AOU SASSARI – L’Aou di Sassari è la più “Trasparente”

L’Aou di Sassari è la più “Trasparente”

In Sardegna è la prima tra le aziende del settore sanitario. Il dato emerge dal monitoraggio effettuato attraverso la “Bussola della trasparenza” promossa dal ministero per la Semplificazione e della Pubblica amministrazione.

SASSARI 26 novembre 2019 – Il sito web dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari è quello più trasparente tra quelli di tutte le aziende sanitarie della Sardegna. Il risultato emerge dal monitoraggio periodico fatto con il software “Bussola della trasparenza”, il progetto sostenuto dal ministero per la Semplificazione e della Pubblica amministrazione, attraverso il dipartimento della Funzione pubblica.

Dal controllo, che può essere effettuato attraverso il portale dedicato www.bussola.magellanopa.it, emerge che l’Aou di Sassari ha adempiuto al 93 per cento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, con 78 sezioni regolari su 84, risultando così la prima azienda sanitaria in Sardegna per Trasparenza.

«Si tratta di una notizia che ci soddisfa – afferma Nicolò Orrù, direttore generale dell’Aou di Sassari –. Ancora una volta mi trovo a dirmi orgoglioso del lavoro svolto dagli operatori della nostre azienda. Essere i primi in Sardegna nella classifica della Trasparenza, premia tutti e ci dà nuovi stimoli, non solo per andare avanti su questa strada, ma soprattutto per migliorarci».

La “Bussola della Trasparenza” monitora la struttura dei siti web delle pubbliche amministrazioni che hanno comunicato un sito valido all’Ipa (Indice pubbliche amministrazioni), la presenza all’interno dei siti delle sezioni previste dalla legge: bandi di gara, contratti, immobili, bilanci, incarichi, gestione economica, pagamenti, liste di attesa.

«La media nazionale di pubblicazione da parte delle pubblica amministrazione – afferma Giancarlo Manzoni, responsabile della Trasparenza e della prevenzione della corruzione – è pari al 62,50 per cento, mentre in Sardegna si attesta al 72,69 per cento. Si tratta di dati importanti, perché la trasparenza è una misura di estremo rilievo, fondamentale per la prevenzione della corruzione e per la responsabilizzazione del personale aziendale. È uno strumento che infonde un senso di sicurezza e di fiducia nell’utenza che usufruisce del Sistema sanitario regionale».

Intanto l’Azienda di viale San Pietro si prepara al prossimo monitoraggio con alcune novità, tra queste la pubblicazione di alcune sezioni non ancora presenti come quelle dedicate all’Urp e alla Privacy, che le potranno consentire di raggiungere una più elevata performance di Trasparenza.




Uniss cerca ambassador per iprogrammi di mobilità internazionale

SASSARI. C’è tempo fino alle 12.00 di venerdì 28 novembre per partecipare alla selezione per “Tutor/Ambassador Erasmus” indetta dall’Università degli Studi di Sassari. Sarà predisposta una graduatoria di studenti e studentesse per lo svolgimento di 400 ore da destinare ad attività di promozione dei programmi di mobilità internazionale e delle azioni intraprese in tal senso dall’Università di Sassari. Gli ambassador  saranno inoltre chiamati ad animare attività di tutorato e orientamento al fine di potenziare i servizi agli studenti in mobilità internazionale in ingresso e in uscita nell’ambito del Programma Erasmus e degli altri programmi di mobilità internazionale attivati dall’Università degli Studi di Sassari.

Il servizio dovrà essere svolto nei dipartimenti dell’ateneo, all’Ufficio Relazioni Internazionali e nel Centro Linguistico di Ateneo. Il bando è pubblicato su www.uniss.it




SUSHI, secondo appuntamento per ripensare le zone verdi del centro

SUSHI, secondo appuntamento per ripensare le zone verdi del centro

«Il futuro è verde! – Secondo evento locale per la co-progettazione di soluzioni verdi sostenibili nel centro storico di Sassari» è il titolo dell’incontro che si terrà sabato 30 novembre alle 9.30 nella sala dello “Human Center” di corso Vittorio Emanuele 13 angolo piazza Nazario Sauro. Nell’ambito del progetto Sustainable Historic City District (SUSHI) tra il 2019 e il 2020 il Comune di Sassari sarà coinvolto in un percorso partecipativo per identificare e sviluppare soluzioni integrate per ripensare e ristrutturare le aree verdi nel suo centro storico e a valorizzare i servizi ecosistemici che queste offrono, dalla condivisione di spazi ricreativi alla protezione dall’inquinamento atmosferico passando per la riduzione dei rischi climatici.

Durante l’incontro di sabato, oltre a presentare le finalità del progetto, saranno illustrati la mappatura degli spazi aperti pubblici nel centro storico di Sassari e i risultati del questionario “SUSHI: usi e preferenze delle aree verdi nella città di Sassari”. A partire dalle 11, avrà inizio il percorso di coinvolgimento dei partecipanti per co-disegnare e promuovere soluzioni sostenibili in ambiente urbano.

I principali obiettivi del progetto per la città di Sassari sono quelli di creare una rete tra il mondo accademico, i professionisti, i cittadini, le imprese e la società civile per sviluppare strategie per soluzioni innovative di verde urbano. Allo stesso tempo si mira a migliorare le infrastrutture verdi e promuovere la rigenerazione urbana all’interno del centro storico della città, per individuare nuove opportunità di cambiamenti individuali e collettivi legati a spazi più accessibili e fruibili; elaborare nuove opzioni e funzioni di valore secondo criteri di compatibilità ambientale e funzionalità; favorire trasformazioni urbane sostenibili attraverso la ridefinizione degli spazi pubblici, la vita sociale urbana e un turismo sostenibile. Attraverso le interconnessioni di spazi verdi privati e pubblici, si potrebbero creare percorsi verdi all’interno del centro città, contribuendo a migliorare la vivibilità di cittadini e turisti, nonché le opportunità sociali ed economiche. Gli spazi verdi privati potrebbero, infatti, essere resi accessibili per specifici eventi culturali, creando così aree d’incontro dove socializzare e sostenere i proprietari nel migliorare e gestire le aree stesse.

Si tratta di un percorso co-finanziato dalla Climate – KIC il cui soggetto responsabile è il CMCC (Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici), in collaborazione con il Comune di Sassari e l’Università di Sassari (Dipartimento di Agraria). Il progetto SUSHI vuole affrontare le sfide comuni già individuate nei quartieri storici di sei città di cinque Paesi mediterranei dell’Unione europea (Lisbona, Valletta, Savona, Ptuj, Nicosia e Sassari) per lavorare, in un quadro condiviso, per cambiare i quartieri dei loro centri storici in quartieri più sostenibili, resistenti al clima e inclusivi, attraverso soluzioni integrate innovative e cambiamenti sociali.




Innovazione in agricoltura: evento divulgativo del progetto GA-VINO – SASSARI, 28 NOVEMBRE

COMUNICATO STAMPA

Innovazione in agricoltura: evento divulgativo del progetto GA-VINO

Appuntamento il 28 novembre a Promocamera

26 novembre 2019

SASSARI. Giovedì 28 novembre dalle 10 alle 13, nella sala convegni di Promocamera a Sassari (via Predda Niedda 18) si terrà l’evento divulgativo del progetto “GA-VINO” per una gestione sostenibile delle risorse idriche nel vigneto. Il progetto è promosso e finanziato da Sardegna Ricerche ed è gestito dal Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, con il patrocinio della stessa Azienda Speciale Promocamera e della Camera di Commercio di Sassari. Sono coinvolti anche l’Università di Cagliari (Dipartimento di Energia Elettrica ed Elettronica), AGRIS Sardegna e CNR – IBIMET (Istituto di Biometeorologia).  Ga-Vino, iniziato a maggio 2018, nasce per favorire il trasferimento di conoscenza tra Organismi di Ricerca e Aziende in relazione alla gestione sostenibile della risorsa idrica in viticoltura, ed è stato finanziato con fondi POR Sardegna FESR 2014/2020.

 

Gli obiettivi specifici che il progetto si propone sono: coniugare le possibilità offerte dalle più avanzate tecnologie di sensoristica in termini di comunicazione, elaborazione e gestione dati con innovativi modelli di analisi e di sistemi di rilevazione di parametri utili per migliorare la gestione dei processi di produzione nel settore agricolo; fornire alle imprese strumenti altamente innovativi, oggettivi e di facile consultazione, che consentano di conoscere nel dettaglio le condizioni ambientali del proprio vigneto e di programmare e gestire in maniera razionale e ottimale il processo produttivo; incrementare la competitività delle imprese coinvolte nei mercati altamente remunerativi e promuoverne le capacità di innovazione mediante il miglioramento delle prestazioni ambientali dei processi produttivi e la valorizzazione della qualità ambientale dei prodotti.

Al momento sono coinvolte 9 aziende, ma tutte le imprese del settore interessate a partecipare possono chiedere di far parte del progetto in qualsiasi momento, inviando il modulo di adesione, scaricabile dal sito web del

progetto:

http://sites.unica.it/progetto-ga-vino/

http://www.sardegnaricerche.it/index.php?xsl=370&s=359600&v=2&c=15068&nc=1&sc=

 

Per maggiori informazioni ci si può rivolgere alla referente di Sardegna Ricerche, Dott.ssa Elena Lai (e-mail: [email protected]), o al responsabile scientifico del progetto, Dott. Costantino Sirca- Università di Sassari (tel. 079.229372; e-mail: [email protected]).




presentazione e conferenza stampa per spot promozionali del Liceo Azuni con regia di Antonello Grimaldi

Oggetto: presentazione dello spot promozionale del Liceo Azuni di Sassari con la regia di Antonello

              Grimaldi (conferenza stampa sabato 30 novembre, ore 10, presso Liceo Azuni, via Rolando

              4, Sassari).

I ragazzi protagonisti della promozione del loro liceo. Potrebbe essere questo il titolo della “prima” dipresentazione di due spot ideati e realizzati grazie alla sapiente regia di Antonello Grimaldi. Azuniano doc, con un affetto per la sua vecchia scuola che negli anni è diventato un amore maturo, il professionistasassarese ha voluto regalare una “chicca” della sua arte, in un simbolico passaggio di testimone tra vecchiee nuove generazioni, con la presentazione di un Istituto che si rinnova senza rinunciare alle sue radici. Glistudenti, coordinati dai loro colleghi Marco Caddia, Claudia Azara e Adriana Giara, oggi universitari dopoil brillante diploma conseguito l’anno scorso, si sono occupati della sceneggiatura e hanno recitato sotto l’autorevole direzione di Grimaldi, che li ha seguiti nella focalizzazione e nella rifinitura degli aspettitecnici e scenici più importanti di due brevi spot della durata di poco più di un minuto ognuno. Le ripresesono state effettuate dall’équipe del regista, anch’essa composta in gran parte da ex studenti dell’Azuni, e montate con grande professionalità. La colonna sonora è stata composta da Andrea Budroni, Leonardo Carta, Mario Careddu e Daniele Delogu, studenti del corso musicale, sotto la guida dei docenti Francesca Deriu e Gioele Lumbau. Il risultato, tradotto in immagini e musica, è andato ben oltre le aspettative deglistessi ideatori degli spot e può sicuramente sorprendere anche chi avrà modo di vederli. Sabato 30 novembre, alle ore 10, in coincidenza con la giornata dedicata all’ “Open day” sull’offerta formativa,nell’aula magna del Liceo Azuni, in via Rolando, si terrà un incontro con il regista, gli autori, gli studentie le studentesse, molti dei quali ormai già diplomati e diplomate, per la prima proiezione pubblica deglispot. L’iniziativa è stata possibile anche grazie alla grande disponibilità del tribunale di Sassari, dell’aziendasanitaria e della compagnia teatrale “La botte e il cilindro”, che hanno messo a disposizione le loro stutturecome “location” per la realizzazione delle scene. Da registrare anche la partecipazione staordinaria alleriprese di un’équipe medica, che si è prestata con uno spirito quasi goliardico a recitare in alcuni passaggiinsieme a genitori, alunni, professori e personale scolastico del Liceo Azuni. <<Il giudizio su quantorealizzato lo lasciamo giustamente a chi avrà modo di vedere gli spot – dichiara soddifatto il dirigentescolastico Roberto Cesaraccio – ma il fatto stesso di vederli realizzati e di poterli trasmettere rappresenta per il nostro Istituto un grande successo, per l’opportunità di crescita che questa esperienza ha offerto a tutti iprotagonisti e per l’immagine di una comunità scolastica unita, dinamica e propositiva>>.




U.S. Città di Pontedera CF – F.C. Sassari Torres Femminile 1-1 (0-1)

Pareggio che sa di beffa quello ottenuto dall’F.C. Sassari Torres Femminile a Pontedera. Le ragazze di mister Desole si sono portate in vantaggio grazie al gol di Ferrer al 13′ del primo tempo, ma le toscane all’89’ hanno trovato il pareggio con Alice Sacchi. In virtù di questo pareggio il Pontedera conserva la vetta della classifica con una partita in più rispetto alla Torres Femminile, mentre il Riccione, che ha superato l’Arezzo per 1-0, si porta a -1 dalle sassaresi.

Nei primi minuti di gioco si rende subito pericolosa la Torres Femminile, con Arianna Dasara che serve Marenic, ma la centravanti serba non riesce a superare Sacchi, che si rifugia in corner. Il Pontedera prova a portarsi in avanti, ma la difesa sassarese non si fa cogliere impreparata e al 13′ arriva il gol del vantaggio rossoblù: Ferrer riceve palla da Marenic e a porta vuota la centrocampista spagnola realizza il gol dell’1-0.
Al 17′, dagli sviluppi di un fallo laterale, ci prova Maffei e il tiro si spegne alto sulla traversa. Il match, anche in virtù dell’alta posta in palio, appare molto teso e nessuna delle due squadre crea occasioni degne di nota. Alla mezz’ora Marenic con un’azione personale prova a impensierire la difesa toscana, ma il Pontedera chiude in calcio d’angolo. Le ragazze di mister Desole ci provano anche dal successivo calcio d’angolo, ma il tiro di Sondore, all’esordio da titolare in campionato, viene parato agevolmente da Sacchi. Il primo tempo scivola via senza nessuna particolare emozione e si conclude sul punteggio di 0-1 per le rossoblù.

Al ritorno dagli spogliatoi, le ragazze di mister Ulivieri provano a rendersi pericolose con Maffei, ma Congia spazza una potenziale occasione pericolosa per le toscane. Al 53′ si fa vedere in avanti anche la Torres Femminile e il tiro di Lombardo viene respinto dalla difesa avversaria. Nella prima metà del secondo tempo, è il Pontedera a fare la partita, ma le rossoblù non si fanno cogliere impreparate e i tiri di Sacchi e Del Prete si concludono con un nulla di fatto.
Al 71′ il direttore di gara, il signor Sangiorgi della sezione di Imola, espelle entrambi i mister, che si accomodano così in tribuna.
A dieci minuti dalla fine Ladu e Marenic provano a chiudere i conti, però prima para Sacchi, poi la conclusione della centravanti serba si spegne di poco a lato. All’89’ arriva la doccia fredda per le rossoblù: colpo di testa di Sacchi che supera Savickaitė e trova il gol del pareggio: 1-1.
Nei minuti di recupero le due squadre non creano occasioni da gol e il match termina così sull’1-1.

Laura Sondore:

Esordio da titolare con la maglia della Torres Femminile. Quali sono state le tue sensazioni in campo?

Quando abbiamo iniziato era leggermente tesa, ma ho esperienze anche con la Nazionale, quindi sono abituata a questo tipo di partite. Sono contenta del mio esordio da titolare con la maglia rossoblù.

Nella posizione di difensore centrale sei stata una delle migliori in campo. Sei contenta della tua partita?

Quello di difensore centrale è il mio ruolo anche in Nazionale e anche se in Italia il calcio è differente, sono riuscita subito ad adattarmi a questo ruolo.

Valentina Congia:

E’ stata una partita difficile, ma avete portato a casa un punto. C’è del rammarico per com’è arrivato il pareggio?

Sì, è stata una partita molto difficile. Siamo venute qua consapevoli della partita che ci aspettava: abbiamo affrontato il Pontedera anche nello scorso campionato e in entrambe le occasioni abbiamo ottenuto un pareggio. C’è rammarico per il pareggio, perché è arrivato all’89 esimo e per un nostro errore. Questo ci servirà per maturare, anche se va detto che un pareggio fuori casa è sempre un buon risultato.

Siete rimaste a -1 dal Pontedera, ma ora la testa va sicuramente alla partita di Coppa Italia contro la Res Woman, un’altra gara importante, stavolta da dentro o fuori.

Domenica ci aspetta una gara importante. Anche questa sarà una dura trasferta, ma noi continueremo a lavorare, sperando di portare a casa la vittoria.

U.S. Città di Pontedera CF
: Sacchi F., Cei, Rizzato, Sacchi A., Tramonti, Barbieri, Carrozzo, Gavagni, Consoloni (54′ Del Prete), Maffei (77” Dantoni), Pantani

A disposizione: Bulleri, Dantoni, Griselli, Catastini, Maccio, Del Prete, Sidoni

F.C. Sassari Torres Femminile: Savickaitė; Farris, Sondore, Congia, Campesi; Sotgiu, Lombardo, Borg (62′ Ladu), Ferrer; Dasara (89′ Iannetti), Marenic

A disposizione: Sotgia, Iannetti, Fancellu, Ladu

Marcatori: 13′ Ferrer, 89′ Sacchi A.

Ammoniti: Sotgiu




UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – SUPERBA RAIMOND, ESPUGNATO IL PALARESIA

I rossoblu tornano in Sardegna con lo scalpo dei campioni d’Italia

Una sontuosa Raimond Handball Sassari espugna Bolzano nella sfida del PalaResia. Seconda vittoria consecutiva per i rossoblu capaci, negli ultimi sette giorni, di imporre lo stop ai vicecampioni d’Italia e ai detentori del titolo. Sardi avanti dall’inizio alla fine, il tutto a testimoniare il predominio di Brzic e compagni che infliggono agli altoatesini la prima sconfitta interna della stagione. Il 23-22 del 60’ consente alla Raimond di salire a quota undici punti, consolidando la propria piazza playoff e consentendosi di guardare ai prossimi impegni con estrema fiducia.

 

Il primo tempo della Raimond è da manuale. Il 3-0 arrivato tra l’8’ e l’11, firmato Pereira e Taurian, spariglia il punteggio dopo l’equilibrio dei primissimi minuti (3-6). La seconda spallata dei ragazzi di Passino arriva nella seconda parte della prima frazione. Le reti di Pereira, Nardin e la doppietta di Stabellini consentono agli ospiti di ottenere il massimo vantaggio sul +6 (6-12 al 26’). Poco prima della sirena, Bolzano riesce a ridurre parzialmente il gap e le contendenti vanno a riposo con i rossoblu avanti di quattro lunghezze.

 

Bolzano esce meglio dagli spogliatoi e si riporta sotto trascinata dai gol di Sporcic (12-13 al 35’). La Raimond tiene e piazza il contro break che riallarga la forbice tra le squadre. I padroni di casa non vogliono perdere l’imbattibilità interna e impattano a quota 17 al 47’. Il finale di gara è palpitante, Sassari e Bolzano non riescono a scappare nel punteggio fino al 56’, momento in cui il 2-0 siglato dalla coppia Pereira-Brzic e blindato da Voliuvach, quest’ultimo protagonista di una prestazione da incorniciare, scava il solco decisivo a cui i ragazzi di Dvorsek non riescono a replicare.

 

LE PAROLE DEL DS ANDREA GIORDO

 

“Non saprei da dove partire, devo solo ringraziare la squadra. I ragazzi mi hanno fatto emozionare. E’ stata una gara incredibile, tutti hanno dato il 100% mettendo in campo una fame di vittoria incredibile. Due anni e mezzo fa stavamo nascendo, oggi ci ritroviamo a espugnare il parquet dei campioni d’Italia. Questi due punti non ci dovranno illudere, continuiamo a lavorare, già giovedì dovremo affrontare una gara molto complicata davanti al nostro pubblico”

 

TABELLINO

 

BOLZANO-RAIMOND SASSARI 22-23 (9-13)

 

BOLZANO: Starcevic 1, Sonnerer, Gufler, Viehweider, Singh, Sporcic 5, Halilkovic 2, Martinati, Matha 1, Arcieri 5, Gaeta 3, Innerebner 1, Turkovic 1, Udovicic 3, Volarevic. ALLENATORE: Boris Dvorsek

 

RAIMOND SASSARI: Pereira 6, Nardin 2, Del Prete, Delogu, Spanu, Bomboi, Taurian 4, Cirilli, Stabellini 4, Braz 3, Mbaye, Voliuvach, Brzic 4, Guggino. ALLENATORE: Luigi Passino




A Sassari “La misura del tempo” “Divulgare la scienza”

Venerdì 29 e sabato 30 novembre ritornano le due giornate imperdibili per gli appassionati di astronomia, archeologia e comunicazione scientifica, organizzate dal Circolo Culturale Aristeo e dalla Società Astronomica turritana in collaborazione con importanti realtà accademiche e istituzionali

 

SASSARI.  Sono ormai due appuntamenti attesi e immancabili per gli appassionati di archeoastronomia e comunicazione scientifica: “La misura del tempo” e “Divulgare la scienza” ritornano per l’ultimo weekend di novembre con tante curiosità, approfondimenti e presentazioni di studi inediti.

Venerdì 29 e sabato 30 novembre, il Circolo culturale Aristeo e la Società Astronomica Turritana hanno messo in campo due intense giornate di studi tra la Sala Angioy del Palazzo della Provincia e la Sala Convegni della Fondazione di Sardegna, coinvolgendo l’Università di Sassari, l’Università La Sapienza di Roma, l’Inaf , l’Aif e altre importanti realtà accademiche e istituzionali.

Da un lato il convegno internazionale sull’archeoastronomia in Sardegna con alcuni dei più preparati studiosi in materia. Dall’altro una tavola rotonda che mette in campo ricercatori, istituzioni culturali e media per confrontarsi sulle implicazioni etiche e metodologiche di una corretta divulgazione e un’efficace comunicazione in campo scientifico.

“La misura del tempo”, giunto all’ottava edizione, prenderà il via alle 9.30 nella Sala Angioy del Palazzo della Provincia, con i saluti istituzionali dell’assessora alla Cultura del Comune di Sassari, Rosanna Arru.

Alle 10, ad aprire i lavori saranno Alberto Scuderi e Ferdinando Maurici, che presenteranno “La valle dei menhir di Cerami (Enna)”, a cura del Gruppo Archeologi D’Italia e della Soprintendenza del Mare.

Di “Astronomia e agricoltura nell’antichità” si parlerà invece con Elio Antonello dell’Osservatorio Astronomico di Brera- Inaf.

L’obiettivo sarà quindi puntato sulle “Tracce di astronomia nei monumenti e manufatti di Roma”, grazie all’intervento di Nicoletta Lanciano dell’Università “La Sapienza” di Roma, che sarà impegnata il giorno precedente con la conferenza “Mappamondi paralleli”, presso la Biblioteca Universitaria di Sassari, per gli “Incontri ravvicinati con la scienza” (giovedì 28 novembre, ore 17).

La Sardegna ritorna invece protagonista con l’esposizione di Simonetta Castia e Michele Forteleoni, che presenteranno i dati preliminari di sugli “Orientamenti archeoastronomici nel complesso archeologico di età nuragica di Romanzesu a Bitti”, a cura del Circolo culturale Aristeo e della Società Astronomica Turritana

Sempre a cura di Aristeo e SAT, gli “Aspetti metrici e geometrici del complesso di Gremanu a Fonni” saranno toccati da Flavio Carnevale e Marzia Monaco dell’Università “La Sapienza” di Roma. Subito dopo si darà spazio al dibattito.

La conferenza riprende nel pomeriggio, alle 15 per accogliere “Gli schemi armonici pitagorici della tavoletta babilonese di diorite nera” nell’analisi di Marcello Ranieri dell’Università “La Sapienza”.

L’archeologa Valentina Leonelli esporrà le sue considerazioni in merito agli “Edifici a pianta rettangolare del Bronzo medio in Sardegna”, mentre Anna Depalmas dell’Università di Sassari parlerà di “Eroi, demoni e tesori: Abini, archeologia di una scoperta”.

“Un calendario stellare in epoca nuragica” sarà un nuovo tema di argomentazione per Michele Forteleoni della Società Astronomica Turritana. Per la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, Nadia Canu esporrà i risultati degli scavi e delle ricerche della “Necropoli di Murrone tra segni e rituali” condotti insieme a Michela Migaleddu, Pino Fenu e Consuelo Rodriguez.

Spunti di riflessione e prospettive di ricerca sui “Nuragici tra continuità e trasformazione” saranno al centro della relazione di Gianfranca Salis per la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio Cagliari e per le province di Oristano e Sud Sardegna.

Sabato 30 novembre, l’attenzione si sposta nella Sala convegni della Fondazione di Sardegna, per la terza edizione di “Divulgare la scienza”. La giornata di studi, moderata da Pier Giorgio Pinna, prenderà il via alle 9.30 con i saluti istituzionali del delegato rettorale dell’Università di Sassari al Sistema bibliotecario, archivi, museo, divulgazione scientifica, Roberto Furesi.

A dare avvio ai lavori alle 10 sarà Alberto Cora dell’Inaf di Torino, introducendo “Citizen & Science: lo storico esempio dell’astronomia”. Emilio Molinari dell’Osservatorio Astronomico Cagliari – Inaf, tratterà il tema degli “Esopianeti, alla ricerca di un gemello della Terra”. La “Divulgazione scientifica e didattica delle scienze con Lucrezio” sarà argomentata da Gian Nicola Cabizza dell’AIF.

Gli “Allineamenti e orientamenti archeoastronomici in Sardegna, tra ricerca e comunicazione” saranno al centro dell’intervento di Simonetta Castia e Michele Forteleoni, a cura di Aristeo e SAT.

Quindi l’archivista Stefano Alberto Tedde esporrà “Oltre il digital divide: Storie di archivi che “fanno bene” all’uomo.

Simonetta Castia e Stefania Bagella presenteranno la relazione “Vivo come una statua. Itinerari culturali in città”, inerente iniziative realizzate dal Circolo culturale Aristeo. “Dialoghi della memoria e della scienza nei media” saranno invece trattati dalla giornalista televisiva Simona Scioni. Ultimo intervento prima dell’apertura del dibattito sarà quello di Pier Andrea Serra dell’Uniss sui “Nano-biosensori: pensare in grande, costruire in piccolo”. Per info rivolgersi al 3397760176. Entrambi gli appuntamenti permettono il riconoscimento dei crediti formativi universitari CFU.




Non solo un giorno – Lunedì al Civico incontro per la Giornata contro la violenza sulle donne

“Non solo un giorno”, il Comune di Sassari contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre alle 18 al teatro Civico un incontro-dibattito. Si tratta di una delle iniziative del Comune per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Attività, sensibilizzazione, comunicazione. Il Comune di Sassari è in prima linea quotidianamente nel contrasto alla violenza di genere e in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha deciso di dedicare una serie di iniziative per informare la cittadinanza sui progetti esistenti. La mattina, durante una conferenza stampa, saranno presentati i dati aggiornati del Progetto Aurora e ricordati i diversi servizi offerti, nonché i recapiti a cui rivolgersi. La sera, dalle 18, al teatro Civico ci sarà un incontro-dibattito che spazierà da un focus sulla recente normativa adottata, agli aspetti psicologici della violenza, anche di quella assistita, oltre a un ulteriore approfondimento sul Progetto Aurora e a un intervento sul ruolo della scuola, anche quella primaria, nel contrasto alla violenza. All’ingresso saranno messe a disposizione brochure informative.

La serata di confronto e sensibilizzazione è un evento organizzato dal presidente del Consiglio comunale, Maurilio Murru, che ha chiesto la collaborazione di tutta l’Assemblea e della Giunta, in particolare delle consigliere e delle assessore, per costruire insieme un programma di iniziative che parta il 25 novembre per proseguire nei prossimi mesi. L’idea è quella di promuovere una serie di eventi che coinvolgano il maggior numero possibile di realtà del territorio, raggiungendo tutte le generazioni e sviluppando di volta in volta aspetti differenti su due temi che sono strettamente legati: la violenza di genere e la parità tra i generi. Da qui nasce anche il titolo della serata “Non solo un giorno”, per testimoniare l’impegno costante dell’Amministrazione contro il fenomeno dei femminicidi e dei maltrattamenti, anche psicologici, sule donne.

Si inizierà col monologo “Era solo uno schiaffo”, tratto dal libro “Fotogrammi slegati – racconti e monologhi” di Pier Bruno Cosso e interpretato da Antonello Unida. A seguire, dopo i saluti istituzionali del sindaco Gian Vittorio Campus e del presidente del Consiglio comunale Maurilio Murru, si aprirà il dibattito con gli interventi della psicologa del centro antiviolenza, Giovanna Cottu, della psichiatra Alessandra Nivoli, dello psicologo ed esperto in violenza assistitaCristiano Depalmas e della dirigente dell’istituto comprensivo San Donato Patrizia Mercuri. Durante l’evento sarà trasmesso anche un video sull’acquisizione di una denuncia da parte delle forze dell’ordine. La serata sarà coordinata da Elvira Useli, presidente uscente della commissione comunale Pari Opportunità, avvocata che da anni si occupa delle tematiche della violenza contro le donne e per un’educazione sulla parità di genere.

All’iniziativa, con ingresso libero e gratuito, sono state invitate le scuole superiori del territorio, per creare un nuovo momento di incontro e riflessione con le giovani generazioni.




Sandro Veronesi a Sassari il 25 novembre per il Festival Éntula

Sandro Veronesi a Sassari il 25 novembre per presentare

il suo ultimo romanzo: “Il colibrì”

<Gli eroi sono quelli si definiscono tali, che decidono di vivere da eroi, dopodiché il loro eroismo può anche consistere nel non fare male a nessuno, nel non fare niente. È l’atteggiamento nei confronti della vita che è eroico> ha spiegato Sandro Veronesi in un’intervista. E come eroe va visto anche Marco Carrera, il protagonista del nuovo romanzo “Il colibrì” (La nave di Teseo, 2019) che sarà presentato nell’ambito del Festival Éntula. L’appuntamento è per lunedì 25 novembre a Sassari nella sala della Camera di Commercio alle 19.30. Lo scrittore fiorentino dialogherà col giornalista Costantino Cossu e con Antonello Grimaldi, regista di una delle opere di Veronesi che è stata portata sul grande schermo: “Caos Calmo”, vincitore come romanzo del Premio Strega e come film di tre David di Donatello e cinque Nastri d’argento. L’incontro sarà moderato dal regista Sante Maurizi.

Il libro- Marco Carrera, il protagonista del nuovo romanzo di Veronesi, è il colibrì. La sua è una vita di continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti. Non precipita mai fino in fondo: il suo è un movimento incessante per rimanere fermo, saldo, e quando questo non è possibile, per trovare il punto d’arresto della caduta – perché sopravvivere non significhi vivere di meno. Intorno a lui, Veronesi costruisce altri personaggi indimenticabili, che abitano un’architettura romanzesca perfetta.

Come scrive in una recensione Alessandro Piperno: “Il colibrì è un album di famiglia. Un patchwork composto da memorabili tranche de vie che ricucite retrospettivamente dal lettore restituiscono il dramma e le gioie di una vita che se n’è andata via davvero troppo in fretta. Per questo su ogni pagina soffia il vento della nostalgia e del rimorso. Perché le cose vanno sempre nel modo in cui eri certo non sarebbero andate”.

Sandro Veronesi è nato a Firenze nel 1959. È laureato in architettura. Ha pubblicato Per dove parte questo treno allegro (1988), Live (1996, nuova edizione La nave di Teseo 2016), Gli sfiorati (1990), Occhio per occhio. La pena di morte in quattro storie (1992), Venite venite B–52 (1995, nuova edizione La nave di Teseo 2016), La forza del passato (2000), Ring City (2001), Superalbo (2002), No Man’s Land (2003, nuova edizione La nave di Teseo 2016), Brucia Troia (2007, nuova edizione La nave di Teseo 2016), XY (2010), Baci scagliati altrove (2012), Viaggi e viaggetti (2013), Terre rare (2014), Non dirlo. Il Vangelo di Marco (2015) e Un dio ti guarda (La nave di Teseo, 2016). Pubblicato nel 2005 e vincitore nel 2006 del Premio Strega, Caos calmo (nuova edizione La nave di Teseo 2016) è stato tradotto in 20 paesi. Sandro Veronesi ha collaborato con numerosi quotidiani e quasi tutte le riviste letterarie. Attualmente collabora con il “Corriere della Sera”. Ha cinque figli e vive a Roma.