Comunicato Stampa ATS Sardegna – Numero breve per le cure mediche non urgenti, presentanti gli stati di avanzamento dei lavori nel processo di attivazione del servizio 116117

SASSARI, 7 NOVEMBRE 2019 – Numero breve per le cure mediche non urgenti, presentanti gli stati di avanzamento dei lavori nel processo di attivazione del servizio 116117

Il gruppo di lavoro interdipartimentale dell’ATS Sardegna, impegnato nella creazione del servizio 116117, ha presentato alla Direzione Aziendale lo stato di avanzamento del processo di attivazione del nuovo servizio

Prosegue il processo di attivazione del numero breve 116117 per le cure mediche non urgenti: il servizio ideato dall’Unione Europea e approvato dal Ministero della Salute per garantire agli utenti una linea diretta H24 verso una centrale operativa territoriale capace, attraverso le risposte di un operatore sanitario, di fornire assistenza con il servizio di Continuità Assistenziale e informazioni su richieste e bisogni riguardo casi di cronicità o cure a bassa intensità. Si tratta di un progetto, nato in ambito europeo, che nel lungo periodo si propone di irrobustire e implementare la medicina territoriale regionale, portando il servizio sanitario più vicino alle esigenze dei cittadini e di ridurre sia gli attuali flussi registrati nei pronto soccorso sia le chiamate improprie al 118.

Nella sala conferenze del complesso sanitario di Rizzeddu, il gruppo di lavoro interdipartimentale dell’ATS Sardegna, composto dai rappresentanti dei dipartimenti informatici, tecnici e sanitari direttamente coinvolti nel progetto, ha illustrato alla Direzione Aziendale, ai direttori delle Aree Socio Sanitarie Locali e ai direttori dei Distretti Socio-Sanitari, lo stato di avanzamento del progetto.

L’illustrazione degli obiettivi del progetto e dello stato di avanzamento è stata arricchita dalla dimostrazione pratica del funzionamento del sistema con una simulazione di una chiamata effettuata verso la centrale operativa 116117. Ricevuta la chiamata, si è proceduto con la conseguente verifica, da parte dell’operatore sanitario, dei dati clinici complessivi del paziente, con l’analisi dello stato di salute e, attraverso un protocollo di ingaggio che permette di escludere nel più breve tempo possibile eventuali problematiche di pertinenza dell’emergenza territoriale (eventualmente da smistare alla Centrale 118), con la presa in carico da parte del medico di continuità territoriale assistenziale.

«Il numero breve per le cure non urgenti rappresenta un’opportunità per il miglioramento dell’assistenza sanitaria e per il potenziamento dell’attività delle cure primarie, capace di offrire una risposta immediata al cittadino su cronicità e cure a bassa intensità – ha affermato il Direttore Sanitario dell’ATS Sardegna, Maurizio Locci. Si tratta, inoltre, di un’importante sfida tecnologica e digitale, indirizzata anche verso la telemedicina, che segue la direzione tracciata dall’Unione Europea e adottata dal Ministero della Salute».

La Sardegna è la prima regione italiana, insieme alla Lombardia, cui è stata concessa l’autorizzazione ministeriale per l’attivazione del servizio. Da quel momento l’Azienda per la Tutela della Salute, grazie all’attività del Dipartimento ICT, diretto da Piergiorgio Annicchiarico, ha acquisito: le centrali telefoniche, gli arredi e le postazioni di lavoro per la creazione delle due centrali operative; i tablet e i software applicativi per consentire ai medici di continuità assistenziale di dialogare con le centrali operative e di visionare sia i dati clinici sia le informazioni anagrafiche dei pazienti; il piano di formazione rivolto al personale sanitario e tecnico che, in questi mesi, ha offerto la propria disponibilità per la realizzazione del progetto.

Come concordato con il Ministero, il servizio prenderà il via in modo sperimentale nella ASSL di Carbonia e in dieci Comuni della ASSL Olbia (Olbia, Arzachena, Golfo Aranci, La Maddalena, Monti, Loiri, Padru, Palau, S.Teresa, Telti) per un bacino di riferimento complessivo di circa 220 mila utenti.

Durante la fase di sperimentazione, l’ATS monitorerà l’andamento del progetto attraverso l’utilizzo di specifici indicatori di attività e di processo.

L’obiettivo è quello di rendere disponibile, dopo il primo anno di sperimentazione, il numero breve 116117 su tutto il territorio regionale.

«Il progetto di attivazione del servizio 116117 per le cure mediche non urgenti è stato formulato in base alle caratteristiche territoriali della Sardegna e al contesto clinico ed epidemiologico di riferimento. Questa analisi ha consentito all’ATS Sardegna di predisporre un primo modello informatico e gestionale, realizzato sulle esigenze degli utenti – afferma la dottoressa Daniela Mura. Nella fase di sperimentazione, i responsabili delle centrali operative e le altre figure professionali potranno estendere il patrimonio di informazioni già disponibili grazie al fatto che viene anche creato un sistema di interoperabilità documentale tra i diversi sistemi informatici attualmente in uso in campo clinico e diagnostico, capace quindi di garantire risposte ai bisogni dell’utenza sempre più puntuali e appropriate».

Contestualmente all’attivazione del numero breve 116117, l’Azienda svilupperà dei sistemi digitali innovativi a supporto degli operatori sanitari e degli operatori laici che lavoreranno nelle centrali operative, alcuni dei quali faranno ricorso a sistemi di telemonitoraggio di specifiche patologie croniche.




LUCA PROTA NUOVO RESPONSABILE DELL’ACADEMY TORRES FEMMINILE

LUCA PROTA NUOVO RESPONSABILE DELL’ACADEMY TORRES FEMMINILE

Da ormai 4 anni al servizio del sodalizio rossoblù, sarà ora il nuovo responsabile dello sviluppo Academy Sassari Torres Femminile.

L’F.C. Sassari Torres Femminile comunica che a partire dalla giornata odierna, Pier Vincenzo Mureddu, per motivi personali, non ricoprirà più il ruolo di responsabile dell’Academy.
Il giovane collaboratore sassarese continuerà metterà a disposizione la propria disponibilità per un importante progetto che porterà la Prima Squadra della Torres Femminile nelle scuole cittadine e dell’hinterland.

Chi invece si occuperà di coordinare il settore giovanile sarà Luca Prota, da anni nello staff dell’F.C. Sassari Torres Femminile, dapprima come addetto stampa, poi come responsabile comunicazione e marketing. Insieme a Francesco Muggianu e il Presidente Andrea Budroni, Prota è il dirigente più longevo del nuovo corso della Torres Femminile e ha accettato con grande entusiasmo questo nuovo incarico:

“Ricordo con piacere quando, ormai 4 anni fa, sono stato contattato dal Presidente Budroni per ricoprire il ruolo di addetto stampa. Ho capito di essere entrato a far parte di una famiglia, nella quale ognuno darebbe una mano all’altro senza problemi. Scherzosamente, il Presidente mi chiese di fare l’arbitro durante una partita delle Esordienti, categoria in cui solitamente non è previsto un Direttore di gara ufficiale, perché teneva particolarmente al fatto che l’asticella fosse posta più in alto rispetto al passato e anche alle più giovani fosse data la possibilità di vivere l’esperienza calcistica, come alle ragazze della prima squadra.

Per l’occasione mi prestò la sua divisa da arbitro e quella fu una delle mie prime attività slegate da quelli che erano i miei compiti abituali. In quel momento ho capito che per Andrea il settore giovanile non era diverso dalla Prima Squadra e quanto fosse importante il suo sviluppo.
Gli obiettivi restano infatti quelli dichiarati fin dal principio del progetto #contorresnelcuore: l’Academy è uno dei pilastri fondamentali insieme alla Prima Squadra e all’impegno nel sociale.
Cercheremo di lavorare per una crescita già iniziata in queste ultime stagioni in termini numerici e di qualità.
Una delle strategie che sicuramente adotteremo sarà quella di creare affiliazioni in Sardegna e nella Penisola, affinché le ragazze possano crescere all’interno delle loro società sportive, senza abbandonare il loro territorio fino alla chiamata per indossare la prestigiosa maglia rossoblù e diventare una #CampionessaDelDomani”

“Sono contento di aver trovato una soluzione interna. – dichiara il Presidente Andrea Budroni –Luca è ormai uno storico dirigente della Torres Femminile, ma è anche un amico: da oggi va a ricoprire un ruolo molto importante nell’organigramma della società e va detto che in queste stagioni ha sempre dimostrato passione e dedizione, lavorando per il bene della Torres Femminile. Sono molto contento che abbia accettato quest’incarico, che regalerà molte soddisfazioni a Luca e alla Torres Femminile.

L’F.C. Sassari Torres Femminile augura un grosso in bocca al lupo a Luca Prota e Pier Vincenzo Mureddu per questi nuovi incarichi.

Sassari, 5 novembre 2019 Ufficio stampa ASD FC SASSARI TORRES FEMMINILE




Sassari: Natale in vetrina, la città si veste a festa

Natale in vetrina, la città si veste a festa

Un contest per le vetrine più natalizie, che saranno votate da una giuria popolare e una tecnica. In palio tre premi in denaro.

Creare un’atmosfera accogliente e di festa, in pieno spirito natalizio, grazie anche al coinvolgimento di cittadini e negozianti. Con questo obiettivo l’Amministrazione comunale ha approvato oggi, con deliberazione di Giunta, il regolamento per un concorso che interesserà gli esercizi pubblici sassaresi e la cittadinanza, che sarà chiamata a partecipare alla votazione della vetrina preferita. L’iniziativa si chiama “Natale in vetrina” e in palio ci sono tre premi in denaro: da 1500, 1000 e 500 euro per i primi tre classificati. Possono partecipare, gratuitamente, tutte le attività commerciali, artigianali e i pubblici esercizi dotati di vetrina, nel territorio cittadino. Chi aderirà vestirà a festa la vetrina secondo la propria fantasia e libera interpretazione del Natale ed esporrà la locandina dell’iniziativa (scaricabile dal sito www.comune.sassari.it) e un numero identificativo. Sarà poi la volta di cittadini e visitatori che potranno scegliere la loro preferita, tramite la pagina facebook del Comune di Sassari dove saranno pubblicate le foto delle vetrine. Il voto della giuria popolare peserà per il 50 percento sul punteggio finale, mentre il restante 50 sarà decretato dalla giuria tecnica.

Anche grazie all’iniziativa, nelle vie della città si respirerà l’aria delle festività natalizie, con la curiosità di vedere dal vivo le opere e allo stesso tempo si potrà creare l’occasione per far conoscere le attività del territorio e invitare agli acquisti negli esercizi di vicinato, in quelle artigianali e in generale nei locali pubblici di Sassari.

Sul sito www.comune.sassari.it nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando integrale, la modulistica e la locandina.

“Natale in vetrina” è la seconda deliberazione adottata dall’Amministrazione comunale in vista delle prossime festività, per vivacizzare la città, incentivare la scoperta e riscoperta delle attività commerciali del territorio o semplicemente il piacere di una passeggiata tra le vie sassaresi. Nei giorni scorsi, infatti, la Giunta aveva approvato le linee di indirizzo per i Mercatini di Natale, che quest’anno interesseranno anche piazza sant’Antonio, oltre a piazza d’Italia, piazza Fiume, piazza Castello, piazza Azuni e l’emiciclo Garibaldi che erano state incluse anche in passato. E le aree potrebbero aumentare in base al numero di richieste di spazi per i gazebo, se superiori alle 72 già previsti. Saranno più di settanta gazebo, delle stesse dimensioni e colore (bianco o écru) addobbati a tema natalizio, per creare un’immagine coerente e gradevole del mercatino, diffuso in tutto il centro.




Sassari: Degrado urbano, sequestrata la facciata di un palazzo

Questa mattina gli agenti della Polizia locale del Comune di Sassari hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo di tutta la facciata di un intero palazzo, compresi balconi e cornicioni, in via Dolcetta, nel centro della città. Già alcuni mesi fa l’ufficio comunale “stati di pericolo” dell’Amministrazione aveva eseguito un primo sopralluogo da cui era emerso il distacco di calcinacci nella parte che affaccia sulla strada pubblica, con la presenza di fessurazioni e il cattivo stato di manutenzione delle pareti, con il rischio di cedimento di porzioni di edificio, con pericolo per le persone.

A seguito del sopralluogo, era stata emanata un’ordinanza sindacale con cui si intimava all’amministratore del condominio la messa in sicurezza di emergenza dell’immobile entro sette giorni e la messa in sicurezza definitiva entro novanta giorni, da realizzarsi con il ripristino delle strutture deteriorate, oltre a quant’altro di utile e necessario a garantire la pubblica e privata incolumità.

La Polizia locale, accertato che i lavori di messa in sicurezza del non erano stati eseguiti, ha inoltrato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Sassari un’annotazione di indagine configurando a carico del condominio responsabilità in ordine all’inosservanza del provvedimento del Comune di Sassari che intimava, appunto, la messa in sicurezza dell’immobile.

Gli agenti hanno accertato, inoltre, che la caduta di porzioni di calcinacci avevano provocato ingenti danni a un mezzo parcheggiato nell’area sotto il fabbricato.

Il pubblico ministero ha ravvisato una responsabilità penale del condominio, per aver omesso di realizzare i lavori necessari per rimuovere il pericolo e per non aver ottemperato alle prescrizioni impartire dal Comune per ragioni di pubblica sicurezza.

Il Gip del Tribunale di Sassari, su richiesta del pubblico ministero, ha disposto il sequestro preventivo di tutta la parte frontale muraria dell’edificio, compresi balconi e cornicioni, e del tratto di suolo sottostante necessario a prevenire il pericolo. La Polizia locale questa mattina ha dato esecuzione al decreto.

Si tratta di un provvedimento molto importante che va a rafforzare gli interventi portati avanti dall’Amministrazione comunale a favore del decoro della nostra città e che dimostra che i proprietari di immobili ammalorati assorbono un obbligo giuridico, oltreché morale, che impone loro di eseguire con puntualità i necessari interventi di manutenzione e di conservazione dei fabbricati di cui hanno la disponibilità.

Recentemente il Comune si è sostituto ad alcuni proprietari inadempienti, affrontando i costi dell’esecuzione di lavori improcrastinabili di messa in sicurezza di emergenza su immobili ubicati nel centro storico; anche nella circostanza i proprietari inadempienti sono stati denunciati e, contestualmente, sono stati emessi i provvedimenti ingiuntivi che impongono agli stessi proprietari il rimborso dei costi anticipati dalla pubblica amministrazione.




Amministrazione e Avis insieme per una raccolta straordinaria di sangue

Amministrazione e Avis insieme

per una raccolta straordinaria di sangue

È stata una mattinata di sensibilizzazione e impegno concreto quella che ieri è stata organizzata dal Comune di Sassari e dall’Avis comunale il piazza Azuni. Una autoemoteca, dalle 8 fino alle 14, ha accolto diciannove persone, tra cui anche rappresentanti dell’Amministrazione, per una raccolta di sangue straordinaria. Dodici hanno potuto donare. Dodici sacche che possono aiutare altrettante vite. Un ottimo risultato, secondo l’Avis, che in media accoglie nella sua sede quotidianamente tre o quattro persone.

L’iniziativa è stata voluta dall’Avis comunale e dall’Amministrazione, in particolare dal presidente del Consiglio Maurilio Murru (il primo a presentarsi e a donare, ieri mattina) e dall’assessore ai Servizi sociali Antonello Sassu (anche lui donatore). Dal Comune hanno potuto partecipare sei persone, mentre altre si sono presentate ma non avevano i requisiti per farlo.

L’associazione ricorda che la raccolta di sangue continua quotidianamente nella sede in via Cesare Pavese 1, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 12, con parcheggio interno riservato ai donatori. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 079252577 o scrivere ad [email protected] .




Sassari: Ruba profumi per 2500 euro, arrestato

Ruba profumi per 2500 euro, arrestato

Nel 2019 la Polizia locale di Sassari ha eseguito 16 misure cautelari nei confronti di responsabili di reati di natura predatoria

È finita ieri sera con l’arresto, dopo una lunga fuga, la serie di furti compiuta da un giovane di 21 anni che nell’ultimo periodo aveva rubato profumi da un centro commerciale cittadino per un valore di 2500 euro. Due agenti della Polizia locale, chiamati dai dipendenti del negozio, hanno inseguito il 21enne, con precedenti per furti e rapina, fino a bloccarlo e condurlo al Comando in via Carlo Felice.

Il ragazzo aveva preso di mira per giorni un centro commerciale in viale Italia: non appena entrato nel negozio, raggiungeva il reparto con le vetrinette che espongono i profumi, fingendosi interessato all’acquisto di un prodotto costoso. Si assicurava che i dipendenti non fossero presenti, poi prelevava il profumo, strappava il cellofan e la parte della confezione a cui è incollato il dispositivo anti-taccheggio, per passare attraverso i dispositivi di controllo. A questo punto il ragazzo infilava il profumo nelle tasche dei pantaloni e si allontanava senza mostrare nervosismo per non insospettire i dipendenti.

La presenza così assidua del giovane ha attirato l’attenzione del personale della sicurezza. Ieri i movimenti del giovane sono stati seguiti attraverso il sistema di videosorveglianza interna dell’esercizio commerciale. Così, dopo l’ennesimo furto, è stato seguito da un addetto alla sicurezza, mentre veniva allertata la centrale operativa della Polizia locale che ha fatto convergere immediatamente una pattuglia di motociclisti.

Gli agenti hanno inseguito il ventunenne, che ha cercato in ogni modo di far perdere le sue tracce, ed è stato infine fermato in corso Margherita di Savoia da un motociclista e da due agenti in borghese arrivati in supporto ai colleghi.

Nel 2019, fino a oggi, la Polizia locale di Sassari ha eseguito sedici misure cautelari nei confronti di soggetti responsabili di reati di natura predatoria (come furti e rapine).




Star Cup Sardegna, vince BacFarm

Vince la XII edizione della Start Cup Sardegna BacFarm formato da Giulia Guadalupi, Samuele Antonio Gaviano, Davide Emilio Lobina, Domenica Farci, Dario Piano.che ha ideato una tecnologia, protetta da domanda di brevetto, che propone la creazione di una vera e propria fattoria di batteri dalla quale si estraggono i carotenoidi: materie prime largamente impiegate per il loro effetto antiossidante.

La sfida finale tra innovatori sardi, organizzata dalle Università di Sassari e Cagliari, ha avuto luogo il 24 ottobre nel Teatro civico a Sassari e ha decretato il secondo posto per ReGenFix composto da Emma Cocco, Andrea Murru, Alessia Mereu, Michele Francesco Meloni, Dario Piano, Domenica Farci che hanno pensato al primo servizio di rigenerazione di colonne cromatografiche: costosi dispositivi da laboratorio utilizzati nella ricerca scientifica e nella produzione di farmaci, vaccini, insulina e tanti altri prodotti di uso comune.

Terzo posto per PmA – People Mobility Analytics di Luigi Atzori, Raimondo Cossu, Enrico Ferrara, Paola Manchia, Antonio Serra, Marco Uras, che hanno inventato un servizio per la raccolta dati sulla localizzazione e tracciamento di dispositivi mobili attraverso sensori IoT (Internet of Things) in contesti Smart Cities

Il team BacFarm si è aggiudicato il premio di 12.500,00 mila euro; ai secondi classificati sono andati i 5.500,00 euro, mentre il terzo gruppo ha ricevuto un assegno da 3.000,00 euro offerti dagli sponsor Bando di Sardegna, Fondazione di Sardegna e Lega Coop Sardegna, Camera di Commercio di Sassari, EP Produzione, Abinsula e Copier Service.
Tutti e tre i gruppi rappresenteranno la Sardegna al Premio Nazionale dell’Innovazione (PNI), in programma a Catania il prossimo 28 e 29 novembre.

Il Distretto culturale del Nuorese – Atene della Sardegna ha assegnato 3 premi speciali da 6.000,00, 3.000,00 e 1.000,00 euro che sono stati assegnati rispettivamente al gruppo Good Tales (6.000), 1+1=3 (3000) e PmA – People Mobility Analytics (1.000).

La Start Cup Sardegna, giunta alla XII edizione, è la Business Competition organizzata dagli Uffici di Trasferimento Tecnologico dei due atenei sardi. I 10 gruppi di innovatori giunti alla gara finale hanno affrontato un lungo percorso formativo e superato numerose selezioni nel corso dei mesi.
La serata, moderata da Francesco Dettori e, come special guest, da Pino & gli Anticorpi si è aperta con i saluti di Gabriele Mulas, delegato rettorale al Trasferimento tecnologico dell’Università di Sassari, e dal Sindaco di SassariGian Vittorio Campus.

La presentazione al pubblico è avvenuta attraverso l’Elevator Pitch: ogni gruppo ha avuto 4 minuti di tempo per raccontare in modo chiaro ed efficace la propria idea e, soprattutto, convincere i valutatori della validità dell’innovazione proposta, della sostenibilità economica e della capacità imprenditoriale del gruppo di lavoro.

Le principali novità degli anni scorsi sono state mantenute quest’anno: il contraddittorio tra i gruppi e gli “Opponent” alla fine di ogni presentazione e la votazione in diretta dei Pitch e delle idee da parte di una giuria di esperti del settore.

La giuria dei business plan era composta da Carlo Mannoni (Fondazione di Sardegna), Carla Della Volpe (Legacoop Sardegna), Giovanni Pinna Parpaglia (ODCEC Sassari), Pierluigi Pinna (Abinsula), Giuseppe Pirisi (Banco di Sardegna), Maurizio Pitzolu (Idinvest Partners), Giuseppe Serra (Sardegna Ricerche) e Valeria Stochino (Banco di Sardegna)

 




Sassari a Rai Gulp nella trasmissione #Explorers

La Sassari dei giovanissimi nel racconto della terza puntata di #explorers, la nuova trasmissione di Rai Gulp, in onda Venerdì 25 Ottobre alle ore 18. Nel racconto in immagini ci sarà ancheScusorgius Scuola di Magia e Stregoneria del Nord Sardegna il progetto di storytelling e role play dell’Associazione Il Colombre che ormai da tre anni anima le vie e le botteghe del Centro Storico cittadino.

Le città italiane raccontate dal punto di vista dei giovanissimi con i loro luoghi di incontro e le passioni, lo sport e lo studio. #explorers la nuova trasmissione di Rai Gulp, racconta il territorio in modo originale e inedito mettendo in luce tutto ciò che rappresenta il mondo giovanile e a svolgere questa narrazione sono proprio i ragazzi e le ragazze, i bambini e le bambine. #explorers mette in luce le nostre città che appaiono straordinariamente vive, attraversate come sono dalla creatività e dalla progettualità delle giovani generazioni.

Nelle prime due puntate il magazine ci ha portato a Lecce e Livorno mentre Venerdì 25 Ottobre, alle ore 18, nella terza puntata toccherà a Sassari.

A guidarci nella conoscenza di alcune realtà della nostra città sarà Ilaria Azzena, 11 anni, calciatrice di Sassari. Ilaria ha una grande passione per il calcio. Il suo sogno è quello di arrivare a far parte della nazionale. Nel frattempo gioca nella squadra del Caniga Borgata di Sassari, dove è l’unica ragazza della squadra. Ilaria è uno degli elementi di punta della formazione, tanto da aver siglato in una stagione ben 121 reti. Insieme a lei ci addentreremo nel Centro Storico e faremo la conoscenza dei Pizzinni Pizzoni della Scuola di San Donato, diventeremo dei detective con l’app del Comune di Sassari Guiltcurata da Tamalacà, scopriremo l’impegno dei giovani per togliere la plastica da Golfo Aranci incontreremo i protagonisti del progetto Save The Children Uisp e arriveremo fino allo splendido parco dell’Asinara.

Non poteva mancare, in questo racconto del mondo giovanile cittadino, Scusorgius Scuola di Magia e Stregoneria del Nord Sardegna, il progetto di storytelling e role play dell’Associazione Il Colombre,che da tre anni anima le vie e le botteghe del Centro Cittaddino.

Scusorgius è una narrazione continua che si sviluppa nel nostro tempo, è un gioco fatto di verosimiglianze. La città di Scusorgius è Sassari e con questa condivide le vie e le botteghe, i monumenti e la storia. Un gioco di ruolo che coinvolge grandi e piccoli in avventure che hanno per luogo il quotidiano che diventa spazio scenico di narrazione in cui reale e verosimile si mischiano nella magia dello stare insieme.

Scusorgius un gioco di ruolo transmediale, una narrazione che comincia nelle pagine social e continua nella realtà attraverso il roleplay e lo storytelling.

L’ispirazione parte dalla saga di Harry Potter della Rowling dove, nel volume de “La Camera dei Segreti”, si parla di una delegazione di maghi sardi, prende poi una strada originale e indipendente.

La Storia di Scusorgius: in Sardegna, come in ogni parte del mondo è sempre esistita la magia. Anche in questa terra in un tempo lontano abbiamo avuto una scuola di magia. Nel 1925 i fatti storici del Ventennio Fascista, i rapporti sempre più tesi con i babbasoni (babbani), le forze oscure e i tradimenti di alcuni personaggi del mondo della Magia hanno portato alla caduta e chiusura della Scuola. Ma la scuola oggi è stata rifondata grazie alla caparbietà del Preside Aristote Acco e di Bainza Iatta. Nella scuola i nomi degli insegnanti vengono dalla tradizione, dalle sonorità e dalla storia sarda; le casate si chiamano zenias e le creature fantastiche e fatate sono prese sempre dai nostri miti e le nostre leggende.

Anche la città, con Scusorgius, diventa luogo di narrazione ma anche una scusa per raccontare la nostra storia e i nostri personaggi. Ad esempio, davanti alla statua di Dessì ecco svolgersi la storia del celebre tipografo sardo e quale magia più grande di quella di stampare libri? Il Palazzo di Città diventa luogo magico per eccellenza con le sue stanze e il misterioso meccanismo dell’orologio.

Scusorgius nel pieno di un torneo con maghi e streghe, stregoni e maghe, sarà raccontata nella puntata del 25 Ottobre di Explorers su Rai Gulp alle ore 18:00.




F.C. Sassari Torres Femminile: continua l’impegno nel sociale

Nelle ultime stagioni l’F.C. Sassari Torres Femminile si è costantemente impegnata sul sociale, sviluppando il filone #infuorigioco legato a bullismo e SLA e quest’anno cercherà di affrontare il tema alimentazione e benessere, non solo nelle fila interne, ma anche nelle scuole cittadine e dell’hinterland. L’alimentazione rappresenta un elemento molto importante nella vita di uno sportivo (e non solo…) e attraverso le testimonianze di una figura esperta, quale quella della dottoressa, tricologa e nutrizionista Alessandra Masala, anche gli studenti potranno capire quanto sia importante il benessere fisico. La dottoressa infatti sarà presente, insieme a una delegazione di giocatrici della Prima Squadra a tutti gli appuntamenti, coadiuvata dalla giovane collega Francesca Scarpa.
Secondo alcuni studi, il 46% della popolazione adulta italiana è sovrappeso e quindi informare i giovani fin da subito sui disagi che provoca una cattiva alimentazione, può essere un iniziale step per abbassare questa percentuale, che sta crescendo in maniera esponenziale negli ultimi anni.

A riguardo è intervenuta la stessa Dottoressa Masala:

“Sono stimolata e affascinata anche dall’idea di andare nelle scuole perché è giusto far capire ai giovani quanto sia effettivamente importante un sano stile di vita, sia che si pratichi sport a livello agonistico, che amatoriale, sia soprattutto per chi, anche in virtù dell’attività da studente, pratichi una vita sedentaria. E’ importante che tutti conoscano le difficoltà che ha una persona sovrappeso e i rischi che si corrono: una persona obesa vive mediamente diversi in meno di una che ha il suo peso forma. Questo potrebbe bastare per attirare ancora di  più l’attenzione dei  giovani e non solo”.

Si è detto soddisfatto anche il Presidente dell’F.C. Sassari Torres Femminile Andrea Budroni:

“L’obiettivo del nostro progetto #conlatorresnelcuore è quello di riportare in alto i colori rossoblù, non solo sul campo, ma anche  attraverso l’impegno sul sociale e lo sviluppo dell’Academy. Negli ultimi anni abbiamo provato a dimostrare agli studenti sassaresi come riconoscere il bullismo e come sconfiggerlo, grazie all’aiuto degli amici e soprattutto della famiglia. Nel maggio 2018 a Bono abbiamo giocato anche una partita di beneficienza, il cui incasso è andato alla ricerca sulla SLA. Quest’anno, invece, grazie alla dottoressa Masala, proveremo a istruire i giovani studenti sassaresi e dell’intero hinterland, sull’importanza della buona alimentazione. Noi non




Approvata variazione di bilancio – Previsti interventi straordinari in vari settori

Approvata variazione di bilancio

Previsti interventi straordinari in vari settori

Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza, durante l’ultima seduta del 22 ottobre, una variazione al bilancio di previsione che permetterà di eseguire attività di manutenzione straordinaria e di acquisto di attrezzature per diversi settori.

Gli interventi prevedono un investimento di 672.000 euro, che saranno ripartiti in 30.000 euro sugli impianti sportivi comunali, 90.000 per manutenzione e adeguamento scuole elementari e 130.000 per le scuole medie; 75.000 euro per gli interventi di manutenzione straordinaria nell’auditorium; 90.000 per la manutenzione di strade e marciapiedi; 180.000 euro manutenzione straordinaria del verde e 10.000 per quella del canile comunale; 20.000 euro per edifici di valore culturale, storico e artistico e altri 20.000 di manutenzione e adeguamento delle strutture comunali; 14.000 per acquisizione mobili e arredi prima infanzia e 13.000 euro per l’acquisizione di attrezzature per Casa Serena.

Sono stati inoltre comunicati alcuni trasferimenti, tra i quali il finanziamento da parte del ministero dei Beni culturali (90.000 euro) e della Fondazione Banco di Sardegna (120.000 euro) per iniziative culturali nel 2019 e della Regione Sardegna (455.894,93 euro) per il finanziamento di Iscol@ – asse I nel 2020.

Da una verifica complessiva del bilancio, dell’ultimo trimestre dell’esercizio, è emerso un risparmio tra le spese del personale (206.862,16 euro) e maggiori entrate per Tosap (183.500 euro) e concessioni cimiteriali (137.453,07 euro), che consentono il finanziamento di spese di gestione dei tributi (158.000), servizi di assistenza domiciliare (140.000 euro) e di ricovero in struttura di minori (150.000 euro), gestione di automezzi comunali, di manutenzione dei sistemi informativi e di interventi di rinnovo di harware e software dei vari servizi comunali.