Costa Smeralda®, la stagione riparte, torna la magia.

La Costa Smeralda® rialza il sipario e si prepara a vivere una nuova stagione fatta di ospitalità, cultura, grandi eventi e vela internazionale.
Tra riaperture simboliche, appuntamenti già in calendario e il ritorno del fermento in Piazzetta, Porto Cervo torna a mostrarsi nel suo volto più elegante e vitale.

C’è un momento, ogni primavera, in cui la Costa Smeralda® ricomincia a respirare con un ritmo tutto suo. Le terrazze tornano a riempirsi, le luci si riaccendono sul porto, i ristoranti riprendono servizio e Porto Cervo ritrova quella sua atmosfera unica, sospesa tra bellezza naturale e stile senza tempo. Nel 2026 la ripartenza ha anche un forte valore simbolico: si rinnova infatti il racconto di una destinazione nata dalla visione del principe Karim Aga Khan, che qui immaginò un modello di turismo raffinato, costruito in armonia con il paesaggio.

Il primo segnale della nuova stagione è arrivato con la riapertura del Cervo Hotel, il primo tra gli alberghi simbolo della Costa Smeralda® a riaccendere le luci e a dare il via alla ripartenza.

Subito dopo, il 16 aprile, è tornato ad accogliere gli ospiti anche l’Hotel Cala di Volpe, uno dei luoghi più iconici della costa. Non è solo un albergo di lusso: è un simbolo vero e proprio, una firma architettonica che ha segnato l’identità del territorio. Progettato negli anni Sessanta da Jacques Couëlle, il Cala di Volpe conserva ancora oggi il fascino di un’opera scolpita nella pietra e nel vento, affacciata su una delle baie più suggestive della Gallura. La sua riapertura rafforza ulteriormente l’avvio della stagione 2026 in Costa Smeralda.

A pochi giorni di distanza, il 18 aprile, Porto Cervo si vestirà invece di cultura con il Premio Costa Smeralda® 2026. La cerimonia è in programma al Conference Center alle 17.30 e rappresenta uno dei primi grandi appuntamenti del calendario primaverile. Non soltanto un premio letterario, ma un evento che porta nella località gallurese scrittori, ospiti e protagonisti del mondo della cultura, aggiungendo contenuto e prestigio a una stagione che non vive soltanto di mondanità, ma anche di incontri e idee.

Poi sarà il momento di uno degli eventi più attesi dagli appassionati del gusto: dal 7 al 10 maggio torna il Porto Cervo Wine & Food Festival, giunto alla 15ª edizione. Le prime due giornate saranno dedicate agli operatori del settore, mentre il weekend aprirà anche al pubblico. È una rassegna che negli anni ha saputo crescere senza perdere il suo carattere distintivo: unire l’eccellenza del vino e della gastronomia in una cornice capace di trasformare ogni assaggio in esperienza. E accanto agli appuntamenti ufficiali, si conferma centrale anche il clima del fuori festival, quello che porta la festa fuori dagli spazi espositivi e la diffonde tra locali, incontri e serate nel cuore di Porto Cervo.

Intanto il paese torna lentamente a riempirsi. La Piazzetta riprende voce, le tavole vengono apparecchiate, gli spazi della ristorazione stagionale si rimettono in moto e anche l’area della Promenade du Port si prepara ad accogliere nuovamente visitatori, boutique, design e gusto, in uno dei luoghi più riconoscibili del lifestyle di Porto Cervo. È quella fase dell’anno in cui la Costa Smeralda® si risveglia senza fretta, ma con la certezza di ritrovare presto il suo passo elegante.

E insieme all’ospitalità, torna naturalmente anche il mare. La stagione delle regate è pronta a riaccendere il legame profondo tra Porto Cervo e la vela internazionale. Il primo appuntamento già fissato è il Cape 31 Med Round 1, in programma dal 24 al 26 aprile. A seguire arriveranno Vela & Golf dal 15 al 17 maggio, la Grand Soleil Cup dal 21 al 23 maggio, la Giorgio Armani Superyacht Regatta dal 26 al 30 maggio e la Range Rover Sardinia Cup dal 31 maggio al 7 giugno. Un calendario che conferma quanto la Costa Smeralda continui a essere uno dei punti di riferimento del Mediterraneo anche sul fronte sportivo e nautico.

La sensazione, insomma, è che la magia sia davvero tornata. Non tutta in un colpo, ma passo dopo passo: con la riapertura dei suoi luoghi simbolo, con la cultura che inaugura la primavera, con il vino che porta incontro e racconto, con le regate che ridanno movimento al mare e con Porto Cervo che torna a essere quel palcoscenico discreto e luminoso che il mondo riconosce da decenni. La stagione 2026 è appena cominciata, ma il messaggio è già chiaro: la Costa Smeralda® è di nuovo pronta a incantare.




PREMIO COSTA SMERALDA 2026″Nuove rotte per la letteratura: sabato 18 aprile alle ore 17:30 la cerimonia di premiazione del Premio Costa Smeralda 2026 a Porto Cervo”

Sabato 18 aprile, durante la cerimonia pubblica di premiazione a Porto Cervo,
verranno proclamati i vincitori assoluti per Narrativa e Saggistica

Verranno inoltre assegnati
il Premio Internazionale a Javier Cercas
il Premio Speciale al Comandante Giuseppe Lai
il Premio Cultura del Mediterraneo a Emilio Isgrò

Porto Cervo, 15 2026 – Tutto pronto per l’atto finale del Premio Costa Smeralda 2026. Sabato 18 aprile, alle ore 17:30, il Conference Center di Porto Cervo ospiterà la cerimonia pubblica di premiazione della settima edizione della manifestazione. L’iniziativa, promossa dal Consorzio Costa Smeralda e sponsorizzata da Smeralda Holding, con il patrocinio del Comune di Arzachena, si conferma tra gli appuntamenti più significativi del panorama culturale italiano, trasformando Porto Cervo nel palcoscenico dove le grandi voci della contemporaneità si incontrano per interpretare il presente.

L’evento vedrà la proclamazione dei vincitori assoluti scelti tra le prestigiose terne finaliste, selezionate come di consueto da una giuria d’eccellenza guidata da Stefano Salis e composta da Lina Bolzoni, Marcello Fois, Elena Loewenthal e Chiara Valerio.

•   Per la Narrativa: Niccolò Ammaniti (Il custode, Einaudi), Paola Barbato (Cuore capovolto, Neri Pozza) e Dario Ferrari (L’idiota di famiglia, Sellerio).
•   Per la Saggistica: Edoardo Camurri (La vita che brucia, Timeo), Adriana Cavarero (Il canto delle sirene, Castelvecchi) e Andrea Moro (Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri, La Nave di Teseo).

Nel corso della serata verranno inoltre consegnati i riconoscimenti speciali già annunciati: il Premio Internazionale allo scrittore spagnolo Javier Cercas, saggista tra i più autorevoli della scena contemporanea, noto per aver ridefinito il genere del “romanzo senza finzione”, e il Premio Speciale al Comandante Giuseppe Lai (originario di Ozieri, in provincia di Sassari), noto per essere stato il 125° comandante della nave scuola Amerigo Vespucci, che ha guidato durante lo storico tour mondiale iniziato nel 2023 e conclusosi nel 2025. A questi si aggiunge il Premio Cultura del Mediterraneo, conferito all’artista Emilio Isgrò per la straordinaria capacità di interpretare le radici e l’identità del Mare Nostrum.

L’ingresso alla cerimonia è libero e aperto al pubblico.




Arzachena rilancia il Vermentino: a maggio torna il concorso internazionale dedicato al simbolo della Gallura

La cittadina gallurese si prepara ad accogliere la quarta edizione del Concorso Enologico Internazionale del Vermentino, un appuntamento che punta a valorizzare il territorio, le aziende locali e una delle produzioni più rappresentative del nord Sardegna. Il 22 e 23 maggio 2026 il centro di Arzachena diventerà il cuore di una rassegna dedicata al vino, alla promozione e alle eccellenze del territorio.

La presentazione ufficiale dell’iniziativa è avvenuta a Verona, nel contesto del Vinitaly, una delle vetrine più importanti per il settore vitivinicolo. Da lì è stato lanciato il percorso che porterà Arzachena a ospitare un evento ormai consolidato, capace di richiamare l’attenzione sul Vermentino e sul legame profondo tra questo vitigno e l’identità della Gallura.

L’edizione 2026 si svolgerà il 22 e 23 maggio e avrà come obiettivo non solo la promozione del vino, ma anche quella dell’intero sistema produttivo locale. L’iniziativa infatti mette al centro le imprese del territorio, i prodotti di qualità e il paesaggio, trasformando la manifestazione in una vetrina internazionale per Arzachena e per le sue eccellenze.

A chiudere la rassegna sarà il Gran Galà del Vermentino, in programma per sabato 23 maggio nel centro storico cittadino. Un momento conclusivo pensato per celebrare il vitigno simbolo dell’area e coinvolgere pubblico, operatori e appassionati in una cornice particolarmente suggestiva.

Il progetto è promosso dalla delegata alle Attività Produttive Stefania Fresu ed è organizzato da Confcommercio Nord Sardegna e Regione Sardegna, con il supporto dell’Ipsar Costa Smeralda. Una collaborazione che conferma la volontà di fare squadra per rafforzare l’immagine del territorio attraverso uno dei suoi prodotti più identitari.




Arzachena, successo per il Pasquetta Sound Festival: in 15 mila a Cannigione per Fedez, Michielin e ManuelitoMusica, arte urbana e tradizioni nel centro storico e nel borgo sul mare

Arzachena, 7 aprile 2026. Quindicimila persone hanno invaso il parco Riva Azzurra di Cannigione per il gran finale del Pasquetta Sound Festival 2026, che ha visto alternarsi sul palco Francesca Michielin, Fedez e Manuelito per tre ore di spettacolo aperto dal Dj Corraddo Appeddu. La maratona musicale, organizzata dal Comune di Arzachena con la società SVL Synergie e il supporto dell’Assessorato al Turismo e Artigianato della Regione Sardegna, ha confermato la destinazione come polo dei grandi eventi primaverili nell’Isola.

Dei 18 brani in scaletta cantati da Fedez e Michielin, il culmine dello spettacolo è stato raggiunto con i duetti tra Fedez e Francesca Michielin sulle note di Cigno nero e Magnifico. Il rapper milanese ha omaggiato la bellezza del mare sardo lasciando al pubblico il compito di intonare l’ultima strofa di Senza Pagare, prima dei saluti, mentre la Michielin ha emozionato i presenti scendendo dal palco per abbracciare un gruppo di fan speciali, i ragazzi disabili ospiti dell’area dedicata in prima fila.

La rassegna, promossa dall’assessore allo Spettacolo Nicoletta Orecchioni, ha coinvolto le associazioni locali Gruppo Folk Santa Maria di Arzachena, Comitato Festa Patronale Arzachena Fidali 1986/2001, Amici di Nemo, Comitato festa Patronale San Giovanni Battista, Associazione San Giovanni Battista. In diversi momenti del weekend hanno animato piazza Risorgimento e il parco Riva Azzurra con lo street food. Fondamentale il coordinamento della sicurezza garantito dai Carabinieri guidati da Bernardino Spagnulo, dalla Polizia di Stato di Porto Cervo diretta dalla dirigente Valentina Piras e dalla Polizia Locale sotto il comando di Simone Testa, oltre al supporto della Coop. Servizi sanitari soccorso Sardegna, dell’Avis di Perfugas e dei Barracelli di Arzachena.

“Arzachena si conferma location ideale per i grandi eventi – dichiarano il sindaco Roberto Ragnedda e l’assessore Orecchioni –. Dopo il concerto di Capodanno con Achille Lauro e l’attesa apertura del Lebonski Park per il live di Salmo a luglio, il successo del concerto di Pasquetta mette a segno ulteriori punti per la nostra destinazione, aggiungendo un ulteriore tassello all’offerta di attrazioni storiche, artistiche e naturalistiche. Il territorio si consolida come una meta di riferimento per il turismo anche in primavera e genera ricchezza per l’economia locale. Apriamo con ottimismo il periodo di maggiore afflusso turistico: la forte presenza di tedeschi, austriaci, svizzeri registrata si aggiunge ai tanti visitatori della penisola che hanno soggiornato in hotel e case vacanza, oltre ai tanti proprietari di seconde case che hanno colto l’occasione della Pasqua per tornare nel nostro territorio e prendere parte agli eventi”.

Il weekend è iniziato sabato 4 aprile nel centro storico con l’inaugurazione dell’undicesima edizione della Scalinata di Santa Lucia. Emiliano Fava, del collettivo torinese Truly Design Crew, ha presentato l’opera Upwards, un’installazione ispirata alla progressione di Fibonacci che ha già fatto il giro dei social. La serata inaugurale è proseguita in piazza Risorgimento con lo show Isola in Festa di Giuliano Marongiu e l’energia della Mi La Band, gruppo musicale arzachenese in tour per la presentazione dell’ultimo disco Giuda. Anche il pomeriggio di domenica è stato un’occasione di divertimento con le Olimpiadi Pasquali pensate per famiglie e bimbi nel parco di Cannigione.




Il “Silent Tales Project” a dicembre nelle scuole della Sardegna

Coinvolti oltre duemila studenti tra Gallura, Nurra e Marmilla nel programma educativo sull’agenda EU2030 promosso da Roerso Mondo per il Silent Sardinia Festival – VII Edizione

ARZACHENA. La magia immersiva del teatro rigorosamente in cuffia all’interno degli edifici scolastici. Oltre duemila studenti sono stati coinvolti in Gallura, Nurra e Marmilla nel progetto Silent Tales Project, il programma educativo di Roerso Mondo che, all’interno del Silent Sardinia Festival – VII Edizione sez. EDU, sta portando in scena nelle scuole la storia di “Jula e il Drago” di Marco Gnaccolini (fumettista e drammaturgo di fama nazionale), per la regia di Vincenzo Tosetto. L’idea è quella di sviluppare, assieme ai ragazzi, riflessioni sui temi dell’inclusione sociale, sugli incendi dolosi e il sovrasfruttamento del suolo.

L’iniziativa ha preso il via il 12 dicembre e proseguirà fino al 19 nelle Secondarie di primo grado di Aglientu, Arzachena, Aggius, Santa Teresa Gallura, Pau e Sassari. Il tour di dicembre è finanziato da numerose amministrazioni comunali e dal fondamentale contributo dell’ottopermille Chiesa Valdese.

Il protagonista della fiaba è Jula, il cui padre è un ladro, un “topo d’appartamento”, per cui gli abitanti della città in cui abita Jula hanno la “Coda di Topo”. Dopo aver salvato il bosco da un efferato incendio doloso, Jula viene accusato di essere colpevole del rogo. È un progetto originale e interattivo per coinvolgere e stimolare fantasia e sensibilità. La visione dello spettacolo viene accompagnata da un gioco interattivo a squadre, utilizzando le tecniche del Role playing per sensibilizzare positivamente sul concetto di inclusione e contro gli stereotipi.

«Gli spettacoli avvengono negli spazi scolastici al più basso impatto ambientale possibile, utilizzando energia pulita stoccata all’interno di batterie al litio – affermano gli organizzatori –. Indossando cuffie wifi, gli studenti si immergono all’interno di scenografie sonore e mondi rarefatti».

Le attività, a destinazione scuole infanzia, primarie e secondarie, sono frutto di un progetto interdisciplinare tra i linguaggi dello spettacolo dal vivo e la psicologia dell’infanzia e della gioventù, a tematica sensibilizzazione agenda EU2030, inerente la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale. Il fulcro del programma educativo del Silent Sardinia Festival (Sez. Educational) nasce dal connubio tra Michele Moi, autore di colonne sonore per teatro dell’Infanzia e la psicologa Julie Messina, con il coinvolgimento di Roerso Mondo, compagnia teatrale con sede ad Arzachena, formata da attori, registi e scrittori di fama nazionale ed europea tra i quali Marco Gnaccolini, Ania Rizzi Bogdan, Alessandra Racca, Pietro Chiarenza, Susi Danesin. Il ciclo Silent Tales Project di Roerso Mondo è sostenuto da Next Generation UE, Mic – Ministero della Cultura, e nel biennio 2024-25 ha coinvolto oltre tremila studenti.

Per maggiori informazioni visitare www.roersomondo.it/produzioni.




Blue Marina Awards a Porto Cervo: sostenibilità e innovazione al centro della rotta dei porti turistici:

Porto Cervo, 6 ottobre 2025 – Conference Center

Porto Cervo 1ottobre 2025. – La Costa Smeralda si conferma capitale della sostenibilità nella blue economy con una nuova tappa del blue show dei Blue Marina Awards: l’appuntamento del 6 ottobre, moderato da Walter Vassallo – fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards – che riunirà istituzioni, imprese, porti turistici e innovatori per tracciare la rotta del futuro dei porti turistici all’insegna della sostenibilità.

L’evento, dal titolo “Porti, Territorio, Futuro: Sostenibilità e Innovazione per Valorizzare il Mare”, offrirà una giornata di confronto strategico e operativo con la partecipazione di autorevoli rappresentanti del settore.

Un programma tra visione strategica e soluzioni concrete.

Il programma dei Blue Marina Awards a Porto Cervo si articola in tre momenti principali: dopo gli interventi istituzionali e le visioni strategiche europee, seguiti da un confronto sui porti turistici come hub di innovazione e sostenibilità, la giornata entrerà nel vivo con una sessione operativa dedicata a soluzioni concrete e buone pratiche replicabili. Qui esperti, imprese e fondazioni presenteranno progetti già attivi e tecnologie innovative capaci di trasformare i porti in laboratori di sostenibilità, affrontando temi cruciali come tutela della biodiversità, mobilità elettrica, efficienza energetica, tecnologie digitali e applicazioni di intelligenza artificiale al turismo costiero.

La mattinata si aprirà con la sessione “Politiche, strumenti e governance per i porti del futuro”, con interventi istituzionali e visioni europee. Parteciperanno: Regione Sardegna con l’Assessore al Turismo Franco Cuccureddu; Comune di Arzachena con il Sindaco Roberto Ragnedda; Direzione Marittima di Olbia con il Direttore Gianluca D’Agostino; Davide Cerea (CFO, Porto Cervo Marina & Smeralda Holding); ASSONAT-ConfcommercioAntonello Gadau (Vicepresidente); Commissione Europea – WestMED Blue Economy InitiativeLeonardo Manzari (Coordinatore Italian Hub). A seguire, Walter Vassallo presenterà i Blue Marina Awards, iniziativa volta ad accompagnare in un percorso di crescita i Marina.

Seguirà il talk “Porti turistici come hub di sostenibilità: innovazione, competenze e nuove opportunità”, con i contributi di Matteo Molinas (Rete dei Porti Sardegna), Gianfranco Bacchi (Marina Cala dei Sardi, già Comandante della nave scuola Amerigo Vespucci) e Lavinia Carrese (a|cube / Faros Blue Economy Accelerator).

La terza sessione sarà focalizzata su soluzioni concrete e buone pratiche replicabili, dall’ambiente all’efficienza energetica, dalla digitalizzazione al turismo costiero sostenibile. Interverranno, tra gli altri: Davide Cerea (CFO, Smeralda Holding); One Ocean FoundationJan Pachner (Progetto Posidonia); Repower ItaliaDavide Damiani (mobilità elettrica, cicloturismo, efficienza energetica); LimenetStefano Cappello (sequestro e stoccaggio della CO₂ in ambiente marino); NeMea SistemiMichele Boella (monitoraggio marino con ecorobotica, droni e boe intelligenti); Innovation GroupMatteo Locatelli (intelligenza artificiale per l’analisi dei flussi e l’ottimizzazione delle risorse); Blue GoldAndrea Delogu (IoT e gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche).

I porti turistici non sono solo approdi, ma veri e propri gateway di innovazione e sostenibilità per i territori costieri. I Blue Marina Awards sono uno strumento capace di valorizzare e diffondere buone pratiche, attrarre investimenti e supportare la transizione blu” – Walter Vassallo, Fondatore e Coordinatore Blue Marina Awards.

La giornata si concluderà con un momento esperienziale di networking enogastronomico, dedicato alla valorizzazione delle eccellenze locali.

L’evento è organizzato da Blue Marina Awards e ospitato dalla Marina di Porto Cervo.

PROGRAMMA

Lunedì 06/10/2025 – Conference Center, Porto Cervo

 “Porti, Territorio, Futuro: Sostenibilità e Innovazione per Valorizzare il Mare”

Moderatore:Walter Vassallo – Fondatore e Coordinatore Blue Marina Awards

09:30 – 09:50 | Apertura istituzionale e saluti

Davide Cerea – CFO – Porto Cervo Marina & Smeralda Holding  

Roberto Ragnedda – Sindaco di Arzachena

Franco Cuccureddu – Assessore TurismoRegione Sardegna

Gianluca D’Agostino – Direttore Marittimo 

09:50 – 10:20 | Contributi strategici e visione europea

Politiche, strumenti e governance per i porti del futuro. Focus su visione strategica, politiche UE e strumenti a supporto della transizione sostenibile nei porti turistici.

Antonello Gadau – Vicepresidente ASSONAT-Confcommercio.
Infrastrutture, governance e strumenti di supporto.

Piano del Mare. Proposte e linee guida per rafforzare la competitività delle marine attraverso investimenti, semplificazioni e partenariati pubblico-privati.

Leonardo Manzari – Coordinatore Italian Hub West-Med Blue Economy Initiative -Commissione Europea.
Programmi e fondi europei per il turismo costiero sostenibile.

Panoramica su iniziative, call e strumenti UE dedicati alla Blue Economy, con attenzione a progetti transfrontalieri e sviluppo integrato delle coste.

Walter Vassallo – Fondatore e Coordinatore – Blue Marina Awards.
Blue Marina Awards: riconoscimento ai migliori porti e approdi turistici in tema ESG, innovazione, accoglienza turistica e inclusività.

Blue Marina Awards: riconoscere, misurare e guidare il cambiamento.

10:20 – 11:00 | Tavola rotonda / Talk tematici

Porti turistici come hub di sostenibilità: innovazione, competenze e nuove opportunità

Matteo Molinas – Presidente Rete dei Porti Sardegna.
Ruolo dei porti turistici come gateway per la sostenibilità.

Analisi del potenziale dei porti turistici come hub di innovazione e sostenibilità ambientale, sociale ed economica nei territori costieri.

Gianfranco Bacchi  – Direttore NSS Group – 122 Comandante Amerigo Vespucci.

Capitale umano e leadership per la sostenibilità nei porti turistici.

Il valore delle persone come risorsa strategica per la transizione blu: formazione, competenze e cultura marinaresca al servizio dell’innovazione e della sostenibilità.

Lavinia Carrese – a|cube / Faros Blue Economy Accelerator. 

Innovazione e trend nella sostenibilità marina.

Analisi delle tecnologie emergenti e soluzioni digitali per la sostenibilità in ambito marino, con focus su startup e acceleratori.

11:00 – 12:10 | Tavola rotonda / Talk tematici

Sessione operativa e multidisciplinare, con focus su soluzioni concrete, progetti attivi e buone pratiche replicabili.

Tema: Soluzioni concrete per la sostenibilità nei porti turistici e nella valorizzazione del territorio.

Davide Cerea – CFO Smeralda Holding.  

Sostenibilità per il Territorio.

Interventi integrati sul territorio: visione e iniziative per la preservazione del territorio e per il benessere delle comunità.

Davide Damiani – Responsabile relazioni esterne – Repower Italia SpA. 

Mobilità sostenibile, cicloturismo, efficienza energetica.

Infrastrutture elettriche leggere per turisti e residenti, con focus su efficienza energetica nei porti.

Jan Pachner – Segretario Generale – One Ocean Foundation. 

Progetto Posidonia e tutela dei fondali.

Ricerca e azioni per la conservazione della posidonia e la biodiversità marina in collaborazione con porti e operatori.

Stefano Cappello – Founder e CEO – Limenet. 

Soluzioni per il sequestro e stoccaggio della CO₂ in ambiente marino.

Tecnologie innovative per contrastare l’acidificazione e il cambiamento climatico a livello locale.

Michele Boella – CEO – NeMea Sistemi.

Sistemi tecnologici e digitali per il monitoraggio marino.

Ecorobotica, droni, boe intelligenti e tecnologie per la salvaguardia del mare.

Matteo Locatelli – Business Development Manager – Innovation Group. 

Intelligenza Artificiale per il turismo sostenibile. 

Analisi dati, predizione dei flussi e ottimizzazione delle risorse turistiche grazie all’AI e all’analisi predittiva.

Andrea Delogu – Managing Director – Blue Gold.

Innovazione idrica smart e gestione integrata delle risorse marine.

Soluzioni IoT e tecnologie per l’efficienza e la sostenibilità del ciclo dell’acqua in contesti marini e costieri, con applicazioni per porti turistici e comunità locali.

12:10 – 12:30 | Conclusioni e Networking Enogastronomico

Chiusura lavori

Walter Vassallo – Blue Marina Awards.

12:30 – 14:00 | Networking Enogastronomico

Momenti Esperienziali.

Degustazione prodotti del territorio. 

foto credti Marcello Chiodino




Il Comune di Arzachena si candida per l’assegnazione di “Ville Jacques Couëlle Monti Mannu” per dar vita al Museo della Costa Smeralda

Redatto il progetto di un polo culturale integrato tra architettura, paesaggio e archeologia

Arzachena, 3 ottobre 2025. Il Comune di Arzachena si candida per l’assegnazione del compendio immobiliare Ville Jacques Couëlle Monti Mannu da parte dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata con il progetto Museo della Costa Smeralda. Lo studio di fattibilità è stato coordinato dall’architetto Mario Chiodino, dirigente del Settore Pianificazione Territoriale del Comune di Arzachena, e dall’Ufficio Patrimonio con la collaborazione dello Studio Artek Design di Alghero.

“Così com’è stato per il Parco dell’Inclusione nell’area dello stagno di Saloni, oggi vogliamo cogliere un’altra opportunità, quella di restituire alla comunità un bene di straordinario valore architettonico e simbolico sottratto alla criminalità per trasformarlo in un luogo di cultura, memoria e legalità – dichiara il sindaco Roberto Ragnedda -. Il documento presentato per la candidatura prevede spazi espositivi dedicati alla storia della Costa Smeralda, sale per convegni, attività didattiche e laboratori, un bookshop e una caffetteria. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia dell’Amministrazione comunale di valorizzazione della destinazione grazie alla cultura e alla diversificazione dell’offerta turistica con cui attrarre flussi tutto l’anno e creare nuove opportunità economiche e occupazionali”.

Il compendio si estende per circa 30 mila metri quadri nel borgo di Abbiadori e comprende 3 unità immobiliari. Le ville furono realizzate negli anni ‘60 dall’architetto francese Jacques Couëlle, pioniere dello stile Costa Smeralda, che ha saputo coniugare forme organiche, materiali locali e rispetto per l’ambiente, creando un linguaggio architettonico unico e riconoscibile.

“La posizione strategica del compendio, a metà strada tra il centro abitato di Arzachena e la costa, è un ulteriore punto di forza per la creazione di percorsi integrati alla scoperta del territorio con cui coniugare natura, archeologia e architettura – prosegue Ragnedda -. Questo per noi significa investire in un modello turistico sostenibile, un modello che attrae visitatori 12 mesi l’anno e connette prodotto balneare, storico e culturale anche grazie a una rete tra Museo della Costa Smeralda, Museo civico Michele Ruzittu, centro storico cittadino e parco archeologico. Le potenzialità sono numerose se pensiamo che, oggi, la Tomba di Giganti Coddu Vecchiu, il Nuraghe La Prisgiona, la Necropoli Li Muri e il Tempietto di Malchittu, da soli, attraggono oltre 170 mila visitatori l’anno, pari al 50 percento del turismo culturale del Nord Sardegna”.




Longevity Fest Costa Smeralda 2025

L’annuncio: Arzachena inserita tra le Blue Zones della Sardegna

Porto Cervo, 6 settembre 2025 – Arzachena sarà inserita tra le Blue Zones della Sardegna. L’annuncio è arrivato durante la prima giornata del Longevity Fest 2025, in corso dal 5 al 7 settembre a Porto Cervo, promosso dal Consorzio Costa Smeralda, in partnership con Smeralda Holding e con il patrocinio della Regione Sardegna e del Comune di Arzachena. L’attesa notizia è stata comunicata da Gianni Pes, medico e ricercatore dell’Università di Sassari, fondatore del concetto di Blue Zone, al termine della proiezione in Piazza Risorgimento del documentario “Arzachentos” e la preview di un estratto del nuovo “Finding the Blue”, firmati da Pietro Mereu, creatore e direttore artistico del Festival. Il centro della Costa Smeralda entra nel novero delle Blue Zones della Sardegna insieme a Barbagia e Ogliastra.
Il filmato indaga gli elementi che hanno portato al riconoscimento di Arzachena come nuova Blue Zone, includendo figure di spicco come il sacerdote don Francesco Cossu, da oltre cinquant’anni, parroco e viceparroco di Arzachena e Porto Cervo e autore di oltre trenta libri sul passato e le tradizioni locali. La serata è stata moderata da Benedetta Rinaldi, giornalista e conduttrice della trasmissione televisiva Elisir, con l’intervento di Pietro Mereu e del neurologo e biochimico Giovanni Scapagnini. Un traguardo storico per Arzachena e per tutta la Costa Smeralda.
“Accogliamo con immenso piacere i risultati del grande lavoro di ricerca storica e scientifica che riconoscono ad Arzachena le caratteristiche uniche che la accomunano alle altre, rare, Blue Zones del mondo – sottolinea il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda -. Attendiamo di leggere la pubblicazione scientifica integrale del dottor Gianni Pes, pioniere nell’individuazione delle Blue Zones in Sardegna, per scoprire i dettagli che confermano come la nostra destinazione vanti il potenziale per l’inclusione tra quelle aree geografiche in cui la qualità della vita e le condizioni sociali e naturali favoriscono la longevità. Da questo annuncio, si aprono nuove opportunità per il territorio e nuove sfide che, come amministratori, ci impegnano ancor di più nella tutela del patrimonio materiale e immateriale di cui abbiamo la fortuna di beneficiare. Grazie a questi elementi puntiamo a delineare un modello di sviluppo sostenibile che coniughi sempre più turismo e benessere”.
Il festival, che si propone di aprire un dialogo internazionale sul tema della longevità e della qualità della vita, si è affermato negli anni come un momento di confronto scientifico e di divulgazione culturale, capace di unire ricerca, innovazione e tradizioni locali. L’obiettivo non è soltanto indagare come vivere più a lungo, ma soprattutto come vivere meglio, attraverso la prevenzione, la promozione di stili di vita sani, l’attenzione all’ambiente e alle relazioni sociali, senza dimenticare il ruolo della genetica.
“Siamo onorati che questo annuncio sia arrivato durante un evento che, anno dopo anno, si conferma un punto di riferimento per la divulgazione scientifica e per la promozione di uno stile di vita consapevole e sostenibile – conferma Mario Ferraro, vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda -. Il Longevity Fest è un’occasione unica per mettere in dialogo esperti di fama internazionale, comunità locali e cultura del territorio, creando un ponte tra ricerca scientifica e

tradizione. Un appuntamento che contribuisce a rafforzare il ruolo della Costa Smeralda non solo come destinazione turistica d’eccellenza, ma anche come polo di innovazione e laboratorio naturale nel campo del turismo del benessere”.

Tra i protagonisti di questa quarta edizione, alcuni dei massimi esperti mondiali nei campi della nutrizione, della genetica e della medicina preventiva, coinvolti nel panel “Harvard Meets Porto Cervo”, previsto per domenica 7 settembre, dalle 18,30, al Cervo Conference Center di Porto Cervo.

Tra questi Frank Hu, professore di Nutrizione ed Epidemiologia alla Harvard T.H. Chan School of Public Health e professore di Medicina alla Harvard Medical School, che ha aperto il festival con una lectio magistralis dal titolo “Food as medicine for a longer, healtier life” ed è intervenuto sui legami tra alimentazione, salute pubblica e prevenzione delle malattie croniche. Immaculata De Vivo, docente di Medicina alla Harvard Medical School e di Epidemiologia alla Harvard T.H. Chan School of Public Health, approfondirà i temi di epigenetica e longevità femminile; Giovanni Scapagnini, neurologo e biochimico, parteciperà a diversi momenti tra cui i panel su segreti delle alghe, epigenetica e destino e sulla ricerca condivisa con Harvard, portando la sua esperienza sui meccanismi cellulari dell’invecchiamento; Giuseppe Passarino, ordinario di Genetica presso l’Università della Calabria, sarà protagonista della sessione dedicata a genetica ed epigenetica dell’invecchiamento, presentando le sue ricerche sui centenari; Gianni Pes, medico e ricercatore dell’Università di Sassari, fondatore del concetto di Blue Zone, venerdì 5 settembre ha affrontato con Andrea Cabiddu, ricercatore di Agris Sardegna, il tema delle erbe sarde e delle proprietà nutraceutiche e ha dialogato sul concetto di Blue Zone da lui stesso elaborato. Il programma si arricchirà anche di ulteriori contributi sul rapporto tra longevità e intelligenza artificiale, sul ruolo del cibo tradizionale dei centenari e sulle nuove frontiere della comunicazione e imprenditoria della longevità, con uno spazio dedicato alle start-up impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per una vita lunga, sana e di qualità.

«Siamo partiti con la peculiarità della Blue Zone sarda facendola dialogare con Okinawa e Nicoya, arrivando quest’anno a confrontarci con i massimi esperti a livello mondiale. Il Longevity Fest diventa così un riferimento internazionale nel campo della longevità», aggiunge Pietro Mereu, direttore artistico del Festival.

A rendere ancora più speciale questa edizione sarà la serata conclusiva del Festival, condotta dalla giornalista Barbara Carfagna, durante la quale verrà assegnato al regista Pupi Avati il Longevity Award 2025. Il riconoscimento che ogni anno celebra una personalità di spicco, scelta per l’eccezionale continuità, impatto e longevità della propria opera nel tempo.

Il Longevity Fest si conferma così non solo come un evento di alto profilo scientifico e culturale, ma anche come un motore di valorizzazione del territorio, capace di raccontare la Costa Smeralda come destinazione che coniuga bellezza naturale, cultura dell’ospitalità e nuove tendenze nel turismo esperienziale e del benessere.

Tutti gli eventi saranno ad ingresso libero, previa prenotazione a [email protected] .
Per maggiori informazioni: www.consorziocostasmeralda.com




Porto Cervo ospita la quarta edizione del Longevity Fest

Dal 5 al 7 settembre 2025, tre giorni di scienza, cultura e tradizione dedicati alla longevità

Porto Cervo, agosto 2025 – Torna a Porto Cervo il Longevity Fest, il primo festival al mondo interamente dedicato alla longevità e alla qualità della vita. L’appuntamento, giunto alla quarta edizione, si svolgerà dal 5 al 7 settembre 2025 ed è promosso dal Consorzio Costa Smeralda, ideato dal regista Pietro Mereu e sostenuto da Smeralda Holding come partner e sponsor principale.

Il festival vedrà la partecipazione di alcuni tra i maggiori esperti mondiali di nutrizione, genetica e medicina preventiva, protagonisti del panel “Harvard meets Porto Cervo”. L’evento, che gode del patrocinio della Regione Sardegna e del Comune di Arzachena, si propone di aprire un dialogo internazionale sul futuro della ricerca e della qualità della vita, coniugando scienza, innovazione e tradizioni locali.

Negli anni, il Longevity Fest si è affermato come un appuntamento di riferimento, capace di unire rigore scientifico e divulgazione culturale, offrendo al pubblico momenti di confronto, riflessione e conoscenza.

Il Programma
Venerdì 5 settembre – Conference Center Porto Cervo

11:00 – Saluti istituzionali

11:30 – Lectio magistralis: “Food as Medicine for a Longer, Healthier Life” con Frank Hu

13:00 – Light lunch a cura di Coldiretti

15:00 – Panel: “Genetica ed Epigenetica dell’invecchiamento” con Giuseppe Passarino e Paolo Francalacci, modera Benedetta Rinaldi

16:00 – Panel: “Longevity Startup” con Stefano Benedikter (Nuraxi) e Daniela Galdi (Lifeness), modera Pietro Mereu

17:00 – Panel: “Epigenetica, ambiente e destino” con Immaculata De Vivo e Giovanni Scapagnini, modera Giulia Cimpanelli

18:30 – Proiezione documentario “Climbing the Elixir” di Monica Dovarch, con dialogo con l’autrice condotto da Pietro Mereu

20:00 – Degustazione: “Menu della Longevità” a cura di Coldiretti

Sabato 6 settembre – Conference Center Porto Cervo

13:00 – Light lunch a cura di Coldiretti

15:30 – Panel: “Il cibo dei centenari” con Alessandro Serra (Coldiretti) e Bernardo Fancello, modera Alessandra Guigoni

17:00 – Panel: “Comunicare la longevità” con Pietro Mereu, Maurizio Maresca e Gianluigi Tiddia, modera Barbara Carfagna

18:30 – Panel conclusivo: “Harvard meets Porto Cervo – La ricerca continua” con Giovanni Scapagnini, Frank Hu e Immaculata De Vivo, modera Barbara Carfagna

19:30 – Premiazione: “Longevity Award 2025” con Pupi Avati, conduce Barbara Carfagna

20:30 – Degustazione: “Menu della Longevità” a cura di Coldiretti

Domenica 7 settembre – Piazza Risorgimento, Arzachena

14:30 – 19:30 – Programma in piazza:

Proiezione documentario “Arzachentos” di Pietro Mereu

Anteprima doc “Finding the Blue”

Talk con Pietro Mereu, Gianni Pes e Giovanni Scapagnini, modera Benedetta Rinaldi

Informazioni

Ingresso libero su prenotazione (fino a esaurimento posti)

Per prenotazioni: [email protected]




I Neri Per Caso in concerto nella Piazzetta di Porto Cervo

L’ensemble dei sei virtuosi si esibirà lunedì 25 agosto dalle 22

Porto Cervo, 18 agosto 2025 – I grandi concerti organizzati dal Consorzio Costa Smeralda propongono un altro atteso appuntamento con uno dei più straordinari ensemble della musica italiana. Lunedì 25 agosto, alle ore 22:00, la Piazzetta di Porto Cervo accoglierà le sei strepitose voci dei Neri Per Caso, gruppo a cappella che da 30 anni porta avanti una carriera di successo con concerti che lasciano senza fiato per la bravura di un gruppo di artisti e musicisti che non utilizza nessun supporto strumentale, né basi musicali, e la cui originalità li ha fatti conoscere anche all’estero.

I Neri Per Caso iniziarono a cantare nei locali di Salerno, città di nascita di molti componenti del gruppo dell’epoca, ottenendo la partecipazione a Sanremo Giovani nel 1994 con il brano “Donne di Zucchero”, qualificandosi per la sezione “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo 1995, dove si imposero con la canzone “Le ragazze”, scritta da Claudio Mattone ed eseguita a cappella.

Il loro primo disco, “Le ragazze”, che contiene cover di noti brani italiani e due canzoni inedite, ottenne sei dischi di platino. È del 1996 il loro secondo disco, “Strumenti”, nel quale la loro voce si integrava con strumenti acustici ed elettronici e percussioni (bicchieri, cucchiaini, fodere di chitarre) che creavano atmosfere particolari, diverse ad ogni canzone. Con il brano “Mai più sola”, di Claudio Mattone, il gruppo ripeté l’esperienza del Festival di Sanremo, giungendo al quinto posto nella sezione dei Big. Il loro terzo disco “…And so This Is Christmas” era uscito nel 1996, poco prima di Natale, e contiene cover di famose canzoni natalizie e “Quando”, canzone da loro interpretata nel lungometraggio animato della Disney, “Il gobbo di Notre Dame”.

Il quarto disco uscì a fine novembre del 1997, intitolato semplicemente Neri Per Caso. Nel maggio 2000 è uscito l’album “Angelo blu”, prodotto da Paolo e Pietro Micioni per la EMI, da cui è stato tratto il singolo estivo Sarà (Heaven Must Be Missing an Angel), cover in italiano di Heaven Must Be Missing an Angel dei Tavares.
Il 15 febbraio 2008 uscì il loro nuovo album, intitolato “Angoli diversi”, prodotto da Tullio Mattone e con la partecipazione di undici importanti nomi della musica italiana (tra cui Mango, Lucio Dalla, Luca Carboni, Samuele Bersani, i Pooh, Claudio Baglioni e Gino Paoli) che, per l’occasione, avevano reinterpretato con il gruppo una canzone del loro repertorio arrangiata «a cappella». Ad anticipare l’uscita dell’album fu il singolo “What a Fool Believes” realizzato insieme a Mario Biondi.

A marzo del 2009 Angoli diversi vinse il premio di “miglior disco a cappella europeo” assegnato dall’associazione americana “CARAS” (“Contemporary A Cappella Recording Awards”). Nello stesso anno i Neri Per Caso cantarono nell’ultimo album di Claudio Baglioni “Q.P.G.A.” nella canzone “Se guardi su”. Il 26 ottobre 2010 fu la volta di “Donne”, album di duetti con sole artiste donne, tra le quali le grandi dive della canzone come Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Mietta, nonché Mia Martini in un duetto postumo, e le giovani cantanti del momento come Dolcenera, Giusy Ferreri, Noemi, Alessandra Amoroso e Karima. Notevoli anche le collaborazioni con alcuni dei maggiori artisti della musica internazionale, come nel 2009 quando aprirono il concerto di Alicia Keys a Milano. Duettarono anche con Dionne Worwik, Randy Crawford e Chaka Khan, cimentandosi in diversi generi come il funky, il jazz e anche l’R&B.
Nel 2018 parteciparono come ospiti al Festival di Sanremo, cantando con Elio e le Storie Tese nella serata dedicata ai duetti.
Il concerto di lunedì 25 agosto dei Neri Per Caso è un nuovo evento musicale che illuminerà il palcoscenico della Piazzetta Centrale di Porto Cervo, dopo il grande successo dei “live” di Irene Grandi, Ermal Meta, i Collage, Michele Zarrillo e di Francesco Gabbani, nel campo sportivo di Abbiadori, che aveva registrato un grandissimo successo di pubblico.