Metrotramvia – Il sindaco Campus scrive all’Arst
La lettera inviata all’Arst a Firma del Sindaco di Sassari
La lettera inviata all’Arst a Firma del Sindaco di Sassari
Continuano gli appuntamenti con le anteprime di Bardunfula, Festival delle Culture e delle Letterature di bambine e bambine a cura dell’Associazione il Colombre. Questo Venerdì, 29 Novembre, ore 17, alla Libreria Dessì, in largo Cavallotti 17 a Sassari, “Storie al Telaio”, laboratorio di tessitura e narrazioni con Giuliana Rais.
Bardunfula è il primo festival letterario e culturale del Nord Sardegna dedicato alle bambine e bambini. Lo scorso giugno per due giorni l’Ex Me’ di Sassari è stato animato da presentazioni di libri, spettacoli, concerti e laboratori. Il Festival Bardunfula nasce grazie alla cura e all’esperienza dell’Associazione Il Colombre in collaborazione con la Libreria Dessì e numerosi altri partner.
In questi mesi che ci porteranno fino alla seconda edizione prevista per la fine di Maggio, saranno numerosi gli appuntamenti e le anteprime del Festival.
Lo scorso mese per l’iniziativa nazionale “Io leggo perché” a sostegno delle biblioteche scolastiche Bardunfula ha dedicato una serie di serate alla lettura ad alta voce.
Un nuovo appuntamento è pronto per Venerdì 29 Novembre, alle ore 17:00, negli spazi della Libreria Dessì in largo Cavallotti 17, a Sassari. “Storie al telaio” è un laboratorio dedicato alla tessitura e alla narrazione, l’intreccio dei fili nel lavoro lento sul telaio e l’intreccio delle trame narrative dell’arte del racconto. La tessitrice Giuliana Rais da Bonorva, accompagnerà bambini e bambine nelle varie fasi della tessitura sopra piccoli telai in legno per creare un piccolo arazzo collettivo.
Tessere come momento di incontro e come relazione creativa.
Per info e iscrizioni Daniele Salis 3497817180
ARTES 4.0 all’Università di Sassari: il Competence Center è già al lavoro
Scade il 18 dicembre il primo bando per imprese innovative
28 novembre 2019
SASSARI. Nasce presso l’Università di Sassari il macronodo del competence center nazionale ARTES 4.0, unico in Sardegna. Artes 4.0 è uno degli 8 Centri di Competenza ad alta specializzazione selezionati dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito del Piano Nazione Industria 4.0, focalizzato sulle tematiche della robotica avanzata e delle tecnologie digitali abilitanti collegate.
Il Competence Center a livello nazionale ha una struttura a rete composta da 127 Soci, tra cui Università, Enti di Ricerca, Aziende, Fondazioni e ITS. Il suo obiettivo è aiutare le imprese a intraprendere, sviluppare o completare la trasformazione digitale, portando al proprio interno tecnologie e competenze che ne aumentino la competitività.
Il macronodo dell’Università di Sassari, coordinato dal Prof. Giacomo Del Chiappa del Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali (Dipartimento di eccellenza dell’Ateneo), ascolta le aziende e le aiuta a identificare le aree di investimento in innovazione più appropriate e con il miglior ritorno sugli investimenti. Il macronodo coinvolge ben 41 ricercatori afferenti al Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali, a quello di Chimica e Farmacia e a quello di Scienze Biomediche. La struttura nasce per svolgere attività di orientamento, formazione, sviluppo del business e progetti di innovazione in ambito Industria 4.0. Il macronodo svolgerà le proprie attività nelle seguenti aree di specializzazione: Bioengineering e Robotics con applicazioni alla riabilitazione e all’assistenza, Realtà aumentata e virtuale, Machine learning e intelligenza artificiale, Cyber Physical Systems, Nanotecnologie, Chimica e fisica dei materiali, Rivelatori a semiconduttori e sistemi di acquisizione e anali dati, Business analysis e modelling, Analisi strategica, DSS e CRM, Tourist digital marketing e Revenue management e, infine, Precision Farming.
Tra le prime attività intraprese dal Competence Center Nazionale si segnala l’uscita del primo bando con scadenza 18 dicembre, pubblicato sul sito dell’Ateneo www.uniss.it, finalizzato a promuovere la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sulle tematiche di ARTES 4.0 e dei suoi macronodi. Il bando, primo di tre, prevede una dotazione di un milione di euro e si rivolge a imprese in forma singola o in collaborazione tra loro che abbiano interesse a realizzare o migliorare i propri prodotti, servizi, processi e modelli di business. Le imprese interessate a presentare proposte progettuali potranno contare, nelle diverse fasi del bando, sul supporto di tutor e coach di ARTES4.0 per essere supportate in tutti gli aspetti di presentazione e gestione del progetto.
Il Natale a Sassari è “Luci e suoni”
Luminarie e spettacoli in diversi quartieri della città e nelle borgate.
Capodanno in piazza d’Italia con i Tazenda
Sassari avrà le sue luminarie, e non solo nel centro della città. Avrà i suoi mercatini, i suoi alberi addobbati e il suo Capodanno in piazza e tanti eventi che accompagneranno cittadini e visitatori dai primi giorni di dicembre fino all’Epifania.
Il cartellone delle iniziative e le novità sono state presentate oggi nella sala conferenze di Palazzo Ducale durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato il sindaco Gian Vittorio Campus, l’assessora alla Cultura, Sport, Attività educative e pari Opportunità Rosanna Arru, l’assessore alle Attività produttive Nicola Lucchi e Gianni Meloni, responsabile dell’area attività istituzionale della Fondazione di Sardegna.
Il programma prevede spettacoli, animazione per bambini, teatro di strada, musica, danza, teatro, proiezioni cinematografiche, conferenze, eventi legati all’enogastronomia, che coinvolgeranno anche i quartieri del Monte Rosello, di Li Punti e di Latte Dolce e le borgate della Nurra. Momenti di arricchimento culturale che si propongono di ravvivare per oltre un mese la città, fino all’Argentiera. Il progetto “Luci e Suoni di Natale” del Comune di Sassari può contare sul finanziamento della Fondazione di Sardegna e desidera animare tutta la città, attraverso la valorizzazione delle tradizioni locali legate al periodo natalizio, grazie anche alla collaborazione delle associazioni culturali e delle attività produttive che operano sul territorio.
Gli spazi comuni, e in particolare le piazze, non soltanto al centro, saranno arricchite da tende scintillanti, cieli stellati e alberi luminosi. Saranno coinvolte piazza d’Italia, piazza Castello, piazza Sant’Antonio, piazza Tola, piazza Fiume, piazza Madonna del Latte Dolce, piazza Cuore Immacolato e piazza San Pio X a Li Punti, oltre a via Budapest e via Cilea. I giochi di luce saranno la cornice ideale per eventi all’aperto. In piazza d’Italia, per la meraviglia dei più piccoli, sarà allestita la “Casa di Babbo Natale”, che si aggiungerà ai mercatini dedicati all’artigianato a tema natalizio. In piazza Fiume saranno proiettate immagini dinamiche a tema natalizio, mentre in piazza Castello sarà proiettata una agenda digitale con i principali appuntamenti del cartellone: una modalità innovativa per far conoscere al pubblico e promuovere gli eventi e le manifestazioni di maggiore rilevanza culturale. Tre saranno gli alberi addobbati nel centro, due in piazza Azuni e uno in piazza Castello.
Le iniziative. Grazie alla collaborazione tra il Comune e le realtà private del territorio, con le quali da mesi sono stati avviati incontri per organizzare al meglio il Natale sassarese e coinvolgere un vasto pubblico, anche dai paesi vicini, il programma prevede iniziative adatte a tutte le età che dureranno più di un mese. L’Amministrazione, oltre a sovvenzionare le luminarie e diversi appuntamenti, ha supportato, anche economicamente, le proposte dei centri commerciali naturali, delle associazioni e degli operatori culturali. Ecco che bambini e adulti potranno girare col naso all’insù per scoprire le luminarie in piazza d’Italia, piazza Castello, emiciclo Garibaldi, piazza Tola, piazza Sant’Antonio, piazza Madonna del Latte Dolce, piazza Cuore Immacolato, piazza Pio X, nella rotatoria di via Cilea e in quella di via Budapest, nel corso Vittorio Emanuele, così come in via Luzzatti, nei portici Crispo, in via Roma, via Cavour, via Manno, via Bellieni, viale Italia, via Brigata Sassari, piazza Rosario, via Enrico Costa, via Carlo Alberto e in piazza Fiume. Il 6 dicembre si rinnova il tradizionale appuntamento nella cattedrale con la cerimonia della Dote della sposa e a seguire, in piazza Duomo, il concerto dell’Ente culturale musicale Antonio Vivaldi. Il giorno dopo, dalle 18.30, Swingin’ Xmas, concerto itinerante tra piazza Azuni, piazza Castello, piazza Fiume ed emiciclo Garibaldi, anch’esso a cura dell’Ente Antonio Vivaldi. Domenica 8, in contemporanea a partire dalle 18.30, i visitatori potranno scegliere tra il concerto Gospel in piazza d’Italia, del coro Movin’on Up Gospel Choir, e la premiazione del concorso artistico “Tradizioni marinaresche…e non solo…nei luoghi del Nord dell’Isola” nella galleria Cavour. Venerdì 13 dicembre, dalle 18, in largo Brigata Sassari, il conservatorio Canepa presenterà un concerto di musica classica; il giorno dopo, alla stessa ora e nella stessa location, si terrà “Un Natale in Musica”, concerto a cura della corale studentesca Città di Sassari. Lunedì e mercoledì, dalle 17, sempre in largo Brigata Sassari, “A Natale…. la grande storia passa di continuo attraverso i suoi portoni”, concerto itinerante del liceo classico, musicale e coreutico Azuni, mentre giovedì sarà la volta dell’associazione Insieme Vocale Nova Euphonia, con il concerto “Un Natale in Musica”. Venerdì 20 alle 10, tutti in via Cilea, da dove partirà la sfilata di Babbo Natale, accompagnato dalle gobbule sassaresi dell’associazione Folk Sardegna, fino ad arrivare in piazza Kennedy. Replica sabato, dalle 11, e domenica dalle 17, con partenza da porta Sant’Antonio, passando per il corso Vittorio Emanuele, piazza Tola, largo Cavallotti, piazza Castello fino a piazza d’Italia. Sempre sabato, ma dalle 17, Mab Teatro metterà in scena una maratona di letture natalizie di Gianni Rodari. Martedì 24 dicembre, dalle 10.30, in largo Brigata Sassari, concerto Jazz del Conservatorio di Musica Luigi Canepa. All’Epifania doppio appuntamento: la mattina alle 11 dal balcone di Palazzo Quesada, e alle 18 nell’atrio dell’ex cinema Quattro Colonne, con le performance dell’associazione MAB Teatro. Non mancheranno poi i concerti e gli spettacoli nei teatri della città, con artisti noti a livello nazionale e internazionale, le iniziative enogastronomiche che coinvolgeranno diverse zone, come quella organizzata in collaborazione con l’associazione Eat&buffas nei giorni che precedono il Natale, dal 20 al 23 dicembre, in viale Italia, via Risorgimento e viale Mancini. Inoltre, prima di Natale, si terrà la premiazione della miglior vetrina a tema.
Mercatini e giostrine. Sassaresi, visitatori e curiosi, potranno girare in cerca del regalo giusto, tra la magica atmosfera dei mercatini di prodotti artigianali distribuiti in piazza d’Italia, piazza Castello, piazza Azuni ed emiciclo Garibaldi. Per la prima volta avranno tutti le stesse dimensioni e lo stesso colore, per creare la percezione di un’immagine comune e univoca. I bambini potranno divertirsi con le giostrine e i giochi che saranno posizionati in piazza d’Italia e piazza Castello, tra le mille luci delle luminarie.
Natale nelle borgate. Anche nelle borgate si respirerà l’atmosfera natalizia grazie a un progetto sviluppato con la Municipalità della Nurra dal duplice valore: tanti presepi sono stati ideati e creati nel territorio, coinvolgendo scolari e studenti delle scuole della zona. Le natività potranno essere visitate e ammirate durante tutte le festività. il suggestivo borgo dell’Argentiera potrà respirare l’aria del Natale grazie a iniziative organizzate in collaborazione con l’associazione LandWorks. Il Presepe Blu sarà allestito nelle zone più suggestive, dal 8 dicembre fino al 7 gennaio. Luminarie natalizie, decorazioni e proiezioni per valorizzare i principali manufatti storici (Laveria e Pozzo), insieme alle opere di Realtà Aumentata brilleranno nelle stradine, negli angoli e nei monumenti. In particolare saranno realizzate lanterne luminose con materiali naturali e di recupero. L’allestimento delle opere è progettato e realizzato in collaborazioni con gli alunni delle scuole primarie di Palmadula e di chiunque vorrà partecipare al laboratorio in programma sabato 14 dicembre, dalle 10 alle 13, nella sede dell’associazione LandWorks. Il 14 e 15 dicembre è in programma l’evento – spettacolo inaugurale “Luci in Miniera”: due giornate, dalle 10 alle 20, durante le quali scoprire il borgo e le mostre. I visitatori saranno accompagnati in percorso emozionale, guidati da esperti locali, performer e artisti in un tour serale al “buio” coinvolgente, con l’ausilio delle lanterne realizzate e messe a disposizione dai giovani creativi. Per concludere le due serate seguirà un aperitivo-degustazione di vini accompagnati da caldarroste.
Capodanno in piazza. Per salutare insieme il nuovo anno, l’appuntamento sarà la notte del 31 dicembre in piazza d’Italia. Sul palco salirà prima l’artista Enzo Mugoni, per poi lasciare lo spazio al gruppo dei Bertas e a quello dei Tazenda. Con la proposta musicale della R&G Music, l’Amministrazione ha voluto assicurare un evento di festa e allegria che potesse coinvolgere un ampio pubblico, nella piazza più importante della città, per creare un momento di convivialità e condivisioneanche per chi non desidera spostarsi e preferisce festeggiare l’arrivo del 2020 a Sassari.
Sono stati prorogati al 5 dicembre i termini per la presentazione delle richieste di riprogettazione della quota residua del Reis, di maggio, giugno e luglio 2019. I progetti già esistenti potranno proseguire sino al totale rimborso della somma spettante a ciascun nucleo familiare, compatibilmente con la tempistica di rendicontazione che sarà indicata dalla Regione Sardegna.
Chi risulta beneficiario o abbia beneficiato (anche parzialmente) del Reddito di Cittadinanza e chi ha presentato domanda di RdC ed è in attesa di risposta ha diritto al Reis, nella forma di rimborso delle spese sociali e assistenziali indicate nella tabella ministeriale Reis, per il valore delle mensilità ancora da erogarsi. È ammesso il rimborso anche di spese già effettuate dalla famiglia, purché finalizzate al raggiungimento degli obiettivi progettuali da concordare con il Servizio sociale, relativi all’intero periodo di decorrenza del Reis.
Per chi dimostrerà di avere presentato istanza di RdC con esito negativo, per motivi che non comportano la decadenza del Reis e non ha percepito nessuna mensilità relativa al RdC, vedrà riconosciuta la quota di sussidio non pagata.
Le équipe di professionisti per la progettazione saranno a disposizione degli utenti il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15,30 alle 17,30, e insieme alla famiglia beneficiaria valuteranno i bisogni ed elaboreranno i progetti personalizzati.
Master di I livello Rieducazione e Riabilitazione del pavimento pelvico femminile
Scadenza: 2 dicembre
28 novembre 2019
SASSARI. E’ on line sul sito dell’Università di Sassari il bando per accedere al Master Universitario di I Livello in Rieducazione e Riabilitazione del Pavimento Pelvico Femminile per l’anno accademico 2019/2020. I termini per presentare domanda di partecipazione scadono il 2 dicembre alle 13.00 (https://www.uniss.it/bandi/bando-la-partecipazione-al-master-universitario-di-i-livello-rieducazione-e-riabilitazione-del-pavimento-pelvico-femminile).
Il Master, indirizzato a laureati in Ostetricia, in Scienze ostetrico-infermieristiche e in Medicina e Chirurgia, intende realizzare un percorso formativo finalizzato all’acquisizione di competenze per la valutazione e il trattamento della patologia del pavimento pelvico. Risponde alla crescente domanda di figure specializzate in tema di anatomia, fisiopatologia, inquadramento clinico e gestione della paziente con disfunzione del pavimento pelvico, prevedendo un apprendimento diretto delle tecniche multidisciplinari finalizzate alla diagnosi strumentale e per immagini delle disfunzioni del pavimento pelvico attraverso attività ambulatoriale.
Durante il corso, verranno affrontate le cause delle varie sintomatologie, le tecniche diagnostiche, le strategie terapeutiche riabilitative e mediche mirate al trattamento della patologia del pavimento pelvico di interesse urologico, ginecologico e sessuologico. Il Master prevede inoltre sessioni pratiche e frequenza in sala operatoria per l’apprendimento di tecniche chirurgiche multidisciplinari tradizionali e moderne.
SASSARI. Straordinaria partecipazione, commozione e applausi. Ma soprattutto, la voglia di rievocare insieme, attraverso le testimonianze dei tanti protagonisti, i tratti salienti di una piccola grande storia iniziata quasi in solitudine a Sassari all’indomani della caduta del Muro di Berlino, per porre al centro del mondo i territori periferici e marginali, i piccoli paesi, le piccole comunità dell’isola e le parlate minoritarie che dinanzi ai potenti strumenti della globalizzazione rischiavano di soccombere.
La ricorrenza dei trent’anni di vita dell’Istituto Camillo Bellieni è stata celebrata sabato all’Hotel Grazia Deledda in una sala convegni gremita di pubblico, nella cornice dei rollup storici delle manifestazioni più importanti realizzate in questi anni.
Dal palchetto appositamente allestito, il giornalista Salvatore Taras ha introdotto e moderato la serata raccogliendo le testimonianze di numerosi rappresentanti del territorio. Sono intervenuti tanti sindaci e amministratori in carica o ex, tra i quali Piero Molotzu di Bono, Giancarlo Carta di Putifigari, Tiziano Lasia di Martis, Carlo Sotgiu di Ploaghe, Franco Spada di Cargeghe e Sabrina Sassu di Cossoine. Presenti in sala anche i primi cittadini Mariano Soro di Pozzomaggiore e Alessandro Mura di Padria.
Impossibilitato a presenziare, l’ex sindaco di Sassari Fausto Fadda, che negli anni della fondazione dell’Is.Be ricopriva la carica di assessore regionale, ha inviato un messaggio di affettuoso augurio. Gli interventi sono stati intervallati da proiezioni video di iniziative svolte nei diversi territori, e dalle recitazioni poetiche di Antonello Iodo Unida, Clara Farina, Roberto Demontis e Pietro Peigottu. Molto apprezzate anche le melodie di intermezzo del coro “Su Cuncordu de Cheremule”.
L’ex assessore regionale alla Cultura, Sergio Milia, ha ricordato il rapporto di collaborazione con il Bellieni definendolo «una “squadra che ottiene risultati”, non solo attraverso convegni ed eventi, ma anche grazie al coinvolgimento di esperti, studiosi, sportellisti per far sì che il sardo sia una lingua viva e riesca a penetrare a tutti i livelli».
A rievocare gli anni di intense battaglie per la lingua sarda in RAI è stata un’altra ex assessora regionale alla Cultura, Claudia Firino, che ha rimarcato l’importanza di non trascurare i più recenti strumenti di comunicazione. E quindi l’ex senatore Silvio Lai, il quale ha suggerito di pensare già all’origine ai contenuti multimediali in sardo, affinché possano ottenere fruizione persino su media alternativi alla tv.
Per il Comune di Sassari, che ha attivato da poco un nuovo sportello linguistico, sono intervenuti il capogruppo di maggioranza Manuel Alivesi e il presidente del Consiglio comunale, Maurilio Murru.

Sul tema della lingua sarda in Rai è poi tornato Antonio Moro, giornalista e presidente del PSd’Az: «Se tra cinque anni non ci sarà, la colpa sarà tutta di Roma – ha affermato Moro –. È giunto il momento di chiedere anche altri finanziamenti per un canale Rai interamente in sardo, e pretendere che i giornalisti assunti nell’isola siano sardoparlanti».
Quirico Sanna, attuale assessore regionale all’Urbanistica e agli Enti Locali, ha parlato interamente il lingua sarda: «Pro a mie su Bellieni est comente una falange macedone chi defendet sa cultura e s’identidade sarda. Esempru pro sos sardo a èssere totu unidos».
Molto atteso l’intervento di Maria Doloretta Lai, presidente Is.Be, che nel presentare le principali professionalità che collaborano con l’istituto (operatori linguistici, archivisti, giuristi e filosofi), lo ha definito come «una seconda casa e una famiglia che negli anni è diventata sempre più numerosa».

Con le lacrime agli occhi e la voce rotta dall’emozione, il direttore scientifico Michele Pinna ha ricordato come tutto iniziò nel 1989, a partire da un’intuizione di Nino Pirretta: «Volevamo mettere su un’istituzione che creasse la cultura del sardismo. In quella prima fase c’erano grandi nomi come Massimo Pittau, Nicola Tanda, Ignazio Delogu, Gigi Nieddu ed Enzo Espa. Ma occorreva cercare di avvicinare i giovani creando interesse ed entusiasmo. I giovani vanno gratificati e incoraggiati. Se non siamo capaci di generare futuro non saremo mai maestri. Io ho dato tanto, ma ho anche ricevuto tanto».
Del compianto Enzo Espa è stato presentato il libro postumo “La risata dei muri vecchi”, ultima pubblicazione dell’Is.Be, a cura di Michele Pinna e Anna Laura Espa. Un volume che rappresenta il coronamento di un premio alla carriera ricevuto dallo studioso in occasione dell’evento “Si moves sa limba-Sa limba ti movet” 2018.
A Sassari il 30 novembre in gabbia i combattimenti di Mma, Muay thai e Kick boxing.
SASSARI 26 novembre 2019 – Mma, Muay thai e Kick boxing tornano da vere protagoniste nella gabbia del Fight club championship. Sabato 30 novembre i cancelli dell’ottagono si apriranno alle 20,30 per far entrare i migliori atleti delle scuole di arti marziali della Sardegna e della penisola. Per l’edizione numero cinque del Fcc, che sarà ospitato nel Tarantini Fight club training center di via Venezia, i “guerrieri” sardi si confronteranno con quelli delle scuole della Lombardia, della Toscana e del Lazio.
Sarà vera battaglia nella gabbia che vedrà il gradito ritorno della beniamina di casa, la giovanissima Michela Demontis. L’atleta sassarese nella prima edizione del Fight club championship, a giugno 2018, nelle Mma si era imposta al primo round sull’avversaria olandese, Sarah Chalisa, con un Tko via “ground and pound”. Adesso, la rivelazione della palestra Tarantini si ripresenta all’interno dell’ottagono con la grinta di sempre per affrontare Martina Rindi. L’atleta della Kimura Academy Sassari, che nella prima edizione del Fcc aveva primeggiato nell’incontro di Kick boxing, questa volta si cimenterà nelle Mma.
Le arti marziali miste non saranno l’unico spettacolo della serata. L’Arte dei Re, infatti, tornerà da protagonista in una serata che vedrà scontrarsi atleti delle categorie giovanili. Ad alimentare il tifo del pubblico femminile, sempre più numeroso per questo tipo di sport, anche alcuni match di Kick boxing che vedranno contrapposte giovani guerriere pronte a farsi valere.
Gli incontri in gabbia di Mma, Muay thai e Kick boxing si svolgeranno sotto l’egida della Figmma e della Fikbms.
Chiara Valerio presenta “Il cuore non si vede”
giovedì 28 novembre a Sassari e venerdì 29 a Cagliari
“La verità è che può capitare, se si è fortunati, di continuare a vivere anche senza il proprio cuore. Pensi ai trapianti. Credo di essermi mossa, di aver portato a patologia, questo pensiero. Poi, in fondo, volevo scrivere un romanzo d’amore, una storia che canticchiasse allegramente che i sentimenti sono in parte involontari, come sono involontari certi organi. E così siamo ad Andrea Dileva che si sveglia senza il cuore e che chissà come e dove va a finire”. Chiara Valerio ha spiegato così in un’intervista il punto d’origine del suo nuovo romanzo. La scrittrice laziale approda in Sardegna grazie al Festival Éntula e presenta “Il cuore non si vede”. Chiara Valerio sarà giovedì 28 novembre al Vecchio Mulino di Sassari (ore 18.30) e venerdì 29 al Centro Comunale d’arte e cultura Il Ghetto di Cagliari, sempre alle 18.30.
Il libro– Il cuore non si vede (Einaudi, 2019). Una mattina, dopo sogni inquieti, Andrea Dileva si sveglia senza cuore. Non è morto, certo, ma forse non è vivo. Semplicemente sta scomparendo sotto gli occhi severi e distratti delle (troppe?) donne che gli stanno intorno. Perché siamo fatti di legami oltre che di tendini, muscoli e ossa. Di allegrie immotivate, mancanze, ferite, amori imperfetti.
Chiara Valerio è nata a Scauri nel 1978, ha conseguito un dottorato in matematica all’Università Federico II di Napoli e vive a Roma. Ha scritto romanzi e racconti, tra cui: A complicare le cose (Robin, 2007), La gioia piccola d’esser quasi salvi (nottetempo, 2009), Spiaggia libera tutti (Laterza, 2010), Almanacco del giorno prima (Einaudi, 2014) e Storia umana della matematica (Einaudi, 2016). Ha tradotto Flush di Virginia Woolf (nottetempo, 2012). È redattore di “Nuovi Argomenti”, scrive per “l’Unità”, la “Domenica” de “il Sole 24 Ore” e “Glamour”. Collabora con “Ad alta voce” di Radio3 e con il programma televisivo “Pane quotidiano”.