06 UilTrasporti – L’estate post elezioni conferma i problemi dei trasporti isolani

La mancata programmazione dei servizi evidente concausa del calo delle presenze

«Tutto torna: l’estate post elezioni conferma i problemi dei trasporti isolani»

 La stagione estiva é ormai compromessa, si attende ancora un segnale sui collegamenti 

interni in vista dell’imminente riavvio delle attività produttive e scolastiche

 

Sassari, 08 agosto 2019

 

«Tutto torna. Come ogni anno torna l’estate, con il caldo e l’afa. E ogni anno, con altrettanta puntualità, tornano i problemi, mai risolti, del sistema di trasporti isolano. Passata la sbornia elettorale, durante la quale non manca mai un posto in primo piano all’argomento, tutto torna a coprirsi della sottile polvere dell’oblio».

Il segretario UIL Trasporti Antonio Sias punta dritto al bersaglio e mette subito al centro del discorso l’argomento trasporti, problema irrisolto da sempre, oggetto di promesse mai mantenute e di soluzioni impossibili: «Di anno in anno, appare sempre più necessario progettare ed attivare un percorso di programmazione delle attività di trasporto aereo e marittimo, più che mai utili e necessarie a supporto delle attività turistiche e di promozione dell’Isola sui mercati turistici nazionali e internazionali. E invece, ancora una volta, al turista e al residente, spetta solo un congruo ritardo nella definizione dei vettori, dei posti e delle tariffe. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, senza scomodare società di statistica o studi di settore: anche a causa dei soliti rinvii e ritardi tutti noi comuni cittadini possiamo certificare il netto calo di presenze di visitatori nell’isola».

Questo relativamente al quadro dei collegamenti fra la Sardegna, il continente e il resto del mondo. Ma la situazione interna all’Isola non è certo più felice.  «A proposito dei servizi turistici su rotaia, del  trenino verde si sente ormai parlare solo per via delle proteste e delle lamentele dei vari amministratori comunali e degli imprenditori interessati. Tutto è fermo – afferma Antonio Sias -, tutto tace ed anche questa stagione è compromessa. Così come è fermo ormai da mesi, e non si sa sino a quando perdurerà lo stop, il treno che collega Sassari ad Alghero: la tratta più frequentata di tutta la regione, con migliaia di passeggeri trasportati quotidianamente, è attualmente coperta con un servizio sostitutivo bus, costoso ma soprattutto poco gradito dai pendolari».

«Non stupisce quindi che a Nuoro e dintorni si costituiscono comitati ad hoc con obiettivo dichiarato il cambio di gestione della linea ferrata in favore di Ferrovie dello Stato, con la speranza di migliorare la qualità del servizio offerto – dice il segretario -. Con molta onestà bisogna dire che  ci vuole  il coraggio di fare grandi investimenti per l’adeguamento della linea, in un territorio scarsamente popolato e  con costi evidenti e poco sostenibili, nonostante i corrispettivi erogati dalla Regione come contratto di servizio necessari a  garantire  regolari collegamenti  e tariffe contenute».

Una ulteriore osservazione in tema di contratti di servizio: «È  meglio non dimenticare che con l’avvicinarsi di dicembre scadono i termini per decidere le sorti del TPL relativamente al percorso di affidamenti o privatizzazioni. A tutt’oggi nulla è dato sapere sul futuro delle 57 aziende, tra ex municipalizzate e private, e dei 4000 addetti operanti nel settore in tutta l’Isola – prosegue Sias -. L’unica certezza. già comunicata dall’assessore ai Trasporti, è il taglio delle agevolazioni tariffarie per gli studenti, garanzia per tutti i giovani e le famiglie dell’Isola di poter frequentare la scuola senza sopportare rilevanti spese di viaggio. Le suddette agevolazioni garantivano inoltre risorse certe e consapevolezza dei volumi di traffico alle aziende rappresentando, inoltre, un’efficace strumento di contrasto all’evasione. Tra poco più di un mese partirà il nuovo anno scolastico: sarà quello il primo banco di prova delle scelte politiche in materia di trasporto interno».

Chiara la constatazione finale: «In questi, ormai troppi, anni di crisi, quello dei trasporti è stato uno dei pochi settori in cui sono stati garantiti occupazione e livelli retributivi certi. La stagionalità per chi opera negli aeroporti e con le numerose aziende di trasporto private e pubbliche, e le varie selezioni espletate, aperte o in fase d’avvio nelle varie aziende urbane ed extra urbane pubbliche, hanno garantito un continuo ricambio occupazionale mantenendo sostanzialmente invariato, negli anni, il numero totale degli addetti. Un aspetto questo che, insieme ai pochi investimenti fatti sull’acquisto e rinnovo dei mezzi e del materiale rotabile, ha comunque garantito un flusso continuo di lavoro e di risorse. Il settore trasporti  ancora oggi alimenta un vasto ed eterogeneo circuito di attività cui, come già detto in apertura, si fa riferimento esclusivamente nei periodi pre elettorali. Poi, con altrettanta sistematica certezza, tutto torna nel dimenticatoio».





La guardia Costiera di Porto Torres salva 6 diportisti su un’unità incagliata all’Asinara. –

Nella tarda mattinata odierna, la sala operativa della Guardia Costiera di Porto Torres è stata allertata via radio sul canale internazionale di soccorso 16 VHF dal comandante di un’imbarcazione da diporto di bandiera italiana, che ha lanciato il Mayday richiedendo immediati soccorsi a seguito di un incaglio avvenuto in una zona di basso fondale prospiciente Cala Reale dell’Asinara.

    Ricevuta la richiesta di soccorso, il personale della Guardia Costiera di Porto Torres ha assunto il coordinamento delle operazioni di salvataggio, invitando i membri dell’equipaggio in difficoltà ad indossare i giubbotti di salvataggio e inviandosul punto la motovedetta CP 810, unità specializzata in tale attività, due battelli veloci, un’unità navale dei Carabinieri di Porto Torres e il personale subacqueo del distaccamento locale di Vigili del Fuoco, intervenuti con un mezzo nautico.

    Giunto sul posto, il personale della motovedetta ha avuto modo di verificare che l’imbarcazione da diporto, lunga 18 metri, di bandiera italiana iscritta a Genova, era incagliata su un fondale roccioso sulla rotta di avvicinamento al molo di Cala reale, nell’Area Marina Protetta dell’Asinara. L’urto sugli scogli ha provocato una piccola via d’acqua dallo scafo, motivo per il quale il comandante dell’unità da diporto è stato formalmente diffidato, in applicazione alla legge sulla Difesa del Mare, a porre in essere a proprie spese tutte le attività finalizzate a scongiurare eventuali danni ambientali.

    Al fine di alleggerire il peso dell’imbarcazione incagliata, parte dei membri dell’equipaggio è stato fatto trasbordare su un’unità dei Carabinieri e trasferita in banchina a Porto Torres, senza che vi fosse la necessità di richiedere assistenza medica.

    Il comandante e un membro dell’equipaggio rimasto a bordo, seguendo le istruzioni della sala operativa della Guardia Costiera, si sono immediatamente attivatiper rimuovere l’unità per il successivo trasferimento, per mezzo di una motobarca del locale Gruppo Ormeggiatori/Battellieri, presso un cantiere di Porto Torres, unico capace di tirare a secco un’unità di quel peso e lunghezza.

    Le operazioni di rimorchio, iniziate alle ore   , sono state monitorate dalle unità navali della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco, sotto il coordinamento della Sala Operativa della Capitaneria di Porto Torres. Il rimorchio è stato possibile in quanto l’unità sinistrata è stata rimessa in galleggiamento con il posizionamento di palloni da parte dei sommozzatori del distaccamento portuale dei Vigili del Fuoco.

   Le operazioni di rimorchio si sono concluse alle ore   di oggi, con l’unità recuperata e messa a secco in cantiere, a disposizione degli inquirenti della Capitaneria di Portoe dell’Ente Tecnico, in quanto potrà riprendere la navigazione solo dopo la convalida dei certificati di sicurezza.

    Il Comandante della Capitaneria di Porto turritana, Capitano di Fregata (CP) Emilio DEL SANTO, evidenzia che la prontezza d’intervento e la sinergia di tutte le forze messe in campo per il salvataggio/recupero hanno consentito di evitare sversamenti di idrocarburi in un ecosistema così sensibile e delicato quale quello dell’Area Marina Protetta dell’Asinara, soprattutto ove si pensi che l’unità sinistrata aveva a bordo circa 2000 litri di benzina. Scongiurati lesioni alle persone e danni all’ambiente marino, continua il Comandante DEL SANTO, sarà avviata un’inchiesta amministrativa finalizzata a capire le cause del sinistro marittimo, considerando anche che la zona di basso fondale risulta segnalata sulle carte nautiche.  

   Si allegano alcuni file video e fotografici dell’attività di soccorso e recuperoeffettuata.  

   

    Porto Torres, 8 agosto 2019




I CARABINIERI DELLA MOTOVEDETTA “PRINCIPATO” TRAGGONO IN SALVO L’EQUIPAGGIO DI UN’IMBARCAZIONE DI 18 METRI CHE STAVA AFFONDANDO.

Nella tarda mattinata odierna, al largo dell’Isola dell’Asinara, i carabinieri della Compagnia di Porto Torres che pattugliavano le acque a bordo della Motovedetta “Principato”, hanno tratto in salvo i passeggeri di un’imbarcazione di 18 metri che stava pericolosamente affondando nella zona di Cala Reale di fronte alla spiaggia di Trabuccato.

I militari dell’Arma hanno prontamente risposto al segnale “S.O.S.” lanciato via radio dal comandante del natante che, stante a quanto ricostruito dai primi accertamenti, avrebbe urtato uno scoglio con la poppa imbarcando velocemente acqua.

I sei passeggeri, tutti  piacentini, vistosamente scossi e che  avevano da poco raggiunto il  Golfo dell’Asinara per un breve soggiorno, hanno trovato sicuro approdo a bordo della Motovedetta dei Carabinieri, che li ha accompagnati sani e salvi presso il Porto di Porto Torres, in attesa che la locale Capitaneria concluda le operazioni di recupero della barca danneggiata.




Sassari: Brevi dal Comune

Piccoli Candelieri – Modifiche alla viabilità. Il 5 agosto si rinnova l’appuntamento con la Discesa dei Piccoli Candelieri, lungo il tradizionale percorso, e per questo sono previste modifiche alla viabilità. Dalle ore 9 alle 24 è previsto il divieto di fermata in corso Vico, in piazza sant’Antonio, in largo Gazometro e in piazza santa Maria, tra Porta Utzeri e via XXV aprile; sarà inoltre vietato l’accesso in piazza sant’Antonio, davanti all’ex hotel Turritania; dalle 18 fino al passaggio del corteo saranno chiuse temporanea al traffico piazza sant’Antonio, corso Vico, piazza santa Maria e via dei Gremi, tra via Artiglieria e piazza santa Maria.

Spettacolo a Casa Serena. Un nuovo spettacolo gratuito e aperto alla cittadinanza è in programma per domenica 4 agosto alle 17 a Casa Serena. Sul palco della residenza di via Pasubio andrà in scena Eliagram, della compagnia Torino Spettacoli. Un divertentissimo viaggio multisensoriale che gioca con la crasi di “Elia” e “Instagram” per comunicare in tempo reale ciò che l’artista capta dell’oggi: università, lavoro, amore, serate con gli amici, e la voglia di far entrare il teatro nella vita delle persone. La serata è organizzata da Torino Spettacoli in collaborazione col Comune di Sassari Casa Serena e la Coopas.

Pagamento La Famiglia cresce. Sono in pagamento nelle filiali dell’Unicredit i contributi per il bando “La famiglia cresce”. Chi ha richiesto l’accreditamento sul conto corrente o sulla prepagata non dovrà recarsi allo sportello.

Calendario provvisorio utilizzo palestre scolastiche. Sul sito del Comune www.comune.sassari.it è pubblicato il calendario provvisorio per l’utilizzo delle palestre scolastiche, stagione sportiva 2019-2020. è possibile presentare osservazioni scritte al Servizio Sport di via Venezia entro le 12 del 28 agosto.

Bando Candeliere d’Oro e d’Argento. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il bando per l’assegnazione del Candeliere d’Oro e del Candeliere d’Argento. Il Candeliere d’Oro sarà assegnato al sassarese che da più tempo risiede in una nazione estera e torna in città per partecipare alla Discesa dei Candelieri. Il Candeliere d’Argento sarà assegnato al sassarese che da più tempo risiede in qualunque località della penisola e che giunge in città per partecipare alla Discesa dei Candelieri. Le domande, presentate sul modulo pubblicato nel sito del Comune, con l’indicazione del luogo di nascita, quello di provenienza e con allegati il biglietto di viaggio, la carta di soggiorno o altro documento che dimostri il periodo di residenza all’estero e fotocopia del documento di identità, dovranno arrivare agli uffici del Settore Sviluppo locale e Politiche culturali di Sassari, in largo Infermeria san Pietro, entro le 12 del 9 agosto. Saranno esclusi dal premio Candeliere d’Oro e d’Argento tutti coloro che hanno vinto il premio in passato, i loro familiari, parenti e affini fino al IV grado.




AOU SASSARI – Dalla Lilt una donazione per l’Urologia dell’Aou di Sassari

Dalla Lilt una donazione per l’Urologia dell’Aou di Sassari

La sezione sassarese dell’associazione ha consegnato due poltrone per la riabilitazione post chirurgica.

Sassari 1 agosto 2019 – Due poltrone post operatorie per l’unità operativa complessa di Urologia dell’Aou di Sassari, che saranno utilizzate per i trattamenti ambulatoriali di riabilitazione successivi agli interventi di chirurgia. Sono state donate dalla Lega italiana lotta ai tumori sezione di Sassari che questa mattina, con il presidente Marco Bisail, ha incontrato il direttore della struttura di viale San Pietro professor Massimo Madonia.

Una poltrona è stata posizionata nella stanza di degenza a disposizione dei pazienti che sono stati sottoposti a interventi chirurgici, l’altra è stata posizionata in Urodinamica per i pazienti con problematiche neurologiche.

«Il nostro ringraziamento va alla Lilt– ha detto il professor Massimo Madonia – che ha acquistato e donato questi arredi sanitari che potranno dare maggior comfort ai nostri pazienti durante la riabilitazione. La sinergia tra pubblico e privato è utile e ben venga l’apporto di associazioni e cittadini quando si presentano delle necessità nelle attività di tutti i giorni».

Significativo quindi il contributo offerto dalla Lilt per l’unità operativa dell’Azienda ospedaliero universitaria sassarese. «Come Lilt – ha spiegato il presidente Marco Bisail – ci proponiamo di supportare il Servizio sanitario, da una parte attraverso la promozione di iniziative di prevenzione, dall’altra proprio con interventi volti a migliorare l’assistenza e la qualità di vita dei pazienti oncologici in diversi reparti».

Alla consegna delle due poltrone erano presenti anche il direttore della struttura Affari generali Antonio Solinas e l’economo della Lilt sezione di Sassari Giovanni Scano.




La Faradda dei Candelieri 2019: «Ritorniamo alla spiritualità e alla tradizione della Festa»

La Faradda dei Candelieri 2019

«Ritorniamo alla spiritualità e

alla tradizione della Festa»

Il 14 agosto gli undici ceri votivi – condotti dagli antichi gremi – scenderanno da piazza Castello alla chiesa di Santa Maria di Betlem, dove sarà sciolto il voto alla Madonna, come da tradizione lunga 5 secoli. Durante il percorso, la folla assiste e partecipa, seguendo il ritmo dei tamburi, l’incrociarsi dei li betti, i nastri colorati che adornano i Candelieri, ma soprattutto la fatica e la danza dei portatori, con il loro incedere severo, i gremianti, vestiti con i loro abiti dalle fogge antiche.

L’origine della festa dei Candelieri è di matrice pisana e mutua sin dal XIII secolo il rito della dell’offerta dei candeli alla Madonna di Mezz’agosto da parte delle Corporazioni di Mestieri della città di Sassari. La tradizione assume un significato ancor più profondo e religioso con il Voto della città in onore della Vergine Assunta che nel Cinquecento, con la sua intercessione, pose termine a una terribile pestilenza.

Dal 2013 la Discesa, con la Rete delle Grandi Macchine a spalla, ha avuto il riconoscimento dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’Umanità.

Gli eventi collegati. Anche per l’edizione 2019 il 5 agosto i Piccoli Candelieri dalle 18 sfileranno lungo il consueto percorso da porta sant’Antonio fino alla piazza della chiesa di santa Maria di Betlem. L’iniziativa è promossa dall’Intergremio in collaborazione con il Comune di Sassari ed è dedicata ai giovanissimi aspiranti portatori e tamburini. Il 10 si prosegue con la sfilata dei Candelieri Medi, da largo Cavallotti fino a piazza Santa Maria. Lunedì 12 agosto la banda musicale Luigi Canepa si esibirà alle ore 21 nella piazza del Comune con il “Concerto per i Candelieri”, mentre la sera successiva, il 13, alle ore 20, nella stessa stessa piazza ci sarà la cerimonia di premiazione del Candeliere d’Oro, d’Argento e d’Oro speciale. A differenza delle scorse edizioni, per il 2019 non sono previsti né l’arrostita né i fuochi d’artificio. Una scelta dettata dalla necessità di reperire i fondi per assicurare la mensa nelle scuole di pertinenza comunale e interventi non rinviabili per le manutenzioni e il settore dei Servizi sociali.

Il 14 agosto la festa dei Candelieri inizierà, come da tradizione, con la vestizione dei ceri votivi che avviene secondo un preciso rituale, nella sede del gremio o in casa dell’obriere di Candeliere, il gremiante che ha l’onore e l’onere della responsabilità del cero votivo. Dalle ore 9 sarà possibile visitare le sedi, facilmente riconoscibili dagli stendardi che raffigurano il candeliere di riferimento e che si trovano all’ingresso.

Alle ore 10 il sindaco accoglierà a Palazzo Ducale il gremio dei Massai per ricevere la bandiera dell’antico gremio in cambio del Gonfalone della città. Accompagnato dalla banda, il corteo si dirigerà a Palazzo di Città dove al piano superiore, nella sala di rappresentanza, quella che anticamente ospitava il primo cittadino, si terrà la vestizione della bandiera da parte del gremio. Subito dopo i Massai la esporranno dal balcone del Palazzo. Qui avverrà anche il saluto agli ex sindaci. La scelta di spostare il tradizionale incontro è stata fatta per dare un maggior valore e dignità all’evento.

Alle ore 18, da piazza Castello, partirà la lunga processione della Discesa dei Candelieri, che, a notte fonda, terminerà nella chiesa di santa Maria di Betlem, dove sarà sciolto il voto alla Madonna.

Gli sponsor. Grazie alla Coldiretti sarà assicurato il tradizionale brindisi a zent’anni, così come un ridotto buffet per le autorità a Palazzo di Città. La San Martino metterà a disposizione l’acqua per i portatori.

Gli altri eventi. Ad agosto altre iniziative, organizzate da realtà del territorio con il patrocinio del Comune, accompagneranno cittadini e turisti fino alla Faradda. L’1, 8, 14, 22 e 29 agosto alle ore 18 nella piazzetta di via Arcivescovado si terrà “Utnea- Respiro alla cultura. Rassegna e incontri con gli artisti: Sara Porci, SantaFè, Angela Colombino, Ilaria Porceddu, Giuseppe Bulla” dell’associazione Embargo. Venerdì 2 agosto alle ore 19, in piazza Santa Maria ci sarà la Festa della Madonna degli Angeli Santa protettrice del Gremio dei Muratori, dell’associazione Eventi 6, e alle 21.30 nel cortile di Palazzo Ducale Cortile “L’Armeria dei Briganti Ensemble” dell’associazione MAB Teatro. Il 3 agosto nel parco di via Montello e l’11 agosto in piazza Sant’Antonio, organizzati dalle associazioni Eba Giara e Folk Sardegna, due appuntamenti con “Candelieri 2019, Sunendi e Cantendi pa’ Sassari Tutti umpari pa la ziddai”. Mercoledì 7 agosto alle 20.30, nella terrazza sotto le stelle di corso Trinità “Luna piena al parco”, apericena dedicato alla poesia e alla musica del Boccaccio serata letteraria, dell’associazione Ma… Donne. Giovedì 8 agosto alle 20.30 l’associazione MAB teatro al cinema Quattro Colonne porterà in scena Peggio di un Bastardo di Charles Mingus, con la voce di Daniele Monachella e la tromba di Giovanni Passino. Sabato 10 agosto alle 11.30, alla pinacoteca nazionale di Sassari in piazza Santa Caterina 4 “Il Filo Rosso” Billie Holiday. La signora canta il blues, con Denise Fatma Gueye, per la rassegna musicale della Polifonica Santa Cecilia. Il 13 agosto, alle 20.30, nella piazzetta Sant’Apollinare si terrà “Adotta una piazza”, XIII edizione, organizzata dal Gremio dei Contadini.

Le dichiarazioni. «Sarebbe immorale prevedere l’arrostita quando i nostri bambini non hanno la mensa a ottobre. Abbiamo scelto di reperire i fondi per le mense e per fare fronte alle urgenze delle manutenzioni e dei servizi sociali» ha spiegato il sindaco Gian Vittorio Campus in conferenza stampa, durante la quale ha anche aggiunto: «La festa grande di Sassari deve tornare a essere una festa. È patrimonio immateriale dell’Umanità perché è una delle più antiche processioni. Non è più accettabile che sia più simile a una corrida o a una faida politica. Ritorniamo alla spiritualità e alla sua valenza storica, reali valori della tradizione».




FOTO Controlli della Polizia locale sugli illeciti ambientali

CAMPAGNA 2019 CONTRASTO ILLECITI AMBIENTALI

Continuano i controlli della Polizia locale del Comune di Sassari contro coloro che violano le norme sul corretto conferimento dei rifiuti. In poche ore il Comando ha individuato decine di persone che dai comuni vicini trasportavano buste di immondizia a Sassari per abbandonarle in città. In particolare un cittadino ha percorso in auto 30,9 chilometri. Colto in flagranza, è stato sanzionato con una multa di 250 euro.

La campagna di controllo ambientale, che proseguirà con sempre maggiore rigore, mira a sensibilizzare le persone sull’importanza del rispetto delle regole e sulle sanzioni previste per chi le viola.

I controlli di questi ultimi giorni hanno, inoltre, permesso di sanzionare numerosi altri trasgressori responsabili di violazioni ambientali, tra cui un’azienda che opera nella zona industriale di Predda Niedda per aver depositato una decina di bustoni di rifiuti indifferenziati sul suolo pubblico, un’azienda informatica per deposito di rifiuti di imballaggi sulla pubblica via nel centro urbano, un nucleo familiare per abbandono di rifiuti ingombranti nel centro storico, una società sportiva per omessa differenziazione dei rifiuti, tre residenti in quartieri in cui vige la raccolta porta a porta che hanno conferito rifiuti nei cassonetti ancora presenti in altre zone della città; queste ultime sono tutte segnalazioni, corredate da fotografie scattate da cittadini che stanno collaborando con gli organi di vigilanza.

Infine, sono state sanzionate 10 utenze familiari per non aver ritirato i mastelli necessari per conformarsi alla raccolta porta a porta.

I controlli proseguiranno, ancora più incisivi, grazie anche all’aiuto dei cittadini che assumono la veste di sentinelle di legalità, vigilando e segnalando puntualmente le condotte illecite.




AOU SASSARI – Dalla Regione 3 milioni di euro per l’assunzione del personale

Dalla Regione 3 milioni di euro per l’assunzione del personale

Sarà possibile potenziare la dotazione organica di alcune unità operative.

Sassari 24 luglio 2019 – Uno stanziamento di circa 3 milioni di euro, provenienti da risorse inutilizzate in Ats, consentirà all’Aou di Sassari l’assunzione di personale sanitario necessario. La notizia del finanziamento è arrivata nel pomeriggio di ieri, dopo la chiusura della riunione della Giunta regionale.

Si tratta di una sicura boccata d’ossigeno per l’Aou sassarese, considerata la necessità di potenziare la dotazione di alcune unità operative in sofferenza per la carenza di personale. Sarà possibile, inoltre, garantire l’attività di ricovero, aumentata dopo la chiusura del Policlinico di viale Italia.

«Ringraziamo il presidente della Regione Christian Solinas e l’assessore della Sanità Mario Nieddu per il rispetto degli impegni assunti nei confronti della nostra azienda – commenta il direttore generale dell’Aou di Sassari Nicolò Orrù – che si è fatta carico delle prestazioni di ricovero garantite dal Policlinico sassarese sino a novembre scorso. In questo modo per l’Aou sarà possibile superare una parte delle criticità segnalate in tema di dotazione organica e sostituzione del personale».

Oltre a potenziare il personale sanitario, i fondi consentiranno l’assunzione, sempre secondo il piano triennale delle assunzioni già autorizzato dalla Regione, anche di personale amministrativo che sarà a supporto delle strutture impegnate nella realizzazione dei bandi di concorso e delle gare, in particolare quelle per i farmaci.




MINACCE DI MORTE AD UN INTERO CONDOMINIO. LA GUARDIA DI FINANZA ARRESTA UNA COPPIA DI SASSARESI.

Nell’ambito di un’attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Sassari, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una coppia sassarese, residente nel quartiere Monte Rosello.

Nei confronti dei due, già noti alle forze dell’ordine per diversi precedenti specifici, erano state presentate diverse querele per atti persecutori reiterati nel tempo dai diversi condomini che, impauriti dalle continue minacce, avevano deciso di chiedere aiuto rivolgendosi alle forze dell’ordine.

Alla luce di ciò, militari della Compagnia di Sassari hanno intrapreso specifica attività d’indagine, finalizzata ad individuare gli autori delle minacce e salvaguardare e tutelare l’incolumità degli inquilini che ha permesso, attraverso l’acquisizione di numerose testimonianze, di confermare la condotta delittuosa. La coppia, infatti, avrebbe più volte vessato e minacciato di morte tutti i vicini, creando un clima di paura nel palazzo.

Sulla base di tali risultanze, le Fiamme Gialle, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sassari, hanno proceduto all’arresto della coppia che è stata tradotta presso il carcere di Bancali.

La predetta attività si inserisce nel quotidiano ed incessante impegno della Guardia di Finanza a tutela e salvaguardia della collettività.




AOU SASSARI – Ecmo mobile, missione salvavita a Carbonia

Ecmo mobile, missione salvavita a Carbonia

L’equipe dell’Aou di Sassari domenica è stata trasportata all’ospedale Sirai in 35 minuti dal mezzo dell’elisoccorso Areus

Sassari 23 luglio 2019 – Intervento salvavita per un paziente trasportato da Carbonia a Sassari con una nuova “missione” Ecmo mobile, con l’utilizzo cioè del macchinario per ossigenare il sangue artificialmente. L’eccezionalità dell’intervento realizzato domenica, che ha visto collaborare l’Aou di Sassari, l’Areus e l’Assl di Carbonia con l’ospedale Sirai, sta nell’organizzazione messa in campo, con l’impiego dell’elicottero di base a Olbia e di una nuova ambulanza tecnologicamente avanzata.

L’equipe Ecmo infatti, composta da un anestesista, un cardiochirurgo, un perfusionista e un infermiere di area critica, è partita da Sassari alle 17,30 ed è arrivata in soli 35 minuti a Carbonia trasportata dal mezzo dell’elisoccorso. Al rientro, invece nel tragitto Carbonia-Sassari, con partenza alle 23 è stata impiegata una nuova ambulanza in dotazione all’Aou di Sassari.

L’equipe è intervenuta su un paziente sessantenne ricoverato nella Rianimazione dell’ospedale di Carbonia per una grave insufficienza respiratoria, refrattaria ai trattamenti convenzionali. Il paziente adesso si trova ricoverato nella Rianimazione del Santissima Annunziata in condizioni stabili, sotto trattamento extra corporeo totale.

«Sassari si conferma centro di riferimento regionale Ecmo. Quanto messo in campo – afferma il direttore generale dell’Aou di Sassari – dimostra che il lavoro fatto in questi anni, coordinato dal professor Pierpaolo Terragni, ha reso la struttura in grado di intervenire ogni mese dell’anno, non soltanto durante la stagione influenzale».

La collaborazione con Areus quindi ha consentito all’equipe Ecmo di salire a bordo dell’elicottero per raggiungere Carbonia in tempi rapidissimi. In casi come questo, infatti, è importante quanto prima la stabilizzazione e la messa in sicurezza del paziente.

«Per le missioni Ecmo, come quella di domenica – afferma Piero Delogu direttore sanitario di Areus Sardegna – abbiamo ottenuto la certificazione aeronautica Enac all’utilizzo di queste apparecchiature sull’elicottero. Adesso, seguirà una procedura condivisa tra Areus e Aou per meglio definire le strategie operative da utilizzare in questi casi». Grazie a questa nuova autorizzazione al volo, la Sardegna si propone tra le poche regioni disponibili al trasporto di questa tipologia di paziente.

Ad essere utilizzato domenica, è stato l’elicottero di stanza a Olbia, il più grande a disposizione della flotta Areus. Sul campo sono stati impegnati nella missione Ecmo l’anestesista rianimatore Luigi Solinas, il cardiochirurgo Giangiacomo Carta, il perfusionista Alessio Moretto e l’infermiera Maria Dore. Il professor Pierpaolo Terragni da Sassari è rimasto in costante contatto con l’ospedale di Carbonia e il medico Mariano Cabras della Rianimazione, sino al termine dell’operazione di centralizzazione alla struttura di Sassari.