivano grazie al progetto dell’infermiere di famiglia possono essere investiti nei settori in cui c’è più carenza di risorse. È un progetto che richiede la massima interazione fra i professionisti – conclude il Direttore Generale – ma che se riesce a prendere piede nelle diverse comunità può dare importanti benefici ai pazienti e ottimizzare il lavoro quotidiano di medici e infermieri».– 
ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione
via Bazzoni Sircana, 2




GUARDIA DI FINANZA CAGLIARI: ABUSO NELL’AREA MARINA PROTETTA DEL PARCO NAZIONALE DELL’ARCIPELAGO DI LA MADDALENA. DENUNCIATO IL COMANDANTE DI UNO YACHT.

Oltre a navigare nelle acque cristalline del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, il Comandante di uno yacht, di nazionalità australiana, ha avuto anche l’idea di dilettare i suoi ospitifacendo allestire un piccolo campeggio, con tende, tavoli e apposita area svago, in una
spiaggetta incontaminata dell’Isola di Mortorio.
Non aveva però calcolato che si trovava all’interno di un’area protetta sottoposta a forti vincoli di conservazione, che proibiscono l’accesso all’arenile e allo specchio acqueo antistante. A notare la preparazione dell’improvvisato camping è stato l’equipaggio di una motovedetta delle fiamme gialle della Sezione Operativa Navale di La Maddalena che, in prossimità dell’Isola di Mortorio ha notato sull’omonima spiaggia un’occupazione abusiva di un tratto di arenile, predisposta già dalle prime ore del mattino. Era stato preparato il tutto per deliziare gli ospiti in una giornata che doveva rimanere indimenticabile: paesaggio paradisiaco, mare incontaminato, spiaggia privata con area ristoro e sport con tanto di campo da beach volley. Giunti sul posto, i finanzieri hanno dapprima accertato la mancanza delle regolari autorizzazioni e poi hanno imposto lo smontaggio immediato degli allestimenti che, in la collaborazione dell’Ente Parco di La Maddalena, sono stati sequestrati e convogliati in caserma. Il Comandante dello yatch, responsabile della abusiva occupazione, veniva denunciato alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania e i materiali rinvenuti sulla spiaggia venivano tutti posti sotto sequestro. L’operazione appena conclusa si inquadra nell’ambito delle molteplici attività che le Fiamme Gialle del Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari, d’intesa con il Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania, svolgono per la vigilanza, la prevenzione e la repressione delle violazioni compiute in danno dell’ambiente e del paesaggio, che mirano ad impedire o a porre rimedio agli inconvenienti ambientali e naturalistici derivanti da flussi turistici intensissimi ed in costante accentuazione.
Va ricordato che il Parco Nazionale di La Maddalena, insieme alla Riserva naturale delle Bocche di Bonifacio, è diventato recentemente parte del Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio (PMIBB). L’arcipelago di La Maddalena e lo stretto di Bonifacio sono all’interno del Santuario Internazionale Pelagos per la conservazione dei mammiferi marini, la più grande Area Marina Protetta del Mediterraneo e la prima AMP internazionale di mare aperto al mondo.



GUARDIA DI FINANZA LA MADDALENA: SEQUESTRO DI SOSTANZE STUPEFACENTI AI FINI DI SPACCIO. DENUNCIATO UN 29ENNE.

Nell’ambito di una mirata attività finalizzata a contrastare l’annoso fenomeno connesso al traffico di sostanze stupefacenti, i finanzieri della Sezione Operativa Navale di La Maddalena, dopo accurate indagini, hanno sequestrato 1,8 Kg. di marijuana e denunciato a piede libero un soggetto di 29 anni, residente a La Maddalena, con precedenti penali.

L’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine, deteneva tranquillamente presso la propria abitazione l’ingente quantitativo di marijuana per lo spaccio locale. Dopo una serie di perquisizioni domiciliari, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Tempio Pausania, i militari hanno rinvenuto la droga, abilmente occultata all’interno di uno zaino chiuso da un lucchetto e nascosto in una scatola.

Al momento della perquisizione, in casa era presente solo la sorella del soggetto denunciato la quale, ignara delle attività illecite del fratello, dichiarava la propria estraneità ai fatti, confermata successivamente dall’uomo che, oltre ad assumersi la totale responsabilità delle azioni, dichiarava di possedere un’altra piccola quantità di marijuana in un’altra sua abitazione.

Il 29enne è stato denunciato a piede libero ai sensi dell’art.73 comma 1 del D.P.R. 309/90 che prevede, per tale reato, la reclusione da sei a venti anni e la multa da 26 mila a 260 mila euro.

Il risultato di servizio – dichiara il Colonnello Bucci – Comandante del ROAN Cagliari – è l’ennesimo colpo inflitto ai piccoli spacciatori di droga che negli ultimi anni stanno dilagando in Sardegna, ove la Guardia di Finanza è costantemente presente, sia in mare che sul territorio, non solo per le attività di polizia economico – finanziaria ma anche per contrastare il traffico illecito delle sostanze stupefacenti che, purtroppo, continua a dilagare e a mettere in serio pericolo i nostri ragazzi.




SPACCIAVA IN CASA: MINORENNE ARRESTATO A LA MADDALENA

I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI LA MADDALENA, NEL CORSO DI UN’OPERAZIONE FINALIZZATA ALLA REPRESSIONE DELLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, HANNO COLTO IN FLAGRANZA DI REATO UN DICIASSETTENNE DEL POSTO.

ERA DA DIVERSI GIORNI CHE I MILITARI TENEVANO D’OCCHIO L’ABITAZIONE DEL GIOVANE, META DI UN FREQUENTE VIAVAI DI PERSONE. HANNO COSÌ DECISO DI CONCRETIZZARE L’INTERVENTO EFFETTUANDO UNA PERQUISIZIONE DOMICILIARE, CON LA QUALE È STATO POSSIBILE RIVENIRE, ALL’ INTERNO DELLA DISPENSA DELLA CUCINA, DUE BUSTE TERMO-SIGILLATE CONTENENTE MARIJUANA PER UN PESO COMPLESSIVO DI 293 GRAMMI, INSIEME A MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO E DENARO CONTANTE PER UN TOTALE DI 640 EURO, RITENUTO PROVENTO DELL’ATTIVITÀ ILLECITA. 

LA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DEI MINORENNI DI SASSARI HA DISPOSTO L‘ACCOMPAGNAMENTO DEL GIOVANE, GIÀ GRAVATO DA PRECEDENTI SPECIFICI, PRESSO IL CENTRO DI PRIMA ACCOGLIENZA DI SASSARI BANCALI, IN ATTESA DELL’UDIENZA DI CONVALIDA. 




CONTROLLI SULLO SPACCIO: DENUNCE A LA MADDALENA E TEMPIO

VICENDA SIMILIE QUESTA NOTTE, A CALANGIANUS (SS), DOVE, NEL CORSO DI UN SERVIZIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO, I MILITARI DELL’ ALIQUOTA RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI TEMPIO PAUSANIA HANNO DENUNCIATO PER DETENZIONE ILLEGALE DI SOSTANZA STUPEFACENTE UN PREGIUDICATO DI 27 ANNI, RESIDENTE A CALANGIANUS (SS), PERCHÉ, SOTTOPOSTO A PERQUISIZIONE PERSONALE, È STATO TROVATO IN POSSESSO DI 3 GR. DI SOSTANZA STUPEFACENTE TIPO MARIJUANA. NELLA SUCCESSIVA PERQUISIZIONE DOMICILIARE, SONO STATI RINVENUTI ULTERIORI 30 GRAMMI DELLA MEDESIMA SOSTANZA,  1 BILANCINO DI PRECISIONE E MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO

ANCORA A LA MADDALENA (SS), I MILITARI DELLA STAZIONE, NEL CORSO DI UN SERVIZIO PERLUSTRATIVO, HANNO DEFERITO IN STATO LIBERTA’ UNO STUDENTE DI 18 ANNI, RESIDENTE A LA MADDALENA, POICHÉ, A SEGUITO DI UNA PERQUISIZIONE PERSONALE E DOMICILIARE, E’ STATO TROVATO IN POSSESSO DI 30 GR. DI MARIJUANA SUDDIVISA IN DOSI E UN BILANCINO DI PRECISIONE.




La maddalena: arresto in flagranza di reato un lavoratore occasionale, già noto alle forze di polizia, per detenzione abusiva di armi e munizioni.

I Carabinieri della Stazione di La Maddalena e della Motovedetta CC813, con il supporto dei militari dello Squadrone Cacciatori di Sardegna ed un’unità cinofila , nella giornata di ieri, a seguito di un’attività info-investigativa autonoma, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un lavoratore occasionale, già noto alle forze di polizia, per detenzione abusiva di armi e munizioni.

L’operazione è scattata già alle prime ore del mattino, quando i militari si sono recati  a perquisire l’abitazione del 33enne maddalenino in zona Sualeddu. All’interno di un container adibito a garage dove c’era una vecchia jeep in disuso è stata rinvenuta una pistola “scacciacani” modificata in calibro 6,35 e perfettamente funzionante, nonché 14 cartucce calibro 12 a pallini, 43 cartucce calibro 38 s&w , 14 cartucce a salve calibro 8 MMK,  15 cartucce calibro 22 long rifle.

L’ uomo è stato ristretto al regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della direttissima.




CAPRERA:​A CALA COTICCIO CONTROLLI AGLI ACCESSI DEI CARABINIERI FORESTALE

A termine dei lavori di ripristino della gradinata che conduce alla spiaggia di Cala Coticcio e a seguito della revoca dell’ordinanza di chiusura del sentiero da parte dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, numerosi sono i turisti che si avventurano in cerca del mare cristallino della cosiddetta  Thaiti Italiana. Questo rende necessario un ancora più attento controllo da parte dei Carabinieri Forestale per salvaguardare l’area più pregiata di Caprera. Cala Coticcio, infatti, ricade nella zona di tutela integrale (TA), così come indicato nel Piano del Parco, e li sono vietati la raccolta e il danneggiamento della flora, il prelievo di specie animali e formazioni minerali, l’accensione di fuochi, il campeggio libero, l’abbandono dei rifiuti e l’accesso a chi non ha uno specifico permesso di uso civico. Al fine di preservare la bellezza incontaminata dell’area e per rispettare le previsioni di contenimento della pandemia Covid -19,  a far data dal 20 agosto il Parco ha stabilito le modalità di fruizione dell’area che dovrà avvenire rigorosamente con l’ausilio delle guide ambientali escursionistiche del parco a gruppi di 12 persone. A sorvegliare sulle operazioni di afflusso all’area, sulle norme anti Covid, ambientali e sul Regolamento del Parco i Carabinieri  del Posto Fisso Forestale di Caprera.




POSTE ITALIANE – DAL 26 MAGGIO IN PAGAMENTO LE PENSIONI DI GIUGNO A SASSARI E PROVINCIA

POSTE ITALIANE: DAL 26 MAGGIO IN PAGAMENTO

LE PENSIONI DI GIUGNO A SASSARI E PROVINCIA

Ritiro possibile dai 68 Postamat presenti in provincia

Per coloro che invece devono necessariamente recarsi negli uffici postali per il ritiro in contante sarà effettuata una turnazione in ordine alfabetico. Gli over 75 possono delegare al ritiro i Carabinieri

Sassari, 22 maggio 2020 – Poste Italiane comunica che le pensioni del mese di giugno verranno accreditate a partire da martedì 26 maggio per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dai 68 ATM Postamat presenti nella provincia di Sassari, inclusa la Gallura.

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti, nell’ufficio postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista da un calendario che varia a seconda del numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento, come da tabella di seguito riportata.

 

Nel Sassarese e in Gallura saranno aperti complessivamente, secondo varie modalità orarie, 119 uffici postali sui 121 presenti sul territorio. Nel capoluogo saranno aperti fino alle 19.05 gli uffici postali di Sassari centro (via Brigata Sassari), Sassari 3 (via Alghero) e Sassari 5 (via Luna e Sole). In provincia e in Gallura saranno aperte anche al pomeriggio le sedi di Alghero centro (via Carducci), Arzachena, La Maddalena (piazza Umberto I°), Olbia centro (via Acquedotto), Olbia 1 (viale Aldo Moro) e Porto Torres (via Ettore Sacchi).

Poste Italiane ricorda inoltre che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

 

Poste Italiane invita la clientela a indossare la mascherina protettiva, ad entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti, a tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

CALENDARIZZAZIONE PER COGNOME

Per gli uffici postali aperti 6 giorni ​Per gli uffici postali aperti 4 giorni

dalla A alla B martedì 26 maggio ​dalla A alla C il primo giorno

dalla C alla D mercoledì 27 maggio​​dalla D alla K il secondo giorno

dalla E alla K giovedì 28 maggio ​dalla L alla P il terzo giorno

dalla L alla O venerdì 29 maggio​dalla Q alla Z il quarto giorno

dalla P alla R sabato mattina 30 maggio​

dalla S alla Z lunedì 1° giugno​Per  gli uffici postali aperti 3 giorni​

​dalla A alla D il primo giorno

Per gli uffici postali aperti 5 giorni​​dalla E alla O il secondo giorno

dalla A alla C il primo giorno​dalla P alla Z il terzo giorno

dalla D alla G il secondo giorno

dalla H alla M il terzo giorno​Per gli uffici postali aperti 2 giorni​

dalla N alla R il quarto giorno​dalla A alla K il primo giorno​

dalla S alla Z il quinto giorno​dalla L alla Z il secondo giorno

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Gli uffici postali aperti un solo giorno erogheranno tutte le pensioni in quella giornata.

Poste Italiane – Media Relations