Sassari: Coronavirus, la Polizia locale ancora in prima linea.

Coronavirus, la Polizia locale ancora in prima linea
116 persone controllate e 15 esercizi, con otto sanzioni. Questo il bilancio dell’attività della Polizia locale che ancora ieri ha pattugliato tutto il territorio, anche con l’uso dei droni, per assicurare il rispetto delle norme in materia di contenimento del coronavirus. Purtroppo continuano le sanzioni a persone che vanno in coppia a fare la spesa, così come coloro che passeggiano per la città. Ieri un gruppo di ragazzi è stato avvistato dagli agenti. Sapevano che stavano violando le norme perché, quando hanno visto le divise, i giovani hanno tentato di fuggire ma sono stati raggiunti e sanzionati.
Da giorni veniva segnalato al Comando un ciclista che si allenava sempre nella stessa zona. Ieri è stato individuato dalla Polizia locale e sanzionato. Infine un uomo è stato fermato mentre entrava a Sassari. Agli agenti ha spiegato che doveva acquistare materiale per il bricolage. Secondo la normativa avrebbe dovuto recarsi in un negozio del suo paese e non arrivare fino a Sassari. Sanzionato anche lui.
Tutti in regola invece gli esercizi commerciali controllati.
In questi giorni la Polizia locale è impegnata anche nelle sedi dove sono consegnati i buoni spesa, così come al mercato e in altre zone delicate del territorio, per evitare assembramenti.
16-04-2020
La Redazione



CORONAVIRUS, NUOVO INTERVENTO DEI MEDICI MILITARI NELLE CASE DI RIPOSO DI SORSO E SILIGO.

CORONAVIRUS, NUOVO INTERVENTO DEI MEDICI MILITARI NELLE CASE DI RIPOSO DI SORSO E SILIGO.

Esercito in prima linea nelle operazioni di trasporto e stoccaggio di materiali sanitari provenienti dalla penisola

Prosegue nell’isola il supporto medico e logistico delle Forze Armate – e dell’Esercito in particolare – a favore delle strutture sanitarie locali nell’attuazione delle misure di contrasto al Coronavirus. Il team medico della Difesa, che insieme alla Brigata “Sassari” opera in coordinamento e a supporto dell’Unità di crisi locale del Nord Sardegna e del Centro di coordinamento dei soccorsi della prefettura di Sassari, è intervenuto oggi in altre due case di riposo della provincia di Sassari. Nuovi tamponi e test diagnostici sono stati eseguiti nel centro anziani “B.V. Noli me tollere” di Sorso e nella comunità alloggio “Il girasole” di Siligo. Saranno i laboratori analisi dell’Aou di Sassari e dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna a comunicare in tempi brevi gli esiti dell’attività di screening, utili per individuare l’esistenza o meno di possibili nuovi focolai di Covid – 19 che stanno affliggendo molte delle strutture residenziali assistite del Sassarese. Su tutto il territorio isolano prosegue anche l’attività di trasporto aereo e terrestre di materiale sanitario destinato alla Protezione Civile regionale. Tra ieri e oggi, un C-27J dell’Aeronautica Militare e della Leonardo, provenienti rispettivamente dallo scalo di Roma Fiumicino e di Milano Malpensa, sono atterrati all’aeroporto militare di Decimomannu e di Cagliari-Elmas. Dalla stiva dei velivoli sono stati scaricati indumenti protettivi, mascherine chirurgiche e filtranti facciali certificati FFP2 e FFP3. Per velocizzare le operazioni di trasporto e di scaricamento del materiale nei siti di stoccaggio della Protezione Civile, è intervenuto ancora una volta l’Esercito con assetti del Reparto Comando Supporti Tattici e del Reggimento logistico della Brigata “Sassari”.

15-04-2020

Paola Sperani




Sassari: relazioni sindacali.

Gent.mo Commissario, pur comprendendo i Suoi impegni legati all’emergenza in atto, questo però non giustifica il fatto che davanti ad una serie di precise richieste e segnalazioni a firma del sottoscritto, l’azienda da Lei diretta si limiti a liquidare ogni faccenda con una serie di smentite da parte dell’ufficio stampa, rispetto alle quali ed onestamente non se ne comprendono i motivi, tendono a minimizzare i fatti ed in taluni casi smentire ciò che i testimoni – Medici, Infermieri, Oss, Tecnici ed Ausiliari – ci raccontano e sono in prima linea per combattere il coronavirus.
Cito solo l’ultimo caso occorso pochi giorni fa nell’unità operativa di Geriatria e Gastroenterologia, dove, sempre attraverso il vostro ufficio stampa, fate passare ciò che è realmente accaduto come un’invenzione di chi quotidianamente indossa una divisa, per cui Le suggerisco di accertarsi al meglio su quanto accade in ospedale, poiché la paziente non è deceduta in malattie infettive ma nell’unità operativa di geriatria e gastroenterologia; i ricoveri non sono stati sospesi, tant’è che dopo il decesso e fino alla giornata di ieri (lunedì 13) sono stati inseriti dal PS ben quattro ricoveri; la sanificazione è stata eseguita sommariamente e non in tutto il reparto, tra l’altro dopo la nostra protesta sulla stampa.
Potrei continuare con altri episodi, ma per brevità mi limito solo a considerare un aspetto non di poco conto, che possiamo tradurre ed interpretare col fatto che il cambio di guardia avvenuto di recente, non sembra e non appare in discontinuità rispetto ad un gestione dell’emergenza che, a nostro avviso, avrebbe meritato un vero e fattivo coinvolgimento in termini partecipativi degli attori principali della vicenda e chi li rappresenta.
Per cui e per concludere, facendo anche seguito alle comunicazioni precedenti, La invito e La sollecito all’ascolto e soprattutto ad avviare e condividere regole certe e relazioni sindacali esigibili, attraverso le quali confrontarci e decidere insieme le strategie organizzative e, sarebbe anche ora, dare applicazione agli istituiti contrattuali incentivanti da destinare a tutte quelle donne e uomini che si stanno facendo un “mazzo tanto” per fronteggiare l’emergenza e prendersi cura dei cittadini e talvolta, purtroppo, anche dei nostri colleghi.
Dalla cisl fpi di Sassari
14-04-2020
La Redazione



Coronavirus, Sassari città che rispetta le regole.

Coronavirus, Sassari città che rispetta le regole
Una Sassari deserta e i suoi abitanti ligi alle regole, a parte pochi irriducibili incivili. Questa la fotografia fatta dalla Polizia locale della situazione nel nostro territorio durante il fine settimana di Pasqua. Tra venerdì e lunedì di Pasquetta gli agenti hanno controllato 550 persone e 15 esercizi commerciali, con 26 sanzioni totali (circa il 5 per cento dei controlli), di queste undici soltanto venerdì. Il Comando ha dispiegato pattuglie in tutto il territorio e personale in borghese nelle strade della città.
I controlli, organizzati in modo da fermare ed esaminare tutte le auto che passavano nelle vie pattugliate, si sono concentrati anche nelle zone dell’agro e delle campagne, oltre a quelle aree del Sassarese dove più spesso le persone scelgono di trascorrere le belle giornate in occasione delle Festività. Il nucleo specializzato aeromobile a pilotaggio remoto, e con i suoi tre droni, ha sorvolato Porto Ferro e la zona di Baratz, l’Argentiera e la spiaggia della Frana. Tutte deserte, così come le strade, anche quelle più nascoste e meno conosciute che portano dalla città al mare.
Se tra venerdì e sabato le sanzioni sono state elevate soprattutto a persone che si sono recate in due o più insieme a fare la spesa, domenica si è registrata una sola violazione, mentre il lunedì di Pasqua, una famiglia con minori è stata fermata mentre, con tutto il necessario per fare un pic nic, stava andando verso Platamona. Una donna, residente a Sassari in una regolare abitazione, è stata denunciata per occupazione abusiva di un immobile comunale, due uomini sono stati fermati perché andavano in coppia in campagna per dare da mangiare ai cani (motivazione ammessa dalla legge, ma per un solo individuo) e tre rientravano, tutti nella stessa auto, da un paese limitrofo. La Polizia locale ha anche ricevuto segnalazioni di droni utilizzati nel centro cittadino e ricorda che l’uso di questi apparecchi è consentito soltanto alle forse dell’ordine e con particolari autorizzazioni. Chi non rispetta le regole rischia denunce penali e sanzioni fino a oltre 60mila euro.
«Sassari si è dimostrata una città rispettosa della collettività che, con grande sacrifico, ha saputo restare ligia alle regole. La popolazione è rimasta a casa e ha cercato di trascorrere le festività nel migliore dei modi, per quanto fosse possibile e per rispetto di chi ha passato gli stessi giorni al lavoro, pattugliando il territorio o nelle corsie di ospedale, per tutelare tutte e tutti noi» ha commentato il sindaco Gian Vittorio Campus, che anche durante l’ultima conferenza stampa, in chiusura, aveva fatto gli auguri di Pasqua alla città, con un appello: «Con tutto il cuore, ancora una volta, vi chiedo un ultimo sforzo, un ultimo sacrificio – aveva detto -. Soltanto così ne usciremo il prima possibile e soltanto così non sprecheremo tutti i sacrifici fatti finora». Sassari ha fatto proprie le parole del primo cittadino.

14-04-2020
La Redazione



Esiti della discussione sul Documento allegato, presentato nella Conferenza dei Capigruppo del 10 Aprile 2020.

La Conferenza ha concluso i lavori, riservandosi alcuni giorni di riflessione,  con l’impegno, per ciascun capogruppo, di discutere con i consiglieri tre opzioni:
-quanto richiesto con il presente documento dal centrodestra;
-la richiesta della costituzione di una commissione speciale Covid_19 da parte del centrosinistra;
-l’ipotesi di una riunione settimanale della conferenza dei capigruppo mantenendo la sospensione dei lavori consiliari da parte della presidenza e dalla maggioranza;
Su nessuna delle proposte, nella riunione, c’è stata unanimità. Questo il motivo per  una responsabile la pausa di riflessione.
Il sottoscritto si assume piena responsabilità per quanto riportato nella presente comunicazione ritenendo ormai non piu’ sostenibile l’assenza di una puntuale informazione ( conseguenza dello stallo dovuto alla sospensione dei lavori consiliari decisa -senza preventiva consultazione con i capigruppo – dalla presidenza del consiglio nel lontano 11 marzo 2020 ) delle proposte e delle attività (istituzionali) dei gruppi politici e dei consiglieri della Citta’ di Sassari.
Comunicazione e documento di proposta per il riavvio dei lavori delle commissioni consiliari
Sospensione lavori consiliari
13-04-2020
La Redazione



L’arcivescovo di Sassari visita la struttura di Malattie infettive della Aou



L’arcivescovo, accompagnato dal direttore delle Malattie Infettive, professor Sergio Babudieri e dalla coordinatrice Speranza Loriga, ha seguito un percorso in sicurezza sui terrazzi esterni alle stanze di degenza dei pazienti Covid19 ricoverati. Grazie ad un walkie talkie, anche portato all’interno stanza per stanza da un’infermiera, l’arcivescovo, facendosi riconoscere con un fugace spostamento della mascherina, ha avuto modo di dialogare con i pazienti, impartendo loro la benedizione pasquale oltre che l’assoluzione e l’indulgenza plenaria, estesa poi anche a tutti gli operatori.

«È stata per i pazienti una vera e propria sorpresa – afferma Sergio Babudieri – e sia per loro sia per gli operatori, che ogni giorno con dedizione lavorano in reparto, è stato davvero un momento commovente».

Una iniezione di umanità e di speranza, arrivata attraverso le parole di monsignor Saba che ha mostrato la sua vicinanza ai malati, alle loro famiglie e ai sanitari impegnati in prima linea.


Un ringraziamento particolare, a nome di tutto il personale impegnato nell’assistenza e di tutti i degenti, è arrivato dal commissario dell’Aou di Sassari, Giovanni Maria Soro che ha sottolineato l’importanza e il significato di questa visita, ricordando come la comunità, attraverso le tante donazioni, e la Chiesa – con il suo carico di umanità, spiritualità e supporto – siano sempre state vicine alla Sanità in questa fase di grande emergenza.

Rianimazione Covid di viale San Pietro ha portato ai pazienti, alle loro famiglie e agli operatori la benedizione e gli auguri pasquali.

Un reparto, 

13-04-2020

La Redazione




CORONAVIRUS, SCREENING TASK FORCE SANITÀ MILITARE IN CASE DI RIPOSO A SASSARI E PLATAMONA.

CORONAVIRUS, SCREENING TASK FORCE SANITÀ MILITARE IN CASE DI RIPOSO A SASSARI E PLATAMONA

A Pasquetta non si ferma il lavoro dei medici di Esercito e Marina nella lotta contro il Covid -19

Sassari, 13 aprile 2020 – Dopo gli interventi nelle Residenze sanitarie assistite di Pozzomaggiore, ma prima ancora di Sassari, Ossi, Torralba, Tula e Porto Torres, l’attività di prevenzione e controllo dei medici militari nella lotta contro il Coronavirus si è concentrata nelle case di riposo “Paolo VI” a Sassari e “Villa Celeste” a Platamona.

È qui che la task force sanitaria di Esercito e Marina, rinforzata da un team sanitario dell’Aou e dell’Ats di Sassari e della quale fanno parte alcuni infermieri della Brigata “Sassari”, ha sottoposto a tamponi faringei e a una serie di test diagnostici gli ospiti della struttura.

Il monitoraggio clinico ha interessato anche gli operatori sanitari che sono stati sottoposti alla rilevazione della temperatura corporea.

Anche in questo caso i medici con le stellette hanno verificato la corretta applicazione delle misure di prevenzione per evitare possibili rischi di contagio all’interno delle comunità alloggio e invitato i presenti a non mollare sulle misure di contenimento.

13-04-2020

Paola Sperani




Coronavirus, potenziati i controlli nel fine settimana.

Tutte le forze di polizia sono in campo in questo fine settimana per potenziare i controlli e fare rispettare le norme di contrasto alla diffusione del Coronavirus. La Polizia locale del Comune di Sassari, in particolare, dispiegherà pattuglie in tutto il territorio e personale in borghese nelle strade della città.
I controlli si concentreranno anche nelle zone dell’agro e delle campagne, oltre a quelle aree del Sassarese dove più spesso le persone scelgono di trascorrere le belle giornate in occasione delle Festività. Il Comando può contare anche su un nucleo specializzato aeromobile a pilotaggio remoto, e con i suoi tre droni controllerà dall’alto vaste aree del territorio, sia tra le strette vie sia nelle ampie spianate e colline dell’agro. Non è il momento delle scampagnate e delle gite al mare.
Non ci sarà alcuna tolleranza nei confronti di chi tenterà di sfuggire ai controlli, di mancare di rispetto alla collettività che con grande sacrifico sta rispettando le regole. Non è il momento di cedere e di uscire, soltanto perché si vuole festeggiare la Pasqua come si è abituati a fare. Bisogna stare a casa. Bisogna farlo per noi stessi e per la collettività. È necessario ancora un sacrificio, per quanto sia pesante e in questi giorni di feste si senta ancora di più. Ma cedere ora vorrebbe dire rendere vano quanto fatto finora.
Il coronavirus può essere presente, e spesso lo è, in maniera asintomatica, ma rimanere altamente contagioso. È necessario che tutte e tutti rispettino le regole, l’unica strada per bloccare la diffusione della malattia.
Gli agenti della Polizia locale passeranno le Festività al lavoro, come i loro colleghi e colleghe degli altri corpi di polizia e delle strutture sanitarie, per tutelare tutte e tutti noi.
11-04-2020
La Redazione



Nessuna contaminazione, laboratorio sempre in funzione

«A questi si aggiungono circa 80 tamponi processati dal laboratorio dello Zooprofilattico che porta a 500 i tamponi processati in un giorno, con inoltre la possibilità di attivare il laboratorio dell’Istituto di Igiene della nostra azienda», aggiunge il commissario Giovanni Maria Soro.

11-04-2020

La Redazione




AOU SASSARI – «Tamponi, responsi comunicati celermente»

«Tamponi, responsi comunicati celermente»

 e delle aziende che operano in regime di convenzione.

aggiunge Antonello Serra – sono stati somministrati oltre 900 test e nel corso della settimana prossima si prevede di testare tutto il personale».

mentre la prevalenza attuale si attesta sotto 1,5».

Intanto questa settimana, completati gli accertamenti diagnostici, hanno ripreso servizio 43 dipendenti precedentemente risultati positivi.

11-04-2020

La Redazione.