La festa della bellezza in Sala Duce la mostra fotografica di Francesco Merella

La festa della bellezza: in Sala Duce la mostra fotografica di Francesco Merella

L’inaugurazione alle 18 di venerdì 3 maggio

Dai costumi ai gioielli, dalle launeddas ai carri, dai balli alle pariglie. Dal 2009 al 2019 Francesco Merella ha fotografato i diversi momenti della Cavalcata sarda, soffermandosi in particolar modo sui volti dei protagonisti della sfilata, gli uomini e le donne di Sardegna. Dal 3 al 26 maggio Sala Duce, a Palazzo Ducale, accoglierà gli scatti del fotografo nell’esposizione “La festa della bellezza”, realizzata in occasione del 70° anniversario della Cavalcata Sarda. Un omaggio, come descritto da Merella, a una manifestazione che ogni anno fa rivivere la cultura della terra sarda. In mostra trentadue fotografie a colori e sei pannelli con il racconto della manifestazione, dal 1711 ai giorni nostri. Informazioni che sono anche raccolte nel calendario che Francesco Merella ha realizzato con il patrocinio del Comune di Sassari – Assessorato alle Politiche culturali e Turismo e il sostegno del Rotary Club. In occasione del vernissage, previsto per le ore 18 di venerdì 3 maggio, sarà presente un piccolo gruppo in costume sardo. La mostra sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 e il sabato mattina dalle 10 alle 13.




Leonardo innovatore, inventore e ingegnere – il 3 maggio incontro all’Università di Sassari

SASSARI. L’Università degli Studi di Sassari celebra la figura del genio rinascimentale Leonardo Da Vinci a 500 anni dalla sua morte con un evento in programma venerdì 3 maggio. L’appuntamento è alle 17.00 nell’Aula Magna dell’Ateneo, in piazza Università, con l’incontro intitolato “Leonardo innovatore, inventore e ingegnere”.

Dopo i saluti del Magnifico Rettore Massimo Carpinelli, interverrà Plinio Innocenzi (professore dell’Università di Sassari) con una relazione intitolata “Leonardo Innovatore”. Seguiranno gli interventi di Massimiliano Lisa e ed Edoardo Zanon, entrambi di “Leonardo 3”, innovativo museo e centro di ricerca dedicato a Leonardo Da Vinci. I due esperti tratteranno, rispettivamente, il tema “Rivoluzione e utopia in Leonardo” e “Leonardo e il volo”.

L’evento sarà moderato dal direttore del quotidiano “La Nuova Sardegna”, Antonio Di Rosa.

Quello dedicato a Leonardo Da Vinci è il primo di una serie di appuntamenti culturali che l’Università di Sassari proporrà alla cittadinanza nei prossimi mesi.

locandina2




Sassari, arriva “Missione Drag”

Debutto il 4 maggio all’Altro Mondo Club per il nuovo spettacolo di Roberto Manca e dell’Associazione Culturale Music & Movie. Due squadre speciali si sfideranno in quattro differenti prove. La finalità è rivolta a sfiorare le coscienze sulle tematiche sociali più delicate, anche con un pizzico di ironia e provocazione, senza trascurare il valore della solidarietà

SASSARI. Una sfida tra due squadre molto diverse tra loro ma entrambe molto speciali, per provare a noi stessi che nessuna barriera è insormontabile. È questo il format di “Missione Drag: quei limiti sono superabili” – il nuovo spettacolo ideato e promosso dal poliedrico showman Roberto Manca, direttore artistico dell’Associazione Culturale Music&Movie – che sabato 4 maggio debutta alle 20.30 all’Altro Mondo Club di via San Simplicio a Sassari.

Le due formazioni dovranno superare quattro prove, comuni per entrambe, prove fisiche e di cultura generale, e infine attraversare lo stesso campo di battaglia. La prima squadra è “FUORI DAL COMUNE”, perché composta da persone speciali che vivono il quotidiano,  come l’imprenditore o l’impiegata, l’insegnante di sostegno e altre professionalità. Ne fanno parte Rita Olmeo, Maria Paola Loddo, Pina Ballore, Daniele Piseddu, Barbara Sanna e Roberta Piras.

Dall’altra parte c’è la squadra “DRAG QUEEN”, formata da artiste paladine di una forma d’arte diffusa in tutto il mondo e dall’origine antichissima, utilizzata anche dai giullari di corte per allietare le serate del loro signore. Le concorrenti in questo caso sono Darla Fracci, Sequence’ Knowles, Selene Wood, Gyna Canesten, Alexandra Spacciabelli e Rebecca.

Forte dell’esperienza decennale di “Ballando con le drag”, che chiuderà i battenti con l’edizione finale il prossimo 12 ottobre, Music&Movie ha l’intento di sfiorare le coscienze nelle tematiche più delicate, anche con un pizzico di ironia e provocazione, senza trascurare il valore della solidarietà.

«I nostri progetti sono legati al sociale – ha spiegato Roberto Manca – vista la sempre maggiore mancanza di valori della vita di giovani e non, una vita sempre più esclusiva e non inclusiva, arida di sentimenti, discriminante e in cui l’“Io” la fa da padrone al discapito del “Noi».

Non ci sarà una giuria ufficiale. Sarà il pubblico a decretare il superamento delle prove, mentre opinioni, pareri e interventi saranno affidati a quattro persone note per il loro impegno e la loro attività nel territorio, come Don Gaetano Galia, l’avvocata Luciana Fancellu, il costumista e scenografo Fabio Loi e l’assessora alla Cultura e Spettacolo del Comune di Castelsardo, Maria Speranza Frassetto.

Missione Drag dà inoltre il via a una collaborazione con la sezione Endas di Sassari che, per l’occasione, mette a disposizione un proprio service audio. Alla serata è collegato un buffet di raccolta fondi per l’Associazione di Volontariato Salesiano “Il Sogno” e per l’Associazione Parkinson Sassari Onlus. È necessaria la prenotazione. Per informazioni contattare il numero 340/1846468.




25 aprile, l’anniversario della Resistenza nella piazza del Comune

«Esiste uno stretto legame fra il 25 aprile e la continua lotta contro le diseguaglianze, le sopraffazioni, lo sfruttamento. Perciò nel ricordare la Resistenza non ci può essere nessuna ritualità, nessuno stanco adempimento di un cerimoniale. Solo una modalità di riflessione consapevole e collettiva può ben rappresentare la forma ideale per ricordare la tragedia che il popolo italiano ha vissuto».

Queste le parole del sindaco di Sassari Nicola Sanna nel discorso che stamattina ha rivolto alle cittadine e ai cittadini riuniti in piazza del Comune per l’anniversario della Resistenza.

«Alla liberazione dell’Italia dalla dittatura – ha continuato – si arrivò grazie al sacrificio di tante ragazze e ragazzi che, pur appartenendo a schieramenti politici differenti, si sono voluti chiamare con un solo nome: Partigiani. E ha poi puntato l’accento sulla necessità di tenere viva, oggi, la memoria della Liberazione, di renderla attuale: «a quelle ragazze e a quei ragazzi il Comune di Sassari ha voluto intitolare una piazza, all’ingresso della città, a rappresentare l’ingresso in una città aperta, libera, democratica, antifascista».

E della necessità di mantenere viva la memoria del nostro passato ha parlato anche il commissario straordinario della Provincia di Sassari Guido Sechi. «In un tempo in cui si riaffacciano, senza vergogna e in modo inquietante, xenofobia e razzismo – ha detto – assistiamo preoccupati a un imbarbarimento del dibattito politico e culturale a cui occorre rispondere con fermezza», per poi parlare della nuove generazioni: «I nostri giovani sembra non abbiano dimenticato il profondo sentimento di giustizia sociale e di riscatto per le future generazioni tracciato dai principi della nostra costituzione».

Giovani generazioni rappresentate questa mattina da Alessandro Cossu, studente che ha preso parte al progetto dell’Arci “Viaggi della Memoria. Promemoria_Auschwitz”. Ha sottolineato che «le azioni devono essere guidate dalla sensibilità e dal rispetto per il bene collettivo», perchè, come ha detto la presidente provinciale dell’Anpi Caterina Mura, «il male peggiore è l’indifferenza. Bisogna saper utilizzare la lezione del passato per leggere il presente».

Un concetto che ritorna anche nei momenti musicali e teatrali che hanno accompagnato i festeggiamenti odierni. Hanno ricordato le persone cadute durante la lotta partigiana Michelle Kramer, Puccio Savioli e Maria Paola Cordella del Theatre en vol, che hanno coinvolto il pubblico nella performance “Tracce ripercorrendo la memoria di…”, mentre Silvia Pilia ha dato voce a un canto di resistenza, I ribelli della montagna e Luana Mulas ha raccontato la storia di Renata Viganò, infermiera, scrittrice, staffetta e partigiana nella guerra di resistenza.

A chiudere la cerimonia, dopo la deposizione delle corone d’alloro presso la lapide commemorativa nel cortile di Palazzo Ducale è, come di consueto “Bella Ciao”, canto della ribellione, della libertà, canto simbolo della Resistenza italiana, suonato dalla Banda “Città di Sassari”.




Martedì convegno conclusivo del progetto “Migrazioni e Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna”

Martedì convegno conclusivo del progetto

“Migrazioni e Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna”

Per mesi il progetto “Migrazioni e Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna” ha unito comunità del territorio e comunità migranti nella coltivazione di orti urbani. Martedì 30 aprile, dalle 9, nella sala conferenze dell’ex Infermeria San Pietro, un convegno sarà l’occasione per presentare il lavoro e i risultati raggiunti in questo periodo.

Destinatari del percorso, che puntava a stimolare la socializzazione nella condivisione di un lavoro comune, sono stati gli ospiti del Pime e del Pagi di Sassari, gestiti dalla Sdp servizi, e cittadini e cittadine sassaresi. Una delle sedi scelte è stata Casa Serena, sede del corso formativo sul sistema degli orti tenuto da tre docenti dell’Università di Bologna, Giovanni Bazzocchi, Giorgio Giacquinto e Nicola Michelon in collaborazione con l’Istituto di Biometeorologia di Bologna.

Una trasmissione di esperienze e saperi tra diverse culture che rientra nel progetto coordinato dal Cnr, consiglio nazionale delle Ricerche, dall’Isem, istituto di Storia dell’Europa mediterranea e dal ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali e l’assessorato alle Politiche ambientali del Comune di Sassari, e realizzato sul territorio grazie al contributo del Comitato Rizzeddu-Monserrato, della cooperativa Coopas e degli ecovolontari dell’associazione Caterpillar.

Responsabili scientifici del progetto sono Alessandra Cioppi (Isem-Cnr), Maria Elena Seu (Isem-Cnr) e Giovanni Piero Sanna, funzionario del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo.

Il convegno “Gli horti nel tempo coltura e cultura degli orti nel segno delle civiltà e del cambiamento” si aprirà alle 9 con i saluti istituzionali del sindaco Nicola Sanna, del direttore dell’ufficio dirigenziale Politiche migratorie e Progetti europei Fami – Mipaaft Giovanni Piero Sanna e di Pina Ballore, assessora alle Politiche sociali e Pari Opportunità, di Fabio Pinna, assessore alle Politiche agro-ambientali, Manuela Palitta, assessora alle Politiche culturali e al Turismo, di Barbara Fozza, direttrice di Casa Serena, di Paolo Giuliani della cooperativa Coopas, di Alessandra Cioppi, direttrice Cnr-Isem e responsabile Progetto “Migrazioni & Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna” Cnr-Isem / Mipaaft e di Maria Elena Seu, assegnista di ricerca del progetto “Migrazioni & Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna”. Seguiranno gli interventi di Nicola Michelon del Distal – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, di Stefano Predieri, Giulia Maria Daniele e Edoardo Gatti del Cnr – Ibimet, di Angela Laconi dei Servizi società cooperativa Sociale di Sassari. Chiuderanno le testimonianze di Keba Sonko del Gambia, Iboi Jeffery di Nigeria e Luca Usai, dell’associazione Auser Onlus di Sassari.




C.S. Candidato sindaco M5S, Maurilio Murru, contro la decisione del Comune di SS prorogare le Posizioni Organizzative

Il Comune di Sassari proroga le Posizioni Organizzative

nonostante il parere contrario di Aran e Anci

 

      Maurilio Murru: «Inammissibile agire contro i regolamenti e l’interesse di tutti»

SASSARI «Certe decisioni arbitrarie e contrarie ai regolamenti da parte di un’amministrazione pubblica non possono essere tollerate. È impensabile cancellare le norme con un colpo di spugna, a discapito dell’interesse comune e  del funzionamento trasparente delle pubblica amministrazione». Il consigliere comunale e candidato sindaco M5S Maurilio Murru prende posizione contro la decisione del Comune di Sassari e dell’uscente amministrazione di centrosinistra di prorogare  le Posizioni Organizzative fino al 31 luglio 2019, nonostante per contratto le stesse debbano decadere il prossimo 20 maggio, come più volte ribadito dall’Agenzia governativa per la contrattazione (Aran) e dall’Associazione nazionale dei comuni (Anci).

 

Attualmente nel Comune di Sassari sono impiegate 38 Posizioni Organizzative e 4 alte professionalità, per un compenso complessivo di 425mila euro all’anno. Una cifra considerevole, tenendo anche conto del fatto che tali figure – intermedie tra dirigenti e funzionari, incaricate di raggiungere obiettivi strategici e remunerate con un trattamento economico privilegiato oltre al normale stipendio – avevano appena beneficiato delle progressioni economiche con l’utilizzo di risorse destinate al salario accessorio della totalità dei restanti dipendenti comunali.

 

L’amministrazione comunale ha preso la decisione di prorogare l’incarico alle P. O. con la delibera di giunta n° 86 del 12 marzo scorso, «mettendo i sindacati di fronte al fatto compiuto», sottolinea Murru. Che prosegue: «Nonostante l’allerta delle associazioni di categoria, che hanno denunciano l’arbitrarietà della decisione, il parere negativo di Aran e Anci, e il rischio concreto per i 42 dipendenti di dover restituire le somme di denaro percepite indebitamente per il periodo di proroga eccedente le previsioni della  normativa, il Comune di Sassari e l’uscente giunta di centro sinistra non hanno ritenuto opportuno fare un passo indietro. Anzi, vanno avanti per la loro strada con un’arbitrarietà inammissibile».

 

Murru denuncia, infine, l’inconsistenza delle ragioni addotte dal Comune per giustificare la decisione. «Palazzo Ducale accampa il pretesto della mancanza di tempo, a ridosso delle elezioni amministrative, per procedere a nuove selezioni. In realtà – dice il consigliere comunale e candidato sindaco M5S – se solo avesse voluto, il Comune avrebbe potuto fare un nuovo bando cinque mesi fa. Invece ha preferito agire d’arbitrio, con una prepotenza che non trova giustificazioni. Da parte nostra denunciamo con forza questa situazione e diciamo fin da ora che seguiremo tutte le strade affinché vengano rispettate le indicazioni previste dalle normativa».




Riapertura del Punto Città a Latte Dolce

Riaprirà al pubblico, a partire da lunedì 6 maggio, la sede di Punto Città in via dell’Anziano 2 a Latte Dolce. Gli sportelli saranno operativi dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30.

«Viene garantito di nuovo un servizio al quartiere – sottolinea l’assessora alle Politiche per i servizi al cittadino Rossana Serratrice – dopo un periodo di chiusura».

Nelle altre sedi di Punto Città i servizi saranno erogati secondo l’ordinario orario di apertura. Gli uffici di corso Giovanni Maria Angioy 15 saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30 e il martedì dalle 15.30 alle 17. La sede di via Giordano Bruno a Li Punti sarà operativa dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì dalle 15.30 alle 17.30. Sono, inoltre, aperti gli uffici di Palmadula, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 13, di Tottubella il lunedì e il martedì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 16 alle 18. Saranno, infine, attivi, gli sportelli di Campanedda il martedì dalle 15 alle 16 e il giovedì dalle 9 alle 13 e di La Corte il martedì dalle 16.15 alle 17. In previsione dei lavori di ristrutturazione chiuderà temporaneamente, a partire da lunedì 6 maggio, la sede di  Punto Città in via Poligono 2, nel quartiere di Monte Rosello.




Al Verdi un giovane fuoriclasse del concertismo internazionale: Jan Liesiecki

SASSARI
STAGIONE   2019 

TEATRO   VERDI

I  GRANDI  INTERPRETI  DELLA  MUSICA

Sul palco

Jan Lisiecki

fuori classe del concertismo internazionale

all’età di 24 anni è già riconosciuto come uno dei più grandi pianisti contemporanei

di seguito comunicato e link al video

https://www.youtube.com/watch?v=sXmAmQDE_l0

Gran finale sabato 27 aprile al teatro Verdi con il grande concertismo internazionale. La stagione “I Grandi Interpreti della Musica” organizzata da Teatro e/o musica chiude la sua decima edizione con un giovanissimo talento di fama mondiale il pianista Jan Lisiecki Impegnato al Verdi in un repertorio che mette insieme: Chopin, Schumann, Ravel, Rachmaninoff, Lisiecki canadese di genitori polacchi è già riconosciuto come uno dei più grandi pianisti del nostro tempo. La sua storia è quella di un autentico bambino prodigio che ha cominciato ad esibirsi in contesti artistici importanti già all’età di dieci anni. Conquistata subito notorietà internazionale a 16 anni Jan Lisiecki sigla un contratto discografico in esclusiva con la Deutsche Grammophon  (DG) e pubblica il suo album di debutto con la prestigiosa etichetta tedesca. Ora all’età di 24 anni dopo aver bruciato tutte le tappe si esibisce in più di 100 concerti all’anno nei più importanti teatri del mondo.

Acclamato per la sua straordinaria maturità interpretativa, suono distintivo e sensibilità poetica, è stato descritto come “un pianista che sa fare in modo che ogni nota conti” (New York Times). Le sue interpretazioni penetranti, la sua tecnica raffinata e la sua naturale attrazione artistica gli consentono di avere uno spessore musicale che va oltre la sua giovane età.

Nel 2017, Jan Lisiecki ha ricevuto l‘Echo Klassik, il più importante riconoscimento di musica classica in Germania, e il Juno Award, il riconoscimento più prestigioso nell’industria musicale canadese, in onore della sua quarta registrazione per DG, contenente opere di Chopin raramente eseguite per pianoforte e orchestra con la Elbphilharmonie Orchester e Krzysztof Urbański.

Il suo ultimo album per l’etichetta DG appena pubblicato nel febbraio 2019, presenta sia i concerti di Mendelssohn con la Orpheus Chamber Orchestra, sia opere solistiche selezionate.

Jan Lisiecki si esibisce in tutto il mondo con le orchestre più prestigiose e sui più rinomati palcoscenici e ha lavorato a stretto contatto con importanti direttori quali Antonio Pappano, Yannick Nézet-Séguin, Daniel Harding e Claudio Abbado .

Gli impegni più recenti includono un tour di recital in Europa e Asia e il debutto nelle serie principali delle Orchestre Sinfoniche di Boston e Pittsburgh, dei Wiener Symphoniker e della Sächsische Staatskapelle Dresden, per citarne alcune.

Jan Lisiecki ha ottenuto un grande successo con il suo acclamato programma di recital ‘Night Music’, che sta presentando in questi mesi.

Prossimamente tornerà alla Carnegie Hall di New York per una performance con la Philadelphia Orchestra, terrà un tour con la Orpheus Chamber Orchestra attraverso l’Europa e con la Filarmonica della Repubblica Ceca in Germania.

Il suo recente ciclo di Concerti di Beethoven al Konzerthaus di Berlino con l’Academy of St Martin in the Field è stato accolto con entusiasmo sia dal pubblico sia dai media.

Nel 2013 Jan Lisiecki è diventato il più giovane vincitore dello Young Artist Award di Gramophone ed ha ricevuto anche il Leonard Bernstein Award al Festival Musicale dello Schleswig-Holstein. Jan Lisiecki registra in esclusiva per Deutsche Grammophon.

Nel 2012, Jan Lisiecki è stato nominato Ambasciatore dell’UNICEF in Canada.

Per info e prenotazioni Tel 079-236121




AOU SASSARI – «Presto in visita con la commissione nei presidi ospedalieri»

«Presto in visita con la commissione nei presidi ospedalieri»

Il neo presidente della VI commissione regionale, a Sassari per motivi personali, incontra la direzione Aou

SASSARI 24 aprile 2019 – «Daremo attenzione a tutte le aziende e alle strutture ospedaliere e il nostro impegno sarà quello di portare anche qui a Sassari la commissione sanità, per fare un sopralluogo nei presidi ospedalieri cittadini». Lo ha detto questa mattina il neo presidente della VI commissione regionale “Salute e politiche sociali“, Domenico Gallus, che in un incontro informale ha fatto visita al direttore generale dell’Aou Nicola Orrù.

Il consigliere regionale, a Sassari per motivi personali, si è intrattenuto con la direzione generale dell’Azienda di viale San Pietro e ha quindi espresso intenzioni programmatorie senza, però, affrontare alcun tema specifico.

«Un incontro fuori programma – ha aggiunto  Nicola Orrù – ma che ha messo in evidenza la sensibilità per le problematiche della nostra azienda».

All’incontro erano presenti anche il direttore sanitario Bruno Contu e il direttore amministrativo Lorenzo Pescini.




AOU SASSARI – Trombectomia, intervento su paziente di 98 anni

Intervento della Stroke Unit, in collaborazione con l’Angiografia interventistica, per “ripulire“ le arterie di un anziano colpito da ictus.

SASSARI 24 aprile 2019 – Un intervento di trombectomia su un paziente di 98 anni, realizzato per rimuovere meccanicamente un trombo che occludeva un vaso sanguigno cerebrale. È quanto realizzato nei giorni scorsi dall’unità operativa Stroke Unit dell’Aou di Sassari, in collaborazione con l’Angiografia interventistica.

Un intervento delicato che, di solito, viene effettuato su pazienti che non superano i 90 anni. L’anziano è stato già dimesso, pressoché asintomatico, dal reparto diretto dal dottor Antonio Manca.

L’uomo era stato portato nella Stroke Unit del Santissima Annunziata con una severa paresi e incapacità a parlare. «Lo abbiamo subito trattato con trombolisi endovena – afferma il direttore dell’unità operativa al secondo piano dell’ospedale sassarese, Antonio Manca – e, successivamente, con trombectomia meccanica, con il supporto dei colleghi della angiografia interventistica. L’intervento ha consentito di arrivare a una pressoché completa guarigione clinica del paziente».

La trombectomia è un intervento che consente di “ripulire” le arterie e, al tempo stesso, di ridurre le possibilità della disabilità che scaturisce dall’ictus. Nell’arteria femorale, dall’inguine, viene inserito un catetere che viene fatto poi scivolare sino al punto in cui è situato il trombo che occlude il vaso sanguigno cerebrale. Una volta raggiunto, il trombo viene rimosso meccanicamente. «La trombectomia è indicata su pazienti che hanno l’occlusione nell’arteria cerebrale media o – spiega ancora Antonio Manca – nella carotide interna, cioè i più gravi in assoluto, destinati, quando sopravvivono, a gravi disabilità.

«Esistono dati in letteratura sull’efficacia e sicurezza della trombectomia meccanica per i novantenni – prosegue – anche se i trial clinici principali avevano arruolato pazienti fino a un massimo di 85 anni.

«La trombectomia meccanica, associata alla somministrazione della molecola trombolitica alteplase per via endovenosa, migliora i risultati funzionali, senza aumentare la mortalità nei pazienti con ischemia cerebrale acuta. La trombolisi per via endovenosa (Ivt) per il trattamento dell’ictus ischemico acuto è efficace per tutti i pazienti senza limiti di età», conclude.

L’ictus cerebrale costituisce la seconda causa di morte e la terza causa di disabilità a livello mondiale, e la prima causa di disabilità negli anziani. L’ictus ischemico, il principale sottotipo di ictus (80 per cento dei casi), è causato dall’occlusione acuta di un vaso arterioso cerebrale. È una patologia tempo-dipendente per cui più è precoce l’intervento migliori sono i risultati clinici e minore la disabilità residua. La trombolisi, punta a sciogliere chimicamente il trombo causa dell’ictus.

La Stroke Unit dell’Aou di Sassari, unica struttura di questo genere nel Nord Sardegna, ha sei posti letto, registra circa 300 ricoveri annui, tratta circa 120 pazienti all’anno con trombolisi endovena e oltre 40 con trombectomia meccanica.