RAFFI in concerto a La Maddalena il 24 luglio

Raffi, artista nota per aver aperto i concerti di Vasco nel grande Tour, porterà il suo concerto a La Maddalena il 24 luglio in Piazza Umberto I.

Il progetto artistico di Raffi, nasce dal produttore Roberto Casini, storico collaboratore e autore con Vasco Rossi dei tempi di Va bene va bene così, Eh…già, ed altre ancora… fino ad oggi con L’amore l’amore e La pioggia alla domenica.
RAFFY e la sua mitica band, XXENERGY sono pronti per quella che la giovane rocker definisce una festa, da vivere e condividere con il suo pubblico.
È una tipa tosta come il rock che ama e che “indossa” come una seconda pelle e i suoi concerti, un viaggio nelle emozioni: “Mi piace definire il nostro concerto una Festa, un ritrovo per chi come noi ama la musica dal vivo. Un live intenso dove facciamo le nostre canzoni, ma anche brani che ci hanno fatto crescere e che hanno nutrito la nostra passione con per esempio un medley con La nostra relazione di Vasco, Anna e Marco di Dalla, Firenze di Ivan Graziani fino a Pensiero stupendo di Patty Pravo, ma anche Bon Jovi, Radiohead e tanti altri. Tanto rock, ma in tutte le sue sfumature con qualche ballad a dare profondità alle emozioni. Un vero viaggio da condividere, dove vogliamo mostrare quello che siamo, in un viaggio attraverso il quale scopriamo, ogni volta, qualcosa di nuovo grazie allo scambio meraviglioso con il pubblico che è artefice della magia”.

Ad accompagnare RAFFI, come sempre, gli XXENERGY con Tommy Baldini chitarra, Luca Giavon alla batteria, Alessandro Polidori tastiere, Nicola Fratini al basso, Giorgio Martini chitarra.
RAFFI dal 2022 apre tutti i concerti del Tour di Vasco Rossi, ha un fan club che oggi vanta 20.000 iscritti.
“RAFFI spacca” – dice Vasco ed è ormai un must perché essere accolti e applauditi dai fans di un’icona così, non è per niente scontato.

Inoltre, dall’8 maggio è disponibile su tutte le piattaforme digitali e in video, il nuovo singolo di RAFFI, Bang Bang Bang, brano prodotto da Roberto Casini, scritto dallo stesso con Andrea Righi e Miki Porru. (Casini è lo storico collaboratore e autore con Vasco Rossi dai tempi di Va bene va bene così, Gabri, Eh…già, ed altre ancora… fino ad oggi con L’amore l’amore e La pioggia alla domenica).
Sonorità rock contemporanee, con sfumature a tratti più dure e intense, per raccontare una storia emotiva che indaga nel complesso mondo delle relazioni tossiche e l’amore.

Un viaggio introspettivo dentro dinamiche sentimentali complesse, dove attrazione, dipendenza e fragilità si intrecciano, dando vita a rapporti sbagliati, segnati da violenza psicologica e da un equilibrio instabile.
Bang Bang Bang se da una parte amplifica e dà voce ad una realtà che purtroppo è all’ordine del giorno, non rinuncia a farne una narrazione sensuale e provocatoria, in cui il desiderio e il corpo diventano elementi centrali in una interpretazione di RAFFI, personale e per niente scontata.
Il titolo stesso richiama qualcosa di esplosivo, ripetuto, quasi ossessivo, proprio come certe dinamiche da cui è difficile liberarsi.

“Bang Bang Bang rappresenta pienamente il mio oggi – racconta RAFFI – E’ una canzone che mi rispecchia totalmente. È una sensualità sdoganata, l’invito ad amare liberamente, sempre. Quando la canto mi sento forte, mi sento me stessa. È un grido che rivendica il diritto di amare ma soprattutto di farlo nel modo che riteniamo giusto, senza essere condizionati dall’altrui giudizio, cercando di evitare situazioni sbagliate”.
Il brano si inserisce nel percorso artistico di RAFFI come una vera e propria dichiarazione identitaria. Bang Bang Bang segna così, oggi, una fase più intensa, consapevole e diretta.
Una fotografia autentica del presente che diventa anche un messaggio universale destinato a tutti e per tutti.

Il videoclip, prodotto da Selvaggia Music, fotografia e montaggio a cura di ADAGIO Studio, accompagna il brano traducendone in immagini la carica emotiva e l’intensità narrativa, rafforzando il contrasto tra forza, sensualità e vulnerabilità.

Bang Bang Bang rappresenta così l’inizio di un nuovo capitolo artistico per RAFFI, un progetto più ampio in cui musica e vissuto personale si fondono, dando voce a emozioni reali e condivise.




La Maddalena, in concerto la tromba di Andrea Lucchi

Sabato 18 luglio, sul sagrato della Chiesa di Santa Maria Maddalena, il concerto dell’ensemble di partecipanti della masterclass del Festival internazionale Contrasti

LA MADDALENA. Le note della tromba di Andrea Lucchi in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico della Maddalena: ed è subito magia con le grandi colonne sonore del cinema e i brani più raffinati del jazz. Sabato 18 luglio alle 21.30, sul Sagrato della chiesa di Santa Maria Maddalena, tra Cala Gavetta e Piazza Garibaldi, l’Andrea Lucchi Ensemble porterà in scena il concerto finale della Masterclass di tromba che ha coinvolto per una settimana alcuni tra i più abili professionisti provenienti da tutta Italia.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. L’appuntamento è inserito nel calendario del “Festival Internazionale ContrastiSpring Edition” organizzato dall’associazione culturale Contrapunctum ETS, sotto la direzione artistica di Laura Cocco, ed è svolto in collaborazione con la Banda San Domenico Savio di Moneta.

Sarà un’importante occasione di alta formazione per giovani trombettisti provenienti da diverse realtà musicali. La masterclass ha preso il via il 13 luglio e ha permesso ai partecipanti di approfondire gli aspetti fondamentali della tecnica trombettisticasotto la guida di Lucchi, uno dei più autorevoli strumentisti di settore a livello internazionale, molto amato in Gallura e in particolare alla Maddalena.

Prima Tromba solista dell’orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma, nel corso della sua carriera ha collaborato con alcune delle più importanti orchestre europee ed è stato diretto da maestri del livello di Antonio Pappano, Riccardo Muti, Kurt Masur, Lorin Maazel e Valery Gergiev, affermandosi anche come docente di riferimento nel panorama dell’alta formazione musicale.

Il Festival Internazionale Contrasti è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del network Salude&Trigu, e del Comune di La Maddalena, a conferma della volontà condivisa di sostenere iniziative culturali di qualità, capaci di coniugare alta formazione, produzione artistica e valorizzazione del territorio.




CONTROLLO DELLA CIRCOLAZIONE PORTA AL SEQUESTRO DI INGENTI QUANTITATIVI DI STUPEFACENTI: UN ARRESTO DEICARABINIERI

Nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo
stato e salvo ulteriori approfondimenti, si comunica quanto segue.

Olbia, 3 luglio 2026 – I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia hanno tratto
in arresto un trentacinquenne, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di
spaccio.
L’intervento è scaturito nel corso dell’ordinario servizio di controllo del territorio, quando una pattuglia
della Sezione Radiomobile ha notato un’autovettura procedere a velocità particolarmente sostenuta e
con una condotta di guida estremamente pericolosa lungo una delle principali arterie della viabilità
cittadina, in un’area caratterizzata, soprattutto in questo periodo dell’anno, da un intenso flusso di
residenti e turisti.
I militari hanno quindi proceduto al controllo del conducente, avviando gli accertamenti che hanno
successivamente consentito di eseguire perquisizioni personale, veicolare e domiciliare.
L’attività ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro ingenti quantitativi di cocaina, hashish,
marijuana e pericolose droghe sintetiche, nonché materiale per il confezionamento e la pesatura delle
dosi, denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio e una pistola a salve priva del tappo rosso.
L’attività è stata svolta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Tempio Pausania, che ha
sottoposto l’uomo agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
L’episodio conferma come il quotidiano controllo del territorio rappresenti uno degli strumenti più efficaci
di prevenzione e contrasto alla criminalità: un ordinario servizio di pattuglia, nato per garantire la sicurezza
della circolazione stradale, ha consentito di interrompere una presunta attività di spaccio e di sottrarre
dal mercato ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, comprese droghe sintetiche particolarmente
pericolose.




Porto Cervo, pattuglie in e-bike per l’estate: più controlli tra centro e Costa Smeralda

Con l’arrivo della stagione estiva, a Porto Cervo entra in servizio un nuovo modello di vigilanza più agile e vicino alle persone. Le biciclette elettriche permetteranno di presidiare con maggiore rapidità le aree più frequentate, dalle vie del centro ai percorsi pedonali della località turistica.

La stagione turistica porta con sé un aumento delle presenze e, insieme, la necessità di rafforzare i controlli nelle zone più battute di Porto Cervo. Per questo, durante l’estate, i servizi di vigilanza potranno contare anche sull’impiego delle e-bike, pensate per garantire spostamenti rapidi e una presenza costante nei punti più frequentati della località.

Le biciclette elettriche consentiranno di muoversi con più facilità lungo le strade del centro, nelle aree pedonali e in quei tratti dove i mezzi tradizionali risultano meno pratici. Una soluzione che punta a rendere i controlli più dinamici, ma anche più discreti, in un contesto urbano e turistico dove rapidità e flessibilità fanno la differenza.

L’obiettivo è rafforzare il contatto diretto con residenti, operatori economici e visitatori, soprattutto nei mesi in cui Porto Cervo e l’intera Costa Smeralda registrano il maggior afflusso di persone. Una presenza più capillare sul territorio potrà favorire sia la prevenzione dei comportamenti illeciti sia interventi più tempestivi nelle aree maggiormente frequentate.

La scelta di puntare su mezzi elettrici si inserisce anche in una visione più ampia, che unisce sicurezza, attenzione all’ambiente e qualità della vita. In una delle mete turistiche più note della Sardegna, il presidio del territorio si adatta così alle caratteristiche del luogo, con strumenti moderni capaci di coniugare efficienza, sostenibilità e vicinanza alla comunità.




Sopravento riaccende la magia della Costa Smeralda: inaugurata la stagione firmata Jerò.

Di Fausto Farinelli

video dalla pagina ufficiale instagram di Jerò.

Porto Cervo – Giovedì 18 giugno ha riaperto ufficialmente i battenti uno dei locali simbolo della nightlife smeraldina: il Sopravento, storico punto di riferimento dell’intrattenimento in Costa Smeralda, oggi rilanciato sotto la gestione del marchio Jerò Restaurant.

Una serata all’insegna dell’eleganza, della buona cucina e di un servizio impeccabile, in perfetta sintonia con l’atmosfera esclusiva di Porto Cervo. Presente il fondatore del locale, Antonello Verona, e il figlio Massimo che si occupava dell’accoglienza e che oggi porta avanti una tradizione iniziata decenni fa e diventata parte integrante della storia della Costa Smeralda.

La cena è stata accompagnata da uno spettacolo coinvolgente che ha visto protagonisti ballerini e performer capaci di trasformare la serata in una vera esperienza immersiva. Coreografie, musica e intrattenimento hanno scandito il ritmo della notte, mentre due funamboli hanno catturato l’attenzione del pubblico con esibizioni spettacolari che hanno strappato applausi e momenti di autentica meraviglia.

L’apertura del Sopravento rappresenta il primo atto di una stagione che si preannuncia ricca di appuntamenti. Tra una settimana, infatti, tornerà ad accendersi anche il Sottovento, altro nome storico dell’intrattenimento smeraldino, con una serata speciale dedicata proprio ad Antonello Verona e ai suoi amici più cari.

Un evento che si annuncia particolarmente emozionante e che vedrà la partecipazione di numerosi protagonisti della stagione d’oro della Costa Smeralda: imprenditori, artisti, musicisti e personaggi che hanno contribuito a costruire il mito delle notti di Porto Cervo e a trasformare l’intrattenimento in una vera arte.

Per molti sarà un’occasione per ritrovarsi, ricordare gli anni più iconici della Costa Smeralda e celebrare una storia che continua ancora oggi grazie alla passione di chi ha saputo trasformare un locale in un simbolo riconosciuto ben oltre i confini dell’isola.




NUOVE OPPORTUNITÀ DI FORMAZIONE AD ARZACHENA CON I CORSI GRATUITI PER SUBACQUEI 

L’iniziativa, promossa dalla delegata alle Politiche del Lavoro Daniela Desogus, mira ad arricchire i curricula di 10 giovani arzachenesi per l’inserimento nel comparto nautico e della subacquea.

ARZACHENA, 16 giugno 2026. Il Comune di Arzachena punta sulla formazione legata all’economia del mare e lancia una nuova offerta formativa incentrata su corsi subacquei e sviluppata in collaborazione con il team Orso Diving. L’obiettivo è fornire a 10 allievi, residenti ad Arzachena con età dai 16 ai 21 anni, gli strumenti concreti per accrescere la propria professionalità e spendere nuove competenze nel mercato del lavoro balneare, diportistico e turistico. L’iniziativa è promossa dalla delegata alle Politiche del Lavoro, Daniela Desogus.  

La partecipazione è gratuita, ma verrà richiesta una cauzione all’iscrizione che verrà incamerata nel caso in cui il corso non venga portato a termine. L’offerta si articola in due percorsi con lezioni pratiche nella baia di Punta Battistoni: il “Basic Diver” (un’introduzione di 3 ore a un massimo di 12 metri di profondità) e il corso completo “Open Water Diver” (4 sessioni di circa 3 ore a un massimo di 18 metri di profondità). Al termine verrà rilasciato un brevetto internazionale.

“Investire nelle competenze legate alle nostre risorse naturali è strategico per creare nuovi sbocchi professionali – spiega la delegata alle Politiche del Lavoro, Daniela Desogus–. Questi corsi non sono solo un’esperienza formativa, ma rappresentano una reale opportunità per i cittadini di Arzachena di diversificare il proprio curriculum a costo zero grazie all’impiego di fondi comunali. Acquisire un brevetto subacqueo internazionale costituisce un valore aggiunto fondamentale per chiunque desideri lavorare nella nautica, nei centri diving o nei servizi turistici del nostro territorio”.

Tutti i corsi includono l’attrezzatura, le uscite in gommone e il kit didattico digitale. I dettagli sulle date di decorrenza e le modalità di iscrizione sono disponibili nel bando ufficiale pubblicato sul sito www.comune.arzachena.ss.it Le domande possono essere presentate fino alle ore 13:00 del 30 giugno 2026.




Turismo a Olbia, dal 17 al 20 giugno la prima Borsa internazionale dedicata ai Siti Unesco

Cagliari, 16 giugno 2026 – Valorizzare e promuovere su mercati nazionale e internazionali la fruizione del ricco patrimonio archeologico della Sardegna, impreziosito dai siti UNESCO e diffuso sul territorio regionale. Con questo obiettivo l’Assessorato del Turismo della Regione Sardegna, in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari e con l’agenzia M&C Marketing Consulting, organizza la 1° Borsa del Turismo Archeologico dedicata ai siti UNESCO, in programma ad Olbia, dal 17 al 20 giugno. Ad aprire l’evento, il convegno dedicato al “Patrimonio Mondiale UNESCO: da riconoscimento a opportunità per il turismo slow”, nei giorni successivi sono in programma workshop, b2b con Tour Operator internazionali e fam trip sul territorio.

Il patrimonio UNESCO della Sardegna comprende beni culturali materiali, come il complesso nuragico Su Nuraxi di Barumini e 18 Domus de Janas, entrate nella World Heritage List nel 2025; ma anche beni immateriali, quali: il Canto a Tenore e la Faradda de li Candareri di Sassari e la riserva della biosfera MAB del Parco di Tepilora.

A inaugurare la Borsa sarà il convegno dal titolo “Il patrimonio mondiale UNESCO: da riconoscimento a opportunità per il turismo slow”, in programma nel pomeriggio di domani, mercoledì 17 giugno nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Olbia, articolato in due tavole rotonde, la prima dedicata ai modelli di successo in Italia di valorizzazione a fini turistici dei siti Unesco e la seconda invece dedicata specificamente agli attrattori culturali della Sardegna quali potenziali prodotti turistici, che saranno precedute dagli interventi introduttivi del sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, del Presidente della Camera di commercio di Sassari, Stefano Visconti, del deputato e consigliere del Ministro del Turismo Gianluca Caramanna, degli assessori regionali del turismo, Franco Cuccureddu, e della cultura, Ilaria Portas e, in videocollegamento della Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, e della DG del Ministero della cultura, Mariassunta Peci. A moderare l’incontro sarà Mario Tozzi, primo ricercatore CNR e divulgatore scientifico.

Fortemente voluto dall’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, il meeting porrà al centro del dibattito la valorizzazione dei beni sardi patrimonio dell’Umanità come volano di sviluppo per il turismo, in particolare per lo slow tourism, in grado di proporre esperienze autentiche e sostenibili nell’intero territorio regionale e durante tutto l’arco dell’anno, capace di far scoprire un’altra Sardegna, fatta di paesaggi costieri e dell’interno e itinerari che li attraversano, con borghi e comunità che li animano, esperienze condivise tra i viaggiatori e chi li ospita, benessere di corpo e anima.

L’appuntamento, dunque, sarà anche un momento di presentazione delle strategie di sviluppo e promozione turistica della Sardegna, facendo leva sul valore del riconoscimento UNESCO, nonché di confronto tra Istituzioni, associazioni e operatori del settore con lo scopo di offrire agli operatori culturali e turistici locali informazioni e strumenti per progettare soluzioni di turismo sostenibile ed accessibile, anche con riferimento a buone pratiche già collaudate.

“La Sardegna – afferma l’assessore Cuccureddu – ha antiche tradizioni, una cultura fortemente identitaria che va divulgata e conosciuta in tutta la sua ricchezza; il turismo che vogliamo promuovere sul territorio punta proprio a valorizzare tale patrimonio UNESCO, così come i cammini, le aree interne, i borghi. In una parola, la nostra identità.” “La BISPM – prosegue l’assessore – è una tappa fondamentale nel percorso di rafforzamento del posizionamento della destinazione Sardegna al centro del turismo culturale europeo e di distribuzione dei flussi in entrata nel corso di tutto l’anno e su tutto il territorio regionale; un percorso iniziato subito dopo l’iscrizione delle preistoriche Domus de Janas nella World Heritage List UNESCO, con la presenza al World Tourism Event, il Salone internazionale dei Beni Patrimonio Mondiale, a Roma nel 2025 e ci vedrà ancora presenti all’edizione 2026 ad Assisi, in occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, il 24 e 25 settembre prossimi. La Borsa rappresenta – aggiunge l’assessore- una significativa opportunità di scambio, riflessione e stimolo dei nostri operatori rispetto alle potenzialità del brand UNESCO, nella consapevolezza della delicatezza dei beni culturali e quindi della necessità della loro tutela e valorizzazione. Il nostro obiettivo – conclude Cuccureddu – è attrarre viaggiatori consapevoli, interessati a un turismo esperienziale e di qualità, capace di integrare arte, spiritualità, archeologia e paesaggio. Sardegna è sinonimo di autenticità, innovazione e identità, e i nostri siti UNESCO sono il cuore pulsante di questa visione.” Il clou del programma della BISPM è il workshop b2b, previsto per giovedì 18 giugno, durante il quale gli operatori sardi avranno l’opportunità di presentare le proprie proposte turistiche ai selezionati 40 buyer, italiani e stranieri. Questi ultimi avranno, l’opportunità di conoscere meglio un territorio multiforme e variegato, ricco di eccellenze paesaggistiche, architettoniche, artistiche e culturali grazie agli educational tour che seguiranno, il cui fil rouge sono le Domus de Janas ed i principali siti nuragici ubicati nel Nord della Sardegna.




LANGOSTERIA APRE A PORTO CERVO

La cucina elegante e contemporanea unita all’ospitalità inimitabile di Langosteria sbarcano in Costa Smeralda con un ristorante “pieds dans l’eau” al Porto Vecchio di Porto Cervo.

15 Giugno 2026, Porto Cervo – Inizia la prima stagione di Langosteria a Porto Cervo.
Il brand di Buonocore Hospitality Group aggiunge un’altra destinazione iconica al suo portfolio di ristoranti: dopo Milano, Paraggi, Parigi, St. Moritz, assieme all’imminente apertura di Londra, ora è il momento della Sardegna.

La location è una delle più esclusive di tutta la Costa Smeralda, il Porto Vecchio di Porto Cervo, dove nel 1960 era stato aperto il ristorante Il Pescatore. Langosteria è l’unico locale pieds dans l’eau di Porto Cervo, con due terrazze unite da una passerella, per un totale di 160 coperti, tutti all’aperto per godere della vista spettacolare sul mare e del fascino naturale della Gallura. La prima terrazza ospita anche Langosteria Ally’s Bar, la seconda destinazione per il cocktail bar del Gruppo, con la sua drink list dall’identità essenziale e contemporanea, centrata su sapori diretti e autentici.

Langosteria è dotata di un pontile che permette l’accesso al ristorante via mare. Inoltre un tender dedicato è a disposizione degli ospiti che ne hanno necessità.

La stagione 2026 si apre al pubblico Sabato 20 giugno, e sarà seguita, il 1 luglio, dall’apertura di Langosteria a Londra, un’altra importante tappa per Buonocore Hospitality Group. «Il 2026 segna un momento di straordinaria evoluzione per noi», afferma Enrico Buonocore, CEO & Founder del Gruppo. «Inaugurare Langosteria qui e a pochissima distanza a Londra rappresenta una doppia sfida che racconta perfettamente la nostra identità: il consolidamento nelle destinazioni estive più esclusive del Mediterraneo e la proiezione internazionale nelle grandi capitali europee. Porto Cervo, con la sua bellezza senza tempo, è la location ideale per la nostra visione di ospitalità e cucina. Siamo orgogliosi di portare la nostra ricerca dell’eccellenza in Sardegna, immersi nel fascino di un territorio unico e pronti a offrire ai nostri ospiti un’esperienza indimenticabile».

Il progetto di Langosteria a Porto Cervo nasce in partnership con Smeralda Holding. «Con Langosteria arriva un brand iconico della ristorazione italiana che contribuirà a elevare ulteriormente l’esperienza gastronomica degli ospiti della Costa Smeralda», commenta Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding. «Si tratta di una collaborazione prestigiosa, avviata nel solco di una visione sistemica che, in sinergia con la strategia del nostro azionista, il fondo sovrano del Qatar, punta a fare della Costa Smeralda un benchmark globale, dando vita a una delle offerte turistiche più straordinarie ed esclusive al mondo.»

Il menù di Langosteria Porto Cervo include piatti signature e nuove proposte, che spaziano da preparazioni alla Catalana o al Vapore, alla Brace o al Forno, passando per Crudi, Frittura e Pasta. In carta troviamo icone di Langosteria come il King Crab Special Edition 2007 o l’Astice Bretone “Spicy Blue” e creazioni più legate al territorio come i Culurgiones con scampi e bottarga di Cabras e l’Orata di Golfo Aranci. Completano il menù i dessert, tra cui figurano omaggi alla Sardegna quali La Seada di Laura Prinzis o la Crostata di fragole e mirto.

Sarà disponibile anche un menu Langosteria on board, un servizio pick-up per godere dei piatti di Langosteria anche a bordo della propria imbarcazione. Per chi desidera un’esperienza su misura è a disposizione Langosteria Chef on board, con un team dedicato che si occupa della preparazione del pranzo o della cena a bordo.

Alla guida di Langosteria Porto Cervo il General Manager Marco Pannacci e l’Executive Chef Antonio D’Ambrosio, con il Resident Chef Marcello Muzzaqui e il Restaurant Manager Eugenio Moschiano. I dessert sono curati dal Corporate Pastry Chef Daniele Bonzi, mentre la selezione di vini da Valentina Bertini, Corporate Wine Manager del Gruppo.

Il ristorante sarà aperto tutti i giorni a cena.

LANGOSTERIA

Porto Vecchio, 07021 Porto Cervo OT +39 0789 1738 012 [email protected]




PIETRA MADREAnima archeologica del paesaggio Sardo. Arzachena, Museo Civico Michele Ruzittu Inaugurazione: 27 giugno 2026, ore 18:00 Mostra visitabile fino al 27 agosto 2026

Il Museo Civico Michele Ruzittu di Arzachena ospiterà, dal 27 giugno al 27 agosto 2026, la mostra fotografica “Pietra Madre – Anima archeologica del paesaggio sardo”, un progetto espositivo degli autori Alessandra Cossu e Fabrizio Pinna, patrocinato dal Comune di Arzachena.

L’inaugurazione si terrà venerdì 27 giugno alle ore 18:00 e offrirà al pubblico l’occasione di incontrare gli autori e approfondire il percorso che ha dato origine alla mostra.

“Pietra Madre” nasce dal desiderio di raccontare il patrimonio archeologico della Sardegna attraverso una narrazione visiva che mette in relazione monumenti, paesaggio e identità. Le immagini in mostra conducono il visitatore in un viaggio tra nuraghi, pozzi sacri, tombe dei giganti e siti archeologici distribuiti in tutta l’isola, restituendo una visione contemporanea di luoghi che continuano a dialogare con il presente.

La mostra propone due sguardi complementari: quello di Alessandra Cossu, sviluppato attraverso una fotografia che pone particolare attenzione al rapporto tra presenza umana, memoria e territorio, e quello di Fabrizio Pinna, che attraverso la fotografia aerea offre nuove prospettive sul paesaggio archeologico sardo, evidenziando le connessioni tra architettura, natura e geografia.

Le opere esposte raccontano la pietra non soltanto come testimonianza del passato, ma come elemento vivo del paesaggio, capace di custodire e tramandare la memoria collettiva dell’isola. Le fotografie invitano a osservare i monumenti archeologici come parti integranti del territorio, immersi in un dialogo continuo con la luce, il tempo e la presenza umana.

Attraverso differenti punti di vista, da terra e dal cielo, il percorso espositivo offre una lettura del patrimonio archeologico sardo che unisce ricerca fotografica, valorizzazione culturale e sensibilità contemporanea, contribuendo a promuovere una maggiore consapevolezza del valore storico e identitario di questi luoghi.

Alessandra Cossu è fotografa professionista e autrice di due libri fotografici dedicati alla Sardegna. La sua ricerca visiva si concentra sul rapporto tra paesaggio, memoria, identità e presenza umana. Parallelamente sviluppa progetti di reportage e fotografia sociale, tra cui la mostra “Attraverso i nostri occhi”, realizzata insieme a Caterina Murino ed esposta in diverse città italiane, tra cui Cagliari, Arzachena e Venezia.

Fabrizio Pinna è fotografo e autore specializzato nella fotografia aerea e nella documentazione del territorio. Attraverso l’utilizzo del drone sviluppa una ricerca visiva che mette in relazione archeologia, paesaggio e nuove prospettive di osservazione.

INFORMAZIONI
Mostra: Pietra Madre – Anima archeologica del paesaggio sardo Autori: Alessandra Cossu e Fabrizio Pinna
Luogo: Museo Civico Michele Ruzittu, Arzachena Inaugurazione: 27 giugno 2026, ore 18:00
Periodo espositivo: dal 27 giugno al 27 agosto 2026




AL VIA LA PIÙ LUNGA STAGIONE DEL WATERFRONT COSTA SMERALDA: APERTURA ANTICIPATA, DESIGN RINNOVATO, ARTE IMMERSIVA E BRAND ICONICI

Dal design firmato Gio Pagani ai nuovi “Portals” artistici: il Waterfront di Smeralda Holding apre con un mese di anticipo rispetto alle passate edizioni e prolunga la stagione fino a settembre, confermandosi hub internazionale di lifestyle, cultura e intrattenimento.

Porto Cervo, 11 giugno 2026 – Smeralda Holding annuncia la riapertura al pubblico del Waterfront Costa Smeralda 2026, il punto di riferimento per ospiti e visitatori della destinazione che, a partire da giovedì 11 giugno, accoglierà il pubblico con un’edizione profondamente rinnovata, all’insegna di design, arte e nuove esperienze immersive. La stagione 2026 si distingue inoltre per un calendario esteso rispetto agli anni precedenti, con un’apertura anticipata di circa un mese, a conferma del crescente ruolo del Waterfront nell’offerta turistica e di intrattenimento della Costa Smeralda.

Situato nella suggestiva cornice del Porto Vecchio di Porto Cervo e sviluppato come di consueto da Filmmaster – una delle più importanti realtà italiane nell’ideazione e produzione di grandi eventi – per conto di Smeralda Holding – società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (QIA) – il Waterfront evolve ulteriormente il proprio concept, trasformandosi in uno spazio sempre più integrato e dinamico, capace di coniugare shopping, intrattenimento e cultura in un’unica esperienza.

Aperto tutti i giorni dalle 18:00 all’01:00 fino al 7 settembre, con una stagione significativamente più lunga rispetto al passato grazie all’apertura anticipata, il Waterfront si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, contribuendo ad arricchire l’offerta della destinazione con nuove esperienze capaci di valorizzare l’identità internazionale e contemporanea della Costa Smeralda.

“Con il Waterfront Costa Smeralda continuiamo a far evolvere un progetto che, anno dopo anno, si arricchisce di nuovi contenuti, esperienze e interpretazioni innovative del lifestyle contemporaneo – commenta Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding –. L’edizione 2026 rappresenta un ulteriore passo avanti nella nostra visione di creare un luogo distintivo, in cui design, arte, intrattenimento e ospitalità si integrano armoniosamente, dando vita a un’esperienza autentica e riconoscibile. L’estensione del periodo di apertura testimonia inoltre il nostro impegno nel valorizzare la destinazione lungo un arco temporale più ampio, intercettando una domanda sempre più internazionale e contribuendo a una fruizione della Costa Smeralda che va oltre i tradizionali confini della stagione estiva.” 

Un design completamente rinnovato firmato Gio Pagani

Protagonista dell’edizione 2026 è il significativo rinnovamento progettuale curato dall’architetto Gio Pagani, che ha ripensato l’intero layout del Waterfront introducendo nuove aree lounge accoglienti e sofisticate, caratterizzate da una ricercata palette cromatica e da un attento lavoro sui materiali e sui complementi d’arredo.

I lounge sono ulteriormente valorizzati da strutture riflettenti che, al calare della sera, si trasformano in elementi luminosi scenografici, contribuendo a creare un’atmosfera suggestiva e contemporanea.

Portals: l’arte diventa esperienza

Tra le principali novità del 2026, il progetto artistico “Portals” a cura di Deodato Arte introduce quattro installazioni immersive che reinterpretano il concetto di temporaneità del Waterfront in chiave poetica e visiva.

“Portals” trasforma la natura effimera dello spazio in una narrazione artistica, celebrando il viaggio dell’arte che, come il Waterfront stesso, emerge in Costa Smeralda durante la stagione estiva.

Le opere di artisti internazionali dialogano con portali geometrici e luminosi – quadrati, cerchi, rombi – che ne amplificano forme e significati, generando giochi di luce e pattern dinamici capaci di coinvolgere il pubblico in un’esperienza immersiva.

Tra conferme e nuovi arrivi: una selezione di brand iconici

Il Waterfront 2026 propone una selezione curata di brand internazionali, confermando il suo ruolo di piattaforma esclusiva per il mondo del lusso, del design e del lifestyle.

Tra le principali novità spicca il ritorno di Range Rover, con un allestimento esclusivo, affiancandosi a importanti partner già protagonisti delle scorse edizioni: Ferretti Group, con una presenza articolata che include Riva Lounge, spazio bar dall’estetica iconica ispirata al mondo nautico, e Riva Boutique, con una selezione esclusiva di oggetti e accessori di design; Assouline, con le sue collezioni editoriali di pregio dedicate al lifestyle e alla cultura internazionale; Technogym, con uno spazio dedicato al wellness design ed alla nuova collezione Sand Stone che definisce la nuova frontiera del wellness luxury living a casa, in barca o in hotel, previste anche sessioni di  allenamento personalizzate con i master trainer Techogym; Kiton, azienda leader nell’abbigliamento di lusso su misura e prêt-à-porter; Deodato Arte, che torna con una selezione di opere di artisti di fama internazionale, tra Pop e Street Art.

Completano l’offerta lo spazio dedicato alla promozione territoriale di Arzachena Turismo che ospiterà una galleria fotografica sulle bellezze della destinazione, alcune riproduzioni di reperti custoditi nel Museo Civico “Michele Ruzittu” e un infopoint dedicato all’intero comprensorio, e la Costa Smeralda Boutique, con collezioni brandizzate per tutti coloro che desiderano acquistare un ricordo delladestinazione: t-shirt, accessori, poster delle località più famose e le miniature dell’iconica pietra di confine con la scritta “Costa Smeralda”.

Una nuova esperienza per la mixology

Altra novità dell’edizione 2026 è il completo rinnovamento dello spazio firmato Nikki Beach, che evolve in un nuovo concept – anche nel naming The Nikki Beach Cocktail Club – dedicato alla mixology. Il nuovo format introduce ambienti ridisegnati e arredi contemporanei, consolidandosi come destinazione di riferimento per aperitivi al tramonto e serate esclusive nella cornice del Waterfront.