Prescrizioni per contrastare il Coronavirus, controlli della Polizia locale nei locali
Prescrizioni per contrastare il Coronavirus, controlli della Polizia locale nei locali
La polizia locale la scorsa notte ha effettuato numerosi controlli per accertare il rispetto delle norme ministeriali, richiamate dall’ordinanza sindacale del 5 marzo, per contenere l’emergenza epidemiologica da Covid 19, noto come coronavirus. Undici i controlli compiuti in vari locali nel territorio e di questi uno non rispettava la normativa, violando l’articolo 650 del codice penale.
Tra le 23 e le 5 del mattino, sono stati controllati ristoranti, bar, circoli privati e locali di pubblico spettacolo.
Il primo controllo, effettuato su specifica segnalazione, in un noto ristorante della zona industriale in cui si organizzano anche trattenimenti danzanti, non ha evidenziato alcuna criticità; infatti, all’interno del locale che ha una superficie destinata alla somministrazione e ai piccoli intrattenimenti di 300 metri quadrati erano presenti cinquanta avventori, distribuiti nel rispetto della distanza minima di almeno un metro tra loro.
I controlli sono proseguiti in altri locali, che esercitano sia al centro sia in periferia.
Sono risultate chiuse tutte le discoteche in città, a eccezione di una che, peraltro, è risultata pressoché priva di clienti (al suo interno c’erano una decina di persone).
In un circolo del centro storico era stata organizzata una festa privata ma nel rispetto delle norme che disciplinano l’accesso ai circoli privati e con un significativo contingentamento delle presenze, tale da permettere il rispetto delle prescrizioni di cui alle succitate disposizioni.
Un esercente è stato, invece, denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità: all’interno del locale, uno dei più frequentati bar del centro nelle ore notturne, si è registrata una concentrazione di persone tale da rendere problematica anche solo la possibilità di movimento tra gli avventori che stazionavano nel locale, prevalentemente in piedi, gomito a gomito.
I controlli da parte della Polizia municipale rivolti ad assicurare il rispetto delle disposizioni adottate a tutela dell’incolumità e della salute pubblica proseguiranno.
Banco di Sardegna: plafond di 75 milioni di euro per interventi di liquidità a favore di famiglie e imprese
Sassari, 6 marzo 2020 – In relazione alla contingente emergenza sanitaria e nell’intento di contenere gli effetti negativi che essa sta producendo sul tessuto socio-economico, il Consiglio di Amministrazione del Banco di Sardegna ha approvato in data odierna un plafond di 75 milioni di euro quale misura straordinaria definita “Sardegna – Fronte Comune” per sostenere le esigenze di liquidità delle famiglie e delle imprese a fronte delle possibili difficoltà che, a seconda dei casi, si potrebbero generare nei prossimi mesi a causa della riduzione del volume d’affari o della instabilità dei posti di lavoro.
Sono stati contemplati interventi chirografari di sostegno finanziario – sino a 48 mesi, con 12 di preammortamento e condizioni fortemente mitigate – sia a favore delle PMI e dei piccoli operatori economici sia a favore di imprese di maggiori dimensioni, a prescindere dal settore di attività. E’ stato altresì previsto un focus ad hoc per il settore del turismo, anche qui prevedendo interventi di taglio diverso a seconda che si tratti di piccoli e medi operatori piuttosto che di imprese di maggiori dimensioni.
Infine, sono state ricomprese anche le famiglie che si potrebbero trovare nella necessità di liquidità sia a causa delle conseguenze derivanti dalla contingente emergenza sanitaria sia per effetto di alcune recenti situazioni congiunturali che hanno colpito il mercato del lavoro.
Tutti gli interventi in questione saranno disponibili presso la rete dei 334 sportelli del Banco in Sardegna a partire dal prossimo 16 marzo.
“Queste misure sono orientate a non far mancare liquidità al mercato proprio nel momento più importante in cui si stava programmando la stagione – ha dichiarato il Direttore Generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese – In momenti particolari come questo, occorre che i diversi attori del sistema, ognuno per quanto di propria competenza, facciano il massimo per mantenere alta la fiducia e quindi non consentire una riduzione dei consumi. Certamente dovremo gestire le criticità dei prossimi due mesi ma sono certo che presto riusciremo a invertire il trend. Volendo usare il gergo calcistico – ha concluso Cuccurese – dobbiamo tirare la palla lunga per uscire dall’arroccamento in difesa”.
AOU SASSARI – Disposizioni per l’accesso alle strutture sanitarie dell’Aou di Sassari
Covid-19, disposizioni per l’accesso alle strutture sanitarie dell’Aou di Sassari
Prenotazioni Cup soltanto telefoniche e ingressi limitati per gli sportelli ticket.
Sassari 6 marzo 2020 – Con l’emergenza Covid-19 è fondamentale garantire la sicurezza all’interno delle strutture sanitarie, ai pazienti, agli operatori – sanitari e amministrativi – e agli utenti che, giornalmente, hanno accesso a ospedali e ambulatori specialistici dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari. È questo l’obiettivo delle azioni intraprese dall’Aou che, in base al decreto ministeriale del 4 marzo (misure per il contrasto e il contenimento del Covid-19), ha adottato una serie di disposizioni per gli ingressi nelle proprie strutture sanitarie. Avviata, intanto, anche una collaborazione con gli infermieri del nucleo sassarese del Cives (Coordinamento infermieri volontari per l’emergenza sanitaria).
«Chiediamo la comprensione dei cittadini – afferma il direttore sanitario dell’Aou di Sassari Bruno Contu – in questo periodo in cui vige l’emergenza. È inevitabile che le nostre abitudini vengano modificate ma soltanto con la collaborazione di tutti, e se si seguono le procedure consigliate da ministero della Salute e Regione, possiamo realizzare un’efficace azione di contrasto e prevenzione».
Tra le prime decisioni adottate, questa mattina è stata stabilita la chiusura degli sportelli Cup presenti alle Stecche Bianche e al piano terra del Santissima Annunziata. Gli utenti che devono prenotare una visita potranno farlo telefonicamente, chiamando il numero unico regionale 1533, da telefono fisso, oppure 070 27.64.24 da telefono cellulare (il costo della telefonata dipende dal piano tariffario utilizzato). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18.
Verrà limitato, poi, il numero degli accessi paganti agli sportelli ticket, con 5 persone per volta. Gli operatori del portierato distribuiranno i numeri per la prenotazione. Per accedere agli sportelli di pagamento, sia al Palazzo Rosa sia alle Stecche Bianche, inoltre, saranno stabiliti dei percorsi obbligatori per il rispetto dei quali l’Aou chiede la massima collaborazione.
Dalla direzione generale quindi arriva un appello all’Ordine dei medici, affinché inviti i medici di base, i pediatri di libera scelta e i medici della specialistica ambulatoriale a limitare le richieste di esami e visite ambulatoriali a quelle essenziali, almeno per tutto il mese di marzo.
Inoltre, nella sala d’aspetto del pronto soccorso è vietata l’attesa degli accompagnatori, che potranno lasciare un recapito telefonico all’infermiere del triage per essere avvertiti al momento della dimissioni del loro congiunto.
Per il pronto soccorso, inoltre, vale sempre la raccomandazione che, per proteggere se stessi e gli altri dall’infezione, se si hanno sintomi quali febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie e si pensa di essere stati contagiati dal coronavirus,non si deve accedere alla struttura.
Limitazioni sono state stabilite anche per le visite ai pazienti nei vari reparti di degenza, con accessi contingentati in base al numero dei posti letto per stanza. Si sta predisponendo, inoltre, un filtro all’ingresso degli ospedali e dei poliambulatori, per fornire informazioni relative alle limitazioni all’accesso agli accompagnatori e ai visitatori con possibili patologie infettive, anche simil influenzali, in atto.
È stato limitato, inoltre, il numero dei visitatori che potranno accedere alla camera mortuaria.
Possibili limitazioni, infine, potranno essere previste per l’accesso all’area bar e ristorante, al piano terra del Santissima Annunziata.
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Ufficio stampa Aou Sassari
Viale San Pietro, 10
UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – RAIMOND VS EGO, AL PALAESTRA A PORTE CHIUSE
Raimond vs Ego, al PalaEstra a porte chiuse
I rossoblu tornano in campo dopo tre settimane di stop
Dopo il rinvio della sfida interna contro Trieste, per le ormai note motivazioni legate al Coronavirus che stanno giocoforza coinvolgendo ogni aspetto della nostra penisola, la Raimond Handball Sassari torna in campo per affrontare la Ego Handball Siena, nella sfida valevole per la ventesima giornata del campionato di Serie A1. Nonostante la gara in meno, i rossoblu hanno conservato la quinta piazza e un’affermazione in terra toscana consentirebbe loro di agganciare il quarto posto.
Nell’ultimo turno, Siena ha pareggiato sul campo di Fasano salendo a quota 27 punti. I prossimi avversari della Raimond rimangono squadra di tutto rispetto, costruita con l’obiettivo di consolidarsi nell’elite della pallamano nazionale. Gli uomini di Passino guardano con fiducia alla prossima gara, rinfrancati dalla notizia che riguarda il loro capitano: Francesco Mbaye è stato infatti operato con successo, il legamento crociato anteriore è stato perfettamente ricostruito e l’appuntamento per il rientro sul parquet è fissato per l’inizio della prossima stagione.
Ego Handball Siena-Raimond Sassari si disputerà Sabato 7 Marzo alle ore 18. La gara, valevole per la settima giornata di ritorno del campionato di Serie A1, si disputerà al PalaEstra di Siena a porte chiuse. La coppia arbitrale che la dirigerà sarà quella composta da Fabio Bocchieri e Nicola Salvatore Scavone.
Sassari, 6 Marzo 2020
Mauro Garau
Coronavirus, aggiornamento misure adottate dal Comune di Sassari
Lavori di Abbanoa nel quartiere di Luna e Sole
Lavori di Abbanoa nel quartiere di Luna e Sole
Proseguono i lavori di scavo e ripristino per l’efficientamento delle reti di distribuzione idrica e allacci a opera di Abbanoa nel quartiere di Luna e Sole. Vista la sospensione delle lezioni nelle scuole, il Comune di Sassari ha chiesto all’ente gestore del servizio idrico di intervenire già da lunedì 9 marzo nell’area davanti al Canopoleno. Si tratta di un’attività per la quale potrebbero essere necessarie modifiche alla viabilità e rallentamenti nel traffico. Per questo l’Amministrazione ha chiesto che si operasse in questi giorni, per ridurre al minimo i disagi. Da lunedì 9 a venerdì 13 marzo è istituito il divieto di fermata su entrambi i lati in via Luna e Sole, tra via De Carolis e via Michele Saba; è previsto il senso unico di marcia nello stesso tratto di strada, in direzione di via Michele Saba.
Arci diocesi di Sassari: Decreto Coronavirus Mons. Saba
Giovedì 5 marzo l’Arcivescovo di Sassari, Mons. Gian Franco Saba, ha emesso un decreto per disciplinare anche nella nostra Diocesi i provvedimenti contro l’emergenza provocata dall’espansione del contagio da Covid-19 (coronavirus), raccogliendo insieme le indicazioni riportate dal Decreto della Presidenza dei Ministri (4 marzo 2020) e le dichiarazioni delle Conferenze episcopali nazionale e regionale (5 marzo 2020). In particolare, oltre alle misure minime dettate dalla buona pratica, il Vescovo Gian Franco ha voluto estendere anche a casi ulteriori casi specifici le modalità di rispetto delle stesse, richiamando soprattutto alla disciplina interiore della carità, sia nei confronti di chi è provato fisicamente o psicologicamente dall’emergenza in corso, sia nei riguardi di chi con tenacia e coraggio si trova esposto in ambito sanitario ed ecclesiale a situazioni più a rischio. Riportiamo di seguito sinteticamente i punti sviluppati nel Decreto:
AOU SASSARI – Attivata la tenda pre-tirage al Santissima Annunziata
I cartelli informativi sono stati sistemati nelle hall dei presidi, del Materno infantile, della Clinica Medica, del Palazzo Bompiani nelle sale d’attesa degli ambulatori e dei punti prelievi, del centro trasfusionale, nelle sale d’attesa delle Radiologie, al Cup e nelle aree pre-triage allestita nel piazzale del Santissima Annunziata e al Materno infantile.
La raccomandazione più importante, ribadita dal ministero della Salute che ha realizzato un apposito manifesto che l’Aou affiggerà nei suoi spazi, ricorda che, per proteggere se stessi e gli altri dall’infezione, se si hanno sintomi quali febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie e si pensa di essere stati contagiati dal coronavirus, non si deve accedere al Pronto Soccorso.
Il cittadino dovrà contattare telefonicamente il proprio medico di famiglia oppure il numero telefonico gratuito del ministero della Salute 1500.
Nel piazzale dell’ospedale civile, su viale Italia, intanto, è stata sistemata una nuova tenda pre-triage più grande e gli operai dell’Ufficio tecnico hanno tracciato i percorsi di accesso.
Il personale impiegato nei pre-triage valuterà attraverso un’anamnesi se il soggetto rientra nei criteri di un caso sospetto o meno.
Se, in base ai criteri previsti, non si tratta di paziente sospetto, potrà far accesso al pronto soccorso dal normale ingresso. Diversamente, se si tratta di paziente sospetto seguirà un percorso dedicato sino all’area di isolamento appositamente realizzata, dove verrà preso in carico dai medici del Pronto soccorso che assisteranno il paziente sino al suo eventuale trasferimento nel reparto di Malattie infettive.
«È importante che si sappia – ribadisce la direzione generale dell’Aou di Sassari – che il pre-triage è fatto esclusivamente per scongiurare l’ingresso di persone potenzialmente infette da Covid-19 in Pronto soccorso. Restano sempre valide, infatti, le disposizioni più volte fatte da Ministero della Salute e Regione Sardegna, e cioè: i pazienti che hanno eventuali dubbi sui sintomi non devono recarsi assolutamente nelle strutture sanitarie, negli ospedali o nei Pronto Soccorso, ma devono contattare il proprio medico».
Sarà il medico di base a valutare la situazione, anche aiutato dalla conoscenza diretta e specifica della persona che richiede assistenza, che in caso di sospetto dovrà contattare il responsabile dell’Unità di Crisi Locale.
Se non fosse possibile questo primo step, in alternativa, il paziente dovrà contattare il 1500, numero messo a disposizione dal ministero, oltre al 118.
Coronavirus, le disposizioni del Comune di Sassari
Coronavirus, le disposizioni del Comune di Sassari
Da questa mattina a Sassari l’Amministrazionecomunale ha adottato una serie di misure, in base a quanto disposto dal decreto del presidente del Consiglio coi Ministri di ieri, 4 marzo.
L’ordinanza. Il sindaco Gian Vittorio Campus ha firmato un’ordinanza nella quale, per conformarsi ai provvedimenti adottati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si ordina: «nei locali di pubblico spettacolo sono sospese tutte le attività che non consentano di garantire ai partecipanti la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro, di cui all’allegato 1 lettera d) del decreto del presidente del Consiglio coi Ministri; sono sospese nei circoli, nei pubblici esercizi, nei locali pubblici e privati le attività di intrattenimento accessorie all’attività di somministrazione che non consentano di garantire ai partecipanti la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro, di cui all’allegato 1 lettera d) del DPCM». L’inottemperanza all’atto è un reato.
Accesso agli uffici di Punto Città. L’Amministrazione ricorda che i cittadini residenti nel Comune di Sassari possono richiedere le certificazioni online, evitando code e attese e senza andare negli uffici di Punto Città. Tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.comune.sassari.it . È possibile inviare richieste di certificati anche tramite pec all’indirizzo [email protected] . Per quanto riguarda i Punto Città di corso Angioy e di via Giovanni Bruno, di mattina, dal lunedì al venerdì, sono previsti due turni di 20 persone ciascuno, per un totale di 40 accessi, in deroga agli orari ordinari: il primo turno alle 8.30 e il secondo turno alle 10.30; martedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17 si consentirà l’accesso fino a un massimo di 15 persone; per il Punto Città di via dell’Anziano di mattina, dal lunedì al venerdì, sono previsti due turni di 20 persone ciascuno, per un totale di 40 accessi, in deroga agli orari ordinari: il primo turno alle 8.30 e il secondo turno alle 10.30; giovedì pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.30, si consentirà l’accesso fino ad un massimo di 15 persone. I cittadini dovranno tenere una distanza di almeno un metro tra loro e l’addetto allo sportello; all’interno dei locali è disponibile un dispenser di igienizzante per le mani. Saranno garantiti tutti gli appuntamenti precedentemente fissati per la carta di identità elettronica e le pratiche legate ai decessi. L’ufficio matrimoni, al primo piano di corso Angioy n.15, osserverà il consueto orario di apertura al pubblico.
Archivio edilizia via Paolo De Muro. Fino al 15 marzo, l’ingresso all’archivio dell’Edilizia privata, per chi deve esercitare il diritto di accesso ai documenti depositati, sarà regolato in modo da evitare affollamento. Saranno ricevute massimo 10 persone al giorno, in ordine di arrivo, (secondo i consueti giorni di apertura: martedì sera e venerdì mattina); accedono ai locali due persone per volta.
Scuole, ludoteca e Casa Serena. Attività didattica sospesa nelle scuole e negli asili, fino al 15 marzo, e ludoteca comunale chiusa, mentre restano aperte le biblioteche, con limitazioni tali da mantenere almeno un metro di distanza tra gli utenti. Per il costo della mensa scolastica, le giornate di sospensione dell’attività non saranno computate nell’ambito della percentuale di non partecipazione prevista dal regolamento. Sospeso il servizio scuolabus. A Casa Serena i parenti degli ospiti sono già stati contattati per evitare le visite, come previsto dal decreto del presidente del Consiglio coi Ministri, mentre gli anziani sono stati sensibilizzati a limitare al minimo le uscite o, meglio, a rinunciarci.
Sportello linguistico. I laboratori e la formazione del progetto “Ajò vi semmu” sono interrotti fino al 15 marzo. Proseguiranno con regolarità le attività degli sportelli.
Rete Thàmus. La rete museale Thàmus sarà regolarmente aperta.
Sport. Il Settore Politiche educative e sportive ha inviato una comunicazione a tutte le associazioni che hanno in gestione gli impianti sportivi comunali e ai concessionari d’uso di palestre scolastiche, ricordando le indicazioni della normativa vigente, in merito al rischio di affollamento. I cittadini che svolgono le attività sportive possono rivolgersi direttamente ai gestori per le informazioni sui singoli corsi.
Consiglio comunale. Il Consiglio comunale si terrà nella sala Langiu del Comando della Polizia locale, sempre martedì 10 marzo alle 10. L’ingresso del pubblico sarà limitato per assicurare di mantenere almeno un metro di distanza tra le persone.
Il decreto, pubblicato sul sito www.comune.sassari.it , indica i comportamenti da tenere, anche in materia di convegni, organizzazione di iniziative ed eventi, manifestazioni e spettacoli, inclusi quelli cinematografici, sportivi e teatrali. Per ogni ulteriore informazione è possibile scrivere a [email protected] , [email protected] , chiamare il numero 079279837 o contattare la pagina Facebook del Comune www.facebook.com/ComunediSassari . Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicate tutte le informazioni aggiornate e i documenti in materia. Sullo stesso sito sono pubblicate tutti i moduli che possono essere scaricati senza recarsi negli uffici.