Coronavirus, Orgoglio Biancoblu: la più bella coreografia è la creazione di 12mila mascherine a norma

Coronavirus, Orgoglio Biancoblu:

la più bella coreografia è la creazione di 12mila mascherine a norma

Il più sincero, sentito e profondo ringraziamento dal sindaco Nanni Campus a nome di tutta la comunità al gruppo di tifosi organizzati, a tutti i sarti, alle sarte, ai volontari, alle volontarie e a quanti hanno voluto donare la loro opera, il loro tempo e le loro competenze per realizzare questi dispositivi di protezione individuale per l’intera collettività.


Mille sono state già donate alla Protezione civile comunale e altre sono in preparazione, per un totale di 12mila mascherine in tessuto non tessuto (TNT) a tre strati (realizzate in conformità dell’articolo 16 comma 2 del decreto legge del 17 marzo 2020).
È quella che “Orgoglio Biancoblu”, il famoso gruppo di tifosi organizzati della Dinamo, ha definito la sua più bella coreografia: la creazione e donazione di dispositivi di protezione individuale fondamentali e che purtroppo scarseggiano. Un’idea nata circa dieci giorni fa e che ha trovato il supporto di tutti i sarti e le sarte coinvolti.

Grazie alla raccolta fondi organizzata annualmente, e vista la difficile situazione legata all’emergenza sanitaria da Covid-19, il gruppo di tifosi ha deciso di realizzare «una splendida “coreografia” per la nostra amata Sassari», come spiegano gli stessi supporter. I tifosi hanno potuto contare sull’assoluta disponibilità delle sartorie “SOS sartoria rapida” (Vittorio Sias, Claudia Sirizzotti, Sara Cossu), “Cuci e Scuci”(Mariella Ara), “Il filo di Daniela Turra”, “Sara e cucito” (Sarà Aramfar), “Atelier Irene Contini”, “Il girasole blu (Patrizia Nuvoli), “Pret à porter 22” (Silvia Franca), “Girandole e girasoli di Anna Maria Usai” e ai volontari Bastianina Devinu, Antonella Turra, Patrizia Piga, Alessandro Muroni, Silvana Marchesi, Giuliana Delrio, Vittoria Simula, Sandro Ruda, stiamo realizzando 12.000 mascherine.

Il più sincero, sentito e profondo ringraziamento dal sindaco Nanni Campus a nome di tutta la comunità al gruppo di tifosi organizzati, a tutti i sarti, alle sarte, ai volontari, alle volontarie e a quanti hanno voluto donare la loro opera, il loro tempo e le loro competenze per realizzare questi dispositivi di protezione individuale all’intera collettività.

«La nostra iniziativa è nata circa 10 giorni fa – continua ancora il gruppo di tifosi -, il tempo necessario per ordinare il materiale, ricevere le necessarie autorizzazioni e contattare le varie sartorie, questo per far sì che, avendo fatto un ordine importante di materiale, il progetto andasse avanti più velocemente possibile».

«Tutte le sartorie contattate, nessuna esclusa, non solo hanno accettato con entusiasmo di prestare la loro professionalità, le loro strutture e la collaborazione dei loro dipendenti, senza alcun compenso, ma ci hanno anche ringraziato per averle coinvolte nel progetto». Dopo il primo fine settimana di lavoro, stamattina è stato consegnato il primo pacco di mille mascherine alla Protezione civile di Sassari, che a sua volta si occuperà della tempestiva distribuzione in città, che sta affrontando questa emergenza. Si proseguirà anche nei prossimi giorni, fino ad arrivare al numero preventivato di 12mila.

«Ringraziamo ancora in questa nostra edizione straordinaria di “coreografia” le tante sarte e sarti che con il loro grande cuore e grande disponibilità stanno lavorando senza sosta, tenendoci aggiornati quotidianamente in una chat dove vengono riportati i numeri delle mascherine prodotte, ma anche condivisi gli incoraggiamenti e il sostegno reciproco» si legge nel comunicato. E ancora «Ecco, questo è quello che ci porteremo dentro quando questo difficile momento sarà passato, insieme al grande gioco di squadra tra privati e Pubblica Amministrazione, che ringraziamo ancora per aver reso possibile tutto questo. Sperando che questa emergenza passi il prima possibile, ci auguriamo che questo piccolo gesto allevi almeno in piccola parte la grande richiesta di mascherine e che contribuisca a proteggere maggiormente i cittadini di Sassari dalla diffusione del virus. Come nel basket così nella vita, insieme si vince, sempre! E tutti noi, insieme, rispettando le indicazioni e le precauzioni che ci vengono date vinceremo anche questa battaglia. Ci vediamo al palazzetto. Forza Sassari».




AOU SASSARI – Malattie infettive è un’eccellenza

Malattie infettive è un’eccellenza

Precisazioni dell’Aou di Sassari che spiega che la struttura non è al collasso. Potenziato il personale con una prima dotazione e si lavora su 12 ore per addestrare l’organico in aggiunta

Sassari 22 marzo 2020 – Una vera e propria eccellenza: questa è Malattie infettive, la struttura dell’Aou di Sassari in prima linea nella lotta al Covid-19. È la precisazione dell’Aou di Sassari che tiene a rimarcare come la struttura, situata nella palazzina a valle di viale San Pietro, non è al collasso, come riportato oggi da alcuni organi di stampa.

Dall’avvio dell’emergenza l’équipe guidata dal professor Sergio Babudieri è stata arricchita da 4 medici, 19 infermieri esperti, provenienti da altri reparti, e 9 operatori socio assistenziali.

E se questa è la prima dotazione, in questa fase iniziale dell’emergenza, un ulteriore apporto di personale è previsto, anche in considerazione del progressivo accorpamento degli altri reparti dell’Azienda.

«C’è un livello di assistenza che non ha eguali – afferma il responsabile delle Professioni sanitarie, Piero Bulla – inoltre, abbiamo in Azienda richieste numerose da parte del personale infermieristico di andare a lavorare in Malattie infettive. Si tratta di domande che sono in corso di valutazione, anche perché è necessario, comunque, tenere aperti anche altri reparti».

Il personale, al momento, lavora in turni di 12 ore. E la spiegazione la fornisce ancora una volta il responsabile delle Professioni sanitarie:«Una scelta assolutamente concordata – spiega – e fatta anche con l’obiettivo, al momento, di lavorare in gruppi numerosi. Una strategia che consente così di addestrare al meglio il personale nuovo e non lasciarlo da solo in condizioni di criticità». Il personale di ruolo, infatti, già da tempo si addestra a questo tipo di emergenze ed è in grado di trasmettere ai nuovi arrivi le dovute conoscenze per operare in questo tipo di situazioni.

La struttura di Malattie infettive ha destinato all’emergenza due piani dei tre disponibili nella palazzina (al piano terra c’è il laboratorio di Microbiologia e Virologia e al primo sottopiano aule e ambulatori). In questi due piani sono disponibili 40 posti letto, tra stanze ordinarie e stanze singole e doppie in “alto contenimento”, dotate di strumentazioni tecnologiche come video e telecamere che consentono al personale sanitario di monitorare e comunicare con il paziente. Attualmente sono 33 i posti letto occupati.

Al primo piano, dove sono presenti gli studi medici e sono stati spostati i locali di vestizione e svestizione, è già prevista l’apertura di ulteriori posti letto.

Intanto, come da piano regionale delle emergenze che a Sassari prevede 68 posti Covid+, oltre ai 40 più 2 di primo soccorso di Malattie infettive sono disponibili, gli 8 posti subintensivi più i 20 di degenza ordinaria della Pneumologia. A questi si aggiungono gli 8 posti di terapia intensiva della Rianimazione di viale San Pietro.




AOU SASSARI – La Clinica Ortopedica a disposizione dell’emergenza Covid-19

La Clinica Ortopedica a disposizione dell’emergenza Covid-19

Dimessi i pazienti e personale a disposizione dei reparti in prima linea. Chirurghi ortopedici della Clinica disponibili a collaborare con la Traumatologia del Santissima Annunziata

Sassari 21 marzo 2020 – La Clinica Ortopedica dell’Aou di Sassari, al fine di garantire una migliore organizzazione dell’emergenza Covid-19, ha rimandato al proprio domicilio i pazienti dimissibili. Alcuni sono stati trasferiti nel reparto di Lungodegenza al Santissima Annunziata, in attesa di un loro inserimento in Rsa.

La struttura, inoltre, ha messo a disposizione personale infermieristico che potrà essere impiegato nei reparti in prima linea per il Covid-19. I chirurghi ortopedici, invece, saranno disponibili per compartecipare alle attività del reparto di Traumatologia del Santissima Annunziata.




AOU SASSARI – Dialisi in sicurezza per pazienti Covid-19 positivi

Dialisi in sicurezza per pazienti Covid-19 positivi

Predisposti percorsi ad hoc. I pazienti possono arrivare da casa con mezzi propri e in ambulanza, nessuna sosta intermedia

Sassari 21 marzo 2020 – Percorsi ad hoc protetti, a iniziare dai parcheggi sino all’ingresso in reparto, un locale per svestizione e vestizione e lavaggio mani quindi attività di dialisi in sicurezza: è quanto ha realizzato l’Aou di Sassari per alcuni pazienti in dialisi tri-settimanale che sono risultati positivi e asintomatici al Covid-19.

La logistica è stata creata dall’Aou una volta avuto il responso della positività dal laboratorio Microbiologia e Virologia il 19 pomeriggio. I pazienti erano stati sottoposti a tampone tra il 18 e il 19 marzo, una volta arrivati in reparto per la dialisi.

Secondo quanto comunica l’Unità di Crisi Locale «i pazienti che hanno necessità di fare la dialisi regolarmente possono recarsi in ospedale nelle date prestabilite. Questo è previsto dalle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Presidente della Regione Sardegna, secondo le quali tali pazienti possono abbandonare il proprio domicilio anche se Covid positivi per sottoporsi a delle cure inderogabili e salva vita.

«I pazienti che non potranno utilizzare i mezzi propri e che utilizzeranno dei mezzi di soccorso per recarsi in ospedale – prosegue l’Unità di Crisi Locale –, quali le ambulanze delle associazioni di volontariato, dovranno comunicare anticipatamente la loro eventuale positività all’equipaggio in modo che costoro possano fare il trasporto in assoluta sicurezza dotandosi dei dispositivi di protezione individuale. Gli stessi dispositivi e le stesse precauzioni devono essere assunte dal personale dei mezzi di soccorso durante ciascuno di questi trasporti al fine di evitare possibili contagi e limitare così la circolazione del virus. Tutti i pazienti devono indossare la mascherina e i guanti sia durante il trasporto sia durante la terapia. Alla fine del trasporto di eventuali pazienti Covid positivi, l’ambulanza dovrà essere sanificata e i dispositivi di protezione dovranno essere eliminati secondo le regole dei rifiuti potenzialmente infetti», conclude l’Unità di Crisi Locale.

Oggi i pazienti hanno effettuato la dialisi e a fine mattina hanno lasciato l’ospedale, nel rispetto delle disposizioni ricevute.

Per evitare possibili contagi la direzione, in accordo con la struttura di Nefrologia-dialisi-trapianti, ha stabilito che i pazienti negativi al coronavirus proseguiranno la loro terapia nelle strutture del territorio. Qui opereranno anche alcuni operatori del reparto, così da rafforzare le strutture territoriali.




Comunicato stampa Fratelli d’ Italia Sassari Audax

Circolo Territoriale Sassari

Audax

COMUNICATO STAMPA

In questi giorni caratterizzati da una pubblicazione continua di decreti, ordinanze e comunicazioni da parte delle varie istituzioni, ci sono arrivare numerose segnalazioni e conseguentemente sollevate molte perplessità, sul nuovo modello di autocertificazione.

Nello specifico, nella parte modificata e quindi aggiunta rispetto al modello precedentemente pubblicato, parrebbe ambigua e poco chiara la dicitura “.. di non essere risultato positivo..”, lasciando di fatto  intendere che sia stato già effettuato il tampone dal dichiarante e che questi sia già a conoscenza del risultato.

Come Fratelli d’ Italia Sassari Audax, così come suggerito anche da molti cittadini, riteniamo sia preferibile inserire la frase : “di non risultare attualmente positivo...”, non rischiando così di rilasciare una eventuale falsa dichiarazione, agli organi preposti al controllo. Chiediamo pertanto un intervento da parte dei rappresentanti regionali e nazionali, nei confronti dei vertici istituzionali, affinchè si possa intervenire nel merito e modificare il modulo.

Alla luce poi  delle ultime ordinanze del Sindaco Campus, concordiamo sulla decisione che riguarda la chiusura degli esercizi commerciali la domenica, e soprattutto su quella che di fatto ordina il blocco delle passeggiate benché in solitaria, oltre che della pratica dell’ attività fisica all’ aria aperta, non potendo non notare e sottolineare, come talidecisioni, vengano ogni giorno sposate da un numero sempre  maggiore di sindaci e presidenti di regione e del governo nazionale.

Considerando poi, il numero elevatissimo di persone trovate positive in città che sembra purtroppo destinato a crescere, invitiamo pertanto tutta la cittadinanza ad attenersi scrupolosamente alle regole imposte da tutti gli organi preposti e a rimanere il più possibile a casa uscendo solo per le motivazioni urgenti indicate nel Decreto della Presidenza del Consiglio.

Sassari 21 marzo 2020                  ​​​​​Fratelli d’ Italia Sassari Audax




Prime lauree a distanza in Sardegna – Tredici neodottori in Scienze naturali e Gestione dell’Ambiente

Prime lauree a distanza in Sardegna

Tra i 13 neodottori dell’Università di Sassari

anche quattro provenienti dal Marocco

20 marzo 2020

 

SASSARI. Tredici studenti e studentesse dell’Università di Sassari oggi si sono laureati in modalità telematica, primi in Sardegna. Valentina, Alessandro, Daniele, Marco e Luisa sono stati proclamati dottori in “Scienze naturali”, corso di laurea triennale del dipartimento di Chimica e Farmacia. Maria Assunta, Amine, Soumiya, Abdesslam, Mohammed, Daniela, Daniele e Giovanni Maria hanno conseguito il titolo di dottori magistrali in “Gestione dell’ambiente e del territorio”. Presenti in aula Magna solo il Rettore Massimo Carpinelli, Rossella Filigheddu e Simonetta Bagella, presidente dei due corsi di laurea. Gli altri due commissari, Giulia Ceccherelli e Marco Casu, erano collegati in diretta Skype, così come i laureandi.

La soddisfazione per il traguardo raggiunto, per quanto in forma meno solenne rispetto alla cerimonia tradizionale, è stata comunque grande, anche perché ciascuno è consapevole di aver rinunciato a qualcosa per un obiettivo più grande: il contenimento dell’emergenza coronavirus che impone a tutti di rimanere a casa.

Tra i neolaureati, quattro (Amine, Soumiya, Abdesslam, Mohammed) provengono dal Marocco e sono all’Università di Sassari nell’ambito del progetto di mobilità internazionale Sardegna Formed, nato nel 2015 grazie alla collaborazione tra Uniss, UniMed, Fondazione di Sardegna e alcune università del Nord Africa. Alle loro famiglie collegate dal Marocco è stato consentito di seguire in diretta una parte delle discussioni.

L’obiettivo dei corsi di laurea in Scienze naturali e Gestione dell’ambiente e del territorio è quello di  formare manager dell’ambiente in grado di fare delle scelte gestionali adeguate per il raggiungimento degli obiettivi dello sviluppo sostenibile stabiliti dall’agenda 2030. Nella seduta di laurea si è parlato di valutazione economica dell’ambiente, biodiversità e di aspetti geologi in ambiente marino e terrestre; di specie minacciate, alcune delle quali di portate recente alla ribalta delle cronache (Pinna nobilis e Paracentrotus lividus meglio noto come riccio di mare). Alcune tesi hanno riguardato i problemi determinati dai cambiamenti climatici, dalle specie esotiche invasive e dagli inquinanti nelle acque di balneazione.

Le lauree di oggi seguono la sessione straordinaria del 19 marzo che ha visto Andrea Dalu discutere la tesi di laurea magistrale in “Politiche pubbliche e governance”, primissimo in Sardegna.

All’Università di Sassari la didattica, gli esami di profitto e di laurea sono ormai una realtà, una modalità necessaria che l’Ateneo ha attivato con decreto rettorale del 10 marzo, nel rispetto del Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri del 4 marzo.




AOU SASSARI – Dottor Mario Oppes sempre direttore Pronto soccorso

Dottor Mario Oppes sempre direttore Pronto soccorso
Nessun nuovo responsabile della struttura. Attualmente assente per problemi personali
Sassari 20 marzo 2020 – «Non è stato nominato nessun nuovo responsabile del pronto soccorso per le emergenze. Alla direzione della struttura resta il dottor Mario Oppes che, in questo momento, è assente per un problema personale.
«Attualmente, il direttore è stato sostituito temporaneamente dal dottor Paolo Pinna Parpaglia, dirigente medico della struttura di Medicina d’accettazione e d’urgenza – Pronto soccorso – Osservazione breve intensiva», lo fa sapere la direzione generale dell’Aou di Sassari a precisazione di alcuni articoli di stampa e Tv.



CS 03 Character – 5000 mascherine protettive per la città di Sassari

Character, emergenza coronavirus:

attivata la produzione di schermi filtranti

L’azienda donerà 5000 pezzi alla città di Sassari e ai suoi cittadini

«Per noi un dovere morale: chi può deve dare il suo contributo»

Una produzione da 5000 “mascherine” da mettere a disposizione della cittadinanza sassarese. Gli schermi filtranti saranno distribuiti direttamente da Character nelle strutture atte ad ospitare persone anziane e con disabilità, mentre sarà la Protezione Civile ad occuparsi della distribuzione ai centri di volontariato e ai cittadini. Una protezione realizzata in tessuto non tessuto consistente, morbida, resistente all’umidità, a elevata capacità di barriera e facile da indossare anche per gli anziani. Character, azienda sassarese operante nel settore della stampa e cartotecnica digitale ecologica, scende in campo al fianco della città di Sassari. Della sua città. E dei sassaresi.

Da ieri l’azienda di Antonello Fadda – oltre a prodigarsi per soddisfare, nel pieno rispetto delle regole e delle norme di sicurezza dei lavoratori, le commesse di committenti attualmente impegnati nella lotta al diffondersi del contagio – ha riconvertito parte della sua operatività e iniziato a produrre schermi filtranti (non Dpi e quindi non utilizzabili presso le strutture sanitarie ma realizzati in conformità all’articolo 16 comma 2 del decreto del 17 marzo) che saranno donati alla comunità e distribuiti gratuitamente. Si tratta di uno dei presidi, attualmente fra i più difficili da reperire, utilizzati per limitare il passaggio del virus da persona a persona nel corso degli spostamenti di primaria necessità.

Antonello Fadda, titolare di Character: «Non potevamo restare a guardare. Nessuno può esimersi da fare la sua parte. In primis restando a casa, quando possibile. Ma anche mettendo al servizio dell’emergenza i suoi know how, la sua catena di produzione. La volontà dio fare qualcosa di utile. La mia squadra, che ringrazio per l’impegno dimostrato anche in questa situazione grave e surreale, si è messa subito a studiare e lavorare per far sì che l’idea potesse trasformarsi in realtà. Oggi, dopo i primi test effettuati, abbiamo prodotto i primi 1000 pezzi. Abbiamo messo in campo tutta la nostra tecnologia d’avanguardia e la professionalità del personale interno per rispondere alla richiesta impellente di misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria coronavirus. Non sono dispositivi adatti a supportare medici e infermieri in prima linea, ma possono comunque aiutare a limitare il contagio nella quotidianità de nostro vivere».




COVID-19: Banco di Sardegna cambia le modalità di accesso alle filiali

COVID-19:  Banco di Sardegna cambia le modalità di accesso alle filiali

Dal 20 marzo si accede agli sportelli solo con appuntamento: una misura necessaria  e doverosa per contribuire al contenimento della diffusione del virus

Sassari, 20 marzo 2020 – Banco di Sardegna, per contrastare e contenere la diffusione del virus COVID-19, ha definito nuove modalità di accesso alle filiali.

Le filiali saranno aperte solo al mattino e sarà possibile accedere esclusivamente su appuntamento.

Si tratta di una misura fondamentale – fa sapere l’Istituto – necessaria e doverosa per tutelare la salute dei nostri clienti e dei nostri dipendenti, nel rispetto delle indicazioni del decreto governativo sul Coronavirus.

I clienti potranno telefonare direttamente alla propria filiale di riferimento e prenotare l’appuntamento, sia per le operazioni di cassa sia per i servizi di consulenza.

I clienti sono stati informati direttamente con mail e sms, inoltre il sito bancosardegna.it sarà costantemente aggiornato  con i riferimenti delle filiali aperte e degli orari.

Sempre con l’intento di contribuire a rispettare le regole di limitare gli spostamenti e i contatti, la Banca rinnova l’invito a utilizzare i servizi di banca online, internet e mobile banking, e telefonica contattando Servizio Clienti. E’ inoltre possibile effettuare operazioni bancarie, non solo di prelievo contante, presso gli ATM evoluti.

Ringraziamo tutti i nostri clienti per la collaborazione che stanno dando in questo particolare momento.




AOU SASSARI – La solidarietà del territorio per l’Aou

Donazioni di privati e aziende che consegnano dispositivi di protezione individuali per gli operatori sanitari. Proseguono le raccolte di fondi per gli ospedali
Sassari 20 marzo 2020 – Proseguono le azioni spontanee di generosità e solidarietà dei cittadini che, già da diversi giorni, si sono mobilitati per raccogliere fondi e donare materiali come dispositivi di protezioni individuale utili nei vari reparti ospedalieri.
“Ringraziamo l’intero territorio, i cittadini privati, gli imprenditori, le istituzioni che hanno avviato queste raccolte – affermano i direttori, generale, sanitario e amministrativo dell’Aou di Sassari – perché dimostrano la grande sensibilità nei riguardi degli operatori sanitari, in prima linea in questa emergenza sanitaria, e della struttura ospedaliera sassarese che tutti sentono propria”.
 
E così, ieri mattina l’Agricola Sassarese, in collaborazione con altri imprenditori e privati (Agricola Sassarese, Cordedda Gianpiero, D&S Giardini di Satta e Demontis, Elcom, Famiglia Russo, Famiglia Scanu, Famiglia Verdinelli, Isola Verde Giardini di Piras Riccardo, Itabita dei fratelli Crabuzza, Premoli Paola, Sassu Gavino Banari, Scavi e movimento Terra Piu Massimo, Segasidda srl di Pisoni Basilio e Zoroddu Davide Banari) ha consegnato alla Farmacia ospedaliera di via Monte Grappa un gran numero di visiere, tute tyvek, stivali in gomma, guanti in lattice e nitrile.
La donazione si aggiunge a quelle formalizzate già nei giorni scorsi dagli studi odontoiatrici privati di Sassari e del territorio che da subito hanno donato dispositivi individuali di protezione. Quindi ancora privati che hanno consegnato alla Farmacia ospedaliera tre termometri per i pre-triage e 300 mascherine.
A queste si è aggiunta la donazione dell’Emporio del Golfo di Porto Torres che ha donato tute in tyvek, guanti in lattice, tute monouso e copricapo in tyvek.
Proseguono, intanto, le raccolte fondi organizzate dai privati per l’ospedale sassarese, attraverso le piattaforme on line Gofundme.
Da alcuni giorni ha preso il via anche quella della rivista internazionale Jidc a favore del laboratorio analisi di Microbiologia e Virologia dell’Aou, attraverso il conto corrente del Journal of Infection in Developing Countries IBAN: IT55Y0101517201000070225952 – SWIFT CODE: BPMOIT22XXX – Causale: Emergenza Covid-19 Sassari-Sardegna.
A questa iniziativa ha già aderito il Comune di Stintino che, con una delibera di giunta del sindaco Antonio Diana, ha già destinato 8 mila euro.
Ancora una raccolta fondi è stata avviata dall’associazione di oncoematologia “Mariangela Pinna” che si è impegnata all’acquisto di un ventilatore polmonare per la Rianimazione dell’Aou, con i versamenti da destinarsi ai conti Iban IT71Z0760117200000037221140 oppure conto corrente postale 37221140.
Importante contributo arriva dall’Unione dei Comuni del Meilogu che in questi giorni formalizzeranno la donazione di due respiratori polmonari mobili.
Questa mattina, inoltre, sono state consegnate alla Farmacia ospedaliera 500 mascherine chirurgiche, donate dalla Chiesa cristiana evangelica cinese di Roma.
La Regione Sardegna, inoltre, ha comunicato la possibilità di versare un contributo sul conto corrente intestato alla Regione con la causale “Emergenza Coronavirus – Donazione” – IBAN T72L0101504999000070673111 Tesoreria del Banco di Sardegna.
Resta sempre valido l’invito dell’Azienda a prendere contatti con la stessa azienda che individuerà le priorità, beni, materiali di consumo, apparecchiature necessarie in questo momento.