Capodanno con Mahmood: a Castelsardo è magia

Il cantante si è espresso più volte in lingua sarda e ha ricordato il suo doppiaggio nel film Disney “La Sirenetta” ambientato in Sardegna

Ottimo riscontro di fan anche per gli artisti sassaresi Solosalvo e Low Red

Castelsardo. È stato un trascinante Mahmood il grande protagonista del capodanno di Castelsardo, in un’atmosfera pittoresca che ai piedi del castello medievale ha illuminato migliaia di spettatori sotto i colori magici dei tradizionali fuochi d’artificio.

Mahmood ha presentato i suoi successi dialogando a lungo con il pubblico, esprimendosi spesso in lingua sarda e infiammando gli animi nel manifestare il suo forte legame con l’isola. Nondimeno con Castelsardo, in cui sono state ambientate gran parte delle scene del capolavoro Disney “La Sirenetta”, il film che lo ha visto alla sua prima esperienza di doppiaggio nel prestare la voce a Sebastian, uno dei personaggi principali.

Il cantante di origini sarde è stato piuttosto affabile e disponibile con i fan, per i quali ha elargito sorrisi e firmato molti autografi.

Ad accendere gli animi del pubblico giovanile, fin dalla prima serata, è stata la dj Debora Savasto con le sue sfumature underground, techno, EDM, tech house e Afro House. Un ottimo riscontro di fan, forse inaspettato, è arrivato anche dalle esibizioni del rapper e cantautore sassarese Solosalvo, autore di brani come “Feeling Good” e “La ballata delle stelle, e del trapper Low Red, autore di “Mario mixtape” e “Coast 2 Coast EP”, che hanno monopolizzato l’attenzione durante le loro performance di grande effetto.

È stata una serata piacevole e ammaliante in cui tutto è filato liscio anche grazie alla versatilità del servizio navetta gratuito disponibile dalla frazione di Lu Bagnu.

L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione comunale e dalla Proloco di Castelsardo in collaborazione con l’Event Sardinia di Francesco Cadoni, con il patrocinio e il contributo dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, il contributo della Fondazione di Sardegna e di Salude&Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.




Castelsardo, Capodanno con Mahmood e fuochi d’artificio sul castello dei Doria

Sul palco anche Debora Savasto, Solosalvo e Low Red

Castelsardo. È iniziato il conto alla rovescia per i festeggiamenti del Capodanno castellanese che, tra musica e divertimento, promette ancora una volta di portare un evento memorabile nel cuore del caratteristico borgo sul mare. C‘è molta attesa per l’arrivo di Mahmood e degli altri artisti che, a partire dalle 22, entusiasmeranno gli spettatori in piazza Maestro di Castelsardo per festeggiare insieme l’arrivo del 2024.

A fare da apripista sarà Debora Savasto, avvenente djsiciliana appassionata di illusionismo, cinema e musica, amante dell’underground e di tutte le sfumature legate alla Techno, EDM, tech house e Afro House.

Alle 23 la serata proseguirà sulle note di Solosalvo, rapper e cantautore sassarese conosciuto su tutte le piattaforme digitali per brani come “Feeling Good” e “La ballata delle stelle.

Alle 23.30 si va a tutto volume con il giovane trapper sardo Low Red, autore di “Mario mixtape” e “Coast 2 Coast EP”, prima di salutare il 2023 con un emozionante spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo dalle terrazze del suggestivo Castello dei Doria.

I fuochi d’artificio saranno il preludio all’entrata in scena di Mahmood, celebre cantante milanese originario della Sardegna, due volte vincitore del Festival di Sanremo con i brani “Soldi” nel 2019 e “Brividi” nel 2022 in coppia con Blanco.

Debora Savasto

Tra i numerosi successi, Mahmood ha conquistato la seconda posizione all’Eurovision Song Contest nell’edizione 2019 di Tel Aviv in rappresentanza dell’Italia, e si è piazzato sesto insieme a Blanco nell’edizione 2022 di Torino.

Figlio di padre egiziano e di madre di Orosei, il cantante non ha mai nascosto il suo grande amore per la sua terra d’origine, dichiarando di conoscere bene la lingua sarda è di essere molto legato alla cultura e al folclore dell’isola, che considera una seconda casa e fonte di ispirazione per la sua creatività.

L’evento è organizzato dal Comune e dalla Proloco di Castelsardo in collaborazione con l’Event Sardinia di Francesco Cadoni, con il patrocinio e il contributo dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna, il contributo della Fondazione di Sardegna e di Salude&Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari.

Un servizio navetta gratuito sarà disponibile dalla frazione di Lu Bagnu sino al centro, a partire dalle 20.30 del 31 dicembre e fino alle 3.30 del 1 gennaio, garantendo la comodità di lasciare la propria auto nei parcheggi disponibili al Porto Turistico.




CASTELSARDO, 21^ EDIZIONE DEL CAPODANNO IN PIAZZA CON MAHMOOD, FUOCHI D’ARTIFICIO DALLE MURA DEL CASTELLO DEI DORIA E PRESERALE.

Tanti appuntamenti, sino alla festa del Patrono Sant’Antonio Abate il 17 Gennaio

CASTELSARDO – La star Mahmood sarà il protagonista della notte di San Silvestro a Castelsardo, chiudendo un anno straordinario con un artista che ha vinto per ben tre volte il Festival di Sanremo, ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest ed ha prestato la propria voce al personaggio di Sebastian nella rivisitazione live-action del classico Disney La Sirenetta.

“Castelsardo ha una lunga tradizione di concerti in piazza a Capodanno – sottolinea il sindaco Antonio Maria Capula – e, nonostante la ricca offerta delle altre piazze dell’isola, abbiamo voluto comunque proporre un nome di pregio ai nostri concittadini ed agli ospiti”. “Mamhood raccoglie consensi su una fascia generazionale differente da quella di Alghero, Sassari ed Olbia – conferma l’assessore a cultura e turismo Valeria Sini – per questo motivo abbiamo voluto diversificare, creando una situazione ottimale per i giovani”.

L’artista milanese-egiziano, originario di Orosei, è infatti uno dei più apprezzati e seguiti artisti italiani del momento. Ha vinto tre volte il Festival di Sanremo. Per la prima volta nel 2018, nella categoria Giovani con “Gioventù bruciata”, poi nel 2019, fra i big, con il brano “Soldi” e nel 2022 in duetto con Blanco con il brano “Brividi”.  Ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest sia nell’edizione 2019 di Tel Aviv, piazzandosi in seconda posizione, sia nell’edizione 2022 di Torino, insieme a Blanco, ed ospite alla finale 2023 alla Liverpool Arena.

Inoltre, Mahmood ha prestato la propria voce al personaggio di Sebastian nella rivisitazione live-action del classico Disney La Sirenetta, diretta da Rob Marshall e distribuita dalla Walt Disney Company Italia, con molte scene girate proprio a Castelsardo, ai piedi della fortezza.

L’artista sarà protagonista al prossimo Festival di Sanremo 2024 e, a seguire, sarà impegnato in un tour europeo che si articolerà in sedici date, fra Aprile e Maggio, in dieci paesi: Lussemburgo, Regno Unito, Francia, Svizzera, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Spagna, oltre all’Italia, con gran finale al Fabrique di Milano il 17 maggio.

Mahmood è molto legato alla cultura e al folclore della Sardegna e considera l’isola una seconda casa e fonte di ispirazione per la composizione dei brani.

Conta 29 dischi di platino e 7 dischi d’oro in Italia, 6 dischi di platino e 3 dischi d’oro all’estero e ha quasi 2,7 miliardi di stream totali all’attivo.

Un grande evento per Castelsardo e per tutta la Sardegna, che si prepara a salutare il nuovo anno in grande stile! Ma il programma delle feste prevede anche altre iniziative.  

Ha già preso il via il concorso “La vetrina più bella”, che si chiuderà il 7 Gennaio 2024 con premi in danaro, nato con lo scopo di sostenere il commercio locale e stimolare la creazione di un’atmosfera festiva con l’illuminare accese, che incentivi i cittadini a compiere i propri acquisti nei negozi locali.

Questi gli appuntamenti delle feste:

Giovedì 7 dicembre 2023, ore 15:30 nella Biblioteca Comunale: “Addobbiamo l’albero di Natale e la Biblioteca”;

Giovedì 14 dicembre 2023, ore 15:30 nella Biblioteca Comunale: “L’ora del racconto natalizio per i bambini dai 4 ai 6 anni”;

Venerdì 15 dicembre 2023, ore 15:30 nella Biblioteca Comunale: “Laboratorio di Natale per i bambini dai 6 agli 11 anni”;

Sabato 16 dicembre 2023, ore 18:00 nella Sala XI del Castello dei Doria proiezione del film “ERÉNTZIA” di Giulia Camba

Un viaggio nella vita e nella storia dei sardi, attraverso i gesti, i luoghi e gli oggetti dell’artigianato. Un patrimonio della comunità da salvaguardare e tramandare alle future generazioni. Castelsardo, con le sue nasse e i suoi cestini, sarà tra i protagonisti del film;

Domenica 17 Dicembre 2023 in “Piazza Maestro di Castelsardo” e “Piazza Pianedda”, i

“Mercatini di Natale” a cura della neonata associazione Giovani Castelsardo:

spettacoli per bambini, grande show di Spider-Man, villaggio di Natale, Lotteria di Natale e tanto altro;

Giovedì 21 dicembre 2023, dalle ore 16.00 in Piazza del Novecentenario, il “C’entro IN-SI-E-ME” presenta “Christmas Party”;

Venerdì 22 dicembre 2023, dalle ore 18:00 al Centro Storico: “Castelsardo diVino – Winter Edition”, a cura di C.A.R.M.A Cooperativa e dell’associazione Giovani Castelsardo;

Dal 22 Dicembre il “Trenino Natalizio” percorrerà le vie della Città, sino al 7 gennaio (escluso il 25 e il 31 dicembre e il primo gennaio). Sarà gratuito per tutti dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00;

Venerdì, 5 gennaio 2024, dalle ore 16.00 in Ludoteca, Sala verde, la “TOMBOLATA” DELLA BEFANA”;

Sabato 6 Gennaio 2024 dalle ore 18:00 in Piazza Maestro di Castelsardo, l’atteso “Show Musical Magic Cartoons”, con la parata dei personaggi Disney;

Martedì 16 e Mercoledì 17 Gennaio 2024, la Festa di Sant’Antonio Abate, patrono della Città.

Il calendario delle manifestazioni è suscettibile di variazioni ed integrazioni. Per rimanere aggiornati verificare le pagine social Facebook, Instagram Castelsardo Turismo e Facebook, Instagram e Whatsapp Castelsardo Bene Comune.




CASTELSARDO, UN NUOVO E DIGNITOSO INGRESSO DELLA CITTA’. VINTO UN BANDO REGIONALE PER UNA ROTATORIA IN VIA SEDINI.




CASTELSARDO, L’AMMINISTRAZIONE SI AGGIUDICA 300 MILA EURO PER LA MANUTENZIONE DELLE STRADE




BANDIERA BLU 2022, CASTELSARDO OTTIENE 3 RICONOSCIMENTI La Città dei Doria confermata per l’alta qualità delle acque e della gestione ambientale




SUAPEE il gruppo consiliare Insieme per Castelsardo si oppone alla chiusura dello sportello SUAPE del Comune di Castelsardo

Castelsardo – Il gruppo di minoranza “Insieme per Castelsardo” si è opposto con risoluta fermezza di fronte alla proposta, avanzata dalla maggioranza del Comune di Castelsardo, di delegare l’Unione dei comuni dell’Alta Gallura alla gestione del Suapee (Sportello unico per le attività produttive per l’edilizia e l’energia). Nella seduta di Consiglio comunale del 30 marzo, le consigliere Maria Speranza Frassetto e  Maria Lucia Tirotto hanno motivato, l’assurdità del provvedimento che, ben lungi dal facilitare l’accesso al servizio degli utenti castellanesi, comporterà come risultato ulteriori complicazioni, obbligando gli utenti o i loro tecnici a doversi recare fisicamente a Tempio qualora dovesse rendersi necessario un confronto diretto con  l’addetto al Suapee per qualsivoglia necessità o chiarimento.

“Sappiamo che i rapporti con lo sportello avvengono per via telematica – sostengono  le consigliere comunali – tuttavia i contatti diretti con i funzionari rappresentano un aspetto non trascurabile, anzi spesso sono indispensabili per risolvere situazioni che richiedono specifici chiarimenti”. Ad avvalorare tali affermazioni è lo stesso contenuto dello schema di  convenzione che, all’art. 1 recita: “Apertura dello sportello SUAPEE al pubblico, almeno due volte alla settimana, nella sede dell’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura, in modo da dare tutte le informazioni, sulle procedure e sulla compilazione della modulistica.”

Questa è la dimostrazione che la necessità del contatto diretto con l’ufficio non è, come si vorrebbe far credere, una possibilità remota o da escludere a priori, ma è addirittura data per scontata e già prevista nello schema di convenzione. Chi avrà bisogno di consulenza sarà obbligato dunque, a rivolgersi ad un ufficio ubicato in un centro distante dal nostro ma, soprattutto, fuori mano per chi abita a Castelsardo, visto e considerato che bisognerebbe affrontare appositamente quasi due ore di viaggio, tra andata e ritorno e non servito da mezzi pubblici, come avviene per Sassari.

In ragione di tutti i problemi pratici che questo trasferimento comporta, il gruppo Insieme per Castelsardo continua a sostenere con forza che il nostro Comune avrebbe dovuto mantenere il servizio, che con la precedente amministrazione contava su due addetti (un architetto ed un funzionario), provvedendo a programmare ed integrare il personale necessario allo sportello in questione, dal momento che, finalmente, si erano create le condizioni per poter assumere nuovi impiegati, anziché decidere di inserire il nuovo personale in altri uffici.

Si è trattato di una “scelta politica”, che priva Castelsardo di un servizio importante, per ragioni oscure, nonostante il potenziamento dei servizi legati all’edilizia fosse uno dei pochi punti illustrati, per quanto confusamente, in campagna elettorale dal gruppo attualmente in maggioranza.

Per quanto riguarda poi gli aspetti economici, conseguenti alla chiusura dello sportello, il gruppo “Insieme per Castelsardo” sostiene che sia insensato parlare di risparmio in riferimento ad un atto che comporta, disagio ed evidenti problematiche agli utenti, anche di tipo economico. E’ infatti già prevedibile che questi ultimi, spesso rappresentati da tecnici, dovranno ad essi corrispondere compensi aggiuntivi in funzione dei costi relativi ai tempi di viaggio e di attesa. Lo sportello, infatti, come riportato in precedenza, apre al pubblico due volte alla settimana e serve già i comuni di Aggius e Calangianus, ma sono in corso di definizione gli atti per il riacquisto della funzione in forma associata dai Comuni di Bortigiadas, Luogosanto e Luras, quindi le attese non mancheranno.

Franco Cuccureddu




MONUMENTI APERTI 4 E 5 DICEMBRE, CASTELSARDO FRA LE METE PIU ATTESE – La Città dei Doria partecipa per la prima volta con i suoi preziosi i sui tesori.




Piero Marras e Mirtò contro la piaga degli incendi. Concerto e spot a Castelsardo sul set della “Sirenetta”

Musica e impegno con la presentazione di “Una frunza ‘e murta”
in uno dei Comuni scelti per la grande produzione Walt Disney

L’assessore al Turismo, Valeria Sini: “Siamo orgogliosi di concludere 
   con questo evento musicale il calendario degli spettacoli estivi

andati in scena nell’arena all’aperto di piazza del Novecentenario”

Mirtò e Piero Marras hanno scelto Castelsardo per portare avanti la campagna di sensibilizzazione contro gli incendi. La musica di Piero Marras e il marchio Mirtò ripartono dal Comune che solo poche settimane fa ha ospitato il set del film della Walt Disney “La Sirenetta”.
Piero Marras celebrerà così con un concerto, sabato 4 settembre, dalle 21, in piazza del Novecentenario, la sua storia, fatta di 50 anni di musica, parole, racconti della Sardegna. Un evento sul quale ha puntato il Comune di Castelsardo, scegliendo Mirtò anche in virtù del grande lavoro fatto per la promozione del territorio e delle eccellenze enogastronomiche della Sardegna sul set della Lotus Production, nel quale si sono svolte le riprese del film della Walt Disney.

IL CONCERTO. Piero Marras è stato il primo di una lunga serie di artisti che hanno sposato il progetto di Mirtò per una campagna di sensibilizzazione contro la piaga degli incendi in Sardegna. Il concerto di sabato a Castelsardo, infatti, sarà preceduto dalla proiezione di uno spot che lo stesso Marras, insieme a Maria Antonietta Piga e Tommy Rossi, ha realizzato per Mirtò: “Una frunza ‘e murta”, mutuato da una sua celebre canzone, con cui condanna i roghi che hanno devastato l’Isola.
“Una fronda di mirto come ricordo. Adesso riposati e ascolta le voci del vento. Ma il vento non ti dice di bruciare, il vento è amico dei sardi. Lascia che porti i profumi di questa terra per il mondo, lascia che ci pulisca l’aria. Non trasformarlo in un tuo complice omicida. Una fronda di mirto come buon augurio”. Sono queste le parole iniziali dello spot che Piero Marras ha creato per Mirtò e che verrà proposto sabato a Castelsardo.

CASTELSARDO. Un appuntamento fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Castelsardo, rappresentata dall’assessore al Turismo, Valeria Sini, che già prima dell’insorgere della pandemia aveva preso contatti con lo staff di Mirtò per un evento che dovesse svolgersi nella città dei Doria. “Con la data del 4 settembre si conclude il calendario di eventi organizzato dall’amministrazione comunale nell’arena all’aperto allestita da fine luglio in piazza del Novecentenario – sottolinea Valeria Sini, assessore al Turismo di Castelsardo -. Un luogo che ci ha consentito di poter svolgere gli spettacoli in totale sicurezza, sia in termini di distanziamento che nel rispetto delle norme vigenti per la situazione sanitaria determinata dal Covid. Siamo orgogliosi di concludere il calendario degli eventi nell’arena di piazza del Novecentenario ospitando un grande artista come Piero Marras, un musicista sardo che ha fatto la storia musicale della nostra terra”.
L’intesa con Mirtò nasce da lontano, consolidata poi durante la permanenza del set del film “La Sirenetta” di Walt Disney. “Avevamo già ospitato Mirtò durante la permanenza della Lotus Production per l’allestimento del set del kolossal Disney, che è rimasto qui a Castelsardo per tutto il mese di giugno consegnandoci una vetrina mondiale”. Infine, la campagna di sensibilizzazione contro gli incendi di cui Mirtò si è fatto promotore. “Un messaggio importante e una lotta che ci vede in prima linea per difendere la nostra terra dagli incendi, una piaga che mette a rischio il nostro patrimonio boschivo”.

SET DA KOLOSSAL. La città dei Doria ha ospitato nel set dei Bastioni di Manganella le riprese del kolossal della Disney, nel quale sono state coinvolte circa cinquecento persone che hanno lavorato in città per più di tre settimane rendendo Castelsardo protagonista di un progetto internazionale di grande portata, con ricadute presenti e future, per la pubblicità e il ritorno di immagine che ne deriveranno. Il film uscirà l’anno prossimo e la protagonista sarà Halle Bailey, mentre il ruolo del padre di Ariel sarà di Javier Bardem (premio Oscar per il film “Non è un paese per vecchi”), mentre la strega Ursula sarà interpretata da Melissa McCarthy, la Sookie St. James di “Una mamma per amica”.

CONTRO GLI INCENDI. Prima del concerto Piero Marras presenterà, dunque, lo spot, dal titolo “Una frunza ‘e murta”, mutuato da una sua celebre canzone, con cui condanna i roghi che stanno devastando l’Isola. In questo modo affiancando Mirtò e rafforzandone il messaggio contro la piaga degli incendi. “Sarà un concerto, come mi piace dire, con piano e anima – racconta Piero Marras -. Sarò sul palco con la mia band, con la quale suono ormai da tanti anni, e proporrò un racconto in musica che parte da lontano, una storia di 50 anni di carriera: iniziando da Nuoro per arrivare fino ad oggi, in cui ci saranno anche aneddoti originali, come il mio tour con i Pooh, insieme a brani inediti”. Marras conferma la fruttuosa collaborazione con Mirtò, arrivando al suo quarto anno consecutivo. “Ho voluto spiegare con la mia voce, partendo dalla pianta del mirto e un verso presente in una mia canzone, il mio impegno sul tema degli incendi – sottolinea Piero Marras -. Sono felice che Mirtò e il Comune di Castelsardo abbiano scelto me per rappresentare questa campagna di sensibilizzazione contro una piaga per l’intera Isola”. Uno dei vari contributi che gli artisti sardi che hanno partecipato al progetto Ritmò proporranno sul tema degli incendi.
RACCONTO IN MUSICA. Il concerto di Piero Marras rappresenta anche una testimonianza della sua vita artistica. Un’ora e 45 minuti intensi, con i brani più significativi del suo repertorio in sardo e in italiano. “Io mi racconto” sarà il titolo del concerto che abbraccia ben 50 anni di vita artistica: ma anche, in relazione ai tempi difficili che stiamo vivendo, un intenso e liberatorio momento di musica e poesia.
LA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE. Fermare la piaga degli incendi. “Se ami i miei sapori e i miei profumi, non bruciare la mia pianta” è la frase che meglio di tutte rappresenta l’iniziativa di Mirtò 2021. Una serie di concerti ed eventi, con grandi artisti sardi che hanno aderito alla campagna di sensibilizzazione, in cui ogni serata svilupperà un messaggio forte contro gli incendi. Dopo il dramma ambientale causato dai roghi del Montiferru e nel Monte Arci, in cui sono andati in fumo oltre 20 mila ettari di terreni, la pianta del mirto diventa uno dei simboli di questa strage ambientale, insieme alle tante aziende assediate dal fuoco, produttori messi in ginocchio dai menestrelli degli incendi. Mirtò 2021 ha così scelto di sostituire i tradizionali eventi di promozione con una serie di iniziative di sensibilizzazione contro la piaga degli incendi: raccontando storie, proiettando immagini di repertorio in ogni serata, come monito per salvare il patrimonio naturale dell’Isola dai terroristi del cerino.




CASTELSARDO ISTITUISCE L’UFFICIO DEL PIANO URBANISTICO PER LA REDAZIONE DEL PUC

CASTELSARDO ISTITUISCE L’UFFICIO DEL PIANO URBANISTICO PER LA REDAZIONE DEL PUC

CASTELSARDO – A soli due anni dell’insediamento dell’amministrazione guidata da Antonio Capula un altro tassello si aggiunge alla quadro amministrativo della lista Castelsardo Bene Comune.Fortemente voluto dal primo cittadino, si è infatti costituito l’ufficio del piano per la redazione del PUC (Piano Urbanistico Comunale) e del PUL (Piano di Utilizzo del Litorale).

A farne parte sono stati chiamati professionisti, competenti in materie urbanistiche, legislative, geologiche, idrauliche, agronomiche e archeologiche

Coordinatore del team è l’ingegner Giovanni Antonetti, la pianificazione sarà invece affidata all’ingegner Gian Piero Cassitta. Fanno parte della squadra anche l’agronomo dottor Candido Maoddi, l’archeologo dottor Domingo Dettori, l’ingegnere idraulico Alessia Vargiu, il geologo dottor Alberto Solano e l’avvocato dottor Gianni Ragnedda.

“È una tappa importante per dotare finalmente il nostro Comune di un importante strumento urbanistico – annuncia con soddisfazione il sindaco Capula – al momento ci si deve infatti rifare ad un Piano di Fabbricazione approvato nel 1983; occorre adeguarsi alle sopraggiunte normative nazionali e regionali”. 

Il PUC è infatti lo strumento urbanistico generale del Comune e disciplina la tutela ambientale, le trasformazioni urbanistiche ed edilizie dell’intero territorio comunale. Individua perciò gli obiettivi da perseguire nel governo del territorio comunale e gli indirizzi per l’attuazione degli stessi:

 – definisce gli elementi del territorio urbano ed extraurbano raccordando la previsione di interventi di trasformazione con le esigenze di salvaguardia delle risorse naturali, paesaggistico-ambientali, agro-silvo-pastorali e storico-culturali disponibili, nonché i criteri per la valutazione degli effetti ambientali degli interventi stessi;

 – determina i fabbisogni insediativi e le priorità relative alle opere di urbanizzazione;

 – stabilisce la suddivisione del territorio comunale in zone omogenee, individuando le aree non suscettibili di trasformazione;

– indica le trasformazioni fisiche e funzionali ammissibili nelle singole zone, garantendo la tutela e la valorizzazione dei centri storici nonché lo sviluppo sostenibile del territorio comunale;

– promuove l’architettura contemporanea e la qualità dell’edilizia pubblica e privata;

– disciplina i sistemi di mobilità di beni e persone;

– tutela e valorizza il paesaggio agrario attraverso la classificazione dei terreni agricoli, anche vietando l’utilizzazione ai fini edilizi delle aree agricole particolarmente produttive fatti salvi gli interventi realizzati dai coltivatori diretti o dagli imprenditori agricoli;

– assicura la piena compatibilità delle previsioni in esso contenute rispetto all’assetto geologico e geomorfologico del territorio comunale, così come risultante da apposite indagini di settore preliminari alla redazione del piano.

Al PUC sono allegate le norme tecniche di attuazione – NTA -, riguardanti la manutenzione del territorio e la manutenzione urbana, il recupero, la trasformazione e la sostituzione edilizia, il supporto delle attività produttive, il mantenimento e lo sviluppo dell’attività agricola e la regolamentazione dell’attività edilizia.

“Finalmente la cittadinanza potrà avere regole certe a cui attenersi – conclude il primo cittadino che ha tenuto per se anche la delega all’urbanistica – questo favorirà lo sviluppo edilizio, nel rispetto dell’ambiente e delle prerogative storiche e archeologiche della nostra Città”.