LA TORRES FEMMINILE PROMUOVE UNA RACCOLTA FONDI PER SOSTENERE LE INIZIATIVE MESSE IN CAMPO DALLA FONDAZIONE ACCADEMIA DELL’ARCIDIOCESI DI SASSARI.

Una raccolta fondi per i progetti della Fondazione Accademiaper l’emergenza Covid-19.

La Sassari Torres Femminile promuove la raccolta fondi per sostenere le iniziative per l’emergenza Coronavirus lanciate dalla Fondazione Accademia, Casa di Popoli, Culture e Religioni dell’Arcidiocesi di Sassari. #DistantiMaNessunoSolo è uno sportello di ascolto gratuito per tutte quelle persone che in questo momento di difficoltà hanno bisogno o necessità. Si tratta di una rete di sacerdoti, professionisti e volontari che, dalla propria casa, alle ore del giorno ed ai numeri indicati sul sito www.casadipopoli.it, si sono resi disponibili per ascoltare e accompagnare chiunque senta il bisogno da esprimere la propria solitudine. #IoRestoaCasaeFacciodelBene è un concorso per stimolare la creatività dei bambini, dei giovani e adulti verso l’espressione delle proprie idee ed emozioni e di sensibilizzare verso le relazioni interpersonali e sociali con particolare attenzione alla cura dell’altro.
La Fondazione inoltre ha messo a disposizione le sue strutture per accogliere il personale sanitario e chiunque debba osservare un periodo di quarantena.

Considerata la grave crisi in corso a Sassari, a seguito delle interlocuzioni costanti dell’Arcivescovo con la Prefettura, che coordina nel territorio il Centro Coordinamento Soccorsi (CSS), sono state messe a disposizione ulteriori
strutture, oltre a quelle già operative, per l’organizzazione di forme di accoglienza legata all’emergenza covid-19, in particolare a favore di quanti sono costretti al periodo di quarantena, del personale sanitario, dei senza fissa
dimora. Le strutture della Diocesi e della Fondazione Accademia sono infatti state messe a disposizione delle Autorità per andare incontro alle eventuali necessità della popolazione in difficoltà, per un totale di 56 possibili ospiti. Infine sono stati donati dei dispositivi mobili all’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari (AOU) per facilitare la comunicazione dei pazienti con i propri cari.
Per partecipare alla raccolta fondi si può dare un contributo intestato a Fondazione Accademia all’iban IT85U0101517200000070644408 con causale “Iniziative emergenza covid-19”.

23-04-2020

La Redazione.




Sassari: Coronavirus, nessun caso accertato al Comando della Polizia locale.

A seguito del comunicato stampa diffuso dal sindacalista della Cisl Armando Ruzzetto, in merito a un “Caso positivo sierologico” (così si legge nella nota) nel Comando della Polizia locale di Sassari, l’Amministrazione comunale specifica che dall’agente in questione non è stato eseguito nessun tampone per la ricerca del virus nei giorni scorsi, ma lo stesso ha presentato un referto di un esame sierologico fatto da lui privatamente. È il caso di ricordare che il test al quale l’uomo ha deciso volontariamente di sottoporsi attesta unicamente se un soggetto è entrato precedentemente in contatto con il virus, e non se il soggetto sia realmente portatore del virus e contagioso. L’esame è stato eseguito ieri e il risultato gli è stato consegnato oggi all’attenzione del Comando.
Nel momento in cui stamattina ha presentato il referto all’attenzione del Comando, quest’ultimo gli ha chiesto di non rimanere in servizio, ma di andare immediatamente dal medico che avrebbe stabilito quali comportamenti adottare.
Contestualmente l’Amministrazione ha inviato la segnalazione al Dipartimento di Prevenzione, servizio di Igiene pubblica dell’Ats chiedendo che l’agente fosse immediatamente sottoposto a tampone per la ricerca del virus. Esame eseguito nel primo pomeriggio. Nel frattempo il medico gli ha prescritto quindici giorni di isolamento fiduciario.
In un momento così delicato per la collettività, colpisce che un sindacalista dia informazioni così approssimative e non corrette, scegliendo di diffondere una nota che crea tensione e inutile allarmismo. Una nota dove lui stesso utilizza i verbi al condizionale, cosa che fa pensare che non abbia la certezza dei contenuti che sceglie tuttavia di pubblicare. Non corrisponde a verità che «i vertici del Comune gli abbiano detto che poteva continuare a lavorare». Si ribadisce che è invece vero il contrario: una volta visto il referto, all’agente è stato immediatamente detto di non restare al Comando ma di andare dal proprio medico curante.
L’Amministrazione comunale, appena venuta a conoscenza dallo stesso dipendente dell’esistenza di questi esami sierologici, ha richiesto subito – come detto – che l’agente fosse sottoposto a tutti gli accertamenti necessari per stabilire il suo stato di salute, chiedendo all’Ats che gli fosse eseguito un tampone, per tutelare la salute dello stesso e di tutti i colleghi.
Non è competenza del datore di lavoro, ma bensì di un medico, certificare o dire a un dipendente se sia nelle condizioni di salute per poter lavorare, cosa che un sindacato dovrebbe sapere.
23-04-2020
La Redazione



POSTE ITALIANE – SASSARI E PROVINCIA, DAL 27 APRILE IN PAGAMENTO LE PENSIONI DI MAGGIO

Accreditate il 27 aprile con ritiro possibile dai 68 ATM Postamat presenti nella provincia.

Per coloro che invece devono necessariamente recarsi negli uffici postali per il ritiro in contante sarà effettuata una turnazione in ordine alfabetico.

Gil over75 possono delegare al ritiro i Carabinieri.

Sassari, 23 aprile 2020 – Poste Italiane rende noto che le pensioni del mese di maggio verranno accreditate il 27 aprile per i titolari di un libretto di risparmio, di un conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, carta libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dai 68 ATM Postamat disponibili 24 ore su 24 presso gli uffici postali della provincia di Sassari, senza bisogno di recarsi allo sportello.

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti, nell’ufficio postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista da un calendario che varia a seconda del numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento.
Nello specifico:

Per gli uffici postali aperti 5 giorni (venerdì è festivo):

dalla A alla B lunedì 27 aprile;

dalla C alla D martedì 28 aprile;

dalla E alla K mercoledì 29 aprile;

dalla L alla P giovedì 30 aprile;

dalla Q alla Z sabato mattina 2 maggio.

Per gli uffici postali aperti 4 giorni (venerdì è festivo):

dalla A alla C il primo giorno;

dalla D alla K il secondo giorno;

dalla L alla P il terzo giorno;

dalla Q alla Z il quarto giorno;

Per  gli uffici postali aperti 3 giorni:

dalla A alla D il primo giorno

dalla E alla O il secondo giorno

dalla P alla Z il terzo giorno 

Per gli uffici postali aperti 2 giorni

dalla A alla K il primo giorno

dalla L alla Z il secondo giorno

Gli uffici postali aperti un solo giorno erogheranno tutte le pensioni in quella giornata.

A Sassari e in provincia saranno aperti 117 uffici postali su 121 complessivi. Gli uffici postali che osserveranno orario continuato 8.20-19.05 saranno:

SASSARI CENTRO – Via Brigata Sassari 11 ARZACHENA
ALGHERO CENTRO – Via Carducci 35 SASSARI 3 – Via Alghero 102/A
LA MADDALENA – Piazza Umberto I° 1 OLBIA 1 – Viale Aldo Moro 125
PORTOTORRES – Via Ettore Sacchi 113

 

A Sassari e nelle frazioni, i 10 uffici postali saranno disponibili secondo il seguente calendario:

Ufficio GIORNI APERTURA LUNEDI MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ SABATO
SASSARI 2 – Via Bogino 7 5 APERTO APERTO APERTO APERTO APERTO
SASSARI 3 – Via Alghero 102/A 5 APERTO APERTO APERTO APERTO APERTO
SASSARI 4 – Via Forlanini 17 2 APERTO   APERTO    
SASSARI 5 – Via Luna e sole 8/A 5 APERTO APERTO APERTO APERTO APERTO
SASSARI 6 – Via Ungaretti 6 5 APERTO APERTO APERTO APERTO APERTO
SASSARI 7 – Via Chiarini 1 5 APERTO APERTO APERTO APERTO APERTO
SASSARI CENTRO – Via Brigata Sassari 11 5 APERTO APERTO APERTO APERTO APERTO
LI PUNTI 5 APERTO APERTO APERTO APERTO APERTO
SAN GIOVANNI 5 APERTO APERTO APERTO APERTO APERTO
CAMPANEDDA 2 APERTO APERTO      

 

Si ricorda che la pensione può essere riscossa in circolarità, ovvero in qualsiasi ufficio postale. Poste Italiane ricorda inoltre che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Nell’attuale fase di emergenza sanitaria, le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. In questa fase, ciascuno è pertanto invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

Poste Italiane – Media Relations

23-04-2020

La Redazione

 




Sassari: Coronavirus, primo giorno senza sanzioni

Per la prima volta da quando sono scattate le misure per contenere il diffondersi del coronavirus, ieri la Polizia locale di Sassari non ha dovuto sanzionare nessuno, né privati né esercizi, nonostante i 64 controlli alle persone e 38 alle attività.
Complice la pioggia incessante di mercoledì, il Comando ha deciso di concentrare l’attività negli esercizi commerciali e nelle varie attività del territorio. Sono stati controllati i contingentamenti all’interno delle strutture e gli eventuali assembramenti all’esterno, la presenza del gel sanificante e il rispetto della normativa a tutela dei dipendenti sull’utilizzo delle mascherine e dei guanti. Tutto è risultato in regola.
La collettività ormai da molto tempo ha capito l’importanza delle norme emanate per contenere la diffusione dei coronavirus, anche se queste causano una forte limitazione nella libertà di spostarsi e un obiettivo sacrificio.
Dai primi giorni di emergenza sanitaria, l’Amministrazione ha lanciato un appello chiaro alla popolazione: ridurre allo stretto necessario le uscite, anche quelle previste nelle autocertificazioni. È fondamentale che sia una sola persona per nucleo familiare ad andare per acquistare generi di prima necessità e che questo avvenga il più raramente possibile. Il Covid-19 può essere anche asintomatico, quindi si può essere portatori senza avere alcun sintomo: ridurre quanto possibile i contatti tra persone a oggi è l’unico modo per contenerlo. Il Comune di Sassari ricorda che è quotidianamente aggiornato sul sito www.comune.sassari.it l’elenco delle attività che svolgono consegne a domicilio di beni di prima necessità e farmaci. Gli esercizi che intendono aderire possono inviare una mail a [email protected].
23-04-2020
La Redazione.



Sassari: Convocazione Consiglio comunale.

Convocazione Consiglio comunale

I lavori del Consiglio comunale proseguiranno venerdì 24 aprile alle 9 nella “Sala Langiu” del Comando di Polizia municipale di Sassari, per trattare i seguenti argomenti:

4.Mozione del consigliere Panu su “Istituzione commissione speciale Covid-19”.

22-04-2020

La Redazione




Opere pubbliche, cantieri e nuovi progetti. La Provincia non si ferma.

Venerdi, 24 Aprile 2020, alle ore 10.00, presso la Sala Giunta del Palazzo della Provincia di Sassari (p.zza d’Italia 31), l’Amministratore Straordinario, Pietro Fois, invita gli organi di informazione alla conferenza stampa.

Nel corso della conferenza verrà illustrato lo stato dei lavori, le nuove progettazioni e le opere pubbliche di prossimo accantieramento.

La programmazione dei nuovi interventi e la riapertura dei cantieri su strade e scuole, che saranno consentiti nella fase 2 dell’emergenza, come possibilità per immettere nel tessuto produttivo liquidità necessarie per arginare la crisi in atto. 

22-04-2020

La Redazione.




DONARE IL SANGUE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS: LA MISSIONE DELLA BRIGATA “SASSARI”

Un’autoemoteca dell’Avis di Sassari ha sostato nella caserma “Gonzaga” del 152° reggimento fanteria

Anche l’attività di donazione del sangue da parte dei militari della Brigata “Sassari” si svolge continuamente.A Sassari dopo le iniziative intraprese dai reggimenti della “Sassari” di stanza a Teulada (3° bersaglieri), Cagliari (151° e Reggimento logistico) e Macomer (5° genio guastatori), gli appelli a donare il sangue durante l’emergenza Coronavirus non sono rimasti disattesi, e si sono svolti nella sede del 152° reggimento, del Reparto Comando Supporti Tattici e del Comando Brigata. Sono abbondanti, infatti, i pazienti che vengono trasfusi ogni giorno negli ospedali della Sardegna, molti dei quali sono persone affette da patologie, per esempio i talassemici, che richiedono un ricorso quasi giornaliero alle trasfusioni di sangue. È questa una delle ragioni per le quali il 152° reggimento fanteria “Sassari”, comandato dal colonnello Giuseppe Rocco, ha organizzato una giornata dedicata alla donazione, ospitando nella caserma “Gonzaga” un’autoemoteca e i volontari dell’Avis comunale di Sassari. “L’iniziativa della Brigata “Sassari”, che ringrazio per il solido legame di amicizia e vicinanza che da sempre ci lega”, ha illustrato Serafino Dettori – presidente Avis del capoluogo turritano – “risponde alla necessità costante e improrogabile di far fronte alla ridotta disponibilità di sangue ed emoderivati, marcatasi in un momento in cui il sistema sanitario si trova a fronteggiare un’emergenza come quella rappresentata dal virus Sars-CoV-2 che rischia di provocare un calo delle scorte nell’isola per la paura dei cittadini di uscire di casa per recarsi nei centri trasfusionali”. “La solidarietà nel campo della donazione è un gesto di grande altruismo, frutto di valori e principi etici propri del soldato dell’Esercito Italiano”, ha dichiarato il colonnello Rocco. “Nel caso dei “sassarini” prevale il grandioso senso di appartenenza alla propria terra. “Essi sentono come un dovere aiutare i propri corregionali in questo momento di bisogno”, ha spiegato il comandante della Brigata “Sassari”, generale Andrea Di Stasio.
Una seconda donazione di sangue, sempre nella caserma “Gonzaga”, è annunciata il 29 aprile.

22-04-2020

Paola Sperani




Sassari: Coronavirus, la Polizia locale ancora in prima linea.

106 persone controllate e 26 attività, con due sanzioni ai privati e una a un esercizio per violazione della normativa per il contenimento della diffusione del coronavirus. Questo il bilancio dell’attività della Polizia locale di martedì 21 aprile. Ancora una volta si conferma il trend positivo (le violazioni rappresentano meno del 2 per cento dei controlli) del rispetto delle regole da parte della popolazione. Per la prima volta dopo molto tempo (l’ultima era del 5 aprile), invece, è stata comminata una sanzione nei confronti di una attività. Da alcuni giorni i cittadini avevano segnalato assembramenti davanti a un centro di assistenza fiscale (Caf). La Polizia locale era intervenuta in diversi momenti chiedendo ai responsabili di prestare maggiore attenzione, finché ieri, dopo vari richiami verbali, hanno dovuto sanzionare il Caf.
22-04-2020
La Redazione.



Interpellanza al Sindaco sugli effetti del probabile declassamento di un tratto della S.P. 81

In allegato  l’Interpellanza di cui all’oggetto sugli effetti del probabile declassamento di un tratto della S.P. 81 da parte del Capo gruppo di Minoranza Mariolino Andria.
Interpellanza sul declassamento di un tratto della S.P. 81
21-04-2020
La Redazione



Sassari: Coronavirus, la Polizia locale ancora in prima linea

43 persone controllate e sei esercizi, con una sola sanzione per violazione della normativa per il contenimento della diffusione del coronavirus e una denuncia per evasione dagli arresti domiciliari. Complice la pioggia che ha ridotto ulteriormente la voglia di uscire, ieri la Polizia locale ha evidenziato, durante i quotidiani controlli, una netta riduzione delle auto in giro. Durante i pattugliamenti nel centro storico, gli agenti hanno eseguito un’attività di polizia giudiziaria e hanno denunciato una persona che era evasa dagli arresti domiciliari. Tutti in regola invece gli esercizi commerciali controllati.
Continua, parallela, anche l’attività della Protezione civile comunale, di supporto alla popolazione e alle tante situazioni critiche che si sono venute a creare con l’emergenza sanitaria. Sono numerose le telefonate che arrivano ai numeri della Polizia locale e della Protezione civile: persone che chiedono aiuti economici, supporto psicologico o anche pratico, per la consegna di beni di prima necessità o medicine. Tra queste, giorni fa è arrivata quella di un giovane talmente disperato da dichiarare di volersi togliere la vita. La chiamata è stata presa in carico da un agente della Polizia locale, mentre alcuni volontari della Protezione civile sono andati dal ragazzo e gli hanno portato subito un po’ di viveri. Con il trascorrere dei giorni l’agente ha continuato a sentire il giovane ed è riuscito a creare un rapporto personale e di fiducia con lui, preso in carico subito anche dai Servizi sociali comunali che lo aiuteranno nel disbrigo delle pratiche per richiedere i sussidi di cui ha diritto e bisogno.
Si tratta di una delle tante storie che, grazie ai numeri 079274100, 800615125 e 079279048 a disposizione della popolazione, ogni giorno trovano una soluzione o almeno un momento di conforto e umanità, grazie anche a tutto il mondo del volontariato su cui la Protezione civile comunale può contare.
21-04-2020
La Redazione