Mozione per la revisione e la modernizzazione del Regolamento di funzionamento della Polizia Municipale

Mozione del Consiglio Comunale

Oggetto: Mozione per la revisione, l’adeguamento e la modernizzazione del Regolamento di Polizia Municipale.

Premesso che nella nostra città viene indubbiamente percepita sia dai cittadini che dagli operatori economici la necessità di un Servizio della Polizia Municipale dettato da regole piu’ moderne e adeguate all’attuale contesto sociale e urbano;

Richiamate le innovazioni legislative introdotte dal decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, gia’ coordinato con la legge di conversione 18 aprile 2017, n. 48, quindi aggiornato con le modifiche apportate da ultimo dal D.L. 14 giugno 2019, n. 53, convertito con modificazioni dalla L. 8 agosto 2019, n. 77;

Considerato che tali innovazioni, recepite, potrebbero incardinare i “Patti per la sicurezza urbana “ e quelli per la “Sicurezza integrata”. In generale un Regolamento “piu’ attuale” permetterebbe di integrare delle disposizioni qualificanti e in gran parte necessarie sia per una maggiore forma di collaborazione interistituzionale tra la Polizia Municipale e le amministrazioni competenti territoriali, sia per coadiuvare, con formule di autonomia organizzata, lo stesso ente locale negli obiettivi di rispetto del decoro urbano e in quelli per la sicurezza la vivibilità e l’inclusione sociale.

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Si potrebbero, inoltre, individuare quelle zone urbane sensibili, già frutto di gravi e preoccupanti segnalazioni negli ultimi mesi a Sassari, identificandole come “Aree urbane nelle quali poter operare l’Ordine di allontanamento”. Aree sulle quali la mancanza di sicurezza e presidio pregiudicano la serenità del

cittadino: ovvero diversi plessi scolastici -vedi San Donato per presenze inquietanti, e Via Baldedda per i continui furti- e sedi universitarie, musei, parchi, uffici pubblici, monumenti o altri istituti e luoghi della cultura, dello sport e per lo svago, spesso violati, borgate e periferie. Insomma parti di citta’ che meritano una maggiore attenzione e la valorizzazione della loro vivibilità;

Considerato che il Regolamento di Polizia Municipale è stato aggiornato l’ultima volta attraverso la Delibera della Giunta Municipale n. 350 del 29 novembre 2016, quindi antecedentemente ai provvedimenti citati e peraltro non nei termini dei compiti e della “missione” di cui all’art. 2 del vigente Regolamento,articolo che si ritiene ormai inadeguato alla piu’ qualificante missione del Corpo di Polizia Municipale della Citta’ di Sassari;

Si chiede al Sig. Sindaco di mettere in atto le procedure necessarie per la revisione, l’adeguamento e la modernizzazione del Regolamento di Polizia Municipale prendendo spunto e stimoli, costruttivi, dalla presente Mozione, e

se lo ritenesse opportuno, coinvolgendo (in termini evidentemente consultivi) la VI Commissione permanente del Consiglio Comunale.

Sassari 02.01.2020 Il Capogruppo del Gruppo Misto di Minoranza

Mariolino Andria




RAFFORZAMENTO PRESIDI DI SICUREZZA DURANTE FESTIVITÀ A SASSARI

RAFFORZAMENTO PRESIDI DI SICUREZZA DURANTE FESTIVITÀ A SASSARI

La Polizia locale del Comune di Sassari ha pianificato il rafforzamento dei dispositivi di vigilanza urbana rivolti a presidiare il territorio comunale, sia il centro sia le periferie, durante le festività natalizie.

Sarà intensificata la vigilanza nelle aree a vocazione commerciale, nelle zone pedonali e in tutto il centro urbano, specie durante lo svolgimento di eventi correlati al Natale.

Saranno potenziati i servizi notturni, in particolare nei fine settimana,e nelle notti tra il 24 e il 25 dicembre e tra il 31 dicembre e il 1 gennaio 2020.

Gli operatori della centrale operativa lavoreranno ininterrottamente per riscontrare qualsivoglia richiesta: la centrale operativa del Comando di Polizia Locale potrà essere contattata sia al numero del pronto intervento 079/279161, che al numero verde 800615125.

Inoltre, proseguirà senza sosta la campagna di sicurezza stradale rivolta a contrastare le condotte di guida maggiormente pregiudizievoli della sicurezza degli utenti della strada: postazioni di controllo diffuse lungo l’area urbana, utilizzo etilometri, impiego strumenti di controllo della velocità caratterizzeranno i dispositivi di prevenzione e di contrasto delle condotte illecite messi in campo dalla Polizia Locale.

Saranno, in particolare, monitoriate le strade che registrano i più alti livelli di incidentalità e, inoltre, le strade in cui si registrano i picchi di traffico.

Questa esigenza è correlata alla recrudescenza del fenomeno degli incidenti drammatici che si è registrata nel territorio comunale, specie nell’ultimo periodo dell’anno.

I controlli stradali saranno rinvolti a prevenire e reprimere la guida disinvolta, la guida in stato di alterazione psico-fisica per l’assunzione di alcol e droghe, gli eccessi di velocità. Condotte che costituiscono statisticamente le cause più frequenti degli incidenti stradali.

Quest’anno in città nell’analisi dei dati sulle cause degli incidentgi stradali la guida in stato di alterazione psico-fisica imputabile ad alcol e droghe ha raggiunto percentuali superiori al 10%.

Si raccomanda, in particolare, ai più giovani di prestare la massima attenzione nella guida (per loro la concentrazione di alcol nel sangue prevista dal legislatore deve essere corrispondente a 0 g/l). Nei giovanissimi, infatti, i dati drammatici sulla mortalità a causa di incidenti stradali (le prime vittime della strada nel 2018 sono risultati i giovani in età compresa tra i 15 e i 24 anni) ci impongono di monitorare attentamente le loro condotte di guida.

È sufficiente pensare che per un giovane che dovesse mettersi alla guida in stato di alterazione psicofisica i rischi di rimanere coinvolto in un incidente sarebbero superiori alla media per sua la scarsa esperienza di guida.

Tutte le azioni pianificate dalla Polizia locale di Sassari si pongono l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e stradale, ed il sentimento di sicurezza nella comunità locale.




AOU SASSARI – Donazioni e trapianti, gioco di squadra

Donazioni e trapianti, gioco di squadra

Incontro al Santissima Annunziata con l’associazione Prometeo, un’occasione per rimarcare l’importanza di un gesto prezioso in grado di donare la vita.

SASSARI 21 dicembre 2019 – Un totale di 34 accertamenti di morte e soltanto 3 opposizioni, con un elevato numero di organi prelevati, in crescita rispetto al 2018. Sono alcuni dei dati che sono emersi ieri durante l’incontro “Natale in corsia” e che pongono Sassari ai primi posti per le donazioni. L’incontro, organizzato dal Coordinamento provinciale Prometeo Aitf Odv con il patrocinio dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari al settimo piano dell’ospedale civile, aveva proprio l’obiettivo di rimarcare l’importanza di un gesto prezioso, in grado di donare la vita.

Una occasione importante per i componenti dell’associazione che così – è stato sottolineato dal coordinatore dell’incontro Marco Di Battista – hanno fatto presente come la donazione e il trapianto abbiano segnato per loro una seconda nascita. Ma è stato anche un momento di riflessione, per ricordare i donatori e il loro atto d’amore.

E se da una parte è emerso che le donazioni a Sassari sono in crescita, dall’altra è stato messo l’accento su quanto sia fondamentale supportarle. «È importante avere risorse dedicate – ha sottolineato il direttore sanitario dell’Aou Bruno Contu – saranno così necessari sempre più specialisti che dovranno far funzionare l’intera macchina dei prelievi e dei trapianti».

«Le donazioni e i trapianti sono un gioco di squadra – ha detto la dottoressa Paola Murgia, coordinatrice locale delle donazioni del Santissima Annunziata – e a Sassari sta funzionando bene, grazie all’impegno di tutti gli operatori sanitari».

«Sassari ha una vera e propria tradizione e non soltanto per le donazioni – ha aggiunto Maria Cossu, direttore della Nefrologia dialisi trapianti dell’Aou – è sempre stata tra i più alti centri e ha rappresentato anche un punto di riferimento per i trapianti di rene, che venivano effettuati per la prima volta proprio trent’anni fa».

Toccanti alcune delle testimonianze portate dai trapiantati e familiari presenti all’incontro. Tante le difficoltà e le sofferenze vissute lungo un percorso che ha portato i pazienti a incontrare il loro angelo, il loro “buon samaritano”, che ha donato loro una nuova vita. Come quella che da oltre 27 anni vive un paziente trapiantato di cuore o una giovane donna trapiantata di rene.

«Ognuno di noi – ha aggiunto il cappellano del Santissima Annunziata don Pietro Bussu – deve imparare a essere un chicco che cade nella terra e porta frutto. Ma perché il bene possa continuare a fare il bene bisogna crederci».




Sabato 28 al Ceas laboratorio di riciclo

Sabato al Ceas laboratorio di riciclo

Sabato 28 dicembre dalle 16 alle 18 il Ceas Lago Baratz del Comune di Sassari, in via dei fenicotteri 25, propone un laboratorio creativo per la realizzazione di decorazioni, piccoli giochi, biglietti e pacchetti regalo, sempre nell’ottica sostenibile di promuovere l’idea che ogni cosa può diventare, con un po’ di fantasia e di creatività, invece che un rifiuto, un nuovo oggetto da tenere con sé o da regalare.

Con carta, cartone, plastica, alluminio e tanta fantasia, all’insegna del riuso e del riciclo, si trasformeranno materiali di scarto in graziosi oggetti o semplici giocattoli. Sarà un modo per stare insieme ancora una volta, per divertirsi e salutare il 2019 che ha visto, proprio al Ceas, tantissime iniziative di sensibilizzazione ambientale molto partecipate.

L’incontro, gratuito, è destinato ai bambini con le loro famiglie e agli adulti. Per prenotazioni e informazioni si può scrivere all’indirizzo [email protected], o chiamare i numeri 079533097 e 3476791906.




Sassari, il fondo d’autore di Enrico Costa presentato alla Biblioteca Universitaria

L’iniziativa di Aristeo ha chiuso il ciclo di attività messe in campo per i 110 anni dalla morte del grande intellettuale

 

SASSARI. Le carte parlano e rivelano molto dei loro autori e del contesto in cui hanno operato, anche a distanza di oltre un secolo. È esemplare il caso del “Fondo Enrico Costa”, presentato nei giorni scorsi a Sassari durante la giornata di studi organizzata dal Circolo Culturale Aristeo d’intesa con la Biblioteca universitaria, nei cui locali ha avuto luogo l’iniziativa.

«Quello del Costa è uno dei pochi fondi d’autore presenti in Sardegna, certamente uno dei più significativi –  ha spiegato Simonetta Castia, presidente di Aristeo –, comprende un ricco ed eterogeneo complesso di documenti, oggetti e immagini, come da tradizione: note e appunti biografici, epistolari, album fotografici, opere giovanili mai pubblicate in vita, abbozzi letterari, materiale a stampa e tanti altri elementi che mostrano, in maniera viva e sorprendente, lo spirito multiforme di un grande intellettuale sassarese negli anni della Belle Epoque, una fonte insostituibile per la ricostruzione del suo profilo biografico e del contesto in cui operò».

A conclusione delle attività messe in campo per i 110 anni dalla morte dello scrittore, giovedì sera si è assistito a un viaggio emozionante, che ha restituito attraverso scritti e immagini, i particolari della vita familiare e professionale di “Enrichetto” e della sua amata città.

“Un Leonardo sassarese” lo ha definito Angela Mameli, vicepresidente della Fondazione di Sardegna, che nell’intervento di apertura ne ha indicato l’aspetto poliedrico, pedagogico (nell’orientare Sassari verso il recupero dei valori di impegno civile e ricchezza culturale del tempo), mentre la direttrice della Biblioteca, Viviana Tarasconi ha introdotto la presentazione del “Fondo” acquisito tra il 2012 e 2013 dalla stessa biblioteca, con l’auspicio di ulteriori accrescimenti.

A illustrare in maniera dettagliata il complesso documentario è stata Simonetta Castia, che ha ricordato come il fondo abbia potuto sopravvivere grazie all’interessamento dei figli Maria e Guido, e ne ha evidenziato la dimensione ancora virtuale nella sua totalità, perché suddiviso tra le collezioni presenti nelle diverse istituzioni e quelle private.

In biblioteca sono conservate la maggior parte delle testimonianze, dalle lettere, agli autografi alle rare fotografie. I tre ritratti più rappresentativi ne mostrano le sembianze da quindicenne, trentenne e infine in età avanzata. Una figura, quest’ultima, che ha ispirato la sagoma per il monumento dedicatogli in Piazza Fiume proprio un anno fa.

Castia ha illustrato la collana “Scritt’Inediti”, appena arricchitasi di due nuovi volumetti (“Memorie” e la riproduzione anastatica di “Storia di un gatto”), e che proseguirà nel 2020 con diverse altre produzioni, dai racconti-guida ai diari di viaggio all’album dei giudici turritani.

Sugli aspetti della dimensione familiare e sui frammenti di vita si è concentrato l’intervento di Stefania Bagella, che ha rievocato l’identificazione della casa natale in corso Vittorio Emanuele 142 (oggi 112) presa in affitto dal padre Domenico (qui Enrico nacque nel 1841), alla dimora di sua proprietà, la casa in cui visse sino alla morte, che dopo le accurate ricerche del 2009, è stata individuata in una palazzina di via Cavour. La passione per la musica accomunava lo scrittore con tutta la famiglia (il nonno Giovanni Battista era un suonatore di clarino e contrabbasso): passione che sarebbe stata suggellata dal sodalizio con il cugino Luigi Canepa. E ancora il fresco e straordinario corredo di foto, specie quelle di vita familiare, come quella in cui la moglie e i figli posano per gli scatti fatti nel retrostante cortile dell’ultima dimora, tipico degli edifici del periodo umbertino. È dalla dimensione pubblico-privata dell’album “Le ore d’ozio” che emerge, invece, la rete di relazioni intessute in quegli anni.

Ciò che colpisce dell’attività di archivista è invece la presenza delle sue tracce un po’ ovunque all’interno della sezione antica dell’archivio storico comunale, composta da un ammontare di circa cento faldoni, che prima di essere trasferiti a Palazzo Ducale erano custoditi nella soffitta di Palazzo di Città. Come ha spiegato Carla Merella, nuova responsabile dell’Archivio storico comunale di Sassari, si ha l’impressione che nessun documento sia sfuggito all’attenzione del diligente archivista, che commentava i documenti con i segni, inconfondibili, della matita blu e rossa. Tra i documenti contrassegnati spiccano il Libro delle ordinazioni (del 14 agosto 1541, prima attestazione sulla discesa dei candelieri) e il Codice latino degli Statuti sassaresi, che riporta la famosa nota autografa sull’errore di Pasquale Tola. Quindi gli inediti appunti sulla storia monumentale del camposanto di Sassari, descritti con una incredibile minuziosità. A dare un ulteriore tocco di originalità è l’accostamento di una scrittura molto piacevole, quasi una sorta di racconto familiare, a una schedatura tanto razionale ed esaustiva delle carte ritrovate e del loro stato di conservazione.

Un archivio d’autore impareggiabile che, come ha sottolineato la paleografa Valeria Schirru, finisce per diventare uno scrigno delle memorie e una palestra letteraria e che, come è stato evidenziato dalla stessa studiosa, è meritevole di uno studio attento e multidisciplinare.

 




A Sassari e Alghero “L’emozione dei Gospel” con la tournée dei J.P. & The Soul Voice

Il 26 dicembre all’Auditorium provinciale di Sassari e il 27 al Miramare di Alghero, l’Associazione Culturale Music&Movie porta nell’isola un doppio appuntamento natalizio con le sonorità e le atmosfere magiche di un genere intramontabile

 

SASSARI. Dal cuore della Florida portano in Europa un repertorio in cui il sound del profondo sud degli Stati Uniti si fonde agli spirituals e alle sonorità più moderne di un genere intramontabile. La tournée dei “J.P. & The Soul Voice” arriva in Sardegna con “L’emozione del GOSPEL 2019”, concedendo due importanti tappe per la gioia degli appassionati, tra musica e solidarietà: la prima giovedì 26 dicembre alle 21, all’Auditorium provinciale di via Monte Grappa a Sassari, e la seconda venerdì 27 sempre alle 21, al Teatro Miramare di Alghero.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale Music&Movie con il patrocinio dei Comuni di Sassari e Alghero, della Fondazione Alghero e della Fondazione AIRC. Sarà un’occasione unica per assistere dal vivo alle sonorità trascinanti e all’atmosfera magica e gioiosa di una corale ormai entrata nel club dei grandi nomi del soul.

Il leader e fondatore è John Polk, pastore e musicista gospel con esperienze in ambito internazionale, un impareggiabile entertainer capace di coinvolgere il suo pubblico come pochi. Il primo nucleo del gruppo è nato nel 2006 con il nome di “Voices of Life”, composto da cinque strumentisti naturalmente dotati di voci fuori dal comune. Sei anni dopo la compagnia ha accolto un nuovo elemento e ha cambiato il nome in “JP & 1Voice”, riuscendo a diventare il coro incaricato di animare i celebri “gospel brunch” della House of Blues di Orlando.

Lo strepitoso successo ottenuto in questa circostanza ha spinto John Polk a inserire nel team una magnifica voce femminile, quella della moglie Zelda, facendolo crescere fino agli attuale sette componenti.

Con il nome definitivo di “JP & The Soul Voice” la corale si è esibita con regolarità nei grandi raduni di cori gospel dell’area di Disney World, non tardando a farsi notare e apprezzare da leggende quali Donnie McClurkin e Yolanda Adams, che li hanno inseriti come coristi nelle loro tournee nazionali. Tra le collaborazioni dei Soul Voices spiccano altri nomi altisonanti come Dorinda Clark Cole, Todd Dulaney, Jovonta Patton e LaRue Howard.

La prevendita per Sassari è già iniziata al negozio Pasquali di Largo Cavallotti 21, mentre per l’evento di Alghero è prevista al Cinema Miramare il 23 dicembre e il giorno stesso del concerto. I diritti di prevendita saranno donati all’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro). Per informazioni contattare il 3401846468 (Roberto Manca, direttore artistico dell’Associazione culturale Music & Movie).

 




SASSARI:​I CARABINIERI ARRESTANO DUE SASSARESI PER UN FURTO IN APPARTAMENTO COMMESSO AD AGOSTO

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sassari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere indirizzata a due Sassaresi: A.D., classe ’80 e F.G., classe ’75, per il reato di furto aggravato.

Il reato è stato commesso lo scorso 2 agosto a Sassari, in un appartamento in centro, mentre alcune studentesse che risiedevano nella casa in questione si erano temporaneamente allontanate. Approfittando della loro assenza, i due arrestati si erano introdotti nell’appartamento in modo rocambolesco, arrampicandosi sul tetto di un vicino esercizio commerciale e riuscendo così ad introdursi nel terrazzino dell’abitazione. Una volta forzato l’avvolgibile di una porta-finestra, sono riusciti ad entrare e ad impossessarsi di due televisori ed un pc.

I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile, dopo aver setacciato la zona e visionato le riprese degli impianti di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali, riuscivano a risalire all’identità degli autori del furto ed a ricostruire il percorso fatto per entrare ed uscire – con la refurtiva chiaramente visibile nelle immagini – dall’appartamento.

Il consistente quadro probatorio fornito alla Procura della Repubblica di Sassari, ha consentito di richiedere ed ottenere dal Giudice per le Indagini Preliminari la più severa delle misure cautelari ovvero la custodia in carcere. I due arrestati sono stati quindi associati alla Casa Circondariale diSassari-Bancali.




LUMINARIE DI NATALE: MAXI SEQUESTRO DELLA GUARDIA DI FINANZA DI SASSARI

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari ha intensificato in prossimità del periodo natalizio l’attività di contrasto ai reati in materia di sicurezza e contraffazione dei prodotti in commercio su tutto il territorio della provincia attraverso mirati controlli presso diversi rivenditori di luminarie natalizie e prodotti a led similari.

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Sassari, in tale ambito, sviluppando alcune segnalazioni ed informazioni acquisite, corroborate da sopralluoghi presso diversi esercizi commerciali del capoluogo turritano, hanno proceduto ad accedere presso 7 locali destinati alla vendita rinvenendo e sottoponendo a sequestro complessivamente oltre 300.000 luminarie che a seguito dell’analisi dei finanzieri sono risultate sprovviste di ogni marcatura CE o dicitura di sicurezza necessari per certificare il corretto funzionamento delle stesse e quindi non in regola con le disposizioni normative del “Codice del Consumo” emanate a tutela dell’utente finale.

Oltre al sequestro, diverse sono state le sanzioni amministrative elevate a carico dei responsabili – in gran parte di nazionalità cinese – per decine di migliaia di euro inoltrate alla locale Camera di Commercio per il seguito di competenza.

La predetta attività si inserisce nel quotidiano ed incessante controllo del territorio che vede la Guardia di Finanza impegnata in prima linea nel contrasto alle violazioni concernenti la sicurezza dei prodotti in commercio strettamente connesse al conseguimento di illeciti profitti e quindi a salvaguardia dell’economia sana del Paese e della salute dei cittadini.




Convegno Un cortometraggio per la vita

Locandina Un cortometraggio per la vita 2019




Riconoscimento di Legambiente al Comune di Sassari

Riconoscimento di Legambiente al Comune di Sassari

Un riconoscimento speciale, come esempio di buona pratica che deve essere presa come esempio anche da altre Amministrazioni ed Enti. Durante l’EcoForum regionale sull’economia circolare dei rifiuti che si è tenuto a Cagliari nei giorni scorsi, il Comune di Sassari ha portato a casa una menzione per il regolamento sui rifiuti adottato ad aprile che limita l’uso della plastica monouso.

«Tra le buone pratiche di natura istituzionale – si legge del dossier di Legambiente “Comuni ricicloni Sardegna” -, merita sicuramente attenzione il regolamento del Comune di Sassari per il divieto di utilizzo della plastica monouso, una delle tante “storie” che raccontiamo in questo dossier con l’auspicio di stimolare una emulazione virtuosa».

Il documento comunale sulla gestione rifiuti prevede il divieto di utilizzo di plastiche monouso durante le manifestazioni pubbliche e sulle aree di pregio (spiaggie, parchi etc.).