L’APERTIVO IN MUSICA DEL VENETO CAFFÈ RIPRENDE A SUONARE TRAVENERDÌSERALI E MATTINÈE

L’APERITIVO IN MUSICA DEL VENETO CAFFÈ RIPRENDE A SUONARE TRA VENERDÌ SERALI E MATTINÈE

Sei diversi appuntamenti in venti giorni con musica dal vivo, produzioni vinicole sarde e una novità assoluta per Alghero, i mattinée

L’aperitivo in musica del Veneto Caffè riprende a suonare. Il progetto deifratelli Urgias accompagnerà Alghero verso il 2019 con ben sei appuntamenti, tra i venerdì serali e la novità dei mattinée. L’idea vincente è quella di affiancare la musica dal vivo di qualità ai prodotti d’eccellenza del panorama vinicolo sardo.

Questo venerdì 14 dicembre nel dehor di via XX Settembre 99 l’appuntamento con le note dei Kill Bill and 12 Strings e il sapore dei vini delle Tenute Parpinello. Kill Bill and 12 Strings è un progetto musicale in cui la voce rock di Francesca Farina e la chitarra acustica di Antonio Secondo si incontrano per un viaggio speciale nella musica dai Talkin Heads ai System of a Down e tanto altro. Tenute Parpinello è un luogo nella Riviera del Corallo in località Janna de Mare in cui si produce vino per passione da tre generazioni. La famiglia Parpinello, il padre Giampaolo e il figlio Paolo con una filosofia imprenditoriale volta al rispetto della tipicità e al legame con la Sardegna da tempo ricevono premi e riconoscimenti importanti.

La programmazione poi vede il 21 dicembre la musica A+F e i vini di Tenute Delogu, il successivo 28 le note di Annie Pitch e la degustazione dei prodotti della Cantina Santa Maria La Palma e il 4 gennaio 2019 il progetto acustico Jericho accompagnato dall’Azienda Vinicola Contini.

L’idea del Veneto Caffè non si ferma qui. Chi ha detto che la musica dal vivo si deve far solo di notte? Si erano chiesti i titolari del pubblico esercizio scegliendo poi l’orario serale per i loro aperitivi in musica. Ora decidono di rilanciare con i mattinée, musica in pieno giorno, dalle 11.30. Due appuntamenti, il 23 e il 24 dicembre, con due artisti diversi per festeggiare insieme sia l’ottavo compleanno dell’attività che il Natale in arrivo. Il 23 sarà un happy brithday vinilico, grazie alla selezione di C-Mon, artista milanese appassionato di blackmusic rigorosamente in vinile. Infine la vigilia di Natale si brinderà per pranzo con il sassarese dj Bonga e le sue scelte musicali.

All’aperitivo in musica del Veneto Caffè ha ampliato la scelta musicale, culturale e di intrattenimento nella città di Alghero, proponendo qualità artistiche e cultura enogastronomica tutti i venerdì dalle ore 19.00.

Alghero, 12 dicembre 2018
Ufficio Comunicazione 
Veneto Caffè
venetocaffe[email protected]– Comunicazione: +39 346 228 1897 Proprietà: +39 340 613 3967




Step, tributi e rilancio Secal – le dichiarazioni del Sindaco Mario Bruno – corrige –

Alghero, 12 dicembre 2018 – Equità fiscale, ma senza errori. Con l’obbiettivo della riduzione già dal 2019 della Tari e il rilancio della Secal, la società in house del Comune che gestisce le entrate tributarie. E’ quanto emerso con chiarezza questa mattina a Porta Terra, nel corso della conferenza stampa del sindaco Mario Bruno, che insieme a tutti i componenti della Giunta comunale, Gabriella Esposito, Lalla Cavazzutti, Raniero Selva, Ornella Piras e Alessandro Balzani, ha fatto chiarezza sull’esternalizzazione del servizio di accertamento, aggiornamento del censimento (fermo al 2001) e riscossione coattiva. “Stiamo facendo quello che doveva essere fatto da tempo – ha sottolineato il Sindaco – far pagare tutti per pagar meno. Ci arriviamo dopo un lavoro faticoso che ha sottratto dal baratro la Secal. Nel 2014 abbiamo trovato 104 milioni di residui attivi in bilancio, somme di fatto non incassate dal Comune. Necessario quindi assumere la decisione di esternalizzare un servizio, di fatto, mai svolto”. L’avvio da parte di Step dell’attività prevista dal contratto ha portato all’emissione degli avvisi di accertamento Tarsu–Tares–Tari/Imu relativi agli anni dal 2013 al 2017. Dall’analisi degli atti notificati sono però emerse delle criticità riconducibili al mancato aggiornamento delle banche dati nel tempo, che rendono complesso determinare con precisione la base imponibile e, pertanto, difficile accertare le superfici da assoggettare a tassazione. In via cautelare, nel rispetto delle norme e per non comportare disagi e aggravi al cittadino, l’Amministrazione, ravvisata la necessità di procedere a verificare attentamente le posizioni dei singoli, ha prudenzialmente ritenuto di invitare il concessionario affinché proceda ad annullare in autotutela gli atti relativi a periodi di imposta non a rischio di decadenza, ovvero gli avvisi di accertamento già emessi e notificati per le annualità 2014 e successive. Annullamento e rettifica anche per il 2013, tanto per la tassa sui rifiuti, quanto per l’Imu. “La volontà dell’Amministrazione è quella di garantire la massima equità, venendo incontro a tutti i cittadini e le imprese laddove vi siano margini di dubbio, errore o errata interpretazione dei vigenti regolamenti” ha precisato il primo cittadino che ha anche confermato il potenziamento della Secal con l’individuazione del nuovo direttore. Spazio anche alle repliche alle Opposizioni. “Forza Italia ha governato per dieci anni, con un assessore che ora ha la maglia della Lega e con l’Udc complice della situazione in cui hanno lasciato la Secal“.
In allegato il video caricato sul canale istituzionale del comune, liberamente condivisibile, con alcuni stralci della conferenza stampa.
https://www.youtube.com/watch?v=Cka0uDXM1H4



Lella Costa inaugura la stagione de “La Grande Prosa” al Teatro Civico di Alghero

Focus sull’amore e il disamore, il desiderio e la trasgressione, la paura e il disincanto con “Questioni di Cuore” di Natalia Aspesi (da un’idea di Aldo Balzanelli) con l’intelligenza e la verve di Lella Costa, in tournée nell’Isola per la Stagione de “La Grande Prosa” del CeDAC – nell’ambito del Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna. La pièce debutterà in prima regionale domani (mercoledì 12 dicembre) alle ore 21 – in replica giovedì 13 dicembre, sempre alle 21 – al Teatro Civico di Alghero inserita nel calendario degli eventi “Més que un Mes”.

I misteri dell’eros e il “comune senso del pudore” in un vivido affresco del Belpaese attraverso le lettere inviate alla rubrica de “Il Venerdì” de “La Repubblica” e le risposte argute, comprensive ma anche spiazzanti, illuminanti e sincere, a volte crudeli che affrontano in un dialogo a distanza l’intricato nodo delle passioni e i dilemmi del cuore. Una fotografia dell’Italia – tra evoluzione culturale e trasformazioni sociali, e conseguenti mutamenti della sensibilità e del costume – attraverso le storie emblematiche di donne e uomini innamorati, feriti, tentati e disillusi, alla ricerca della felicità (o della pace dei sensi), in bilico tra passato, presente e futuro.

“Questioni di Cuore” è un viaggio attraverso le emozioni, dalla felicità al dolore, dalla vertigine di un colpo di fulmine al vuoto d’amore: Lella Costa descrive «la vita sentimentale e sessuale degli italiani nel corso degli ultimi trent’anni», con le parole dei protagonisti che si raccontano con semplicità o arroganza, timidezza e audacia, mettendo nero su bianco i propri pensieri, le proprie segrete aspirazioni o inconfessabili inclinazioni, in una necessaria e forse catartica “confessione” in pubblico.

Una pièce originale che indaga gli aspetti più intimi e privati dell’esistenza, i tormenti, i dubbi, i timori di fronte al sentimento più antico e universale – non a caso trasfigurato in un dio capriccioso e crudele come un fanciullo, armato di strali, croce e delizia dei mortali – capace di stravolgere la banalità del quotidiano, di indurre a azioni e comportamenti impensati, di nascondersi negli angoli della mente per riaffiorare all’improvviso in tutta la sua potenza primordiale.

L’amore ha molti volti, infinite sfaccettature, e sono comunque imprevedibili le ragioni del cuore – che la ragione non conosce: cantato dai poeti, narrato dagli scrittori, tradotto in arie liriche e melodie popolari, messo in scena o trasportato sul grande schermo, quel sentimento che ha ispirato capolavori immortali e operette licenziose riesce a commuovere e coinvolgere – e a far sentire vivi dalla prima giovinezza e senza limiti d’età – anche alle soglie del terzo millennio.

Quasi un romanzo epistolare a più voci, “Questioni di Cuore” descrive le differenti declinazioni e variazioni dell’amore – dall’adolescente invaghita di un uomo molto più anziano alla signora irresistibilmente attratta da un sacerdote, dall’uomo che protesta e afferma la propria virilità al giovane che si scopre omosessuale e sceglie le pagine di un settimanale per rivelarsi al mondo. Tra giochi di potere e ambiguità dei sentimenti, riti di corteggiamento e arte della seduzione, affiorano anche le tendenze sado-masochiste per cui infliggere o subire dolore e umiliazioni diventa la chiave del piacere – e considerazioni psicoanalitiche o antropologiche a parte, quel che avviene fra adulti consenzienti con reciproca soddisfazione non può né deve essere oggetto di censura morale – o meglio moralistica.

Si parla anche di solitudine, a volte vissuta come una libera scelta e una conquista, oppure mal sopportata come un’amara necessità in seguito al tradimento e all’abbandono, o al disincanto dopo i reiterati fallimenti – e l’adulterio è un’altra possibile variante, resa più accessibile ma forse fin troppo facile dalle nuove tecnologie, tra gli incontri virtuali in chat e quelli reali, spesso scoperti per colpa di un sms o un messaggio whatsapp – nel tempo della realtà aumentata, quando cellulari e smartphones diventano una sorta di “naturale” estensione della personalità.

“Questioni di Cuore” è la sintesi folgorante di tre decenni di storia e storie, narrate nelle lettere (e relative risposte), già racchiuse in un libro di Natalia Aspesi e ora trasformate in uno spettacolo, nato quasi per caso, grazie al talento istrionico e all’eleganza e alla sottile ironia di un’artista poliedrica come Lella Costa, già autrice e interprete di indimenticabili monologhi – da “Adlib” a “Coincidenze” e “Stanca di guerra”, “Un’altra storia” e “Precise parole”, con i ritratti al femminile di “Traviata, l’intelligenza del cuore” e “Alice, una meraviglia di paese” oltre al suo “Amleto”, fino a “Arie” – accanto a commedie come “Nuda Proprietà” e a spettacoli come “Human” con Marco Baliani, sul tema scottante delle migrazioni contemporanee.

Tra gli impegni radiofonici e televisivi, da “La tv delle ragazze” al Maurizio Costanzo Show, a Zelig, che l’hanno fatta conoscere e amare dal grande pubblico – e la scrittura – da “La daga nel loden” a “Che faccia fare”, e ancora “In tournée”, “Amleto, Alice e la Traviata” e “La sindrome di Gertrude. Quasi un’autobiografia” fino a “Che bello essere noi” l’attrice ha anche trovato il tempo di occuparsi di una rubrica – “Dire, Fare, Baciare” su “Smemoranda”: «si entrava in relazione con i lettori, una specie di community ante FB» – ha raccontato in un’intervista a Repubblica «e, per far questo, avevo due maestre: Brunella Gasperini e Natalia Aspesi».

“Questioni di Cuore” è il suo nuovo spettacolo – capace ancora una volta di offrire utili spunti di riflessione sulla complessità della natura umana, e sulle molteplici sfumature dell’amore attraverso «i diversi gradi d’intensità e di intimità».




SANITA’ ALGHERESE ALLO SFASCIO, TEDDE (F.I): MANCANO ANESTESISTI AL MARINO E AL CIVILE NON INTERVENGONO CHIRURGICAMENTE SUI BAMBINI ALGHERESI DA 0 A 6 ANNI COSTRETTI AD ANDARE A SASSARI PER ESSERE OPERATI.

Cagliari, 11 dicembre 2018. “Prosegue la disastrosa china della sanità algherese, che incide negativamente sopratutto sugli anziani e i bambini.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta l’interrogazione oggi depositata in Consiglio Regionale, che evidenzia il fatto che nonostante la sanità algherese disponga di 13 anestesisti  solo 1 o 2 vengono destinati al Marino, ma solo in orari diurni,  e che al Civile per qualsiasi intervento operatorio inviano a Sassari i bambini algheresi fino a 6 anni. Tedde sottolinea che da circa una anno ad Alghero è stata istituita una unità composta da 13 anestesisti, compreso il primario, che ha sede presso l’Ospedale Civile. All’Ospedale Marino, tuttavia, vengono destinati solo 1 o 2 anestesisti, non tutti i giorni e solo in orari diurni. Con 14 anestesisti l’Ospedale Civile di Sassari esegue un numero esponenzialmente maggiore d’interventi e di maggiore complessità. “È di qualche giorno fa – attacca l’ex Sindaco di Alghero – la decisione del primario di anestesiologia dell’U.O. del Presidio ospedaliero Alghero-Ozieri di non trattare più i bambini algheresi da 0 a 6 anni che per qualsiasi intervento chirurgico saranno costretti a recarsi a Sassari. Decisione motivata in modo preoccupante per la presenza  di “fattori di rischio….dovuti a mai risolti deficit organizzativi, ad obbiettive difficoltà relazionali ed ambientali” e all’assenza degli “standard clinici di base fondamentali per poter lavorare in sicurezza” ed intervenire sui bambini fino a 6 anni. La conclusione –secondo Tedde- è che anziché lavorare per eliminare queste inefficienze, i signori della sanità sarda preferiscono mandare via i bambini algheresi e continuare ad affossare il Marino.” Tedde ricorda che  l’Ospedale Marino in passato poteva contare stabilmente su 3 o 4 anestesisti che garantivano l’esecuzione di tutti gli interventi di traumatologia, chirurgia protesica di anca, ginocchio, spalla, gli interventi in day surgery (artroscopia di spalla e ginocchio, chirurgia della mano e chirurgia minore) e chirurgia oculistica con numeri ragguardevoli (in totale oltre 3.000). A soffrire di questa carenza, secondo Tedde, sono soprattutto gli anziani con fratture la cui riduzione richiede l’applicazione di mezzi di sintesi e di protesi. “In particolare – precisa l’ex Sindaco di Alghero – è in crescita il numero di ultraottantenni ricoverati con fratture anche scomposte del femore che richiederebbero un intervento immediato che il personale medico ed infermieristico sarebbe in grado di garantire anche di notte. Ma ciò non è possibile, perché di notte non ci sono anestesisti disponibili per il Marino. Abbiamo chiesto più volte al Presidente Pigliaru d’intervenire anche su questo problema ma senza alcun risultato. Anzi, Moirano, Arru e Pigliaru sembrano aver deciso di voler continuare la loro opera di distruzione della sanità algherese. Non ci rimane che attendere qualche mese affinché i sardi decretino la fine di questa maggioranza di centrosinistra e di questo governo regionale –chiude Tedde-.”




I piloti algheresi protagonisti del 1° Challenge Riviera del Corallo

I piloti algheresi protagonisti del 1° Challenge Riviera del Corallo
A trionfare sul circuito del piazzale della Pace di Alghero è Fabio Angioj, secondo il sassarese Enea Carta e terzo Luca Tilloca

E’ Fabio Angioj ad alzare la coppa più importante del 1° Challenge Riviera del Corallo organizzato dal Team Alghero Corse. Il secondo posto va al pilota sassarese Enea Carta e sul terzo gradino del podio un altro algherese, Luca Tilloca. E’ stata una gara davvero intensa durante la quale si sono sfidati circa 70 piloti arrivati da tutta la Sardegna e da oltre tirreno, quasi 10 ore di spettacolo puro nel circuito allestito nel Piazzale della Pace a ridosso del porto di Alghero. La formula Challenge è una tipologia di evento motoristico completamente nuovo per la Riviera del Corallo ma che a giudicare dall’importante cornice di pubblico si dimostra molto apprezzata già dalla prima edizione.

Il regolamento di gara premia la sommatoria dei due tempi migliori tra le tre manches, di tre giri ognuna, a disposizione per ogni pilota. Ed è grazie alle due ultime manches in cui non sbaglia un colpo che l’algherese Fabio Angioj su Radical Prosport vince il titolo della prima edizione del Challenge Riviera del Corallo con un tempo di 4:02,36. Medaglia d’argento ad Enea Carta, il sassarese a guida della Formula Gloria ha dimostrato da subito di trovarsi a suo agio sul circuito e realizza il miglior tempo nelle prime due possibilità ma all’ultimo viene scavalcato per soli 6 decimi. Terzo posto assoluto per Luca Tilocca anche lui su Formula Gloria con 4:02, 82. Il pilota algherese realizza anche il giro più veloce in gara, unico a scendere sotto i due minuti in una terza manche davvero impeccabile.

“Correre nella propria città è una sensazione unica, sentirsi acclamato quando si esce dalla pista un’emozione indescrivibile a parole, in più a trasformare la giornata in magia è arrivata la vittoria assoluta” questo il commento a caldo di Fabio Angioj che visibilmente emozionato continua “vincere il Challenge è stata una grandissima soddisfazione ma quella più grande in assoluto per me arriverà a breve, quando sulla griglia di partenza della vita si posizionerà la mia principessa, la primogenita Ambra a cui dedico il successo di oggi”.

Mentre è Tore Bellu, presidente del T.A.C. a ringraziare “tutti coloro che si sono impegnati per la riuscita di questa splendida manifestazione”, orgogliosamente il primo pensiero va proprio “al Team Alghero Corse per l’impegno profuso e al direttore di gara Mauro Guazzi”. Non solo, Bellu continua “un grazie di cuore a tutte le forze dell’ordine per il lavoro sulla sicurezza e a chi ci ha sostenuto in questa meravigliosa avventura, in particolare l’amministrazione comunale di Alghero, Fondazione Alghero, Aci Sport, Regione Sardegna, il Coni Sassari e tutti i nostri sponsor privati”.

Il 1° Challenge Riviera del Corallo chiude davvero con la migliore prestazione possibile in vista del semaforo verde per la titolazione di campionato italiano formula challenge nell’edizione 2019.

Alghero, 10 Dicembre 2018
Ufficio Stampa 
1° Challenge Riviera del Corallo – Team Alghero Corse

Valdo di Nolfo, giornalista pubblicista
Iscrizione ordine nazionale dei giornalisti, Roma, Tessera n°166365
Ufficio Stampa e Social Media Editor 



Basket U15: La Pallacanestro Alghero sempre più vicina alla fase regionale

Vittoria sofferta contro il C.M.B. Porto Torres. Due punti importanti per l’accesso alla fase regionale playoff.

Per nulla facile il match disputato domenica 9 dicembre al Palamanchia di Alghero tra Pallacanestro Alghero e C.M.B. Porto Torres. I ragazzi di coach Sotgiu hanno dato non poco filo da torcere agli algheresi, che alla fine la spuntano e chiudono la partita con il risultato di 66 a 57.

I turritani partono indiavolati, chiudendo la prima frazione di gioco in vantaggio di 2 punti. I ragazzi di coach Mulas cercano di contenere, ma l’ottima prova di Bertolini, 32 punti per lui e ben 4 triple a canestro, mette in seria difficoltà la difesa algherese. Alla pausa lunga i padroni di casa sono a sole 2 lunghezze di vantaggio.

Al rientro dagli spogliatoi la musica cambia. La palla passa tra le mani di Piras, con un’ottima visione ed intelligenza riesce a creare gioco e mettere ordine tra le fila dei rossi, che iniziano a segnare creandosi un vantaggio in doppia cifra. Nell’ultima frazione di gioco, invece, la luce dei padroni di casa si spegne di nuovo e il parziale è ancora dei turritani che cercano di rosicchiare, ma il tempo è scaduto e i due punti rimangono ad Alghero. Punti importanti che consentono alla compagine algherese un altro passo verso la fase regionale playoff.

“Una partita avvincente ma pericolosa” aggiunge Salteri Giancarlo, dirigente responsabile della squadra under 15. “Dobbiamo prendere coscienza che non ci sono partite facili e c’è ancora molto da lavorare. La fase playoff sarà intensa e incontreremo sicuramente insidie ben più difficili”.

Prossimo incontro a Sassari, domenica 16 dicembre contro i ragazzi guidati da coach Merella, la Dinamo 2000. Terza giornata di ritorno del girone “A” e ultima prima della pausa festiva.

PALLACANESTRO ALGHERO 66 – C.M.B. PORTO TORRES 57

I Parziali: 19/21 – 13/9 – 19/11 – 15/16

I Tabellini:

PALLACANESTRO ALGHERO: Piras 11, Nulvesu 16, Leone 4, Manca, Di Mauro 28, Emonti 3, Soggiu 4, Calcara, Zanda n.e., Lai n.e., Carta n.e. Coach Mulas.

C.M.B. PORTO TORRES: Barbino, Pazzola 2, Esposito 11, Tatti, Bertolini 32, Dore, Calleri 4, Cabras, Budroni 8, Zaro. Coach Sotgiu.

Arbitri: Daga Benedetta di Olmedo e Alessandro Spissu di Alghero.

Alghero, 10/12/2018

Ufficio Stampa A.S.D. Pallacanestro Alghero




Barabba sconfigge anche il maestrale. Grande festa con Claudia Crabuzza.

Una serata speciale nel cuore della città vecchia. L’evento dell’Associazione Culturale Cabirol ha raccolto nella piazza del Molo una gran folla di appassionati che non hanno voluto mancare all’appuntamento di festa per Pietro Ledda nonostante il maestrale. Viva Barabba! E così è stato. L’incontro con Claudia Crabuzza è stato coinvolgente. Era da tempo che non si vedeva un entusiasmo così trasversale che ha unito giovani e meno giovani a cantare insieme, uniti dal repertorio di Pino Piras che ha trascinato la piazza. E poi una sfilata di cantanti algheresi che ha tenuto una piazza festante per due ore di spettacolo autentico. L’evento è stato occasione per condividere il riconoscimento ottenuto con la partecipazione al bando del Nuovo Imaie, il nuovo Istituto Mutualistico per Artisti Interpreti o Esecutori, riservato agli over 65 che abbiano lavorato alla composizione ed esecuzione di brani musicali incisi e pubblicati. Tanta musica, nella serata organizzata dall’Associazione Culturale Cabirol e dalla cantante Claudia Crabuzza, protagonista di un  incontro – scambio generazionale con Pietro Ledda molto apprezzato. E poi gli amici che si sono esibiti : Angelo Maresca, Giancarlo Sanna,  Antonello Colledanchise, Berto Calaresu, Piero Sotgiu, Franco Mulas, Anna Maria Multineddu, con la partecipazione a sorpresa di Pino Ferraris. Una serata di musica vera, non di plastica, come dice Barabba, in un contesto di autentico senso di appartenenza ad un’identità forte che attraverso la musica si ritrova sempre.

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“Lo Presepi de l’Alguer”, oggi inaugurazione e benedizione dei presepi istituzionali

Sarà inaugurato oggi alle ore 18 al Quarter “Lo Presepi de l’Alguer”, uno dei presepi istituzionali a cura della Fondazione Alghero in collaborazione con la Chiesa di San Francesco.

Il “Presepe contemplativo sonoro in movimento”, realizzato da Padre Rino Zunnui, sarà ospitato al piano terra del palazzo della Fondazione Alghero a Lo Quarter e sarà possibile visitarlo tutti i giorni dalle ore 9 alle 19.30.

Gli altri Presepi istituzionali saranno ospitati a Porta Terra nella Sala del Sindaco e sarà realizzato da Tonino Serra; all’Info Point ( ex Casa del Caffè ) con le opere di Andrea Cocco e nella Chiesa di San Francesco realizzato dai gruppi della comunità ecclesiale di San Francesco.




Risultati primo Formula Challenge Riviera del Corallo

Non ha tradito le attese il primo Formula Challenge Riviera del Corallo.

                                       Fabio Angioy ha vinto lo straordinario evento di chiusura della stagione

                                      agonistica 2018 dell’automobilismo sportivo sardo

                                      ma i veri vincitori sono tutti i partecipanti, i numerosisissimi

                                      appassionati che hanno seguito per tutto i giorno le spettacolari sfide

                                      dei bolidi rombanti e gli organizzatori del Team Alghero Corse.

Alghero. Primo Formula Challenge Riviera del Corallo nel segno di Fabio Angioy e della sua Radical Prosport ma anche di un grande meritato successo organizzativo decretato da un numeroso e appassionato pubblico . 

   Dopo le verifiche tecnico-sportive previste sabato pomeriggio oggi è stata gara vera con spettacolo e emozioni continue con i bolidi rombanti che hanno profuso spettacolo a getto continuo nelle sfide del minicircuito di Piazzale della Pace. 

La manifestazione di automobilismo sportivo andata in scena a Alghero, organizzata dal Team Alghero Corse (quest’anno con già all’attivo sul versante gare lo Slalom di Villanova Monteleone e l’affermato Slalom Riviera del Corallo sui tornanti della Alghero-Scala Piccada), è finita con una terza straordinaria manche, corsa all’imbrunire, dell’algherese Fabio Angioy , pilota che alla fine si è imposto con grande merito nel combattuto e spettacolare Primo Formula Challenge Riviera del Corallo di Alghero andando a scrivere il suo nome nell’albo d’oro di questa manifestazione che quasi certamente avrà un prestigioso futuro.

Alla fine di un’intensa e giornata di sfide tra i bolidi rombanti, che si son dati battaglia nel minicircuito allestito nello spazio adiacente al lungomare algherese nel Piazzale della Pace, Angioy (prototipo Radical Prosport) ha avuto la meglio sul combattivo e veloce sassarese Enea Carta (all’esordio alla guida della Formula Gloria e in questa disciplina), e sull’altro favorito della vigilia, Luca Tilloca (sempre Formula Gloria, apparso a disagio nelle curve strette ma autore di un gran finale con il record del tracciato).   

  Certamente quelle che non sono andate deluse sono le aspettative del numeroso pubblico di appassionati presenti ad Alghero.  Per tutta la giornata ha seguito con grande interesse la gara e le appassionanti sfide tra i circa settanta piloti chiamati a darsi battaglia sul circuito cittadino di 650 metri, sfide che  hanno regalato tanto spettacolo e molte emozioni, con continui colpi di scena, con le macchine che correvano a due a due in contemporanea in una specie di prova a inseguimento.

La prima delle tre manche in programma (con classifica finale in base alla sommatoria dei due migliori

tempi) vedeva subito accendersi la lotta al vertice con l’esordiente Carta che metteva le cose in chiaro facendo segnare il miglior tempo con 2’02”36 davanti al rientrante Giovanni Cannoni (Formula VST) con 2’03”36 e Franco Angoy (FA1S) con 2’03”36.  Carta si confermava competitivo anche nella seconda manche con 2’00”31, tempo uguagliato da Fabio Angioy, avvicinato da Giovanni Cannoni con 2’01”97 e Luca Tilloca con 2’03”49.

Decisiva ai fini del successo nel Primo Challenge Riviera del Corallo si rivelava la terza e ultima manche dove Fabio Angioy spingeva la sua Radical a 2’01”75 precedendo Carta, che non andava oltre 2’03”20 e veniva scavalcato di pochissimi decimi (4’02”06 contro 4’02”67) in classifica . Luca Tilloca dal suo canto era autore di una terza prova straordinaria facendo segnare il record del circuito con 1’59”3. Il risultato però gli serviva solo per il morale e per prendersi il terzo posto davanti a Giovanni Cannoni (4’02”82 contro 4’05”33) e con Franco Angioy buon quinto con 4’10’56”.

La classifica finale poi continua con Dario Mannoni (AF2, 4’15”60), Antonio Secchi (Fiat X1/9 S5, 4’23”58), Angelo Fois (FA 1, 4’23”69), Gianluca Delussu (Fiat 500 Pro E2SH; 4’24”17), Quirico Beccu (Kart Cross, 4’27”46). Seguono nell’ordine Roberto Idili, Gianluca Leoni (primo delle vetture con la Renault Clio A s1600), Mario Dettori, Marco Collu, Daniele Lai, primo gruppo N, Antonello Marongiu, Battista Sias, Gianluigi Goddi, Giuseppe Mannu, Maurizio Vacca, Raimondo Palomba, Paolo Arca, Fabio Sitzia, Sergio Unali e Maurizio Murgia.

   Tirando le somme per questo Primo Formula Challenge Riviera del Corallo, manifestazione algherese di automobilismo sportivo ideata e organizzata dall’attivo Team Alghero Corse che è riuscita a riportare  in Sardegna dopo tanti anni questa spettacolare specialità del Challenge, si può parlare di un indiscutibile successo tecnico- organizzativ. Tutti i numerosi presenti, e tutti i piloti partecipanti, hanno dimostrato di apprezzare tanto sia la formula che lo spettacolo fornito dalla gara.

Proprio la gara, diretta magistralmente da Mauro Guazzi, è filata liscia e  nella categoria ADB ha visto imporsi Matteo Priola (Peugeot 105) con 4’39”38 davanti a Marco Cadau (Fiat 600) e Giovanni Fronteddu (Peugeot 106) con 4’40”73  e 4’44”30.

Di seguito le classifiche al completo e alcune foto dei protagonisti .

segreteria organizzativa- Sabrina Bellu  tel 079 930458- cell. 333 4387591

Mail    [email protected]

Addetto Stampa

Roberto Spezzigu 334 9848030 – [email protected]

Tore Bellu- presidente Team Alghero Corse  338 2209442          

ASSOLUTA ADB CLASSI

Classifica ASSOLUTA

SCUDERIE

 




FI, Nota su dimissioni Ass. Tanchis

Tanto tuonò che piovve, ci verrebbe da dire. La pioggia, in questo caso, è quella delle “cartelle pazze” e, a quanto pare , l ‘ombrello è rappresentato dalle dimissioni dell’assessore Tanchis. Dimissioni che Forza Italia Alghero ritiene necessarie ma assolutamente non sufficienti.  L’esponente algherese del Partito dei Sardi è si, infatti, il principale responsabile dello scellerato depotenziamento della Secal a vantaggio della Step, la Società di Sorso mandataria da pochi mesi dell’accertamento e riscossione dei nostri tributi locali, ma non il solo. Al suo fianco vi furono il sindaco Bruno, la Giunta e quella risicata e inconsapevole maggioranza che li sostiene (o li sosteneva). Così come allora, pertanto, ci aspettiamo che anche in questa occasione si trovino fianco a fianco a presentare alla città scuse e dimissioni. Tanti, troppi, settori cittadini stanno soffrendo oggi le sorti derivanti dalle scelte e dalle non scelte di questa amministrazione e in tanti, troppi, casi la misura è giunta oramai al colmo; dalla improvvida gestione del centro residenziale per anziani, alla pianificazione dell’agro, dalla nefasta azione svolta sul nostro litorale, allo scandalo delle “cartelle pazze”, solo per citarne alcune, non vi è ambito nel quale Bruno e sodali non abbiano esteso gli effetti della propria inabilità politica. E allora, ancora una volta, rinnoviamo l’invito a farsi da parte e ad occuparsi delle festività natalizie, se non di questioni personali ben più delicate, risparmiando ad Alghero e agli algheresi lo strazio di vederli completare l’opera minatoria nei confronti della nostra città.  Seguano l’esempio di Tanchis e di tutti gli innumerevoli assessori che si sono succeduti al capezzale di questa amministrazione; la peggiore che Alghero potrà mai ricordare e, speriamo, presto dimenticare