MUAY THAI – Sabato ritorna il Fight club championship

Sabato ritorna il Fight club championship

A Sassari 90 atleti di Muay thai si incontreranno sul ring del Tarantini Fight Club

SASSARI 6 giugno 2019 – Sarà dedicata alle classi Speranze, Cadetti e Juniores la quarta edizione del Fight club championship in programma sabato 8 giugno al Tarantini Fight Club di Via Venezia.

Saranno oltre 90 gli gtleti impegnati sul ring sassarese, di età compresa trai i 5 e i 16 anni. Ci sarà ampio spazio, inoltre, anche per i Baby che, a partire dalle ore 18, si alterneranno sul quadrato in esibizioni, giochi sportivi e sparring day.

L’evento nasce come occasione di promozione e scambio delle conoscenze sulla Muay thai giovanile.

Alle 20,30 prenderanno il via gli incontri del main card, con i ragazzi delle classi Speranze, Cadetti e Juniores.

Saranno numerose la società provenienti da tutta la Sardegna, ma non mancheranno atleti della Penisola. Tra le società presenti ci saranno la Nurag Thai, Edgcombat, Koros Kombat Club, Singha Team e Tarantini Fight Club.




CENTRO SPORTIVO GUIDO SIENI – Il 22 e 23 giugno sarà “Guido Sieni Judo Cup”

Il 22 e 23 giugno sarà “Guido Sieni Judo Cup”

CONFERENZA STAMPA di presentazione venerdì 7 giugno, ore 10,30, assessorato comunale Politiche giovanili e sport.

SASSARI 5 giugno 2019 – Una “Guido Sieni Judo Cup” ancora più grande e più partecipata, che quest’anno potrà fregiarsi di essere tappa del Trofeo Italia, valevole per la classe Esordienti B.

La quinta edizione, in programma a Sassari il 22 e 23 giugno, vedrà ancora una volta protagoniste le giovani leve delle categorie Esordienti B e Cadetti. Al PalaSerradimigni di piazzale Segni, sono attesi oltre 300 atleti, tra judoka isolani, della penisola, dalla Francia, dalla Moldavia e dalla Gran Bretagna.

L’evento, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Sassari, del Coni e della Fijlkam ed è stata inoltrata richiesta alla presidenza del Consiglio regionale e dell’assessorato regionale allo Sport, sarà presentato venerdì 7 giugno, alle ore 10,30 nella sala riunioni dell’assessorato comunale Politiche educative, infanzia, giovani e sport, in via Venezia numero 2.

la conferenza stampa sarà anche l’occasione per presentare il Guido Sieni training camp, in programma a Sassari dal 19 al 25 giugno che vedrà la partecipazione della Nazionale italiana Cadetti Judo.

All’incontro con la stampa saranno presenti l’assessora comunale alle Politiche educative, infanzia, giovani e sport Alba Canu, il presidente del Centro sportivo “Guido Sieni” Stefano Urgeghe, il presidente regionale Fijlkam Gavino Piredda e il referente provinciale del Coni Lucio Masia. 




SASSARI, SANTA MARIA DI PISA: CARABINIERI ARRESTANO UNO SPACCIATORE DOPO FUGA ROCAMBOLESCA.

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. dellaCompagnia di Sassari hanno arrestato – in flagranza di reato – Angelo Carta, Sassarese classe ’60 già noto alle Forze di Polizia, contestandogli i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di resistenza a un pubblico ufficiale.

I militari erano impegnati in uno dei servizi di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti promossi dal Comando Provinciale di Sassari, nella circostanza nel quartiere di Santa Maria di Pisa.

Avendo notato in circostanze sospette il Carta, questi lo avvicinavano per identificarlo e procedevano ad una perquisizione, che sortiva esito positivo in quanto veniva rinvenuta sulla sua persona una dose di cocaina.

La situazione precipitava in pochi istanti, allorquando l’arrestato dopo aver colpito i militari per crearsi una via di fuga, improvvisamente scappava, tentando di dileguarsi nei vicoli limitrofi.

Ne scaturiva un inseguimento che terminava pochi minuti dopo con il ritrovamentodel soggetto. Veniva conseguentemente effettuata un’ulteriore perquisizione, stavolta domiciliare, che consentiva di rinvenire circa un centinaio di involucri in cellophane contenenti eroina e cocaina, oltre a poco più di 2300 euro in contanti, posti anch’essi sotto sequestro in quanto ritenuti provento di spaccio di stupefacenti.  

Il servizio si inserisce in un quadro di attività promosse e finalizzate a contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti nella città di Sassari, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate dalla problematica.




Il 7 giugno il Civico danza con Peter Pan: a Sassari arriva “Neverland – L’isola che non c’è”

Venerdì Palazzo di Città accoglie la compagnia toscana Versiliadanza per lo spettacolo di Primavera a Teatro dedicato ai più piccoli. Sul palcoscenico anche Wendy e Capitan Uncino, i pirati e le sirene e un mondo di fantasia

SASSARI. Ad ogni edizione di “Primavera a Teatro”, l’associazione Estemporada diretta da Livia Lepri propone una serata indimenticabile dedicata ai più piccoli. E se lo scorso anno “La bella e la bestia” è stato uno degli spettacoli più seguiti, venerdì 7 giugno alle 20.30, a Palazzo di Città arriva un evento che promette di non essere da meno: dalla Toscana la compagnia Versiliadanza propone “Neverland – L’isola che non c’è”.Sul palcoscenico del Civico si vedranno danzare Peter Pan, Wendy e Capitan Uncino. E ancora Trilly, Giglio Tigrato, i pirati e le sirene e il solito coccodrillo che, oltre ad aver divorato la mano di Uncino, ha ingurgitato una sveglia con il suo inconfondibile tic tac.

Sarà un viaggio a ritroso nei ricordi, intervallati da flash back, tra le avventure e i personaggi di una delle storie per bimbi e ragazzi più note al mondo, tratta dal capolavoro di James Mattew Barrie ed entrata a buon diritto nell’immaginario collettivo.

L’opera gode della regia di Lotte Lohrengel, mentre le scenografie sono realizzate da Sergio Cangini e i costumi da Ilaria Ariemme. Nell’interpretazione di Valentina Sechi e Leonardo Diana, che è anche autore delle coreografie, Peter e Wendy si ritrovano fatalmente adulti, colti di quando in quando da un ricordo, da qualcosa di non definito, che trasforma magicamente ai loro occhi gli oggetti di uso più comune.

Passo dopo passo, avventura dopo avventura, il loro viaggio tra mare e cieli stellati gli permetterà di ritornare nel fantastico paese che somiglia a un sogno misterioso, come misteriosa è Neverland, l’isola che non c’è.

Lo spettacolo si presenta di poetico impatto visivo. A parlare sono le immagini e il gesto, la musica, il corpo e la danza che traducono sulla scena il mito di un’infanzia avventurosa e fantastica. Il tutto espresso con una formula narrativa e immediata, fruibile anche dai più piccoli, e capace di traghettare verso profondi déjà vu, quelle ammalianti sensazioni di aver già visto le stesse scene in passato, magari da bambino.

Con la sola forza di due efficaci interpreti e il supporto di semplici elementi scenici, la rappresentazione è capace di ricreare sul palcoscenico un mondo di fantasia dove tutti i ragazzi hanno sognato almeno una volta di essere catapultati. Per informazioni rivolgersi allo 079281129 o a [email protected].

 




73 – Cus Sassari: La spedizione Cus Sassari ai CNU 2019 a L’Aquila

CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI 2019 A L’AQUILA

PARTECIPAZIONE RECORD IL CUS SASSARI: 36 ATLETI IN GARA E 10 MEDAGLIE 

I numeri raccontano di 36 atleti del Cus Sassari protagonisti della 10 giorni aquilana a confronto in 8 diverse discipline in programma e accompagnati da 10 tra tecnici e dirigenti del Centro Sportivo Universitario sassarese: la spedizione, importante nel numero e ricca di talento, ha regalato all’Università di Sassari ben 10 medaglie di cui essere orgogliosi: 3 ori, 3 argenti e 4 bronzi.

Questo quanto accaduto in sintesi dal 18 al 26 maggio in terra d’Abruzzo, a L’Aquila, sede dei  Campionati Nazionali Universitari 2019, occasione colta dagli organizzatori del Cus L’Aquila e Cusi per ricordare il terribile terremoto che nel 2009 ha colpito e devastato il centro abruzzese. L’Ateneo sassarese ha onorato l’evento sino in fondo, mettendo in campo, in pista ed in pedana entusiasmo e qualità tali da raggiungere il record di partecipazione e di medaglie. Bravi ragazzi.

Nel primo weekend di gare, il calendario dei CNU vede il Cus Sassari subito gioco con l’atletica leggera, il judo e il taekwondo. Ed è proprio dalla regina degli sport – l’atletica appunto –  che nonostante il clima inclemente arrivano le prime grandi soddisfazioni, con tre portacolori a vincere 5 medaglie.

Leader della velocità isolana è la giovane Nadia Neri (Facoltà di Medicina e Chirurgia), bronzo nei 100 mt piani e nei 200 mt piani. Non da meno Elisa Francesca Pintus (Facoltà di Chimica) che nella prima giornata ha conquistato l’argento nel lancio del disco con annesso primato personale e nella seconda giornata ha confermato il suo stato di grazia vincendo il bronzo nel lancio del peso. La ciliegina sulla torta è arrivata con Angelo Giuseppe Marvulli (Facoltà di Odontoiatria), che con un ottimo balzo si è aggiudicato l’oro nel salto in lungo confermandosi ai vertici nazionali della disciplina. Da evidenziare l’esordio ai CNU di Riccardo Fenu (Facoltà di Scienze Biomediche) che sigla un personale sui 400 mt di 51”80.

Nel judo è da segnalare la presenza nella formazione sassarese di sorelle di passaporto marocchino, iscritte alla Laurea Specialistica nell’ambito del programma International Credit Mobility, ed entrambe provenienti dalla Nazionale del Marocco. Hanno esordito con la maglia del Cus Sassari (categoria 70 kg) nella loro prima esperienza a livello nazionale in Italia: Hasnaa Benrhdier (Facoltà di Scienze Biomediche) si è classificata 5^ ai piedi del podio mentre Housna Benrhdier (Facoltà di Scienze Biomediche) è arrivata 7^. È evidente che l’assenza dai campi di gara si è fatta sentire, ma le due atlete hanno raccolto il plauso dei responsabili tecnici della manifestazione per la tecnica dimostrata. Ancora, ottima prestazione per la giovane Eleonora Piras (Accademia delle Belle Arti) nella categoria 63 kg. Nonostante un inizio in salita – sconfitta al primo incontro con un’atleta di livello nazionale  – ha mostrato carattere riuscendo poi ad arrivare ai piedi del podio.

Sfortunato anche l’atleta del Taekwondo, Andrea Cano (Facoltà di Economia) che non è riuscito a replicare il bronzo dell’anno scorso dopo un primo incontro rivelatosi quale possibile un’anticipazione di un eventuale finale che ha visto il portacolori gallurese sconfitto.

Il cuore della settimana CNU sono state le sfide fra le rappresentative degli sport a squadre,

Grazie ai risultati ottenuti lo scorso anno il Cus Sassari ha avuto un lasciapassare d’accesso diretto alle finali a 8. Il primo incontro ha visto i sassaresi opposti ai colleghi del Cus Palermo in una partita spigolosa, dove entrambe le squadre non sono riuscite a mostrare un bel gioco, un po’ per il nervosismo che ha caratterizzato l’incontro un po’ per le condizione del campo di gioco non ottimali. A decidere l’incontro il gol dei siciliani a fine primo tempo, con il Cus Sassari incapace di riprendere le redini del gioco e della partita. La seconda giornata metteva la squadra di mister Fabio Cossu di fronte al Cus Molise, favorito del pronostico. L’undici sassarese, ben messo in campo, è riuscito però a fare la partita senza concedere niente all’avversario d arrivando a giocarsi l’incontro ai rigori dove il portiere Davide Cherchi (Facoltà di Giurisprudenza) è salito in cattedra esibendosi in due parate spettacolari e conducendo il Cus Sassari alla finale per il terzo/quarto posto. Tutte le finali del Torneo si sono svolte sull’erba dello stadio Gran Sasso d’Italia. Gli universitari sassaresi sono scesi in campo a caccia del bronzo contro i colleghi bresciani: obiettivo era a migliorare il risultato dell’edizione 2018 a Campobasso. Purtroppo le aspettative sono state disattese, Sassari esce sconfitta dal campo per 1-0, causa un autogol all’inizio del secondo tempo.

In settimana sono scesi in campo anche gli atleti del Tiro a Segno, finalmente accolti in una location adeguata, ospitata negli Impianti Sportivi dell’Aquila. Aspetto entusiasmante di questa edizione proprio l’impiego degli spazi con oltre dieci discipline ospitate negli impianti aquilani. I tiratori sassaresi si presentano in forze con la squadra femminile di Carabina 10 mt composta da Valentina Acciaro (Facoltà di Chimica e Farmacia), Elena Marogna (Facoltà di Scienze Biomediche) e Martina Mercurio (Facoltà di Agraria), e con Luca Marogna Pistola 10 mt a completare la comitiva accompagnata dall’esperto Leonardo Addis. La tradizione sassarese nella disciplina non tradisce le aspettative: le ragazze conquistano la medaglia d’argento nella classifica a squadre generale carabina 10mt e nella classifica generale per rappresentanza. Da segnalare oltre i risultati di squadra le belle prestazioni individuali di Elena Marogna che conquista la finale a 8. e di Luca Marogna, che approda in finale nella pistola.

La disciplina che ha sofferto maggiormente il bizzarro clima di questo maggio è stato il  tennis. Il tutto nonostante una grande partecipazione al torneo ed un livello tecnico dei partecipanti molto alto. La rappresentante del Cus Sassari, la 2.6 Elisa Patta (Facoltà di Lettere), ha lottato strenuamente arrendendosi esclusivamente al tie-break per 7-6 e concludendo così i propri Campionati.

Il secondo weekend, quello conclusivo, a scendere in campo sono stati gli ultimi atleti a difendere i colori dell’Ateneo sassarese nel Karate e del Golf.

Nel karate la rappresentativa composta da Fabio Delogu (Conservatorio), Antonio Fadda (Facoltà di Scienze Biomediche) e Paolo Pittalis (Facoltà di Chimica e Farmacia) si sono impegnati  sulla materassina come da consuetudine delle arti marziali orientali, Delogu si classifica 11° nel Kata e Pittalis 7° nel Kumite -75 kg; sempre nel Kumite, ma -60 kg, ottima prova per il giovanissimo Antonio Fadda che seguito dal Maestro Fadda conquistava un’ottima medaglia di bronzo alla sua prima partecipazione CNU, successo che lascia presagire un futuro roseo per lo studente di Scienze Biomediche.

Dal golf arriva l’ultimo acuto sassarese. E che acuto, per i colori rossoblu; i due alfieri del Cus Sassari – origini galluresi – si dimostrano imbattibili per gli avversari e sul difficile e impervio campo del Golf Club San Donato si aggiudicano due medaglie d’oro: la prima va a Diego Cantatore (fscoltà di Economia) I° classificato lordo nella categoria Medal e Cristopher Dickey (Accademia belle Arti) 1° classificato lordo nella categoria Stablefor.

V in archivio quindi un’ottima edizione per i colori dell’Università di Sassari e del CUS Sassari, che grazie all’impegno di atleti, dell’Ateneo, degli accompagnatori e dirigenti ha visto il capoluogo turritano aggiudicarsi un eccellente undicesima posizione nel medagliere complessivo tra le quarantanove Università e Cus partecipanti.




AOU SASSARI – Nuovi tavoli e poltroncine per il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura

Nuovi tavoli e poltroncine per il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura

Sono stati donati dalle Curie di Sassari e Alghero e dalla famiglia del medico Tsatsaris Apostolis scomparso lo scorso anno.


Sassari 2 giugno 2019 – Una serie di tavoli, sedie e poltroncine per garantire un maggior comfort ai pazienti ricoverati nel Spdc, Servizio psichiatrico di diagnosi e cura, del Santissima Annunziata. Li hanno donati le Curie di Sassari e Alghero e la famiglia del medico Tsatsaris Apostolis, scomparso prematuramente lo scorso anno.

Nei giorni scorsi, gli arredi sono stati benedetti durante una piccola cerimonia, alla quale hanno partecipato paziente e operatori, l’arcivescovo di Sassari, Gianfranco Saba, il segretario del vescovo di Alghero, Gianpiero Piras, quindi i familiari del medico scomparso, la moglie Antonella Virdis e i due figli Margherita e Nicola.

A ricordarlo con un breve discorso, illustrando la donazione, è stato il direttore del Spdc Donato Posadinu che ne ha sottolineato «le doti di umanità e professionalità che lo hanno sempre distinto». Il medico psichiatra, amato dai colleghi e dai pazienti, ha lasciato un grande vuoto nella struttura ospedaliera nella quale lavorava. «Ha sempre lavorato tanto per i pazienti e merita un ricordo affettuoso», ha aggiunto la dottoressa Franca Piras.

Parole di conforto e di stima sono arrivate anche dall’arcivescovo di Sassari e dal segretario dei vescovo di Alghero. Era presente anche il cappellano dell’ospedale don Luigi Usai.

A portare i saluti della direzione generale dell’Aou di Sassari è stata Chiara Seazzu, direttore dell servizio Risorse umane. 




In piazza Aldo Moro il prossimo incontro pubblico di Mariano Brianda

In piazza Aldo Moro il prossimo incontro pubblico di Mariano Brianda

Una capitale della cultura. Così Mariano Brianda pensa Sassari, città che deve diventare un centro di riferimento per le eccellenze del territorio, l’Università, il Conservatorio e l’Accademia di Belle Arti, senza dimenticare di aprirsi all’Europa. Parlerà delle potenzialità culturali di Sassari il candidato sindaco del centrosinistra nel prossimo incontro pubblico, che si svolgerà domani, martedì 4 giugno, alle 19 in piazza Aldo Moro, a Carbonazzi. Toccherà anche i temi legali al sociale, il candidato, ponendo l’accento sulla necessità di studiare nuove azioni e nuove tipologie di servizi per l’inclusione e l’innovazione, in dialogo con le associazioni del territorio. E parte anche dal coinvolgimento di attori locali, operatori, sportivi, società, lo studio di un piano strategico per le politiche sportive, altro argomento di dialogo. Dopo piazza Tola, piazza Camboni, piazza Dettori e piazza Fiume, quello in piazza Aldo Moro è il quinto incontro con la cittadinanza di Mariano Brianda, che venerdì 7 giugno sarà in piazza Quadrato Frasso, al centro storico.




Tematiche ambientali per il quarto incontro pubblico di Mariano Brianda

Sarà piazza Fiume a ospitare il quarto incontro pubblico di Mariano Brianda, previsto per le ore 19 di venerdì 31 maggio. Dopo due passaggi delle periferie, torna nel centro della città il candidato sindaco, dove ha aperto la campagna elettorale. E lo fa per approfondire alcuni punti del programma elettorale, con particolare attenzione alle tematiche ambientali, alla valorizzazione della città, al decoro urbano, e con riferimento anche all’attuazione del Piano strategico urbanistico del verde. Temi che puntano, in particolar modo, a coinvolgere le cittadine e i cittadini più giovani, quelli che in piazza manifestano contro il cambiamento climatico, quelli ai quali sarà consegnata la Sassari del futuro.




AOU SASSARI – Aou di Sassari e Lilt contro il fumo

Aou di Sassari e Lilt contro il fumo

Il 30 maggio allo Scientifico di Porto Torres e, in occasione della giornata mondiale, uno stand a Palazzo Clemente per incontrare gli utenti per attività di sensibilizzazione e prevenzione.

Sassari 29 maggio 2019 – Lilt e Aou di Sassari il 31 maggio uniscono le forze e scendono in campo contro il fumo. In occasione della ricorrenza del “World no tobacco day“, volontari della Lega italiana per la lotta ai tumori e l’equipe dell’ambulatorio di Prevenzione e cura del tabagismo della Clinica di Pneumologia (diretta dal professore Pietro Pirina) venerdì 31 maggio, dalle 9 alle 13, incontreranno gli utenti per un’attività di sensibilizzazione e prevenzione.

In uno stand, all’ingresso del Palazzo Clemente in viale San Pietro, gli operatori saranno a disposizione per far conoscere ai cittadini sui maggiori fattori di rischio che derivano dall’uso del tabacco e dall’esposizione al fumo passivo.

La giornata è dedicata al tema del tabacco e della salute dei polmoni. «Se nessuno fumasse – affermano gli organizzatori – il tumore ai polmoni sarebbe una malattia quasi inesistente e sarebbe di gran lunga ridotta anche l’incidenza del tumore alla bocca e alla vescica».

Domani 30 maggio, invece, Lilt e Aou saranno ancora assieme ma questa volta incontreranno gli studenti. Alle 10,30, al liceo scientifico di Porto Torres, in collaborazione con il dirigente scolastico Francesco Sircana e la referente per l’ambulatorio disassuefazione da fumo Francesca Polo, l’incontro vuole sensibilizzare i giovani a un corretto stile di vita senza il fumo. Questo anche perché, secondo un dato recente, a fumare è il 22 per cento dei quindicenni sardi, rispetto al 13,7 per cento del dato medio nazionale per la stessa fascia d’età. 

«Anche per questo motivo – spiega Francesca Polo – ogni anno scendiamo in piazza per partecipare alla giornata nazionale contro il fumo da tabacco. E la partecipazione nelle scuole è importante, perché la prevenzione deve iniziare dai più giovani». 




L’amore, la guerra, la signoria. Al Mut la storia dei Malaspina in Sardegna

Intrighi familiari, strategie feudali, guerre: il lungo dominio dei Malaspina ha lasciato un segno profondo nella memoria dei sardi. La storia dei marchesi originari della Lunigiana sarà raccontata sabato 1 giugno al Mut, Museo della Tonnara di Stintino, da Alessandro Soddu, professore associato di Storia medievale presso il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università degli studi di Sassari. La conferenza, dal titolo “L’amore, la guerra, la signoria. I Malaspina in Sardegna”, prenderà il via alle ore 18.

Alessandro Soddu, la cui attività di ricerca si concentra prevalentemente sul basso Medioevo, parlerà di una nuova stagione della storia della Sardegna medievale, quella delle città e dei castelli signorili, che vede protagonisti i Malaspina. Attraverso i borghi fortificati di Bosa e Osilo i marchesi originari della Lunigiana costruiscono, tra XIII e XIV secolo, una solida signoria territoriale nel Logudoro che fonda le sue basi su un’accorta politica matrimoniale, di cui rimane eco nella Divina Commedia e nelle opere dei commentatori danteschi.