Coronavirus, a Sassari il Tavolo straordinario delle Attività produttive.
Nota Cisl Fp al Commissario Straordinario Aou.
Gent.mo Commissario Straordinario,
la difficilissima situazione epidemiologica che sta colpendo duramente il nord Sardegna è orami nota ed arcinota alle cronache, per cui e per brevità, in quest’occasione, non intendo snocciolare le numerose storture che hanno e tutt’ora stanno generando ciò che è sotto gli occhi di tutti, in un’unica frase…: un “disastro colposo” causato da un sistema che non è stato capace di governare ed arginare la diffusione incontrollata del contagio. Gli ospedali, il territorio, le RSA, le Case di Riposo sono ormai sotto attacco dal covid-19, riceviamo quotidianamente tante (troppe) segnalazioni di ogni tipo, da parte dei colleghi che rappresentiamo, ma con onestà intellettuale debbo dire che tutto il sindacato è mobilitato per cercare risposte che purtroppo non arrivano. Leggiamo e sentiamo testimonianze a dir poco allarmanti, dove emerge inequivocabilmente che le procedure e/o le misure di prevenzione, protezione e sicurezza delle strutture, degli operatori e dei pazienti e se vogliamo di tutta la comunità, appaiono quantomeno inefficaci, poiché è del tutto evidente che, come abbiamo detto in più occasioni e anche di recente, le “nostre competenze” e mi riferisco a tutti coloro che indossano un camice o una divisa, non vengono coinvolte per contribuire alla lotta contro questo maledetto virus. Manca un vero coordinamento intraospedaliero, composto da persone, professionisti che conoscono bene le dinamiche organizzative ospedaliere, cominciando dai Coordinatori sanitari e tecnici che rappresentano le antenne del sistema. I percorsi di primo contatto, l’arrivo al pre-triage e/o pronto soccorso, i percorsi diagnostici, l’ospedalizzazione ed infine la dimissione, devono necessariamente seguire un chiaro ed univoco protocollo di contenimento e diffusione del contagio.
via Tempio 16, 07100 SS – tel. 079/276553 fax 079/9331532
[email protected] – [email protected]
SASSARI
Un esempio fra tutti, prima di ammettere un paziente in qualsiasi unità operativa è necessario assicurarsi che lo screening sia negativo, altrimenti la battaglia che si sta conducendo contro il coronavirus continuerà inesorabilmente a causare “morti e feriti”. Ultima cosa, ma non ultima, è da diverso tempo che come organizzazione sindacale stiamo
sollecitando la Direzione affinché si aprano i tavoli di confronto (in videoconferenza) per discutere di tutta una serie di istituti contrattuali incentivanti, i cui destinatari, in primis, devono essere coloro i quali stanno in prima linea e a stretto contatto con pazienti sospetti e/o positivi al coronavirus. Pur comprendendo le priorità, per noi anche questo è un argomento che merita essere oggetto di confronto e contrattazione, al fine di incentivare e distribuire risorse sulle indennità notturne, straordinario e pronta disponibilità, nonché sull’orario di lavoro aggiuntivo richiesto dall’emergenza in atto. Certo possa comprendere il senso della presente, approfitto dell’occasione per augurarLe buon lavoro per il nuovo incarico di Commissario Straordinario di questa Azienda.
Il Segretario Territoriale
Antonio Monni
6-04-2020
La Redazione
Contro-replica del Segretario Territoriale Cisl Fp Antonio Monni.
In relazione alla nota stampa di stamattina con la quale la AOU dichiara che “le unità di crisi sono già al completo”, mi preme far notare al firmatario della missiva, che la proposta del Sottoscritto di individuare un gruppo di validi Coordinatori a supporto dell’unità di crisi e non come titolari dell’organismo, è stata a suo tempo accolta dallo stesso ex Direttore Generale Aou ff., in occasione di una videoconferenza con le organizzazioni sindacali, poiché abbiamo rilevato che, in ragione della complessità del fenomeno epidemiologico e data la significativa articolazione aziendale, l’implementazione di altri Coordinatori avrebbe certamente reso più efficaci le misure di contenimento del contagio.
Tant’è che se andiamo a vedere i componenti dell’unità di crisi, notiamo che sono presenti validi colleghi Coordinatori sanitari dei plessi delle Cliniche, ma del tutto assenti i Coordinatori sanitari del plesso ospedaliero SS.Annunziata, così come sono del tutto assenti i Coordinatori del ruolo tecnico come ad esempio quelli dei servizi diagnostici. Tra l’altro, segnalo e ricordo al firmatario della replica che il SS.Annunziata, essendo l’unico pronto soccorso cittadino, con le unità operative di emergenza/urgenza, è maggiormente esposto al rischio, infatti i focolai e casi di contagio sono di gran lunga superiori rispetto ai plessi delle Cliniche.
Infine, merita essere evidenziata un ulteriore anomalia che riguarda il mancato coinvolgimento degli RLS (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) che, per loro natura, hanno pieno titolo di partecipare attivamente e vigilare sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
5-04-2020
La Redazione.
Coronavirus, ancora in due per fare la spesa
Interpellanza sulla “paralisi culturale” in Citta’ durante questa emergenza.
Oggetto: Interpellanza sulla “paralisi” culturale in Citta’ durante questa emergenza e su
una possibile iniziativa, in rete e sui social, dell’assessorato alla Cultura.
PREMESSO
Che la nostra Citta’ ha un patrimonio inestimabile di artisti, vivi, fecondi e in attesa di poter essere valorizzati in una poderosa rinascita culturale- Rinascita di cui tanto si è parlato e discusso nella ormai lontanissima campagna elettorale; Considerato che l’emergenza che ha colpito l’intera umanità, in molte altre citta’, ha stimolato strumenti,alternativi alla frequentazione fisica, per eventi, mostre e rappresentazioni: sia teatrali che musicali, pur di mantenere alta la “sensibilità” dei cittadini sull’arte e la cultura; Preso atto che la rete e l’innovazione digitale puo’ permettere una partecipazione straordinaria ed entusiasta di chi deve stare a casa e l’entusiasmo di tutto l’universo degli artisti locali; Rilevato che in maniera spontanea e naturale moltissimi artisti, cantanti, poeti, pittori, scrittori,
insomma tutto l’universo culturale, in modo apprezzabile ma non coordinato, sta cercando, nei social e sulla rete, di offrire momenti di crescita, di conoscenza e di divulgazione della cultura: nelle diverse forme e in preziose e apprezzabilissime iniziative;
Tutto cio’ premesso si ritiene, a parere dello scrivente, che l’amministrazione comunale e piu’ precisamente l’assessorato alla cultura, poteva, doveva, ma puo’ ancora, promuovere con energia, fantasia e grande intensità, la cultura e l’arte in citta’. Ne sono certo, si puo’ ancora fare intercettando la risorsa dei numerosi artisti locali e anzi sarebbe bello e giusto farlo in questo difficile momento per i cittadini sassaresi; La presente interpellanza (che assume in realtà la veste di una lettera aperta, di uno stimolo e di un incoraggiamento) viene quindi presentata con lo scopo di sollecitare –immediatamente – l’assessorato alla cultura affinche’ si raccolga la grande ricchezza culturale dei nostri artisti, scrittori, poeti, cantanti, attori teatrali, pittori per un grande “evento” … sulla rete e sui social.
Spazi virtuali da sfruttare e valorizzare, dove il Comune di Sassari è comunque presente. Tale evento potrebbe diventare un “pezzo” di storia della citta’ da tramandare e raccontare proprio attraverso l’arte e la cultura e non solo –tristemente- per le grandi sofferenze e per chi ci ha lasciato. Un evento che si tramutera’, ne sono certo, in opere memorabili, che racconteranno, illustreranno, reciteranno i giorni interminabili di questa difficilissima guerra (al virus) sino alla sua sconfitta: mentre un’ intera comunità restava a casa ( necessariamente ) nella quasi totale limitazione della libertà di vivere.
Coraggio Assessore.
Sassari, 05 Aprile 2020
Il Consigliere e Capogruppo del Gruppo di Minoranza
Mariolino Andria.
5-04-2020
La Redazione.
PalaSerradimigni, arrivano 3 milioni e 600mila euro.
Coronavirus, ancora controlli e denunce della Polizia locale – solo ieri otto sanzioni.
Dagli ospedali alle case di riposo…: “situazione fuori controllo”.
Sassari Latte Dolce calcio 2019 2020 – Quattro chiacchiere con Nino Pinna.
4-04-2020
La Redazione





