OZIERI: ARRESTATI DUE GIOVANI IN FLAGRANZA DI REATO PER TENTATA RAPINA

Erano da poco passate le ore 09.00 di questa mattina, quando due giovani, armati a incappucciati, sono entrati con pistola in pugno nell’ufficio postale della frazione San Nicola di Ozieri gremito di persone anziane in attesa di riscuotere la pensione  e,  sotto la minaccia delle armi, hanno intimato all’ impiegato di aprire i cassetti per consegnargli il denaro.

Alla risposta che la cassaforte era temporizzata ed i cassetti vuoti, sono scappati a piedi nella vicina campagna.

Dopo l’allarme, i Carabinieri della Compagnia di Ozieri hanno circondato l’area con diverse pattuglie e dopo pochi minuti, catturato uno dei malviventi in fuga.

La caccia all’uomo ha permesso subito dopo di catturare il fuggitivo che a piedi aveva attraversato il fiume Rio Mannu, in località Fraigas e si era nascosto nei pressi di una cava.

Recuperate le pistole giocattolo ed i passamontagna.  I due malviventi sono stati arrestati per tentata rapina aggravata ed associati alla casa circondariale di Sassari – Bancali.




Libera Sardegna: sabato 23 marzo si inaugura ad Ozieri piazza Emanuela Loi

Sabato 23 marzo si inaugura

ad Ozieri piazza Emanuela Loi

Appuntamento alle 10 presso l’Anfiteatro dei giardini del Cantaro.

Alla commemorazione sarà presente anche Claudia, la sorella

dell’agente morta nella strage di via D’Amelio insieme al giudice

Paolo Borsellino e agli altri uomini della scorta

 

Cagliari, 22 marzo 2019

 

Dopo la grande manifestazione di Cagliari, dove oltre cinquemila tra studenti, volontari, rappresentanti delle istituzioni e semplici cittadini hanno celebrato in piazza del Carmine l’arrivo della primavera con la 24a Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, non si ferma l’impegno di Libera Sardegna per ricordare chi ha sacrificato la propria vita per un ideale di giustizia e legalità. Sabato 23 marzo ad Ozieri verrà dedicata una piazza ad Emanuela Loi, la giovane agente di Polizia di Sestu morta nella strage di via D’Amelio a Palermo insieme al giudice Paolo Borsellino e agli altri uomini della scorta.

 

L’appuntamento è per le ore 10 presso l’Anfiteatro dei giardini del Cantaro (in caso di maltempo la commemorazione si terrà presso il Teatro civico “Oriana Fallaci”). All’iniziativa, che rientra nel cartellone “Verso il 21 marzo”, organizzato da Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale, sarà presente anche la sorella di Emanuela e rappresentante di Libera Memoria, Claudia Loi. Insieme a lei, interverranno il sindaco Marco Murgia, il vescovo mons. Corrado Melis, il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru, il referente del presidio Libera “Don Pino Puglisi” di Ozieri Tonino Becciu, il referente del Sa. Sol. Point 18 di Ozieri Giovanna Pani e il consigliere comunale Davide Giordano.

 




Venerdì 14 dicembre ad Ozieri il dibattito “Beni confiscati: uso sociale o vendita?” per la settimana in Sardegna di LiberaIdee

Appuntamento a partire dalle 16.30 nella sede della Caritas diocesana. All’incontro sarà presente anche il vicepresidente nazionale

 di Libera Davide Pati. Organizza Libera Sardegna

in collaborazione con Sardegna Solidale

 

Cagliari, 13 dicembre 2018

 

Fa tappa a Ozieri la carovana di LiberaIdee, il laboratorio dell’associazione Libera che in questi mesi sta toccando tutte le regioni italiane con l’obiettivo di rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione. L’appuntamento è per venerdì 14 dicembre con un dibattito su uno dei temi più importanti nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata: la destinazione dei beni confiscati. Si inizia alle 16.30 nella sede della Caritas diocesana in via Azuni 1.

 

All’incontro dal tema “Beni confiscati: uso sociale o vendita?”, a cui parteciperanno il sindaco di Ozieri Marco Murgia, il vicepresidente nazionale di Libera Davide Pati, il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru, Tonino Becciu del presidio Libera di Ozieri “Don Pino Puglisi”, e Giovanna Pani del Sa. Sol. Point n. 18 di Ozieri.

 

Nel 1996 la raccolta di ben un milione di firme promossa da Libera portò alla legge che obbligava lo Stato a destinare ad un uso sociale i beni confiscati alle mafie, impendendo in questo modo alle cosche di poterne ritornare in possesso. Il Decreto Sicurezza voluto dal Governo Conte prevede invece che i beni possano anche essere venduti ai privati, una scelta che ha suscitato forti perplessità non in tutte le associazioni che si occupano di contrasto alle mafie.

 

La settimana isolana di LiberaIdee è organizzata dal Libera Sardegna in collaborazione con il Centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale.

 

 

Con cortese preghiera di pubblicazione o diffusione radiotelevisiva