sciopero breve del 29 ottobre da parte del personale docente e Ata dell’Istituto Tecnico “S.Ruiu” di Sassari.

La RSU dell’Istituto Tecnico “S. Ruiu” di Sassari e le OO.SS territoriali di Sassari Federazione Gilda-Unams, Anief e Flc-Cgil hanno indetto uno sciopero breve per la giornata di martedì 29 ottobre. Gli insegnanti si asterranno dalla loro attività nella prima ora di lezione del proprio orario giornaliero, mentre il personale ATA lo farà nella prima ora di servizio. La proclamazione dello sciopero, decisa dai rappresentanti sindacali della scuola e sostenuta dalla Federazione Gilda-Unams, dall’Anief e dalla Flc Cgil, si è resa necessaria dopo che è stato espletato un tentativo di conciliazione, ai sensi della legge 146/90 e 83/2000 che non ha però prodotto alcun effetto concreto. Sono diversi, datati ed irrisolti i problemi alla base della contesa con la dirigenza dell’Istituto. Deve ancora essere corrisposto, infatti, il bonus premiale docenti relativo agli ultimi tre anni scolastici, è da stipulare il Contratto Collettivo d’Istituto per l’anno scolastico 2018-2019. Alla dirigente si contesta inoltre il ritardo sulla stesura e sull’approvazione del regolamento di Istituto, e la mancata applicazione della normativa anti fumo come da decreto Lgs. N 6 del 12 Gennaio 2016.

Oggetto di scontro, infine, è anche l’interpretazione sulle norme dei permessi brevi per motivi personali o familiari (art.15 del CCNL, comma2 confermato nel CCNL 2016-2018), per la concessione dei quali, in alcuni casi viene arbitrariamente chiesto al personale di segnalare colleghi in sostituzione ed in altri casi viene contestata arbitrariamente la motivazione che tuttavia non è soggetta alla discrezionalità del DS. La normativa prevede solo una semplice autocertificazione che dia conto della necessità .

Infine ci preme sottolineare che, malgrado tutti questi disagi, i docenti e il personale Ata stanno continuando a garantire lo svolgimento di tutte le attività scolastiche con grande senso di responsabilità e di attaccamento alla scuola.




Nuovo singolo per Francesco Renga atteso protagonista di due concerti in Sardegna

#LaltraMetàTour 2019

FRANCESCO RENGA live

IL 22 dicembre al nuovo Teatro Comunale di Sassari

IL 23 dicembre al padiglione E della Fiera di Cagliari

Intanto

il 25 ottobre esce il singolo inedito

 “NORMALE” feat. ERMAL META

in radio e sulle piattaforme digitali e da oggi in preorder e presave

https://SMI.lnk.to/normale_

L’uscita a sorpresa di un nuovo singolo e un tour che va alla grande e che, sotto Natale, farà doppia tappa in Sardegna – 22 dicembre a Sassari e 23 dicembre a Cagliari – per la gioia delle centinaia e centinaia di fan alle prese con una vera e propria caccia al biglietto. Francesco Renga pubblica a sorpresa “NORMALE” feat. Ermal Meta, nuovo brano inedito che a partire da venerdì 25 ottobre sarà in radio, sulle piattaforme digitali, inserito nella nuova versione digitale dell’album “L’altra metà” e già disponibile in pre-save e pre-order al link  https://SMI.lnk.to/normale_

In “Normale” la voce di Francesco Renga si fonde con quella di Ermal Meta in un inno dedicato alla capacità di rendere speciali anche le cose più semplici della vita di tutti i giorni. «Questa estate sono andato a trovare un amico, un artista, nello studio nel quale avevamo scritto alcune delle più belle e fortunate canzoni del mio repertorio – racconta Renga –. Per Ermal la vita professionale e artistica negli ultimi anni è stata stravolta da un meritato successo. Di questo si stava parlando, di quanto i nostri percorsi, di vita e artistici, si somigliassero tanto. Entrambi figli di una lunga gavetta, a guadagnarci giorno per giorno ogni briciola di quanto la vita ci stava offrendo, con passione, sudore e sacrifici. A un certo punto Ermal mi fa ascoltare una canzone che parla di quella normalità di cui tutti e due ci sentiamo parte, normalità che ci rende fieri e consapevoli della fortuna che abbiamo. Normalità che entrambi proteggiamo e cerchiamo di non perdere mai. Normalità che oggi sembra quasi un difetto, in un mondo in cui tutti sognano di essere qualcosa di più, senza accorgersi probabilmente che la felicità il più delle volte ce l’abbiamo a portata di mano. Ci abbiamo lavorato insieme un po’, quasi per scherzo. Poi quella normalità abbiamo deciso di cantarla».

Dopo lo straordinario esordio con doppia data al Teatro degli Arcimboldi di Milano, Francesco Renga prosegue il viaggio nei teatri di tutta Italia con “L’altra metà Tour”, percorso di oltre 50 date prodotto e organizzato da Friends & Partner in cui l’artista presenta al pubblico il suo ultimo disco di inediti e i suoi più grandi successi di repertorio. Percorso che, a dicembre, in piena atmosfera natalizia e grazie al ribadirsi della fortunata collaborazione fra Friends & Partners e Insula Events, lo porterà in Sardegna, Isola cui Francesco Renga è particolarmente legato.

Prezzi teatro comunale di Sassari: platea Cat. 1 69€; platea palchetto 60€; galleria 50€; galleria palchetto 40€; loggione 30€; palco loggione 30€. Prezzi padiglione E (al coperto) fiera di Cagliari: platea Cat. 1 69€; platea Cat. 2 60€; platea Cat 3 45€; platea Cat. 4 30 euro; diversamente abili 30€. Tagliandi online sul circuito TicketOne; disponibili presso Mediaworld e Messaggerie Sarde a Sassari, Box Office a Cagliari.

Accompagnato sul palco dai musicisti Fulvio Arnoldi (chitarra acustica e tastiere), Vincenzo Messina (pianoforte e tastiere), Stefano Brandoni (chitarre), Heggy Vezzano (chitarre), Phil Mer (batteria) e Gabriele Cannarozzo (basso), Francesco durante il tour sorprende il suo pubblico con uno spettacolo coinvolgente, grandi emozioni e una scaletta tutta nuova e molto ricca, in cui trovano spazio le indimenticabili hit del suo repertorio e i brani estratti dal suo ultimo e ottavo disco di inediti.




Sassari, lo spettacolare tributo a Leonardo chiude tra gli applausi il festival “Corpi in movimento”

Con l’opera ideata da Maria Grazia Deliperi per la compagnia Arabesque, al Teatro Verdi cala il sipario su una magnifica XVI edizione del “Festival della Danza d’autore”

SASSARI. Dalla riproposizione del Cenacolo danzato all’immagine aeriforme dell’uomo vitruviano, il tributo della compagnia Arabesque al genio di Leonardo Da Vinci nei cinquecento anni dalla morte, ha sublimato la creatività dell’eclettico artista toscano in un’opera densa di significati, la cui massima espressività si è concretizzata nell’aspirazione al volo, simbolo della volontà di ogni uomo di superare i propri limiti.

Una volontà che in Maria Grazia Deliperi è diventata una sfida, in un anno un po’ arduo per la tenace coreografa sassarese, che ha saputo superare le difficoltà incanalando l’energia propulsiva per la creazione di un lavoro dalle sfumature memorabili.

Presentato sabato scorso al Teatro Verdi in prima assoluta quale appuntamento conclusivo del festival “Corpi in movimento” di Danzeventi, “Leonardo 1519/2019” si è offerto al pubblico numeroso come uno spettacolo dal forte impatto visivo, applauditissimo.

Adornati da vesti leggiadre dalle tinte auree, i corpi danzanti sono sembrati quasi animare, con i loro gesti, i disegni riportati sui carteggi, nell’atto di riprodurre i movimenti delle macchine, sullo sfondo di celebri opere e schizzi inconfondibili.

Al centro della scena i talentuosi solisti Francesca Cabizza (allieva della scuola Arabesque dall’età di tre anni), e Angelo De Serra (vincitore nel 2019 di una borsa di studio dell’American Ballet Theatre per studiare a New York, premiato nel concorso internazionale Youth American Grand Prix – YAGP Italia nella categoria Senior Man e ammesso, su audizione, ai corsi intensivi della Royal Ballet School e Princesse Grace Academy).

Nessun riferimento alla Gioconda o alla Dama con l’ermellino, solo ai dolci ritratti fanciulleschi nella rappresentazione tersicorea della più giovane danzatrice della compagnia, la quindicenne Martina Fancellu.

A fare da leitmotiv alla serata i versi “Movesi l’amante per la cosa amata”, sulle note originali interpretate dalla sensuale voce femminile di Korin Podesva, arricchita via via di accompagnamento musicale per essere elevata verso più acute tonalità.

Maria Grazia Deliperi saluta il pubblico

Tra gli echi delle armonie rinascimentali, Daniela Crabuzza ha letteralmente spiccato il volo volteggiando sui lunghi nastri scarlatti pendenti dal soffitto. Mentre l’uomo vitruviano e il suo cerchio hanno preso anima e corpo nella figura imponente del performer Matteo Ruzzu. Ad accompagnare i paesaggi coreutici sono state le letture dell’attrice Maria Antonietta Azzu, che ha prestato la sua voce agli scritti dell’artista toscano tratti per la maggior parte dai Codici.

Un finale magnificente ha messo insieme quasi tutti gli elementi scenici, al cospetto di una gigantografia del volto di Leonardo nel suo classico autoritratto, che è sembrato quasi osservare compiaciuto, come un anziano cinquecentenario la cui eredità rappresenta ancora oggi un patrimonio inesauribile.




Sassari, al parco alla scoperta dell’affresco: in via Venezia tra calce, colori e opere d’arte

La presenza di un maestro d’eccezione come Costanzo Salis ha permesso un incontro tra gli studenti del Liceo artistico Figari e quelli del Polo Tecnico Devilla.

 

SASSARI. Da un lato gli studenti del Polo tecnico Devilla e la loro voglia di conoscere i materiali dell’edilizia naturale. Dall’altro, la creatività di ragazze e ragazzi del Liceo artistico Figari con tutto il loro estro artistico. Nel meraviglioso  contesto dell’area verde di via Venezia, la seconda edizione del meeting “La calce in Sardegna” è stata ancora una volta occasione per conoscere i segreti delle materie prime e delle tecniche con le quali, i grandi artisti del passato come Michelangelo, affrescarono opere di straordinaria bellezza come la Cappella Sistina.

Venerdì e sabato a fare da collante tra queste due talentuose professionalità in erba, è stata l’esperienza e l’inventiva di un maestro d’eccezione, l’artigiano Costanzo Salis, che della ricerca dei materiali naturali per l’edilizia ha fatto una sua personale missione di vita.

Grazie alla presenza del suo laboratorio mobile, gli studenti della sezione “Costruzioni, Ambiente e Territorio” del Devilla, accompagnate dai docenti Giorgio Manconi e Davide Satta, hanno potuto cimentarsi nell’applicazione di una finitura in calce, permettendo ai ragazzi del Liceo Artistico guidati da Claudio Cupiraggi di realizzare le loro opere con la tecnica dell’affresco sui supporti appositamente predisposti.

Salis ha presentato i suoi prodotti affiancato dal maestro Vincenzo Faedda e dall’operatore Matteo Garofalo. «Per i ragazzi, visionare concretamente le materie prime che normalmente studiano in teoria sui libri di scuola, e poterne mettere in pratica l’utilizzo, è stata un’importante e rara occasione – ha commentato Satta –. Così possono comprendere al meglio anche le difficoltà di applicazione».

I giovani pittori dal canto loro sono stati bravissimi nello sperimentare la tecnica dell’affresco, che deve essere eseguita con destrezza e rapidità, stendendo i colori senza troppi ripensamenti prima che la calce si asciughi. Così il dipinto godrà di maggiore consistenza e solidità.

«Solitamente – ha spiegato Cupiraggi – gli studenti dipingono su carta , tela e legno. Questa è un’opportunità straordinaria per mettersi alla prova, e lo hanno fatto egregiamente. Sono davvero soddisfatto dei risultati». Il verde del parco dedicato a Maria Carta si è pian piano arricchito di colori. Sui cavalletti sono spuntate graziose nature morte, fantasie ispirate ad anime giapponesi, ritratti caravaggeschi e di Van Gogh, e c’è persino chi ha riprodotto fedelmente il volto del giovane cantante Mahmood. Al fianco degli studenti si sono cimentati con entusiasmo anche alcuni artisti come Maria Sulas e Marco Galistu.




Sassari, integrazione tra i popoli nel segno della danza:“Corpi in movimento” abbatte le frontiere dell’arte

Nella Sala concerti del Verdi “Minority party” di Ariella Vidach ha esplorato nuova gestualità e forme di una dimensione interculturale. Grande spettacolo anche con “Ascent” e “Hunger and Grace” della prestigiosa Spellbound Contemporary Ballet

 

SASSARI. L’arte della danza non può esimersi dall’interpretare i cambiamenti sociali, laddove culture ed etnie diverse si incontrano e si aprono all’accoglienza di nuove fisicità, e a nuove sensibilità nel percepire il movimento. Nasce così “Minority party” di Ariella Vidach, il racconto coreutico di un momento epocale della storia del mondo, dove si abbattono le frontiere dando vita a nuovi scenari artistici. Un lavoro presentato martedì sera di fronte a un pubblico inaspettato nella Sala Concerti del Teatro Verdi per il festival “Corpi in movimento” di Danzeventi, a conclusione di una serata memorabile inaugurata con

“Ascent” e “Hunger and Grace” della prestigiosa Spellbound Contemporary Ballet.

“Minority Party” ha portato in scena quattro danzatrici di origini giapponesi, venezuelane, avoriane e ucraine. «È importante che il segnale dell’integrazione tra i popoli venga raccolto, elaborato e compreso anche da un punto di vista tersicoreo – ha spiegato Vidach –. Penso che l’artista debba avere il compito di dare una visione di ciò che accade nella società».

Negli intenti dell’autrice, la danza contemporanea è un’arte di ricerca del momento, esplorazione delle questioni del presente. Quindi “Minority party” rappresenta non tanto lo studio di una nuova forma d’arte, ma soprattutto di un corpo che nel mondo occidentale sta prendendo nuove forme e gestualità, e non è più esclusivamente bianco.

Le danzatrici hanno interpretato inoltre un canto del Burkina Faso, tratto da narrazioni pragmatiche di donne richiedenti asilo, con le quali la stessa Vidach ha lavorato per comprendere il loro vissuto. A dare un tocco di magia in più all’applauditissimo lavoro, è stato non a caso l’ambiente non convenzionale della Sala concerti, dove la prima parte della serata ha goduto delle due sensuali composizioni della Spellbound Contemporary Ballet, compagnia romana seguitissima e tra le più gettonate in Europa.

In una dimensione scenografica di chiaroscuri condensati in un contesto illuminotecnico semplice ed essenziale, i movimenti leggiadri dei due danzatori hanno ricamato le trame coreografiche di Mauro Astolfi, sulle note nel primo caso di Nils Frahm e nel secondo di Fryderyk Chopin. Uno spettacolo dalle tinte suggestive dove la separazione scena-platea si è in qualche modo annullata all’interno di un’atmosfera più intima e partecipata. L’ultimo appuntamento del festival della danza per il 2019 sarà il 19 ottobre al Teatro Verdi, alle 21, con la compagnia Arabesque, che assieme a Danzeventi porterà in scena “Leonardo 1519/2019”.




Sassari, due giorni d’arte al parco di via Venezia alla scoperta dei segreti dell’affresco medievale

Venerdì 18 e sabato 19 ottobre protagonisti dell’evento saranno gli studenti del Liceo artistico Figari e del Polo Tecnico Devilla, sotto una guida d’eccezione come il maestro calcinaio Costanzo Salis

 

Studenti del Liceo artistico di Sassari alle prese con le tecniche dell’affresco

SASSARI. Due giornate ai giardini di via Venezia per riscoprire l’antico mondo dell’edilizia naturale e i segreti dell’affresco su calce con le tecniche di Michelangelo e Raffaello. Protagonisti di questo speciale meeting artistico venerdì 18 e sabato 19 ottobre saranno gli studenti del Polo tecnico statale “Devilla”, con diverse classi della sezione “Costruzioni, Ambiente e Territorio” accompagnate dal professor Giorgio Manconi, e i ragazzi del Liceo artistico “Figari” di Sassari coordinati dal docente Claudio Cupiraggi.

L’evento culturale dedicato al tema “La calce in Sardegna” e organizzato dalla Melis & C. Service coop, sarà una rara opportunità per i giovani per apprendere i segreti delle tecniche dell’edilizia tradizionale.

Guida d’eccezione in questo percorso sarà il maestro Costanzo Salis, artigiano unico nel suo genere nell’isola per la lavorazione della calce naturale con metodi antichi, dei cui lavori tra innovazione e tradizione, si è occupata nei giorni scorsi Rai1 con la trasmissione Linea Verde Life condotta da Marcello Masi.

Nella piacevole cornice del parco dedicato a Maria Carta, Salis metterà a disposizione degli studenti un vero e proprio laboratorio mobile, e presenterà i suoi prodotti naturali affiancato dal maestro Vincenzo Faedda. Nella presentazione dei colori naturali sarà invece coadiuvato dall’operatore Matteo Garofalo. Si maneggeranno terre e ossidi bruni, ocra e blu oltremare ottenuti dalla frantumazione di rocce minerali o da vegetali lavorati e poi miscelati con acqua.

Saranno illustrate le materie prime e i composti utilizzati nel campo dell’edilizia fin dall’antichità, per poi approfondire le tecniche di produzione e quelle di impiego dei materiali. I ragazzi del Liceo artistico potranno dare sfogo alla propria creatività realizzando gli affreschi alla maniera medievale su appositi supporti in calce fresca.

Venerdì si inizia alle 9.30 per terminare alle 19. Si replica sabato dalle 9.30 alle 18. Le giornate si concluderanno con una tavola rotonda per confrontare le impressioni sulla giornata trascorsa insieme. Per informazioni contattare il 333 3705708.

 




“I Ciprix” a Sassari, applausi per “Biancaneve e i sette nani”

Il divertente musical prodotto da Francesca Cipriani con l’unica compagnia di professionisti under 14 in Italia, ha ribaltato i ruoli di genere da sempre stereotipati senza stravolgere le atmosfere originali

Il prossimo appuntamento del festival “Corpi in movimento” si terrà il 19 ottobre al Verdi con un omaggio a Leonardo Da Vinci

 

SASSARI. Divertente, originale, moderno e ricco di colpi di scena in cui si ribaltano i ruoli di genere da sempre stereotipati, ma allo stesso tempo capace di trascinare il pubblico nelle atmosfere più profonde della fiaba originale. Il musical “Biancaneve e i sette nani” nel weekend al Teatro Verdi ha messo alla prova il talento dei simpaticissimi “I Ciprix”, l’unica compagnia in Italia interamente composta da bambini “professionisti”.

Il team fondato e coordinato da Francesca Cipriani è arrivato a Sassari con grande entusiasmo per partecipare al festival “Corpi in movimento” di Danzeventi, con un progetto che si è avvalso della collaborazione di grandi professionisti del settore dell’entertainment per bambini e ragazzi.

La sceneggiatura è di Katja Centomo, scrittrice e fumettista impegnata nel mondo dei cartoni animati e della narrativa per ragazzi, nonché creatrice della serie Monster Allergy, affiancata da un altro grande professionista, Francesco Artibani, sceneggiatore Disney Italia per Topolino, Paperinik New Adventures, MMMM e W.I.T.C.H., ed è co-creatore di Monster Allergy.

A dare spettacolo nel teatro di Via Politeama sono stati undici performer maschi e femmine di età compresa fra gli otto e i quattordici anni, provenienti da diverse regioni d’Italia. Si sono mossi con estro, spigliatezza e un sorriso a dir poco contagioso. Il tutto in una dimensione musicale trascinante a tempo di rock, grazie al coinvolgimento del compositore e chitarrista Giovanni Cera, approdato nel mondo dei cartoni animati come compositore di sigle e colonne sonore, tra le quali la serie Wìnx Club.

I piccoli artisti, che vivono con trasporto lo studio della danza, della recitazione e del canto frequentando la scuola “Musical Weekend” ideata dalla stessa Cipriani, hanno affrontato il palcoscenico sassarese mostrando forti attitudini interpretative e soprattutto la capacità di suscitare emozioni. Il lavoro, divertente e mai scontato, ha portato a rovesciare i ruoli di genere da sempre stereotipati nelle favole classiche dei fratelli Grimm. Alla fine a mangiare la mela è stato il principe, che si è addormentato in un sonno profondo per essere risvegliato solo dal bacio provvidenziale di Biancaneve.

I prossimo appuntamento del festival “Corpi in movimento”, che sarà anche l’ultimo di questa XVI edizione,  si terrà il 19 ottobre al Teatro Verdi, alle 21, con “Leonardo 1519/2019”, un omaggio della compagnia Arabesque e di Danzeventi al genio di Leonardo Da Vinci a cinquecento anni dalla morte. La regia e la coreografia di Maria Grazia Deliperi in questo lavoro traggono ispirazione dalle creazioni del grande maestro, per cui i corpi danzanti diventano protagonisti assoluti quale espressione di carnalità e spiritualità nello spazio.




Promo Autunno, nuovo successo per il principale polo fieristico regionale

Fioccano già le richieste di stand per la prossima edizione. Claudio Rotunno: “Per il prossimo anno chiediamo l’ampliamento degli spazi di Promocamera”

SASSARI. Far diventare Sassari il principale, se non l’unico Polo fieristico regionale, quattro anni fa sembrava solo una bella scommessa per i più ottimisti. Una missione impossibile per gli altri. Certo è che dopo l’edizione 2019, non si può dire che Claudio Rotunno non abbia vinto la scommessa.

La fiera regionale Promo Autunno organizzata con la sua Pubblicover Events Designer negli spazi di Promocamera, ha confermato tutto il suo potenziale per qualità, ospiti, incontri, partecipazione di imprese e di pubblico.

Ma soprattutto, per richieste di riconferma da parte di molte aziende presenti: un coro di standisti che già da stamattina ha espresso il desiderio di rinnovare la presenza per il prossimo anno, e in alcuni casi, di raddoppiare gli spazi.

Inevitabile l’appello rivolto alla Regione da parte del patron: «Stiamo già pensando alla quinta edizione che sarà ricca di novità – ha detto Rotunno –. Confidiamo molto nell’impegno della giunta regionale, rappresentata in fiera dall’assessore al Turismo Gianni Chessa – che si è mostrato particolarmente sensibile sullo sviluppo imprenditoriale del territorio – al fine di ingrandire gli spazi di Promocamera e il numero degli stand, in modo tale che tante richieste di aziende meritevoli non restino inevase».

Ed è stato forte l’interesse del pubblico per questa tre giorni che, oltre alle eccellenze imprenditoriali ha presentato con successo meeting istituzionali, special guest, eventi in area Food e Wedding di grande rilievo. Per non parlare di personalità di spicco a partire dalla madrina Valeria Marini, e quindi il gettonatissimo chef e conduttore televisivo Simone Rugiati, che per l’occasione ha realizzato un piatto con soli prodotti sardi dandogli il nome di “Promo Autunno”.

Tanti i giovani imprenditori presenti, tra questi molte donne. Un segnale decisamente positivo. «Non nascondiamoci che molti di questi entrano nel mondo dell’impresa quasi per obbligo, non trovando altre soluzioni di lavoro – ha affermato il presidente della Camera di Commercio, Gavino Sini –. Ma entrare nel mondo aziendale può essere un’occasione per mettersi in gioco e scoprire le proprie potenzialità. Vediamo molti giovani diventare bravissimi imprenditori. Promo Autunno può rappresentare per loro una grande opportunità».

Claudio Rotunno

La manifestazione si è conclusa con un bagno di folla per la sfilata di moda con gli abiti da cerimonia della collezione “Infinity” griffati Italo e Pierangelo Petrelli, presentati per la linea uomo dai celebri testimonial Gianluca di Sotto e Valerio Logriego. Per la linea donna, a mandare in visibilio gli appassionati e le appassionate è stata la collezione sposa di Veny Infantino, presentata in questo caso da splendide modelle.

Nonostante tutti gli impegni Claudio Rotunno ha trovato energie anche per sfilare in passerella con uno dei capi Petrelli, chiudendo così un’edizione memorabile che guarda già al futuro.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai partner RAS, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Banco di Sardegna, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina, Atp di Sassari, Federalberghi e Confcommercio.




In scena a Sassari le compagnie Spellbound e Ariella Vidach: martedì al Verdi doppio appuntamento con la danza

Il 15 ottobre alle 21 il festival “Corpi in movimento” di Danzeventi propone gli spettacoli  “Ascent + Hunger and Grace” e “Minority party”

 

SASSARI. Martedì 15 ottobre la Sala Concerti del Teatro Verdi dalle 21 ospiterà ancora un doppio, anzi triplo appuntamento con il mondo della grande danza internazionale per il festival “Corpi in movimento” di Danzeventi. Ad andare in scena saranno la compagnia “Spellbound Contemporary Ballet” con “Ascent + Hunger and Grace” e la compagnia “Ariella Vidach AiEP” con lo spettacolo “Minority party”.

Interpretato dai danzatori Mario Laterza e Giuliana Mele, “Ascent” è una creazione del coreografo Mauro Astolfi, che ha abbracciato le musiche di Nils Frahm. “Hunger and Grace” è anch’esso nato dall’inventiva tersicorea di Astolfi, stavolta sulle note raffinate delle composizioni di Chopin.

La compagnia romana è ormai una realtà consolidata, fondata nel lontano 1994 proprio dalla volontà di Astolfi al rientro da un lungo periodo di permanenza artistica negli Stati Uniti. Forte di una cifra stilistica inconfondibile esaltata da un ensemble di danzatori considerati tra le eccellenze dell’ultima generazione, Spellbound si colloca oggi nella rosa delle proposte italiane maggiormente competitive sul piano di una dialettica internazionale. Espressione di una danza che si offre al pubblico con un vocabolario ampio e in continua sperimentazione, riesce a convincere le platee dei principali Festival europei, asiatici e americani.

A partire dal 1996 Astolfi ha condiviso il progetto di produzione con Valentina Marini, con la quale la compagnia ha avviato un processo di intensa internazionalizzazione e di collaborazioni trasversali.

Alle 21.30 al Verdi sarà poi protagonista la compagnia Ariella Vidach AiEP, che rappresenta un vero e proprio laboratorio artistico, il quale ha fatto delle nuove tecnologie un punto di ricerca espressiva, attento all’innovazione del linguaggio e centrato su contenuti attuali, come quello della percezione del corpo nei confronti dell’ambiente virtuale.

Con “Minority Party” il laboratorio pone come tema centrale della composizione coreutica diversi quesiti: “Cosa significa nell’era delle nuove cittadinanze e della globalizzazione la coreografia contemporanea? È possibile concepirla senza prendere atto delle differenze dei corpi, della contaminazione tra i linguaggi, dei nuovi scenari estetici?” Il lavoro indaga quindi il corpo e la danza come sistema di relazioni, esplorando le frontiere del linguaggio e le tradizioni come elementi permeabili di trasmissione e incontro tra culture.

 




Dinamo e Università di Sassari: accordo per gli studenti Erasmus al PalaSerradimigni

Dinamo e Università di Sassari: accordo per gli ospiti internazionali al PalaSerradimigni

Il club di via Roma e l’ateneo cittadino insieme per permettere agli studenti Erasmus di vivere le gare casalinghe della Basketball Champions League

14 ottobre 2019

SASSARI. La Dinamo Banco di Sardegna e l’Università di Sassari sono liete di annunciare che, in occasione dell’imminente stagione di Basketball Champions League, l’ottava continentale del club di via Roma, è stato raggiunto un accordo dedicato agli studenti internazionali dell’ateneo cittadino. In occasione delle gare casalinghe della regular season di Basketball Champions League gli studenti internazionali, giunti a Sassari da ogni parte del mondo per un periodo di studi sull’isola, potranno assistere alle gare di coppa in programma al PalaSerradimigni. Un accordo che si rinnova di stagione in stagione, in piena sinergia tra il club di via Roma, l’Università di Sassari e l’Ufficio relazioni internazionali con la mediazione dell’associazione Esn Erasmus Student Network, che apre le porte del PalaSerradimigni a ragazzi e ragazze che avranno il privilegio di vivere le sfide europee, in una prospettiva comune di crescita, condivisione e integrazione. A calcare il parquet di piazzale Segni formazioni provenienti da Lituania, Francia, Turchia, Belgio, Polonia, Israele e Spagna: saranno privilegiati gli studenti provenienti dalla stessa nazione della squadra ospite, anche se non costituirà un limite per gli studenti delle altre nazionalità.

Gli studenti Erasmus saranno ospiti del club a partire dal Game 1, in programma mercoledì 16 ottobre, alle 20.30 contro i lituani del BC Lietkabelis. Si prosegue il 30 ottobre con i belgi del Filou Oostende e il 13 novembre contro Sig Strasbourg. Il 3 dicembre sarà la volta del Maxi Manresa mentre il 18 dicembre la Dinamo sfida la squadra turca Turk Telekom Ankara. Il 15 gennaio 2020 a Sassari arrivano i polacchi del Polski Torun e il 28 gennaio, infine, gli israeliani dell’Unet Holon.

Gli studenti interessati dovranno contattare l’associazione Esn Sassari per poter prenotare i biglietti a condizioni agevolate.