Santa Teresa Gallura, tutti in cuffia: arriva il Silent Sardinia Festival

Il 27 luglio la serata inaugurale al Porto turistico con laboratori di riciclo creativo, attività di benessere, spettacoli, teatro, Disco night tutto rigorosamente in cuffia

SANTA TERESA GALLURA. La parola d’ordine è “basso impatto ambientale”. La controparola “tanto divertimento”. Il target, il pubblico di ogni età. Il Silent Sardinia Festival torna più vivo che mai nell’estate gallurese, con un’ottava edizione rigorosamente in cuffia per vivere esperienze artistiche e musicali di forte impatto pur preservando la quiete e il silenzio dei luoghi. L’inaugurazione è in programma il 27 luglio alle 21, a Santa Teresa di Gallura, sotto il cielo stellato del Porto turistico in Piazza Vignamarina, con un’intensa serata per coinvolgere grandi e piccoli.

I visitatori potranno scegliere diverse esperienze simultanee. Dalle attività di benessere fisico e movimento consapevole del “Concerto di Corpi” guidato da Laura Basile di Setuhara Yoga e Isabella Medetti (con incursioni musicali dal vivo), ai laboratori di riciclo creativo a cura di Julie Messina e Marina Tucci, pensati per insegnare ai bambini dai tre anni in su a trasformare i materiali di scarto in bellezza, e a riflettere sulla tutela del mare. La serata si chiuderà con le frequenze della Silent Disco Night, dove il pubblico potrà scatenarsi a ritmo di musica scegliendo tra le selezioni dei DJ Carlitos e Antonio Sotgiu.

L’iniziativa ideata dall’associazione Roerso Mondo ETS e diretta da Michele Moi, è sostenuta da Silene Multiservizi, dal Comune di Santa Teresa Gallura, dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna e dalla Camera di Commercio di Sassari, e giunge come il naturale compimento di un percorso rivolto alla comunità.

Durante l’anno scolastico, Roerso Mondo ETS ha infatti coinvolto oltre duemila studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie dei territori di Santa Teresa Gallura, Arzachena, Aglientu, Telti e Aggius, per educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e all’inclusione sociale attraverso laboratori e spettacoli dal vivo coordinati dalla psicologa infantile Julie Messina, coniugando l’arte performativa con la psicologia.

Nel corso dell’estate, la manifestazione vedrà impegnati numerosi artisti multidisciplinari molto noti. Tra questi Micol Picchioni “Arpa Rock”, la musicista che ha rivoluzionato il mondo dell’arpa inserendola nel mondo rock, pop e nei festival più importanti; il maestro dell’ambient music Perry Frank; la scrittrice e attrice Susi Danesin; i danzatori Silvia Pinna e Danilo Bruschetti.

ALTRI APPUNTAMENTI.

La programmazione estiva prosegue con un ricco calendario che toccherà diverse location della Gallura. Il 1° agosto in Piazza Vittorio Emanuele si terrà lo spettacolo “A Swing Tale” con la danzatrice Silvia Pinna e Danilo Bruschetti, seguito dalla Silent Disco. Il 3 agosto la suggestiva cornice naturale di Capo Testa ospiterà un Silent Concert con l’arpa rock di Micol. Si proseguirà il 6 agosto in Piazza Libertà con la prima nazionale dello spettacolo ecologico per ragazzi “BU” di Susi Danesin, per poi tornare al Porto Turistico l’8 agosto con il gran finale.

Tutti gli appuntamenti prevedono l’uso di cuffie Wi-Fi distribuite gratuitamente sul posto, l’utilizzo è gratuito ma è consigliata la prenotazione poiché i posti sono limitati. Per aderire è sufficiente inviare un SMS o un messaggio WhatsApp al numero 324/6096565 specificando nome, cognome, numero di posti da riservare, data e turno dello spettacolo, presentandosi al punto di accredito con quindici minuti di anticipo, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità. Per maggiori informazioni consultare i siti ufficiali silentsardiniafestival.it e roersomondo.it o i canali social dell’evento.




Silent Concert, a Capo Testa un firmamento di luci blu

A Santa Teresa Gallura le suggestioni di un festival a basso impatto ambientale

Nessuna amplificazione esterna e pubblico ammaliato dai suoni in cuffia

SANTA TERESA GALLURA. Centinaia di cuffie luminose al calar del sole diventano un firmamento di luci blu. Nessun confine. Solo il cielo, il mare e il silenzio. Tra i graniti del faro di Capo Testa c’è il Silent Sardinia festival, l’evento multidisciplinare a basso impatto ambientale, ideato per immergersi completamente nei suoni e nelle performance senza disturbare la fauna locale e senza alterare l’equilibrio della natura.

Il primo spettacolo della serata sono i colori del tramonto. Da una rupe che sembra il palcoscenico ideale per una jam session di contaminazioni musicali, le armonie dell’organetto di Pierpaolo Vacca si fondono con il violino di Michele Moi e le sonorità eteree di Perry Frank, maestro dell’ambient music. Nessuna amplificazione esterna. Ma tutti possono sentire fino a trecento metri di distanza i brani del Silent concert, rigorosamente in cuffia. All’esterno rimbombano soltanto gli applausi.

Sul panorama nord si intravede la Corsica e la scogliera di Bonifacio. Dall’altro lato, la luna si eleva sui monti della Sardegna. Lo spettacolo è totale. L’evento è pensato per non arrecare disturbo all’ambiente e consumare il minimo di energia indispensabile, ricavandola da fonti rinnovabili stoccate in batterie al litio.

Una serata incantevole per le centinaia di persone radunatesi a ridosso dell’area faro, che nella prima serata hanno potuto accompagnare i propri figli ai laboratori creativi realizzati con oggetti di scarto, dove grazie alla psicologa infantile Julie Messina, i più piccoli hanno potuto dare sfogo alla propria creatività, realizzando opere artistiche con l’utilizzo di materiali di riciclo.

Il festival prosegue il 6 agosto alle 21 in Piazza della Libertà con un programma ricchissimo di attività culturali e ricreative per grandi e piccoli. L’8 agosto l’appuntamento è nello spiazzo del Porto Turistico di Piazza Vignamarina. A partire alle 21, in area Torre di Longonsardo, la serata prenderà il via con i laboratori creativi e, alle 21.45 andrà in scena lo spettacolo “Carlo, Melodie e le Orecchie Celesti”, dal ciclo Silent Tales Fiabe Ecologiche di Roerso Mondo di Alessandra Racca, con la regia di Ania Rizzi Bogdan, in scena con Michele Moi. La fiaba sarà trasmessa in tre lingue (italiano, inglese, francese) dal sistema di cuffie Wifi fornite gratuitamente. Dalle 22.30 si balla sulle selezioni dei Djs Carlo Castangia, Antonio Sotgiu aka Dj Brush ai ritmi più disparati per l’originalissima e inclusiva Silent Disco Night.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.silentsardiniafestival.it. Essendo limitato il numero dei partecipanti, si consiglia di prenotare tramite whatsApp o sms al numero 3246096565, scrivendo nome, cognome e numero di cuffie da riservare.

La rassegna è organizzata da Roerso Mondo e sostenuta da Next Generation UE in ambito PNRR TOCC Azione B2, Mic – Ministero della Cultura, diverse amministrazioni comunali della Gallura, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari attraverso Salude e Trigu.




Silent Concert lunedì al Faro di Capo Testa

Fino all’8 agosto Santa Teresa Gallura sarà palcoscenico del Silent Sardinia Festival

Sono già più di tremila gli spettatori della settima edizione

SANTA TERESA GALLURA. Tra i graniti e i colori mozzafiato del tramonto sull’area del Faro di Capo Testa, il 4 agosto alle 19.30, va in scena il Silent Concert, rigorosamente in cuffia e nel rispetto del luogo, dei suoni e della fauna. La settima edizione del Silent Sardinia Festival, il festival multidisciplinare a basso impatto ambientale, è approdata a Santa Teresa di Gallura dove resterà fino all’8 agosto con un programma ricchissimo di attività culturali e ricreative per un pubblico a 360 gradi. Lo spirito è quello di immergersi completamente nei suoni e nelle performance senza alterare l’equilibrio dell’ambiente e senza disturbare la fauna locale.

Protagonisti della serata sul palcoscenico naturale saranno Pierpaolo Vacca, organettista di Ovodda, Francesco Nicola Perra in arte Perry Frank, polistrumentista apprezzato a livello mondiale per la sua ambient music e, al violino, Michele Moi, direttore artistico della manifestazione. Il tutto in una Ambient Jam Session che vedrà intrecciare diversi stili musicali in suggestive contaminazioni tra sonorità elettroniche e i suoni tipici della musica popolare.

Il 6 agosto alle 21 in Piazza della Libertà, in area Torre di Longonsardo, la serata prende il via con i laboratori creativi realizzati con materiali di scarto a cura della psicologa infantile Julie Messina, grazie ai quali i più piccoli potranno stimolare la creatività producendo opere artistiche con l’utilizzo di materiali di riciclo.

Alle 21.45 andrà poi in scena lo spettacolo “Carlo, Melodie e le Orecchie Celesti”, dal ciclo Silent Tales Fiabe Ecologiche di Roerso Mondo di Alessandra Racca, con la regia di Ania Rizzi Bogdan, in scena con Michele Moi. La fiaba sarà trasmessa in tre lingue (italiano, inglese, francese) dal sistema di cuffie Wifi fornite gratuitamente. Dalle 22.30 si balla sulle selezioni dei Djs Carlo Castangia, Antonio Sotgiu aka Dj Brush ai ritmi più disparati per l’originalissima e inclusiva Silent Disco Night.

L’8 agosto a partire alle 21, il programma verrà replicato nello spiazzo del Porto Turistico di Piazza Vignamarina. Al momento gli spettatori della settima edizione sono stati più di tremila; oltre mille soltanto nelle giornate preliminari a Santa Teresa Gallura.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.silentsardiniafestival.it. Essendo limitato il numero dei partecipanti, si consiglia di prenotare tramite whatsApp o sms al numero 3246096565, scrivendo nome, cognome e numero di cuffie da riservare.

La rassegna è organizzata da Roerso Mondo e sostenuta da Next Generation UE in ambito PNRR TOCC Azione B2, Mic – Ministero della Cultura, diverse amministrazioni comunali della Gallura, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari attraverso Salude e Trigu.




Musica, Laura Cocco nuovo direttore della Scuola Civica “Gallura”

L’Istituzione sovracomunale con capofila Santa Teresa Gallura nomina alla sua guida un’artista sarda dal lungo curriculum, già direttrice della Scuola civica di Macomer e direttrice artistica dell’associazione culturale Contrapunctum di Sassari

SANTA TERESA GALLURA. Il nuovo direttore della Scuola civica di Musica “Gallura” è Laura Cocco, trombettista sarda dal corposo curriculum artistico che continua a calcare importanti palchi di sale da concerto e teatri di tutta Italia. Originaria di Sant’Andrea Frius, oltre a prestare servizio come docente titolare della classe di Tromba presso il Liceo Musicale di Olbia, è ideatrice di importanti progetti dedicati allo sviluppo musicale in tutte le fasce di età, frutto dei suoi studi specialistici in Didattica della musica e Didattica dello Strumento. È stata docente in numerose masterclass e corsi di perfezionamento di tromba.

Importanti sono le sue partecipazioni presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Nazionale della Rai, l’Orchestra dell’Accademia Teatro Alla Scala, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, del Teatro Petruzzelli di Bari e la Vienna Walzer Orchestra.

Tra i recenti impegni riportiamo l’incarico come Prima Tromba presso l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e la Fondazione Lirico Sinfonica del Teatro Petruzzelli di Bari.

Tra i direttori d’orchestra con i quali ha lavorato riportiamo nomi celebri come Lorin Maazel, Daniel Oren, Michele Spotti, Fabio Luisi e tantissimi altri. Intensa l’attività concertistica in tutta Europa in qualità di solista ed esecutore in ensemble cameristici. Di grande pregio sono le sue numerose incisioni come prima tromba con grandi artisti del panorama internazionale.

Oltre alla laurea di secondo livello in Tromba e Didattica della Musica ha conseguito la laurea specialistica di secondo livello per la Formazione dei docenti di strumento e in Musica da Camera. È laureata in Scienze Politiche e ha conseguito il master in Dirigenza scolastica e il Master in politiche internazionali ed economia.

La Cocco non è nuova a ricoprire questo ruolo: lo scorso anno scolastico è stata direttore della Scuola civica di Macomer, per la quale ha svolto un lavoro assiduo e meticoloso, impegno profuso anche nella gestione della Direzione artistica dell’associazione culturale Contrapunctum di Sassari e di due importanti festival isolani dedicati alla musica per tutti i generi e gusti del pubblico.

La Scuola civica “Gallura” è un’istituzione sovracomunale con capofila Santa Teresa Gallura, che in un territorio lontano da conservatori ha un’importanza strategica per gli allievi, soprattutto per i più giovani, ai quali è data la possibilità di confrontarsi con discipline che altrimenti resterebbero impraticabili a molti.

«Con un occhio di riguardo al futuro della musica in Sardegna e alla crescita delle nuove generazioni di musicisti – afferma la neo direttrice Cocco – siamo pronti ad affrontare le sfide future della scuola civica “Gallura”, nell’intenzione concreta di portare avanti, insieme a tutto il corpo docente, un progetto di sviluppo artistico e didattico concreto, ritagliato sulla forte esigenza locale di preservare un servizio efficiente e attento alle peculiarità del territorio».




Sabato al via l’undicesima edizione della rassegna letteraria itinerante 

“I monumenti incontrano la lettura”

Sabato 21 maggio, alle 19,30 nella piazzetta di via Angioy a Santa Teresa Gallura, ripartirà la rassegna letteraria itinerante “I monumenti incontrano la lettura” organizzata dalla cooperativa tutta al femminile CoolTour Gallura e giunta alla sua undicesima edizione: un traguardo notevole che denota la qualità proposta in questi anni dalle organizzatrici dell’evento. Il primo appuntamento sarà con lo scrittore sassarese Francesco Orrù che presenterà il suo libro Crooked city: si tratta dell’esordio letterario di Orrù, che ha 54 anni e di professione è cardiochirurgo, ed è molto legato a Santa Teresa in quanto ci ha vissuto per diverso tempo. Il libro – un noir – è ambientato negli Stati Uniti ma, leggendo con attenzione, si possono trovare rimandi al paese gallurese. La trama si srotola attorno alla figura del protagonista, un veterinario, che si trova coinvolto insieme a diverse altre persone in una vicenda piuttosto cupa. Al fianco di Orrù ci sarà il giornalista della Nuova Sardegna Luca Fiori, in qualità di moderatore. Per assistere alla presentazione di Crooked city è suggerita la prenotazione al numero 3920547979. 

La cooperativa CoolTour Gallura è riuscita anche quest’anno a organizzare una manifestazione che, negli anni, ha saputo conquistare un pubblico estremamente affezionato. Stefania Simula, della cooperativa, commenta: “Ci auspichiamo di poter ritrovare il seguito nutrito e appassionato di amanti della lettura che ogni anno segue la nostra rassegna. È sempre bello poter dibattere della cultura e dei libri e scoprire, ogni anno, nuovi autori e nuovi personaggi a cui affezionarsi. La manifestazione è realizzata in collaborazione con la Fondazione di Sardegna, il Comune di Santa Teresa, la farmacia Bulciolu e la libreria Roggero di Santa Teresa e molti altri sponsor che hanno voluto dare un significativo contributo all’evento. 




Omar Pedrini in concerto a Santa Teresa Gallura il 29 dicembre

Entrambe le serate sono organizzate dal Comitato dei Fidali 78 in collaborazione con il Comune di Santa Teresa. 

La Sardegna si prepara a riaccogliere un artista rock italiano da sempre molto apprezzato nell’isola: Omar Pedrini, ex leader della storica band Timoria e affermatissimo cantautore e chitarrista, il 29 dicembre suonerà in piazza Vittorio Emanuele a Santa Teresa Gallura. Pedrini farà un concerto di circa due ore in cui ripercorrerà il suo vastissimo repertorio che comprende decine di brani indimenticabili dei Timoria e tante altre canzoni pubblicate durante la sua lunga carriera da militante del rock. Con lui, salirà sul palco la Omar Pedrini Band, una formazione di quattro musicisti che avrà il compito di alzare il livello di energia del live. La serata sarà aperta dai deejay teresini Country Cousin.

“Sono incredibilmente felice di poter suonare di nuovo in Sardegna – dichiara Pedrini – chi mi conosce sa benissimo quale sia il legame forte che ho sempre avuto con questa terra. Il pubblico sardo per me è speciale, è un popolo a cui ho dato tanto e da cui ho ricevuto tanto. Anni fa ho partecipato a Sardegna Chiama, l’iniziativa pensata dal mio amico fraterno Paolo Fresu a sostegno dei minatori del Sulcis; molto spesso mi faccio fotografare col mio mantello dei 4 mori… è un rapporto che nasce dai primi concerti dei Timoria perché il nostro primo bassista, Pietro Paolo Pettenadu, era di origini sarde. Insomma, è un rapporto forte che nasce tanti, tanti anni fa. Perciò sono assolutamente carico – conclude Pedrini – e vi aspetto tutti a Santa Teresa per passare una grande serata insieme”.

L’evento è organizzato dal Comitato Fidali 78, è finanziato dal Comune di Santa Teresa Gallura ed è inserito nel tabellone delle manifestazioni natalizie organizzato dall’amministrazione comunale. 

Oltre al concerto di Omar Pedrini, il Comitato ha messo in programma diverse altre iniziative, tra cui spicca il concertone di Capodanno che si svolgerà la sera del 31 dicembre. Sul palco allestito in piazza, saliranno diversi dj locali che si sfideranno a colpi di musica dance; seguirà l’esibizione del cabarettista sardo Enzo Mugoni e, in chiusura i fuochi d’artificio e infine il dj Fargetta, figura chiave della musica dance anni 80 e 90 in Italia. 

Un altro evento in piazza di sicuro impatto si svolgerà il 23 dicembre con il concerto del Coro Gospel Movin’on up: l’ensemble musicale ripercorrerà le grandi canzoni che hanno caratterizzato la vita religiosa (e non solo) dell’America più profonda negli ultimi 100 anni. La serata sarà aperta dalla band Krakatoa. 

Durante ogni evento in piazza, il Comitato Fidali 78 sarà presente con un punto di ristoro. 






Dettori e Moretti, concerto al tramonto per Maria Carta

 Giovedì alle 20,30 a Santa Teresa Gallura l’evento musicale dell’estate

 

Nuovo appuntamento per la rassegna “I monumenti incontrano la lettura”

 

Sarà un concerto al tramonto a celebrare il penultimo appuntamento con la rassegna “I monumenti incontrano la lettura”. Il duo composto da Beppe Dettori e Raoul Moretti accompagneràl’arrivo della sera con un tributo a Maria Carta. L’evento “Incanto rituale, omaggio a Maria Carta” si svolgerà giovedì 30 luglio, dalle ore 20,30, in Piazza della Libertà a Santa Teresa Gallura. Arpa, voce e chitarra. Da una veste letteraria a quella musicale. Nuovi registri per la rassegna che quest’anno ha scelto lo splendido tributo a Maria Carta che vedrà protagonisti la voce e la chitarra di Beppe Dettori e l’arpa elettronica di Raoul Moretti. Un duo che ha già ottenuto grandi riconoscimenti, finalisti del Premio Tenco 2020. Il concerto è gratuito e si svolgerà nel Belvedere di Piazza della Libertà. Sarà obbligatoria la prenotazione: restano a disposizione ancora pochi biglietti, che sono prenotabili sul sito https://concertodettorimoretti.eventbrite.it. La prenotazione è individuale e personale, è importante specificare il nome di ciascun spettatore. Chi non dovesse riuscire a partecipare all’evento è pregato di effettuare l’annullamento della registrazione. All’ingresso verrà consegnato un braccialetto. Per l’organizzazione di questo spettacolo è stato fondamentale il contributo della Fondazione di Sardegna e del Comune di Santa Teresa Gallura.

LO SPETTACOLO. Il concerto di Dettori e Moretti sarà quindi dedicato a Maria Carta, un omaggio musicale all’artista di Siligo, attrice, cantante, scrittrice. Dalla sua unica raccolta di poesiepubblicata da Coines Edizioni di Roma nel 1975, “Canto Rituale”, nasce il titolo di questo bellissimo lavoro di sperimentazione e ricerca, di tradizione e di coraggio interpretato da Beppe Dettori e Raoul Moretti nel disco dal titolo “(In)Canto Rituale”, candidato alle celebri Targhe Tenco 2020 nella sezione “Interpreti di Canzoni”.

L’arpa di Moretti e la voce di Dettori, le corde di una chitarra acustica e l’elettronica dolce che rifinisce i bordi e le code dei suoni. Si snoda quindi tra innovazione e la matrice identitaria tradizionale “(In)canto rituale“, l’omaggio che Beppe Dettori e Raoul Moretti dedicheranno giovedì prossimo alla grande artista di Siligo. Sette brani del repertorio tradizionale della Carta e un inedito: “Ombre“, tratto da una poesia meravigliosa che apre il libro “Canto Rituale” e che descrive una Maria, bimba di otto anni, che alle 5 del mattino andava al fiume a lavare i panni.

GLI ARTISTI. L’italo-svizzero Raoul Moretti è un arpista versatile e sperimentale, con un approccio molto originale allo strumento. Oggi è uno degli arpisti più innovatori e richiesti per l’uso dell’arpa elettrica, che tiene workshop in tutto il mondo. È ideatore e direttore artistico del Festival Internazionale Arpe del Mondo, che riunisce in Sardegna arpisti da ogni parte del mondo.

Beppe Dettori è un cantante e chitarrista. E’ stato la voce dei Tazenda dal 2006 al 2012, dopo la morte di Andrea Parodi. Ha collaborato con artisti come Ron, Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Erico Ruggeri e Gatto Panceri. Beppe Dettori è stato anche vocalisti per molti spot pubblicitari e ha collaborato con Mediaset per diversi show televisivi.

COOLTOUR GALLURA. La CoolTour Gallura è una cooperativa femminile fondata a Santa Teresa nel 2012 da Stefania Simula, Alessia Chisu e Arianna Riva e si occupa della gestione dell’info point, del sito archeologico di Lu Brandali e della Torre di Longonsardo. “Siamo felici di poter ospitare il duo Dettori-Moretti, un sodalizio artistico relativamente giovane ma che ha ottenuto grandi riconoscimenti, finalista del Premio Tenco di quest’anno – spiega Alessia Chisu -. Sarà anche un omaggio a una delle cantanti più amate e conosciute del panorama musicale sardo, Maria Carta, in un contesto bellissimo come la Piazza della Libertà, inaugurata l’anno scorso e che quest’anno ospiterà tutti gli eventi dell’estate del Comune di Santa Teresa Gallura. Uno scenario magnifico, con sullo sfondo la torre di Longonsardo, monumento che gestiamo noi della Cooltour Gallura dal 2012, e le Bocche di Bonifacio”.

L’ultimo appuntamento della rassegna “I monumenti incontrano la lettura” si svolgerà l’8 agosto, ai piedi della torre di Longonsardo. La rassegna 2020 terminerà con Nicolò Migheli, che presenterà il suo libro “La Grammatica di Febrés”. Il relatore sarà Franco Mannoni. La rassegna è stata creata grazie al contributo economico della Fondazione di Sardegna e il sostegno economico del Comune di Santa Teresa Gallura, del Comune di Aglientu, Farmacia Bulciolu e il bar “La colti di lu mulinu”.

 

 




Lunedì 20 luglio inizia la nona edizione de “I monumenti incontrano la lettura”.

Sei appuntamenti nei luoghi storici della Gallura per una rassegna letteraria itinerante.

Da Santa Teresa Gallura ad Aggius e Aglientu: l’iniziativa è stata ideata e organizzata dalla CoolTour Gallura e vedrà la partecipazione di Flavio Soriga, Renzo Cugis, Vindice Lecis, Nicolò Migheli, Franco Mannoni, Beppe Dettori e Raoul Moretti.

Autori e monumenti, storia e storie che si incontrano in una rassegna letteraria unica nel suo genere. La cooperativa CoolTour Gallura di Santa Teresa presenta la nona edizione de “I monumenti incontrano la lettura”: sei appuntamenti organizzati con l’intento di dare continuità alla rassegna, nonostante le ovvie restrizioni legate al Covid. La CoolTour Gallura è una cooperativa femminile fondata a Santa Teresa nel 2012 da Stefania Simula, Alessia Chisu e Arianna Riva e si occupa della gestione dell’info point, del sito archeologico di Lu Brandali e della Torre di Longonsardo

Naturalmente il Coronavirus ha avuto un impatto notevole nell’organizzazione dell’evento, tuttavia sono state trovate le soluzioni giuste per chiudere un calendario intenso e ricco di qualità. Spiega Stefania Simula, della Cooltour: “La rassegna di quest’anno anticipa la strategia che avrei voluto mettere in atto per l’edizione numero dieci, quella del 2021. Avevo pensato a una serie di serate con ospiti già accolti nelle precedenti edizioni. Questo tipo di programma lo faremo quest’anno, abbiamo scelto di riconsegnare il palcoscenico ad amici, persone con le quali c’è sempre stato un contatto, magari telefonico o un messaggio sui social, anche nel lungo periodo di quarantena”.

Gli appuntamenti si svolgeranno secondo le regole che stanno normando questo tipo di manifestazioni: sempre e solo all’aperto, in spazi che consentano il distanziamento sociale e confidando anche nel senso di responsabilità dei partecipanti, i quali dovranno avere la mascherina a portata di mano. Tutte le serate saranno comunicate anche attraverso Facebook e Instagram nei profili Cooltour Gallura. È decisamente consigliabile prenotare per evitare gli assembramenti.

La rassegna quest’anno sarà realizzata grazie al contributo della Fondazione di Sardegna, al supporto dei Comuni di Aglientu, Aggius e Santa Teresa, e alla collaborazione e al sostegno deiprivati, come la Farmacia Bulciolu di Santa Teresa e il Bar Lu Mulinu di Aggius.

Il programma

L’apertura della nona edizione è affidata a Flavio Soriga e a Renzo Cugis, il 20 luglio, ad Aglientu, in piazza Alivia, a partire dalle 21,30. Il titolo del reading è “Sardi della pianura”.

Il giorno successivo, 21 luglio alle 21,30, appuntamento al bar La colti di Lu mulinu di Aggius per la replica del duo Soriga-Cugis.

Il 23 luglio, alle 21,30 si esordisce a Santa Teresa, nell’anfiteatro del porto turistico, sempre alle 21,30, per il terzo e ultimo appuntamento “Sardi della pianura”.

Il giorno dopo, 24 luglio, stesso luogo e stessa ora, il protagonista della serata sarà Vindice Lecis che presenta il suo libro “Il cacciatore di Corsari” in cui si parla del Castello di Longonsardo.

Il 30 luglio sarà il giorno dedicato alla musica per una serata molto attesa: il concerto di Beppe Dettori e Raul Moretti che faranno un “Omaggio a Maria Carta”. L’evento si svolgerà in piazza Libertà, la terrazza che si affaccia direttamente sulle Bocche di Bonifacio, a partire dalle 20,30. Il concerto sarà prenotabile al link https://concertodettorimoretti.eventbrite.it mentre per le altre serate è consigliata la prenotazione al 392 0547979.

Infine, l’8 agosto ai piedi della torre di Longonsardo, la rassegna 2020 terminerà con Nicolò Migheli che presenta il suo libro La Grammatica di Febrés. Il relatore sarà Franco Mannoni.




Nasce Santa Teresa Gallura Experience: un nuovo modo di progettare l’accoglienza turistica

Oltre 50 imprenditori di Santa Teresa hanno scelto di unire le forze per promuovere la destinazione turistica: l’idea è nata per affrontare l’emergenza economica legata al Covid19 ma l’obiettivo è quello di proseguire in futuro.

Migliorare l’attività di accoglienza del visitatore puntando sempre di più sulla qualità di tutti i servizi proposti e sul turismo esperienziale; creare una struttura associativa fondata sulla collaborazione e la condivisionedi obiettivi e strategie; lavorare per rafforzare la divulgazione verso l’Italia e i Paesi esteri del “brand” Santa Teresa, in modo da raggiungere una platea sempre più vasta di potenziali vacanzieri.

Questi sono gli obiettivi a medio-lungo termine di Santa Teresa Gallura Experience, la neonata associazione che raccoglie oltre 50 imprenditori locali. I quali hanno deciso di lavorare insieme, sfruttando la considerevole forza insita in un numero così elevato di attività.

I problemi generati dalla pandemia del Coronavirus hanno dato un nuovo impulso al settore ricettivo del paese gallurese: “Durante la quarantena abbiamo capito che nei mesi seguenti avremmo dovuto affrontare una crisi senza precedenti, dovuta all’epidemia del Covid19 – spiega Maurizio Sini, portavoce dell’associazione – allora abbiamo pensato di unirci in modo da sopportare meglio la probabile botta economica in arrivo. Abbiamo dovuto abbandonare le nostre reciproche zone di comfort per lavorare in questo progetto di rilancio del nostro paese”. Nell’immediato, sono state studiate delle massicce azioni di comunicazione sui social network: è stata aperta una pagina Facebook e un profilo Instagram, entrambi denominati Santa Teresa Gallura Experience. Le attività sulle piattaforme internet servono, in primo luogo, per dare visibilità, prestigio e “good reputation” alla destinazione turistica; ma anche, sin da subito, per proporsi sui social come punto di riferimento per coloro che intendono passare la vacanza a Santa Teresa. Un vero e proprio “link” tra il visitatore e le aziende.

“Non ci fermeremo qua, naturalmente – assicura Maurizio Sini – abbiamo molti ambiziosi progetti per il futuro. I social sono solo una delle idee che abbiamo formulato. È stata la più urgente da attivare, diciamo. Ma stiamo lavorando, già adesso, in ottica estate 2021 per proporci al mercato con una forza e una modalità inedite. Ci riusciremo un passo per volta, con calma ma con determinazione”.

L’associazione comprende attività di ogni tipo, tutte legate in vario modo al turismo: servizi di trasporto, ristoranti, hotel, locali, diving, agenzie immobiliari, agenzie di viaggio, escursionisti in bici, in canoa, in barca; guide turistiche, una cooperativa per la gestione dei siti archeologici, agriturismi, maneggi, boutique, b&b e molto altro.

Ci inorgoglisce molto – conclude Sini – aver creato un gruppo così numeroso. Questo è un bel traguardo. Le potenzialità sono notevoli, rimanendo uniti potremo raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati”.




SANTA TERESA GALLURA:​CARABINIERI ARRESTANO UN LOGUDORESE PER ESPORTAZIONE DI STUPEFACENTE.

Ieri mattina, durante un controllo del territorio i Carabinieri della Stazione di Santa Teresa Gallura hanno arrestato P.G., 45enne incensurato logudorese, per il reato di esportazione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

I militari, impegnati nel controllo dei transiti da e per la Corsica, hanno fermato l’uomo alla guida di un autocarro carico di fieno, intento a imbarcare il mezzo sul traghetto. A seguito di perquisizione veicolare, i militari hanno rinvenuto, occultate sotto i sedili della motrice, tre buste in cellophane con all’interno complessivi grammi 609 di marijuana, destinati al mercato nero corso.  L’uomo è stato tratto in arresto e tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari. La sostanza stupefacente sequestrata dai Carabinieri, se messa sul mercato, avrebbe fruttato all’arrestato un guadagno di oltre 3.000 euro. Sono in atto le indagini per verificare la provenienza della sostanza.

L’arresto è stato convalidato nella mattinata odierna dal GIP del Tribunale di Tempio Pausania.