“La trappola del nazionalismo”: incontro con l’economista Morelli a Sassari

SASSARI. Prosegue la rassegna UnissCult ideata dall’Università di Sassari per aprirsi alla società e stimolare la riflessione su temi di attualità. Il prossimo appuntamento culturale sarà venerdì 14 giugno alle 17.30, sempre nell’aula magna di ateneo, con Massimo Morelli, professore di Scienza politica ed Economia all’Università Bocconi. Problemi globali e la trappola del nazionalismo è il titolo dell’intervento dell’economista, che sarà preceduto dai saluti del Rettore dell’Università di Sassari, Massimo Carpinelli. Modera la serata il professor Marco Vannini, docente del Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’ateneo.

 

Gli interessi di ricerca di Massimo Morelli vertono principalmente su teoria dei giochi, economia politica, relazioni internazionali, economie pubbliche. Morelli si è laureato nel 1991 in Economia e scienze sociali all’Università Bocconi; nel 1995 ha completato il Dottorato in Economia Politica all’Università di Padova. Nel 1996 ha conseguito il titolo di Ph. D. in Economia alla Harvard University.

 

Fa parte di numerose associazioni votate al progresso degli studi in campo economico: Society for the Advancement of Economic Theory, Centre for Economic Policy Research (CEPR), Innocenzo Gasparini Institute for Economic Research (IGIER), Centro “Carlo F. Dondena” per la Ricerca sulle Dinamiche Sociali e Politiche Pubbliche.

In passato è stato professore in diverse università statunitensi: Columbia University, Ohio, School of Social Science a Princeton, University of Minnesota, Iowa State University.

 

La rassegna UnissCult è cominciata il 3 maggio con la conferenza “Leonardo innovatore, inventore e ingegnere” e proseguirà il 5 luglio con il filologo Luciano Canfora.

 

L’ingresso è libero. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

 

Altre informazioni:

Sito web di Massimo Morelli http://massimomorelli.eu/

Curriculum vitae http://massimomorelli.eu/cv2019.pdf

Locandina

https://www.uniss.it/sites/default/files/evento/locandina_web_0_0.pdf




Comunicato Stampa LAV Sassari Richiesta impegno programmatico elezioni comunali ai candidati sindaci

Elezioni amministrative Sassari 16 giugno 2019

PREMESSA
Negli ultimi anni appare sempre più radicata nella società civile una diffusa coscienza di rispetto degli animali, in quanto esseri senzienti. Vicende drammatiche relative a maltrattamenti o a uccisioni di animali suscitano spesso sdegno e proteste nell’opinione pubblica, che rivendica una più forte attenzione da parte delle istituzioni alle politiche di protezione, considerato anche il gran numero di cittadini che convive ormai da tempo con animali all’interno del proprio nucleo familiare.
Inoltre, la questione animale ha implicazioni sociali, economiche, politiche, culturali, morali e incide notevolmente anche sull’immagine e sull’attrazione turistica della nostra città e, più in generale, anche della nostra Regione.
Le Amministrazioni comunali non possono più, come spesso è successo in passato, relegare la questione della protezione degli animali e del rapporto uomo-animali in secondo ordine, ma tale questione deve entrare a far parte a pieno titolo della loro azione politica e amministrativa sul territorio di pertinenza.
Per tale motivo, in vista delle prossime elezioni comunali, la LAV ha elaborato un programma di impegni che sottopone alle forze politiche e ai candidati Sindaci. Il Comune, infatti, ai sensi dell’articolo 3 del Dpr 31 marzo 1979 è il primo responsabile della tutela degli animali sul proprio territorio.
Sulla base delle dichiarazioni di adesione, l’Associazione elaborerà una lista di preferenze che renderà note ai propri soci e simpatizzanti e all’opinione pubblica, in modo assolutamente trasversale, cosi che possano scegliere i propri rappresentanti avendo a cuore anche la situazione degli animali sul territorio.
La LAV infatti, oltre ad essere un’associazione animalista che collabora con le istituzioni ad ogni livello (dal piccolo Comune alla Comunità Europea) al fine di promuovere nuovi provvedimenti a tutela dei diritti animali, è anche associazione apartitica che sostiene singoli politici impegnati concretamente ad attuare le nostre istanze, a prescindere dal partito o dalla coalizione di appartenenza.

Premesso ciò, nella nostra indipendenza associativa e trasversalità sui contenuti,
CHIEDIAMO AI CANDIDATI A SINDACO, CONSIGLIERE, AI PARTITI l’impegno su 3 macro punti programmatici per i prossimi 5 anni di Legislatura che faremo conoscere a iscritti, sostenitori e cittadini.

PROGRAMMA LAV PER IL COMUNE

1 – GLI ANIMALI NON SONO COSE

1.1. Ufficio Tutela Animali: Creazione di un Ufficio Diritti Animali (eventualmente anche gestito da personale volontario, comunque di comprovata competenza), quale organo attuativo del Regolamento Comunale per la Tutela e il Benessere degli Animali.
1.2. Commissione Comunale per i Diritti Animali: Istituzione di una Commissione consultiva Comunale per i Diritti Animali.
1.3. Regolamento Tutela Animali: implementazione del Regolamento comunale per la Tutela degli Animali con la previsione del divieto di trasporto a trazione animale e divieto di attendamento di circhi con animali, od eventualmente con la disciplina sull’attendamento dei circhi con animali sulla base di quello suggerito dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) nel 2013

2 – ANIMALI FAMILIARI E CONTRASTO AL RANDAGISMO

2.1. Polizia Locale: Corsi di formazione/aggiornamento per la Polizia Locale sugli interventi inerenti all’abbandono e al maltrattamento di animali. Intensificare i controlli sui cani vaganti e di proprietà per garantire il rispetto della normativa di contrasto al randagismo e applicare le sanzioni in caso di violazioni alle normative vigenti.
2.2. Aree cani: Creazione di aree recintate e attrezzate per la “sgambatura” dei cani liberi da guinzaglio accompagnati dai proprietari; individuazione di più tratti di arenile da destinare in modo specifico all’accesso dei cani con i loro proprietari. Aumentare le strutture ricettive animal friendly, anche per potenziare l’offerta turistica cittadina.

2.3. Randagismo canino: Applicazione delle norme per la prevenzione del randagismo (in base alla normativa nazionale e regionale), supportata e integrata da ripetute campagne informative ed educative, per una consapevole gestione degli animali d’affezione e per incentivare la sterilizzazione degli animali domestici di proprietà, l’adozione responsabile nei canili, quest’ultima da incentivare sotto forma di servizi quali visite veterinarie e vaccinazioni gratuite, bonus per mangime, sgravi fiscali su tasse comunali.

2.4. Colonie feline: Tutela delle colonie feline (intese come un gruppo di almeno due gatti che vivono in libertà nello stesso luogo) presso il luogo, pubblico o privato dove abitualmente vivono; riconoscimento e sostegno, anche tramite stipula di accordi, dell’attività di cittadini che si prendono cura delle medesime; corsi di formazione per gattari/e con il rilascio di un tesserino specifico e creazione di un albo comunale. Collaborazione con le Asl, le associazioni di volontariato animalista e i cittadini per il censimento (e periodico aggiornamento) delle colonie, per la cattura dei gatti liberi ai fini della sterilizzazione e per la loro reimmissione nel territorio d’appartenenza. Collocazione di cartelli per indicare la presenza di colonie feline protette e il divieto di spostare o maltrattare i gatti ivi presenti.

3 – PER UNA MODERNA CITTA’ CRUELTY FREE

3.1 Potenziamento e diffusione di un’alimentazione 100% vegetale nella ristorazione collettiva (strutture ospedaliere, scuole, ristoranti)
3.2 Inserimento nel capitolato d’appalto di mense direttamente o indirettamente gestite dal Comune della scelta alimentare vegana.

3.3 Sostegno di un circuito ristorativo veg-friendly innovativo e più accogliente che interessi ristoranti, strutture ricettive e chioschi sulla spiaggia, per il potenziamento di un’offerta turistica sostenibile.
3.4 Piano di formazione finanziato dal Comune e aggiornamenti per personale di cucina su ricette veg-friendly.

LAV Sassari

Tel. 3791574857-3452651963

[email protected]




14 giugno – Tumbarino (Asinara) I resti dei campi di prigionia della I Guerra mondiale

Venerdì 14 giugno alle 10.00, a Tumbarino (Asinara) il professor Marco Milanese, direttore del Dipartimento di Storia dell’Ateneo di Sassari, illustrerà i risultati della II Summer school “Conflict Archaeology. War Prison Landscapes” (3-14 giugno).

La presenza sull’Isola dell’Asinara del più esteso campo di prigionia della prima guerra mondiale e la possibilità di sviluppare in questi luoghi studi e osservazioni sistematiche di taglio archeologico, anche in relazione alle celebrazioni del centenario del primo conflitto mondiale, ha fatto maturare l’idea di una Summer School di taglio interdisciplinare e altamente sperimentale, con la direzione scientifica del Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari, in collaborazione con l’Ente Parco dell’Asinara e in sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Sassari e Nuoro.
La I Summer School “Conflict Archaeology – War Prison Landscapes” (Asinara, settembre 2018) rientra nell’ambito del più ampio progetto “Antologia dei Dannati dell’Asinara”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Informazioni:
https://www.uniss.it/uniss-comunica/eventi/i-resti-dei-campi-di-prigionia-della-i-guerra-mondiale-sullisola-dellasinara



Comunicato Stampa ATS Sardegna – Approvato il progetto bilancio 2018, ATS Sardegna azzera il disavanzo e pianifica assunzioni e investimenti

SASSARI, 12 GIUGNO 2019 – Approvato il progetto bilancio 2018, ATS Sardegna azzera il disavanzo e pianifica assunzioni e investimenti

L’Azienda per la Tutela della Salute azzera il passivo di 250 milioni di euro e libera nuove risorse da destinare alle assunzioni del personale e agli investimenti strutturali e tecnologici

L’ATS Sardegna ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio 2018 nel rispetto dei target di spesa assegnati dalla Regione Sardegna: grazie agli interventi strutturali messi in atto nel corso dell’ultimo biennio, l’Azienda per la Tutela della Salute, con il contributo della Regione Sardegna, ha azzerato il disavanzo di 250 milioni rilevato dalle otto ASL nel 2016, e liberato nuove risorse da destinare all’attuazione del Piano di Fabbisogno del Personale 2019 e agli investimenti necessari per migliorare l’offerta sanitaria ed assistenziale.

«Il lavoro svolto negli ultimi due anni e il costante sostegno della Regione Sardegna ci hanno consentito di raggiungere l’importante obbiettivo di azzerare il disavanzo delle ex ASL che, nel 2016, era pari a 250 milioni di euro. Un risultato considerevole che ha visto l’apprezzamento sia del tavolo di monitoraggio sia degli organi di controllo dei conti – afferma il direttore generale dell’ATS Sardegna, Fulvio Moirano. Con l’approvazione del progetto di consuntivo 2018 siamo ora in grado di sbloccare 27 milioni di euro che possono essere destinati all’attuazione del piano delle assunzioni, recentemente approvato dalla Regione, e all’avvio di nuovi investimenti di natura strutturale e tecnologica. Si tratta di un importante base economica necessaria  per poter migliorare le attività sanitarie e consentire di affrontare le difficili sfide che si prospettano, in maniera più agevole».

Tra le azioni che hanno consentito all’Azienda per la Tutela della Salute di certificare un nuovo equilibrio economico e azzerare il passivo spiccano: il perfezionamento della qualità degli strumenti gestionali, il controllo della spesa farmaceutica, il miglioramento del sistema di programmazione degli approvvigionamenti, la centralizzazione delle gare e dei principali procedimenti.

L’ATS Sardegna ha poi concluso importanti iniziative capaci di generare effetti positivi sulla solidità del consuntivo attraverso l’espletamento di numerose gare a carattere regionale in differenti settori come le assicurazioni, l’area del siero e l’assistenza sanitaria. L’aggregazione delle vecchie procedure di affidamento dei servizi ha prodotto risparmi, in alcuni casi superiori al 50% rispetto alle spese precedenti. In ambito farmaceutico i risultati raggiunti sono stati importantissimi e hanno consentito notevoli riduzioni del costo sostenuto dal SSR contribuendo anche al miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva.

Accanto a queste azioni, l’ATS ha promosso ulteriori iniziative finalizzate alla standardizzazione degli orari lavorativi e delle fasce retributive, al superamento del precariato del personale che ha interessato oltre 2000 professionisti nonché alla creazione di un fondo unico dedicato ai dipendenti aziendali e alla riduzione delle differenze di valutazione e retribuzione.

«L’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio 2018 segna un momento importante nel futuro del comparto sanitario in Sardegna che passa dall’avere un disavanzo strutturale ingente alla possibilità di investire nuove risorse per la propria crescita – commenta il direttore amministrativo dell’ATS Sardegna, Stefano Lorusso. Nel processo di risanamento del bilancio, un ruolo centrale è stato giocato dalla Regione Sardegna che ha destinato all’ATS un finanziamento aggiuntivo di circa 130 milioni di euro: un sostegno che, sommato ai risultati ottenuti attraverso la nuova gestione aziendale, ha permesso al settore di iniziare un nuovo percorso. Tali risultati sono sicuramente il frutto della dedizione al lavoro che ha caratterizzato tutto il personale e della qualità professionale dei collaboratori che hanno rappresentato il vero valore aggiunto di questo processo così complesso di trasformazione. Essi rappresentano la vera eredità di ATS».

Sulla scia del cambiamento gestionale e digitale, l’ATS Sardegna ha poi inaugurato il nuovo software per il sistema di valutazione, un programma creato per iniziare a migliorare il livello di trasparenza e di uniformità in sede di valutazione dei dipendenti.

«Certo permangono ancora alcune aree critiche in ambito amministrativo su cui è necessario immaginare nuove soluzioni capaci di modernizzare ulteriormente la macchina amministrativa – aggiunge Stefano Lorusso – ma i risultati ottenuti rappresentano un importante segnale dell’efficacia del lavoro svolto».

«L’approvazione del progetto di bilancio è la conclusione di un lavoro complesso che ha visto coinvolto tutto il Dipartimento e che ci ha consentito di approvare il consuntivo nei tempi utili e in anticipo rispetto agli anni precedenti – afferma il direttore del Dipartimento Risorse Economico Finanziarie, Antonio Tognotti».




Chiusura campagna elettorale di èvviva la città

Giovedì 13 Giugno a partire dalle ore 19.30, Chiusura della campagna elettorale di “èvviva la città” con Marilena Budroni sindaca.
Invitiamo tutti in piazza Santa Caterina per la chiusura di questa straordinaria campagna elettorale. Sarà una festa, la serata proseguirà con la musica di Federico Marras e Gavino Paddeu, grazie alla splendida collaborazione di Birrajò.



Proiezioni e laboratori all’Accademia Sironi per l’anteprima del Sardinia film festival 2019

Il 14 e 15 giugno la sede delle Belle Arti di Sassari accoglie il primo appuntamento del Premio internazionale dedicato al cortometraggio. In concorso le sezioni Experimental e Videoart

Sardinia film festival – foto archivio

SASSARI. L’Accademia delle Belle Arti Mario Sironi si prepara ad accogliere l’anteprima del Sardinia Film Festival 2019 per il 14 e 15 giugno. Sarà il primo assaggio di una ricchissima XIV edizione del Premio internazionale dedicato al cortometraggio cinematografico. Un’iniziativa organizzata dal Cineclub Sassari, che quest’estate toccherà anche i centri di Villanova Monteleone, Bosa e Alghero.

L’Accademia ospiterà le sezioni Experimental e Videoart, ma sarà anche occasione di incontri e laboratori. L’ingresso è gratuito.

Si parte venerdì alle 16 con il workshop “CreAttivati!  –  Sfrutta il tuo pensiero creativo”, a cura di Daniela Chessa. Un’occasione per gli studenti per esplorare e comprendere le dinamiche che si sviluppano nella nostra vita quando attiviamo il pensiero creativo. L’iscrizione è aperta a tutti.

Laureata in design industriale e oggi coach professionista, Daniela Chessa si occupa di formazione per singoli e per gruppi di lavoro, con focus sull’allenamento delle potenzialità personali. Tra gli obiettivi delle sue attività ci sono il miglioramento delle performance professionali, la gestione del tempo e la comunicazione efficace.

Dalle 18 alle 20 la sala conferenze delle Belle Arti sarà teatro di proiezioni per le dieci opere finaliste della sezione Sperimentale. Lavori provenienti da Italia, Spagna, Argentina, Germania, Brasile e Francia.

Dalle 17 di sabato, saranno invece presentati i lavori della sezione School under18, a partire da “Pinocchio non dice bugie” di Giovanni Bellotti, la storia del burattino più famoso del mondo che in questo caso è fatto di legno scuro. Costretto a scappare dalla guerra in Siria a bordo di una nave verso il Paese dei Balocchi, incontrerà persone che lo inganneranno con le loro bugie.

Quindi “Giustino, uccellino coraggioso” di Mena Solipano, che parla di un piccolo volatile che vive sul Vesuvio e si trova a sperimentare la tragedia dei roghi estivi. Poi “Mostri”, nel quale Raffaella Trainello narra la storia di un pregiudizio: i bambini della quinta primaria scoprono che ogni sabato il loro fabbricato scolastico è chiuso e devono frequentare le lezioni nell’edificio della scuola Media.

A concludere la carrellata School sarà “La voce dentro urla” di Claudio D’Avascio, capace di catapultare lo spettatore nei panni di una ragazza affetta da mutismo selettivo che, per comunicare, riesce a trovare un modo alternativo.

Subito dopo seguiranno le proiezioni in concorso per la sezione Videoart, in questo caso provenienti da Canada, Germania, Norvegia, Belgio, Spagna, Francia e Italia. I vincitori delle due sezioni saranno proclamati in conclusione di serata.




Gothica: Estemporada sperimenta il “noir” per l’ultimo spettacolo di Primavera a Teatro

Il 13 giugno a Palazzo di Città una prima assoluta della compagnia sassarese chiude l’ottava edizione della rassegna coinvolgendo le allieve del corso di avviamento per danzatori

Sassari. Il 13 giugno alle 20.30 “Primavera a Teatro” propone l’ultimo spettacolo del 2019. A chiudere l’ottava edizione della rassegna a Palazzo di Città sarà una prima assoluta della compagnia Danza Estemporada diretta da Livia Lepri: lo spettacolo “Gothica”, realizzato insieme alle allieve del corso di avviamento per danzatori.

Sarà una composizione di forti suggestioni, tra atmosfere dark e musiche contemporanee.

L’opera affronta i temi dell’amore perduto, dei conflitti interiori e del soprannaturale, e nasce da un richiamo al misterioso e al magico, a una dimensione esotica, primitiva e tenebrosa. A una ricerca di atmosfera.

Le coreografie divengono la trasposizione in gesto e movimento di un filone narrativo oggi vicino al genere noir, un genere fondato a fine Settecento da Horace Walpole con la pubblicazione de “Il castello di Otranto”.

Con Walpole sono nate le connotazioni più moderne del termine gotico, associato all’orrore, all’oscuro e all’ultraterreno, per divenire la base dell’iconografia utilizzata in seguito nel cinema e nella letteratura horror.

In questo caso l’esperimento con la danza pone l’accento sull’unione fra storie d’amore e di terrore. Tutto ciò che è “gotico” è collegato all’apprezzamento delle gioie date dall’emozione estrema, allo struggimento della paura e alla soggezione inerente il sublime.




Un consorzio di tutela per “sos logos de Angioy”

Dai percorsi di turismo identitario dell’Istituto Camillo Bellieni potrebbe nascere un organismo capace di veicolare la storia della Sardegna come strumento di promozione del territorio. L’annuncio è stato dato domenica nel corso dell’appuntamento di Ittiri e Uri

L’idea di veicolare la storia della Sardegna come strumento di promozione del territorio sta forse per diventare realtà. L’iniziativa “In sos logos de Angioy” messa in campo dall’Istituto Camillo Bellieni nell’ottica di realizzare un percorso di turismo identitario, potrebbe essere la base per dare vita a un consorzio di tutela dei luoghi accomunati direttamente o indirettamente dal passaggio di Giommaria Angioy durante i moti antifeudali di fine Settecento.

L’obiettivo è quello di mettere insieme sinergie e risorse per grandi campagne di promozione, di comunicazione e valorizzazione di un territorio che tocca una gran fetta del nord Sardegna, a partire da Santu Lussurgiu per arrivare fino a Santa Teresa di Gallura.

In qualità di animatore, l’Is.Be si propone come capofila di un organismo nel quale avranno la possibilità di interagire diverse figure, a partire dalle Amministrazioni comunali per arrivare ai titolari di cooperative, associazioni culturali, professionisti, operatori commerciali e del settore accoglienza, ristoratori, produttori, gestori di servizi agroalimentari e tutte le altre personalità singole interessate a far parte del gruppo.

L’annuncio è stato dato durante il nono appuntamento del percorso culturale che domenica ha fatto tappa a Ittiri e Uri, permettendo di scoprire il ruolo chiave di queste due comunità del Coros nelle avvisaglie della sarda rivoluzione. Le vicende e i personaggi dei due paesi sono stati evidenziati attraverso le voci guida dello studioso Antonello Nasone, dell’archivista Stefano Alberto Tedde e dell’archeologa Giuseppina Ruggiu.

Sono state visitate l’abbazia di Nostra Signora di Paulis, edificata nel XIII secolo dai monaci cistercensi, dove è stata ricordata la figura emblematica di Piero Cao, conosciuto come il Padre Bianco. La comitiva si è poi trasferita all’interno della chiesa di San Francesco, dove rinfrancata dalla gradevole frescura degli ambienti interni, ha potuto approfondire la personalità di don Vincenzo Serra, il più agguerrito antagonista dei feudatari Ledà.

Il confronto fra le due fazioni portò nel 1798 a una pasqua di sangue, quasi in stile Ok Corral, in un conflitto a fuoco che fece strage tra le vie del paese. Lo “strumento d’unione” fu invece firmato nei pressi della chiesa di San Pietro, che è stata anche l’ultima tappa del percorso mattutino dell’Is.Be.

In serata il gruppo si è trasferito a Uri per visitare i più significativi monumenti, tra i quali la chiesa di Nostra Signora della Pazienza e la casa Dettori-Delogu, che fu dimora di Giorgio Pinna-Mulas, sindaco del paese coinvolto nella rivolta antifeudale assieme a suo fratello, il viceparroco Giovanni.




DENTRO & FUORI DAL CARCERE – conferenza stampa 11 giugno ore 10.30

martedì 11 giugno alle 10.30 nella sala Milella dell’Università di Sassari (piazza Università 21) sarà presentato nel corso di una conferenza stampa il workshop di formazione e informazione “Dentro & fuori” (Sassari, 14-15 giugno) dedicato ai percorsi dentro e fuori dal carcere.
Grazie al Polo universitario penitenziario dell’Ateneo di Sassari e alle altre istituzioni che hanno collaborato con l’ateneo, la città sarà per due giorni crocevia della riflessione sulla realtà penitenziaria nazionale e le potenzialità dell’istruzione per questo mondo così poco conosciuto.



Municipalismo e Autodeterminazione

Martedi 11 Giugno ore 19.00 c/o la sede elettorale di via Turritana 29

Presentiamo gli indipendentisti di Liberu per Evviva la Città, in un incontro dal titolo Municipalismo e Autodeterminazione

i nostri candidati Caterina Tani, Filippo Simula, Salvatore Sechi, Sergio Gambella.
Interverranno:
Marilena Budroni – Candidata sindaca per Evviva la Città
Aina Tella – responsabile dei rapporti internazionali della CUP (sinistra indipendentista catalana)
Miren Mendinueta Lakuntza – ex sindaca di Arbizu per EH BILDU (sinistra indipendentista basca)

Pier Franco Devias – segretario nazionale di Liberu
Riteniamo importante il confronto con le organizzazioni politiche indipendentiste presenti nei comuni delle altre nazioni senza stato in Europa, per noi che. riteniamo fondamentale la presenza delle istanze dell’autodeterminazione a partire dai comuni.