AOU SASSARI – Intervento al cuore con supporto daremoto

Intervento al cuore con supporto da remoto

A Sassari i cardiochirurghi, con cardiologi e cardioanestesisti, eseguono un impianto transcatetere di valvola aortica su un paziente ultraottantenne.

 

Sassari 5 maggio 2020 – Un vero e proprio gioco di squadra, una sinergia che, al tempo del Coronavirus, ha permesso di realizzare, per la prima volta a Sassari, una procedura complessa di impianto transcatetere di valvola aortica, con video-assistenza tecnica in remoto da Milano e da Roma. È quanto avvenuto nei giorni scorsi al Santissima Annunziata dove, nella sala di emodinamica, cardiochirurghi, cardiologi e cardioanestesisti, supportati da remoto da due bioingegneri e in loco dal Servizio Ict dell’Aou, sono intervenuti su un paziente ultraottantenne affetto da stenosi aortica severa instabile.

Il paziente, ricoverato in urgenza, è stato trattato dagli specialisti nell’arco delle 24 ore. «Siamo intervenuti con una procedura molto complessa – afferma il direttore della Cardiochirurgia dell’Aou di Sassari, Michele Portoghese – perché siamo stati in grado di utilizzare un nuovissimo sistema di chiusura vasale percutanea che ci ha consentito di trattare il paziente da sveglio in anestesia locale».

In sostanza gli specialisti hanno inserito un catetere partendo dai vasi periferici, in questo caso dalla zona dell’inguine, per poi risalire sino al cuore, dove hanno posizionato la valvola. Il paziente, considerato fragile per la sua età, in questo modo non è stato intubato.

«Durante l’intervento – riprende Michele Portoghese – ci siamo avvalsi dell’assistenza tecnica di due bioingegneri presenti nelle loro sedi di Milano e Roma. Ed è proprio questa la novità, perché mentre noi da Sassari eseguivamo fisicamente l’intervento, i due bioingegneri ci seguivano e ci assistevano da remoto con uno specifico supporto tecnico».

Il tutto con un sistema che – anche in fase preoperatoria – ha visto protagonista anche il Servizio Ict dell’Aou di Sassari che ha fornito alcune soluzioni tecniche, che hanno consentito l’utilizzo di un modello operativo basato sulla telepresenza dei due bioingegneri. Inoltre, sono state utilizzate una telecamera mobile su tablet in connessione wifi e una work station fissa ad alta definizione. Un “gioco di squadra” che ha ricevuto anche i complimenti da parte della direzione generale dell’Aou di Sassari.

«La procedura ha avuto completo successo – conclude Portoghese – e il paziente è in convalescenza nel nostro reparto. Al momento, presenta un decorso postoperatorio privo di complicanze e potrà essere dimesso a breve».

 




Coronavirus, conferimento sfalci e ingombranti

Coronavirus, conferimento sfalci e ingombranti

Resta ancora chiuso l’ecocentro comunale (accessibile soltanto per le utenze non domestiche che conferiscono rifiuti con formulario e che entrano dall’ingresso separato a loro dedicato, in via Ariosto) così come le isole ecologiche che sono sospese. Per venire incontro alle esigenze della popolazione, è stato potenziato il servizio di ritiro degli ingombranti a domicilio, che può essere utilizzato anche per il conferimento degli sfalci (erba tagliata, ramaglie etc). È sufficiente chiamare il numero verde 800012572 per prenotare il ritiro, indicando la quantità, o utilizzare la app Municip.io.




ESERCITO ITALIANO: OGGI IL 159° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE.

La Brigata “Sassari” ha celebrato la ricorrenza in maniera ristretta a causa dell’emergenza coronavirus. Nella caserma “La Marmora” la cerimonia dell’alzabandiera in ricordo dei militari sardi caduti per la Patria

E’ ricorso oggi il 159° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano. Era il 4 maggio 1861 quando, con un provvedimento dell’allora ministro della Guerra, il generale Manfredo Fanti, fu stabilito che il Regio Esercito – anticamente denominato “Armata Sarda” – avrebbe preso il nome di Esercito Italiano. L’anniversario è stato ricordato questa mattina a Sassari, nella caserma “La Marmora”, sede del Comando della Brigata “Sassari”, con la cerimonia dell’alzabandiera tenutasi in maniera ristretta e riservata a causa dell’emergenza coronavirus, alla quale ha preso parte il comandante della Brigata, generale Andrea Di Stasio. Di Stasio, accompagnato dal sottufficiale di corpo del Comando Brigata, ha omaggiato il tricolore che è stato issato sulle note dell’ “Inno di Mameli” da due “sassarini” schierati nel cortile d’onore della caserma. Un commosso e importante pensiero è stato rivolto idealmente ai soldati sardi di ogni epoca e luogo che hanno dato la loro vita per il bene supremo della Patria. È questo il messaggio lanciato dalla Brigata “Sassari” per una commemorazione che, a causa del lockdown, si vivrà per la prima volta anche in Sardegna senza le consuete manifestazioni celebrative.

04-05-2020

Paola Sperani.




Sassari: Coronavirus, la Polizia locale ancora in prima linea.

Avevano organizzato una partita a calcetto nello spiazzo sopra il mercato civico. Otto persone, tra adulti e minori, sono state sanzionate per aver creato un assembramento. Dei minori risponderanno i genitori. Sui 121 controlli compiuti ieri dalla Polizia locale, tra privati ed esercizi commerciali, queste sono state le uniche infrazioni segnalate. Sassari è una città che ha capito l’importanza del rispetto delle regole, anche di quelle che entrano in vigore da oggi.
Lo scopo dei controlli del Comando da oggi sarà soprattutto volto a evitare assembramenti, che creano un reale pericolo per la salute pubblica. No, dunque, a genitori che si incontrano al parco con i bambini e chiacchierano tra loro. No ad assembramenti nei negozi, nei luoghi pubblici, nei parchi e negli spazi aperti. Sì ad attività motoria, sempre individuale, o un adulto con un minorenne o persona con disabilità. Tutto questo allo scopo di limitare il numero di persone in giro a piedi: se ogni famiglia uscisse insieme, aumenterebbe il rischio di contatti con altri individui non conviventi.
Da oggi la Polizia locale, con i barracelli, è impegnata anche nel regolare gli accessi ai parchi pubblici. All’ingresso si continuerà la distribuzione delle mascherine per chi non le ha. Un modo per aiutare la popolazione e allo stesso tempo sensibilizzarla all’uso corretto di copri bocca e naso, indispensabile per il contenimento dell’epidemia.
04-05-2020
La Redazione.



Sassari: Nuova ordinanza sindacale.

In allegato la nuova ordinanza sindacale in materia di misure di contenimento del coronavirus.
Si precisa che le norme entreranno in vigore da domani, 4 maggio, e saranno efficaci fino al 10 maggio.
03-05-2020
La Redazione.



Comunicato Lega Salvini Premier Città di Sassari a nome del Consigliere Francesco Ginesu.

“La Lega andrà avanti con la sua linea nell’attività in Consiglio comunale e regionale”, interviene così Francesco Ginesu, il capo gruppo della Lega al Consiglio comunale di Sassari, in merito alla scelta del collega Daniele Deiana di abbandonare il partito di attuale maggioranza relativa a livello regionale e nazionale.

“Il mio collega ha deciso di lasciare il partito autosospendendosi, per poi comunicare qualche giorno dopo di voler lasciare anche il gruppo consiliare della Lega – prosegue-. Non mi sento di esprimere commenti in quanto sono scelte personali che non riguardano la mia persona o il partito.”

“Prendiamo atto di questa scelta e gli auguriamo un buon lavoro ovunque scelga di collocarsi in futuro – aggiunge- . La Lega continuerà la sua attività in Consiglio comunale attraverso la mia persona, seguendo la linea che fino ad oggi ha caratterizzato la nostra azione politica”.

A Sassari resta così un solo consigliere comunale della Lega, ma il partito prosegue compatto nel portare avanti le idee con le quali si è presentato ai propri elettori ed orientato agli eventi futuri. Conclude poi Ginesu dichiarando che “difficilmente gli equilibri del Consiglio comunale cambieranno nei prossimi giorni, tanto meno a causa di questo fatto”.

03-05-2020

La Redazione.




Il laboratorio Covid-19 di Microbiologia e Virologia verso la “Fase 2”.

«Ci siamo organizzati da subito per dare risposte alle strutture ospedaliere e del territorio – afferma Salvatore Rubino – anche perché, nel periodo caldo dell’emergenza, arrivavano tamponi da analizzare da tutto il centro nord Sardegna, Sassari, Alghero, Ozieri, Tempio, Olbia e Nuoro. Abbiamo dovuto rivedere il nostro modo di operare, anche in considerazione del fatto che questo laboratorio, che è nato come Centro di riferimento regionale dell’influenza, processava circa 600 tamponi nel solo periodo influenzale».

Un risultato dovuto anche al personale messo in campo: dai medici, biologi e tecnici del laboratorio di Virologia e Biologia molecolare, al piano terra della palazzina di Malattie Infettive e dei laboratori di Microbiologia e Virologia di via Padre Manzella e del “Palazzo Rosa”. La struttura organizzativa è stata rafforzata con il contributo degli specializzandi della Scuola di Microbiologia e Virologia, alcuni dei quali con pluriennale esperienza e dottorato di ricerca in Virologia. A questi si sono aggiunti un biologo volontario del servizio di Diabetologia e gli specialisti – un medico e un tecnico – del laboratorio di Patologia Clinica, che hanno portato le loro esperienze tecnico-scientifiche e strumentali.

«Le fasi iniziali sono state le più difficili – afferma il direttore del laboratorio – per la grave carenza di reagenti difficilmente reperibili sul mercato in tutta Europa. C’è stata una grande attività da parte della Farmacia ospedaliera e dell’Ufficio acquisizione beni e servizi e, dopo le difficoltà anche delle aziende produttrici e distributrici dei reagenti che hanno faticato a fornire con continuità i beni necessari per la diagnostica, adesso i problemi sono quasi del tutto superati». La sfida iniziale, forse anche la più grande, è stata la gestione di centinaia di campioni giornalieri. «Le richieste sono state davvero pressanti – aggiunge Salvatore Rubino – e soltanto con il tempo si è compreso che la diagnosi di presenza del virus nei tamponi richiede esami particolarmente complessi e un tempo di esecuzione dalle 3 alle 6 ore».

A dare sostegno e supporto al laboratorio sono state anche le donazioni da parte del territorio. «Grazie alla generosità di Istituzioni pubbliche e private, fondazioni, associazioni, persone singole o aggregate in gruppi che hanno organizzato una generosa raccolta fondi – conclude il direttore del laboratorio – la nostra struttura è stata rifornita di numerosi kit diagnostici e strumentazioni».

02-05-2020

La Redazione.




Sassari Latte Dolce calcio 2019 2020 – Quattro chiacchiere con Federico Pireddu.

Emergenza Corona virus: #iorestoacasa
QUATTRO CHIACCHIERE CON FEDERICO PIREDDU
«Mi alleno, studio e aspetto di tornare ala normalità. Anche in campo»

Federico Pireddu, difensore del Sassari calcio Latte Dolce: «L’ultimo ricordo che ho del calcio giocato? Sicuramente quello legato all’impresa compiuta a Torre del Greco, al successo sulla capolista Turris. Forse è anche il più bello dell’intera stagione: rivivo quel match come fosse ieri,  sento quella forte emozione che univa la squadra, lo staff e la società. In questo momento ciò che mi manca di più del calcio, come penso a tutti d’altronde, è scendere in campo la domenica per sudare la maglia, giocare per conquistare la vittoria e poi godersela a fine partita. Ma mi mancano anche le piccole cose, come ritrovarsi il martedì all’allenamento, scambiare due chiacchiere con i compagni e lavorare sul campo. Spero di riprendere presto la nostra routine, posto che dopo il diffondersi del virus e le conseguenze che ha causato, era necessario fare dei sacrifici per far sì che le cose andassero meglio. Tutti noi abbiamo seguito le direttive date, siamo rimasti a casa per limitare la crescita del contagio. Sembra che ci sia un miglioramento, ma dobbiamo essere consapevoli che non è finita e non è ancora arrivato il momento di abbassare la guardia. Continueremo a fare responsabilmente la nostra parte, per il bene nostro e per il bene di tutti. La mia giornata tipo in quarantena? Ogni giorno è uguale agli altri nel programma: mattina sveglia presto, colazione e lezioni universitarie online di Scienze Motorie. Poi pranzo e guardò un po’ di tv per staccare. Se sono previste continuo a seguire le lezioni anche al pomeriggio, verso le cinque  dopo aver fatto merenda parto con l’allenamento. Doccia rinfrescante, cena e un po’ di relax magari con qualche partita alla play prima di andare a letto. Musica? Ascolto di tutto, non c’è un genere che preferisco. Dipende molto dal mio umore: solitamente però sento musica allegra, le hit del momento. Invece non sono un grande fan delle serie televisive, non riesco mai a concluderle anche se ho visto quelle più blasonate, tipo La Casa di Carta. Come detto mi alleno ogni giorno, anche perché stare sempre sul divano è davvero impossibile. Fortunatamente abitando in campagna ho la possibilità di lavorare all’aperto con gli esercizi che il prof ci manda in collaborazione con lo staff. E con il pallone, che non deve mai mancare. Con la squadra siamo sempre in contatto tramite il gruppo whatsapp, ci sentiamo spesso. Se mi guardo indietro personalmente penso che la nostra sia stata un’ottima stagione, nonostante alcuni alti e bassi di cui siamo consapevoli. Non è facile né soprattutto scontato restare sempre lì nelle prime posizioni e dare filo da torcere alle grandi che abbiamo incontrato. Sappiamo che si può sempre fare di più, qualcosa che a volte probabilmente ci è mancato la domenica, ma siamo ugualmente orgogliosi del nostro cammino perché è stato frutto del nostro impegno e del nostro sacrificio. Quando tutto sarà passato? Ovviamente penserò a ritrovare gli amici e tutte le persone che non ho potuto vedere in questi mesi, a respirare un po’ di libertà e poi mi auguro di riprendere a vivere con normalità il più presto possibile. Tornare nella normalità, anche sul campo».
02-05-2020
La Redazione.



Sassari: Lavori nel campo di calcio di Caniga

Lunedì 4 maggio il Comune di Sassari darà il via ai lavori nel campo di calcio di Caniga. Le attività riguarderanno il ripristino completo dell’impianto idrico che porta acqua calda e fredda negli spogliatoi, la sostituzione e l’integrazione del sistema di produzione di acqua calda sanitaria e il completo rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura degli spogliatoi.
I lavori, del valore di circa 40mila euro, saranno eseguiti dall’impresa Elettromekano s.r.l. con sede a Mogoro. Le attività, salvo contrattempi, dovrebbero durare 90 giorni.
2-05-2020
La Redazione



Coronavirus, Sassari si conferma città rispettosa delle regole.

Due giorni di pattugliamento della Polizia locale, con 295 persone controllate e sette esercizi e soltanto tre sanzioni ad altrettante persone tutte nella stessa auto. Fermati, i tre uomini, non conviventi né parenti, hanno spiegato che stavano provando il mezzo. Sanzionati. Sassari anche durante la festività del I maggio ha dimostrato di essere una città ligia e rispettosa delle regole. Le persone, poche, sono uscite tutte rispettando le disposizioni per contenere la diffusione del coronavirus. Gli agenti hanno pattugliato sia il centro sia la periferia della città e sono stati anche a Platamona, Porto Ferro, Argentiera e Porto Palmas, dove i lidi erano deserti.
Negli stessi giorni hanno continuato la loro attività di supporto alla popolazione, sia davanti alla Casa della Fraterna Solidarietà, sia nella distribuzione di pasti con la Protezione civile comunale e di oltre 2mila mascherine e nel supporto ai militari che sono impegnati da tempo a compiere i tamponi per la ricerca del virus negli ospiti delle case di riposo cittadine.
A questo proposito ieri la Polizia locale ha seguito logisticamente anche l’arrivo di tre infermieri inviati dal ministero della Salute a Sassari per lavorare a Casa Serena.
Oggi gli uomini e le donne del Comando saranno al mercato civico per assicurare il rispetto delle regole sulla distanza interpersonale. Prosegue inoltre la collaborazione con la Ats, che viene supportata durante gli screening che sta effettuando nella sede di san Camillo.
02-05-2020
La Redazione.