Vaccini antinfluenzali, arrivate le dosi mancanti alle ASSL di Oristano e Olbia

SASSARI, 4 GENNAIO 2019 – Vaccini antinfluenzali, arrivate le dosi mancanti alle ASSL di Oristano e Olbia

Sono stati consegnati oggi alle ASSL di Oristano e Olbia, aree socio-sanitarie nelle quali si erano registrati i maggiori ammanchi, i restanti lotti di vaccino antinfluenzale necessari al completamento della campagna vaccinale: 17.000 le dosi arrivate a Oristano e 3.200 quelle recapitate a Olbia. La consegna, inizialmente prevista per la prima mattinata odierna, è stata rimandata di alcune ore rispetto ai tempi previsti per via dei rallentamenti nel trasporto provocati dal maltempo.

A fornire gli ulteriori vaccini è stata la ditta farmaceutica giunta seconda nella gara d’appalto bandita dalla Centrale Regionale di Committenza. Le difficoltà nella loro consegna erano state causate, in prima battuta, dalla impossibilità da parte della ditta vincitrice della gara a far avere all’ATS l’intero numero delle dosi vaccinali ordinate. L’Azienda per la Tutela della salute, come previsto dalla normativa, si era quindi rivolta alla seconda aggiudicataria, che a sua volta ha registrato alcuni ritardi nel  recapitare l’intero numero di dosi mancanti.

Con le consegne di oggi  si completa così il quadro delle forniture di vaccini antinfluenzali ordinate dall’ATS.

Già da oggi a Oristano e da lunedì 8 gennaio a Olbia si provvederà a completare la distribuzione presso i servizi di Igiene e Sanità Pubblica e fra i medici di medicina generale, a cui è affidata la vaccinazione antinfluenzale gratuita per le categorie a rischio: persone di età pari o superiore ai 65 anni o affette da patologie, donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza; pazienti ricoverati presso strutture per lungodegenti; persone che stanno a stretto contatto con soggetti ad alto rischio; addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, come forze di polizia e vigili del fuoco; lavoratori a contatto con animali (allevatori, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero-professionisti); donatori di sangue.

Si ricorda, in particolare ai soggetti a rischio, che la vaccinazione è fortemente consigliata e che è possibile effettuarla fino a fine gennaio.




olbia: SCOPERTO L’AUTORE DEL FURTO IN UN NEGOZIO DI OTTICA.

In questi giorni i Carabinieri della Stazione di Via D’Annunzio hanno notificato una nuova Ordinanza di custodia cautelare disposta dal GIP del Tribunale di Tempio Pausania che ha concordato con la richiesta della Procura della Repubblica a seguito delle indagini che avevano permesso di raccogliere i risultati dei rilievi effettuati in occasione di un furto consumato presso un esercizio commerciale della città. Questa volta l’autore, M.C., un pluripregiudicato 46enne di Olbia, è stato individuato grazie a delle tracce emetiche rinvenute sul posto ed i Carabinieri del RIS di Cagliari hanno ricollegato con certezza quelle tracce al pregiudicato, ora in carcere, con numerosi precedenti specifici. Questa volta il furto era stato perpetrato nei confronti del negozio di ottica “OKKY srl” di Viale Aldo Moro a metà del mese di giugno u.s., dove, nella notte, erano stati asportati denaro e oggetti vari per un valore complessivo di circa 300 euro. M.C., già in carcere per altri reati, dovrà rispondere davanti al giudice anche di questo furto.

L’invito è sempre lo stesso, qualora ci si dovesse accorgere di aver subito un reato, per esempio un furto come in questo caso, la prima cosa da fare è quella di chiamare il 112 senza toccare nulla. E’ fondamentale che la cd “scena del crimine” rimanga inalterata al fine di consentire ai Carabinieri della Squadra Rilievi di effettuare un sopralluogo senza che le tracce dell’autore siano compromesse. La tecnologia odierna consente sempre più di risalire agli autori dei crimini, ma è indispensabile la collaborazione da parte di tutti i cittadini.




Comunicato stampa – Borse di studio per merito in favore di studenti che conseguiranno il diploma di maturità nell’anno scolastico 2018/19

COMUNICATO STAMPA

Borse di studio per merito in favore di studenti che conseguiranno il diploma di maturità

nell’anno scolastico 2018/19

28/12/2018«Per la prima volta verranno erogate borse di studio a favore degli studenti in base a criteri che riguardano esclusivamente il rendimento ed il merito scolastico. Oltre alle misure esistenti che garantiscono il diritto allo studio sulla base dei criteri reddituali, intendiamo premiare i giovani che, con costanza e impegno, concludono gli studi superiori con risultati eccellenti».

Così si esprime l’Assessore alla Cultura Sabrina Serra in merito alla nuova iniziativa dell’amministrazione comunale, sempre attenta a favorire la crescita culturale della popolazione studentesca andando a creare interventi volti a incentivare il proseguimento degli studi dopo le scuole superiori.

Sono state dunque definite le linee di indirizzo per l’assegnazione delle borse di studio che prevedono, tra i requisiti, il conseguimento del diploma di maturità con una votazione non inferire a 98/100.

L’importo totale destinato alle borse di studio è di 15.000 euro, che verrà suddiviso tra gli studenti beneficiari.

«Invitiamo i ragazzi a partecipare al bando e soprattutto a concentrarsi sulla qualità dello studio, una attitudine che vale oggi e che varrà ancora di più nel loro domani» conclude la Serra.




Olbia: SELEZIONE DOCENTI SCUOLA CIVICA DI MUSICA

COMUNICATO

Si comunica che è indetta una selezione pubblica per titoli e colloquio, finalizzata alla formazione di una graduatoria per il conferimento dell’incarico di docente della Scuola Civica di Musica di Olbia, con contratto di lavoro in collaborazione coordinata e continuativa o come prestazione professionale svolta da titolari di partita iva,  per l’insegnamento delle seguenti discipline: Propedeutica Musicale per l’infanzia,  Chitarra Sarda, Organetto Sardo,  Chitarra Classica,  Teoria e Solfeggio.

LE DOMANDE DOVRANNO PERVENIRE AL PROTOCOLLO GENERALE DEL COMUNE DI OLBIA, A PENA DI ESCLUSIONE, ENTRO IL GIORNO 03/01/2019

L’avviso integrale e la modulistica è reperibile nel sito ufficiale del Comune di Olbia nella sezione “Aree tematiche – Istruzione – scuola civica di musica”.




[Mediatris Comunicazione] COMUNICATO STAMPA- Siddùra progetta il vino del futuro. Stazione meteo e studio del suolo per affrontare i cambiamenti del clima

Siddùra progetta il vino del futuro

Una stazione meteo personalizzata e studi sui campi: così nasce la strategia

per affrontare i problemi determinati dai cambiamenti climatici

Le mani nei campi e gli occhi sullo schermo di un computer. Siddùra viaggia al passo coi tempi, ma soprattutto col tempo, nello specifico quello meteorologico. Il vino del futuro nasce nelle campagne di Luogosanto, grazie alla visione di un’azienda che è stata capace di anticipare i tempi. Il vino del futuro, infatti, deve, e sempre di più dovrà, fare conti con gli effetti del riscaldamento globale. Piogge copiose e improvvisa siccità. Gelate e alluvioni. Temperature impazzite. Il vino si costruisce in cantina, grazie a sistemi avanzati, come la stazione meteo creata in casa, capace di mappare e prevedere le variazioni climatiche della settimana sul campo e nei campi, nelle celle specifiche, non più basandosi sui fallaci modelli previsionali dei siti web.

LA MAPPATURA. “Il lavoro di mappatura che già da qualche anno impegna Siddùra con lo studio dei microrganismi presenti nel suo terroir, ci ha confermato come l’analisi del microclima sarà sempre più importante nella previsione del cambiamento delle zone climatiche – spiega Massimo Ruggero, amministratore delegato della cantina di Luogosanto -. Siddùra si è dotata di un sistema di controllo meteorologico che consente di studiare il microclima, compresa la misurazione delle escursioni termiche che incidono sulla qualità dei vini. Il sistema influisce anche sulla prevenzione dei trattamenti fitosanitari: le temperature e il grado di umidità incidono sullo sviluppo delle nevrosi in campo. La stazione capta questi mutamenti e suggerisce all’agronomo il trattamento adeguato”. Piena applicazione del concetto di tecnologia al servizio dell’uomo. “Già con il sistema “Piante che parlano” abbiamo adottato una strumentazione che ci consente di monitorare lo stato idrico del suolo e il fabbisogno d’acqua della pianta in base alle mutanti condizioni climatiche – sottolinea Luca Vitaletti, agronomo di Siddùra -. Poi c’è la stazione meteo con la quale giornalmente valutiamo l’area di lavoro sui vitigni, visualizzando le previsioni meteorologiche e climatiche giornalmente e nell’arco della settimana”. Il senso della tecnologia applicata alle conoscenze umane della terra è quello di trasformare i mutamenti climatici in vantaggi, prevenire i rischi di malattia della pianta e usufruire di un sistema di supporto decisionale nell’affrontare eventuali situazioni limite. In questo Siddùra è decisamente all’avanguardia, tanto da aver avviato una collaborazione con l’Università del Sacro Cuore di Piacenza per lo studio dell’incidenza di una stazione meteo personalizzata che offre una panoramica reale sul territorio dove si trovano le vigne.

IL GRAFICO. Una cartina diffusa da Conservation International, organizzazione no profit statunitense attiva nella salvaguardia dell’ambiente e la protezione della biodiversità, mostra le zone vinicole che potrebbero essere seriamente danneggiate per effetto dei cambiamenti climatici entro il 2050. Gran parte delle zone interne della Sardegna sono circoscritte col colore rosso, quello che indica il maggior rischio. Arrivare a soluzioni innovative prima degli altri è condizione fondamentale per mantenere un alto livello di qualità dei propri vini. “Noi pensiamo che il microclima di Siddùra e l’adattamento delle piante del vermentino e del cannonau, siano la migliore risposta a quello che sta succedendo – sottolinea Massimo Ruggero -. Ripercorriamo la storia: il vitigno del vermentino fu scelto anticamente per la sua resistenza al salmastro e ai mutamenti climatici e per questo facilmente coltivabile nelle fasce costiere. Il cambiamento climatico porterà anche un cambiamento del gusto. É stato già confermato da uno studio francese, nella zona della Borgogna: attraverso alcune simulazioni si è scoperto come saranno i Borgogna nel 2050, diversi da quelli di oggi a causa dei cambiamenti climatici. Anche in Sardegna ci sarà questa mutazione: stiamo andando incontro al vermentino e al cannonau del domani. Anche in questo caso si verificherà un cambiamento del gusto, né migliore né peggiore. Semplicemente diverso. Non è detto che lo stravolgimento sarà negativo, potrebbero svilupparsi fenomeni che esaltano le qualità dei vitigni”.

I DISCIPLINARI. In futuro potrebbero esserci zone non più adatte ad accogliere un vitigno. In questo caso, ci si dovrà interrogare sulla possibilità di cambiare i disciplinari che consentono la coltivazione di alcuni vitigni solo in determinate zone. “Per non arrivare impreparati di fronte a questi cambiamenti, le cantine devono studiare il proprio microclima e raccogliere moltissimi dati – conferma Massimo Ruggero -. Dobbiamo lavorare sulla mutazione genetica e creare la pianta perfetta che, attraverso innesto e porta innesto, si possa adattare a quel microclima particolare ed esaltare ancor più le qualità del terroir. Sarà compito degli agronomi captare la resistenza di una pianta. In futuro, il team perfetto nei campi sarà composto da meteorologi, agronomi ed enologi”. Se mai come oggi tutta l’industria mondiale delle viti si interroga sulla capacità di adattamento delle zone storiche, in attesa di conferme circa la previsione secondo cui le viti italiane delle zone costiere migreranno all’interno, sulle colline alte, Siddùra prova a guardare lontano. Perché per mantenere la qualità dei vini, dunque dei vitigni, nel tempo, occorre studiare. E prevedere i cambiamenti climatici. Muteranno gli aromi e i gusti attuali dei vini? L’irrigazione delle piante, prima vietata per evitare di caricarle di troppi grappoli (meno sono, migliori sono), ora è consentita come «soccorso» anti siccità. E si attendono nuovi studi su viti con radici che catturino gocce d’acqua in profondità. “È già oggi decisivo adattarsi ai cambiamenti climatici, non possiamo più contare sulla storicità – conferma l’agronomo Luca Vitaletti -. Improvvise gelate o periodi di siccità, come avvenuti in questi anni, rappresentano condizioni limite che impongono studio e soluzioni. L’uva cambierà, dobbiamo essere bravi a far trovare alla pianta le giuste condizioni perché non soffra, senza cambiarne le caratteristiche”.




Regalo di Natale per la parrocchia di Golfo Aranci consegnato il nuovo campo da calcetto.

Golfo Aranci – Il taglio del nastro del nuovo campetto da calcio della parrocchia di Golfo Aranci si è svolto prima dell’inizio delle festività del Santo Natale, alla presenza del Sindaco Giuseppe Fasolino, dell’amministrazione comunale, del Parroco Don Dario e di numerosi giovani e genitori che vedono in questo nuovo luogo di aggregazione una grande opportunità per il divertimento sano dei ragazzi.

«Era uno dei piccoli grandi obiettivi di questa amministrazione – dichiara il sindaco Fasolino –, ci tenevo molto affinché si riuscisse a sistemare questo importante spazio sportivo per il nostro paese, molto frequentato dai giovani e funzionale anche alle attività socializzanti della parrocchia. Ora abbiamo un nuovo campetto dove i giovani possono riunirsi, giocare e stare insieme».

«Una scelta -prosegue Fasolino – che va oltre il valore economico messo in atto dall’amministrazione, un’opera infatti che ritengo fondamentale per non disperdere il patrimonio educativo che la parrocchia quotidianamente porta avanti. Oggi si sta un po’ perdendo quel prezioso ruolo svolto dagli oratori come luoghi di aggregazione per i giovani e dove molte persone trascorrevano parte del loro tempo negli anni della crescita. Sono convinto – conclude il sindaco – che il campetto della chiesa San Giuseppe possa diventare un ulteriore strumento educativo atto a formare persone rispettose delle regole coniugando l’attività religiosa con lo sport e il gioco, attività da sempre ad alto valore umano e socializzante».




olbia-PORTO SAN PAOLO: natale sicuro. I CARABINIERI arrestano tre uomini per tenato furto.

Nella tarda serata di ieri, ricorrenza del Santo Natale, i Carabinieri della Stazione di Loiri Porto San Paolo hanno arrestato in flagranza di reato E.G.M., olbiese 67enne, A.G. e M.G., 38enne e 22enne di Buddusò, tutti già noti alle Forze dell’Ordine, per tentato furto aggravato in concorso.

Durante uno dei tanti servizi straordinari di perlustrazione disposti per garantire una maggiore sicurezza nel periodo natalizio, i Carabinieri, insospettiti dalla presenza di un veicolo parcheggiato e lasciato aperto nei pressi di una delle rinomate spiagge della zona, non avendo trovato nessuno nelle vicinanze, hanno deciso di effettuare un servizio di osservazione.

Intuizione premiata poiché poco dopo, unitamente all’equipaggio della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia, inviato per dare ausilio ai Carabinieri della locale Stazione, i militari hanno fermato i tre che sono stati trovati in possesso di un flessibile elettrico, scalpelli e guanti.

Il successivo controllo della zona ha permesso di rilevare il tentativo di effrazione in un vicino bar-ristorante, al momento chiuso. Tutto il materiale utilizzato e rinvenuto è stato sequestrato.

I tre, quindi, sono stati tradotti presso i propri domicili in regime di arresti domiciliari.




Olbia: soggetti beneficiari L.R. 31/84 art.2

L’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Olbia Dott.ssa Sabrina Serra rende noto agli interessati che è in pubblicazione l’elenco provvisorio dei soggetti beneficiari del contributo di cui alla L.R. 31/84 art. 2, per l’anno scolastico 2018/2019.

L elenco è consultabile presso:

  • sito istituzionale dell’Ente www.comune.olbia.ot.it – Notizie
  • gli Uffici del Settore Servizi alla Persona Servizio Pubblica Istruzione Via Capo Verde Zona Industriale c/o Delta Center 2° piano
  • l’Ufficio Polifunzionale per il Cittadino Via Dante n. 1

                                             

                              L’ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

                                   ( Dott.ssa Sabrina Serra )




Comunicato conferimento incarico di docente presso la Scuola Civica di Musica di Olbia

Si comunica che è indetta una selezione pubblica per titoli e colloquio, finalizzata alla formazione di una graduatoria per il conferimento dell’incarico di docente della Scuola Civica di Musica di Olbia, per l’anno formativo 2018/2019, con contratto di lavoro in collaborazione coordinata e continuativa o come prestazione professionale svolta da titolari di partita iva,  per l’insegnamento delle seguenti discipline: Propedeutica Musicale per l’infanzia,  Chitarra Sarda, Organetto Sardo,  Chitarra Classica,  Teoria e Solfeggio.

LE DOMANDE DOVRANNO PERVENIRE AL PROTOCOLLO GENERALE DEL COMUNE DI OLBIA, A PENA DI ESCLUSIONE, ENTRO IL GIORNO 03/01/2019

L’avviso integrale e la modulistica è reperibile nel sito ufficiale del Comune di Olbia nella sezione “Aree tematiche – Istruzione – scuola civica di musica”.




Comunicato Stampa ASSL Olbia – Olbia, gli ospiti della Casa famiglia donano un mosaico all’ospedale Giovanni Paolo II

OLBIA, 20 DICEMBRE 2018 – Olbia, gli ospiti della Casa famiglia donano un mosaico all’ospedale Giovanni Paolo II

La consegna avverrà venerdì pomeriggio alle 14:30 e l’opera sarà esposta nell’ospedale in modo permanente

Tanti colori, mattonelle e materiali da riciclo, per creare attraverso l’arte del mosaico delle opere uniche e irripetibili che rappresentano non solo il pensiero ma anche l’essenza di chi le ha pensate e prodotte: è questo lo spirito del progetto Mos-Art, realizzato dagli ospiti della Casa famiglia e del Centro diurno del Centro di Salute Mentale dell’ATS Sardegna – ASSL Olbia.

Il progetto si è protratto per diversi mesi, durante i quali i partecipanti hanno vestito i panni degli artisti, guidati dalle sapienti mani di Vincenzo Pattusi. Il maestro d’arte ha avuto la capacità e la sensibilità di trasmettere loro, con passione e attenzione, la sua preziosa conoscenza durante la conduzione del laboratorio.

L’apice del progetto si realizzerà venerdì pomeriggio alle 14:30 quando gli ospiti della Casa famiglia doneranno il mosaico Frammenti di speranza all’ospedale Giovanni Paolo II. L’opera sarà esposta in modo permanente e lascerà un segno tangibile di questa esperienza.

Mos-Art si inserisce in un percorso di cura dedicato alla promozione di una cittadinanza empatica, per il superamento dello stigma e per favorire lo scambio tra i cittadini e le persone che vivono il disagio mentale.

L’iniziativa è stata ideata e condotta dagli educatori della Cooperativa Codess Sociale: la dottoressa Evelina Palucci, il dottor Giovanni Muretti, la dottoressa Valeria Tusacciu, la dottoressa Erika Busu, con la supervisione della coordinatrice dottoressa Grazia Dragano e dei referenti medici della struttura, il dottor Tusacciu e la dottoressa Virdis.