AOU SASSARI – Una cappa di biosicurezza per il laboratorio Covid dell’Aou

Una cappa di biosicurezza per il laboratorio Covid dell’Aou

A donarla la Fondazione Dinamo che ha fornito alla struttura anche reagenti per analizzare 4mila tamponi. Importante contributo anche da associazioni e privati cittadini

Sassari 16 maggio 2020 – Una cappa di biosicurezza che si aggiunge a quelle già in uso al laboratorio e che consente ai tecnici di proseguire l’attività in sicurezza durante le analisi dei campioni; quindi kit per effettuare analisi per 4mila tamponi: è quanto donato dalla Fondazione Dinamo al laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Aou di Sassari.

Due donazioni particolarmente gradite per la struttura guidata dal professor Salvatore Rubino che, in qualità di laboratorio di riferimento regionale, dall’inizio dell’emergenza sanitaria ha svolto un ruolo chiave nell’identificazione del coronavirus Cov-2 con metodiche molecolari di “real time PCR”.

«Siamo grati a tutti quelli che hanno dato supporto e sostegno al nostro laboratorio e alla nostra azienda – afferma il direttore di Microbiologia e Virologia professor Salvatore Rubino –perché con la loro generosità hanno contribuito a rendere il nostro lavoro più agevole». Ai ringraziamenti si unisce anche il commissario dell’Aou di Sassari, Giovanni Maria Soro, che sottolinea «la grande unità del territorio che ha mostrato solidarietà e generosità per il proprio ospedale, in un momento di grande difficoltà».

A queste donazioni si sono aggiunte quelle fatte da un gruppo di dentisti sassaresi (ANDI e AIO) e dal Collegio dei Notai di Sassari, Nuoro e Tempio, grazie alle quali sono stati acquistati materiali e piccole apparecchiature per le analisi di laboratorio.

Da segnalare la generosità di tante associazioni e privati cittadini che, con il loro contributo, hanno messo a disposizione del laboratorio reagenti e materiale per analisi.




Comunicato Stampa – La ASSL Sassari pronta a potenziare le Usca per una maggiore tutela della salute dei cittadini

SASSARI, 16 MAGGIO 2020 – La ASSL Sassari pronta a potenziare le Usca per una maggiore tutela della salute dei cittadini

Dopo aver attivato le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (Usca) su tutto il territorio, la ASSL Sassari è pronta a rinforzare ulteriormente il progetto per la cura domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19: la Direzione Aziendale sta predisponendo l’ampliamento del personale dedicato e la creazione di una quarta Unità Speciale da affiancare alle tre già operative nei Distretti si Sassari, Ozieri e Alghero. A questo nucleo sarà affidato il compito di intervenire su obbiettivi specifici, i cosiddetti cluster, solo nel momento in cui dovessero nascere nuovi focolai della malattia.

L’istituzione delle Usca, con la creazione di un’ulteriore squadra di sostegno, rappresenta un presidio sanitario fondamentale anche in vista della prossima riapertura di ulteriori attività commerciali: «Grazie alla professionalità dei medici e degli infermieri che compongono le Unità Speciali di Continuità Assistenziale e alla stretta collaborazione con il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, i Medici di medicina generale e i Pediatri di libera scelta – commenta la Direzione della ASSL Sassari – istituiamo una rete di monitoraggio specializzata e tempestiva, capace di operare su tutti i tre Distretti di riferimento e di offrire, tanto ai cittadini quanto ai lavoratori, maggiori garanzie».

La ASSL Sassari ricorda che il compito delle Usca è quello di garantire la diagnosi precoce, la presa in carico e il costante monitoraggio dei parametri vitali dei pazienti affetti da Covid-19 che non necessitano di un ricovero ospedaliero. L’assistenza può avvenire da remoto attraverso la cosiddetta sorveglianza sanitaria telefonica o direttamente nel domicilio del paziente. L’intervento delle Usca inizia nel momento del riconoscimento di un quadro clinico sospetto con sintomi riconducibili al Covid-19 e, in caso di positività al Coronavirus, prosegue fino alla scomparsa della malattia.




Provincia di Sassari. Pietro Fois, fronte unitario e risposte immediate per il territorio

Provincia di Sassari. Pietro Fois, fronte unitario e risposte immediate per il territorio.
L’Amministratore della Provincia, Pietro Fois, ha accolto nell’incontro di questa mattina la  richiesta delle parti sociali di farsi promotore come rappresentante istituzionale delle diverse istanze del territorio e mettere allo stesso tavolo, Istituzioni, Sindacato e Imprese, per stabilire nel concreto come ripartire e con quali strumenti.
«Non avevamo bisogno del Covid per scoprire che nel nostro territorio e nella nostra Regione  esistevano criticità croniche per il suo sviluppo e per la tenuta della sua economia.  Già da tempo  stavamo attraversando un periodo di profonda sofferenza economica e sociale.  Il nostro Covid era  già evidente nella “Sassari-Olbia” che non è mai stata  completata, era già presente nella filiera  agro-alimentare che non era in grado di  garantire un prezzo adeguato ai produttori del latte, nella crisi del sistema di trasporti marittimi e aerei o nelle altre incompiute come la Sassari-Alghero.
La crisi sanitaria si è aggiunta ad un lungo periodo di crisi economica frutto dei tanti nodi irrisolti e di quel livello inadeguato di infrastrutture, materiali e immateriali, che hanno penalizzato, oltremisura, la nostra capacità competitiva.
Non condivido l’idea di chi asserisce che siamo sull’orlo di un baratro, perché penso che nel baratro ci troviamo già.  Il nostro territorio è da troppo tempo a credito e credo sia indispensabile costituire da subito un fronte comune per individuare soluzioni concrete e ridare centralità alle tante questioni del mondo del lavoro e delle imprese che questa mattina sono emerse nel corso del dibattito.
Non sento l’esigenza di dare vita   nuovi tavoli generalisti, perché in questi giorni di tavoli ce ne sono stati forse anche troppi,  l’incontro di oggi deve avere un taglio operativo e individuare pochi temi concreti da perseguire immediatamente.  Si potrà procedere con incontri sui specifici temi che coinvolgano i diretti responsabili istituzionali per materia.
Il primo è sicuramente il tema delle  nostre  infrastrutture, indebolito dai troppi ritardi e da storiche criticità. La viabilità, i trasporti marittimi e quelli aerei rappresentano una questione indifferibile. Il sistema dei trasporti e i collegamenti con il continente sono il nostro “ponte Morandi” e come per Genova è arrivato forse il tempo di individuare soluzioni straordinarie, penso a deroghe e  a commissariamenti.
Per rilevanza e trasversalità il secondo tema è quello del turismo, direttamente collegato al primo. Se nel Nord Italia alzano la voce per far ripartire i loro impianti industriali, è tempo che anche noi facciamo sentire la nostra voce e facendo fronte comune per far capire a tutti gli interlocutori  che il turismo rappresenta la nostra “fabbrica”.  Pretendiamo regole chiare sull’accoglienza del turista e tempi certi per programmare l’avvio della stagione e ripartire quanto prima».
Per l’Amministratore della Provincia di Sassari, Pietro Fois,  l’obiettivo è chiaro, rimettere in moto, immediatamente, l’economia del territorio, cogliendo questa fase straordinaria e di interventi emergenziali come un’opportunità per rilanciare il territorio e dare risposte a questioni da troppo tempo rinviate.

Dott. Rodolfo Bonesu
Provincia di Sassari




Sassari tg express 15 Maggio 2020

https://www.facebook.com/SassariChannel/videos/694989174609709/




L’Università di Sassari riattiva il servizio di prestito bibliotecario su appuntamento

SASSARI. L’Università degli Studi di Sassari ha riattivato il servizio di prestito bibliotecario a partire dal 14 maggio per venire incontro alle richieste dell’utenza. Tuttavia, al fine di garantire il rispetto delle norme igieniche e di distanziamento personale, per tutta la durata dell’emergenza covid-19 sarà possibile usufruire del servizio solo su prenotazione tramite catalogo e su appuntamento.

Per prenotare i libri e le risorse documentali, si potrà accedere alla pagina Unissearch del Sistema Bibliotecario di Ateneo dal link https://www.uniss.it/sba. Al termine della procedura (descritta passo passo in questa pagina

https://www.uniss.it/sites/default/files/sba/tutorial_per_la_prenotazione_di_libri_su_unissearch_0.pdf) ci si recherà in biblioteca nel giorno e nell’ora indicata.

 

Le 13 biblioteche del sistema bibliotecario riceveranno il pubblico il lunedì e il giovedì, con l’eccezione della Biblioteca di Scienze sociali “A. Pigliaru”, in viale Mancini, che riceverà anche il mercoledì mattina.

 

Per tutelare utenti e lavoratori, l’accesso alle strutture dovrà avvenire secondo regole molto precise consultabili sulla pagina dedicata (https://www.uniss.it/sistema-bibliotecario/servizi/prestito-su-appuntamento-tramite-prenotazione). Tutti gli altri servizi continueranno a essere erogati a distanza. Una volta restituiti, i volumi dovranno essere sanificati e potranno essere reimmessi in circolazione dopo 72 ore. Ciò potrebbe rallentare il normale ritmo delle operazioni, ma per aumentare il flusso dei prestiti, la durata ordinaria del prestito è stata rimodulata da 30 a 15 giorni.

 

Tutte le informazioni sono sulla pagina

https://www.uniss.it/sistema-bibliotecario/servizi/prestito-su-appuntamento-tramite-prenotazione

 

Per chiarimenti o richieste di informazioni restano attivi recapiti telefonici e indirizzi e-mail delle singole biblioteche disponibili a questo link: https://www.uniss.it/sistema-bibliotecario/biblioteche




Rimosse le fioriere di via Torre Tonda: spazi più fruibili e accessibili

Rimosse le fioriere di via Torre Tonda:

spazi più fruibili e accessibili

Il cantiere comunale del settore Infrastrutture della mobilità e traffico ha iniziato i lavori di rimozione delle nove fioriere in muratura presenti in via Torre Tonda, in linea con la recente delibera di Giunta che prevede il rafforzamento della natura di area pedonale della zona.

Una modifica che garantirà una migliore accessibilità, consentirà il passaggio del mezzo per la raccolta dei rifiuti e quindi una maggiore pulizia della strada. Allo stesso tempo favorirà un più ampio utilizzo degli spazi, come luogo di ritrovo e di incontro, agevolando l’insediamento e il potenziamento di numerosi punti di ristorazione.

Salvo imprevisti i lavori si concluderanno la settimana prossima.




Sassari: Bonus 800 euro, gli interessati riceveranno un sms

Il Comune di Sassari ha avviato le procedure per la liquidazione della prima mensilità del bonus regionale da 800 euro. Saranno pagate progressivamente le indennità agli aventi diritto, sino all’esaurimento dei fondi a disposizione. Questo avverrà, come previsto dagli indirizzi regionali, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. I destinatari riceveranno un messaggio sms sul numero di cellulare con il quale l’Amministrazione comunicherà l’avvenuto pagamento.

Eventuali informazioni potranno essere richieste a partire da lunedì 18 maggio alla mail [email protected] e ai numeri telefonici 079279564 e 079279509, dalle 9 alle 12.




Tavolo di confronto con Parti sociali per il rilancio del territorio. Domani 15 maggio 10.30 sala Angioy del palazzo della Provincia

Un percorso di condivisione con la più ampia partecipazione possibile per il rilancio del territorio. È l’obiettivo dichiarato con cui l’Amministratore Straordinario  della Provincia di Sassari, Pietro Fois, aderendo in modo convinto alla richiesta delle parti sociali  ha convocato   per domani – venerdì 15 maggio – alle 10.30 nella sala Angioy del palazzo della Provincia un primo incontro con tutti i firmatari della lettera.
Data l’importanza dell’argomento per le sue possibili ricadute per il territorio, la vostra presenza è particolarmente gradita.
Si  allega  la  nota di convocazione dell’Amministratore  e la lettera delle parti sociali.
Lettera di Convocazione Tavolo



Mestre – Torres 20 anni dopo | La promozione in C1 stagione 99/00

Mestre, 20 anni dopo. Chi c’era sa e chi non c’era lo ha sentito spesso raccontare da chi su quella nave della Tirrenia era partito da Porto Torres in direzione Genova portandosi dietro bandiere, striscioni, sciarpe e una certezza granitica che “C1 sarà”. Era il 14 maggio 2000.

LA STORIA. Nella stagione di C2 1999/2000 fu felice il ritorno di mister Bebo Leonardi alla guida della Torres. Ottimo l’inizio (solo vittorie e qualche pareggio) ma nel mese di dicembre un lungo digiuno di risultati, causa infortuni e squalifiche, permisero a Triestina e Rimini di riportarsi in vetta alla classifica. Con la rosa al completo i rossoblù tennero testa alle prime della classe sino alla penultima giornata, quando grazie alla vittoria casalinga sulla Vis Pesaro per 1-0 e sfruttando il doppio passo falso di Rimini e Triestina (sconfitte rispettivamente a Gubbio e Castel San Pietro), arrivò il tanto atteso, quanto insperato, sorpasso. Ora bisognava solo vincere. L’ultimo ostacolo verso la C1, la trasferta di Mestre, del 14 maggio. Quel giorno la Torres ottenne una promozione storica con un netto 3-0 grazie al gol di Langella per l’1-0 che aprì la strada e, dopo un’autorete, e quello splendido di Amoruso.

 

I PROTAGONISTI. La vogliamo citare tutta la rosa di quella magica stagione: i portieri Tore Pinna e Pippo Zani, i difensori Riccardo Chechi, Stefano De Angelis, Danilo Ledda, Lorenzo Lungheu, Rudy Nicoletto, Fabio Paschetto, Luca Panetto, i centrocampisti, Luca Lacrimini, Pietro Garau, Fabio Levacovich, Sandro Mazzoni, Sebastiano Pinna, Omar Rivolta, Luca Rusani, gli attaccanti, Stefano Udassi, Theo Karassavidis, Elefterios Tzivanakis, Sandro Federico, Antonio Langella.

 

Alcuni dei protagonisti di quel successo sono di Sassari. Spesso stuzzicati su quel traguardo hanno raccontato episodi e aneddoti che a distanza di tempo fanno ancora sognare i tifosi.

Per questo speciale Mestre 20 anni dopo abbiamo voluto intervistare alcuni giocatori che avevamo perso di vista, sebbene mai dimenticati, e che quel ricordo lo hanno custodito nel cuore, lontano da Sassari, la città che li ha accolti e amati e in cui, insieme a tutta la banda di Bebo, sono ricordati da eroi, e non solo per un giorno. Si tratta di Luca Amoruso, Riccardo Chechi, Pietro Garau, Stefano De Angelis e Luca Panetto.

 

IERI E OGGI. “Sono trascorsi 20 anni da Mestre – le parole del presidente Salvatore Sechi- e la Società ha piacere di celebrare quel successo che è stato di tutta la città con un video speciale e i racconti di alcuni protagonisti.

Ricordo con grande emozione il mio primo campionato vinto con la Torres, in un altro momento della nostra storia, al termine di una rincorsa strepitosa guidata dal tecnico Leonardi che è riuscito a tirare fuori il massimo da un gruppo straordinario di atleti. Li ricordo tutti con grande affetto e le loro testimonianze oggi sono un bel modo per rivivere il passato ma con uno sguardo sul presente e sul futuro. Un abbraccio particolare a chi in quell’avventura ci ha accompagnato: il nostro infaticabile e prezioso segretario Gianni Pedoni, scomparso un anno fa e al grandissimo Vanni Sanna, figura di spicco imprescindibile per tanti anni in rossoblù. E una dedica speciale l’abbiamo voluta fare a un nostro piccolo tifoso, Gabriele, che ci aveva creduto prima di tutti ma se ne è andato pochi giorni prima di poter festeggiare quel sogno con la sua famiglia e con tutti noi. Allora ero un giovane vice presidente della Torres, oggi ne sono orgogliosamente il presidente ma sono sempre stato, prima di tutto, un tifoso e questa giornata la voglio ricordare come un regalo per tutti quei sassaresi, innamorati di questi colori, che continuano a seguire questa squadra con la stessa passione di allora”.




Sassari:Nuova ordinanza sindacale

ordinanza sindacale n.35 del 14 maggio 2020_signed