Il “Silent Tales Project” a dicembre nelle scuole della Sardegna

Coinvolti oltre duemila studenti tra Gallura, Nurra e Marmilla nel programma educativo sull’agenda EU2030 promosso da Roerso Mondo per il Silent Sardinia Festival – VII Edizione

ARZACHENA. La magia immersiva del teatro rigorosamente in cuffia all’interno degli edifici scolastici. Oltre duemila studenti sono stati coinvolti in Gallura, Nurra e Marmilla nel progetto Silent Tales Project, il programma educativo di Roerso Mondo che, all’interno del Silent Sardinia Festival – VII Edizione sez. EDU, sta portando in scena nelle scuole la storia di “Jula e il Drago” di Marco Gnaccolini (fumettista e drammaturgo di fama nazionale), per la regia di Vincenzo Tosetto. L’idea è quella di sviluppare, assieme ai ragazzi, riflessioni sui temi dell’inclusione sociale, sugli incendi dolosi e il sovrasfruttamento del suolo.

L’iniziativa ha preso il via il 12 dicembre e proseguirà fino al 19 nelle Secondarie di primo grado di Aglientu, Arzachena, Aggius, Santa Teresa Gallura, Pau e Sassari. Il tour di dicembre è finanziato da numerose amministrazioni comunali e dal fondamentale contributo dell’ottopermille Chiesa Valdese.

Il protagonista della fiaba è Jula, il cui padre è un ladro, un “topo d’appartamento”, per cui gli abitanti della città in cui abita Jula hanno la “Coda di Topo”. Dopo aver salvato il bosco da un efferato incendio doloso, Jula viene accusato di essere colpevole del rogo. È un progetto originale e interattivo per coinvolgere e stimolare fantasia e sensibilità. La visione dello spettacolo viene accompagnata da un gioco interattivo a squadre, utilizzando le tecniche del Role playing per sensibilizzare positivamente sul concetto di inclusione e contro gli stereotipi.

«Gli spettacoli avvengono negli spazi scolastici al più basso impatto ambientale possibile, utilizzando energia pulita stoccata all’interno di batterie al litio – affermano gli organizzatori –. Indossando cuffie wifi, gli studenti si immergono all’interno di scenografie sonore e mondi rarefatti».

Le attività, a destinazione scuole infanzia, primarie e secondarie, sono frutto di un progetto interdisciplinare tra i linguaggi dello spettacolo dal vivo e la psicologia dell’infanzia e della gioventù, a tematica sensibilizzazione agenda EU2030, inerente la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale. Il fulcro del programma educativo del Silent Sardinia Festival (Sez. Educational) nasce dal connubio tra Michele Moi, autore di colonne sonore per teatro dell’Infanzia e la psicologa Julie Messina, con il coinvolgimento di Roerso Mondo, compagnia teatrale con sede ad Arzachena, formata da attori, registi e scrittori di fama nazionale ed europea tra i quali Marco Gnaccolini, Ania Rizzi Bogdan, Alessandra Racca, Pietro Chiarenza, Susi Danesin. Il ciclo Silent Tales Project di Roerso Mondo è sostenuto da Next Generation UE, Mic – Ministero della Cultura, e nel biennio 2024-25 ha coinvolto oltre tremila studenti.

Per maggiori informazioni visitare www.roersomondo.it/produzioni.




Il Natale Costa Smeralda®illumina Porto Cervocon eventi emozioni, suoni,musica e colori

Dal 10 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 Smeralda Holding e Consorzio Costa Smeralda celebreranno le festività natalizie e l’Epifania con un programma di intrattenimento imperdibile, con mercatini di Natale, eventi e degustazioni che animeranno il centro di Porto Cervo.

Inaugurazione mercatini mercoledì 10 dicembre 2025 alle ore 17:30

I Ricchi e Poveri protagonisti del concerto clou pre–Capodanno in Piazzetta
il 27 dicembre 2025 alle ore 19:30

Il programma di eventi è inserito nel calendario generale di eventi di Natale del Comune di Arzachena

Porto Cervo, 1° dicembre 2025 – Dopo il successo della seconda edizione del 2024 ritorna “Natale a Porto Cervo”, con i Mercatini di Natale allestiti nella Passeggiata del borgo smeraldino dal 10 dicembre 2025 sino al 6 gennaio 2026. Casette, luci, decorazioni, profumi e colori sono pronti ad accogliere il pubblico in una intensa e magica atmosfera natalizia che rende Porto Cervo irresistibile anche d’inverno.
Gli eventi di “Natale a Porto Cervo” organizzati e sponsorizzati da Smeralda Holding, in collaborazione con il Consorzio Costa Smeralda, sono patrocinati e inseriti nel calendario generale delle manifestazioni di Natale del Comune di Arzachena che prevedono eventi nella cittadina e nei borghi del Comune. Quest’anno, con la partecipazione di numerose associazioni, è previsto un calendario ancora più variegato, ricchissimo, per tutte le età, capace di aggregare le famiglie, far divertire i più piccoli ed emozionare i più grandi che vede la presenza attiva delle associazioni locali che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione: l’Associazione Porto Cervo, l’Associazione Li Montimulesi, il Comitato di Battistoni, l’Associazione Monticanaglia, il Comitato Santa Teresina, la Parrocchia Stella Maris, Gli Amici di Nemo e Gli Amici del Sorriso popoleranno le diciannove casette, tre in più rispetto all’edizione del 2024, insieme ad altri artigiani del territorio che saranno presenti con una variegata offerta sia di prodotti gastronomici sia di artigianato locale.
Il calendario di eventi include la Pista di Pattinaggio allestita nella Piazzetta degli Archi, una delle attrazioni che ha ottenuto grande successo nella passata edizione del 2024, la Giostra per bambini, novità di quest’anno, e il grande concerto pre-Capodanno nella Piazzetta Centrale fissato per sabato 27 dicembre.

“La comunità locale rappresenta da sempre un valore unico e prezioso. Attraverso la collaborazione con il Comune di Arzachena, in occasione delle festività natalizie abbiamo un’importante occasione per far sentire la nostra vicinanza al territorio, organizzando una manifestazione che offra alla popolazione un luogo di incontro confortevole nel quale trascorrere ore piacevoli con i propri cari. Nel contempo, tutti, grandi e piccini, potranno divertirsi e intrattenersi con i numerosi eventi previsti per il periodo in cui anche diverse realtà locali, come cori e scuole di danza, avranno la possibilità di esibirsi – dichiara Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding. Il nostro obiettivo è proporre un calendario natalizio coinvolgente, che rafforzi le relazioni tra i residenti e sia in grado nel tempo, con un progetto sempre più interessante e di valore, di attrarre anche i consorziati e i turisti, che desideriamo accogliere più numerosi anche durante la stagione invernale per dare seguito all’obiettivo di avere una destinazione sempre più ospitale tutto l’anno. Ringraziamo tutti gli stakeholder del territorio – il Consorzio Costa Smeralda, il Comune di Arzachena, le associazioni e i tanti cittadini che si prestano con profondo spirito di servizio – per l’eccellente supporto prestato alla realizzazione di questo progetto”.

“Da due anni, l’iniziativa Natale a Porto Cervo è diventata un pilastro fondamentale nella strategia per promuovere la destinazione Arzachena anche nei mesi invernali in stretta sinergia con Smeralda Holding e il Consorzio Costa Smeralda, che investono energia e risorse dimostrando che la collaborazione tra pubblico e privato è la chiave per un rilancio territoriale duraturo – dichiara Roberto Ragnedda, Sindaco del Comune di Arzachena. Questo appuntamento, non solo porta la magica atmosfera del Natale in una delle nostre località più iconiche, ma rafforza la rete tra tutti gli attori locali, dalle associazioni ai consorzi. Gli obiettivi sono molteplici: rafforziamo il senso di comunità tra i residenti, posizioniamo Arzachena come meta attrattiva 365 giorni l’anno per i turisti e per i proprietari di seconde case, offriamo un’esperienza ricca di cultura, artigianato ed enogastronomia lontano dalle logiche prettamente estive. Porto Cervo, insieme agli altri borghi animati dalla rassegna Natale nei Borghi, diventa il simbolo di un territorio che ha eccellenze da offrire in ogni stagione”.

Calendario eventi, giornata per giornata:

I mercatini di Natale saranno aperti nelle seguenti giornate:
2025: mercoledì 10 dicembre, giovedì 11 dicembre, venerdì 12 dicembre, sabato 13 dicembre, domenica 14 dicembre, giovedì 18 dicembre, venerdì 19 dicembre, sabato 20 dicembre, domenica 21 dicembre, lunedì 22 dicembre, sabato 27 dicembre, domenica 28 dicembre, lunedì 29 dicembre.
2026: Venerdì 2 gennaio, Sabato 3 gennaio, domenica 4 gennaio, lunedì 5 gennaio, martedì 6 gennaio.

L’apertura dei mercatini è fissata alle ore 17, la cena finale della giornata sarà servita a partire dalle ore 19, mentre la pista di pattinaggio e la giostra gratuite rimarranno aperte fino alle ore 21.
Gli appuntamenti fissi durante i giorni di programmazione saranno l’apertura dei mercatini alle ore 17 e la cena finale gratuita della giornata a partire dalle ore 19.

Il “ Natale a Porto Cervo” inizierà con la grande festa di inaugurazione prevista per mercoledì 10 dicembre alle ore 17,30 con un intenso programma che prevede la benedizione del nuovo Parroco di Stella Maris, Don Mauro Moretti, e l’accensione dei Mercatini di Natale e dell’albero posizionato nella Passeggiata.
A seguire tanti appuntamenti con animazione e spettacolo per tutti i gusti: il balletto della scuola di Danza Aristea di Arzachena alle 17,45 spettacolo Multicolor Butterflies, gli Zampognari e l’aperitivo subito dopo; alle 18 il Coro delle scuole di Abbiadori e in chiusura, alle 18,30, per la gioia dei bambini, l’arrivo di Babbo Natale e degli Elfi. Super ospite Adele Grandulli. una delle migliori voci isolane, che proporrà il suo vasto repertorio di canzoni italiane e internazionali con le più celebri melodie natalizie, i classici napoletani ed i capolavori del repertorio inglese e americano. Al termine degli spettacoli, intorno alle 19, sarà offerta la cena ai Mercatini di Natale.

Il cartellone continua l’11 dicembre alle 18: appuntamento con il quartetto di Josmil Neris.
Originaria di Santo Domingo, Repubblica Dominicana, Josmil Neris è una cantante e autrice dalla voce ricca e avvolgente. Ha definito uno stile raffinato e una forte presenza scenica che l’hanno portata ad esibirsi in Italia e all’estero (Florida, Francia, Germania, Cipro, Mauritius) collaborando con grandi nomi del jazz italiano, come il sassofonista Francesco Bearzatti che sarà presente come super ospite nel concerto smeraldino.
Il week end sarà animato il 12 dicembre alle 18 dal celebre gruppo “Notte Veneziana in Rondò Veneziano”, con il suo affascinante repertorio barocco rivisitato in chiave moderna.
La prima tribute band del calendario è sabato 13 dicembre alle ore 18 con il concerto dei “Queen on fire” per omaggiare uno dei più importanti gruppi musicali della storia.
Ad animare l’esibizione del gruppo la parata dei trampolieri che percorreranno la passeggiata per la gioia di grandi e piccini
Domenica 14 dicembre altra tribute band che ha segnato la storia della musica del secolo scorso gli “Abba”: ad animare l’ultima serata del primo weekend della kermesse il gruppo “Abba Dream” che interpreterà le più belle canzoni del celebre gruppo svedese, un appuntamento che risveglierà tanti ricordi degli appassionati.
Il secondo weekend si aprirà giovedì 18 dicembre con gli Happy Days capitanati da Emanuele Sibiriu che proporrà grandi successi italiani e internazionali oltre ad alcuni capolavori di Luciano Ligabue.
La musica country sarà il piatto forte della serata di venerdì 19 dicembre, quando Roby Memphis si esibirà con il suo gruppo per un concerto coinvolgente arricchito dalle coreografie dei ballerini abbigliati con il tradizionale cappello e gli stivali tipici di Nashville.
Prima della musica spazio all’animazione per bambini alle ore 18 con le marionette della compagnia di Nadia Imperio.
Ricchissimo il programma di sabato 20 dicembre: alle 18.45 la scuola di danza Aristea di Arzachena con il balletto classico e tanti giovani talenti della danza, a seguire alle 19.15 il Circolander di Priamo e Shamira Casu, l’ultimo Circo Sardo con acrobati, clown, musica, baby dance, popcorn e zucchero filato.
Per chiudere alle 19.30 la straordinaria voce di Eleonora Dolcevita, che debutta in Costa Smeralda, alla vigilia dell’uscita del suo ultimo singolo natalizio prodotto da Tony Renis e Tony Labriola.
Domenica 21 dicembre l’animazione inizierà alle ore 18 con lo spettacolo della compagnia Parola Bianca che proporrà “Invasioni lunari”, mentre alle 18.30 sarà protagonista la musica lirica. Quattro voci sono le voci liriche dei talenti isolani accompagnate dal quintetto d’archi e pianoforte nell’interpretazione di alcune famose arie d’opera e celebri canzoni natalizie.
Ultimo appuntamento prima di Natale lunedì 22 dicembre con la stupenda musica di Fabrizio De Andrè proposta dalla tribute band sarda “Creuza de Ma”.
Tra Natale e Capodanno ancora musica e allegria con tre giornate di grandi eventi.
Sabato 27 dicembre serata clou, con il concertone in piazzetta centrale alle ore 19.30 con un’attesissima esibizione: I Ricchi e Poveri torneranno dopo tanti anni a Porto Cervo per un live natalizio che richiamerà appassionati e turisti da ogni dove.
Si prosegue domenica 28 alle ore 18 con un’altra tribute band che farà la felicità dei fan di Vasco Rossi con un concerto dedicato ai grandi successi della star di Zocca.
Ultima serata del 2025 lunedì 29 dicembre alle ore 18 con la Party Band specializzata nelle hit radiofoniche dagli anni ’70 ai nostri giorni.
Dopo la pausa per il Capodanno gli appuntamenti a Porto Cervo torneranno a gennaio con altre 5 giornate imperdibili.
Venerdì 2 gennaio alle ore 18 animazione con spettacolo di magia natalizia, fire show e tante attrazioni, mentre subito dopo alle ore 18,30 il concerto della MI LA BAND con tante canzoni e celebri melodie anni ’80 e ’90.
Il giorno dopo, sabato 3 gennaio, concerto dei Santa Fe e la Festa in maschera organizzata dall’Associazione Porto Cervo: divertimento assicurato e moltissime sorprese per una serata originale e ricca di colpi di scena.
Domenica 4 gennaio alle ore 18 ancora grande musica con i Doc Sound mentre le tradizioni popolari risuoneranno lunedì 5 gennaio alle ore 18.30 con i Cori di Golfo Aranci e di Monti.
Finale nel segno della Befana che martedì 6 gennaio alle ore 17:30 si materializzerà per la gioia dei più piccoli distribuendo caramelle e carbone mentre la chiusura alle ore 18.30 è affidata al crooner Luigi Fontana, figlio d’arte, cantante, compositore, pianista e discografico attivo tra l’Italia e gli Stati Unit, reduce dall’ottima partecipazione a The Voice Senior su Rai 1, che intonerà tanti successi italiani e stranieri oltre ad alcune canzoni dell’indimenticato padre Jimmy Fontana.

Il programma completo è consultabile sul sito del Consorzio Costa Smeralda, www.consorziocostasmeralda.com




Nuovi Open Day per Hotel Cala di Volpe, Cervo Hotel e Pevero Golf Club:selezioni aperte in vista della stagione 2026

Appuntamento il 7 e 8 ottobre 2025 dalle 10 alle 15 all’Hotel Cala di Volpe

Dopo il primo Open Day dello scorso 25 settembre, l’Hotel Cala di Volpe, Cervo Hotel e Pevero Golf Club, punti di riferimento dell’hôtellerie di lusso a livello mondiale, confermano due nuove giornate dedicate alle opportunità di lavoro nel mondo dell’eccellenza alberghiera in Costa Smeralda.

L’appuntamento è fissato per il 7 e 8 ottobre 2025, dalle 10.00 alle 15.00, sempre presso l’iconico Hotel Cala di Volpe. La filosofia è quella di partire in netto anticipo rispetto alla prossima stagione turistica, valutando e scegliendo da subito i migliori talenti che entreranno a far parte del team nel 2026. La formula dell’Open Day, infatti, è pensata sia per i giovani che vogliono intraprendere una carriera nel mondo dell’hôtellerie di lusso, sia per professionisti con esperienza che desiderano vivere in Sardegna e lavorare in un contesto internazionale.
Un’iniziativa di selezione e orientamento che è stata estesa anche ai principali attori del mondo del lavoro e professionale in Sardegna: l’Aspal, l’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro; i Centri per l’impiego, le associazioni di categoria per barman e sommelier; le Scuole alberghiere del territorio e la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Sassari.
L’evento rappresenta, quindi, una grande opportunità per i partecipanti, che potranno entrare in contatto con le strutture in Costa Smeralda, gestite da Marriott International, per conto di Smeralda Holding: l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel e il Pevero Golf Club, oltre a un’ampia collezione di ristoranti e bar. Un’occasione unica per conoscere da vicino strutture, servizi e le opportunità professionali e di stage.
“Dopo il grande successo ottenuto dall’Open Day del 25 settembre scorso, si intende ribadire l’impegno nella valorizzazione del capitale umano, anche a livello locale: nella stagione 2025, infatti, il 74% del personale assunto proviene dalla Sardegna – confermano dall’Hotel Cala di Volpe, Cervo Hotel e Pevero Golf Club -. Numeri che raccontano una strategia chiara: investire sul talento locale, sull’alta formazione e nel rafforzare il legame con il territorio. Una visione che si traduce concretamente in percorsi di crescita fondati sulla formazione continua, standard internazionali di sicurezza e qualità, programmi “on the job” e opportunità di cross training, oltre che incentivi allo studio, compresi corsi di lingua all’estero”.

Le figure ricercate copriranno tutte le aree operative:
• Food & Beverage: barman, sommelier, maitre, chef de rang, chef di cucina mediterranea e nikkei.
• Ospitalità e accoglienza: concierge, guest service agent, front desk agent, hostess.
• Back of house: housekeeping, lavanderia, magazzino, giardinaggio, manutenzione/engineering.
• Aree corporate: finance, risorse umane, sales & marketing.
 
Informazioni su Marriott International
Marriott International, Inc. (Nasdaq: MAR) ha sede a Bethesda, nel Maryland (USA), e comprende un portafoglio di oltre 9.600 strutture in più di 30 marchi leader in 143 paesi e territori. Marriott gestisce, concede in franchising e in licenza hotel, strutture residenziali, multiproprietà e altre strutture ricettive in tutto il mondo. L’azienda offre Marriott Bonvoy®, la sua pluripremiata piattaforma di viaggi. Per ulteriori informazioni, visitate il nostro sito web all’indirizzo www.marriott.com e per le ultime notizie sull’azienda, visitate www.marriottnewscenter.com. Inoltre, seguiteci su Facebook e @MarriottIntl su X  e Instagram.




Costa Smeralda® – La magia di un sogno che vive ancora

La sera del 7 agosto, Porto Cervo ha indossato il suo abito più bello. La piazzetta, illuminata da una luce dorata, avvolgeva il caldo intenso della sera, mentre la gente prendeva posto con un’attesa che si poteva quasi toccare. C’era qualcosa di speciale nell’aria, un silenzio rispettoso che precedeva le parole, come se tutti sapessero che non si stava per presentare soltanto un libro, ma un pezzo di memoria viva.

L’autore e il suo legame

Sul palco, Fausto Farinelli si è presentato con emozione sincera. Prima di tutto ha voluto rispondere, quasi con un sorriso, alla domanda che aleggiava nella piazzetta: «Ma chi è questo Fausto Farinelli, un non gallurese che ha deciso di raccontare il sogno del Principe Aga Khan?». Con semplicità ha spiegato il suo amore per la Gallura, maturato in anni di viaggi e incontri, e la decisione di raccogliere le storie che custodivano l’anima della Costa Smeralda. La sua voce, a tratti rotta dal ricordo, ha evocato anche il legame personale con quella data: il 7 agosto, lo stesso giorno in cui quattro anni prima aveva perso suo padre. Non era una coincidenza, ma un segno: la presentazione diventava così un omaggio intimo, una cicatrice trasformata in luce.

I protagonisti della memoria

Accanto a lui, uno dopo l’altro, sono stati ricordati i protagonisti di questo viaggio narrativo. L’architetto Giancarlo Busiri Vici, ultimo testimone della prima generazione di progettisti, ha riportato la memoria alle origini del mito. Vincenzo Frigo, già direttore del Costa Smeralda Magazine, ha custodito per decenni la comunicazione ufficiale del Consorzio. Riccardo Bonadeo, commodoro dello Yacht Club e inventore del Consorzio Azzurra, ha dato voce alla grande avventura velica italiana. Renzo Persico, attuale presidente del Consorzio Costa Smeralda, rappresenta la continuità istituzionale.

Non sono mancati i riferimenti al mondo politico e amministrativo, con l’On. Ugo Cappellacci e il sindaco di Olbia Settimo Nizzi. Sul fronte culturale ed enogastronomico è intervenuto Gilberto Arru, critico appassionato delle radici sarde, l’imprenditore Max Verona e “Zio” Martino Azara è stato ricordato come il primo ristoratore inconsapevole della Costa Smeralda, mentre Carlo Tomassetti ha legato il suo nome al mondo dei rally.

I fotografi Riccardo Frezza e Paolo Curto hanno testimoniato con le loro immagini oltre trent’anni di vita smeraldina, mentre Claudio Rotunno ha portato la sua esperienza nel mondo degli eventi. Luigi Donà Dalle Rose ha riportato il ricordo delle origini di Porto Rotondo, l’ingegnere Silvio Pippobello ha ripercorso la storia degli aeroporti di Olbia e Alghero, e Paolo Manca ha raccontato il legame familiare con la nascita della Costa Smeralda.

Infine, Flavio Briatore, don Francesco Cossu e l’immobiliarista Carlo Panciroli hanno offerto ciascuno una testimonianza che arricchisce il mosaico del libro. Da citare anche Edoardo Recchi, direttore sportivo dello Yacht Club Costa Smeralda, che ha contribuito con la sua esperienza a raccontare l’anima sportiva e internazionale della Costa Smeralda. Piero Filigheddu, quattro volte sindaco di Arzachena, la cui testimonianza è stata resa durante la serata dalla figlia Laura, portando la voce e la memoria di una stagione politica fondamentale per la nascita e lo sviluppo della Costa Smeralda.

Le voci sul palco

In quel palcoscenico naturale, con alle spalle la meraviglia del porto, Fausto ha voluto accanto a sé il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda, il CEO di Smeralda Holding dottor Mario Ferraro, l’architetto Enzo Satta e l’editore Matteo Parigi Bini, che insieme a lui hanno condiviso la narrazione di un sogno che appartiene a tutti.

Poi l’editore Matteo Parigi Bini, che con un sorriso complice ha svelato la verità del perchè la sua società editoriale ha deciso di pubblicare il libro : «La molla sei stato tu, Fausto. Il tuo entusiasmo è stato contagioso, non finivi mai di cercare nuove voci e nuove storie, e non è stato facile nemmeno contenerti». Ha spiegato che la decisione è nata non solo dal legame editoriale con la Costa Smeralda, ma soprattutto dalla passione instancabile dell’autore.

Subito dopo è intervenuto il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda. Con tono appassionato ha sottolineato: «Mi ha colpito la tua tenacia e la tua passione. Questo libro è particolare perché restituisce la voce di tanti: istituzioni, religiosi, imprenditori, gente comune. La Costa Smeralda è un’impresa senza tempo che ha cambiato la vita della nostra comunità». Ha ricordato anche due episodi raccontati nel volume: il centenario dell’autonomia del Comune di Arzachena e i 60 anni della Costa Smeralda.

Quando ha preso la parola Mario Ferraro, amministratore delegato di Smeralda Holding, l’atmosfera si è fatta proiettata al domani. «Guidare un sogno è l’arte di proteggerlo mentre lo si trasforma», ha detto con convinzione. Ha ricordato come l’acquisto del gruppo da parte del fondo sovrano del Qatar fosse dettato da un autentico amore per la Costa Smeralda. Ha parlato della riqualificazione degli hotel storici, dell’arrivo di brand internazionali come Nobu e Zuma, e della filosofia che punta alla qualità, non alla quantità. «I tremila ettari di costa di nostra proprietà ci garantiscono che la natura resterà intatta per i prossimi cento anni», ha aggiunto.

E poi l’architetto Enzo Satta, con la memoria piena di disegni, visioni e battaglie, ha riportato tutti agli anni pionieristici. «Ho cominciato da studente liceale e ho proseguito fino a oggi. Ho vissuto quasi sessant’anni di Costa Smeralda», ha detto. «Un disegno urbano può nascere da un’emozione, non solo da una regola». Ha raccontato di software della NASA usati per disegnare il paesaggio, di archivi colmi di progetti, di una vita spesa tra carta e territorio.

Accanto al suo ricordo è emersa anche la figura di Giancarlo Busiri Vici, ultimo architetto vivente della prima ora della Costa Smeralda, che con il padre Michele firmò capolavori come il Romazzino e la chiesa di Stella Maris. Con straordinaria precisione, Busiri Vici ha ricordato il primo incontro con il Principe, segno della profondità di un legame che avrebbe segnato la sua vita e la storia del territorio.

Emozione e memoria

La serata si è fatta più intensa quando Fausto ha ricordato l’incontro con don Raimondo Satta, parroco di Stella Maris. Un pomeriggio, bussando alla porta senza appuntamento, fu accolto con un sorriso disarmante. Don Raimondo lo guidò all’interno della chiesa, raccontandogli le opere d’arte custodite come in un piccolo museo, fino a svelargli una lettera preziosa: la risposta del Principe Aga Khan all’invito per il cinquantenario di Stella Maris. Fu letta ad alta voce, con solennità e dolcezza: un momento che è entrato nel cuore di Fausto e che oggi vive nelle pagine del libro.

Ma la serata non è stata solo istituzioni e grandi nomi. Sul palco sono salite storie umili, piene di grazia. Gesuino Cherchi, il falegname di Orosei, con timidezza e dignità, ha raccontato l’incontro inatteso che cambiò la sua vita e lo legò indissolubilmente al destino della Costa Smeralda. Angelo Onni, l’uomo dei cavalli, ha ricordato il Principe non come un sovrano, ma come un uomo buono, che si fermava a chiedere: «Va tutto bene?». In quelle parole semplici si è percepita tutta l’umanità di un sogno fatto di persone oltre che di paesaggi.

Fu allora che Fausto si aprì al pubblico con una confessione intima. Raccontò di come, nei momenti difficili, fosse solito prendere la macchina e raggiungere la Costa Smeralda, soprattutto d’inverno, quando le spiagge erano deserte e il silenzio totale. Disse che quella terra ha una magia segreta: se conosci la sua storia, se la ascolti davvero, è capace di restituirti risposte. «Non c’è stata volta – raccontò – che io non sia tornato a casa con la soluzione a un problema. È come se questa terra sciogliesse i nodi, uno dopo l’altro, con semplicità». Quelle parole, pronunciate con emozione, hanno avvolto il pubblico in un silenzio intenso, rotto solo dagli applausi.

Una comunità in ascolto

Tra il pubblico, i volti si accendevano di emozione: c’erano familiari di chi non c’è più, come quelli di Renato Azara – la cui memoria è stata onorata dalla presenza della moglie Petra e della figlia – e il fratello di don Raimondo, don Gianni. C’erano amici e curiosi che scoprivano pezzi di storia sconosciuti. Gli occhi brillavano, i sorrisi si intrecciavano, gli applausi scandivano i momenti più intensi. Non era solo una presentazione, ma una comunità che si riconosceva nelle parole e nei ricordi.

Un libro che continua

E come ogni storia che si rispetti, anche questa aveva una sorpresa finale. Un QR code, stampato nelle ultime pagine, invitava i lettori a diventare parte del racconto, a lasciare testimonianze, immagini, documenti. Perché Costa Smeralda® non è un libro finito: è un libro che continua a scriversi ogni giorno, con chi lo legge e con chi lo vive.

Quando la serata si è conclusa, con il cielo che ormai sfumava nelle tinte profonde della notte estiva, una cosa era chiara: quella non era stata solo la presentazione di un libro. Era stata una dichiarazione d’amore. Alla Gallura, alla Sardegna, e a un sogno che, sessant’anni dopo, non ha smesso di illuminare il presente e di indicare il futuro. Una magia, quella stessa evocata da Fausto, che continua a sciogliere nodi e a restituire risposte a chi sceglie di ascoltare davvero la storia di questa terra.




“Roma Criminale” il 22 agosto arriva a Budoni

Prosegue il tour di presentazioni del romanzo d’esordio di Giuseppe Scarpa: il noir del giornalista di Repubblica il 27 farà tappa a Porto Torres e il 30 a Porto Cervo

Il romanzo nasce da una lunga esperienza di cronista di giudiziaria

C’è una Roma che non compare nelle cartoline, né nelle fiction patinate. Una Roma di cocaina e boss, ultras e stadi, mafie e criminalità organizzata, che scorre sottopelle fra tribunali, strade e carceri. È la città raccontata da Giuseppe Scarpa in “Roma Criminale. Il Romanzo” (Newton Compton), un romanzo asciutto, teso, che nasce dall’esperienza diretta del suo autore come cronista di giudiziaria. E proprio da Roma, dove vive e lavora dal 2011 come giornalista a Repubblica, Scarpa torna nella sua terra d’origine, la Sardegna, con un mini-tour che ad agosto toccherà tre località: Budoni, Porto Torres e Porto Cervo, con incontri pubblici, dialoghi e riflessioni sul confine – sempre più sottile – tra cronaca e finzione.

A Budoni, il romanzo sarà presentato venerdì 22 agosto, alle 21.30, in piazza Einaudi, nell’ambito della rassegna “Culturalmente Budoni”. A conversare con Scarpa sarà lo scrittore Vanni Lai, in un dialogo che promette profondità e ritmo. L’evento, curato con attenzione dall’assessore alla cultura Vanessa Sanna, dalla delegata Denise Zirottu, dalla bibliotecaria Paola Scanu e dalla libreria Amadori è pensato come un momento di ascolto collettivo e confronto, in linea con lo spirito della manifestazione: portare la cultura al centro della vita pubblica.

Mercoledì 27 agosto alle 19, il tour farà tappa a Porto Torres, nella libreria Koinè Ubik di Corso Vittorio Emanuele 40, grazie alla collaborazione tra il libraio Stefano Sanna e le Inner Wheel di Porto Torres, rappresentate da Rita Secchi. A presentare il libro sarà il giornalista Salvatore Taras, che affiancherà Scarpa in un incontro non meno ricco di spunti, in cui si discuterà della genesi del romanzo e delle connessioni tra informazione e narrativa.

Il 30 agosto alle 19.30, nella Sottopiazza Spiaggietta di Porto Cervo, il libro sarà presentato all’interno della rassegna “Porto Cervo Libri”. In un contesto simbolo della Costa Smeralda, l’incontro sarà moderato da Davide Mosca, direttore di Olbianotizie.it. Anche qui, il racconto di una Roma sotterranea – dominata da bande, traffici, connivenze e silenzi – si misurerà con un pubblico diverso, offrendo un’altra angolazione sul fenomeno narrato.

Al centro del romanzo c’è Sandro Marinelli, detto il Boia: capo ultrà della più importante squadra di calcio della capitale, neofascista e spietato narcotrafficante, che costruisce il proprio potere tra violenza organizzata, impunità e legami opachi. Intorno a lui si muove un mondo che non ha bisogno di essere esagerato per risultare disturbante: Scarpa lo conosce bene, lo ha visto in aula e nei faldoni, lo ha sentito respirare nei corridoi della giustizia. E sceglie di raccontarlo con il passo della narrativa, ma senza tradire mai il rigore della realtà.

“Roma Criminale. Il Romanzo”, già in ristampa a poche settimane dalla pubblicazione, non cerca effetti speciali. Racconta, piuttosto, ciò che l’autore ha visto da vicino: processi, verbali, storie vere che sfiorano il grottesco e sprofondano nel reale. È un romanzo che non giudica ma osserva, e che attraverso la finzione restituisce un’immagine più nitida della realtà. Tre incontri, tre luoghi, una sola linea narrativa: quella che unisce l’urgenza di capire al bisogno di raccontare.




Immobili di lusso: Costa Smeralda e Costiera Amalfitana superano Ibiza e Marbella per prezzi

Le coste italiane più esclusive confermano la loro attrattività internazionale, battendo nettamente quelle spagnole sul piano dei prezzi. Costa Smeralda e Costiera Amalfitana restano le località più costose d’Europa.

Il fascino italiano batte ancora una volta quello spagnolo nel mercato immobiliare di lusso sulle coste. Secondo un recente studio che ha messo a confronto le località balneari più esclusive dei due Paesi, l’Italia si conferma leader per i prezzi delle ville e degli appartamenti di prestigio con vista mare, lasciando dietro mete rinomate come Ibiza e Marbella.

Ibiza, celebre per la sua movida e il turismo internazionale, è la località più cara della Spagna con prezzi medi che si aggirano sui 9.500 euro al metro quadro. A seguire c’è San Sebastián, rinomata destinazione balneare nei Paesi Baschi, dove il prezzo medio supera i 7.600 euro/mq, cifra condivisa anche da Barcellona e Marbella, entrambe amate da chi cerca il mix perfetto tra mare, cultura e vita sociale. Più economiche altre mete come Benahavís, vicino a Malaga, con valori di circa 6.650 euro/mq, fino ad arrivare alla località meno costosa, Santander, nel nord della Spagna, con prezzi leggermente inferiori ai 4.000 euro/mq.

Ma l’Italia domina ampiamente la classifica del lusso marittimo. La Costa Smeralda, in Sardegna, si impone come la destinazione più esclusiva d’Europa con prezzi superiori ai 12.750 euro/mq, seguita dalla Costiera Amalfitana, meta prediletta da vip e turisti internazionali, che sfiora gli 11.000 euro/mq. Queste due località italiane superano nettamente Ibiza, ribadendo la superiorità italiana nel settore.

Altre mete italiane rimangono più accessibili, pur mantenendo livelli decisamente elevati: Alassio, in Liguria, si attesta sugli 8.220 euro/mq, seguita dalle suggestive Cinque Terre a circa 6.800 euro/mq. In Toscana, le quotazioni medie per immobili di lusso all’Isola d’Elba e a Viareggio superano appena i 6.300 euro/mq. Più abbordabili risultano invece Gallipoli, in Puglia, con circa 4.100 euro/mq, e Rimini, dove il prezzo medio scende a poco più di 3.800 euro/mq.

Interessante anche la composizione dell’offerta immobiliare, che mostra importanti differenze tra le due nazioni. In Italia, soprattutto in Costa Smeralda e Isola d’Elba, le ville dominano largamente rispetto agli appartamenti, rappresentando circa il 90% delle proprietà disponibili. Questo trend si conferma anche in altre località prestigiose come la Costiera Amalfitana e Rimini. Diversa la situazione in Spagna, dove la distribuzione tra ville e appartamenti è generalmente più equilibrata: ad esempio a Ibiza le due tipologie si equivalgono, mentre a Barcellona e San Sebastián prevalgono decisamente gli appartamenti.

Secondo gli esperti, Italia e Spagna presentano entrambe offerte di elevata qualità, ma con strategie diverse: l’Italia punta su proprietà esclusive che attraggono un pubblico di nicchia disposto a investire cifre importanti per location uniche al mondo, mentre la Spagna offre una maggiore varietà tipologica e prezzi più equilibrati, attraendo così una clientela internazionale più ampia.

Un mercato, dunque, che riflette la personalità dei due Paesi e le scelte strategiche degli investitori, con l’Italia che continua a rappresentare il punto di riferimento assoluto per l’immobiliare di lusso sul mare.




CAPRI, CORTINA d’AMPEZZO, COURMAYEUR, MADONNA DI CAMPIGLIO (Comune di Pinzolo) E PORTO CERVO (Comune di Arzachena) FIRMANO LA COSTITUZIONE DELL’ASSOCIAZIONE DEI TERRITORI DI ALTAGAMMA

INSIEME PER AFFERMARSI COME DESTINAZIONI ITALIANE D’ECCELLENZA NEL MERCATO TURISTICO INTERNAZIONALE

Formalizzata ieri a Milano nella sede di Fondazione Altagamma la costituzione dell’Associazione che riunisce le cinque destinazioni simbolo del turismo italiano

Milano, 26 giugno 2025 _ Nella sede di Fondazione Altagamma a Milano, i rappresentanti dei Comuni di Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Pinzolo-Madonna di Campiglio e Arzachena-Porto Cervo hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione dei Territori di Altagamma, dando ufficialmente vita a una realtà che intende rafforzare la collaborazione tra le cinque destinazioni simbolo del turismo d’eccellenza italiano.

Alla firma dell’atto erano presenti: Melania Esposito, Assessore al Turismo del Comune di Capri; Roberta Alverà, Vicesindaco e Assessore al Turismo del Comune di Cortina d’Ampezzo; Roberto Rota, Sindaco di Courmayeur; Monica Bonomini, Vicesindaco del Comune di Pinzolo, per Madonna di Campiglio; Claudia Giagoni, Assessore al Turismo del Comune di Arzachena, per Porto Cervo.

L’iniziativa è il frutto di un percorso avviato nell’ottobre 2023, durante il quale le cinque località – già individuate nel 2014 da Fondazione Altagamma come Territori d’Eccellenza e nominate Honorary Members – hanno lavorato congiuntamente per sviluppare strategie comuni volte alla promozione e al posizionamento del turismo di alta gamma sia in Italia che all’estero. Nel novembre 2024, i cinque territori hanno siglato un primo accordo di programma, ponendo le basi per un’azione sinergica volta a promuovere e valorizzare queste destinazioni nel mercato turistico internazionale attraverso un’offerta ampia, diversificata e attrattiva. 

Durante l’incontro di oggi è stato nominato Roberto Rota, sindaco di Courmayeur, come primo presidente dell’Associazione dei Territori di Altagamma. “Lavoreremo insieme per rafforzare l’identità dei nostri territori e affermare, anche attraverso una rappresentanza più coesa, il ruolo strategico che il turismo di alta gamma riveste nello sviluppo economico, sociale e culturale del nostro Paese” ha dichiarato  il Presidente.

“Arzachena entra a far parte come socio fondatore di questo accordo prestigioso con un lavoro congiunto accanto al Consorzio Costa Smeralda e al direttore Massimo Marcialis,  e grazie alla Fondazione Altagamma, che ha individuato il territorio di Porto Cervo tra quelli d’eccellenza italiana – afferma Claudia Giagoni, assessore al Turismo e al Commercio del Comune di Arzachena -. Cogliamo l’occasione ancora una volta di promuovere la destinazione e trasmettere un concetto di lusso che vogliamo tradurre  in termini di slow living, di contatto con la natura,  di qualità della vita e dei servizi, oltre che di esperienze legate ai luoghi simbolo di Arzachena e alla cultura in tutte le  stagioni”. 

Da oggi – prosegue Matteo Bonapace, direttore di Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, nominato coordinatore del comitato gestionale dell’Associazione iniziamo a lavorare alla definizione del piano delle attività, che prenderà il via in autunno, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente un turismo di alta qualità.

Stefania Lazzaroni, Direttrice Generale di Altagamma, ha dichiarato: “Siamo lieti che i Territori di Altagamma abbiano scelto di costituirsi in Associazione e di consolidare il rapporto con la nostra Fondazione. Siamo certi che da questa collaborazione si svilupperanno progetti e iniziative utili a promuovere il turismo italiano e le sue eccellenze come questi cinque territori simboli in tutto il mondo del nostro stile di vita”.

L’Associazione dei Territori di Altagamma ha, inoltre, l’obiettivo di rafforzare il dialogo con le istituzioni, con fondazioni culturali, organizzazioni turistiche e stakeholder privati nazionali e internazionali, affinché le politiche pubbliche possano riconoscere e supportare adeguatamente il valore strategico di questi territori. Tra le priorità individuate dall’Associazione: la promozione del turismo sostenibile in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030; la valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, artigianale e storico; la salvaguardia dell’identità culturale e sociale delle comunità locali; lo sviluppo di modelli di gestione integrata del turismo di alta gamma.

Uniti sotto un’unica visione, Capri, Cortina, Courmayeur, Pinzolo-Madonna di Campiglio e Arzachena-Porto Cervo, rafforzano la collaborazione per promuovere il meglio del lifestyle e dell’ospitalità italiana di eccellenza a livello internazionale.

Coordinamento, comunicazione & advocacy SEC & Partners

Design e immagine coordinata PLUS Trento

L’Associazione è stata assistita dall’avv. Giuliano Zanchi dello studio BIP LAW & Tax per gli aspetti legali e strategici




One Ocean Foundation avvia in Sardegna il più grande progetto di riforestazione marina del Mar Mediterraneo

Un progetto di ricerca che interesserà 80 ettari di fondale marino, in collaborazione con l’Università di Sassari e il supporto di Pirelli e Smeralda Holding

Milano, 22 maggio 2025 – One Ocean Foundation, realtà non profit operante a livello internazionale per la tutela dell’ambiente marino, ha presentato questa mattina l’ampliamento del progetto Blue Forest in Sardegna, nella baia di Cala di Volpe. Si tratta della più estesa iniziativa di riforestazione marina nel Mar Mediterraneo, orientata alla tutela e al ripristino di Posidonia oceanica, pianta endemica dei nostri mari e fondamentale per la salute dell’ecosistema marino.

Un’iniziativa che nasce dalla collaborazione scientifica tra One Ocean Foundation e l’Università di Sassari, con il supporto tecnico della International School for Scientific Diving e con il sostegno di partner come Pirelli, che ha reso possibile l’avvio del progetto, e Smeralda Holding, insieme a una rete crescente di aziende e istituzioni impegnate nella salvaguardia del mare.

Area di intervento: Cala di Volpe
L’intervento in questione interessa circa 80 ettari di mare all’interno del campo boe di Cala di Volpe, dove si trova una prateria di Posidonia oceanica danneggiata prima che fossero regolamentati accessi e ancoraggi.
Il primo passo fondamentale verso la sua tutela fu infatti compiuto già vent’anni fa da Smeralda Holding, con la creazione del campo boe per regolamentare gli accessi e tutelare l’ecosistema marino, limitando la pressione antropica sulla prateria. Il sistema, tuttora vigente, vieta l’ancoraggio libero e consente l’accesso controllato, condizioni essenziali per l’intervento di restauro ecologico.

“Cala di Volpe e l’intero litorale del Comune di Arzachena sono aree di grande valore ambientale: un ecosistema delicato da proteggere in spiaggia così come nei fondali. La tutela della Posidonia oceanica è un’azione concreta per preservare l’identità del territorio visto il suo ruolo di tutela dall’erosione costiera. Questo progetto coniuga l’impegno di scienziati, aziende private, fondazioni in una sinergia virtuosa, il nostro Ente non può che sposare e sostenere l’iniziativa” ha dichiarato il Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda.

Le fasi del progetto e la ricerca scientifica
Guidato dalla dott.ssa Giulia Ceccherelli del Dipartimento di Scienze Chimiche Fisiche Matematiche e Naturali dell’Università di Sassari e coordinato sul piano tecnico dal dott. Stefano Acunto (I.S.S.D.), il progetto si distingue per un approccio scientifico e sperimentale volto a individuare soluzioni replicabili per la riforestazione marina su larga scala.

  1. Mappatura dell’area
    La prima fase ha previsto la mappatura pre-intervento di circa 80 ettari di fondale, con l’obiettivo di individuare le aree idonee alla riforestazione. Le attività, coordinate dallo spin-off universitario Geomars sotto la guida del Prof. Vincenzo Pascucci, hanno impiegato strumenti avanzati come Side Scan Sonar e ROV, accompagnati da immersioni ARA per ottenere una carta biocenotica ad alta risoluzione dello stato della prateria di Posidonia oceanica presente nella baia
  2. Riforestazione marina
    Ad oggi sono già state concluse le prime operazioni di trapianto su una superficie di circa 500 mq, mediante l’installazione sul fondale di biostuoie in fibra di cocco e rete metallica, che ospitano circa 20 talee per metro quadrato. Le talee, raccolte esclusivamente tra quelle eradicate naturalmente nelle zone di decantazione della baia, saranno affiancate dalla sperimentazione con germogli provenienti da frutti spiaggiati, raccolti in seguito alle eccezionali fioriture invernali.
  3. Ricerca e monitoraggio
    A conclusione della riforestazione, è prevista una fase triennale di monitoraggio scientifico. Il team dell’Università di Sassari stimerà l’evoluzione temporale dello stato morfologico e fisiologico della prateria ripristinata e condurrà analisi sulla biodiversità associata, utilizzando anche tecniche innovative come l’ecoacustica e strumenti di intelligenza artificiale per l’elaborazione dei dati ambientali.

“Affiancare all’azione di riforestazione anche attività di ricerca scientifica permetterà di contribuire in modo significativo alle conoscenze attuali sulla riforestazione di Posidonia oceanica, migliorando l’efficacia delle azioni di ripristino e garantendo un impatto concreto e duraturo sui servizi ecosistemici associati. Questo approccio integrato consentirà inoltre di monitorare meglio le risposte dell’habitat ai cambiamenti ambientali, ottimizzare le tecniche di trapianto e favorire una gestione sostenibile delle praterie marine nel lungo periodo” specifica la prof.ssa Ceccherelli.

Il ruolo delle aziende partner
Progetti di questa portata richiedono la partecipazione di aziende visionarie che credano in un futuro in cui progresso economico e tutela ambientale procedano insieme. Ne sono già esempi una realtà locale come Smeralda Holding così come una grande multinazionale come Pirelli.

“Da molti anni Smeralda Holding investe nella sostenibilità e nella tutela dell’ecosistema marino con azioni concrete, come l’installazione del campo boe a Cala di Volpe – ha commentato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – un progetto nato 20 anni fa, che ha rappresentato un primo passo effettivo nella tutela dei nostri fondali e della posidonia, regolamentando l’accesso nella baia. Preservare e proteggere il territorio e il mare della Costa Smeralda è un nostro obiettivo prioritario, così come la ricerca di nuove forme e applicazioni di questo impegno e il progetto di riforestazione della posidonia “Blue Forest” – che abbiamo condiviso fin dall’inizio – ne è un esempio tangibile. Collaborazione e visione condivisa verso un obiettivo comune sono essenziali per affrontare la sfida della salvaguardia della biodiversità in Costa Smeralda, e auspichiamo che molte altre realtà si uniscano a noi, affinché questo modello diventi replicabile in tante altre destinazioni turistiche”.

“La tutela della biodiversità è parte delle strategie di Pirelli e i nostri investimenti in ricerca e sviluppo puntano verso soluzioni capaci di diminuire l’impatto sull’ambiente. Crescita economica e conservazione della natura e degli ecosistemi devono procedere di pari passo ed è per questo che Pirelli è orgogliosa di supportare One Ocean Foundation nel suo progetto Blue Forest. Sostenere il ripristino della Posidonia oceanica, pianta marina fondamentale per l’equilibrio dell’ecosistema del Mediterraneo, significa tutelare un patrimonio ecologico inestimabile e promuovere una visione di progresso che mette la natura al centro”, afferma Filippo Bettini, Senior Advisor Sustainability di Pirelli.

L’obiettivo della Fondazione è quello di creare una cordata di imprese unite da un impegno comune per la tutela del capitale naturale blu, che consenta di rendere queste azioni sempre più scalabili e replicabili.

Il progetto Blue Forest di One Ocean Foundation
Blue Forest, progetto di riforestazione marina di One Ocean Foundation, lanciato nel 2023, conta oggi quattro siti attivi in Liguria, uno in Puglia e uno in Sardegna. Fin dalla sua istituzione ha coinvolto università, centri di ricerca e aziende e finanziato programmi di dottorato e campagne di sensibilizzazione sul ruolo fondamentale della Posidonia oceanica per la biodiversità e la salute dell’oceano. Questa pianta marina, protetta a livello internazionale, cresce esclusivamente lungo le coste del Mar Mediterraneo fino a circa 40 metri di profondità e riveste un ruolo ecologico essenziale. Forma estese praterie che agiscono da barriera naturale contro l’erosione costiera e da hotspot di biodiversità, ospitando oltre 350 specie che vi trovano rifugio, nutrimento e un’area per riprodursi. Inoltre, è responsabile di circa l’80% della produzione costiera di ossigeno ed è un’alleata fondamentale nella lotta al cambiamento climatico, stoccando grandi quantità di anidride carbonica nei sedimenti marini, sottraendola all’atmosfera e bloccandola potenzialmente per sempre.

Conclude Jan Pachner, segretario generale di One Ocean Foundation: “L’ampliamento del progetto Blue Forest in Sardegna rappresenta un passo importante nel nostro percorso per la tutela degli ecosistemi marini e il riconoscimento del valore del capitale naturale blu. Intervenire attivamente con azioni di tutela e ripristino di praterie di Posidonia significa tutelare la biodiversità e promuovere la salute dell’oceano, da cui dipende il nostro futuro. Questa iniziativa nasce dalla collaborazione tra organizzazioni, imprese e istituzioni: una rete di alleanze concrete che dimostra come la cooperazione sia la chiave per affrontare le sfide ambientali e costruire una reale transizione ecologica”.

One Ocean Foundation, nata nel 2018, è un’organizzazione non profit che promuove la blue economy attraverso soluzioni orientate alla tutela dell’oceano. Guidata da un comitato scientifico internazionale, la Fondazione sviluppa progetti basati su evidenze scientifiche, capaci di generare un impatto concreto per la protezione e la rigenerazione degli ecosistemi marini. Coinvolgendo il mondo delle imprese e della finanza nel dialogo sulla sostenibilità, favorisce partnership efficaci e durature, agendo come catalizzatore di un cambiamento reale per le generazioni future.

Fondata nel 1872, Pirelli è tra i principali produttori mondiali di pneumatici e l’unico a essere interamente focalizzato sul mercato Consumer che comprende i pneumatici per auto, moto e bici. Con 18 stabilimenti in 12 Paesi e una presenza commerciale in 160 Paesi, Pirelli ha un posizionamento distintivo sull’alto e l’altissimo di gamma – il segmento “High Value” – ed è un marchio globale dalle forti radici italiane, noto per le sue tecnologie all’avanguardia, l’eccellenza produttiva, la passione per l’innovazione e la costante attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale, oltre che alle nuove forme di mobilità.

Smeralda Holding è una società italiana indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (“QIA”). QIA è uno dei fondi sovrani più importanti al mondo, che nel 2012 ha acquistato la proprietà di un patrimonio immobiliare composto da quattro hotel (Cala Di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), la Marina di Porto Cervo (uno dei più importanti porti nel Mediterraneo), un cantiere navale, il Pevero Golf Club, a cui si aggiungono altri asset minori come shops, uffici, appartamenti, bar, ristoranti e 2.300 ettari di terreni in Costa Smeralda.




Sabato 10 maggio è “Smeralda Holding Blue Day”:torna la giornata dedicata alla pulizia dei fondalidella Marina di Porto Cervo organizzata da Smeralda Holding.

L’iniziativa è inserita nell’ AgendaBLU 2025, il calendario di appuntamenti per la tutela dell’ambiente promosso dal Comune di Arzachena

Porto Cervo, 9 maggio 2025 – Smeralda Holding e la Marina di Porto Cervo – asset del Gruppo Smeralda Holding, indirettamente controllato da Qatar Investment Authority – nell’ambito dell’impegno per la sostenibilità ambientale, organizzano per sabato 10 maggio 2025 “Smeralda Holding Blue Day”, una giornata ecologica dedicata alla pulizia dei fondali antistanti la Marina Nuova e il Porto Vecchio di Porto Cervo. L’iniziativa è svolta sotto la supervisione della Guardia Costiera, in collaborazione con le autorità locali, grazie al contributo volontario di sub professionisti e associazioni del territorio, che partecipano al progetto.

“Smeralda Holding Blue Day” è inserita nel calendario dell’AgendaBLU 2025 del Comune di Arzachena dal 2018, che riunisce azioni per la tutela dell’ambiente e la divulgazione di pratiche sostenibili condotte con associazioni, fondazioni, aziende e volontari.
Questa giornata, come le altre iniziative dell’AgendaBLU, nasce per proteggere l’ambiente e il paesaggio costiero, coinvolgendo in sinergia gli attori del territorio al fine di promuovere la sostenibilità e costruire una rete solida tra pubblico e privato, al servizio della salvaguardia del patrimonio naturale.

Il progetto rientra nel programma del Gruppo “Smeralda Holding per il Territorio”, che raccoglie e promuove eventi e opportunità per la comunità locale, per la tutela dell’ambiente, la valorizzazione del paesaggio e lo sviluppo sostenibile dell’area.

“Come Smeralda Holding, siamo felici di poter contribuire con azioni concrete alla salvaguardia dell’ambiente – ha commentato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding -. Iniziative come Smeralda Holding Blue Day e AgendaBLU 2025 rappresentano un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, istituzioni, associazioni, aziende, cittadini e operatori turistici nel perseguimento dell’obiettivo comune di tutelare il mare e il patrimonio naturale”.

L’evento sarà svolto in collaborazione con il Consorzio Costa Smeralda, lo Yacht Club Costa Smeralda, il personale della Guardia Costiera, i Carabinieri, la Componente Navale della Guardia di Finanza, il Comando Provinciale VVF Sassari con il nucleo soccorso subacqueo e acquatico, i sommozzatori delle ditte private DILAMAR S.r.l., STEMAR S.r.l., Leila Diving Center, Area11 DIVING CENTER, l’agenzia di servizi G&P Multiservices S.r.l., Treforsail srl, Lavori Marittimi PIN srl, CNR-IAS Consiglio nazionale delle ricerche di Torregrande, l’Associazione Promozione Sociale APS Porto Cervo, il Nelson Pub e Esmeralda Bazar.

La giornata prenderà il via sabato 10 maggio alle ore 8:30, nella piazza antistante lo scivolo del Cantiere Navale di Porto Cervo, e inizierà con un briefing operativo prima delle immersioni, cui seguiranno le attività di recupero dei rifiuti dai fondali.
Le operazioni di pulizia si concluderanno intorno all’ora di pranzo. A fine lavori, i volontari saranno accolti con un buffet nella Piazza della Marina offerto dalla Marina di Porto Cervo e dal Nelson Pub e Esmeralda Bazar, per la parte bevande, con il supporto organizzativo dell’Associazione Per il Sociale – APS Porto Cervo.

L’intero evento si svolgerà in totale sicurezza, grazie a un’apposita ordinanza della Guardia Costiera che regola e interdice temporaneamente lo specchio acqueo interessato dalle opere di pulizia.




Hotel Cala di Volpe e Cervo Hotel inaugurano la stagione in Costa Smeralda

I due alberghi gestiti da Marriott International per conto di Smeralda Holding

inaugurano ufficialmente la stagione estiva 2025 in Costa Smeralda

L’Hotel Cala di Volpe apre le porte il 18 aprile. Il Cervo Hotel ha inaugurato la stagione lo scorso 28 marzo. I due alberghi che Marriott International gestisce per conto di Smeralda Holding, società indirettamente controllata da Qatar Investment Authority, insieme al Pevero Golf Club e diversi bar e ristoranti, lanciano un segnale forte, con l’apertura per i lunghi ponti pasquali, seguiti dal 25 aprile e il Primo Maggio. Una stagione sempre più lunga per la Costa Smeralda, che andrà avanti fino a ottobre. 

IL CALA DI VOLPE. L’hotel più iconico della Costa Smeralda riapre le porte il 18 aprile per la stagione 2025. Concepito negli anni ’60 dal celebre architetto e scultore Jacques Couëlle, l’Hotel Cala di Volpe nel corso degli ultimi anni è stato sottoposto ad un imponente piano di ristrutturazione guidato dagli architetti francesi Bruno Moinard e Claire Bétaille di 4BI & Associés, con un’armoniosa fusione di tradizione e innovazione, dalle caleidoscopiche pareti in vetro, legno e intonaco decorato alla terracotta setosa e ai tessuti che adornano la proprietà.

Le 121 camere e suite meticolosamente rinnovate – alcune delle quali riprogettate dallo studio di architettura italiano Dordoni Architetti – esaltano lo splendore e il design eccezionale, elevando l’esperienza degli ospiti a livelli senza pari.

Tra le stanze, la Harrods Suite brilla come la gemma più preziosa. Disegnata da Harrods Interior Design Studio, è un capolavoro di eleganza che comprende tre suite distinte, ciascuna con bagno privato, ampie zone giorno, una cantina con una collezione di vini e bar in marmo completato da tecnologie all’avanguardia, mentre all’ultimo piano svetta la terrazza privata con piscina a sfioro e vista mozzafiato sulla baia. 

Per gli amanti della cucina, l’hotel propone un viaggio che inizia con l’esclusivo BeefBar, rinomato per la sua carne di prima qualità, e l’acclamato Matsuhisa, che porta l’eccezionale cucina giapponese in stile Nobu nel cuore della Costa Smeralda. Prosegue poi con Le Grand, pluripremiato ristorante dell’hotel, che invita gli ospiti a concedersi una cucina raffinata in un ambiente senza tempo e il Cala di Volpe Barbeque, che quest’anno rivela nuovi elementi grazie a recenti lavori di restyling. L’esperienza continua con gli aperitivi sulla terrazza panoramica dell’Atrium Bar e i piatti mediterranei di Ai Due Mari, al Pevero Golf Club.

Anche il benessere è al primo posto. La pluripremiata Shiseido Spa invita gli ospiti a concedersi un’evasione olistica che fonde rituali giapponesi e scienza moderna, offrendo una gamma di trattamenti esclusivi pensati per ritrovare equilibrio e tranquillità. Circondata da rilassanti elementi di design, è un rifugio per la mente e il corpo. Per chi ama fare sport anche in vacanza, l’hotel offre aree fitness interne ed esterne, watersports, campi da tennis e da padel all’avanguardia, e l’esclusiva Academy di Mouratoglou, campi da calcetto e la Juventus resort experience per i più piccoli, dove divertimento e apprendimento vanno di pari passo. 

IL CERVO HOTEL. Immerso nel cuore di Porto Cervo, il Cervo Hotel ha riaperto il 28 marzo, invitando gli ospiti a immergersi in un’incantevole estate sarda. Progettato nel 1962 dal famoso architetto Luigi Vietti, l’hotel fonde perfettamente il fascino rustico con il comfort moderno. Con le sue affascinanti facciate color pastello e l’elegante architettura in pietra rosa, le 80 camere e suite dell’hotel sono una celebrazione del design tradizionale mediterraneo. All’interno, piastrelle in terracotta, artigianato sardo e decorazioni su misura creano un’atmosfera di calore e autenticità. Ogni camera è un vero e proprio santuario, dotato di balconi privati ​​con viste mozzafiato sulla scintillante Marina o sulla vivace Piazzetta, offrendo un mix coinvolgente di lusso, comfort e tradizione locale.

Per gli amanti della buona cucina, il Cervo Hotel eleva l’esperienza culinaria con una vasta gamma di opzioni. Il Bar Cervo, con vista sulla Piazzetta, offre aperitivi e cocktail dopo cena con musica dal vivo al pianoforte, mentre La Pergola regala un’elegante esperienza culinaria sempre con vista mozzafiato sulla Piazzetta di Porto Cervo. 

Nuna al Sole sarà il cuore pulsante di Porto Cervo. Aperto tutto il giorno, è un locale glamour e vivace, il luogo ideale per uno spuntino leggero o un cocktail rinfrescante dopo lo shopping, mentre il Pomodoro renderà omaggio al cuore della cucina italiana, esaltando la ricchezza dei piatti tradizionali a base di pomodoro con un’attenzione particolare all’autenticità e al sapore.