Sassari, resoconto consiglio comunale del 23 Aprile 2019

Gli argomenti discussi durante la seduta del 24 aprile:

Istituzione della spiaggia per il turismo naturista – Località Porto Ferro – Articolo 36 legge regionale 28 luglio 2017, n. 16.  La Regione Sardegna, con legge del 28 luglio 2017, n. 16 “Norme in materia di turismo”, all’articolo 36 promuove la ” progettazione e la realizzazione di una rete di aree attrezzate per la pratica del turismo naturista in equilibrio con il contesto ambientale, anche in aree naturali protette” e afferma che “le aree per il turismo naturista sono adeguatamente segnalate con apposita cartellonistica”; da oltre 30 anni le due calette di Porto Ferro comprese tra Torre Bianca e Torre Negra sono storicamente frequentate per il turismo naturista e sono molto conosciute e apprezzate anche nei circuiti turistici nazionali e internazionali che si interessano di tale tipologia di turismo; si istituisce una spiaggia naturista nell’area del litorale del Comune di Sassari, in località Porto Ferro nel tratto compreso tra la Torre bianca e la Torre negra, da destinare a spiaggia per il turismo naturista ai sensi della legge regionale 28 luglio 2017, n. 16. VOTATO ALL’UNANIMITÀ

Altri temi discussi durante la seduta:

Mozione dei Consiglieri Ghi, Pala e più per “Istituzione di un centro prelievi per analisi chimico-cliniche a Li Punti”. VOTATA ALL’UNANIMITÀ

Mozione del Consigliere Boscani e più su “Sovvenzioni statali a Radio Radicale”. VOTATO ALL’UNANIMITÀ




Sassari: Monumenti Aperti 2019, Radici al futuro

Valorizzare il patrimonio culturale. Favorire il senso di appartenenza alla comunità locale e il dialogo tra le generazioni, dando valore al confronto e all’arricchimento reciproco. Affidare ai giovani il duplice ruolo di custodi della conoscenza e di attivatori di opportunità future. Sono gli obiettivi di Monumenti Aperti 2019, in programma a Sassari sabato 4 e domenica 5 maggio. Due giorni per aprire al pubblico le porte di siti archeologici, palazzi storici, chiese, pinacoteche, luoghi d’interesse la cui storia sarà raccontata ai visitatori da centinaia di volontarie e volontari, in gran parte studentesse e studenti delle scuole cittadine.

Giunta a Sassari alla quindicesima edizione, la manifestazione regionale sceglie quest’anno il tema “Radici al futuro”, ponendo l’accento sul lascito della storia, che è la base su cui poggia il domani della comunità.

Un’edizione 2019 che si presenta forte del Premio dell’Unione europea per il Patrimonio Culturale / Europa Nostra Awards 2018, ritirato lo scorso giugno a Berlino durante il primo vertice europeo del patrimonio culturale.

Patrocinata dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati, dal Mibac, dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, la manifestazione è organizzata da Imago Mundi con la partneship dell’Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Sassari, che apre quest’anno 41 siti, suddivisi in quattro macro aree: Nel cuore del centro storico, Dentro le mura, Oltre le mura e Città e territorio, tra storia e natura.

I monumenti. Nel cuore del Centro storico ci sono Palazzo Ducale, con le stanze del Duca e le cantine del Duca, la Cattedrale di San Nicola, il Museo Diocesano, la chiesa di San Michele, l’Archivio Storico Diocesano, la chiesa di San Giacomo, la Pinacoteca Nazionale di Sassari, la chiesa di Santa Caterina, il Palazzo dell’Insinuazione, l’Archivio Storico Comunale “Enrico Costa” e Palazzo di Città. Dentro le mura la chiesa delle Monache Cappuccine, Palazzo Infermeria San Pietro, la chiesa di Sant’Apollinare, la chiesa di Sant’Andrea, la fontana di Rosello, Palazzo d’Usini, Casa Tomè, il Palazzo dell’Università, il Palazzo Arcivescovile, l’Arcivescovado, il Seminario e il Barbacane. Oltre le mura la Caserma “La Marmora”, il palazzo del Banco di Sardegna con Sala Siglienti, il palazzo Giordano Apostoli, il palazzo della Fondazione di Sardegna, Casa Cugurra, la scuola elementare di San Giuseppe, il Liceo delle Scienze Umane “Margherita di Castelvì”, la Banca di Sassari con la collezione di opere d’arte, il Padiglione Eugenio Tavolara e Villa Sant’Elia. Città e territorio, tra storia e natura comprende l’ex Acquedotto, l’ex Ospedale Psichiatrico, il museo di Ateneo dell’Università degli Studi di Sassari, Casa Dau, il santuario di Nostra Signora del Latte Dolce, l’Istituto Pellegrini con il museo delle macchine agricole, la chiesa di Sant’Orsola, la chiesa campestre di San Francesco, il centro di Restauro dei Beni Culturali e l’altare prenuragico di Monte d’Accoddi.

Le novità. Tra le novità del 2019 l’apertura del Padiglione Tavolara, grazie alla collaborazione con Regione Sardegna – Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, la riapertura del Barbacane e della chiesa di Sant’Orsola e la possibilità di scoprire i negozi storici di Sassari, la cui mappa si renderà disponibile leggendo il QR code sulla brochure della manifestazione.

Altra novità è il coinvolgimento dell’Auser Monserrato Rizzeddu, dell’Auser Li Punti e dell’Università della Terza Età che “adotteranno un monumento”, rendendo disponibili per le visite guidate dell’ex Ospedale Psichiatrico di Rizzeddu i propri volontari. Partirà da via Tavolara un bus navetta gratuito per l’Argentiera, dove sarà possibile visitare anche due mostre, “Sottosopra II: Riscoprire l’Argentiera” alle ex Officine e “Landworks Plus: in-segnare il paesaggio”, esposizioni realizzate dall’Associazione LandWorks in collaborazione con il Comune di Sassari.

È previsto, inoltre, un percorso per non vedenti nella chiesa di Santa Caterina, grazie all’utilizzo di un supporto cartaceo con piante tattili della chiesa, legenda in Braille e in nero per ipovedenti, a cura dell’Associazione Storia Vagante in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, sezione di Sassari.

Sarà disponibile, come ogni anno, il Servizio di interpretariato Lis in collaborazione con l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi Onlus – Sezione provinciale di Sassari.

I sentieri naturalistici. Un altro modo di partecipare a Monumenti Aperti è quello di seguire il Sentiero Naturalistico che porta alla scoperta del Lago di Baratz. Domenica 5 maggio si svolgeranno le visite guidate della durata di due ore circa e per massimo di 30 persone. Il punto di incontro è presso CEAS Lago Baratz in via dei Fenicotteri 25. Le escursioni si svolgono alle ore 10.30 e alle ore 16.30. Si potrà partecipare solo prenotando ai numeri 079 533097 e 347679 1906.

Si ripropongono per la quarta volta i Sentieri rurali. Le visite guidate che seguiranno due percorsi differenti sono a cura del CAI – Club Alpino Italiano e per partecipare è necessario registrarsi nell’apposito spazio dedicato sul sito www.comune.sassari.it. I percorsi che partono entrambi dal piazzale Chiesa campestre di San Francesco, hanno difficoltà T/E (turistico- escursionistico e non sono adatti alle bambine e ai bambini. Il percorso A della durata di circa 6 Km, parte la mattina ore 9.30 e nel pomeriggio ore 16 e tocca le seguenti tappe: San Francesco, Monte Furru, Valle di Logulentu, Riu Gabaru, Badde Tolta, Monte Furru, Chiesa campestre di San Francesco. Il percorso B ha invece una durata di circa 12 km, parte la mattina alle 8.30 e il pomeriggio alle 15 e porta a visitare San Francesco, Eba Giara, Monte Bianchinu, Valle Barca, Valle di Logulentu, Badde Tolta, San Francesco.

Le visite guidate. Accompagneranno il pubblico nelle visite guidate studentesse e studenti del Liceo delle Scienze Umane: Economico sociale – Linguistico Internazionale “M. di Castelvì”, del Liceo Scientifico Statale “Giovanni Spano”, del Liceo Scientifico e Linguistico Statale “Guglielmo Marconi”, del Convitto Nazionale Canopoleno, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Nicolò Pellegrini” Indirizzo I.P.I.A., dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Maria Devilla” – Polo Tecnico, della Scuola Secondaria di Primo Grado annessa Convitto Na­zionale Canopoleno, del Liceo Artistico “Filippo Figari”, del 2° Circolo Didattico “San Giuseppe”, dell’Istituto Comprensivo “Latte Dolce – Agro” Plesso Sant’Orsola (Classe 5aA) e dell’Università degli Studi di Sassari – Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione. Parteciperanno, inoltre, la Cooperativa Areté, il personale del Polo Museale della Sardegna, del Centro di Restauro dei Beni Culturali – So­printendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro e della Rete culturale Thamus, l’associazione Storia Vagante, l‘Auser Monserrato Rizzeddu, l’Auser Li Punti e l’Università della Terza Età, la Brigata Meccanizzata “Sassari”, il Gruppo Speleo Ambientale Sassari, l’as­sociazione Vela Latina Tradizionale, l’associazione Corale “Luigi Canepa”, l’associazione Nostra Signora del Latte Dolce, il Comitato San Francesco e l’associazione Culturale LandWorks.

Informazioni. I monumenti saranno visitabili gratuitamente sabato 4 maggio dalle 17 alle 21 e domenica 5 maggio dalle 10 alle 21.

L’Infopoint in piazza Azuni sarà aperto sabato e domenica dalle 10 alle 21 per ricevere informazioni sui monumenti, sugli eventi e sui percorsi di visita.

Alcuni siti osservano orari di visita differenti, che sono segnalati nel libretto in distribuzione, nel quale si trovano il programma completo della manifestazione e tutte le informazioni sui monumenti e sulle varie iniziative che arricchiscono la due giorni di Monumenti Aperti.

Gli eventi. Sono numerose le iniziative organizzate per rendere le visite più piacevoli: momenti musicali, laboratori, spettacoli, mostre. In piazza Castello è prevista una rievocazione storica del processo a Sigismondo Arquer a cura dell’Associazione culturale “Storia Vagante”. Sarà possibile, inoltre, partecipare al trekking urbano a cura del Cai (Club Alpino Italiano), una passeggiata in centro storico con partenza da piazza Mercato Civico.

Sito web, ufficio stampa e social media. I contenuti della manifestazione corredati da informazioni sempre aggiornate, foto e materiali video sono ospitati nel sito ufficiale www.monumentiaperti.com.

Il racconto in diretta della XXIII edizione di Monumenti Aperti si svolgerà anche su Facebook (@monumentiapertiofficial), Instagram e Twitter (@monumentiaperti), canali social nazionali della manifestazione.

Il tag ufficiale della ventiduesima edizione è: #monumentiaperti19. I contenuti video saranno disponibili sul canale YouTubeMonumenti Aperti.

I commenti. «Gli spazi e i siti che verranno aperti rappresentano tutte e tutti noi – ha commentato l’assessora alle Politiche culturali e Turismo Manuela Palitta – alcuni da secoli, altri da millenni. Un patrimonio culturale archeologico, artistico, storico, architettonico, religioso e sociale fatto di tradizioni oggi ancora vive, da salvaguardare anche per il futuro».

«Lo scorso anno le porte dei 41 siti sono state varcate 38 mila volte – ha sottolineato il sindaco Nicola Sanna -. Quest’anno, grazie anche alla riapertura del Barbacane e del Padiglione Tavolara, delle quali andiamo molto orgogliosi, ci auguriamo di aumentare gli ingressi».




Polizia Stradale, interventi di prevenzione

In questi mesi, i Reparti di Polizia Stradale, oltre ai servizi di vigilanza e perlustrazione stradale svolti, tra i vari servizi d’istituto hanno effettuato anche dei controlli amministrativi agli esercizi pubblici, in particolare officine di meccatronica, rivendite di pneumatici, carrozzerie, concessionarie, agenzie d’affari, agenzie assicurative, ecc..

A cavallo tra i mesi di marzo e di aprile, il Distaccamento Polizia Stradale di Tempio Pausania, con un raggio di competenza in tutta la Provincia di Sassari ha controllato diverse officine nella città di Olbia, ad Oschiri e ad Osilo.

I controlli effettuati, riguardanti la verifica delle condizioni del luogo di lavoro, sicurezza dei lavoratori, normativa antincendio, prevenzione infortuni, accertamento delle posizioni assicurative dei dipendenti, visura camerale, S.c.i.a., D.i.a., controllo in banca dati di tutti i veicoli presenti, verifica del registro di carico e scarico dei rifiuti, nonché i corretti modi di stoccaggio delle batterie al piombo esauste, di olii usati, pneumatici ecc..

A seguito dei controlli effettuati,  3 delle officine controllate sono state sanzionate per un importo complessivo di 9.500,00 €, per svariati illeciti amministrativi.

Nello specifico, il titolare di una delle autofficine, è stata sanzionato perché ormai da diversi anni, occupava abusivamente un’intera strada senza uscita con numerosi motoveicoli, ivi parcheggiati. Allo stesso è stato imposto di liberare l’intera area entro 20 giorni, al fine di non incorrere in violazioni più gravi. A ciò si aggiungono diverse violazioni per mancata comunicazione agli organi competenti e mancata compilazione su registri di carico e scarico rifiuti.

In simili infrazioni sono incorse anche altre autofficine, sempre per mancata comunicazione di carico e scarico rifiuti e mancata comunicazione o aggiornamento di appositi registri, mentre in una di esse è stato rinvenuto un motociclo già sottoposto a sequestro amministrativo, con violazione degli obblighi di custodia. In merito a ciò verranno effettuate ulteriori verifiche presso la Prefettura di Sassari per la eventuale definitiva confisca del motoveicolo.




Punto di orientamento a Latte Dolce, firmato l’accordo a Palazzo Ducale

Punto di orientamento a Latte Dolce, firmato l’accordo a Palazzo Ducale 

Rilevare i bisogni socio-sanitari della popolazione residente sul territorio. Favorire iniziative di promozione sociale e percorsi di educazione alla prevenzione. Potenziare il lavoro di rete tra i servizi pubblici, il terzo settore e la comunità. E rendere maggiormente appropriati gli interventi erogati dai soggetti pubblici e privati che operano nel quartiere e nel territorio. Sono gli obiettivi dell’accordo di collaborazione tra il Comune di Sassari, la Farmacia Tanda e l’Associazione Emergency ONG Onlus per l’apertura sperimentale di un “Punto di ascolto, informazione e orientamento socio-sanitario” nel quartiere di Latte Dolce – Santa Maria di Pisa. A firmare l’accordo questa mattina a Palazzo Ducale sono stati il sindaco Nicola Sanna, la dottoressa Saturnina Tanda, legale rappresentante della farmacia Tanda e Daniela Porcu, coordinatrice amministrativa del Programma Italia per Emergency. Erano, inoltre, presenti l’assessora alle Politiche sociali e pari opportunità Pina Ballore e il dottor Antonio Genovesi, responsabile dell’Unità Operativa di Educazione Sanitaria e Promozione della Salute dell’Assl Sassari.

Il Punto di orientamento sarà attivo il martedì e il venerdì dalle 9 alle 13 in via Leoncavallo 27-29. La dottoressa Tanda, si occuperà dell’affitto dei locali, di proprietà di Area, mentre il Comune si occuperà del pagamento delle utenze.

Il personale di Emergency sarà a disposizione delle cittadine e dei cittadini del quartiere per offrire informazione e orientamento socio-sanitario. I primi tre mesi di sperimentazione, dall’attivazione del Punto di orientamento, saranno funzionali alla mappatura dei bisogni socio-sanitari della popolazione del quartiere, all’elaborazione di azioni mirate alla risoluzione dei problemi emersi e alla possibile attivazione di nuovi servizi.

L’iniziativa si sviluppa in maniera complementare con le politiche di welfare di comunità avviate dall’Amministrazione comunale negli scorsi anni e si inserisce coerentemente all’interno del percorso di integrazione socio-sanitaria implementato dai Comuni dell’Ambito Plus e dall’Asl e delle azioni dell’Iti con particolare riferimento all’iniziativa denominata “Punto di Salute della Comunità per il benessere dei soggetti fragili”, che ha come finalità principale la promozione del diritto alla salute e il benessere dei cittadini tramite la sperimentazione di forme innovative di servizi secondo un modello di rete.

«Con la firma dell’accordo odierno – ha sottolineato il sindaco Nicola Sanna -, il Comune intende replicare l’approccio sperimentale adottato nel progetto di attivazione del Punto della Salute anche in altri contesti territoriali della città, con particolare riferimento a quelli caratterizzati dalle maggiori difficoltà e carenze in termini di dotazioni infrastrutturali e di servizi. L’obiettivo ultimo è sempre quello della promozione del diritto alla salute e del miglioramento della qualità della vita. Mi preme sottolineare, inoltre, che questo progetto nasce nel 2016, grazie al lavoro del consigliere Bernardino Ghi, che aveva presentato una mozione per la creazione di un presidio medico nel quartiere. Il Punto di Orientamento, insieme al Punto Salute e al Punto Luce gestito da Save the Children a Santa Maria di Pisa, è uno degli atti concreti di questa amministrazione per le Periferie Urbane».

«Con questo accordo sperimentiamo forme innovative di servizi che seguano un modello di rete – ha aggiunto l’assessora alle Politiche sociali e pari opportunità Pina Ballore -. La collaborazione tra il settore delle Politiche sociali del Comune, Emergency e la farmacia Tanda, presidio prezioso per la vita del quartiere, non potrà che portare benefici. L’Ats ha, inoltre, confermato la sua disponibilità a intervenire per il tramite del Dipartimento di Prevenzione con attività di informazione, seminari, convegni e momenti informativi per indirizzare i cittadini all’importanza della prevenzione e promozione della salute. Le strategie e le azioni delle politica sociale di un territorio divengono più efficaci se sostenute da un partenariato allargato».




Sassari: La Polizia di Stato arresta due persone per furto aggravato.

Personale della Polizia di Stato di Sassari ha tratto in arresto per furto aggravato un 50enne ed un 35enne, entrambi sassarese, con precedenti di polizia. 

Nella serata di Pasqua, gli agenti della Sezione Volanti sono intervenuti nel quartiere San Paolo, sulla base di alcune segnalazioni che evidenziavano un furto in atto ad opera di due individui, presso lo studio di un geometra.

Dalle indicazioni fornite alla centrale operativa, i due equipaggi delle volanti sono riusciti ad individuare i due ladri, che si allontanavano dal luogo con una aspirapolvere.

A poco è valso il tentativo di fuga da parte dei due malviventi che sono stati immediatamente bloccati nonostante si fossero separati e avessero preso vie di fuga diverse.

Durante la perquisizione, inoltre uno dei due è stato trovato in possesso di un orologio di marca, un paio di occhiali ed uno smartphone, risultati essere asportati dallo studio professionale.

Dopo le formalità di rito i due soggetti sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Questura.

Nella mattinata odierna, dopo la convalida dell’arresto, l’Autorità Giudiziaria ha disposto nei confronti di entrambi l’obbligo di dimora.




Al Ceas presentazione libro “Sardegna 20 Storie di Natura”

Al Ceas presentazione

“Sardegna 20 Storie di Natura”

Sabato 27 aprile alle 18.30, al Ceas Lago Baratz di Sassari, sarà presentato il volume Sardegna 20 Storie di Natura, edito da Carlo Delfino Editore e curato da Domenico Ruiu. Il libro, attraverso le fotografie e le parole di venti autori, racconta alcuni degli aspetti naturalistici più affascinanti della Sardegna. Dall’isola di Sant’Antioco narrata da Antonio Biggio, all’oasi di Monte Arcosu illustrata da Giovanni Paulis, passando per le suggestive albe e tramonti di Alessandro Carboni e per gli spettacolari paesaggi dal cielo di Marcello Chiodino. L’antitesi del cielo è immortalata dallo speleologo Vittorio Crobu che ha dedicato il suo capitolo alle “geometrie capricciose” che il calcare assume in ambiente ipogeo, mentre Massimiliano Mele apre una finestra sul selvaggio Supramonte. E ancora i paesaggi rurali di Alberto Maisto, gli sguardi di granito della Gallura di Mirko Ugo, le peculiarità della Giara mostrate da Gianfranco Fois e l’agonìa della foresta di Sas Baddes di Domenico Ruiu. I quattro capitoli monografici sono invece dedicati ad altrettante specie faunistiche: la gallina prataiola di Gabriele Espis, i daini del Parco di Porto Conte di Bobore Frau e Edoardo Simula, la nidificazione dei fenicotteri di Alfonso Mascia e i falchi della regina di Giuseppe Sedda. Le effimere farfalle di Mauro Doneddu si alternano ai delicati fiori di Bettina Puddu, mentre la fotografa Miho Tsuruoka ci accompagna alla scoperta delle praterie sommerse di Posidonia. Nel libro trovano posto anche presenze elusive, ecologicamente indispensabili e troppo spesso disprezzate come i rettili e anfibi di Matteo Di Nicola e i chirotteri di Mauro Mucedda. Il capitolo dedicato al compianto Alberto Fratus (scritto dai figli Elena e Giovanni e dall’amico Michele Santona) raccoglie alcuni scatti realizzati nel luogo che amava forse più di ogni altro: lo stagno di Platamona. Il volume è impreziosito da una prefazione del naturalista e conduttore televisivo Francesco Petretti. Durante la presentazione interverranno il curatore Domenico Ruiu, gli autori Bobore Frau e Edoardo Simula, Elena e Giovanni Fratus, Sergio Cossu sarà il moderatore.




“Resistenze piccola rassegna partigiana”

Comincia mercoledì 24 Aprile “Resistenze piccola rassegna partigiana”, tre serate legate dal filo rosso dell’antifascismo e dai valori della resistenza. La rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale Il Colombre in collaborazione con la Libreria Dessì, Anpi Sassari e l’associazione Acos, con il patrocinio del Comune di Sassari, rientra nel percorso cittadino in vista delle celebrazioni per il 25 Aprile.

I valori della resistenza e dell’antifascismo sono oggi elementi di riflessione e pratica quotidiana fondamentali. In un periodo storico in cui sempre di più si assiste all’avanzare di pericolosi populismi, il ripresentarsi di forme di razzismo e sessismo, la messa in discussione di conquiste civili e sociali simboliche e fondamentali, è di vitale importanza creare momenti di resistenza culturale condivisi, recuperare le memorie della storia per farne azione. Con questi presupposti nasce “Resistenze, piccola rassegna partigiana”, organizzata dall’Associazione Il Colombre in collaborazione con la Libreria Dessì.

Tre serate, momenti di riflessione e allo stesso tempo costruzione di orizzonti creativi in cui genealogicamente il passato diventa forza nel presente e visione del futuro.

Si comincia mercoledì 24 Aprile, alle ore 19:00, nello spazio Eventi della Libreria Dessì, in l.go Cavallotti 17 a Sassari, con “E io ti darò notizie di una rosa che ho piantato e di una lucertola che voglio educare Antonio Gramsci e i racconti”, spettacolo di narrazione orale con il teatrino “kamishibai” per adulti, ragazzi, bambini (dagli 8 anni in su) di Enedina Sanna.

Il Kamishibai è un teatrino di legno diffuso in Giappone dagli anni ’30, viaggia su una bicicletta con il narratore e porta le storie nelle strade e nelle piazze. Attraverso il Kamishibai Enedina Sanna intreccia una narrazione tra racconti, storielle e apologhi che troviamo nelle Lettere e nei Quaderni

dal Carcere, come omaggio a Nino, il Gramsci bambino che si sviluppa e cresce in un mondo grande e terribile, accompagnato sempre da durissime costrizioni fisiche, ma sorretto da una grandissima forza intellettuale. Un esempio vivo per le generazioni di oggi.

La narrazione orale ristabilisce il legame primordiale tra esseri umani attraverso la voce, la potenza del racconto crea immagini mentali che si fissano nella memoria e creano mondi immaginari personali, potenziano il pensiero creativo e l’atteggiamento assertivo di fronte alle grandi domande dell’esistenza.

Stare nel cerchio della narrazione, imparare l’arte dell’ascoltare, tremare di paura insieme e insieme gioire per la vittoria del nostro eroe significa allenarsi ad essere forti e solidali.

Antonio Gramsci, il filosofo materialista e marxista, conosceva questa funzione fondamentale dell’arte della narrazione per averne avuto esperienza diretta nella sua infanzia. Nelle sue Lettere dal Carcere c’è il mondo delle leggende popolari e quello dei libri d’avventura, c’è anche il grande amore per l’ambiente naturale e gli animali. La sua infanzia, poverissima e segnata dalla malattia, è dipinta come un mondo ricco di esperienze e di felicità. L’interesse di Gramsci per i racconti popolari ritorna in carcere con le traduzioni di fiabe dai fratelli Grimm, un esercizio per tenere la mente allenata, da una parte, ma anche una prova della sua attenzione al folklore e a tutte le forme di espressione delle classi subalterne.

Il 26 Aprile, alle ore 18:30, sempre nello Spazio Eventi della libreria Dessì, l’incontro dibattito “Da Merlin ad oggi” sull’attualità, il valore storico e politico della legge Merlin e sulle reali problematiche odierne delle prostitute. Intervengono le volontarie dell’Acos associazione di contrasto alla prostituzione schiavizzata e Caterina Mura, presidentessa di Anpi provinciale Sassari. Un incontro che vuole approfondire il valore storico e l’attualità della legge portata avanti da Lina Merlin ma soprattutto portare alla luce le reali problematiche che oggi deve affrontare la realtà della prostituzione, una realtà complessa che certo non può essere ridotta alla soluzione semplicistica della riapertura delle case.

La rassegna si conclude, sabato 27 Aprile, alle ore 19:00, nello spazio Eventi della Libreria Dessì, con la drammatizzazione scenica“Resistere: infinito presente. “Aver resistito: infinito passato” di e con Luana Mulas. Resistere… tra infinito presente e infinito passato. Dal passato arriva la voce di Renata Viganò, partigiana e staffetta, a raccontarci la sua vita e il suo cuore resistente, irrompe Pasolini dal nostro inconscio a ricordarci che i regimi non nascono dal nulla ma sono il portato di veleni antichi, in una Italia che non ha memoria. E per concludere una fiaba per raccontare resistenze presenti. La fiaba che, nel suo genere, tramanda, educa, “Ondeja” scritta da Luana Mulas, dà voce alle tante donne vittime di tratta, arrivate a noi dal mare, a insegnarci nuove battaglie di resistenze, a dare nuovi significati alla parola resistenza. Una performance in cui la voce di Luana Mulas diventa un coro di voci in cui la temporalità è vissuto del presente.

Per il Colombre Daniele Salis 3497817180

Per la Libreria Dessì Chicca Pulina 3397098432




Sassari: Conferenza stampa Monumenti Aperti

mercoledì 24 aprile alle ore 10.30 a Palazzo Ducale sarà presentata l’edizione 2019 di Monumenti Aperti, in programma il 4 e il 5 maggio. All’incontro con la stampa saranno presenti il sindaco Nicola Sanna, l’assessora alle Politiche culturali e turismo Manuela Palitta e Giancarlo Zedda, coordinatore della rete regionale di Monumenti Aperti.




Sassari:Controlli durante le festività pasquali

La polizia locale di Sassari ha programmato per le festività pasquali il rafforzamento dei dispositivi di controllo sulle aree nevralgiche del territorio comunale.

I controlli di polizia stradale saranno attivati lungo le strade del centro urbano a più alta incidenza di sinistri stradali e, inoltre, sulle direttrici di traffico di collegamento tra la città e le aree costiere del territorio.

Le suddette strade saranno monitorate durante tutto il week end: saranno istituiti posti di controllo rivolti ad assicurare il rispetto delle norme del codice della strada la cui violazione costituisce la principale causa scatenante gli incidenti stradali.

Durante i controlli saranno impiegati gli strumenti più moderni di cui questo Comando si è dotato: “street control” e “autoscan” saranno utilizzati per verificare la regolarità dei veicoli sotto il profilo del possesso dei documenti che legittimano la circolazione ( regolarità polizza assicurativa e revisione ), mentre il telelaser sarà impiegato per accertare il rispetto dei limiti di velocità.

I controlli stradali si concentreranno, prioritariamente, sull’accertamento dello stato psico-fisico dei conducenti dei veicoli, sull’utilizzo dei sistemi di ritenuta, sull’uso dei cellulari in assenza di auricolari o di sistemi viva voce.

Questo Comando, allo scopo di dare continuità all’operazione trasparenza che ha finora contraddistinto le campagne di sicurezza stradale promosse dalla polizia locale di Sassari, rende noto l’elenco delle strade in cui saranno realizzati i controlli di polizia stradale:

  • via Predda Niedda;

  • via Carlo Felice;

  • via Budapest;

  • piazza Santa Maria;

  • viale Porto Torres;

  • via Pirandello;

  • strada comunale SS-Platamona

Le suddette vie sono state individuate sulla base dei dati statistici che attestano le percentuali di incidentalità in relazione alle strade, registratesi nel territorio comunale nel 2018.

Nel 2018 l’analisi dell’incidentalità in relazione alle condotte di guida ha messo in risalto la recrudescenza dell’alterazione psico-fisica dei conducenti dei veicoli:

  • 61 stati di ebbrezza alcolica di soggetti coinvolti in sinistri

  • 17 stati di alterazione da assunzione di sostanze stupefacenti di soggetti coinvolti in incidenti.

Saranno, quindi, intensificate le azioni rivolte a reprimere le suddette fattispecie.

Nei primi tre mesi del 2019 questo Comando ha rilevato 285 sinistri: il dato mette in risalto un modesto aumento percentuale rispetto allo stesso periodo dello scorso anno in cui, nei dodici mesi, si sono registrati 944 incidenti stradali.

Sempre nei primi tre mesi del 2019:

– 16 conducenti rimasti coinvolti in incidente stradale sono risultati positivi all’alcoltest;

– due conducenti hanno assunto sostanze stupefacenti.

Si raccomanda a tutti gli automobilisti di non mettersi alla guida di veicoli se si sono assunte bevande alcoliche e se non si è certi di non superare i valori alcolemici che vietano per legge la conduzione di veicoli (oltre 0,5 g/l), valore corrispondente a 0,00 g/l per neo patentati e conducenti professionali.

Una raccomandazione particolare si desidera rivolgere ai giovanissimi, per i quali l’inesperienza rappresenta – spesso – un fattore di rischio elevatissimo, da cui deriva la necessità di adottare una prudenza maggiore nella conduzione dei veicoli.

 

COMANDO POLIZIA LOCALE

SASSARI




SASSARI: 5 città in una. Il progetto di Maurilio Murru, candidato sindaco del M5S

La Sassari del futuro: cinque grandi quartieri per una città del benessere

 La proposta di Maurilio Murru, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle

 SASSARI. Un grande progetto, una visione integrata della città, delle sue tante anime e vocazioni e del suo futuro. In estrema sintesi è questo il cuore della proposta del Movimento 5 Stelle per il governo di Sassari nei prossimi cinque anni. Per trasformarla nella “Città del benessere”, slogan che racchiude il programma del candidato sindaco Maurilio Murru. Una visione precisa che parte da un ripensamento del tessuto urbano, con la suddivisione del territorio comunale in cinque grandi quartieri. «Ognuno di questi – sottolinea Murru – pensato per sviluppare una precisa vocazione, già esistente ma negata da una mancanza di programmazione e progettualità delle precedenti amministrazioni. Questo ci consentirà di riequilibrare e ripopolare le diverse parti della città con politiche insediative, mettendo al centro delle politiche sociali il problema demografico. Ma anche di rivalutare il patrimonio edilizio e promuovere i valori estetici. In altre parole di rendere Sassari più bella, armoniosa e vivibile per tutti».

 Nella visione pentastellata la Sassari del futuro si configura quindi come una città che ne racchiude cinque. Il cuore attorno al quale ruotano le altre grandi aree è la città identitaria, quella del commercio, della cultura e dei mestieri in cui rientrano il centro storico, il centro Ottocentesco, Cappuccini, Le Conce. «Il cuore di Sassari – evidenzia il candidato sindaco del M5S – che ogni precedente amministrazione ha promesso di rianimare e rilanciare per imprimere uno nuovo sviluppo economico, sociale e culturale, con i risultati che tutti abbiamo sotto gli occhi». Ci sono poi la città dello sport e della salute con i quartieri di Porcellana, Monserrato/Rizzeddu, San Paolo, Carbonazzi, Luna e Sole «che sono zone dove già insistono molti impianti sportivi», la città del benessere e dei camminamenti di cui fanno parte i quartieri di Lu Fangazzu, Monte Rosello e Sassari 2 «provvisti di grandi aree verdi di pregio ambientale e paesaggistico che attendono da tempo di essere recuperate e valorizzate», la città del turismo balneare che comprenderà Latte Dolce/Santa Maria di Pisa, Sant’Orsola storica/nord/ sud, le borgate di Li Punti, San Giovanni, Ottava e l’agro direzione Platamona, «tutti luoghi in cui il mare è davvero a pochi passi, ma che finora nella percezione del cittadino si è allontanato sempre più», la città del turismo agro-ambientale con le borgate di Bancali, Prato Comunale, Tottubella, Campanedda, La Corte, Palmadula, Biancareddu, Argentiera e Villa Assunta e l’agro della Nurra, «vaste aree abbandonate a se stesse eppure ricche di potenzialità di sviluppo come ha confermato il nostro recente Camper Tour».

 In questo quadro e in quello di un’interazione con cittadini, imprese, associazioni si manifesta e si precisa – secondo il Movimento 5 Stelle – l’idea di una Sassari più verde, accogliente ed ecosostenibile e, allo stesso tempo, una Sassari proiettata nel futuro, capace di offrire ai giovani la possibilità di sviluppare le proprie competenze e tradurle in opportunità di lavoro. Una città in cui istituzioni e aggregazioni sociali (scuola, chiesa, università, associazioni di categoria, sindacati, mondo del volontariato, parchi) dialoghino fra loro e con l’amministrazione per contribuire a scelte condivise.

«Come già messo in luce dalla presentazione del nostro Piano di mobilità – aggiunge Maurilio Murru – questa visione di Sassari non può prescindere dallo sviluppo dei trasporti, soprattutto di quelli meno impattanti sull’ambiente, e dalla messa in comunicazione del centro cittadino non solo con il territorio comunale ma con tutta l’area vasta e verso porti e aeroporti. Per fare di Sassari una città davvero connessa con il resto dell’isola e del mondo, centro pulsante e attivo alla guida di un reale cambiamento».