Is.Be, al via il progetto “Limba e Identidade III” nei Comuni del Meilogu

POZZOMAGGIORE. È partito lo scorso 5 febbraio il progetto triennale “Limba e Identidade III”, iniziativa dedicata alla promozione e valorizzazione della lingua e della cultura sarda che coinvolge i Comuni di Pozzomaggiore (capofila), Bonorva, Cossoine, Mara e Padria.

Il progetto, finanziato dalla Regione Sardegna con i fondi della L 482/99 e LR 22/18”, è coordinato dall’Istituto Camillo Bellieni e rappresenta la prosecuzione di un percorso già avviato nelle precedenti annualità.

Determinante il ruolo del Comune capofila e del sindaco Mariano Soro, che hanno sostenuto con convinzione la continuità dell’iniziativa, riconoscendone il valore culturale e identitario per l’intero territorio. Il progetto si articola in tre ambiti principali: sportello linguistico, corsi di formazione e attività culturali.

Lo sportello linguistico, affidato all’operatrice Lucia Sechi, garantisce 520 ore annue di apertura al pubblico e offre consulenza ai cittadini, agli enti locali, alle scuole e alle associazioni per la traduzione di atti amministrativi, comunicati, brochure e materiali informativi in lingua sarda. Prevista anche la collaborazione con le scuole, biblioteche e ludoteche per incontri divulgativi e attività di animazione linguistica rivolte a bambini, ragazzi e adulti per la diffusione dell’utilizzo del sardo e della conoscenza di autori e produzioni letterarie e cinematografiche in sardo e una serie di incontri di approfondimento della storia locale.

Accanto allo sportello, prende forma un percorso di formazione linguistica articolato in tre livelli – base, intermedio e avanzato – destinato prioritariamente ai dipendenti pubblici e successivamente aperto alla cittadinanza. I corsi, guidati dalla docente Immacolata Salis, riguarderanno ortografia, lessico e morfosintassi della lingua sarda, con esercitazioni pratiche di lettura, scrittura, traduzione e conversazione.

Ampio spazio è riservato alle attività culturali laboratoriali, pensate per rafforzare la trasmissione intergenerazionale della lingua e del patrimonio identitario. Tra le iniziative in programma figurano un laboratorio di Storia della Sardegna, percorsi dedicati alla cucina e ai dolci tradizionali, attività sulla tessitura e sul ricamo con particolare attenzione alle produzioni locali del territorio, il laboratorio intergenerazionale “Tramas de lana” con realizzazione di manufatti e allestimenti che racconteranno le ricorrenze più significative dell’anno solare e il ciclo di incontri “Un’isola misteriosa”, dedicato alla Sardegna descritta e rappresentata da fotografi e viaggiatori stranieri e italiani nell’Ottocento e Novecento tra realtà, luoghi comuni e stereotipi.

L’obiettivo complessivo è consolidare l’uso quotidiano della lingua sarda nei diversi ambiti della vita comunitaria, rafforzando il legame tra cultura, memoria e identità e promuovendo una trasmissione viva e consapevole tra le generazioni.




Istituto Bellieni, cinque comuni per “Limba e identidade”

Il progetto vedrà capofila Pozzomaggiore e coinvolgerà anche Cossoine, Bonorva, Mara e Padria: in programma tante attività a partire dagli sportelli linguistici all’archeologia sperimentale con il coinvolgimento di scuole e biblioteche

POZZOMAGGIORE. L’Istituto Camillo Bellieni di Sassari presenta il progetto “Limba e identidade”, un insieme di iniziative culturali e di promozione della lingua sarda che, nei prossimi mesi, coinvolgeranno il comune di Pozzomaggiore come capofila assieme a Cossoine, Bonorva, Mara e Padria.

Grande importanza nel progetto avranno le attività di Sportello linguistico, per una durata complessiva di 520 ore sotto la guida dall’operatrice Lucia Sechi. Si svolgeranno poi due corsi di formazione linguistica di livello base e intermedio, ciascuno di trenta ore.

L’attività di promozione linguistica sarà estesa a due iniziative in cui il sardo avrà la funzione di lingua veicolare. Il primo è una novità: un laboratorio di archeologia sperimentale condotto dalle archeologhe Giuseppina Ruggiu e Maria Laura Melas, che coinvolgerà tutti i comuni e sarà documentato attraverso brevi video.

Il secondo è un laboratorio di scrittura creativa dal titolo “M’ammento chi in bidda”, guidato da Adriana Cocco, che prevede il coinvolgimento di anziani o altri portatori di memorie storiche che si renderanno disponibili per condividerle con i ragazzi. Alle fasi di riscontro delle testimonianze seguirà l’elaborazione dei testi.

«Da sindaco sono orgoglioso di aver contribuito a questo grande progetto dell’Istituto Bellieni – ha affermato il sindaco di Pozzomaggiore, Mariano Soro –. Come Comune ho messo subito a disposizione tutto il necessario al fine di una buona riuscita delle attività. Sono soddisfattissimo di tutto ciò che è stato fatto sinora collaborando ottimamente con il compianto direttore scientifico Is.Be Michele Pinna, e sono sicuro che la collaborazione proseguirà altrettanto proficuamente, fiero di essere comune capofila per i progetti in arrivo. La popolazione è rimasta estasiata dei lavori svolti finora, e questo grazie alla professionalità acquisita sul campo dal Bellieni nel territorio sardo e, in questo caso, nel mio paese».

Sono in programma inoltre collaborazioni con le biblioteche, attraverso attività di animazione e incontri immersivi nella lingua e cultura della Sardegna a caratterizzazione storica e letteraria.

Con gli istituti scolastici proseguiranno le iniziative già intraprese lo scorso anno e sarà implementata la cooperazione con l’Unitre di Bonorva. Inoltre saranno creati opuscoli su argomenti di attualità, cultura e tradizioni locali, e materiale informativo che abbraccerà le tradizioni enogastronomiche e i personaggi che hanno dato lustro al territorio.

Attività finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna con i fondi della L 482/99.




A Pozzomaggiore con “L’esperto a scuola”: un ebook in lingua sarda per Sa Die de sa Sardigna

POZZOMAGGIORE. Un ebook in lingua sarda per illustrare in modo agevole ai ragazzi cosa sia “Sa Die de sa Sardigna” e quale significato possa avere ancora oggi per le giovani generazioni. È questo il primo risultato di un laboratorio linguistico e storico coordinato dall’Istituto di Studi e Ricerche Camillo Bellieni di Sassari, dal titolo “L’esperto a scuola”, che ha coinvolto quattordici studenti della II A della scuola secondaria di primo grado del plesso di Pozzomaggiore (Istituto comprensivo Pinna Parpaglia), in cui convergono anche studenti e studentesse di Mara, Padria e Cossoine.

Il progetto, accolto con entusiasmo dal dirigente Francesco Livesu, che ha mostrato particolare interesse all’introduzione del sardo nel PTOF, è stato realizzato all’interno delle attività di Sportello linguistico con la preziosa collaborazione di Lucia Sechi, operatrice culturale dell’Is.Be, al fianco della docente curricolare di Lettere Carla Minzoni.

Insieme hanno guidato i ragazzi nell’analisi del periodo storico di riferimento e parallelamente hanno spinto i giovani studiosi ad approfondire le basi linguistiche del sardo, coordinando tutta una serie di attività finalizzate alla conoscenza delle norme ortografiche corrette e dei fondamentali elementi di grammatica. Il volume è fruibile in formato elettronico sul sito della scuola, ed è stato illustrato, realizzato e animato interamente dagli studenti, i quali hanno partecipato con entusiasmo e impegno.

«Abbiamo pensato al laboratorio nella scuola perché crediamo che i bambini siano un importante veicolo della nostra lingua, poiché curiosi e disposti all’apprendimento e allo stesso tempo entusiasti di poter approfondire anche in famiglia quanto hanno appreso – ha affermato Maria Doloretta Lai, presidente dell’Istituto Bellieni -. Siamo molto soddisfatti per quanto portato avanti in questi anni da Lucia Sechi che in questo territorio è diventata un riferimento dal punto di vista culturale per le amministrazioni e la scuola, vista la bontà delle iniziative proposte, la qualità dei risultati ottenuti e l’attualità dei materiali prodotti».

Ora, attraverso le ore di attività messe a disposizione dello Sportello linguistico sovracomunale di Pozzomaggiore (progetto Limba bia anno 2022), i ragazzi proseguiranno il percorso che porterà alla presentazione di una rappresentazione teatrale nella prima settimana di giugno. La narrazione sarà imbastita del padriese Mario Ulargiu, da anni molto attivo nella stesura di copioni teatrali.

Anche questo secondo step sarà finalizzato all’approfondimento dei moti antifeudali e, oltre a infondere consapevolezza storica nei partecipanti in un territorio che fu particolarmente interessato dalla rivoluzione sarda di fine Settecento, sta permettendo loro di rafforzare le capacità espressive e linguistiche del sardo.




GAL Logudoro Goceano, aperti tre bandi rivolti alle imprese e avviato l’ascolto del territorio per le risorse aggiuntive al Piano d’Azione

La recente riunione del tavolo di governance in Camera di Commercio

THIESI. Il GAL Logudoro Goceano torna sul territorio e lo fa con tre bandi rivolti agli imprenditori presenti e futuri. Ha preso il via nei giorni scorsi l’animazione del Gruppo di Azione Locale per il sostegno ai processi di creazione ed innovazione d’impresa e per la riqualificazione dell’offerta ricettiva extra-alberghiera.

Un tassello importante nella strategia del GAL, che vede nella riqualificazione dell’offerta turistica locale l’obiettivo primario della propria azione. I bandi, consultabili sul sito web istituzionale, saranno presentati dalla struttura del GAL con una fitta serie di incontri, che consentirà di conoscere le modalità di partecipazione e ottenere tutte le informazioni necessarie.

Sarà inoltre possibile prenotare direttamente sulla pagina social del GAL o attraverso una mail degli incontri personalizzati per avere maggiori chiarimenti sui bandi e valutare coi tecnici del GAL la propria idea progettuale.

Contestualmente ha preso avvio l’attività di ascolto del territorio per la programmazione delle risorse aggiuntive concesse dall’assessorato regionale ai Gruppi di Azione Locale per l’approccio LEADER. Il Tavolo di Governance, organismo di indirizzo e supporto al CdA del GAL Logudoro Goceano – composto dai rappresentanti dei soci pubblici e privati – nel corso di un incontro presieduto dal Vicepresidente del GAL Giovanni Antonio Sanna (che almeno sino al mese di febbraio sostituirà il presidente Giammario Senes nelle funzioni di governo del GAL) ha potuto valutare le strategie e fornire il proprio contributo per le attività che nei prossimi giorni vedranno i professionisti del GAL raccogliere le proposte e disegnare la strategia per l’impiego di oltre 1,2 milioni di euro aggiuntivi, che saranno utilizzati già nei prossimi mesi per lo sviluppo locale nel territorio dei trentaquattro Comuni che compongono il GAL.

Nei prossimi giorni lo staff del GAL sarà a Benetutti il 2 e a Mores il 9 febbraio – con la presentazione del bando per le imprese di nuova costituzione – a Villanova Monteleone il 4 e a Pozzomaggiore il 10 febbraio – per la presentazione del bando rivolto alle imprese esistenti.

Tutti gli incontri si terranno nel rispetto della normativa vigente sul controllo degli accessi. Il Calendario completo degli incontri, il bando e tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.gallogudorogoceano.it e sulla pagina facebook @GALLogudorogoceano. La sede del GAL è a Thiesi, in Via Manzoni 10. È possibile contattare il GAL attraverso la mail [email protected] o tramite il numero 079/8870054.




CORONAVIRUS, MEDICI E INFERMIERI MILITARI NELLE CASE DI RIPOSO DI POZZOMAGGIORE.

La generosità dei camici bianchi con le stellette: non solo tamponi ma anche colombe, uova di Pasqua e spumante.


Vigilia di Pasqua a Pozzomaggiore per la Task Force sanitaria “Sardegna”, il team di medici e infermieri dell’Esercito e della Marina dal 2 aprile in prima linea nell’attività di prevenzione e controllo dell’infezione da Coronavirus nelle Residenze sanitarie assistenziali del Nord Sardegna.

Il lavoro del team della sanità militare, guidato dal colonnello Stefano Ciancia, rinforzato da operatori sanitari dell’Aou e dell’Ats sassarese e con il supporto logistico della Brigata “Sassari”, si è concentrato nelle case di riposo San Giorgio e Nostra Signora de Seunis, dove anziani ed operatori sanitari sono stati sottoposti a tamponi faringei e a una serie di test diagnostici.

Nelle strutture del paese del Meilogu i medici militari si sono anche accertati della corretta applicazione delle misure di prevenzione e contenimento per evitare possibili rischi di contagio.

Al termine dell’attività di screening i medici e gli infermieri dell’Esercito e della Marina hanno donato colombe, uova di Pasqua e spumante agli ospiti delle case di riposo.

“È un gesto semplice ma che, nonostante l’emergenza che stiamo vivendo, consente anche a noi di condividere un piccolo ma significativo momento di gioia e di normalità insieme ai più deboli, senza per questo dover rinunciare alle tradizioni”, ha affermato il colonnello Ciancia.

Ieri, intanto, la task force militare è intervenuta nelle comunità alloggio di Torralba e di Portotorres a supporto di un’equipe dell’Aou di Sassari.

11-04-2020

Paola Sperani




ROMANA:​I CARABINIERI SEQUESTRANO ALTRI 11 CHILI DI MARIJUANA. SI AGGRAVA LA POSIZIONE DEI DUE ARRESTATI.

Nella tarda mattinata del 9 febbraio, i militari della Stazione Carabinieri di Romana, unitamente ai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, proseguendo i controlli nell’estesa macchia mediterranea in località “Sa Menta”, nell’agro del comune di Monteleone Roccadoria, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro un secondo contenitore in materiale plastico con all’interno 11 kg. di infiorescenze di Marijuana.

Lo stupefacente è stato rinvenuto proprio all’interno dell’appezzamento di terreno in uso ai due agricoltori pregiudicati, arrestati nel pomeriggio dello scorso 5 febbraio dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bonorva, delle Stazioni Carabinieri di Pozzomaggiore e Romana, unitamente a militari dello Squadrone Eliportato.

La vicenda, che risale alla scorsa settimana, aveva riguardato l’arresto di due pregiudicati residenti a Pozzomaggiore, il 36enne C. D. R. della provincia di Sassari ed il 37 C. M. della provincia di Oristano, entrambi agricoltori.

Nella mattinata di ieri i militari operanti, approfondendo i controlli nell’estesa macchia mediterranea dei terreni dei due agricoltori, hanno rinvenuto un secondo bidone in plastica, di quelli utilizzati per attività agricole, con all’interno sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di 11 Kg. In ragione del luogo del ritrovamento, tra l’altro nei pressi di quello stesso escavatore tipo BobCatrisultato provento di furto, la Stazione Carabinieri di Romana ha proceduto alla denuncia dei due agricoltori, attualmente ristretti in carcere.

Il quantitativo sequestrato, aggiungendosi ai precedenti 17,5 Kg di sostanza, e per i quali erano scattate le manette nei confronti dei due, ha determinato un importante aggravamento delle accuse nei loro confronti.

L’intero quantitativo sequestrato, oltre 28 kg, se venduto al dettaglio avrebbe infatti fruttato oltre 190.000 euro.




POZZOMAGGIORE:​CARABINIERI ARRESTANO DUE RAPINATORI. Video disponibile:

Nella serata di ieri, in Pozzomaggiore (SS), intorno alle 20.30, due uomini con il volto travisato da passamontagna si sono introdotti nella abitazione di un’anziana signora del posto. Approfittando del fatto che in quel momento la vittima si trovava sola in casa, i malfattori hanno immediatamente avuto il sopravvento su di lei e, dopo averla immobilizzata, percossa e minacciata di morte, hanno cominciato a devastarle la casa in cerca di oro e contanti. Nei 45 minuti circa in cui la donna è rimasta nelle mani dei malviventi, che continuavano a minacciarla in quanto non soddisfatti del bottino fin lì acquisito, fatto di alcuni gioielli e della carta bancomat della malcapitata, quest’ultima è stata in grado di non perdersi d’animo e di mantenere la lucidità necessaria ad aspettare che i delinquenti avessero un momento di distrazione per darsi alla fuga da una porta sul retro della propria abitazione, e riuscire così a dare l’allarme. Accortisi che la donna era riuscita ad allontanarsi, i malviventi si sono dati ad una precipitosa fuga.

L’anziana donna ha allertato dunque i Carabinieri della Compagnia di Bonorva che si sono messi immediatamente sulle tracce dei malviventi, battendo palmo a palmo il territorio ed acquisendo tutte le informazioni utili alla individuazione dei sospetti, i quali, infine, intorno alle 23, sono stati intercettati a Thiesi da una pattuglia della Stazione Carabinieri di Siligo. Questi ultimi, con il supporto dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Bonorva e delle pattuglie delle Stazioni Carabinieri di Giave, di Mores e di Pozzomaggiore, li hanno fermati ed identificati in A.M., trentunenne disoccupato, e C.C., ventiquattrenne allevatore, entrambi di Pozzomaggiore. Le successive attività dei militari dell’Arma hanno permesso di recuperare una parte della refurtiva, tra cui il denaro contante e gioielli, e i passamontagna, nonché di acquisire gli elementi necessari ad inchiodare alle proprie responsabilità i malviventi che, su disposizione della Autorità Giudiziaria, sono stati poi tradotti presso il carcere di Bancali. Ulteriori indagini sono ora in corso al fine di individuare eventuali altri complici della banda.