Fondo per l’assegnazione del contributo a favore di cittadini soggetti ad atto di sfratto per morosità incolpevole

Fondo per l’assegnazione del contributo a favore di cittadini soggetti ad atto di sfratto per morosità incolpevole

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il bando aperto per l’erogazione dei contributi a favore di cittadini soggetti a uno sfratto per morosità incolpevole con citazione della convalida; per gli assegnatari di alloggi sociali vale la citazione in giudizio per la convalida o in alternativa il provvedimento di risoluzione dell’atto di concessione amministrativa da parte dell’ente gestore.

Il bando ha lo scopo di sostenere le persone il cui stato di morosità è causato da perdita del lavoro, licenziamento, accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro, cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; mancato rinnovo dei contratti a termine o di lavoro atipici; cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente; malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali oppure altre cause di perdita o riduzione del reddito.

Si tratta di situazioni sopravvenute di impossibilità a provvedere al pagamento del canone di locazione a causa della perdita o della consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare e sono quindi considerate morosità incolpevoli.

Per sanare la morosità incolpevole al richiedente può essere concesso un contributo fino a12mila euro, comprensivo della morosità e dell’eventuale pagamento, anche in forma anticipata, delle mensilità relative a un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato.

Il bando e il modulo sono disponibili sul sito del Comune di Sassari.

Gli interessati hanno tempo sino al 30 novembre per presentare la domanda che potrà essere spedita tramite raccomandata A/R, consegnata a mano in busta chiusa all’Ufficio Protocollo del Comune in piazza Comune 1 o spedita tramite pec intestata al richiedente e inviata all’indirizzo: [email protected]

La domanda potrà essere presentata anche tramite le organizzazioni sindacali degli inquilini: Sicet, Sunia e Uniat.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Chiusura estiva Punto Città di Li Punti e di via dell’Anziano

Chiusura estiva Punto Città di Li Punti e di via dell’Anziano

Da lunedì 13 luglio e fino al 31 agosto, per motivi organizzativi, è necessario chiudere le sedi di Punto Città 2, in via Bruno a Li Punti e di Punto Città 3, in via dell’Anziano.

Restano aperti gli uffici di Punto Città in corso Angioy 15, a Corte Santa Maria, e quelli a Tottubella. I cittadini dovranno accedere agli uffici uno per volta, attendendo il proprio turno all’esterno dei locali.

Gli uffici di Punto Città di corso Angioy ricevono dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30. I servizi saranno erogati, per i casi indifferibili e urgenti, esclusivamente su appuntamento (è necessario scrivere all’indirizzo mail [email protected] o alla pec [email protected]). Come sempre, il Servizio Decessi rimarrà aperto anche il sabato, dalle 8.30 alle 12.30, esclusivamente per il rilascio delle autorizzazioni per i trasporti, inumazioni e tumulazioni, cremazioni richieste contemporaneamente al trasporto e trasporti internazionali.

Per quanto riguarda gli uffici di Tottubella, restano aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e i pomeriggi di martedì e giovedì dalle 16 alle 18, sempre per i casi indifferibili e urgenti, ed esclusivamente su appuntamento concordato chiamando lo 079389522 o il 3398749116 o scrivendo a [email protected] . Sempre per motivi organizzativi, la sede dovrà chiudere da lunedì 13 luglio a lunedì 20 e poi per un altro periodo da lunedì 17 agosto a lunedì 24 agosto.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Scuola Superiore di Sardegna Uniss: ripartono le attività didattiche con un nuovo direttore

Scuola Superiore di Sardegna, ripartono le attività didattiche

Dal 14 luglio, cinque webinar sul Covid-19

A settembre il nuovo bando per meritevoli

10 luglio 2020

 

SASSARI. Ripartono le attività didattiche della Scuola Superiore di Sardegna dell’Università di Sassari, che offre a un gruppo di studenti e studentesse meritevoli un percorso di studi di eccellenza. Le novità sono molteplici a partire dal Direttore della Scuola, recentemente nominato: il professor Massimo Dell’Utri, ordinario di Filosofia e Teoria dei linguaggi.

 

Dal 14 al 20 luglio, si terranno ben cinque seminari on line su Teams, aperti a tutti, dedicati all’esame dell’infezione Covid-19 da diversi punti di vista: non solo quelli legati alle problematiche mediche, ma anche aspetti connessi all’etica del confinamento, alla scienza collaborativa, al tracciamento dei contagi.

 

La parola d’ordine infatti è interdisciplinarità, intesa come metodo di studio e di lavoro. Sono 29 i ragazzi (15) e le ragazze (14) che l’anno scorso hanno superato il difficile scoglio delle selezioni e che hanno quindi avuto accesso a questo percorso formativo che richiede agli studenti – suddivisi in triennali e magistrali – di essere regolari nel conseguimento degli esami, di mantenere la media del 28 e di ottenere 19 crediti formativi universitari integrativi oltre a quelli previsti dal piano di studi ordinario. Non solo: con l’aiuto di un tutor accademico che li segue fin dal primo giorno, dovranno svolgere una ricerca individuale ulteriore rispetto alla tesi di laurea, e dovranno giungere al termine del percorso formativo con un livello di lingua inglese avanzato (C1).

 

Saranno incoraggiate le esperienze internazionali addizionali rispetto ai programmi Erasmus e Ulisse aperti a tutti gli iscritti all’Ateneo. Gli allievi della Scuola Superiore di Sardegna dell’università di Sassari potranno trascorrere un periodo di studio presso istituzioni estere, con costi di vitto, alloggio e trasporti interamente coperti dalla borsa di studio offerta dall’Ateneo di Sassari. “L’obiettivo è quello di formare studiosi attenti e sensibili a percepire le tendenze scientifiche e culturali più avanzate”, afferma il professor Dell’Utri. “Ci tengo a sottolineare che la Scuola Superiore non è solo un ornamento per l’ateneo turritano, perché questo gruppo di studiosi eccellenti può fungere da traino per tutto il resto dell’Università”.

La Scuola Superiore dell’Università di Sassari, istituita nello scorso anno accademico, è unica in Sardegna ed è un’opportunità non solo per l’Isola: alle precedenti selezioni si sono presentati giovani provenienti da altre regioni italiane, tanto è vero che il primo classificato veniva dalla Romagna.

 

Fanno parte del Comitato scientifico della Scuola i docenti Corrado Rubino per l’area Medico-veterinaria, Francesco Cucca per la Medicina, Omar Chessa per l’area delle Scienze sociali, lo stesso Massimo Dell’Utri per l’area Umanistica e Giovanni Comandè della nota Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, esperto di caratura internazionale nelle Scienze giuridiche e sociali.

 

Proprio Giovanni Comandè è uno dei protagonisti del ciclo di cinque seminari on line dedicati al Covid, che si svolgeranno secondo questo calendario: 14 luglio ore 15:00, Sergio Babudieri, “Imprevedibilità e complessità dell’infezione SARS 2 Covid-19”; 15 luglio ore 9:30, Fabio Bacchini, “Etica del confinamento: Quanto è moralmente giustificato imporre di non uscire di casa per ridurre il contagio?”; 16 luglio ore 9:00, Piero Cappuccinelli, “Origine di Covid-19 e sua possibile evoluzione”; 17 luglio ore 9:00, Andrea Vargiu, “Scienza aperta e collaborativa: la mobilitazione dei saperi in tempi di emergenza”; 20 luglio ore 15:00, Giovanni Comandé, “Tracciare o non tracciare, questo (non) è il problema: Covid-19 e app Immuni tra diritti e…doveri”. Questo il link per accedere ai seminari: https://www.uniss.it/uniss-comunica/eventi/scuola-superiore-di-sardegna-effetti-del-covid-19

 

Il prossimo bando di selezione della Scuola Superiore di Sardegna sarà pubblicato a settembre 2020.

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari




AOU SASSARI – Una giornata dalla parte della donna

Una giornata dalla parte della donna

La Clinica Psichiatrica di San Camillo il 13 luglio apre le porte per l’open day organizzato da Onda. Previste visite e consulenze, prenotabili ancora entro venerdì 10 luglio

 

Sassari 9 luglio 2020 – Ritorna anche quest’anno l’(H)Open-week sulla salute della donna e alla promozione del suo benessere che, organizzato dalla Fondazione Onda e gli Ospedali Bollini rosa, in città vedrà protagonista la Clinica Psichiatrica dell’Aou di Sassari.

 

La Clinica Psichiatrica con sede a San Camillo sarà a disposizione delle donne per un open day nella giornata di lunedì 13 luglio, dalle ore 9 alle ore 13. Per l’occasione la struttura dedicherà all’utenza visite psichiatriche e attività di consulenza.

 

La giornata ha l’obiettivo di migliorare l’accesso alle cure di disturbi psichici femminili più frequenti. La depressione, a esempio, è uno dei principali problemi che affliggono la popolazione femminile e che ancora oggi viene troppo spesso trascurato.

«La donna oggi – afferma Liliana Lorettu, direttrice della Clinica di Psichiatria dell’Aou di Sassari – presenta la maggiore incidenza per le patologie dell’ansia e della depressione. Inoltre, può essere soggetta a una serie di disturbi che sono collegati alle variazioni ormonali. Si aggiunga che, spesso, proprio sulla donna cadono carichi importanti dal punto di vista familiare e lavorativo. Segnaliamo, infine, che nel periodo Covid si è registrato anche un aumento della violenza intra-familiare con ripercussioni importanti sulla salute della donna».

 

A causa delle limitazioni causate dalla pandemia è necessaria la prenotazione per contingentare le visite ed evitare assembramenti. Le utenti potranno chiamare al numero 079 22.83.50. Sarà necessario portare con sé l’impegnativa del proprio medico di famiglia con ticket per Aou Sassari.

Si ricorda che le visite sono ancora prenotabili sino al 10 luglio, così come già comunicato attraverso i canali istituzionali.

 

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Ufficio stampa Aou Sassari
Viale San Pietro, 10
Addetto stampa
Andrea Bazzoni




AOU SASSARI – Da lunedì aperti tutti gliambulatori dell’Aou di Sassari

Da lunedì aperti tutti gli ambulatori dell’Aou di Sassari

I pazienti saranno chiamati a visita dalle stesse strutture in base a codici di priorità. L’utente dovrà portare con sé l’autocertificazione di prenotazione visita scaricabile dal sito web istituzionale

 

Sassari 9 luglio 2020 – Riapriranno lunedì 13 luglio gli ambulatori di Clinica Chirurgica, di Chirurgia Pediatrica, di Chirurgia Vascolare, di Endoscopia digestiva (Santissima Annunziata), di Reumatologia e di Medicina interna e Nefrologia (Clinica Medica). Si completa in questo modo l’iter delle riaperture ambulatoriali avviate dall’Aou di Sassari il 13 giugno scorso, grazie anche al lavoro fatto dalla task force, composta da rappresentanti di varie unità operative, che ha elaborato le procedure per il riavvio delle attività.

A chiamare in visita i pazienti in lista d’attesa, così come avvenuto anche per gli altri ambulatori che hanno già ripreso l’attività, saranno le stesse strutture. Le visite verranno stabilite in base ai codici di priorità dei pazienti e secondo le nuove tempistiche che prevedono l’effettuazione della sanificazione tra una visita e l’altra. Le nuove visite saranno invece prenotabili attraverso il consueto canale Cup chiamando il 1533 e lo 070 27.64.24.

All’utenza viene chiesta la massima collaborazione anche per garantire la sicurezza all’interno delle strutture ospedaliere. Agli ingressi sono previsti dei check point che potranno effettuare verifiche sugli appuntamenti e indirizzare gli utenti negli ambulatori. Il personale impiegato, coadiuvato da quello della vigilanza, regolerà gli ingressi, misurerà la temperatura attraverso i termo-scanner e verificherà che l’utente indossi la mascherina chirurgica, senza la quale è vietato accedere in ospedale, inviterà il paziente a igienizzare le mani in ingresso e in uscita, verificherà che abbia l’appuntamento per quella giornata e per quell’orario.

Gli utenti sono invitati a non arrivare con eccessivo anticipo sull’orario prestabilito per la prestazione (massimo 10-15 minuti).All’ingresso potrà essere richiesta un’autocertificazione di prenotazione che dovrà essere poi consegnata in ambulatorio.

L’utente potrà scaricare l’autocertificazione di prenotazione visita e l’autocertificazione di accesso alle prestazioni direttamente dal sito web dell’Aou di Sassari (dalla Home page cliccare sul banner centrale “Vademecum per l’accesso alle attività ambulatoriali”).

Il pagamento del ticket può avvenire utilizzando la modalità PagoPA. Il pagamento delle prestazioni, inoltre, potrà essere fatto alle Casse ticket del Palazzo Rosa, aperte dalle 7,30 alle 17, dal lunedì al venerdì, e dalle 7,30 alle 13 il sabato o alla Stecca Bianca, dove le Casse ticket saranno aperte dal lunedì al giovedì dalle 7.30 alle 17, il venerdì dalle 7.30 alle 14 e il sabato dalle 7.30 alle 13. Per esigenze di servizio, gli orari di chiusura pomeridiana degli sportelli potrebbero subire variazioni.

 

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Ufficio stampa Aou Sassari
Viale San Pietro, 10
Addetto stampa
Andrea Bazzoni




Stop agli incivili dei rifiuti: con le fototrappole decine di sanzioni in pochi giorni

Stop agli incivili dei rifiuti: con le fototrappole decine di sanzioni in pochi giorni

Trentotto sanzioni in meno di una settimana, in tre vie della città scelte grazie alle segnalazioni del Settore Ambiente e Verde pubblico comunale e a quelle dei cittadini. A Sassari è tolleranza zero contro gli incivili che conferiscono illecitamente i rifiuti, che creano un grave danno per tutta la collettività, all’ambiente e al decoro urbano. La Polizia locale può contare da qualche giorno sulle nuove fototrappole di ultima generazione: un aiuto fondamentale per vigilare tutto il territorio sassarese e cogliere sul fatto chi commette questi illeciti. Le prime tre aree scelte sono state via dei Gremi, via Cadamosto e via Camboni, dove sono stati ripresi dalle videocamere rispettivamente undici persone che abbandonavano rifiuti, ventidue e infine cinque. Si tratta quasi sempre di abitanti dei paesi limitrofi, che aspettano di arrivare a Sassari per scaricare sia ingombranti, sia immondizia domestica, spesso non differenziata. Per tutti la sanzione arriverà fino a 500 euro, mentre per le aziende che sono state ugualmente colte sul fatto grazie alle telecamere, l’azione avrà conseguenze penali. I rifiuti sono stati spesso abbandonati fuori dai cassonetti, nel tentativo di svolgere l’attività illecita nel più breve tempo possibile.

Via dei Gremi da sempre è stata oggetto di abbandono indiscriminato dei rifiuti e già in passato la Polizia locale era riuscita a sanzionare diversi abitanti dei paesi vicini che portavano i rifiuti a Sassari. Ma era via Camboni il punto più critico, dove si trova una volta alla settimana l’isola ecologica mobile. Numerose sono state nel tempo le segnalazioni di persone che vedevano la piazzola di Li Punti trasformata in una sola notte in una discarica a cielo aperto. L’Amministrazione comunale ha raccolto tutte le segnalazioni e la sua risposta alle richieste dei cittadini è arrivata appena entrate in funzione le telecamere il cui posizionamento, naturalmente, non poteva essere reso pubblico. Cinque le sanzioni in pochissime ore.

Si tratta di fototrappole collocate di volta in volta in luoghi diversi, potrebbero dunque essere riposizionate nelle stesse vie o spostate in altre aree, senza che neanche l’occhio più attento riesca a individuarle. Sono strumenti di ultima generazione, supportate da una micro-telecamera che permette di rilevare e registrare eventuali tentativi di danneggiamento, o di furto delle stesse. Sono particolarmente maneggevoli e possono essere collocate ovunque. Permettono la programmazione e il controllo attraverso un semplice display in remoto, così che da qualsiasi ufficio può avvenire sia il controllo sul funzionamento delle fototrappole, sia sulla qualità delle immagini di volta in volta ottenute. Possono produrre sia foto sia video. Hanno sensori notturni e uno zoom di altissima definizione. Le fototrappole scattano 9 fotogrammi in uno spazio temporale molto ristretto. Questo permette di accertare e documentare l’arrivo dell’auto, l’apertura del bagagliaio, il conferimento illecito e l’allontanamento. Il loro posizionamento e la facilità con cui possono essere spostate e controllate da remoto consentiranno una vigilanza capillare di tutto il territorio comunale.




nota stampa – sanità ospedaliera e territoriale

ancora una volta, per l’ennesima volta, siamo costretti a denunciare pubblicamente la deriva sulla quale si sta trascinando la sanità ospedaliera e territoriale del nord Sardegna. Con il depotenziamento dei presidi di I livello, vedi ad esempio il caso della chiusura delle sale operatorie dell’ospedale Marino e della chirurgia del presidio ospedaliero di Alghero, a Sassari, l’unico Hub di II livello, l’azienda ospedaliero universitaria, è diventato ormai l’unico approdo assistenziale.
Notizia di oggi, ma che nei fatti è ormai una consuetudine, l’unità operativa di Geriatria e Gastroenterologia dell’O.C. SS.Annunziata è al collasso. A fronte di 32 posti letto si aggiungono circa 6 barelle con altrettanti pazienti, parcheggiati alla bella meglio nelle stanze di degenza a due letti, soluzione organizzativa che dimostra inequivocabilmente l’incapacità di tutto il sistema sanitario cittadino nel governare i bisogni di salute. Seppur in maniera più contenuta anche le unità operative di medicina non se la passano meglio. Per non parlare poi dei rischi professionali a cui sono esposti  Medici, Infermieri, Oss ed Ausiliari, costretti a farsi un quattro per garantire le prestazioni sanitarie…: alla faccia delle norme di sicurezza per la prevenzione delle infezioni ospedaliere, nonché quelle anti coronavirus. A questo proposito avvertiamo una sensazione, alla luce dei dati sulla pandemia questa direzione sembrerebbe stia abbassando la guardia, prova ne sia ad esempio le continue e repentine modifiche sulle procedure ospedaliere anti contagio che hanno interessato l’area della diagnostica, rispetto alle quali parrebbe che per motivi ragionieristici, i percorsi del c.d. sporco – che tradotto sarebbero quelli di persone il cui quadro clinico potrebbe essere assimilato a contagio da coronavirus – avrebbero subito un taglio delle attività di sanificazione.
Potremmo continuare, ma la di là delle tante (troppe) criticità organizzative, Sassari, la sanità del nord Sardegna si sta progressivamente dirigendo verso un progressivo depauperamento dei livelli e soprattutto della qualità dell’assistenza, tutto questo anche a causa dell’incertezza gestionale dovuta dai continui cambiamenti ai vertici dell’Azienda ospedaliero universitaria e della direzione di area e dei presidi ospedalieri dell’Assl di Sassari. Adempimenti sui quali la Giunta regionale deve necessariamente rispondere, auspicando si vada in una direzione in discontinuità con i Commissariamenti di Ats ed Aou, nominando quindi i Direttori Generali in modo tale da attribuire un governo alle aziende con pieni poteri ed una prospettiva di gestione a medio e lungo termine.
Antonio Monni
(Segretario Territoriale)



ITI Sassari Living Lab, il 9 luglio l’evento di chiusura dei Tavoli Tematici Partecipativi

ITI Sassari Living Lab, il 9 luglio l’evento di chiusura dei Tavoli Tematici Partecipativi
Ore 11:00 – Sala “Nino Langiu”, Via Carlo Felice n.8 – Sassari

Sassari Living Lab, il progetto del Comune di Sassari che ha l’obiettivo di trovare nuove soluzioni innovative ai problemi del centro storico attraverso l’adozione di un modello partecipativo, entra nella fase di selezione dei progetti pilota da avviare a sperimentazione.

Il 9 luglio, alle 11 nella sala Langiu del Comando Polizia Municipale in via Carlo Felice 8, si terrà l’evento di chiusura e presentazione dei risultati dei Tavoli tematici partecipativi. Gli incontri, conclusi a giugno, hanno riunito cittadini, istituzioni, imprese, associazioni, enti di ricerca e pubblica amministrazione per discutere su quattro principali tematiche individuate per la rigenerazione del centro storico della città di Sassari: Innovazione e attività imprenditoriali e artigianali; spazi urbani socialità, viabilità e mobilità; servizi alla persona: spazi di comunità e integrazione; identità e attività culturali.

Durante l’incontro, al quale parteciperà anche l’assessore alle Attività Produttive ed Edilizia privata del Comune di Sassari, Niccolò Lucchi Clemente, sarà inoltre presentato l’avviso pubblico destinato alla selezione dei progetti pilota da avviare a sperimentazione all’interno dei Living Lab.

L’evento di progetto sarà realizzato in presenza, per la prima volta in seguito all’emergenza sanitaria, ma sarà possibile seguirlo anche attraverso la diretta streaming, nella pagina Facebook ITI Sassari Storica.

Nel rispetto delle vigenti linee guida in materia di organizzazione eventi, per prendere parte all’iniziativa è necessario registrare la propria partecipazione al link http://tiny.cc/5p9qrz. L’accesso alla sala sarà consentito solamente con mascherina correttamente indossata e saranno garantiti 40 posti a sedere, nel rispetto della distanza di sicurezza.

L’evento è promosso nell’ambito del progetto ITI (Interventi Territoriali Integrati) Sassari Storica.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo email [email protected]

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



SARDEGNA, ANAS: RIAPERTA AL TRAFFICO LA STRADA STATALE 597 “DEL LOGUDORO”, IN LOCALITA’ SACCARGIA (SS)

·         conclusa la prima parte degli interventi di ripristino del versante interessato da una frana

 

Sassari, 3 luglio 2020

 

Anas ha riaperto al traffico la strada statale 597 “Del Logudoro” in entrambi i sensi di marcia, a seguito della conclusione della prima parte degli interventi di ripristino del versante interessato da un evento franoso verificatosi lo scorso 26 novembre in località Saccargia, in provincia di Sassari.

 

I lavori, iniziati il 26 maggio, proseguono secondo il cronoprogramma contrattuale. Sono state completate le lavorazioni interferenti con la viabilità mentre risultano in corso le opere di sistemazione finale.

 

A causa della presenza del cantiere, in alcune fasce orarie, potrebbe rendersi necessaria l’istituzione temporanea del senso unico alternato per consentire le operazioni di completamento delle lavorazioni. L’investimento complessivo degli interventi è di 450 mila euro ed è stato affidato dall’impresa ATI Consorzio Triveneto Rocciatori – Costruzioni Edili Baraldini.

 

Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.




Pubblicata la graduatoria provvisoria per ontributi integrativi regionali affitto

PUBBLICATA LA GRADUATORIA PROVVISORIA PER I CONTRIBUTI REGIONALI AFFITTO

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicata la graduatoria provvisoria per ottenere i contributi integrativi regionali per il pagamento dei canoni di locazione da gennaio ad aprile 2020. Eventuali ricorsi sul punteggio assegnato dovranno essere presentati   improrogabilmente entro mercoledì 8 luglio via pec all’indirizzo: [email protected] o con posta elettronica non certificata alla mail [email protected] .

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari