“LUOGOSANTO IN FESTA”, IL 5 SETTEMBRE TUTTA LA GALLURA IN PIAZZA

TORNA LA FORMULA DEL VARIETÀ TRA TALK, MUSICA, BALLI E FOLKLORE

L’attore Stefano Fresi sarà l’ospite d’onore dello spettacolo ideato e diretto da Giuliano Marongiu

Una piazza, tanti linguaggi, le comunità della Gallura e un’intera Isola raccontata attraverso la sua gente.Talk con ospiti a sorpresa, musica, danza, folklore, costumi e racconti si alterneranno sullo stesso palcoscenico il 5 settembre, dalle 22, in Piazza Incoronazione, per “Luogosanto in festa – Tradizioni, identità e spettacolo nel cuore della Gallura”. Una serata che porta Luogosanto nel nome, ma che coinvolgerà l’intera Gallura, con la presenza di rappresentanze dei centri che la compongono. Luogosanto apre così i grandi eventi di settembre recuperando una formula di spettacolo che ha segnato per decenni l’intrattenimento popolare e che oggi è sempre più raro incontrare, anche nelle manifestazioni all’aperto: il varietà. Sul palco arriveranno ospiti a sorpresa e uno spazio centrale sarà riservato all’ospite d’onore della serata, Stefano Fresi, attore tra i volti più noti del cinema italiano e profondamente legato alle proprie origini luogosantesi e galluresi. Fresi, dopo il conferimento della cittadinanza onoraria, sarà protagonista del talk e si racconterà al pubblico, ripercorrendo una storia personale e professionale nella quale, nonostante il successo e i tanti riconoscimenti, il rapporto con Luogosanto e la Gallura è rimasto una presenza costante.

GIULIANO MARONGIU, IL VARIETÀ TORNA IN PIAZZA

L’idea di “Luogosanto in festa” porta la firma di Giuliano Marongiu, protagonista da anni delle piazze della Sardegna e profondo cultore delle tradizioni e della cultura dell’Isola. Sarà lui a guidare il varietà fortemente voluto dal Comune di Luogosanto e dal sindaco Agostino Pirredda, nasce per mettere insieme linguaggi, artisti, comunità e generazioni diverse, mantenendo un rapporto diretto con il pubblico.

“Abbiamo immaginato una grande festa di popolo, capace di unire intrattenimento e spettacolo e nella quale il pubblico non sia soltanto spettatore, ma parte integrante della serata – spiega Giuliano Marongiu –.Luogosanto sarà il cuore pulsante della Sardegna: la Gallura abbraccerà l’Isola intera e la cultura sarda si racconterà attraverso i suoi suoni, i suoi costumi, le sue danze e soprattutto attraverso la sua gente. Vogliamo dare vita a un mosaico di identità, coinvolgendo generazioni diverse e mettendo insieme artisti, tradizioni e comunità”. Non solo diretto artistico, Marongiu sarà anche il filo conduttore dello spettacolo, passando dal talk alla musica, dal racconto delle comunità alle esibizioni. Al suo fianco il corpo di ballo Incantos e alcuni tra i protagonisti più conosciuti e apprezzati dello spettacolo isolano.

Grande spazio sarà riservato alla tradizione. Colori, costumi, danze e suoni arriveranno in Piazza Incoronazione attraverso i gruppi folk e le rappresentanze dei territori. Il coordinamento artistico sarà affidato ad Alessandro Secchi, chiamato a raccordare gruppi, artisti e rappresentanze tradizionali e a scandire i diversi momenti del varietà. Un ruolo particolare sarà affidato proprio alla tradizione gallurese: 17 coppie in abito tradizionale, in rappresentanza delle diverse comunità, renderanno omaggio a Luogosanto e alla sua festa religiosa, portando in Piazza Incoronazione colori e identità dei territori.

Sul palco si alterneranno, tra gli altri, il Gruppo Folk Civitas Mariana di Luogosanto e il Gruppo Folk OlbieseRoberto Tangianu, Peppino Bande, Lucia Budroni, Andrea Zara e Cecilia Concas, in un susseguirsi di musica, canto e folklore.

Spazio anche alla danza classica, con i giovani allievi della Scuola Civitas Mariana, a completare una formula pensata per intrecciare tradizione e linguaggi diversi dello spettacolo.

STEFANO FRESI, DAL CONSIGLIO COMUNALE ALLA PIAZZA

La festa avrà un significato particolare per Stefano Fresi. Qualche ora prima di salire sul palco come ospite d’onore, alle 19:30, l’attore riceverà infatti la cittadinanza onoraria di Luogosanto durante una seduta speciale del Consiglio comunale convocata con un unico punto all’ordine del giorno. La festa allargherà idealmente i confini della celebrazione: Luogosanto festeggerà il suo nuovo cittadino chiamando intorno a sé la Gallura, la stessa terra alla quale Fresi ha sempre dichiarato di appartenere.

NEL PROGRAMMA DELLA FESTA MANNA

“Luogosanto in festa” è inserita nella 798ª edizione della Festa Manna di Gaddura e inaugura una sequenza di giornate particolarmente importanti per il paese. Il programma avrà uno dei suoi momenti più solenni il 7 settembre con l’apertura della Porta Santa del Santuario di Nostra Signora di Luogosanto, rito che si rinnova ogni sette anni.

La festa del 5 settembre anticiperà dunque di due giorni quel momento straordinario, inserendosi in un calendario nel quale fede, identità, cultura popolare e spettacolo accompagneranno Luogosanto verso le giornate centrali del




STEFANO FRESI DIVENTA CITTADINO ONORARIO DI LUOGOSANTO

IL 5 SETTEMBRE SEDUTA SPECIALE DEL CONSIGLIO COMUNALE

L’attore: “Ho sempre sentito la Gallura come terra madre, Luogosanto come casa”. Dopo la cerimonia la festa in piazza Incoronazione.

Stefano Fresi, attore, tra i volti più noti del cinema italiano, compositore e musicista, diventerà cittadino onorario di Luogosanto. Il prossimo 5 settembre, alle 17, il Consiglio comunale si riunirà in seduta speciale con un unico punto all’ordine del giorno: il conferimento della cittadinanza onoraria all’attore romano, profondamente legato al paese dalle origini della sua famiglia e da un rapporto con la Gallura che ha accompagnato tutta la sua vita. Romano di nascita, Fresi è cresciuto con Luogosanto come seconda casa. Il padre era originario del paese, qui vivevano i nonni e qui l’attore trascorreva da bambino lunghi periodi, soprattutto d’estate, nello stazzo di famiglia. Un’appartenenza mai recisa e più volte raccontata pubblicamente, attraverso i ricordi dell’infanzia, il rapporto con il gallurese, i legami familiari e il ritorno costante nei luoghi delle proprie origini.

FRESI, LUOGOSANTO È CASA.  “Ho sempre sentito la Gallura come terra madre, Luogosanto come casa – dichiara un emozionato Stefano Fresi -.  In queste terre ho avuto l’imprinting di quello che per me è il senso della famiglia, il senso di appartenenza ad una terra, il senso più profondo della parola comunità”. Il 5 settembre prossimo, Fresi diventerà cittadino di Luogosanto al termine di una seduta del Consiglio comunale che si annuncia sentita e partecipata.  “L’idea che io venga chiamato a far parte ‘ufficialmente’ dei cittadini di Luogosanto – commenta Fresi – è per me motivo di orgoglio e gioia infinita. E quanto sarebbero fieri li minnanni, Bacchisi e Pitrina”. 

Parole che riportano il riconoscimento alla sua dimensione più intima, quella familiare, ma anche al significato che il Comune ha voluto attribuire alla cittadinanza onoraria: riconoscere un’appartenenza che Fresi ha continuato a custodire e a manifestare nonostante il successo e una carriera che lo ha portato ad affermarsi tra gli attori più apprezzati del panorama italiano.

PIRREDDA, CON FRESI UN LEGAME AUTENTICO. “Con Stefano c’è un legame che dura da quando eravamo ragazzini e le nostre famiglie sono sempre state legate – spiega il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda -. Ma il riconoscimento che gli conferiamo nasce soprattutto dal suo rapporto con Luogosanto. Stefano non perde occasione per parlare del paese e della Gallura, per ricordare le sue origini, anche attraverso le battute in dialetto. Lui è luogosantese e questa cittadinanza non fa che riconoscere qualcosa che la nostra comunità sente già. Nonostante il successo e la posizione che ha raggiunto, ha mantenuto i valori delle sue origini e un legame autentico con questa terra”.

LUOGOSANTO IN FESTA, STEFANO FRESI OSPITE D’ONORE. Il riconoscimento attribuito a Stefano Fresi avrà anche una dimensione pubblica e corale con ‘Luogosanto in festa – Tradizioni, identità e spettacolo nel cuore della Gallura’, la manifestazione che, conclusa la seduta speciale del Consiglio comunale, animerà piazza Incoronazione e avrà proprio l’attore come ospite d’onore. Promossa dal Comune di Luogosanto in collaborazione con la Pro Loco, la manifestazione avrà la direzione artistica e il coordinamento di Alessandro Secchi, coreografo e direttore del Gruppo Folk Civitas Mariana di Luogosanto. Sarà Secchi a raccordare i diversi momenti e protagonisti di uno spettacolo pensato come un racconto corale dell’identità: dalla musica alla danza, dai costumi tradizionali alle diverse espressioni della cultura popolare sarda. A presentare la serata sarà Giuliano Marongiu che, con il suo stile coinvolgente e il suo consolidato legame con la cultura popolare sarda, guiderà le esibizioni dei gruppi folk e delle coppie in abito tradizionale provenienti da diversi centri dell’Isola, con una significativa rappresentanza della Gallura. Sul palco si alterneranno il corpo di ballo Incantos, protagonista di coreografie ispirate alla tradizione e alla contemporaneità, i suoni antichi delle launeddas di Roberto Tangianu, le melodie dell’organetto e della fisarmonica di Peppino Bande e le voci di Cecilia Concas, Lucia Budroni e Andrea Zara che alterneranno brani della tradizione e canzoni capaci di coinvolgere il pubblico in una vera festa collettiva. Spazio anche alle bambine e ai bambini delle scuole di danza, chiamati a rappresentare simbolicamente il passaggio delle tradizioni da una generazione all’altra. Prima la solennità del Consiglio comunale, poi la piazza. Due momenti diversi legati dallo stesso filo: il rapporto con le proprie radici. Quelle che Stefano Fresi non ha mai smesso di chiamare casa.

VERSO L’APERTURA DELLA PORTA SANTA. La giornata del 5 settembre si inserisce in una cornice particolarmente significativa: la 798ª edizione della Festa Manna di Gaddura e il percorso che condurrà, due giorni dopo, all’apertura della Porta Santa del Santuario di Nostra Signora di Luogosanto. Un evento straordinario, che si rinnova soltanto ogni sette anni e che rappresenta uno dei momenti più solenni e attesi dalla comunità, richiamando nel paese pellegrini e visitatori da tutta la Sardegna. Un contesto particolare nel quale il Comune ha voluto costruire una giornata capace di tenere insieme appartenenza, memoria e cultura popolare. In questa cornice, acquista un significato ancora più forte anche la scelta di conferire proprio quest’anno la cittadinanza onoraria a Stefano Fresi. Il riconoscimento a un uomo che ha continuato a indicare Luogosanto come casa e la Gallura come ‘terra madre’ avviene in un momento in cui la comunità rinnova il rapporto con la propria storia, le proprie tradizioni e il proprio senso di appartenenza.




Maìa di Siddùra: un trionfo nelle guide enologiche






Siddùra ha un nuovo executive commercial managerMassimiliano Farci arriva a potenziare lo staff

La cantina gallurese cresce nel suo organico con l’ingresso del nuovo manager


      Cagliaritano, 53 anni, Farci porta in dote una grande esperienza commerciale 
                       maturata in importanti aziende del settore agroalimentare

Siddùra cresce e inserisce nell’organico un altro professionista di spessore e profondo conoscitore del settore vinicolo a livello regionale, nazionale e internazionale. Si tratta di Massimiliano Farci, 53 anni, di Cagliari, con 25 anni di esperienza commerciale maturata come responsabile in note aziende del settore agroalimentare dell’Isola.
 
“Prima di entrare a far parte del team – afferma Massimiliano Farci, nuovo Executive commercial manager della cantina – conoscevo già Siddùra per la notorietà del brand, l’alta qualità dei vini e le risorse professionali di assoluta competenza che lavorano al suo interno. Le potenzialità di crescita dell’azienda sono certificate dalla richiesta crescente del mercato. L’obiettivo è incrementare la presenza dei vini firmati Siddùra avvicinando l’azienda ai consumatori finali attraverso i diversi segmenti di distribuzione e penetrare nuovi mercati che guardano ai vini dell’Isola con estremo interesse”.
 
L’azienda, seguendo quanto tracciato precedentemente, sta portando avanti impegnative azioni di consolidamento e acquisizione di nuovi clienti esteri.” Accolgo con piacere l’ingresso di Massimiliano a Siddùra – dichiara Raffaele Cani – direttore commerciale della cantina di Luogosanto -. Il suo contributo sarà importante per sviluppare il progetto che questa cantina porta in grembo da sempre: Il suo lavoro sarà importante per sviluppare il progetto che questa Cantina porta in grembo da sempre: contribuire alla divulgazione del concetto che i vini Siddura rappresentano la migliore espressione dell’identità del buon vino sardo. Un obiettivo che perseguiamo nei fatti e anche nello slogan “Sardegna in purezza” che contraddistingue la nostra filosofia.
 
 Farci completa la squadra al timone del settore commerciale della cantina di Luogosanto composta anche da Raffaele Cani, Piero Aru, Marco Montali ed Enrico Patrizio. “Un team altamente qualificato – spiega Mattia Piludu, direttore tecnico di Siddùra – in risposta alle nuove esigenze aziendali. La Cantina sta crescendo e contestualmente, per poter eccellere in tutti i settori, abbiamo la necessità di potenziare i vari ambiti organizzativi e gestionali. Per raggiungere nuovi mercati e fortificare la presenza in quelli già consolidati – chiude Piludu – è importante ampliare lo staff con professionisti di consolidata esperienza e competenza come Massimiliano Farci. Siamo felici che abbia deciso di sposare il progetto Siddùra”. 




TEMPIO PAUSANIA E LUOGOSANTO. INCASSANO PIÙ DI 139MILA EURO DI REDDITO DI CITTADINANZA SENZA AVERNE DIRITTO, DICIOTTO DENUNCIATI DAI CARABINIERI NEGLI ULTIMI MESI.

IL PROCURATORE DI TEMPIO PAUSANIA, DOTT. CAPASSO GREGORIO, HA ATTIVATO UN INDAGINE SU VASTA SCALA DEI SOGGETTI CHE USUFRUISCONO DEL REDDITO DI CITTADINANZA, DELEGANDO IL COMANDO COMPAGNIA CARABINIERI DI TEMPIO PAUSANIA.

UN DANNO ERARIALE DI CIRCA 139.774,34 EURO DA PARTE DEI «FURBETTI» DEL REDDITO DI CITTADINANZA. NON UNA SOMMA DA POCO QUELLA CHE 18 PERSONE HANNO PERCEPITO CHIEDENDO, E OTTENENDO, IL SUSSIDIO SENZA AVERNE DIRITTO. PERTANTO I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI TEMPIO PAUSANIA, NELL’AMBITO DI CONTROLLI COORDINATI DAL COMANDO PROVINCIALE DI SASSARI, HANNO DEFERITO ALLA LOCALE PROCURA DELLA REPUBBLICA NEGLI ULTIMI MESI DEL 2021, DICIOTTO INDEBITI PERCETTORI DI REDDITO.

TRA LE POSIZIONI FIGURANO ANCHE TITOLARI DI PARTITE IVA O DI IMPRESE, CHE HANNO DICHIARATO IL FALSO.

L’ATTIVITÀ DI VERIFICA, NEL DETTAGLIO, È STATA COMPIUTA DAI CARABINIERI DELLE STAZIONI DI TEMPIO PAUSANIA E LUOGOSANTO. GRAZIE ALL’ESAME INCROCIATO TRA I DATI DOCUMENTALI E DELLE RISULTANZE ACQUISITE NEL CORSO DI SPECIFICI SERVIZI, È STATO POSSIBILE FAR EMERGERE VARIE IRREGOLARITÀ NELLE PROCEDURE DI DICHIARAZIONE DEL POSSESSO DEI REQUISITI. IN PARTICOLARE, SONO STATE RILEVATE E CONTESTATE LA RICEZIONE DEL REDDITO DI CITTADINANZA PUR IN PRESENZA DI TITOLARITÀ DI IMPRESE, INIZIO ATTIVITÀ LAVORATIVA, FALSE DICHIARAZIONI RELATIVE A RESIDENZE FITTIZIE ANCHE PER NASCONDERE ALTRI CONVIVENTI PERCETTORI DI REDDITO O LAVORATORI IN NERO. SONO ANCHE EMERSE IRREGOLARITÀ SUL TERRITORIO NAZIONALE DA PARTE DI CITTADINI STRANIERI. A SEGUITO DI CIÒ SONO STATE ANCHE AVVIATE LE PROCEDURE PER LA SOSPENSIONE E LA REVOCA DEL REDDITO DI CITTADINANZA, COME PREVISTO DALLA NORMATIVA VIGENTE.






Maìa 2019 di Siddùra si aggiudica i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2022

Nuovo importante riconoscimento per il Vermentino di Gallura superiore
da parte della prestigiosa guida enologica internazionale

Maìa di Siddùra brinda con Tre Bicchieri. Il vermentino di Gallura superiore Maìa, annata 2019, si è aggiudicato i Tre Bicchieri della guida “Vini d’Italia 2022” del Gambero Rosso. L’importantissimo riconoscimento arriva a premiare, per la terza volta, uno dei fiori all’occhiello della produzione della cantina di Luogosanto. Il vermentino di Gallura Superiore DOCG, primo nato in casa Siddùra, dopo aver conquistato importanti risultati nelle competizioni enologiche europee e internazionali, raggiunge ancora una volta il primo gradino del podio più ambito targato Gambero Rosso: la cui guida rappresenta un faro a livello mondiale per gli appassionati di vino.

Massimo Ruggero, amministratore delegato
“Il riconoscimento dei Tre Bicchieri Gambero Rosso – commenta Massimo Ruggero, amministratore delegato della cantina di Luogosanto – è uno dei più importanti nel mondo del vino. È il sigillo di garanzia che riconosce la qualità del vino, ma anche la sua identità e dunque la filosofia che sta alla base del procedimento di lavorazione. Non è semplice, non si vince ogni anno, è un traguardo che Siddùra – continua Ruggero – ha raggiunto con uno dei vini che rappresentano l’autoctono per eccellenza: l’unica DOCG tra i Vermentini e l’unica DOCG della Sardegna. I tre Bicchieri conferiti al Maìa 2019 rappresentano il diritto di appartenere alle eccellenze del vino internazionali, come cantina ma anche e soprattutto come Sardegna, una delle principali regioni di produzione vinicola di qualità in Italia. È la rappresentazione efficace e reale del “made in Italy”, un brand che racchiude i produttori delle eccellenze apprezzate in tutto il mondo”.

Giuseppe Carrus, curatore della guida
Giuseppe Carrus, curatore della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, sottolinea: “Mi fa piacere che una realtà come Siddùra abbia ottenuto questo riconoscimento, fin dal primo anno l’azienda ha lavorato benissimo, cercando di ottenere vini che trasmettessero l’essenza

del terroir. Maìa 2019 è andato benissimo con gli assaggi in sede regionale, ancor meglio nel confronto con i vini italiani. Noi assaggiatori – prosegue Carrus – troviamo nei vini compiuti più armonia e concretezza. C’è un fattore interessante nell’assegnazione di questo premio ad un Vermentino longevo, abbiamo l’opportunità di trasmettere un messaggio importante: non sono solo i grandi vini rossi a invecchiare, ma anche i vini bianchi. Siddùra è una cantina coraggiosa, un esempio da imitare: ha sviluppato il Vermentino, considerato da sempre un vino di annata, dimostrando così che si può fare tanto in termini di invecchiamento anche per i vini bianchi”.

I Tre Bicchieri Gambero Rosso
La guida “Vini d’Italia” è una delle più autorevoli e influenti nel mondo del vino. Viene stampata in italiano, inglese, tedesco, cinese e giapponese. Ogni anno una giuria composta dai massimi esperti del vino recensisce oltre 45mila referenze e attribuisce i punteggi in termini di bicchieri, fino ad un massimo di tre bicchieri a significare l’altissima qualità del vino esaminato.

Siddúra, indicata come la migliore cantina a livello nazionale dalla guida del Vinitaly di Veronafiere, è pronta ad affrontare nuove sfide rendendo la sua conduzione sempre più green: la certificazione di cantina a produzione integrata, ottenuta anche quest’anno dalle autorità che regolamentano il settore, dimostra un’attenzione sempre crescente per l’ambiente e la sua tutela.




Luogosanto, entra nel vivo la Festa Manna di Gaddura. L’8 settembre la giornata più importante, con i riti religiosi e il concerto di Ron

La Festa Manna di Gaddura entra nel vivo a Luogosanto

Devozione alla Madonna e grande musica con Ron 

Mercoledì 8 settembre la Santa Messa e tutti i riti religiosi

in serata il concerto del cantautore in piazza Incoronazione 

Il sindaco Agostino Pirredda: “Questa è l’occasione per unirci  

coinvolgendo tutte le comunità della Gallura” 

La Festa Manna di Gaddura entra nel vivo. Dopo i nove giorni di canto e preghiera della novena, che da sempre apre la celebrazione per la Madonna, patrona della Gallura, l’importante celebrazione religiosa – che da otto secoli si svolge a Luogosanto – raggiunge i suoi giorni più importanti, quelli che segnano il momento più alto di devozione e partecipazione. Mercoledì 8 settembre, giorno della Natività della Beata Vergine Maria, si svolgerà la “Festa di Nostra Signora di Locusantu”. Si inizierà alle 9,30 con la consegna dei vessilli di Nostra Signora di Locusantu e di San Simplicio di Olbia ai Cavalieri di Luogosanto, per poi procedere dalle 10 con la processione solenne di Nostra Signora di Locusantu con il simulacro della Vergine Maria, a cui seguirà la solenne Santa Messa celebrata dal vescovo della diocesi di Tempio-Ampurias, Monsignor Sebastiano Sanguinetti. Momenti di sentito fervore religioso e autentica spiritualità, che in serata saranno seguiti dal momento più importante dal punto di vista laico, con il grande spettacolo del concerto di Ron, nome d’arte di Rosalino Cellamare, uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana, che si esibirà dalle 22 in piazza Incoronazione

Il giorno centrale della Festa sarà preceduto, martedì 7 settembre, dal Vèsparu, la giornata della vigilia. Durante la sera della vigilia hanno inizio i riti religiosi più importanti della Festa Manna di Gaddura: l’incontro delle comunità galluresi e la processione con le bandiere religiose, la Festa di li banderi e la Santa Messa cantata dal coro polifonico e, in serata, gli spettacoli di musica sarda. La giornata sarà chiusa con un omaggio alla musica sarda e gallurese, con i canti a chitarra e la chiusura in bellezza con il concerto di Maria Giovanna Cherchi. 

Giovedì 9 settembre, invece, secondo la tradizione è il giorno della Festa di Santu Gjaseppa: che prevede, nel rispetto dei riti, proprio una partecipata processione religiosa per le vie del borgo in onore dello sposo della Madonna, San Giuseppe, alla quale seguirà la Santa Messa cantata dal coro e, in serata, un evento sportivo e un evento musicale.

Per il secondo anno consecutivo poi la Festa Manna di Gaddura ospiterà il festival culturale

internazionale “Isole che parlano”, giunto alla XXV edizione, che si svolgerà venerdì 10 settembre, con un doppio evento musicale all’insegna della sperimentazione nella tradizione.

“L’impegno dell’amministrazione e di tutti è stato quello di far sì che la Festa Manna non avesse una battuta d’arresto, che potesse svolgersi regolarmente e continuare a tramandare il patrimonio culturale, di tradizioni e folclore – spiega il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda -. Anche dal punto di vista economico non abbiamo voluto far mancare il nostro sostegno, con risorse che hanno consentito alla Festa Manna di proseguire secondo i canoni che l’hanno contraddistinta in questi anni. Questo è il mio progetto, perché sia una festa per tutti, come è giusto per la Nostra Signora di Luogosanto, patrona della Gallura”. Secondo costume alla processione saranno presenti tutte la autorità civili, religiose e militari del territorio, a dimostrazione del valore unificante della tradizione. “Non abbiamo mai voluto perdere di vista l’obiettivo di coinvolgere tutte le comunità della Gallura, perché la Festa Manna è di tutti, una vera festa per la Gallura” conclude il sindaco. 

“Arriviamo da momenti di sconforto, la Festa Manna per noi rappresenta un segno di speranza, che grazie all’impegno di Comune, Pro Loco e Fidali ’77 è stata organizzata rispettando la tradizione – sottolinea Gian Paolo Occhioni, assessore a Turismo, Sport, Spettacolo e Cultura del Comune di Luogosanto -. Ora entriamo nel vivo della Festa, con le tre serate più importanti dal punto di vista dello spettacolo, ma anche i giorni più sentiti dal punto di vista religioso. Lo scopo è sempre quello di mantenere viva la tradizione, nel segno di una grande devozione. Vogliamo tornare a pregare e festeggiare tutti insieme, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie”. 

Qui di seguito il programma delle tre giornate centrali della Festa Manna di Gaddura.

Martedì 7 settembre – 

17 – Via C. Colombo (℅ Residenza per anziani): Saluto agli anziani di Luogosanto e corteo inaugurale con la Banda musicale di Tempio (passaggio in Piazza della Basilica);

17.30 – Via V. Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La festa di li banderi, accoglienza delle comunità galluresi, benedizione dei vessilli religiosi, processione con le Confraternite della Gallura (accensione delle fiaccole in Piazza San Quirico) e Caracolu di li banderi a piedi attorno alla Basilica;

18 – Piazza Incoronazione: Santo Rosario;

18.30 – Piazza Incoronazione: Santa Messa dell’ultimo giorno di novena, presieduta da don Paolo Mulas, cappellano dell’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari, con la partecipazione del Coro polifonico “Regina di Gallura”;

21 – Piazza Incoronazione: Li canti a ghitterra, gara di canto in lingua gallurese con i cantanti Emanuele Bazzoni, Franco Dessena, Salvatorangelo Salis, accompagnati dal chitarrista Bruno Maludrottu.

A seguire: Maria Giovanna Cherchi in concerto.

Mercoledì 8 settembre – 

8.30 –  Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

9.30 – Piazza della Basilica: consegna dei vessilli di Nostra Signora di Locusantu e di San

Simplicio di Olbia ai Cavalieri di Luogosanto;

10 – Via Vittorio Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La prucissioni di Nostra

Signora di Locusantu, solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, i cavalieri di

Luogosanto, le rappresentanze dei gruppi folk della Gallura, la banda musicale di

Calangianus, le autorità religiose e civili, il comitato organizzatore e i fedeli. Il percorso sarà il seguente: Via Vittorio Emanuele II, Via Regina Elena, Via Caprera, Via S. Trano e arrivo in Piazza Incoronazione;

11.30 – Piazza Incoronazione: La Missa Manna, Santa Messa solenne presieduta da S.E.R.

Mons. Sebastiano Sanguinetti, vescovo di Tempio-Ampurias, con la partecipazione del coro

parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”;

12.30 – Piazza Incoronazione: consegna ai partecipanti e alle autorità di un’opera di

artigianato artistico col marchio dell’edizione della festa;

18 –  Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

22 – Piazza Incoronazione: Ron in concerto.

Giovedì 9 settembre

 8.30 – Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30 – Piazza della Basilica: La prucissioni di Santu Gjaseppa, processione in onore del

santo con la Banda musicale di Tempio, il Gruppo folk di Luogosanto, le autorità religiose e

civili e il comitato organizzatore (Via G. Garibaldi, V. Vittorio Emanuele II e ritorno in Piazza

della Basilica);

11.30 – Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa solenne, presieduta da don Umberto Deriu,

parroco di Calangianus, con la partecipazione del Coro parrocchiale “Nostra Signora di

Locusantu”;

16 – Stadio comunale Luigi Lacu: Partita amichevole di calcio.

22 – Piazza Incoronazione: Vasco Tribute, concerto degli Havana Club.

Venerdì 10 settembre

10 – Festival “Isole che parlano”. Via Regina Elena: Di Granito #16. Musiche tradizionali tra sacro e profano. Toccos e Reppiccos, il sassofonista jazz Gavino Murgia improvvisa sui ritmi tradizionali dei Campanari di Locusantu;

11.30 – Parco archeologico del Palazzo di Baldu: concerto rock degli Ilienses, con la

partecipazione dei Tenores Murales de Orgosolo.

Si entra dunque nel vivo con i giorni più importanti della festa della “Madonna, Regina di Gallura”: il 7, l’8 e il 9 settembre, con la celebrazione dei riti religiosi che – come il resto degli eventi – si svolgeranno in totale sicurezza.

“Durante la Festa Manna, con la grande processione – spiega il parroco, Don Efisio Coni –  saranno applicati i protocolli Cei di distanziamento e mascherina e per la messa solenne in piazza Incoronazione ci saranno circa 400 posti. La festa di San Giuseppe – continua il parroco – ritorna quest’anno al mattino, con la processione e la messa solenne. L’augurio che faccio alla nostra comunità è che la nostra festa sia un crescendo di armonia nelle nostre famiglie, di speranza in tempi in cui risulta sempre difficile sperare e di serenità”. 

***

793ª FESTA MANNA DI GADDURA

Programma dei riti e degli spettacoli

a cura dell’Ufficio Turistico Comunale

Sabato 4 settembre, sesto giorno della novena:

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santo Rosario; 

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa con omelia;

19.00, Piazza della Basilica (partenza e ritorno): Lu caracolu di li banderi;

19.15, Piazza Incoronazione: Presentazione del libro Cultisìa. La cussorgia della gente cortese (di Lucia Naviglio, Giovanni Masu e Gavino Masu, Editrice Taphros).

Domenica 5 settembre, settimo giorno della novena, Festa di li steddi (Festa dei bambini):

08.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa con omelia;

11.30, Giardino della Madonna dei Bambini: Benedizione dei bambini;

16.30, Piazza Incoronazione: Giochi per bambini;

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santo Rosario;

19.00, Piazza della Basilica (partenza e ritorno): Lu caracolu di li banderi.

Lunedì 6 settembre, ottavo giorno della novena, 

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santo Rosario; 

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa con omelia;

19.00, Piazza della Basilica (partenza e ritorno): Lu caracolu di li banderi.

Martedì 7 settembre, Lu ’èsparu, nono giorno della novena (vigilia della festa):

17.00, Via C. Colombo (℅ Residenza per anziani): Saluto agli anziani di Luogosanto e corteo inaugurale con la Banda musicale di Tempio (passaggio in Piazza della Basilica);

17.30, Via V. Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La festa di li banderi, accoglienza delle comunità galluresi, benedizione dei vessilli religiosi, processione con le Confraternite della Gallura (accensione delle fiaccole in Piazza San Quirico) e Caracolu di li banderi a piedi attorno alla Basilica;

18.00, Piazza Incoronazione: Santo Rosario;

18.30, Piazza Incoronazione: Santa Messa dell’ultimo giorno di novena, presieduta da don Paolo Mulas, cappellano dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari;

21.00, Piazza Incoronazione: Li canti a ghitterra, gara di canto in lingua gallurese con i cantanti Emanuele Bazzoni, Franco Dessena, Salvatorangelo Salis, accompagnati dal chitarrista Bruno Maludrottu. A seguire: Maria Giovanna Cherchi in concerto.

Mercoledì 8 settembre, Festa di Nostra Signora di Locusantu (Festa di Maria Bambina):

08.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

09.30, Piazza della Basilica: Consegna dei vessilli di Nostra Signora di Locusantu e di San Simplicio di Olbia ai Cavalieri di Luogosanto;

10.00, Via V. Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La prucissioni di Nostra Signora di Locusantu, solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, i cavalieri di Luogosanto, le rappresentanze dei gruppi folk della Gallura, la Banda musicale di Calangianus, le autorità religiose e civili, il comitato organizzatore e i fedeli (Via V. Emanuele II, Via Regina Elena, Via Caprera, Via S. Trano e arrivo in Piazza Incoronazione);

11.30, Piazza Incoronazione: La Missa Manna, Santa Messa solenne presieduta da S.E.R. Mons. Sebastiano Sanguinetti, vescovo di Tempio-Ampurias;

12.30, Piazza Incoronazione: Consegna ai partecipanti e alle autorità di un’opera di artigianato artistico col marchio dell’edizione della festa;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

22.00, Piazza Incoronazione: Ron in concerto.

Giovedì 9 settembre, Festa di Santu Gjaseppa (Festa di San Giuseppe):

08.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30, Piazza della Basilica: La prucissioni di Santu Gjaseppa, processione in onore del santo con la Banda musicale di Tempio, il Gruppo folk di Luogosanto, le autorità religiose e civili e il comitato organizzatore (Via G. Garibaldi, V. Vittorio Emanuele II e ritorno in Piazza della Basilica);

11.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa solenne, presieduta da don Umberto Deriu, parroco di Calangianus;

16.00, Stadio comunale Luigi Lacu: Partita amichevole di calcio.

22.00, Piazza Incoronazione: Vasco Tribute, concerto degli Havana Club.

Venerdì 10 settembre, evento culturale nell’ambito del festival Isole che parlano:

10.00, Via Regina Elena: Di Granito #16. Musiche tradizionali tra sacro e profano. Toccos e Reppiccos, il sassofonista jazz Gavino Murgia improvvisa sui ritmi tradizionali dei Campanari di Locusantu;

11.30, Parco archeologico del Palazzo di Baldu: Concerto rock degli Ilienses, con la partecipazione dei Tenores Murales de Orgosolo.

Mercoledì 15 settembre, Festa di l’ottu, serata conclusiva:

18.00, Piazza della Basilica: Ultimo Caracolu di li banderi e passaggio di consegna del vessillo mariano dal comitato organizzatore uscente dei Fidali 1977 a quello entrante dei Fidali 1978;

18.15, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa presieduta dal parroco Don Efisio Coni;

19.00, Piazza della Basilica: Benedizione delle automobili;

22.00, Piazza Incoronazione: Equilibri Tour 2.0, concerto dei Karma.

A seguire: Estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria della Festa Manna.




Festa Manna di Gaddura: religione, cultura e musica a Luogosanto

Da lunedì entra nel vivo il programma della manifestazione

Si parte il 31 agosto con il libro su Giampiero Morettini,

seminarista in processo di beatificazione

Il 4 settembre presentazione di “Cultisìa. La cussorgia della gente cortese”

Nove giorni di canto e preghiera per la novena che da sempre apre la Festa Manna di Gaddura, l’importante celebrazione religiosa che da otto secoli si svolge a Luogosanto, nel cuore della Gallura. La novena, dal 30 agosto al 7 settembre, segna un appuntamento irrinunciabile di partecipazione per i fedeli che arrivano da tutta la Sardegna per la festa in onore di “Maria Bambina”. Accanto ai significativi momenti di partecipazione religiosa, si svolgeranno alcuni interessanti appuntamenti culturali inseriti nel calendario degli eventi della 793^ edizione della Festa Manna.

Martedì 31 agosto – presentazione del libro “Giampiero Morettini. Con lui Dio non si era sbagliato”, di Roberta Vinerba.

Il 31 agosto, secondo giorno della novena, alle 21 in via Carducci, verrà presentato il libro di Roberta Vinerba, “Giampiero Morettini. Con lui Dio non si era sbagliato” che racconta la storia del giovane seminarista della diocesi di Perugia, originario di Luogosanto, che ha dedicato la sua vita agli altri e per il quale è stato avviato il processo di beatificazione.

Sabato 4 settembre – presentazione del libro “Cultisìa. La cussorgia della gente cortese” di Lucia Naviglio, Giovanni Masu e Gavino Masu.
Il 4 settembre, quarto giorno di novena, alle 19,15 in piazza Incoronazione, verrà presentato il libro “Cultisìa. La Cussorgia della gente cortese” di Lucia Naviglio, Giovanni Masu e Gavino Masu che racconta la storia degli abitanti di Cultisìa, “la “cussorgia” dei monti di Lu Sfussatu, a Luogosanto. Il testo punta a capire come e perché delle persone si fossero insediate in un ambiente così impervio e cosa è successo in questo territorio nel corso del tempo.

“La Festa Manna – sottolinea Agostino Pirredda, sindaco di Luogosanto – da sempre sposa eventi culturali di spessore, come la presentazione del libro dedicato a Morettini. Il processo di beatificazione di questo splendido ragazzo, a cui Luogosanto ha dato i natali – commenta il sindaco – è motivo di orgoglio per l’intera comunità”. Persone e storie che raccontano aspetti meno noti di Luogosanto. “Come il libro che parla della “cussoggja” di Cultisia – prosegue il primo cittadino di Luogosanto – e che consentono di capire la storia delle antiche genti che hanno scelto di abitare qui, creando una comunità riconosciuta per la sua gentilezza e la disponibilità”. Il sindaco ricorda poi la “Festa di li steddi”, in programma il 5 settembre: una giornata interamente dedicata ai più piccoli e che trasformerà Luogosanto in un piccolo parco dei divertimenti.

Momenti culturali e di intrattenimento che introdurranno i giorni più importanti della festa della “Madonna, Regina di Gallura”, il 7, l’8 e il 9 settembre, e dunque la celebrazione dei riti religiosi che – come il resto degli eventi – si svolgeranno in totale sicurezza.

“Durante la Festa Manna, con la grande processione – spiega il parroco, Don Efisio Coni – saranno applicati i protocolli CEI di distanziamenti e mascherina e per la messa solenne in piazza Incoronazione ci saranno circa 400 posti. La festa di San Giuseppe – continua il parroco – ritorna quest’anno al mattino, con la processione e la messa solenne. L’augurio che faccio alla nostra comunità è che la nostra festa sia un crescendo di armonia nelle nostre famiglie, di speranza in tempi in cui risulta sempre difficile sperare e di serenità. Sia la Madonna nostra guida e nostra speranza. San Bernardo di Chiaravalle invita il devoto smarrito a tenere fisso lo sguardo su una stella che lo guida in mezzo alla tempesta e conclude guarda la stella e invoca Maria”.

Un augurio sentito arriva anche da Angelo Cuccu, presidente della Pro Loco di Luogosanto: “Quest’anno l’augurio migliore – dichiara Cuccu – è che la Festa Manna si svolga con maggiore serenità e che presto si possa dire addio per sempre al Covid”.




LUOGOSANTO, AL VIA L’EDIZIONE 2021 DELLA FESTA MANNA DI GADDURA

Luogosanto celebra la 793^ edizione della Festa Manna di Gaddura

Concerti, momenti culturali a corollario della ricorrenza religiosa 

Festeggiamenti nel rispetto delle normative anti Covid

Un ricco calendario di appuntamenti religiosi, culturali e di intrattenimento musicale per la 793^ edizione della Festa Manna di Gaddura, in programma dal 30 agosto al 15 settembre a Luogosanto: è tutto pronto nell’importante centro gallurese di tradizione e cultura religiosa per festeggiare “Nostra Signora di Locusantu”, Regina di Gallura.

Il suggestivo centro medioevale gallurese, devoto alla Madonna e sede di una delle Porte Sante, accoglierà i fedeli che, nel rispetto della delicata situazione sanitaria, non mancheranno l’appuntamento con la solenne e storica ricorrenza. Le giornate più importanti saranno quelle del 7, 8 e 9 settembre: dedicate rispettivamente alla vigilia, alla Festa di “Nostra Signora di Locusantu” e alla festa di San Giuseppe, rilevanti momenti religiosi che da otto secoli riuniscono le comunità sarde in un omaggio corale alla Madonna.

Il programma della festa prevede numerosi incontri culturali e serate dedicate alla musica con i concerti di Maria Giovanna Cherchi, il 7 settembre, di Ron,  l’8 settembre e degli Havana Club, llienses con i Tenores Murales de Orgosolo e dei Karma nei giorni successivi. Anche questa edizione propone il gemellaggio con il festival “Isole che Parlano” in programma il 10 settembre.

“E’ importante che la Festa Manna non abbia battute d’arresto – sottolinea il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda -. E’ il secondo anno che viviamo gli effetti del coronavirus e nel rispetto delle regole vigenti abbiamo deciso di organizzare i festeggiamenti. Insieme alla parrocchia, al Comitato Fidali ’77 presieduto da Domenico Azara, alla Pro Loco con il presidente Angelo Cuccu e grazie alla collaborazione dell’ufficio turistico, abbiamo stilato un calendario che prevede momenti di incontro in totale sicurezza, grazie anche alla collaborazione delle forze dell’ordine e delle associazioni coinvolte a vario titolo. Gli spettacoli – spiega il sindaco –  saranno regolati in base alle normative anti Covid e l’accesso sarà riservato ai possessori di green pass. E’ questo l’unico modo per convivere con le restrizioni senza rinunciare alle manifestazioni importanti, come la Festa Manna. Se la Sardegna resterà zona bianca – chiude Agostino Pirredda –  il programma rimarrà immutato, ma se la situazione dovesse cambiare adegueremo il calendario alle nuove esigenze. E’ importante che la Sardegna resti zona bianca per il bene della popolazione e di tutti i settori economici”. 

Sulla stessa linea anche il parroco, Don Efisio Coni: “Nonostante le restrizioni, d’intesa con i vari enti di supporto, ci siamo detti che la festa si farà. La macchina organizzativa – ricorda Don Coni –  già rodata nello scorso anno, quando Luogosanto fu uno tra i pochi centri a celebrare la festa patronale, è ormai partita da tempo per i giri di prova e ora sta riscaldando i motori per i prossimi giorni, in una coesione che vede impegnati la comunità parrocchiale, con il Comitato della classe del 1977 e quella civile, in una sinergia che sempre contraddistingue il nostro centro. L’augurio che faccio alla nostra comunità è che la festa sia un crescendo di armonia nelle famiglie, di speranza in tempi in cui risulta sempre difficile sperare e di serenità”.

Il senso di appartenenza dei luogosantesi alla Festa Manna è tangibile ed è questo l’aspetto che Domenico Azara, presidente del comitato organizzatore Fidali ’77, intende rimarcare: “Ringrazio la popolazione che non ha mai fatto mancare il supporto e la collaborazione per i preparativi della Festa, che va avanti nei secoli anche grazie all’enorme aiuto degli abitanti di Luogosanto”.

I preparativi per la Festa inizieranno il 30 agosto con la novena, nove sere di canto e preghiera, celebrate nella Basilica, seguite dal tradizionale “Lu caracólu di li bandéri”, il corteo dei fedeli in automobile che, a suon di campane e clacson, compiono tre giri attorno al santuario per poi percorrere le vie del borgo e delle campagne esponendo le bandiere delle chiese di Luogosanto. L’ottavo giorno della novena, il 6 settembre, si svolgerà la Fésta di li stéddi (la festa dei bambini) con la benedizione dei bimbi. La Festa Manna entrerà nel vivo il 7 settembre, il giorno della vigilia, con la “Festa di li banderi” e dunque la benedizione dei vessilli religiosi, la processione con le confraternite della Gallura con l’accensione delle fiaccole e la celebrazione, alle 18,30 in piazza Incoronazione, dell’ultimo giorno di novena, presieduta da Don Paolo Mulas, cappellano dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari. Successivamente si terrà la gara di canto a chitarra in lingua gallurese. Chiusura in grande stile con il concerto di Maria Giovanna Cherchi. Il giorno successivo, l’8 settembre, la Festa toccherà il momento più importante e solenne con la Santa messa del mattino, la consegna dei vessilli di “Nostra Signora di Locusantu” e di “San Simplicio di Olbia” ai cavalieri di Luogosanto e a seguire la solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, i cavalieri di Luogosanto, i gruppi folk della Gallura, la banda musicale di Calangianus, le autorità religiose e civili, il comitato organizzatore e i fedeli. Poi la Santa messa presieduta dal vescovo di Tempio Ampurias, Monsignor Sebastiano Sanguinetti. In serata, alle 22, in piazza Incoronazione spazio alla musica con il concerto di Ron.  Ancora musica, ma anche sport, il 9 settembredurante la Festa di San Giuseppe:  alle 16 è in programma allo stadio Luigi Lacu una amichevole di calcio  e alle 22, sempre in piazza Incoronazione, il concerto degli Havana Club.  Il 10 settembre ritorna il gemellaggio con il festival “Isole che parlano”: gli eventi culturali inizieranno alle 10 in via Regina Elena con Di Granito #16, musiche tradizionali tra sacro e profano Toccos e Reppiccos, che vedrà un dialogo tra i Campanari di Locusantu e il sassofonista jazz Gavino Murgia. A seguire, alle 11,30, sarà l’importante sito archeologico di Palazzo di Baldu ad ospitare il concerto di Ilienses, con la partecipazione dei Tenores Murales de Orgosolo.

Infine, l’ultimo appuntamento il 15 settembre, con la “Fèsta di l’òttu” segnata dal passaggio di consegne del vessillo mariano dal comitato organizzatore uscente dei “Fidali 1977” a quello entrante dei “Fidali 1978”: alle 18,15 verrà celebrata la Santa Messa presieduta dal parroco, Don Efisio Coni, poi la benedizione delle automobili e alle 22 il concerto dei Karma.




Wine Spectator consacra il Vermentino di Gallura

Spèra di Siddùra premiato dalla rivista con 90 punti

Dal prestigioso magazine un pass per i mercati internazionali

Ruggero: “Si attesta la qualità e l’identità di questo vitigno”

Wine Spectator, la rivista di vino più letta al mondo e tra le più autorevoli in assoluto, premia l’identità del Vermentino di Gallura. Dalla sede di New York del magazine arriva la consacrazione di Spèra, il Vermentino prodotto dalla cantina Siddùra. Gli esperti della rivista americana, che vanta un pubblico di oltre 3 milioni di lettori, hanno assegnato al bianco vinificato nella vallata di Luogosanto 90 punti: un riconoscimento prestigioso che corrisponde ad un pass internazionale per i mercati più importanti.

LA DOCG DELLA SARDEGNA. “Premiando Spèra, Wine Spectator consacra l’unica Docg presente in Sardegna – spiega Massimo Ruggero, amministratore delegato della cantina di Luogosanto -. Si tratta di un importante riconoscimento che attesta la qualità e l’identità del vitigno principe della Gallura. La recensione, sia nella descrizione della giuria di esperti che nel punteggio assegnato, rappresenta un timbro autorevole sul passaporto di questo vino, che ne attesta la qualità necessaria per affrontare il pubblico mondiale”.

Siddùra ha deciso di sottoporre all’insindacabile giudizio dei guru dell’enologia il primo vino della gamma Vermentino. “Abbiamo deciso di inviare Spèra – sottolinea Massimo Ruggero – perché rappresenta il vino più umile, sincero e anche quello che è stato riconosciuto dai consumatori come il Vermentino di una volta”.

LA RECENSIONE. Nella recensione su Spèra, firmata da Alison Napjus, direttrice delle degustazioni di Wine Spectator, viene confermata la longevità del Vermentino di Gallura, spesso erroneamente ritenuto un vino da bere entro l’anno di produzione: “Una trama di fragranti spezie si snoda attraverso sapori finemente intrecciati di frutti tropicali in questo bianco snello e leggero, mentre una sottile risacca di minerale salato porta ad un finale appetitoso. Elegante. Da bere ora – scrive Napjus – e fino al 2025”.

La rivista, pubblicata da oltre 40 anni, ogni anno recensisce più di 15mila vini. Solo i vini migliori raggiungono punteggi importanti, come quello assegnato alla bottiglia che da Siddùra, nel cuore della campagna gallurese, ha raggiunto New York.

“Il riconoscimento ottenuto conferma che la nostra Isola è patria di vitigni autoctoni con espressione di alta qualità – conclude l’amministratore delegato della cantina Siddùra -. E’ tra i migliori attestati che si possano ottenere: un sigillo di garanzia sulla produzione vitivinicola sarda”.