Insegnanti di sostegno: partito il corso di specializzazione nell’Ateneo di Sassari

SASSARI. Ha preso il via ufficialmente all’Università degli Studi di Sassari il corso di specializzazione per il conseguimento del titolo di insegnante di sostegno nella Scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado.

Il 1° luglio sono cominciate le lezioni che andranno avanti per i prossimi mesi per più di 350 ore di didattica, fra insegnamenti e laboratori. I corsisti sono 150 così suddivisi: 50 per la Scuola primaria, 50 per la Scuola secondaria di primo grado e altrettanti per la secondaria di secondo grado.

 

Le attività di formazione si svolgono nel dipartimento di Storia, scienze dell’uomo e della formazione dell’Ateneo. Dirige il corso il professor Filippo Dettori, docente di Didattica e pedagogia speciale all’Università di Sassari.

L’attivazione del corso di formazione per insegnanti di sostegno risponde a una necessità impellente del territorio, che sempre più richiede figure specializzate al fine di cogliere e soddisfare i bisogni di apprendimento differenziati manifestati dal sistema scolastico.




ABITAZIONE IN FIAMME A SASSARI. ANZIANA DONNA TRATTA IN SALVO DAI BASCHI VERDI DELLA GUARDIA DI FINANZA.

Una pattuglia dei Baschi Verdi della Compagnia di Sassari, impegnata in ordinaria attività di servizio, è intervenuta tempestivamente dopo aver ricevuto da un cittadino la segnalazione di un principio di incendio. I militari si recavano presso lo stabile sito in via Torres nr. 9 e, dopo aver contattato la sala operativa richiedendo l’ausilio dei Vigili del Fuoco, si attivavano mettendo in sicurezza l’area, impedendo il passaggio di veicoli e pedoni e sgomberando la palazzina. Raggiunta l’abitazione all’ultimo piano dalla quale si stavano propagando le fiamme, traeva in salvo la proprietaria, una donna sassarese di 76 anni, ignara di quanto stava accadendo, aiutandola ad abbandonare l’edificio per essere soccorsa dal personale del 118 nel frattempo giunto sul posto. Successivamente due squadre dei vigili del fuoco procedevano allo spegnimento delle fiamme.

Il servizio testimonia l’opera svolta dalla Guardia di Finanza nel quotidiano, sempre a tutela e salvaguardia della comunità e dell’incolumità pubblica, operando in sinergia e collaborazione alle altre forze di polizia presenti nella provincia.




AOU SASSARI – Lorenzo Pescini saluta l’Aou di Sassari

Lorenzo Pescini saluta l’Aou di Sassari

Il direttore amministrativo dall’11 luglio sarà il commissario dell’azienda ospedaliera di Terni, in Umbria.

Sassari 4 luglio 2019 – Il direttore amministrativo dell’Aou di Sassari, Lorenzo Pescini, lascia Sassari e vola a Terni. Dall’11 luglio, infatti, sarà il commissario dell’azienda ospedaliera umbra, azienda da oltre 600 posti letto e 1.700 dipendenti. Il direttore, arrivato a Sassari nel novembre 2016, con una lettera aperta saluta tutto il personale dell’Aou.

Da subito, Lorenzo Pescini sottolinea come quelli vissuti a Sassari siano stati «giorni importanti – scrive – pieni di aspettative e progettualità, di impegno ed entusiasmo costante, di molte difficoltà, di gioco di squadra e di lavoro duro, ma soprattutto pieni di tante soddisfazioni».

All’inizio dell’esperienza sassarese, il direttore amministrativo ricorda come l’Aou di Sassari, dopo gli anni del commissariamento e dell’accorpamento con il Santissima Annunziata, si trovasse in una condizione di forte incertezza organizzativa dalla quale, con difficoltà, si è risollevata.

Pescini sottolinea quindi i risultati, tra i quali l’approvazione del primo Atto Aziendale, la creazione dei dipartimenti, la definitiva quantificazione dei fondi contrattuali, la realizzazione di un modello innovativo di liquidazione dei debiti incagliati, l’avvio dei lavori per la costruzione del nuovo Materno Infantile e la demolizione del Palazzo Rosso, la riqualificazione delle sale operatorie, sino ad arrivare al recentissimo accordo con Ats sull’“addendum” per il passaggio all’Aou del Palazzo Rosa.

Lorenzo Pescini quindi mette in evidenza ulteriori risultati ottenuti dall’Aou in questi anni quali, a esempio, la chiusura del bilancio 2018 in pareggio, l’incremento delle degenze del 2% per un controvalore di oltre 7,2 milioni di euro, la riduzione dell’inappropriatezza del 23% e della degenza media del 5% con un aumento, nel contempo, della complessità dei ricoveri ordinari del 7%.

«Sono quindi molto contento di lasciare una Azienda notevolmente migliore di quella trovata anche se, è indubbio – prosegue –, il processo di risanamento e rafforzamento che siamo riusciti a sviluppare è ancora in progress».

Un pensiero e un ringraziamento vanno quindi ad Antonio D’Urso che a novembre 2016 lo volle al suo fianco nella direzione strategica dell’azienda di viale San Pietro. Quindi un ringraziamento al direttore Nicolò Orrùcon il quale ha lavorato «in assoluta sintonia personale e professionale». Non mancano, infine, i ringraziamenti ai dirigenti, al personale amministrativo, sanitario e tecnico, alla segreteria di direzione quindi alle stesse organizzazioni sindacali che, sottolinea Pescini, hanno creato «con la Direzione un rapporto positivo e costruttivo». Poi ancora all’Università di Sassari, con il rettore e il direttore generale.

In chiusura un pensiero alla Sardegna, alla sua natura, alle persone, «che ho imparato a conoscere ed apprezzare. Lascio la Sardegna per raggiungere la sede di Terni portandomi nel cuore tutto questo e molto altro, ma soprattutto la mission che è stata il nostro unico riferimento per tutte le attività poste in essere in questi 31 mesi: Rendere migliore l’esperienza del Paziente in Ospedale».




Cisl fp Sassari:gravissime carenze di organico A.O.U. di Sassari – a rischio il rispetto dei livelli minimi di assistenza.

Sassari 02/07/2019,

si prende atto che a nulla sono valse le grida di allarme e la denuncia sugli organi di stampa da parte delle scriventi OO.SS. rispetto alla drammatica situazione che si è venuta a creare nell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari, in relazione alle gravissime e ormai croniche carenze di organico di tutti i ruoli e profili del personale che insistono su quasi tutte le strutture dell’Azienda.
Le dichiarazioni di intenti espresse dai vertici dell’Assessorato relative ad un finanziamento straordinario extra budget dedicato alle spese per il personale e ad un impegno concreto per assunzioni e scorrimento di graduatorie, non sono a tutt’oggi accompagnate da atti formali da parte della Regione che autorizzino ad avviare le chiamate che servirebbero a tamponare l’emergenza.
Vi è il rischio di un ulteriore drammatico aumento dei carichi di lavoro degli operatori in servizio, anche in funzione dell’inizio delle turnazioni delle ferie estive, con inevitabili conseguenze negative sulla qualità dell’assistenza ai pazienti.
I numeri del fabbisogno di personale e del mancato turn over sono impietosi, ricordiamo sinteticamente che:

  1. rispetto ad un piano triennale delle assunzioni che prevedeva il reclutamento di 123 di Operatori Socio Sanitari, conseguenti all’applicazione di standard nazionali, nessuna assunzione è stata portata a termine mentre registriamo una diminuzione di 30 unità OSS per dismissioni;
  2. gli infermieri, rispetto all’anno scorso, hanno visto diminuire il loro organico di circa 40 unità per dimissioni, pensionamenti e, cosa gravissima e inusuale rispetto al passato, mancata sostituzione del personale in maternità. Anche nel caso degli infermieri segnaliamo il mancato rispetto dell’adeguamento di 60 unità previsto nel piano triennale di assunzioni, mentre le procedure per l’assunzione di 12 nuove unità già deliberate sono inspiegabilmente bloccate;
  3. conclamata carenza di organico anche tra le Ostetriche e delibera per assunzione n. 8 operatori ugualmente bloccata.

Per completare il quadro ricordiamo che tra tutto il personale infermieristico impiegato in corsia, ben 100 unità hanno contratti a tempo determinato (i contratti in scadenza al 30 Giugno sono stati prorogati solo fino ad Ottobre).

gravissime carenze di organico A.O.U. di Sassari – a rischio il rispetto dei livelli minimi di assistenza.

1

Via Rockfeller (SS) 3482802996 – fax 079210222 e-mail: [email protected]

SASSARI

Via Tempio 16 (SS) 3478265218 – fax 0792859258 e-mail: [email protected]

SEGRETERIE TERRITORIALI SASSARI

Via Muroni (SS) 368580891 – fax 079230129 e-mail: [email protected]

Il budget a disposizione per le chiamate dei lavoratori interinali è ormai prosciugato e, nonostante la nostra contrarietà a questo tipologia di contratto, riteniamo che l’impiego temporaneo di questi lavoratori sia ugualmente importante in questa fase di drammatica emergenza.
Emergenza, non dimentichiamolo, dovuta anche alla chiusura del Policlinico Sassarese e il relativo aumento di prese in carico di prestazioni e pazienti da parte dei reparti dell’AOU.

Riportiamo infine le quotidianamente segnalazioni e proteste di lavoratori, che dopo aver sopportato carichi di lavoro pesantissimi durante tutto l’arco dell’anno, si accingono ad affrontare un estate con prospettive sempre più negative anche perché, in alcuni casi, si è in presenza di una velata ipotesi di sospensione delle ferie. Rappresentando questa preoccupazione dei lavoratori e, contestualmente, la convinzione che tutto quanto descritto andrà ad incidere inevitabilmente sulla qualità dell’assistenza sanitaria riservata alla popolazione del nostro Territorio, accompagniamo la predisposizione e invio della presente nota, con l’organizzazione dell’Assemblea Generale delle lavoratrici e dei lavoratori dell’AOU di Sassari , durante la quale proporremo la proclamazione dello stato di agitazione di tutto il personale del comparto, nonché l’adozione di ulteriori forme di protesta che dettaglieremo nei prossimi giorni nei contenuti, anche in funzione dell’evolversi della situazione complessiva fin qui descritta.

Fiduciosi di un cortese ed immediato riscontro, porgiamo distinti saluti.

FP CGIL CISL FP UIL FPL Antonio Canalis Antonio Monni Dario Cuccuru




338 – Sassari calcio Latte Dolce 2019 2020 – Giuseppe Nuvoli nuovo colpo della società biancoceleste

COLPO IN MEDIANA: GIUSEPPE NUVOLI 

BENVENUTO AL SASSARI CALCIO LATTE DOLCE!

«L’obiettivo è fare le cose per bene con il massimo impegno, i risultati arriveranno di conseguenza»

Sassari, 02 luglio 2019

Giuseppe Nuvoli, efficace ed esperto centrocampista già protagonista delle ultime tre stagioni con la maglia dell’Arzachena – le ultime due vissute alla ribalta della Lega Pro, terza serie italiana – è un giocatore del Sassari calcio Latte Dolce. Sassarese di nascita, nel 2005 dopo l’esperienza al La Palma Alghero in Eccellenza si trasferisce a Nuoro con promozione in Lega Pro annessa e due annate a confronto con l’allora C2. Arrivano poi tre stagioni a Selargius, un primo passaggio all’Arzachena quindi un ritorno a Sassari in maglia Torres (2012-’13), le esperienze oltre Tirreno a Terracina e Viterbo (2 anni) e l’approdo sull’Isola, lo sbarco in Sardegna, in risposta alla ri-chiamata dell’Arzachena. Centrocampista, nato a Sassari il 16 novembre del 1987, è l’undicesima pedina dello scacchiere biancoceleste 2019-’20. Stay tuned.

Giuseppe Nuvoli, centrocampista del Sassari calcio Latte Dolce: «Ho scelto il Sassari calcio Latte Dolce perché di questa società, da sempre, fanno parte persone serie con un progetto interessante ben chiaro nella mente. Lo scorso campionato di serie D? Seguo sempre la stagione delle squadre sarde. I biancocelesti hanno vissuto un’annata davvero importante, nella quale è mancato veramente poco per potersi giocare la promozione in Lega Pro sino in fondo. Oggi quel che mi aspetto è di continuare a lavorare sul percorso di crescita che i miei nuovi compagni hanno intrapreso in questi anni. Mister Stefano Udassi? Ho avuto modo di conoscerlo come allenatore durante l’esperienza vissuta in forza alla Natzionale sarda, si capisce subito che è un tecnico di carattere. Conosco già una buona parte dei miei nuovi compagni e per questo ambientarsi sarà per me ancora più facile. La prossima sfida sul campo? Mi aspetto un campionato tosto come è quello della serie D, dove dovremo cercare di centrare gli obiettivi che la società richiede. In generale l’obiettivo è fare le cose per bene mettendoci il massimo impegno, i risultati arriveranno di conseguenza».




Al via a Sant’Antioco la XIII Scuola estiva di archeologia fenicio-punica dell’Università di Sassari

XIII SUMMER SCHOOL DI ARCHEOLOGIA FENICIO-PUNICA 2019

Sant’Antioco, MAB – Museo Archeologico “Ferruccio Barreca”

 

2 luglio 2019

SANT’ANTIOCO. Partirà il 4 luglio la XIII edizione della Summer School di Archeologia Fenicio-Punica, in collaborazione tra il Comune di Sant’Antioco e il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università degli Studi di Sassari. Le attività sul campo, con la partecipazione di numerosi studenti e specializzandi, riguarderanno lo studio dei reperti di età fenicia e punica emersi nel corso dei più recenti scavi archeologici e una campagna di rilevamento planimetrico nei siti del Cronicario di Sant’Antioco e nel vicino centro di Monte Sirai a Carbonia; in parallelo si procederà nella selezione di campioni organici e inorganici per una serie di analisi di laboratorio programmate, al fine di incrementare il potenziale informativo del record archeologico. Il programma della Summer School prevede inoltre una nutrita serie di conferenze tematiche tenute da specialisti del settore, che coinvolgono numerosi archeologici impegnati in Sardegna e nel più ampio contesto del Mediterraneo antico tra il II e il I millennio a.C. Nell’ambito del gemellaggio tra il Comune di Sant’Antioco e la Municipalità di Tiro e dei rapporti scientifici tra l’Università di Sassari e l’Université Libanaise, che suggellano una vicinanza culturale concretizzatasi quasi tre millenni fa con la fondazione fenicia di Sulky, la Summer School ospiterà diversi studiosi libanesi e archeologi italiani impegnati nelle attività di ricerca nella sponda orientale del Mediterraneo.

Le conferenze serali, secondo il programma esposto nella locandina dell’evento, inizieranno il giovedì 4 luglio e saranno aperte a tutti gli interessati, concludendosi il venerdì 26 luglio con la presentazione in anteprima dei nuovi risultati scaturiti dalle ricerche in corso.

Locandina XIII Summer School di Archeologia




Storia del suffragio universale: incontro con il filologo Luciano Canfora a Sassari

Storia del suffragio universale

Incontro con il filologo Luciano Canfora per UnissCult

Aula Magna Università di Sassari, 5 luglio, ore 17.30

2 luglio 2019

 

SASSARI. Nuovo appuntamento con la rassegna UnissCult ideata dall’Università di Sassari per aprirsi alla società e stimolare la riflessione su temi di attualità. Il prossimo evento culturale sarà venerdì 5 luglio alle 17.30, sempre nell’aula magna di ateneo, con Luciano Canfora, filologo classico, storico e saggista italiano.

Storia del suffragio universale è il titolo del suo intervento, che sarà preceduto dai saluti del Rettore dell’Università di Sassari, Massimo Carpinelli. Modera la serata la professoressa Valentina Prosperi, docente di Filologia classica nel Dipartimento di Storia, scienze dell’uomo e della formazione dell’ateneo di Sassari.

Luciano Canfora è professore emerito di Filologia classica all’Università degli Studi di Bari, dove è stato professore ordinario dal 1975 al 2012. E’ coordinatore scientifico della Scuola superiore di Studi storici di San Marino. Dirige la rivista  Quaderni di storia, e le collane di classici La città antica (Sellerio), Paradosis (Dedalo), Ekdosis (Ed. Pagina), “Historos” (Sandro Teti, Roma).

Fa parte del comitato direttivo e scientifico delle riviste: “Journal of Classical Tradition” Boston, “Atene e Roma” Firenze, “Historia y Critica” Santiago di Compostela, “Les Études Classiques” Namur, “Anabases” Toulouse, “Filosofia dei Diritti Umani/Philosophy of Human Rights”, “Limes” Roma, “Lexicon Philosophicum” CNR Roma, “Todomodo” Firenze. Dal 2002 fa parte del Comitato scientifico dell’Istituto della “Enciclopedia Italiana”. Collabora con il “Corriere della Sera”. Studia problemi di storia antica, papirologia letteraria, letteratura greca e latina, storia della tradizione, storia degli studi classici, politica e cultura dalla Riforma al Novecento europeo. Ha pubblicato tra l’altro una reinterpretazione della storia della biblioteca di Alessandria: La biblioteca scomparsa (Sellerio), tradotta in francese, tedesco, inglese, spagnolo, portoghese, olandese, neogreco, giapponese, coreano; riproposta nella collezione speciale “La rosa dei venti”.

Nel campo della storia delle letterature classiche ha scritto per Laterza una Storia della letteratura greca (2001), tradotta in francese e in ceco, più volte ristampata (ultima ed. ampliata nella “Biblioteca storica Laterza”, 2013); sempre per Laterza: I classici nella storia della letteratura latina; per La Salerno Editrice ha curato i volumi: Lo spazio letterario della Grecia antica (altre informazioni su https://www.unirsm.sm/it/scuola-superiore-studi-storici/consiglio-scientifico/_1957.htm).

 

La rassegna UnissCult, cominciata il 3 maggio con la conferenza “Leonardo innovatore, inventore e ingegnere”, proseguita il 14 giugno con l’economista dell’Università Bocconi Massimo Morelli.

 

L’ingresso è libero. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.




Comunicato stampa – San Giovanni Battista, Assl Sassari e associazioni locali danno vita a nuovi progetti socio riabilitativi

SASSARI, 2 LUGLIO 2019 – San Giovanni Battista, Assl Sassari e associazioni locali danno vita a nuovi progetti socio riabilitativi

Il presidio territoriale San Giovanni Battista ospita i progetti socio riabilitativi nati dalla collaborazione tra i volontari delle associazioni locali e i professionisti della Assl Sassari. L’incontro di queste realtà, fortemente radicate nel territorio, ha generato una rete assistenziale che si pone l’obiettivo di aiutare e sostenere gli utenti con gravi disabilità psicofisiche.

Durante la stagione estiva, l’equipe multidisciplinare ha stilato un programma di attività riabilitative composto da tre iniziative.

Ippoterapia. La riabilitazione equestre comporta un miglioramento dei processi cognitivi di apprendimento e di attenzione con un incremento delle capacità emotive ed affettive nonché delle assunzioni di responsabilità e rispetto delle regole.

Uscite, benessere, mare. Il contatto con la sabbia e con il mare favorisce l’integrazione sociale e stimola la  capacità sensoriale dei pazienti.

Mosaicoterapia. Si tratta di una forma artistico-espressiva che permette agli utenti di esprimersi e di valorizzare le proprie abilità favorendo il rinforzo dell’autostima, il processo creativo e la libertà di espressione.

Il calendario delle attività è rivolto a quaranta utenti circa e ha come servizio di riferimento il centro residenziale e diurno socio riabilitativo “Arcobaleno”, sito all’interno del presidio territoriale San Giovanni Battista di Ploaghe.

Le associazioni culturali, sportive e di volontariato che mettono a disposizione le loro risorse e il loro impegno, a titolo gratuito e volontario, sono: ASD Associazione Sportiva Dilettantistica Centro di riabilitazione equestre, Centro di equitazione Ozierese; Cooperativa Sociale VOSMA di Sassari; Associazione Sardinia Contemporary Mosaic & Art di Ploaghe.




AOU SASSARI — All’Aou di Sassari il Palazzo Rosa

All’Aou di Sassari il Palazzo Rosa

Siglato con Ats l’addendum al progetto di incorporazione che nel 2015 ha sancito il passaggio del Santissima Annunziata dall’Asl all’azienda di viale San Pietro.

Sassari 2 luglio 2019 – Il Palazzo Rosa di via Monte Grappa passa dall’Ats all’Aou di Sassari e con esso anche il servizio di centralino e il servizio di Fisica sanitaria. Lo prevede l’addendum al progetto di incorporazione del Santissima Annunziata del dicembre 2015 che venerdì scorso è stato siglato a Cagliari, dal direttore generale dell’Aou di Sassari Nicolò Orrù e dell’Ats Sardegna Fulvio Moirano. L’accordo, che nei prossimi giorni sarà deliberato dall’Aou, dovrà essere approvato dalla Ras.

All’Ats, invece, grazie all’accordo passeranno il servizio di Diabetologia, l’Spdc – il servizio psichiatrico di diagnosi e cura, l’ambulatorio Parkinson quindi il centro Tao – terapia anticoagulanti orali.

Per entrambe le aziende il passaggio delle strutture e del palazzo di via Monte Grappa si concretizzerà a partire dal 1 gennaio 2020.

«Si tratta di un obiettivo importante – afferma Nicolò Orrù – per il raggiungimento del quale, in questi ultimi tre anni, abbiamo lavorato con il direttore amministrativo Lorenzo Pescini e con il direttore Antonio D’Urso. Il Palazzo Rosa entra nel patrimonio dell’Aou, così come il servizio di Fisica sanitaria, un settore fondamentale per le strutture radiologiche dell’Aou». Per quanto riguarda il personale del servizio, invece, l’Aou si impegna a reclutare le figure professionali attraverso le opportune procedure selettive e di mobilità.

«Inoltre – riprende il direttore generale – con il Palazzo Rosa nella nostra disponibilità potremo trasferire il personale dei servizi amministrativi che ancora si trovano in via Coppino. Questo ci consentirà di risparmiare sui canoni di locazione. Si aggiunga che sarà possibile avviare i lavori per gli adeguamenti impiantistici e di sicurezza, così da consentire l’accreditamento delle strutture per cinque anni e non più di anno in anno».

L’edificio di via Monte Grappa, concepito già a suo tempo come un’appendice del Santissima Annunziata, continuerà ad avere questa importante funzione ma nella disponibilità dell’azienda di viale San Pietro. Il palazzo di nove piani, tre interrati e sei fuori terra, con una superficie di 20.390 metri quadri, al suo interno ospita già la farmacia ospedaliera al piano terra, il laboratorio analisi al primo piano e il servizio immuno-trasfusionale al secondo.

Resterà ancora all’Ats, per cinque anni, il piano quinto mentre il quarto sarà liberato in tempi brevi, quando il ministero dei Beni culturali darà il via libera all’Ats per il trasferimento degli uffici in piazza Fiume.

«Siamo felici di aver portato a compimento anche quest’ultimo passaggio che chiude la fase di transizione dettata dalla nascita dell’Azienda ospedaliera e dell’Azienda per la tutela della salute – commenta la direzione aziendale dell’Ats Sardegna –. Si tratta di un accordo complessivo che prevede una reciproca cooperazione sulle discipline mediche e un utilizzo più coerente sia delle risorse sanitarie sia delle strutture edilizie in tutta l’area di Sassari»..

Infine, l’addendum regolamenta servizi e collaborazioni e tra questi il servizio in materia di sanità penitenziaria. La collaborazione vedrà l’Aou mettere a disposizione 4 posti letto la cui gestione sarà poi regolamentata con un apposito protocollo di intesa tra Aou, Ats e direzione della Casa circondariale di Bancali.

«L’accordo – conclude Nicola Orrù – che dovrà essere approvato dalla Ras per la presa d’atto, consentirà anche alla Regione di definire meglio le attività ospedaliere e territoriali, oltre a identificare con maggiore precisione il patrimonio delle singole aziende».




GUARDIA DI FINANZA: ARRESTATO CORRIERE DELLA DROGA NIGERIANO. AVEVA IN PANCIA 14 OVULI DI EROINA

Nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Provinciale di Sassari in tutto il territorio di competenza nel settore della repressione del traffico di sostanze stupefacenti, i militari della Squadra Cinofili della Guardia di Finanza del Gruppo di Olbia hanno tratto in arresto un cittadino di origine nigeriana di anni 28, J.H., in Italia da tre anni, residente ad Alghero e già gravato da tre precedenti arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, nel corso dei controlli di polizia presso il porto Isola Bianca di Olbia, l’attenzione degli operanti veniva richiamata da un soggetto, in evidente stato di nervosismo, che tentava inutilmente di confondersi tra gli altri passeggeri.

I cani antidroga Daff e Semia, addestrati nella ricerca di sostanze stupefacenti e impiegati nel controllo dei passeggeri, hanno segnalato senza esitazione il cittadino di origini nigeriane, tra gli sbarchi pedonali dalla motonave proveniente da Civitavecchia. L’esperienza delle unità cinofile ha spinto gli operanti a condurre ulteriori approfondimenti accompagnando l’uomo presso la locale

Comando Provinciale di Sassari Gruppo di Olbia

struttura ospedaliera dove, grazie ad opportuni accertamenti medici, sono stati individuati 14 “corpi estranei” che erano stati ingeriti dallo stesso.
Gli ovuli di polvere chiara espulsi, sottoposti al narcotest in dotazione ai militari, sono risultati poi contenere eroina di altissima qualità avente un peso complessivo di circa 150 grammi. La sostanza, una volta tagliata ed immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre 100.000 euro.

Il soggetto è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti e, una volta completata la necessaria degenza, verrà tradotto presso il carcere di Nuchis.
L’attività svolta, inquadrata in un più ampio programma di controllo e repressione dei traffici illeciti nei principali punti di accesso del nord Sardegna, ha dimostrato la sua efficacia con l’ennesima identificazione ed il conseguente arresto di elementi dediti al narcotraffico, erroneamente fiduciosi di poter sfuggire ai controlli mescolandosi allo sbarco con l’aumento stagionale di afflusso di turisti.