A Sassari stop al fumo in molte aree pubbliche

Un provvedimento a tutela della salute dei cittadini e delle cittadine, anche in relazione alle numerose file che si sono create vicino agli esercizi pubblici a seguito dell’emanazione delle norme di contrasto al coronavirus, ma non solo. È l’ordinanza firmata questa mattina dal sindaco Gian Vittorio Campus che sancisce il divieto di fumo in aree pubbliche. L’atto, in vigore da oggi, è valido sull’intero territorio comunale e dispone che è vietato fumare a chi si trova in coda sulle aree pubbliche, in attesa di accedere a esercizi commerciali (pubblici esercizi, esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita), cinema, musei, uffici pubblici e privati, e a ogni altro luogo; stesso divieto anche all’aperto, presso le fermate dei mezzi di trasporto pubblico e all’interno di parchi, giardini pubblici, aree verdi accessibili al pubblico, nei cortili di pertinenza delle scuole.

Il sindaco ha deciso di emettere l’ordinanza in modo da disciplinare da subito la materia, in attesa dell’adozione di uno specifico regolamento.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



CROLLA IL SOFFITTO DEL PUNTO CITTÀ A PALMADULA

Oggi, nel tardo pomeriggio, è crollato il controsoffitto dell’ufficio comunale di Punto Città a Palmadula. Sono intervenuti i vigili del fuoco e una pattuglia della Polizia municipale di Sassari. Il crollo, a cui è seguito immediatamente dopo anche quello del soffitto, ha reso l’immobile inagibile. Gli uomini del 115 stanno mettendo in sicurezza lo stabile per consentire di entrare e portare via i personal computer. Questo permetterà alla Amministrazione comunale di individuare quanto prima una nuova sede dove poter rilasciare i documenti e in particolare le carte di identità elettroniche.
In base a una prima valutazione sembrerebbe che il crollo sia stato causato da una scarsa manutenzione e mancata ristrutturazione che negli anni hanno provocato il cedimento.

Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari




“Immaginiamo il futuro: dopo la crisi e oltre” Il 25 giugno conversazione con la senatrice Elena Cattaneo

SASSARI. Giovedì 25 giugno alle 18.00 su Teams, quinto appuntamento del ciclo “Immaginiamo il futuro: dopo la crisi e oltre”, a cura dell’Università di Sassari. Protagonista della conversazione on line è la senatrice Elena Cattaneo. Questo evento segue quelli con il politologo Edward Luttwak, i giornalisti Oscar Giannino e Rita Fatiguso, l’astronauta Roberto Vittori e il prof. Giuseppe De Nicolao. Durante questi incontri il tema della crisi è stato affrontato da diversi punti di vista, dai quali è emersa sia la preoccupazione per le conseguenze economiche e sociali ma anche le potenziali opportunità di introdurre cambiamenti troppo a lungo procrastinati. La senatrice Elena Cattaneo tratterà il tema delle “mutazioni” del rapporto tra scienza, società e politica provocate dall’emergenza sanitaria in corso, soffermandosi in particolare sull’erronea percezione dei necessari e prudenti passi del “processo di produzione” della conoscenza come inutili lungaggini dovute alle elucubrazioni degli esperti. Il tema della scienza e del ruolo degli esperti è emerso prepotentemente alla ribalta in questo periodo facendo emergere la difficoltà della comunicazione scientifica e del rapporto tra scienza e politica. La senatrice Elena Cattaneo è professoressa ordinaria di Farmacologia presso l’Università Statale di Milano, dove dirige il laboratorio di biologia delle cellule staminali e farmacologia delle malattie neurodegenerative. Nota per le sue ricerche sulla malattia di Huntington e sulle cellule staminali, nel 2013 è stata nominata Senatrice a vita dal Presidente Emerito della Repubblica Giorgio Napolitano.

L’incontro è organizzato dai professori Plinio Innocenzi e Quirico Migheli. Gli incontri sono aperti a studenti, personale dell’università di Sassari e a tutte le persone interessate. Sarà possibile partecipare a questo e ai successivi eventi della serie collegandosi alla pagina web: www.uniss.it/uniss-comunica/eventi/immaginiamo-il-futuro-dopo-la-crisi-e-oltre

LOCANDINA: https://applicazioni.uniss.it/uniss/assets/redazioneweb/Conversazione_con_Elena_Cattaneo_Locandina.pdf




Legge 162, attivazione piani personalizzati luglio-dicembre

Legge 162, attivazione piani personalizzati

luglio-dicembre

È possibile procedere all’attivazione degli interventi dal I luglio per i piani nuovi e i rinnovi ai sensi della legge 162/98. La decisione della Regione Sardegna riguarda sia i programmi a gestione diretta (il Comune eroga il servizio attraverso le ditte accreditate) sia a gestione indiretta (il beneficiario o la persona incaricata stipula il contratto con gli operatori che erogano il servizio), secondo l’importo del “finanziamento assegnato” calcolato in fase di elaborazione dei progetti personalizzati.

I beneficiari dei piani a gestione diretta saranno contattati dai servizi territoriali per predisporre quanto necessario per dare incarico a una delle ditte accreditate. Quelli a gestione indiretta possono procedere fin dall’immediato con le attività richieste. Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicati la modulistica, l’avviso integrale e l’informativa.

Considerata la particolare situazione di emergenza determinata dal Covid-19 e la necessità di adottare le misure restrittive previste, è opportuno che i contatti con gli uffici di riferimento avvengano preferibilmente tramite pec, mail e telefono. Gli accessi alle sedi territoriali dovranno essere preventivamente concordati. Sul sito del Comune sono pubblicati i contatti (mail e telefonici) a cui rivolgersi. L’indirizzo pec è [email protected]




Sassari: Al centro storico gli esercizi di vicinato chiuderanno alle 21

Al centro storico gli esercizi di vicinato chiuderanno alle 21

Gli esercizi di vicinato presenti all’interno dell’area delimitata da via Politeama, piazza Castello, via Brigata Sassari, corso Margherita Savoia, Porta Utzeri, corso Vico, via Saffi, corso Trinità, piazza Mercato, viale Umberto, compresi quelli nelle stesse vie e piazze dovranno chiudere dalle 21 alle 7. Lo stabilisce un’ordinanza firmata oggi dal sindaco Gian Vittorio Campus. La decisione è stata presa in seguito a numerose segnalazioni degli abitanti della zona che denunciano sempre più frequentemente la presenza di assembramenti di persone che di notte acquistano alcolici e superalcolici nelle attività commerciali e le consumano nelle strade e nella piazze pubbliche, spesso direttamente davanti agli stessi esercizi.

«Gli esercizi di vicinato, che restano aperti fino a tarda notte, oltre a causare disturbo della quiete pubblica e grave disagio ai residenti, espongono le aree a rischi potenziali di attecchimento di fenomeni di microcriminalità e di degrado urbano» si legge nel documento. L’ordinanza ha dunque lo scopo di disciplinare l’orario di apertura degli esercizi di vicinato nel centro storico con l’obiettivo di adottare un orario che permetta da una parte di salvaguardare l’esercizio dell’attività d’impresa e allo stesso tempo di conciliarlo con il diritto alla tutela della salute, della sicurezza e della quiete dei residenti.




Riprendono anche a Sassari gli appuntamenti con la microchippatura gratuita dei cani,

Anagrafe canina

Riprendono anche a Sassari gli appuntamenti con la microchippatura gratuita dei cani, in programma il 30 giugno, dalle 9 alle 11, nei locali del canile comunale di Sassari, in località Funtana sa Figu, sulla strada provinciale Sassari – Osilo. A differenza del passato, e in relazione alle misure di prevenzione e contenimento del virus Covid 19, l’attività si svolgerà su appuntamento che deve essere preso tramite richiesta telefonica ai numeri 3667770223 o 079279630, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.30, e il martedì e giovedì dalle 15 alle 17. Dovranno essere comunicati i dati anagrafici, il codice fiscale e il numero di documento di riconoscimento (carta di identità o patente), elementi necessari per la precompilazione della scheda anagrafica. Un passaggio importante per regolamentare le presenze ed evitare assembramenti e contatti interpersonali fra l’utenza. Saranno accettate 30 prenotazioni. Gli animali devono essere esenti da infestazioni di pulci, zecche o altri parassiti, pertanto non saranno accettati i cani non trattati con antiparassitari. Inoltre i cani mordaci o di grossa taglia devono essere muniti di museruola.

Il servizio di anagrafe canina, che avviene mediante l’applicazione indolore per il cane di un microchip sottocutaneo, è curato dal Servizio veterinario di Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni zootecniche dell’ATS Sardegna – ASSL Sassari – in collaborazione con l’assessorato comunale all’Ambiente ed è uno dei pilastri della lotta contro il randagismo.

L’identificazione e l’applicazione del microchip è totalmente gratuita.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



comune di Sassari: Da oggi attivo il servizio di salvamento a mare

I bagnanti anche quest’anno potranno godere delle spiagge sassaresi in totale sicurezza. Da oggi e fino al 15 settembre è attivo il servizio di salvamento a mare nei litorali di Porto Ferro, Argentiera, Porto Palmas e Platamona.

I bagnini della Vosma, l’organizzazione di volontariato di Protezione civile iscritta all’Albo regionale nella categoria “mare” che si è aggiudicata il servizio, monitoreranno le spiagge tutti i giorni, dalle 8.30 alle 19.30. Oltre a garantire il salvamento a mare, avranno il compito di informare i bagnanti sulla normativa in vigore anche nei litorali per il contenimento del coronavirus: gli ombrelloni di persone non conviventi dovranno essere a una distanza di 3,5 metri e asciugamani e sdraio a un metro e mezzo. Le stesse comunicazioni sono presenti nei cartelloni posizionati all’ingresso di tutte le spiagge sassaresi. In italiano e in inglese, nei pannelli è spiegato il divieto di assembramento, così come di giochi che non garantiscono il distanziamento interpersonale, oltre all’obbligo di gettare mascherine e guanti nei contenitori per la raccolta del secco residuo.

A Porto Ferro sono presenti da oggi due postazioni di salvataggio composte da due torrette di avvistamento. Il servizio è garantito da due bagnini per ogni postazione. L’assistenza in mare è assicurata anche dalla presenza di due moto d’acqua, mentre in spiaggia, in considerazione dell’estensione dell’arenile, si potrà contare anche su due quad; all’Argentiera, a Porto Palmas e a Platamona ci sarà una postazione per ciascuna spiaggia, dove saranno presenti due bagnini in ognuna. Tutte sono dotate del necessario equipaggiamento di prima assistenza previsto nell’ordinanza balneare regionale 2020 “Disciplina delle attività esercitabili sul demanio marittimo”.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



“Masticabrodo, Papè Satan e… abbozza!”, inaugurata a Sassari la mostra sui “pupazzetti” e l’arte dell’ironia

L’iniziativa di Aristeo sarà visitabile fino al 24 settembre

Dal primo evento pubblico post-Covid un accorato appello affinché si eviti la chiusura della Biblioteca universitaria di Sassari

 

SASSARI. Un viaggio nel passato di un’isola e di una città in cui l’humour e la satira connotavano le pagine di periodici e quotidiani, in un clima antesignano dello spirito goliardico della Sassari del dopoguerra. La mostra “Masticabrodo, Papè Satan e… abbozza!” organizzata dal circolo culturale Aristeo d’intesa con la Biblioteca universitaria, ha aperto i battenti giovedì sera (18 giugno) negli eleganti spazi dello storico edificio di Piazza Fiume, dove resterà visitabile fino al 24 settembre. Ed è stata la prima occasione assoluta in città per un evento pubblico post-lockdown.

L’iniziativa, a cura di Simonetta Castia e Stefano Serio, propone una magnifica selezione di circa 250 “pupazzetti”, le figurine e caricature che accompagnavano i titoli e i testi goliardici e pepati dei giornali, corredandoli di un messaggio comunicativo profondamente incisivo.

Tra i fogli più rinomati agli inizi del Novecento riscopriamo il “Burchiello” e il “Massinelli”, nei quali scrivevano personaggi di spicco della cultura locale, tra cui Pompeo Calvia, Luigi Falchi, Stefano Vallero ed Enrico Costa.

Al piano terra si dispiega un percorso che dispone creativamente, entro un caleidoscopico carosello danzante, una serie ricchissima di pupazzetti, riprodotti e accostati con garbo minimalista nella loro esplosiva e impattante verve estetica e testuale. Nelle teche figurano, quale essenziale supporto didascalico, a puntuale contrappunto, gli originali di una parte dei circa quaranta periodici al centro del progetto di ricerca iconografica.

La mostra prosegue al piano superiore dove, lungo i corridoi tersi e silenziosi dell’edificio, l’ordinata sarabanda di figurine risponde alla regola di un allestimento di gusto puramente soggettivo ed estetico, per concentrare l’interesse del visitatore nella lettura dell’immagine, e attraverso quest’effetto suscitare emozione.

Tra le principali caricature di personaggi noti sono riconoscibili Enrico Costa (dal Massinelli e dal Burchiello), Pompeo Calvia, Salvator Ruju (fondatore del Burchiello) ed Enrico Berlinguer (senior). A questi si affiancano soggetti di colore locale, oggi dimenticati ma importanti per la Sassari degli anni Venti, riportati prevalentemente su un’altra testata di carattere popolare, la “Gaita” fondata da Antonino Saba.

«La mostra è l’esito di un progetto che portiamo avanti da qualche anno – ha spiegato Simonetta Castia –. Ci siamo arrivati dopo aver progettato e realizzato nel 2014 una precedente mostra “Testate d’autore” al palazzo della Frumentaria, dedicata ai titoli dei quotidiani e dei giornali del tempo. È grazie alla sensibilità della Biblioteca che abbiamo inaugurato questo nuovo percorso, in una fase post-covid, ancora embrionale, per cui la visita della mostra avverrà in modo contingentato e lieve un po’ come lievi sono i contenuti del percorso. Un modo per riscoprire questo fenomeno artistico e per conoscere meglio anche l’istituto che ospita la mostra».

Ma quante altre mostre questo istituto sarà ancora in grado di ospitare, al momento non si sa. Una così importante istituzione rischia infatti di chiudere i battenti a breve termine, a causa della mancanza di personale. Il segnale d’allarme vorrebbe arrivare a Roma, ai piani alti, ma con l’aiuto di tutta la cittadinanza: «Faccio appello alla cultura sassarese e a tutti i sassaresi – ha affermato la direttrice Viviana Tarasconi –. Fra circa un anno questo istituto resterà senza funzionari a causa dei numerosi pensionamenti, con una notevole riduzione degli attivi in servizio, già in atto. Da tempo abbiamo chiesto che ci venisse affiancato del personale cui trasmettere il nostro bagaglio di esperienza. Senza la presenza di funzionari, il ministero non potrà lasciare aperta la Biblioteca».




Il sindaco Campus incontra il direttore del carcere Pujia

Il sindaco Campus incontra il direttore del carcere Pujia

Stamattina, 19 giugno, nella sede istituzionale di Palazzo Ducale, il sindaco Gian Vittorio Campus ha incontrato il direttore della Casa circondariale di Sassari Graziano Pujia, alla presenza di Antonello Unida, garante dei diritti delle persone private della libertà personale. È stata l’occasione per un confronto dal quale è emersa la volontà comune di rafforzare i rapporti tra la comunità e i detenuti del carcere, per farli sentire parte della collettività, attraverso iniziative che portino la città dentro la struttura e i reclusi all’esterno, con progetti di rieducazione e reinserimento.

Il direttore era stato nominato poco prima dell’emanazione delle norme di contrasto al diffondersi del coronavirus. Questo dunque è il primo incontro tra le due istituzioni che hanno già previsto di rivedersi a breve per continuare a rafforzare la collaborazione e avviare quanto prima progetti e iniziative comuni.




L’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois scrive al Premier Giuseppe Conte

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