76 – Cus Sassari – Giuseppe Marvulli alle Universiadi di Napoli.doc

GIUSEPPE MARVULLI SARÀ AZZURRO ITALIA ALLE UNIVERSIADI DI NAPOLI 2019

Grande riconoscimento per l’atleta del Cus Sassari e studente dell’Università di Sassari

L’Olimpiade per lo sportivo è la madre di tutte le gare, il traguardo da tagliare l’obiettivo cui far tendere una carriera ed una vita intera. L’Universiade, per uno studente (sportivo) è il premio al risultato ottenuto, al lavoro svolto all’essere riusciti a conciliare fasi di studio e d’allenamento, orgoglio per la società di appartenenze, per il Centro Sportivo Universitario di appartenenza e per l’Ateneo di appartenenza.

Giuseppe Marvulli, studente di Odontoiatria dell’Università degli studi di Sassari fresco di medaglia d’oro con la canotta del Cus Sassari ai recentissimi CNU 2019 de L’Aquila, è stato inserito fra i 38 convocati azzurri dell’atletica per le Universiadi – 20 uomini e 18 donne -, spedizione che a Napoli dall’8 al 13 luglio si confronteranno con atleti provenienti da ogni parte del mondo in una sfida all’ultimo salto, all’ultimo centimetro.

Un grande onore per Giuseppe ricevere questa convocazione. Un grande orgoglio per il Cus Sassari del presidente Nicola Giordanelli e per l’Università di Sassari del magnifico rettore Massimo Carpinelli ,che nel giovane saltatore dell’Atletica Firenze Marathon avranno un valido e prezioso alfiere chiamato a difendere e ostentare i colori di Sassari, del suo Centro Universitario Sportivo e del suo Ateneo.

Assieme a Giuseppe interessanti prospetta del panorama dell’atletica nazionale e internazionale come le staffettiste bronzo europeo indoor Folorunso e Lukudo, la discobola Osakue, gli ostacolisti Bogliolo e Perini, i marciatori già sicuri dei Mondiali Antonelli, Becchetti e Dominici. L’ennesima testimonianza dell’importanza della pratica sportiva a livello universitario: Sassari, la sua Università e il suo Cus dicono a gran voce, forza ragazzo!




334 – Sassari calcio Latte Dolce 2019 2020 – Daniele Molino è il primo colpo biancoceleste

PRIMO COLPO: DANIELE MOLINO 

BENVENUTO AL SASSARI CALCIO LATTE DOLCE!

«Un buon progetto e persone competenti: felice di essere qui, daremo il 110%»

Sassari, 25 giugno 2019

Su un telaio già infarcito di preziose riconferme il Sassari calcio Latte Dolce piazza il primo grande innesto e regala a mister Stefano Udassi una preziosa soluzione d’attacco, duttile ed efficace che corrisponde al nome di Daniele Molino. Originario di Ovilò, Tempio (serie D) e Torres (C2) sono le esperienze trampolino che lo proiettano alla ribalta del professionismo. Gioca a Cesena, Sorrento, Alghero, Tavolara, Savona, Casale, Olbia Nuorese, Como e Sanremese. Partendo dalla Gallurta Daniele Molino evolve il suo modo di giocare assecondando il suo istinto d’attacco, trasformandosi in un centrocampista capace di attaccare e segnare, con note da trequartista e potenzialità da attaccante puro. Arriva a Sassari entusiasta dopo l’esperienza di Sanremo con 82 reti in curriculum segnate fra la Sardegna e la penisola. Centrocampista esterno con spiccata licenza d’offendere, nato a Olbia il 15 gennaio del 1987, è la settima pedina dello scacchiere biancoceleste 2019-’20. Stay tuned.

Daniele Molino, centrocampista offensivo/attaccante del Sassari calcio Latte Dolce: «Ho scelto il Sassari calcio Latte Dolce perché c’é un bel progetto. La società e lo staff sono composta da persone competenti che hanno voglia di fare grandi cose. Ho seguito la squadra fra stagione regolar ee playoff lo scorso campionato, penso che sia stato fatto un grande lavoro. In vista di questa nuova avventura cercherò ovviamente di dare il mio massimo, mettendomi a disposizione di staff e compagni, della squadra. Conosco il mister e ho avuto modo di parlare con lui già qualche anno fa, è molto preparato e competente, ha fatto un grade lavoro in questi anni nonostante la sua giovane età. Gioca un bel calcio e non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi con lui. Conosco anche altri componenti della squadra. Ho un’amicizia che mi lega a Marco Cabeccia da circa 13 anni, ho giocato con Nicolò Antonelli e Daniele Bianchi, conosco anche Pierpaolo Garau, mentre Paolo Palmas l’ho conosciuto in occasione della partita della Natzionale. Mi aspetto un campionato molto livellato, ma dipenderà sempre dal girone che andremo ad affrontare. Obiettivo finale? L’obiettivo è sempre quello di migliorarsi rispetto alla stagione passata, ma una cosa è certa: daremo il 110%».




Sardinia Film Festival a Palazzo di Città con la Vetrina Sardegna e “Altura”

Il 26 giugno ultima serata al Civico di Sassari per il Premio internazionale organizzato dal Cineclub Sassari. Dal 28 giugno nuove tappe a Villanova Monteleone, Bosa e Alghero

SASSARI. Il 26 giugno, l’ultima serata del Sardinia Film Festival a Palazzo di Città, ospiterà a partire dalle 18 quattro proiezioni in concorso per la Vetrina Sardegna, per lasciare spazio alla prima visione assoluta della pellicola restaurata di “Altura”, film di Mario Sequi girato in Sardegna nel ‘49.

Si inizia con “Still here” di Chiara Porcheddu, un lavoro sulla stagionalità di una località balneare, dove luoghi e spazi della città sembrano comprimersi in estate, per riprendere forma e respiro in inverno. “Peeping Nicholas” di Emanuel Cossu, è invece incentrato sulle vicende di un pittore falsario che assiste all’omicidio di una donna ma, a causa dello choc, perde la vista ad un occhio e non riesce a ricordare cosa abbia visto.

All’interno della carrellata sarà inserito lo Speciale Cineclub Sassari “Ricordando Nando”, un momento piuttosto sentito perché dedicato alla memoria di Nando Scanu, figura fondamentale del Sardinia film festival scomparsa lo scorso anno.

“Are your thoughts your own?” di Matteo Zara (girato nel Regno Unito), è un breve documentario che cerca il confine fra credenza e conoscenza, laddove un uomo mette in dubbio la realtà che gli è stata insegnata fin da bambino.

Nell’ultima opera in concorso, “Klepsydra” di Adriana Perra e Roberto Fara, un serial killer lascia una scia di sangue dietro di sé, firmando gli omicidi con una clessidra abbandonata sul luogo del delitto.

“Altura” è in programma per le 20.30. Il film di Mario Sequi è stato il primo girato in Sardegna nel dopoguerra, avendo come protagonisti Massimo Girotti, Eleonora Rossi Drago e Roldano Lupi con le musiche di Ennio Porrino. La pellicola è stata perfettamente restaurata dopo essere stata recuperata dal circolo Gremio dei Sardi di Roma, grazie a una ricerca di Franca Farina del Centro sperimentale di cinematografica Cineteca Nazionale, che lo ha scovato nella collezione di un privato. Alla proiezione sarà presente il presidente del Gremio, Antonio Maria Masia. A partire dal 28 giugno, il Sardinia Film Festival farà tappa a Villanova Monteleone, poi a Bosa e quindi ad Alghero, dove la manifestazione si concluderà il 7 luglio con la cerimonia di premiazione.




333 – Sassari calcio Latte Dolce 2019 2020 – Confermato Luigi Scanu, mr Fantastic

LUIGI SCANU, MR FANTASTIC:

SEI STATO CONFERMATO!

«Credo di essere cresciuto: ho giocato in vari ruoli e trovato consapevolezza nei miei mezzi»

Sassari, 24 giugno 2019

Il giovane mister Fantastic, Luigi Scanu, talento e lunghe leve al servizio del progetto targato mister Stefano Udassi, resta al  Sassari calcio Latte Dolce e si prepara a vivere un’altra stagione all’insegna del miglioramnto costante e di una sfida, agli avversari e con sé stesso, da vivere step by step e giorno dopo giorno. Centrocampista con spiccate doti offensive, nato a Sassari il 29 settembre del 1997, è la sesta pedina dello scacchiere biancoceleste 2019-’20. Stay tuned.

Luigi Scanu, centrocampista del Sassari calcio Latte Dolce: «Se penso alla stagione passata mi viene in mente il fantastico campionato fatto dalla squadra, protagonista di un’annata straordinaria che siamo riusciti a costruire, assieme, come gruppo e come società, lavorando giorno dopo giorno con l’obiettivo di crescere e migliorare, giorno dopo giorno. Per quanto riguarda l’aspetto personale, penso e sento di essere cresciuto sotto molti aspetti, soprattutto quello mentale. Ho poi avuto l’opportunità di giocare in vari ruoli e ho acquistato più consapevolezza dei miei mezzi. La mia riconferma? È arrivata anche grazie alla squadra: credo di avere delle potenzialità ma non gioco sicuramente da solo, ci sono un’altra ventina di compagni e lo staff che corrono e lavorano al mio fianco. Penso di essere ben voluto dai ragazzi della squadra, sono uno che mette buon umore all’interno dello spogliatoio. Adesso si contano i giorni aspettando il primo giorno di ritiro per iniziare. Sarà difficile confermarci e rapportarci ad un campionato ad alto livello di difficoltà, dovremmo lavorare giorno dopo giorno e lo sappiamo benissimo ma è proprio questo tipo di approccio ciò che ci ha sempre contraddistinto. Sarebbe bello ripetersi o addirittura fare di meglio: sta a noi provarci. Sarà una bella sfida e io non vedo l’ora di cominciare».




75 – Cus Sassari – Report festa di fine stagione e premiazione dei grandi protagonisti de mondo Cus Sassari

APPUNTAMENTI DI FINE STAGIONE: 

A SAN GIOVANNI È FESTA CUS SASSARI

Il Centro Sportivo Universitario sassarese celebra un’annata positiva 

Premi per i vincitori della Coppa Uniss di calcio, i medagliati ai recenti CNU di L’Aquila 2019 e premio speciale a Pierfranco Marchisio

Una stagione ricca di successi quella del Cus Sassari, stagione da ricordare sul fronte delle attività nazionali e locali, e celebrata con tutti gli onori del caso sul campo centrale dell’impianto tennistico di San Giovanni, base sportiva degli universitari sassaresi che ha ospitato per l’occasione una platea allegra e appassionata comprendente tutti i protagonisti della stagione.

Ma per rendere ancora più speciale la giornata evento, lo staff Cus Sassari ha deciso di far coincidere – o meglio precedere – la festa/evento dalle finali della Coppa Uniss (primo/secondo posto e terzo/quarto posto) che hanno favorito un ancora più ottimo afflusso di pubblico. Alle 20,30, con ancora sullo sfondo i bagliori del consueto spettacolare tramonto che incornicia gli Impianti di San Giovanni, è cominciato l’evento.

Saluti e ringraziamenti sono d’obbligo. In primis grazie all’Università di Sassari e alle numerose autorità accademiche presenti, in particolare al pro-rettore vicario Luca Deidda. Grazie a tutta la dirigenza del Cus Sassari. Grazie a tutti gli studenti e studentesse che hanno partecipato alle attività proposte e a quelli presenti in tribuna. Grazie a tutti i dipendenti del Centro Sportivo Universitario sassarese, che hanno contribuito a rendere possibile l’evento e contribuiscono a rendere fruibile l’attività quotidiana degli impianti. E infine grazie al L’Aquila, al Cus L’Aquila nello specifico e al CUSI, solerti e meticolosi organizzatori dell’edizione CNU 2019  decennale del terremoto del 2009, occasione di mostrare a tutti una città ancora ferita in maniera profonda che sta però provando con grande forza a rialzarsi e che, animata dalla settimana dei campionati, ha fato vedere ad atleti e accompagnatori che non ci si deve mai arrendere alle difficoltà.

 

Il presidente del Cus Sassari Nicola Giordanelli “È appena trascorso un altro anno di sport vissuto insieme da Università e studenti. Sport, inteso come momento di aggregazione, di rispetto dei valori, momento vero di inclusione e di conoscenza. Ringraziamo l’Università di Sassari che, nonostante le difficoltà degli ultimi anni legate al reperimento du contributi, ha sempre mostrato grande sensibilità per le attività studentesche. Grazie ancora all’Ersu e al Ministero che con legge 394 ha reso i Centri Universitari Sportivi, di fatto, una sorta di Dipartimento dello sport universitario. Grazie ai volontari che animati da grande passione contribuiscono, con la propria disponibilità, a far si che gli eventi possano svolgersi e ripetersi negli anni vedi Coppa Uniss, Torneo di Volley misto, VIII edizione Olimpiase. Senza dimenticare le due giornate Erasmus in collaborazione con l’Associazione Erasmus Student Network, e le Giornate Eramus. Una menzione meritano il percorso a livello nazionale del Rugby a 7 e il calcio, mentre un orgoglioso plauso va alla rappresentativa Cus Sassari per il record di medaglie conquistate ai CNU – afferma Giordanelli, che passa poi a illustrare Progetto Spin, Orienta con lo Sport e il nuovissimo Siamo Sport, iniziative portate avanti con le scuole primarie e le federazioni –. Importantissimo per noi, per chi fa sport in generale e per l’Ateneo intero, anche il raggiungimento di un traguardo storico per chi fa sport e per l’Università di Sassari: la nascita del Corso di laurea in Scienze Motorie e Benessere dell’Uomo voluto fortemente dall’Ateneo sassarese, dal Dipartimento di Scienze Biomediche, dal Cus Sassari e dal territorio per dare qualità e professionalità alle figure che opereranno su un bacino di utenza con sempre più  bisogno di riferimenti qualificati”.

Parola al professor Luca Deidda, pro rettore dell’Università di Sassari in rappresentanza del magnifico rettore Massimo Carpinelli – del quale porta i il saluto alla platea – è già presente sugli spalti di San Giovanni per la finale di Coppa Uniss. il pro rettore ha assistito al grande spettacolo dello sport in campo “spettacolo offerto dai nostri studenti, dai nostri ragazzi con cui non posso che complimentarmi. Complimenti che vanno certamente estesi poi al Cus Sassari, che prosegue lungo un percorso di crescita costante al fianco dell’Università. Elemento focale di questa crescita è senza dubbio la progettualità, una continua sfida al miglioramento per continuare insieme a lavorare sul processo di ricerca di nuove risorse ed opportunità. Una sfida che non potrà che essere accolta ed accettata con entusiasmo dal Cus Sassari, e che porterà a un coinvolgimento sempre maggiore della popolazione studentesca”. Anche il pro rettore fa un passaggio su Scienze Motorie, non escludendo che gli impianti universitari possano rappresentare ed essere il polo di studio e attività per i futuri studenti del dipartimento.

Parole di stimolo e supporto. Parole che fanno bene e incitano, come detto, al costante miglioramento, al fissare degli obiettivi ed a raggiungerli. Come nel caso dei nostri atleti impegnati ai CNU 2019 de L’Aquila. Tante ottime prestazioni e ben 11 medaglie. A loro il plauso e il doveroso premio del Cus Sassari: per l’atletica leggera premiate Nadia Neri della Facoltà di Medicina e Chirurgia, medaglia di bronzo nei 100 mt e medaglia di  bronzo nei 200 mt; Elisa Pintus del Dipartimento di  di Chimica e Farmacia, medaglia di bronzo nel lancio del disco e medaglia di bronzo nel lancio del peso; Angelo Marvulli (studente di Odontoiatria), medaglia d’oro nel salto in lungo. Premiato anche il tiro a segnogriffato Cus Sassari: Valentina Acciaro  (Dipartimento di Chimica e Farmacia), Elena Marogna (Dipartimento di Scienze Biomediche) , Martina Mercurio (Dipartimento di Agraria), medaglia di argento a squadre carabina 10 mt; medaglia d’argento per rappresentanza a Luca Marogna della Facoltà di Giurisprudenza. Meritato premio per Antonio Fadda del Dipartimento di Scienze Bio Mediche, bronzo a l’Aquila nel combattimento karate, così come per Diego Cantatore (studente di Economia) e Cristopher Dickey (Accademia di Belle Arti “Sironi”) vincitori rispettivamente della medaglia d’oro categoria Medal Lordo e della medaglia d’oro categoria Stablefor Lordo. Grandi tutti, bravi tutti: nessuno escluso.

Il premio speciale “Una vita per il Cus” – è stato consegnato fra gli applausi a Pierfranco Marchisio. Classe 1943, ha partecipato ai CNU vincendo in più di una occasione medaglie nell’atletica leggera. È tra i soci fondatori del Cus Sassari nel suo intervento fa un parallelismo tra i CNU di quest’anno a L’Aquila post terremoto e la sua partecipazione ai CNU del ’67 a Firenze all’indomani della terribile alluvione  sottolineando la grande accoglienza e il grande spirito di rinascita portato dagli universitari. Il prof Marchisio, una vita trascorsa fra l’insegnamento dell’educazione fisica e e le attività di coordinatore dei prof di educazione fisica, sottolinea che “per me e per la mia generazione i Campionati Nazionali Universitari erano non solo confronto sportivo ma anche confronto con le altre realtà sociali italiane in un periodo dove l’isolamento della Sardegna era decisamente più marcato di ora, tutto questo favorito dal carattere ludico-gaudente che ancora caratterizza la manifestazione”. A premiarlo è Gianni Ippolito Vice Presidente Nazionale CUSI.

Premiazione d’obbligo anche per i team partecipanti all’Olimpiase: il primo posto è dell’Ase (Associazione studenti di Economia), il secondo posto è dell’Asp (Associazione studenti di Scienze Politiche) e il terzo posto è del Sism (Facoltà di Medicina).

Riflettori puntati poi sul torneo Universitario di volley misto. Prima edizione, sicuramente da migliorare ma certamente anche da ripetere. Grande entusiasmo da parte di tutti i partecipanti che hanno animato la manifestazione. Ringraziamento particolare per  la realizzazione e promozione del Torneo, a Claudio Sanna e Mariano Sannia rappresentanti degli studenti nel Comitato dello Sport. Primi classificati Queen e qualche altro, secondo classificato Non ho mai schiacciato e terzo sul podio Figli di Bagher.

Infine, ma non certo ultimo per importanza, il Torneo Universitario di Calcio 2019. Appuntamento rinnovato nel nome, nel trofeo e nella comunicazione grazie all’intervento di Matteo Deidda e Matteo Contu, che hanno costruito una squadra eccellente insieme a Debora Piras e Alessio Satta, quest’anno in prima linea a bordo campo (e non solo) per la realizzazione di interviste, highlights e filmati dei protagonisti: partendo da questa base non si può che crescere esponenzialmente. Nuovissime anche le finaliste Fp Gira La Ruota e AC Irrosi, che dopo essersi battute sul rettangolo di gioco sono dovute salire sulla giostra dei rigori per vedere assegnato l’ambito Trofeo che va ad AC Irrosi. La classifica finale vede risepttivamente A. C. Irrosi, FP Gira La Ruota e Havana F. 




Al Tech Share Day di Torino tre invenzioni targate Uniss

TORINO. Ci saranno anche 3 inventori provenienti dall’Università di Sassari il 25 giugno a Torino, per il  Techshare Day (TSD), fra i 300 innovatori provenienti da tutta Italia che esporranno 140 tecnologie dell’eccellenza tecnologica italiana. Sono le docenti Giovanna Rassu, Lidia De Luca e Mario Sechi, coautori di tre invenzioni nel settore chimico-farmaceutico.

L’evento si terrà al Politecnico di Torino dalle 9.30 alle 18.00 (https://www.knowledge-share.eu/)

 

Giovanna Rassu parlerà delle “Celle di Permeazione”, un’invenzione costituita da membrane sintetiche o biologiche che consentono di effettuare studi di permeabilità, in vitro ed ex vivo, di farmaci. Le celle consentono così una maggiore versatilità, adattabilità, flessibilità d’impiego e un risparmio nell’uso dei materiali e nel processo di costruzione e manutenzione nel settore farmaceutico, biomedicale ed alimentare.

Lidia De Luca presenterà la “Sintesi eco-sostenibile di preparati industriali e intermedi farmaceutici”. Un sistema che consente di evitare l’impiego di reattivi corrosivi, tossici e di difficile impiego industriale su larga scala. Il metodo permette una notevole semplificazione dell’impiantistica industriale, l’utilizzo di reattivi a basso costo e basso consumo energetico nelle preparazioni di farmaci a base di anfetamine, di resine artificiali, di additivi per combustibili e soluzioni per lo sviluppo fotografico.

Mario Sechi propone “Piccole molecole induttori di specie reattive dell’ossigeno e Inibitori dell’attività mitocondriale” che agiscono come inibitori dell’attività mitocondriale all’interno delle cellule tumorali pancreatiche e potrebbero essere utilizzate nel trattamento.   L’evento TechShare Day coinvolge protagonisti italiani ed europei del mondo della tecnologia, della cultura e dell’innovazione. Nato per presentare ad aziende e investitori le invenzioni ed i prototipi sviluppati all’interno degli atenei, il TSD dà visibilità alle attività di trasferimento tecnologico ed è l’occasione per esporre le tecnologie, discutere dei vantaggi e delle applicazioni delle invenzioni.

 

Sarà la sede per scoprire i vantaggi delle nuove tecnologie, cercare di ottenere una licenza dei brevetti, entrare in contatto con potenziali investitori e aziende che promuovano lo sviluppo delle tecnologie e le applicazioni commerciali.

Infatti nonostante l’Italia sia all’undicesimo posto mondiale nella produzione brevettuale,  con un portafoglio brevetti attivo complessivo di circa 4mila titoli nelle università, ancora non c’è un corrispondente riscontro economico. Il trasferimento tecnologico dei brevetti delle università nel 2016 è stato pari ad appena 1,6 milioni di euro.

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LAUREA IN PIAZZA – CONFERENZA STAMPA 27 GIUGNO ORE 10.00 Università di Sassari

giovedì 27 giugno alle 10.00, nella sala Milella del palazzo centrale dell’Università di Sassari (piazza Università 21), il Rettore dell’Ateneo Massimo Carpinelli illustrerà la quinta edizione di “Laurea in piazza” nel corso di una conferenza stampa.
La cerimonia di proclamazione dei laureati 2017/2018 si svolgerà venerdì 28 giugno dalle 17.00 in piazza d’Italia.
Molte le novità di quest’anno: una parte della cerimonia sarà dedicata al conferimento della laurea honoris causa in “Lettere Filologia Moderna e Industria culturale” a Flavio Manzoni, Senior Vice President del Design Ferrari.
Sarà un’edizione di “Laurea in piazza” nella quale sarà ancora più evidente lo stretto legame tra l’Ateneo e la città di Sassari, in particolare il suo tessuto economico ed imprenditoriale, visto il coinvolgimento degli esercizi commerciali.



GUIDO SIENI JUDO CUP – Successo per la quinta edizione della Guido Sieni Judo Cup

Successo per la quinta edizione della Guido Sieni Judo Cup

Buona prestazione degli atleti del Centro sportivo del maestro Stefano Urgeghe: 2 quinte piazze negli esordienti B e tre ori, un argento e un bronzo nei cadetti.

SASSARI 23 giugno 2019 – Una emozione dietro l’altra, con incontri che hanno fatto vedere tanta tecnica e spettacolo, con numerosi atleti in gara che sono arrivati anche al golden score, per assicurarsi i punti del ranking nazionale e la medaglia della Guido Sieni Judo Cup. Si è conclusa con un successo di partecipazione la quinta edizione del torneo organizzato dal Centro sportivo Guido Sieni che domenica 23 giugno è stata dedicata agli esordienti B, maschile e femminile. La competizione era inserita nel circuito Trofeo Italia valevole per il ranking nazionale e l’accesso alle finali del campionato italiano da disputare a dicembre.

Sui tatami del PalaSerradimigni sono saliti quasi 300 atleti appartenenti a 80 società sportive provenienti da quasi tutta Italia e alle quali si sono aggiunte quelle della Moldavia, della Scozia e della Russia.

A dominare la quinta edizione della Guido Sieni Judo Club sono le società del Lazio e del Piemonte che si dividono il podio. Al primo posto la Harmony club di Roma, al secondo la Akiyama di Settimo Torinese e al terzo Banzai Cortina Roma.

«Abbiamo centrato un grande risultato – ha detto Stefano Urgeghe – con la Guido Sieni inserita nel Trofeo Italia la competizione ha ottenuto il giusto prestigio e il riconoscimento del grande lavoro che abbiamo fatto in questi anni. Stiamo puntando sui giovani e queste due giornate, cadetti ieri ed esordienti B oggi, ricche di partecipazione ci rendono soddisfatti».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente regionale Fijlkam Gavino Piredda per il quale quella di oggi «è un successo straordinario e mostra una prospettiva di crescita in qualità».

Nella giornata di oggi, per gli esordienti B da segnalare per il Centro sportivo Guido Sieni le quinte piazze di Vittoria Vargiu nei 40 kg e di Davide Bazzoni nei 73 kg.

Buono, intanto, il risultato dei cadetti di ieri, sabato 22 giugno, per il Centro sportivo Guido Sieni che con tre ori (Salvatore Boi, Andrea Spano, Marco Battino) un argento (Maria Vittoria Santoni) e un bronzo (Carlo Fusco) ha guadagnato la seconda piazza nella classifica società dietro la rappresentativa Lazio e davanti alla Banzai Cortina Roma.

Per le società, a ritirare i trofei sono stati Domenico Paduano della rappresentativa Lazio, Luca Silanos del Centro sportivo Guido Sieni e Paolo Solina per la Banzai Cortina Roma.

La “Guido Sieni Judo Cup” ha ricevuto il patrocinio del Comune di Sassari che, questa sera, con l’assessora alle Politiche educative, infanzia, giovani e sport Alba Canu, ha premiato gli atleti.

A concedere il patrocinio anche il Coni e la Fijlkam che con il presidente regionale Gavino Piredda ha premiato i giovani atleti. Presente anche il presidente della commissione nazionale ufficiali di gara Rino De Patre.

Da segnalare a bordo tatami le opere d’arte di Andrea Loddo che ha esposto dei guerrieri sardi a grandezza naturale e vestiti con abiti e armature interamente realizzati a mano.

I risultati della gara esordienti B

Incontri maschili

Nei 38 kg Gaiangos Alessandro Harmony Club conquista il gradino più alto del podio, seguito da Gabriele Pinna Judo Abbasanta quindi a pari merito Ian Bezzi Judo Le Sorgive e Francesco Vargiolu Judo Sedilo

La categoria 42 kg va a Emiliano Lattanzi Harmony Club, il secondo posto ad Augusto Vargiolu Judo Sedilo,al terzo posto Joshua Raccuglia Shihan Sermoneta e Giulio Muzzi Cus Siena.

Nei 46 kg al primo posto Enrico Nicosia Judo Ceracchini, seguito da Lorenzo Amerighi Judo Piombino al secondo e al terzo posto per Gabriele Piccolo e Nicolò Steardo Akiyama.

La categoria 50 kg è stata vinta da Nicolò Manusia Accademia Giaveno, seguito da Rocco Capasso Kumiai e al terzo posto Samuele Bussu Yano Macomer e Alberto Mortillaro Judo Trapani.

Nei 55 kg sul gradino più alto del podio Stefano Guarnero Akiyama quindi Simone Covi Judo San mentre sul gradino più basso del podio per Tommaso Lineri Sakura Osimo e Lucio Tavoletta Kodokan Chieti.

Nei 60 kg oro per Tommaso Perfetti Nuova Florida, argento per Simone Armao Akiyama e bronzo per Nicolo Alessandrini e Francesco Sansonetti.

Nella categoria 66 kg il primo posto è andato a Valerio Berton Banzai Cortina Roma, il secondo a Edoardo Bastiani Kodokan Gubbio, il terzo posto è andato a Eden Heffernan Team Scotland e Alvise Valle Judo Murano.

Nella categoria 73 kg la prima piazza è andata a Niccolo Vanni Abbe Prato, la seconda ad Alessandro Bruno Durbano Kodokan Chieti, la terzo piazza è andata a Valentino Basso Accademia Torino e Luigi Vitolo Grivit.

Nei +81 kg l’oro è andato a Davide Graziosi Harmony Club mentre l’argento a Samuel Vargiu Judo Trexenta.

La categoria -81 kg è andata ad Akhmed Dadaev Team Russia seguito da Davide Macri Torino e Thomas Kastlunger San Lorenzo

Incontri femminili

Nella categoria 40 kg oro per Ida Celotto Torre del Greco, argento per Victoria Chiara Maccario Yoshin Ryu e bronzo per Roccella Anna Vivetta Budo e Sofia Santillo Judo Sermoneta.

Nei 44 kg Giulia Nocciolini Judo Siena conquista il primo posto, Gaia Babbo Judo Sermoneta il secondo e Maria Giulia Niutta Accademia Torino e Rebecca Angioni Judo Ceracchini.

Nei 48 kg oro per Viola Bosso Accademia Torino, argento per Alessia Sinisi Banzai Cortina Roma e bronzo per Sabina Rudnic Team Moldova e India Serafini Europardise.

Nei 52 kg prima piazza per Michela Terranova Ischia Judo, seconda per Gaia Massimetti Nuova Florida e terza piaza per Alice Martellacci Polisportiva Ottavia e Giulia Rossolato Montereale

Nella categoria 57 kg primo gradino del podio per Gaia Stella Judo Sermoneta, secondo gradino per Alisa Tombolini Harmony Club quindi gradino più basso del podio per Sofia De Magistris Banzai Cortina Roma e Ilaria Cosenza Judo Kuroki.

Nei 63 kg il primo posto va a Iole Alzetta Montereale, il secondo a Sara Virgilio Judo Trapani e il terzo posto per Aurora Maria Evola Omnia e Eliane Keita Judo Arashi Bracciano.

Nella categoria +70 kg l’oro è andato a Cinzia Caponetto Judo Cokys mentre l’argento ad Elena Alexandra Simtea Kimiai.

Nei -70 kg oro per Chiara Castiello Accademia Lamezia, argento per Noemi Pignatiello Judo Luino bronzo per Sara Millauro Judo Aikido ed Eva Castellani Judo Udine.

I risultati della gara Cadetti

Maschili

La categoria 46 kg è andata a Salvatore Boi centro spotivo Guido Sieni, quindi al secondo posto Michele Sciabola Samurai Spello e al terzo Gabriele Atzeni Pirri.

Nei 50 kg il primo posto è andato a Federico Silanos Judo Club Alghero, la seconda piazza a Simone Rosas judo club Olbia e la terza a Nicola Paderi Club Samurai. Nei 55 kg l’oro è andato ad Andrea Spanodella Guido Sieni, l’argento a Riccardo Dettori Olbia mentre il bronzo è andato ad Antonio Tramontano Banzai Cortina Roma e Lorenzo Melini Fox Club.

Nella categoria 60 kg primo posto per Simone Aversa della rappresentativa Lazio, secondo posto per Davide Gussoni Polisportiva Yubikai e terzo posto per Adam Belgroune team Scozia e Tommaso FavaSamurai Spello. Nella categoria +81 kg l’oro va ad Andrea Palumbo Lazio.

Marco Battino vince e la categoria 66 kg e a seguire Nicolò Caromani Dojo Bologna, Luke Caldwell Scozia e Andrea De Santis Yubikai.

Nei 73 kg l’oro è andato al moldavo Daniil Lupu, l’argento a Edoardo Fanelli Lazio, il bronzo a Edoardo Voi Judo Le Sorgive e Carlo Fusco Guido Sieni

Nella categoria -81 il primo posto sul podio è andato ad Andrea Raffaeli Banzai Cortina Roma, il secondo a Luigi Canna Judo Teiko, il terzo a Gabriele Di Giuseppe Yubikai.

Gli incontri femminili hanno visto vincere nella categoria 48kg Sara Cesselli della rappreentativa Lazio seguita da Ilaria Tabac della Moldavia. Nei 57 kg l’oro è andato a Muccio Sara Lazio, l’argento a Maria Vittoria Santoni Guido Sieni e il bronzo a Elena Marongiu Pirri. Nei 63 kg, invece, primo posto per Sara Corbo rappresentativa Lazio e al secondo Daniela Negreata Moldavia. Nei -70 kg sul primo gradino del podio Alessia Beolchi Lazio seguita da Mihaela Seinic Moldavia. Nei +70 primo posto per Claudia Maria Tarba Banzai Cortina Roma.




Sassari, tre serate a tutto Cinema a Palazzo di Città con il Sardinia Film Festival

Dal 24 al 26 giugno al Civico arriva la seconda anteprima del Premio internazionale dedicato al cortometraggio. In prima visione “L’ultimo pizzaiolo” di Sergio Naitza, “Restiamo amici” di Antonello Grimaldi e la pellicola restaurata “Altura” di Mario Sequi. Attesa anche la masterclass in Sceneggiatura a cura di Filippo Kalomenidis e “Focus donna”

SASSARI. Il “Sardinia Film Festival – XIV edizione” riparte con una seconda anteprima sassarese ricca di proiezioni, prime visioni e tanti eventi collaterali. Dopo l’Accademia delle Belle arti, ad accogliere il Premio internazionale dedicato al cortometraggio, dal 24 al 26 giugno sarà il meraviglioso scrigno di Palazzo di Città.

Al Civico, il festival organizzato dal Cineclub Sassari ripartirà lunedì pomeriggio, alle 15, con le proiezioni delle opere in concorso: il primo lavoro è “Rwanda” del regista italiano Riccardo Salvetti (Fiction), il secondo “Grrl!” dello spagnolo Daniel Suberviola (Documentary) e il terzo “In her shoes” dell’italiana Maria Iovine (Fiction).

Alle 18, un appuntamento dedicato all’universo femminile, sarà la tavola rotonda “Focus Donna”, realizzata in collaborazione con l’associazione “noiDonne2005”. Al fine di esplorare storie universali al femminile da più punti di vista, interverranno Carla Bassu, docente associata di Diritto Pubblico comparato nell’Università di Sassari, Romina Deriu, sociologa e docente dell’Accademia turritana ed Elisabbeta Sedda, curatrice del libro “Post pink”, antologia del fumetto al femminile che raccoglie nove “versioni” di donna, ognuna illustrata da una diversa fumettista. A moderare sarà invece Giusi Marrosu, presidente dell’associazione  noiDonne2005.

Alle 19.30 riprendono le proiezioni con il film “My name is Julita” del regista polacco Filip Dzierżawski (Fiction), quindi i due lavori italiani “[a-live] – da una storia vera” di Alice Rotiroti (Fiction) e “Sottovuoto” di Elena Fiorenzani (Fiction).

Martedì 25 giugno si parte dal mattino con la masterclass in Sceneggiatura a cura di Filippo Kalomenidis, sceneggiatore cinematografico e televisivo, autore di serie TV e head writer, nonché di spot pubblicitari e di romanzi.

Le proiezioni riprendono nel pomeriggio. A partire dalle 16 arrivano i lavori “The sun on the skin” di Massimo Bondelli (Documentary) e “Italia 70 – 10 anni di piombo” di Omar Pesenti (Documentary).

Molto atteso è “L’ultimo pizzaiolo” di Sergio Naitza, che sarà presentato alle 20 dallo stesso autore in prima visione assoluta. È un Viaggio nelle sale cinematografiche della Sardegna chiuse, abbandonate e decadenti, per raccontare un pezzo di memoria collettiva dei sogni di celluloide e immortalare questi luoghi prima che vengano cancellati dal profilo urbano di città e paesi. Con i ricordi e gli aneddoti di tre anziani proiezionisti (un mestiere soppresso dalla tecnologia) e dello storico distributore di “pizze”, le bobine dei film in pellicola. Appunto “l’ultimo pizzaiolo”.

Subito dopo un’altra proiezione in anteprima, anche questa attesissima, quella del film “Restiamo amici”, del regista sassarese Antonello Grimaldi, una fiction con Violante Placido e Michele Riondino, tratta dal romanzo “Si può essere amici per sempre” di Bruno Burbi. A presentare l’opera lo stesso Grimaldi, accompagnato dal noto attore Vincenzo Marescotti.

Il 26 giugno a partire dalle 18, la terza e ultima serata di proiezioni vedrà succedersi nell’ordine, per la Vetrina Sardegna, “Still here” di Chiara Porcheddu, “Peeping Nicholas” di Emanuel Cossu, “Are your thoughts your own?” di Matteo Zara (girato nel Regno Unito) e “Klepsydra” di Adriana Perra.

All’interno della carrellata sarà inserito  lo Speciale Cineclub Sassari “Ricordando Nando”, dedicato alla figura di Nando Scanu, figura fondamentale del Sardinia film festival scomparsa lo scorso anno.

Alle 20.30 un’altra prima visione molto attesa, quella della pellicola restaurata di “Altura”, primo film girato in Sardegna nel dopoguerra, precisamente nel lontano 1949, dal regista Mario Sequi. Sono protagonisti gli attori Eleonora Rossi Drago, Massimo Girotti e Roldano Lupi, con musiche di Ennio Porrino. Sarà presente il presidente de Il Gremio dei Sardi di Roma, Antonio Maria Masia.




LAUREA IN PIAZZA – CONFERENZA STAMPA 27 GIUGNO ORE 10.00 Università di Sassari

giovedì 27 giugno alle 10.00, nella sala Milella del palazzo centrale dell’Università di Sassari (piazza Università 21), il Rettore dell’Ateneo Massimo Carpinelli illustrerà la quinta edizione di “Laurea in piazza” nel corso di una conferenza stampa.
La cerimonia di proclamazione dei laureati 2017/2018 si svolgerà venerdì 28 giugno dalle 17.00 in piazza d’Italia.
Molte le novità di quest’anno: una parte della cerimonia sarà dedicata al conferimento della laurea honoris causa in “Lettere Filologia Moderna e Industria culturale” a Flavio Manzoni, Senior Vice President del Design Ferrari.
Sarà un’edizione di “Laurea in piazza” nella quale sarà ancora più evidente lo stretto legame tra l’Ateneo e la città di Sassari, in particolare il suo tessuto economico ed imprenditoriale, visto il coinvolgimento degli esercizi commerciali.