Sassari, il 6 febbraio la finale di Student’s Got Talent Sardegna

Per la IV edizione al Teatro Comunale si sfideranno trentadue concorrenti in arrivo da tutta l’isola

A condurre la manifestazione il 6 febbraio sarà lo showman Roberto Manca, direttore artistico Music&Movie

SASSARI. Il bullismo e il cyber-bullismo sono una piaga sociale contro la quale è indispensabile intervenire soprattutto attraverso la prevenzione, indirizzando i più giovani a incanalare le energie verso sfide dal valore più elevato e positivo. È così che nasce l’idea di realizzare “Un ‘Bullo’ da palcoscenico”, un’iniziativa organizzata dall’Associazione culturale Music&Movie che giovedì 6 febbraio, alle 9.30, porterà il gran finale della IV edizione sul palcoscenico del Teatro Comunale di Sassari.

A darsi battaglia saranno ben trentadue concorrenti provenienti da tutta l’isola, suddivisi in due squadre per mettere a confronto i propri talenti nel canto, nella musica, nella danza, nel teatro e in ogni altra forma d’arte a loro più congeniale. L’evento è patrocinato dal Comune di Sassari, dalla RAS, dal Consiglio Regionale della Sardegna, la Fondazione di Sardegna e l’Endas Sardegna.

Sarà una sfida d’eccellenza per questi studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado in arrivo da Alghero, Porto Torres, Tissi, Osilo, Oliena, Olbia, Buddusò, Nuoro, Burcei, Quartu, Barumini, Sassari e Cagliari. Grazie alle proprie abilità sono riusciti a superare le non facili semifinali del centro-nord e del centro sud, e ora si affronteranno senza esclusione di colpi. Solo una regola: tanto sano divertimento e non superare i tre minuti per ogni esibizione.

«È troppo semplice far gruppetto prendendo di mira singola o singolo, come nelle più comuni forme di bullismo», ha affermato il direttore artistico Roberto Manca, che condurrà la manifestazione con il suo consueto entusiasmo: «Vero coraggio e determinazione – ha spiegato – ci vogliono per affrontare un palcoscenico come il nostro, con un pubblico di 1400 persone che ti “giudica” come nella vita».

Le criticità di un tema così complesso saranno argomentate dalla psicoterapeuta Patrizia Patrizi, docente universitaria e psicologa sociale e giuridica, ormai un punto di riferimento dello spettacolo.

Sempre a tema è previsto un intervento dell’Istituto comprensivo di Ittiri.

A portare in scena le venti performance saranno Beatrice Faggi, Anna Puggioni, Manuel Pagliaro,  Ilaria Mura, Eleonora Montalbano, Carlotta Stoccoro, Angelica Ibba, Andrea Spadaccini, Daniele Delogu, Ludovica Soro, David Arnould, Matteo Arnould, Manuel Sechi, Andrea Idini, Sofia Zironi, Anna Delogu, Maria Chiara Deliperi, Giada Porcu, Giulia Nivola, Graziano Picoi, Nicole Usai, Miriam Saba, Laura Carta, Alice Cabizza, Sofia Ardito, Nicole Leggieri, Giaime Monni, Michele Sergi, Grazia Puligheddu, Simone Mocci, Rachele Deidda ed Elisa Porcu.

Selezionatissima la giuria competente, composta per l’occasione da Francesca Arca, Fabrizio Sanna, Sharon Podesva, Laura Calvia, Simona Cillo, Lory Warner, Alessio Paddeu, Carlo Solinas, Francesca Arcadu, Marco Sanna, Anna Paola Dalla Chiesa e Federico Canu.

Le due squadre saranno capitanate da due fantastici coach come Fabio Loi e Marcella Mancini, disponibili a far da “collante” per i giovani gruppi. Sono previse inoltre le esibizioni fuori concorso di Angelo De Serra, Lorenzo Aresti, Vindice Boi e Morgana Siddi, vincitori delle prime tre edizioni.

Un po’ di pepe arriverà poi dalla presenza delle nove opinioniste Esmeralda Ughi, Anna Laura Tocco, Laura Monachella, Silvia Pilia, Serena Carta Mantilla, Veronica Dessì, Pina Ballore, Maria Giulia Elena Carta, Maria Paola Curreli e Daniela Frigau, che esporranno le proprie valutazioni senza timore di scontrarsi con la giuria.

L’evento è aperto a tutti e prevede una speciale riduzione del biglietto per il mondo delle scuole. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al 3401846468.

 




Giorno della Memoria, a Sassari protagoniste le scuole del territorio

Giorno della Memoria, a Sassari

protagoniste le scuole del territorio

È prevista la partecipazione di una decina di Istituti, prevalentemente degli ultimi anni delle superiori, per un totale di quasi mille studenti.

Dal 2005, ogni anno e in tutto il mondo, il 27 gennaio si commemorano le vittime dell’olocausto e si ricorda la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio del 1945. Sassari ha deciso di coinvolgere tutto il territorio nella cerimonia organizzata dall’Amministrazione durante il Consiglio comunale convocato per l’occasione in seduta solenne per lunedì 27 gennaio alle 9.30 al teatro comunale. Un evento che vede protagonisti i giovani, con la partecipazione di dodici istituti superiori provenienti, oltre che da Sassari, anche da Alghero, Porto Torres, Ozieri, Thiesi e Bonorva. Gli studenti saliranno sul palco intervallando letture, danza e musica, con le loro personali e corali interpretazioni di cosa sia stato l’olocausto e di cosa ancora oggi rappresenti per tutta la società. Inoltre ha aderito all’iniziativa anche la scuola di ballo Dance School Number One, della quale fanno parte ballerini di tutte le età. Anche i sindaci di Alghero e Porto Torres e i Consigli comunali delle città, oltre le autorità civili, religiose e militari, parteciperanno all’evento.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus, del presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru e dei primi cittadini presenti, la mattinata sarà completamente dedicata alle performance studentesche. La scelta dell’Amministrazione è legata alla consapevolezza che sia una necessità sociale e culturale farsi promotori di iniziative che coinvolgano la cittadinanza, di ogni età, per ricordare cosa furono per tutta l’umanità il nazifascismo e lo sterminio – attuato con metodo scientifico – di ebrei, oppositori, omosessuali, disabili, zingari e ogni altra categoria ritenuta indesiderabile dal regime.

Oltre all’esibizione della Dance School Number One, ci sarà anche il balletto, seguito da alcune letture, del liceo Azuni. Si proseguirà con le performance della corale studentesca (composta da alunni e alunne dell’istituto tecnico industriale Angioy, del liceo Canopoleno, del Marconi, dello Spano, del Polo Tecnico Devilla, dell’istituto Paglietti di Porto Torres, del liceo Figari e del Castelvì) insieme alla Vocale Nova Euphonia. E poi ancora le letture del Polo Tecnico Devilla – Dessì – La Marmora e le musiche del quartetto d’archi del Conservatorio. I ragazzi e le ragazze del liceo Canopoleno leggeranno la lettera che hanno inviato alla senatrice Liliana Segre, mentre le classi di Thiesi e di Bonorva interpreteranno brani sull’olocausto, così come quelle dell’Istituto tecnico Industriali, l’Ipia Pellegrini e l’Ipsar (Istituto professionale per i Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera). È prevista la partecipazione di decine di classi, prevalentemente degli ultimi anni di corso, per un totale di quasi mille studenti.

L’Amministrazione comunale ha lavorato da tempo per l’organizzazione di un evento che coinvolgesse le giovani generazioni di tutto il territorio. Ha scelto di concentrarsi sulla fascia di età durante la quale più spesso gli individui si formano nelle idee e ideologie. In una società dove sono sempre più frequenti gli atti di violenza a sfondo razzista, dove ancora si parla di tolleranza e intolleranza e non di uguaglianza tra individui, momenti di riflessione e condivisione come quello del 27 gennaio sono sempre più importanti, e renderne protagoniste le nuove generazioni diventa essenziale, per un impegno attivo.

Su questi stessi principi si è basato, solo pochi giorni fa, l’adesione da parte del Consiglio comunale di Sassari del Manifesto della comunicazione non ostile.




ATP SASSARI NUOVO CONCORSO PER I CONDUCENTI MIGLIORANO LE CONDIZIONI DI LAVORO

Il giorno 22 gennaio scorso, è stato pubblicato il bando di concorso per conducenti in ATP Sassari.

Questa è la giusta risposta alle richieste sindacali della FIT CISL riguardo un miglioramento delle condizioni di lavoro nella Società di trasporto pubblico di Sassari.

Dopo aver rivisto l’assetto societario, che inquadra ATP come s.p.a., il nuovo Direttore Generale ha voluto rimarcare la necessità di dare giuste risposte ai lavoratori, considerando positivamente le richieste sindacali della FIT-CISL.

Ricordiamo che dai primi mesi del 2019, la CISL ha rivendicato modifiche operative sui turni di lavoro, sui capolinea e attenzione al ricambio generazionale dei dipendenti attraverso il turn over, una vertenza che ha visto la CISL scontrarsi con la direzione aziendale in diverse occasioni nel 2019.

Per questo consideriamo la decisione di assumere autisti e rimodulare orari e turni, accordi importanti per i lavoratori ATP.

Abbiamo riscontri positivi dai lavoratori i quali riconoscono al sindacato la capacità di aver trovato buonesoluzioni per le loro esigenze consentendo il raggiungimento di un accordo che vede “centrale” la figura dei conducenti nell’organizzazione aziendale.

Questo ci conforta enormemente, perché abbiamo creduto e voluto perseguire questo risultato fin da subito assieme ai lavoratori, che sono stati capaci di trovare unità d’intenti approvando la linea sindacale intrapresadalla CISL.

Ora ci attendono nuove sfide che riguardano il futuro del settore del trasporto pubblico locale in Sardegna e nel territorio del sassarese in particolar modo: la Regione Sardegna deve necessariamente deliberare una riforma che tenga in considerazione il ruolo delle Società di Trasporto, la capacità di queste di garantire servizi di qualità e nel contempo, livelli occupazionali e salariali ottimali per oltre 4.000 lavoratori del settore.

Come Sindacato dei Trasporti della CISL, non facciamo “tifo” per una Società piuttosto che per un’altra, chiediamo che, nel rispetto delle norme europee e nazionali, si individui un strumento capace di riorganizzare le attuali aziende di trasporto, come in altre regioni italiane (es. Friuli Venezia Giulia); un adeguato e moderno sistema di trasporto regionale, ma soprattutto idoneo a garantire posti di lavoro per i prossimi anni, perché la Sardegna ha “FAME di LAVORO”.

     

     Il Segretario Territoriale

​​​​​​​​​  Alessandro Russu




Sassari: Il Comune cerca alloggi dai privati per le famiglie Rom

Il Comune di Sassari ha pubblicato sul sito www.comune.sassari.it un avviso pubblico rivolto ai proprietari di abitazioni per acquisire manifestazioni d’interesse a mettere a disposizione gli immobili in locazione in favore delle famiglie Rom per il superamento dell’emergenza abitativa. In questo complesso e delicato percorso di integrazione, l’Amministrazione sarà garante della corretta gestione dell’immobile (coperto per eventuali danni da un fondo di garanzia) e interverrà con operatori sociali dedicati, per favorire un adeguato inserimento dei nuclei familiari nei nuovi contesti abitativi. Per maggiori informazioni, oltre al sito del Comune, si può fare riferimento agli uffici del Settore in via Coppino 18, primo piano, il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 11 alle 13.

Il Parlamento europeo, già dal 2013, ha chiesto agli Stati membri di adottare, entro il 2020, un piano di superamento dei campi nomadi attraverso l’attuazione di misure efficaci per l’integrazione dei cittadini Rom nel rispetto dei loro diritti fondamentali come l’accesso all’istruzione, all’occupazione, all’assistenza sanitaria e all’alloggio. Al fine di adempiere alle direttive europee e di evitare una eventuale procedura d’infrazione e le sanzioni conseguenti, la Regione Sardegna ha assegnato al Comune di Sassari nel 2018 le risorse finanziarie destinate all’inclusione sociale e abitativa delle famiglie Rom residenti nel campo sosta alle porte della città.

Il Settore Politiche della Casa, Lavori e Manutenzioni Edilizia Residenziale Pubblica, su indirizzo della Giunta, ha promosso nei giorni scorsi un incontro di sensibilizzazione sul tema, e ha avviato un confronto con le associazioni di categoria firmatarie dell’accordo territoriale (associazioni dell’inquilinato e della proprietà immobiliare) e con le organizzazioni di volontariato laico e religioso impegnate sul fronte della tutela dei diritti dei cittadini Rom. Durante l’incontro, tutti hanno convenuto sull’esigenza di attivare una rete di collaborazione nella ricerca di soluzioni abitative alternative al campo sosta.




UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – RAIMOND, SABATO ALLE 15,45 ARRIVA FONDI

Raimond, sabato alle 15,45 arriva Fondi

I rossoblu ospiteranno i laziali nella prima gara del 2020

Dopo cinque settimane di stop, torna la Serie A1. Nella prima giornata del girone di ritorno, la Raimond Handball Sassari ospiterà al PalaSantoru la Banca Popolare di Fondi. I rossoblu hanno chiuso la prima metà del campionato con un’impressionante striscia positiva fatta di cinque vittorie consecutive. Nell’ultima gara del 2019, è arrivata la sconfitta in Coppa Italia (contro Pressano) che non ha minimamente intaccato il morale alto con cui i ragazzi di Passino hanno chiuso l’anno solare.

 

“Torniamo in campo dopo una sosta, a mio modesto parere, troppo lunga – dice il ds rossoblu Andrea Giordo – Non giochiamo una partita ufficiale da più di un mese, il rischio è quello di aver perso un po’ di ritmo. Per fortuna, i nostri cinque azzurri (Stabellini, Pereira, Delogu, Nardin e Guggino, ndr) hanno disputato alcune gare con la Nazionale fermandosi meno rispetto al resto del gruppo. La prima gara dell’anno è un’incognita, affronteremo una squadra in difficoltà da prendere comunque con le pinze, anche perché ha acquisito le prestazioni di un ottimo giocatore come Nikola Lazic”

 

Raimond-Banca Popolare di Fondi si disputerà al PalaSantoru di Sassari, nella giornata di Sabato 18 Gennaio alle ore 15,45.




Insediata la commissione per le Pari Opportunità

Si è insediata stamattina nella sala Consiglio di Palazzo Ducale la nuova commissione comunale per le Pari Opportunità. Come previsto dal regolamento comunale le componenti sono nove: tre rappresentanze del Consiglio, una per le organizzazioni sindacali, una per quelle imprenditoriali, tre dal mondo delle associazioni presenti nel territorio e una delle istituzioni pubbliche che hanno come compiti istituzionali la rimozione di forme di discriminazione nei confronti delle donne e la promozione delle pari opportunità. Patrizia Piras è stata nominata presidente, mentre vicepresidenti sono Fabiola Capuano e Maria Gabriela Bertoncelli. Le altre commissarie sono Patrizia Piras, Patrizia Zallu, Maria Grazia Murroccu, Filomena Cau, Alessandra Maria Delrio, Maria Paola Pasella e Gianfranca Chessa. Alla riunione erano presidenti anche il sindaco Nanni Campus, il presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru, l’assessora alle Pari Opportunità Rosanna Arru, quello ai Servizi sociali Antonello Sassu e le assessore Maria Francesca Masala e Alessandra Corda.

L’assessora Arru ha sottolineato che la sua presenza era legata non solo alla delega per le Pari Opportunità, ma anche per quella alla Cultura perché il cammino verso la parità di genere può essere dettato esclusivamente da «un cambio di passo culturale». La volontà dell’Amministrazione è che la Commissione rappresenti uno strumento operativo e le è stato assicurato il massimo supporto da parte della Giunta e del Consiglio comunale. L’insediamento è stata l’occasione per conoscersi e delineare le prime idee sulle linee da seguire nel corso del mandato, con la volontà di creare un organismo che sia voce di tutte le donne della città, che tenga conto del tessuto sociale e delle diversità presenti. L’eterogeneità anche della composizione della stessa Commissione e il provenire da esperienze diverse – è stato sottolineato più volte – sarà elemento di arricchimento.

La commissione è un organo consultivo e di proposta del Consiglio e della Giunta che esercita le sue funzioni in piena autonomia, operando in un rapporto di collaborazione con amministratori e consiglieri comunali. Tra i suoi compiti ha anche quello di promuovere e attuare indagini e ricerche sui percorsi dell’identità femminile e sulla condizione delle donne nel territorio comunale; opera per favorire l’accesso alle donne nel mercato del lavoro e per incrementare le opportunità di formazione e di progressione professionale delle stesse; sviluppa e promuove interventi nel mondo della scuola e favorisce la costituzione di reti di relazione con l’associazionismo femminile a livello nazionale, ma anche a livello comunitario ed extracomunitario per rendere operante il diritto alla diversità nella comunanza di genere.




Sassari: SPACCIO DI DROGA NEL CENTRO STORICO: LA GUARDIA DI FINANZA ARRESTA UN CITTADINO NIGERIANO TROVATO CON 40 GRAMMI DI EROINA.

COMUNICATO STAMPA SASSARI, 10.01.2020

SPACCIO DI DROGA NEL CENTRO STORICO: LA GUARDIA DI FINANZA ARRESTA UN CITTADINO NIGERIANO TROVATO CON 40 GRAMMI DI EROINA.

Nell’ambito dell’attività di controllo economico-finanziario del territorio, disposta e coordinata dal Comando Provinciale di Sassari, nella zona del centro storico sassarese, le Fiamme Gialle hanno arrestato un cittadino nigeriano per detenzione di sostanza stupefacente a fine di spaccio.

In particolare, nel centro storico di Sassari, i militari della locale Compagnia hanno individuato l’abitazione di un cittadino nigeriano caratterizzata da una costante affluenza di soggetti, noti quali tossicodipendenti.

Dopo un periodo di appostamento ed osservazione, i finanzieri hanno controllato uno di questi soggetti “acquirenti” ed, avendo ottenuto un riscontro positivo, hanno eseguito la perquisizione dell’abitazione del citato cittadino extracomunitario.

All’esito della perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto sostanza stupefacente del tipo “eroina”, in parte già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, per circa 40 grammi.

Inoltre al soggetto extracomunitario sono stati sequestrati 590,00 euro, suddivisi in banconote di piccolo taglio, quale presumibile provento dell’attività di spaccio, anche alla luce del fatto che il soggetto non svolge alcuna attività lavorativa.

L’Autorità Giudiziaria, dopo aver convalidato l’arresto operato dai finanzieri, ha disposto la misura degli arresti domiciliari a carico del cittadino nigeriano e il giudizio direttissimo. La predetta attività si inserisce nel quotidiano ed incessante controllo del territorio sassarese che vede la Guardia di Finanza impegnata, in prima linea, nell’azione di prevenzione e contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti.




Lunedì al via i lavori per il ripristino di Sirio

Lunedì al via i lavori per il ripristino di Sirio

Il Comune ottiene anche che, entro la prossima Discesa, l’Arst eseguirà le operazioni necessarie per consentire ai Candelieri di passare senza inchinarsi all’altezza dell’alimentazione della metrotranvia

Lunedì 13 gennaio l’Arst inizierà i lavori di ripristino della linea aerea di alimentazione della metropolitana di superficie. Le operazioni dureranno, salvo contrattempi, una settimana e interesseranno l’area di porta Utzeri, via Delle Conce e piazza Santa Maria.

Per causare il minor disagio possibile le attività si svolgeranno nelle ore notturne, dalle 22 alle 6 del giorno successivo. Durante questo periodo l’area interessata dal cantiere sarà chiusa al traffico. Dalle 22 alle 6 del giorno dopo, dal 13 gennaio al 18 gennaio, è vietata la fermata in corso Vico, dall’incrocio con piazza Santa Maria, nella zona indicata dalla segnaletica. È inoltre prevista, nelle stesse ore, la chiusura al traffico di via Delle Conce e dell’area dell’intersezione tra piazza Santa Maria, via Delle Conce e corso Vico, dove ci saranno i lavori. In particolare è istituito il divieto di accesso in piazza Santa Maria dall’incrocio con via Padre Zirano e via XXV aprile; sempre in piazza Santa Maria, in senso ascendente, da via Dei Gremi e in senso discendente, da porta Utzeri; vietato l’accesso anche a corso Margherita di Savoia, in senso discendente, dall’incrocio con corso Angioy e largo Porta Nuova; a largo di porta Utzeri da corso Margherita di Savoia (dove è previsto l’obbligo di svolta a sinistra nei pressi del distributore di benzina); a vicolo Lombardi da corso Angioy; a via Delle Conce da vicolo Sant’Eligio; a via Sant’Anna da corso Angioy. L’impresa esecutrice consentirà il transito dei mezzi Atp provenienti dal capolinea di via Tavolara in senso discendente, verso la periferia, fino alle ore 22:45. Saranno agevolati, per quanto possibile, il traffico locale e quello dei mezzi di soccorso. Le lavorazioni dovrebbero concludersi nella notte tra sabato 18 e domenica 19 gennaio.

Come imposto dal Comune all’Arst, durante la prossima Discesa, i Candelieri potranno passare senza doversi piegare all’altezza dell’alimentazione della metrotranvia. Durante il confronto tra la Arst e l’Amministrazione comunale per l’avvio dei lavori che partiranno lunedì, l’Azienda regionale dei trasporti si è infatti impegnata anche a intraprendere le attività necessarie per consentire il regolare passaggio dei Ceri votivi, entro il prossimo 14 agosto, quindi senza ostacoli per la presenza della linea in corrispondenza di corso Vico, verso piazza santa Maria.




Polizia locale e associazione Vespa club con la Befana in piazza d’Italia il 6 gennaio

Polizia locale e associazione Vespa club con la Befana in piazza d’Italia il 6 gennaio

Lunedì 6 gennaio la Polizia locale del Comune di Sassari e l’associazione Vespa Club riproporranno la festa della Befana in piazza d’Italia con i bambini ospiti di alcune case famiglia della città. Cinquanta tra bambini e bambine saranno accompagnati con un autobus messo a disposizione dall’Atp in piazza d’Italia dove, nello stand allestito dal Comando, gli agenti della polizia locale distribuiranno le calze della Befana. Numerose altre saranno consegnate ai piccoli che affolleranno la piazza.

Si inizia alle 10 con la partenza dal Comando di via Carlo Felice del corteo dei motociclisti dell’associazione Vespa Club che si sposteranno a bordo delle storiche moto, con indosso gli abiti della Befana, scortati dai motociclisti della Polizia locale. Quest’anno a rappresentare l’associazione ci saranno oltre 100 motociclisti.

La prima tappa sarà in viale San Pietro, nel reparto di Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedaliera universitaria, dove il medico Marco Merlini riceverà dal sindaco Gian Vittorio Campus e dal Comandante Gianni Serra le calze da donare a bambine e bambini ricoverati nella struttura ospedaliera.

Immediatamente dopo il corteo festoso si sposterà in piazza d’Italia, per proseguire dalle 11 la festa con la consegna di numerose altre calze e con l’allestimento di un percorso di guida sicura in cui i bambini si divertiranno alla guida di macchine e moto elettriche messe a disposizione dal Comando e apprendendo dagli agenti le regole elementari per una mobilità sicura. I bambini potranno, inoltre, assistere alla festa dei vigili del fuoco la cui Befana si calerà dal Palazzo della Provincia.




Comunicato stampa circolo Fratelli d’Italia “Audax” Sassari

Negli ultimi giorni i sassaresi hanno letto sulle pagine dei quotidiani locali le ultime, si spera, prese in giro che la precedente Giunta ha dedicato alla città.

Ci chiediamo da quale pulpito il centrosinistra possa accusare la Giunta Campus di immobilismo, quando nei primi anni della passata legislatura i sassaresi hanno dovuto assistere ad un teatrino indecoroso, figlio delle lotte intestine delle correnti all’interno del PD che hanno portato al non-governo di Sassari e di conseguenza all’attuale situazione rovinosa della macchina amministrativa comunale, denunciata non solo dall’attuale Giunta ma da chiunque conosca bene la situazione.

Pensiamo che sia il momento di far ripartire Sassari, la nostra disponibilità è totale, le nostre richieste provenienti da un ascolto continuo dei cittadini sono costanti, ma siamo ben consapevoli delle difficoltà di amministrare una città mal governata nei precedenti 15 anni, con una gestione delle risorse che deve tornare ad essere oculata, con una visione di futuro per la città.

L’azione di Fratelli d’Italia Audax si articola proprio in questo senso: l’ascolto da parte della politica dei problemi dei cittadini e le proposte per risolverli; per questo negli ultimi mesi abbiamo avviato la raccolta firme per l’abbattimento delle barriere architettoniche e lo sportello di ascolto per i cittadini durante il quale raccogliamo le richieste della cittadinanza e lavoriamo alla loro soluzione insieme ad altre mille battaglie e idee che metteremo a disposizione con atteggiamento propositivo nelle mani di chi governa Sassari.

La critica situazione ereditata, il giusto atteggiamento di ascolto delle forze in campo, alcuni importanti passi avanti su temi a noi cari rilevati in questi primi mesi di governo, la serenità di non doverci più confrontare con le barriere ideologiche messe in campo dalla sinistra, ci spingono a moltiplicare i nostri sforzi per lavorare al bene di Sassari come ormai da mesi stiamo facendo, senza nessuno sconto, senza nessun atteggiamento distruttivo.

Il Segretario Luca Babudieri